Articoli marcati con tag ‘Raffaele Lombardo’

PER AIUTARE LA REGIONE SUBITO VOTO E, IN ATTESA, DUE DILIGENCE

venerdì, 20 luglio 2012

Dal quotidiano online di Grande Sud 

Sulla situazione della Regione siciliana è intervenuto ancora una volta il leader di Grande Sud, Gianfranco Miccichè che, in una nota, ha commentato l’esito dell’assemblea dell’Ars: “Lombardo ha presentato all’Assemblea regionale un quadro a tinte più scure che chiare. Quella del senatore D’Alia sarebbe stata una proposta di buonsenso ma escludo che Lombardo riesca a fare in undici giorni quello che non è riuscito a fare in quattro anni e mezzo di governo”.

L’esponente del movimento arancione ha poi sottolineato come il vero segnale che in questo momento deve arrivare dalla politica è la restituzione della parola ai cittadini siciliani “che individueranno, attraverso il loro voto, la persona più idonea a farsi carico dell’enorme fardello di risanare i conti della Regione e porre in essere quelle politiche virtuose per consentire alla Sicilia uno sviluppo sostenibile e competitivo. E semmai si volesse compiere un atto di straordinario amore nei confronti della nostra terra, allora bisognerebbe avviare, quanto prima, un’accurata due diligence sullo stato generale dell’Ente. Ciò consentirebbe al nuovo Presidente interventi tempestivi”.

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IL NO ALLE ELEZIONI AD OTTOBRE SAREBBE UNA TRUFFA

mercoledì, 18 luglio 2012

Cari Belpietro e Feltri,

sono siciliano e mi fa male in questi giorni leggere i Vostri giornali, ma avete l’indubbio merito, se non altro, di aver fatto scoprire a qualcuno dove sta di casa la vergogna.

Gli insopportabili sprechi, il finto sicilianismo, i conti in default, lo sviluppo che non c’è, l’immobilismo, il clientelismo e quant’altro: sono criticità che non disconosciamo, anzi, da tempo riconosciamo e denunciamo con forza.

Al fatalismo di chi vorrebbe già scrivere per noi un infausto destino alla greca, però diciamo no; e lo diciamo con tutta la forza di chi sa perfettamente che cambiare si può, si deve, si vuole.

C’è tanta gente qui che non aspetta altro, ci sono tanti uomini e donne di buona volontà che non aspettano altro che sbracciarsi e ripartire. E’ la parte migliore della Sicilia, quella che non ne può più di inquisiti per mafia, di governi fallimentari, di incapaci e, se mi permettete, non ne può più di giornalisti che, quasi sempre a ragione, ci massacrano quotidianamente.

Ho fatto parte della schiera di politici che si è espresso a favore dell’iniziativa di Monti. Dire a Lombardo ‘o te ne vai o ti commissariamo’ è un’azione forte, strana da parte di un Presidente del Consiglio ma, forse, utile.

Oggi però mi sorge un dubbio. E’ davvero questo l’obiettivo? Se così fosse vorrebbe dire che il Governo nazionale può decidere del nostro destino. Mi dispiace ma chi se ne frega di Autonomia e Statuto se i risultati sono questi!

Ma se, invece, il Presidente fosse stato spinto da alcuni partiti della sua maggioranza che, sapendosi perdenti, hanno studiato il modo per fare “accompagnare” Lombardo sino a fine legislatura evitando così le sue dimissioni e spostando di 6 mesi le elezioni? Allora sarebbe una truffa all’italiana non alla siciliana!

Cari direttori forse penso male! Ma ho paura di essere un peccatore che indovina. Se così fosse non lo accetterei. Sarebbe stata compiuta l’ennesima mascalzonata nei nostri confronti con l’aiuto, come spesso avviene, di qualche ascaro siciliano.

Un consiglio a Lombardo: si presenti da Monti già dimesso!

Speriamo bene, speriamo che io mi sbagli ne sarei felice.

 

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NE’ SECONDE, NE’ TERZE VIE ALLE DIMISSIONI DI LOMBARDO

mercoledì, 18 luglio 2012

L’iniziativa del presidente Monti, volta a fare chiarezza sui fatti siciliani, è assolutamente legittima. Ogni buon padre di famiglia è tenuto a chiedere conto e ragione al proprio figlio dei progetti futuri e delle spese sostenute, soprattutto se queste ultime sono state un po’ allegre. In gioco c’è il patrimonio e il buon nome della famiglia intera.

Tuttavia, non bisogna dare adito a equivoci. Nessuno deve strumentalizzare la lettera che il Premier ha inviato al governatore Lombardo, per consentire a quest’ultimo di non dare seguito all’impegno di rassegnare nei prossimi giorni le dimissioni. Sono queste, infatti, lo spartiacque tra il restituire alla Sicilia la credibilità perduta, rispetto all’intollerabile discredito in cui oggi è stata fatta cadere.

Non esistono né seconde, né terze vie. I siciliani attendono le dimissioni di Lombardo e nessuno è legittimato a impedire loro di esprimersi, prima possibile e attraverso un voto libero e democratico, per indicare chi dovrà sradicare, anche attraverso l’aiuto del governo nazionale, la mal’erba della cattiva gestione economica e finanziaria della nostra Regione.

Monti è stato chiaro. Ha preteso chiarezza. Nessuno si sogni di macchiare, per un preciso tornaconto, ciò che è limpido. La priorità è la Sicilia. Il resto non conta.

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LETTERA DI MONTI A LOMBARDO, CONFERMA DELL’IMPEGNO VERSO LA NOSTRA TERRA

martedì, 17 luglio 2012

Dal quotidiano online di Grande Sud

Il presidente del Consiglio Mario Monti, “facendosi interprete delle gravi preoccupazioni riguardo alla possibilità che la Sicilia possa andare in default a causa del proprio bilancio, ha scritto una lettera al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo per avere conferma dell’intenzione, dichiarata pubblicamente, di dimettersi il 31 luglio”.

Il leader di grande Sud Gianfranco Miccichè commenta l’iniziativa del premier. “Considero politicamente importantissima la lettera del premier Monti – dichiarato l’esponente del movimento arancione -. E’ la garanzia dell’impegno concreto che il governo nazionale intende assumersi nei confronti della nostra terra”.

La drammatica situazione economica e sociale in cui versa la Sicilia impone delle scelte politiche di peso. E questa del Presidente del Consiglio lo è in maniera assoluta. Anche perché – conclude Miccichè -, rassicura chiunque sarà chiamato a guidare la Sicilia nei prossimi mesi, sulla concreta disponibilità del governo nazionale a collaborare nel difficile percorso di risanamento e crescita che dovrà essere necessariamente affrontato”.

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LOMBARDO DIA LE DIMISSIONI E DICA CHI GLI CHIEDE DI RESTARE

martedì, 10 luglio 2012

Lombardo ha ribadito che si dimetterà a fine mese. Ottimo. La Sicilia che vuole crescere e rinnovarsi non attende altro. Tuttavia, lo invitiamo a compiere un ultimo sforzo, in nome della trasparenza. Indichi chi dei partiti nazionali lo invita ‘sottobanco’ a completare la legislatura.

E’ bene che ognuno si assuma, davanti all’opinione pubblica, le proprie responsabilità. Grande Sud lo ha sempre fatto. E infatti, ha criticato l’operato del presidente Lombardo e del suo governo dei tecnici per l’assoluta incapacità di produrre, nel corso di questi anni, innovazione e sviluppo. Alla Sicilia non servono chiacchiere ma vere riforme in grado di incidere in maniera positiva sulla vita dei siciliani. Tagliare gli sprechi, ridurre ai minimi termini l’intervento della burocrazia parassitaria e onnipresente, agevolare le aziende che intendono investire da noi, piuttosto che opprimerle con carte bollate e quant’altro. Serve questo alla nostra isola. Ma il primo passo deve essere fatto proprio dal governatore. Rassegni le dimissioni e dica, al contempo, chi gli chiede di restare. I siciliani devono conoscere coloro che non vogliono il cambiamento.

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LOMBARDO TIENE IN OSTAGGIO UN’INTERA REGIONE

martedì, 3 luglio 2012


Le aziende scappano, i turisti non arrivano, i partiti ballano sul Titanic e Lombardo tiene in ostaggio un’intera regione.

Se ne va la Nokia-Siemes, vanno via i turisti, aumenta la disoccupazione, calano i consumi e in Sicilia chi governa pensa solamente ad alimentare le proprie e le altrui clientele. Se a tutto questo aggiungiamo che il Pdl pensa esclusivamente a discutere dei suoi problemi interni, il Pd non ha idee e uomini da proporre, gli altri giocano al tanto peggio tanto meglio, lo scenario che emerge è allarmante. Il tempo è scaduto, servono programmi concreti per aggredire la crisi e restituire dignità alla nostra terra.

La Sicilia ha la voglia, il coraggio, le risorse e le potenzialità per uscire dalle sabbie mobili nelle quali questa pessima classe dirigente ci sta lasciando. E’ scandaloso avere un governatore che non governa più da parecchi mesi, limitandosi a promesse vaghe e inconsistenti.

E’ il tempo delle scelte. Grande Sud ha scelto di guidare il cambiamento e restituire credibilità alla nostra terra.

 

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IN SICILIA SIAMO ALL’OPPOSIZIONE E VOGLIAMO GUIDARE IL CAMBIAMENTO

venerdì, 11 novembre 2011

dal quotidiano di Grande Sud

www.forzadelsud.it

La disponibilità di Grande Sud a sostenere il nuovo governo nazionale, a patto che questo metta in atto una serie di misure a favore del Meridione, ha alimentato anche il dibattito sulla possibilità di larghe intese anche in Sicilia. Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, conversando con i cronisti a Palazzo d’Orleans ha detto: ”Non sono ostile all’idea di allargare la maggioranza che sostiene il governo della Regione, ma andrebbe fatto però se ci fosse il consenso dell’attuale coalizione sulla base di una omogeneità programmatica e senza fare pasticci”. E sull’eventuale apertura a Grande Sud ha aggiunto: “Non sono contrario, ma ripeto, serve il consenso degli alleati”.

Pronta la replica del leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè: “Qualcuno ci tira per la giacca senza comprendere, però, che Grande Sud non è assolutamente disposto a sostenere un governo che si è dimostrato incapace di affrontare e risolvere le grandi emergenze della Sicilia. La nostra posizione, a differenza di certe dichiarazioni improntate più a disorientare e creare confusione, è stata da sempre molto chiara: Grande Sud – conclude – non sosterrà in alcun modo il governo Lombardo. Siamo all’opposizione. Il nostro obiettivo è guidare il cambiamento”.

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TAORMINA, 2° FESTA NAZIONALE DI “ITALIA IN MOVIMENTO”

sabato, 10 settembre 2011

Post di redazione

Da giovedì 8 settembre è in corso a Taormina la seconda festa nazionale di Italia in Movimento.

Incontri, dibattiti e tavole rotonde sui temi di attualità, politica e cultura che vedranno ospiti di eccellenza del panorama politico italiano.

Oggi, dalle 19,30 in poi, è previsto un incontro sul tema “Nord e Sud: due Italie, un solo destino?”, cui interverranno Raffaele Fitto, Gianfranco Miccichè,Raffaele Lombardo, Francesco Speroni, Luigi CompagnaFilippo Cangemi.

 

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