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	<title>Sud - Il Blog di Gianfranco Miccichè &#187; voltremont</title>
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		<title>TREMONTI: ISTRUZIONE PER IL DISUSO&#8230; RECENSIONE SEMISERIA</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 08:47:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
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<p><em>post di redazione</em></p>
<p>di F<strong>rancesco Armetta</strong> (ufficio stampa Pdl Sicilia)</p>
<p>Molto spesso dalle pagine di <a href="http://www.gianfrancomicciche.net" target="_blank"><strong>questo blog</strong></a> sono stati espressi giudizi politici sull’operato del ministro dell’economia <a href="http://www.giuliotremonti.it" target="_blank"><strong>Giulio Tremonti</strong></a>. Si è parlato delle sue posizioni filo nordiste,&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1562" title="giuliotremonti" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/giuliotremonti.jpg" alt="giuliotremonti" width="520" height="200" /></p>
<p><em>post di redazione</em></p>
<p>di F<strong>rancesco Armetta</strong> (ufficio stampa Pdl Sicilia)</p>
<p>Molto spesso dalle pagine di <a href="http://www.gianfrancomicciche.net" target="_blank"><strong>questo blog</strong></a> sono stati espressi giudizi politici sull’operato del ministro dell’economia <a href="http://www.giuliotremonti.it" target="_blank"><strong>Giulio Tremonti</strong></a>. Si è parlato delle sue posizioni filo nordiste, è stato enfatizzato il suo ruolo nel sacco dei fondi Fas, ma con altrettanta enfasi è stata riconosciuta al ministro una presunta ‘superiorità’ intellettuale, patrimonio inestimabile della coalizione di centrodestra, condensato di sapienza e scienza economica.</p>
<p>Insomma, il messaggio che è passato può essere sintetizzato così: <strong>Tremonti è un uomo del nord, è molto vicino alle posizioni della Lega, le sue scelte hanno favorito e favoriscono il settentrione, ma che ci possiamo fare? </strong>È un genio dell’economia, quindi, testa bassa e pedalare!</p>
<p>Genio incompreso o potere della comunicazione? A smascherare il bluff mediatico di Giulio Tremonti ci hanno pensato cinque economisti italiani, ‘emigrati’ negli Stati Uniti. Con “<em>pignoleria, irriverenza, logica, aritmetica e quel poco di economia che basta</em>”, <strong>Alberto Bisin</strong>, <strong>Michele Boldrin</strong>, <strong>Sandro Brusco</strong>, <strong>Andrea Moro</strong> e <strong>Giulio Zanella</strong> nel libro “Tremonti, istruzioni per il disuso”, edizioni l’Ancora del Mediterraneo, hanno smontato pezzo per pezzo la teoria, ma anche la pratica, economica del ministro dell’economia, definito <strong>Voltremont</strong>, “<em>il cugino politico di Lord Voltemort, il Signore del male nella saga dei libri per ragazzi del maghetto Harry Potter</em>”.</p>
<p>Con un tono volutamente beffardo i cinque professori italiani, snocciolando dati e riferimenti teorici ma soprattutto criticando nel merito il metodo di analisi ed elaborazione delle tesi di Tremonti, hanno “<em>reso esplicito che l’Oscuro Signore è intellettualmente in mutande e che le medesime sono piene di buchi</em>”. L’invito ai lettori è esplicito: “Non cercate &#8211; scrivono gli autori di “Tremonti, istruzioni per il disuso” &#8211; risposte nei suoi scritti, perché non li troverete.</p>
<p>Troverete invece visioni oniriche, frasi roboanti e la sicumera di essere l’unico al mondo investito, in modo misterioso, di una qualche sorta di conoscenza esoterica (&#8230;) e offrire soluzioni magiche”. La tesi di fondo del libro, molto ben documentata e argomentata ai limiti dell’incredibile visto il peso specifico del personaggio politico sotto analisi, è che <strong>il comportamento del super-ministro sarebbe incoerente, multiforme, cangiante, contraddittorio, che nell’elaborazione delle sue teorie compie errori logici elementari</strong>.</p>
<p>Una stroncatura a tutto tondo, come un’esplosione atomica nello spazio, ma soprattutto, sempre dati alla mano, i cinque economisti puntano l’indice verso il silenzio che raccoglie l’evoluzione del pensiero di Tremonti e la sua articolazione nell’ambito degli economisti italiani e della stampa italiana.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_Giannino" target="_blank"><strong>Oscar Giannino</strong></a> ha definito così questa forma particolare di <em>servo encomio</em>: “Tremonti è riuscito a prendere in mano il bandolo nella matassa e nessuno ha le palle per dirgli talvolta: ‘ma cosa stai dicendo!’”. Un ‘asservimento’ di comodo inconciliabile con il bisogno di chiarezza dei cittadini.</p>
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