Articoli marcati con tag ‘Termini Imerese’

La conferenza stampa a Termini Imerese – 20 novembre 2010

sabato, 20 novembre 2010
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A difesa di Termini

giovedì, 11 febbraio 2010

produzione_fiat

Post di Pietro Vazzana (consigliere provinciale  Pdl Sicilia)

 

Dalla cronaca di questi giorni emerge chiaramente che la dirigenza Fiat ribadisce la ferma volontà di sospendere la produzione di auto a Termini Imerese.

Con rammarico riscontriamo che lo scenario che viviamo vede di fronte da un lato un’azienda storicamente assistita dallo Stato, che ora scopre la velleità di inseguire logiche imprenditoriali, di puro profitto, rivelando una straordinaria abilità nell’incassare profitti, facendo ricadere le passività sulla collettività, e chvie dopo quaranta anni di sussidi pubblici e di devastazione irreversibile di un territorio tra i più belli della Sicilia scopre paradisi esteri di lavoro a basso costo. Alla faccia dell’etica d’impresa!

Dall’altro lato i lavoratori, che con grande dignità e coraggio difendono con forza il mantenimento del proprio posto di lavoro.

Si lotta per la sopravvivenza di un intero comprensorio, per le generazioni attuali e per quelle future. La mobilitazione governativa e, soprattutto, quella del Santo Padre di questi giorni, in favore dei lavoratori è la conferma del valore della forza lavoro siciliana, della necessità di continuare ad investire su Termini Imerese e delle enormi ricadute sociali che il problema rappresenta.

Ora più che mai è fondamentale che si completino le infrastrutture dell’area in tempi rapidi, rendendo così più competitivo e appetibile agli investitori esterni il nostro sito industriale.

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BUON NATALE!

giovedì, 24 dicembre 2009

auguri2

Poche parole, per augurarvi buon Natale, a tutti.

Anche se inevitabilmente il mio pensiero va ai meno fortunati, a chi non ce la fa, a chi sta vivendo un momento di difficoltà, a chi non arriva alla fine del mese, a chi non sa come fare perchè il suo piccolo possa trovare sotto l’albero quel regalo che nella letterina ha chiesto a Babbo Natale. Il mio pensiero, caloroso ed affettuoso, va a loro, ai poveri, ai disagiati, ai senza tetto, ai disoccupati e a quei tanti padri e madri di famiglia che temono di diventarlo.

Agli operai di Termini Imerese, agli sfollati di Giampilieri e Scaletta Zanclea, ai giovani di questa terra che se ne vanno e a quelli che malgrado tutto restano, tanto ne sono innamorati,  ai passanti costretti a turarsi il naso per non sentir la puzza della monnezza disseminata per strada,  a chi per queste feste non avrà la tredicesima perché qualcuno (che la tredicesima neanche sa cos’è) ha amministrato male l’azienda dove lavora, agli anziani siciliani che vivono nell’alienante solitudine di città sempre meno a misura loro, ai tanti pendolari che viaggiano su strade di provincia da terzo mondo,  agli scolari costretti a scuole da terzo mondo, ai commercianti che sentono più degli altri la crisi e a quelli che in crisi lo sono da sempre pechè taglieggiati dalla mafia…

A tutti i siciliani che soffrono, dico, dal profondo del mio cuore, buon Natale.

E buon Natale alla politica, che è causa di questa sofferenza o comunque non riesce a fare abbastanza per lenirla. Buon Natale alla politica tutta, di destra, di centro e di sinistra; e ai politici tutti,  perché, al di là delle leggittime divisioni ideologico-partitiche (comunque sterili di fronte a queste cose), si possa insieme riscoprire il senso della condivisone dell’unica cosa che deve accomunarci: il bene della nostra gente, il bene della nostra terra.

Che questa Santa festa e ciò che di più intimo essa rappresenta possa risplendere dentro di noi.

Buon Natale!

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Lombardismo?

giovedì, 17 dicembre 2009

lombardo-micciche

post di redazione (Articolo di Eusebio Dalì,  pubblicato dal quotidiano Il Clandestino)

Ciò che sta accadendo alla Regione siciliana, dove il Governo-Lombardo non ha più il sostegno dell’Udc né, di fatto, quello del Pdl cosiddetto “lealista” (che continua, però, a mantenere in Giunta due Assessori), altro non è che lo specchio fedele della contraddittorietà ed unicità della politica siciliana, oggi attraversata da una crisi d’identità, non certo nuova a un contesto politico da sempre definito “laboratorio”, già altre volte segnato da divisioni, diaspore, spaccature, aventini e ribaltoni.

Ma se da un lato è vero che queste continue crisi d’identità costituiscono un freno per la Sicilia, da un altro punto di vista è grazie ad esse se l’Isola riesce ancora ad essere terra laboratorio, scenario alternativo alle predefinite e preconfezionate logiche romane. Non che le logiche romane siano da rinnegare, ma non sempre esse rispecchiano le reali esigenze e gli equilibri di una terra, che in fin dei conti l’autonomia ce l’ha nel dna, non solo nel suo Statuto. E’ un’autonomia culturale, sociale, economica. E’ un’autonomia politica.

(continua…)

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énews – Fiat voluntas Marchionni

mercoledì, 2 dicembre 2009

produzione_fiat

Da Siciliainformazioni.com

“Abbiamo in Italia sei stabilimenti e produciamo l’equivalente di quello che si realizza in una sola fabbrica in Brasile. È fuori da ogni logica industriale, riflette una realtà che non esiste più”. L’analisi dell’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, riportata dai quotidiani nei giorni scorsi, non era soltanto uno sfogo, visti gli sviluppi delle ultime ore. A Termini Imerese non si produrranno più auto a partire dal 2012. La notizia, battuta dalle agenzie di stampa nel pomeriggio di ieri e ripresa dai principali organi di informazione, ha scatenato l’immediata reazione degli operai dello stabilimento siciliano.

(continua…)

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Ancora Fiat!

mercoledì, 25 novembre 2009

fiat_termini

Torno a parlare del caso Fiat, perchè a quanto pare la vicenda si complica.

L’Azienda Fiat parla di cassa integrazione ed ecco che lo spettro della chiusura dello stabilimento di Termini (e non solo) torna ad inquietarci. Sono preoccupato, pur sempre ottimista (lo sono per natura), ma preoccupato. Devo però registrare, con una certa soddisfazione, l’attenzione mostrata dal Ministro Scajola verso i lavoratori di Termini, che, dopo averli incontrati, ha capito essere degli ottimi lavoratori, invischiati in una situazione che può diventare per loro drammatica.

(continua…)

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énews – La Regione punta sulla Fiat

sabato, 21 novembre 2009

fiat_operai

Da Livesicilia.it

La giunta di governo presieduta da Raffaele Lombardo ha deliberato il piano di interventi per circa 400 milioni di euro da mettere in campo per sostenere il rilancio dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Il documento, predisposto dall’assessore all’Industria, Marco Venturi, è stato votato nella seduta odierna e sarà trasmesso al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ad inizio della settimana prossima.

Oltre alla legge sul credito di imposta, recentemente varata dall’Assemblea Regionale Siciliana, la Regione è disponibile ad attivare un mutuo “che permetterebbe – ha spiegato Venturi – di reperire circa 150 milioni, a valere su fondi regionali, al fine di rendere più competitivo il territorio sia in termini organizzativi che di logistica e per consentire al Consorzio Asi di Palermo l’acquisto di aree a favore delle pmi, per l’attivazione dell’indotto nonchè per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria relative“.

(continua…)

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Fiat: cosa è successo ieri

venerdì, 20 novembre 2009

produzione_fiat

Come promesso, vi racconto cosa è successo ieri e lo faccio postandovi l’articolo di siciliainformazioni. Posso comunque dirvi che sia io che il Ministro siamo molto soddisfatti di come sia andata.

Crisi Fiat, sospesa l’occupazione a Termini Imerese. Scajola: “Spero che l’azienda riveda il piano industriale”. “Micciché: “Nessuno sarà licenziato”

L’impegno del ministro per lo Sviluppo, Claudio Scajola a convocare i sindacati, come richiesto da Fim Fiom e Uilm, prima dell’incontro con la Fiat sul piano industriale fissato per il primo dicembre, allenta la tensione a Termini Imerese. Subito dopo la riunione, nel municipio occupato ieri dagli operai per protesta contro l’ipotesi di riconversione della fabbrica, l’assemblea dei lavoratori ha deciso di sospendere l’occupazione del Comune, giudicando “positiva” la decisione del ministro di avviare il confronto con le organizzazioni sindacali “in modo da focalizzare la vicenda di Termini Imerese prima dell’incontro con Marchionne”, ha detto il ministro. Scajola ha ascoltato le preoccupazioni di sindacalisti e operai e ha garantito che tra il primo dicembre e il 20 dicembre, quando è previsto il vertice a palazzo Chigi tra il premier Silvio Berlusconi e il Lingotto, “ci saranno degli incontri per l’affinamento del piano industriale della Fiat per Termini Imerese”.

(continua…)

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