Ars: Seduta Straordinaria…

Stanotte il Presidente Cuffaro mi ha telefonato e, con voce serena, dopo avere avuto le informazioni richiestemi sul calendario dei lavori, mi ha chiesto la cortesia di convocare per le ore 12 di oggi una seduta straordinaria per comunicazioni urgenti del Presidente.
Non è usuale che si richieda una seduta d’aula straordinaria e di sabato e per comunicazioni urgenti del Presidente. Ho detto che mi sarei recato subito in aula per informare i deputati. In quel momento l’aula stava discutendo sulla finanziaria. E’ apparso chiaro a tutti che, probabilmente, il Presidente avrebbe voluto comunicare le sue decisioni dopo le necessarie riflessioni, che lo stesso aveva preannunciato, a seguito del dibattito sulla fiducia di giovedì scorso.
“Come si può andare avanti così?”

Giuseppe ha postato un commento nel blog, sollecitato dalla madre ottantenne mia elettrice, ponendo un interrogativo che io giro a tutti voi, invitandovi a dare una risposta. A Giuseppe invece voglio dire: 1) che ha fatto bene ad ascoltare sua madre; 2) di ringraziarla per la fiducia accordatami; 3) che in politica “mai dire mai” . Mandami una mail con il modo come contattarvi e chi lo sà se non possa trovare il tempo o l’occasione per porgere i saluti ed i più sentiti ringraziamenti ad una mia anziana elettrice
Ecco il commento di Giuseppe:
Il Mio Blog? Work In Progress….

Era da un po’ che pensavo di migliorare il blog, oggi è online la nuova versione…
Ho aggiunto una serie di nuove funzioni di cui farò largo uso:
-Twitter per rimanere sempre aggiornati; Continua »
Ministro Di Pietro: Dimettiti!!!


Non voglio contribuire alle palate di letame che in questi giorni stanno ricoprendo la scena politica italiana. Non ho voglia, perlomeno in questa caldissima estate, a tuffarmi nella polemica tra la Forleo e Mastella, anche perché sono garantista e non sono animato da quel garantismo che si accende solo in prossimità dei propri interessi o dei propri amici. Ma c’è una cosa che mi dà profondamente fastidio ed è approfittare delle disgrazie altrui. Disprezzo chi addirittura ha consapevolmente costruito la propria carriera sugli errori, le debolezze e le sofferenze degli altri. Non tollero chi usa lo strumento della demagogia urlando in pubblico e ammiccando in privato, chi come un avvoltoio si precipita a lacerare le ferite altrui per averne personale tornaconto.
Ipocriti, conformisti.
Oggi il simbolo di tutto questo appare Antonio Di Pietro, autorevole membro del governo Prodi, uno dei Ministri più amati in Italia anche se è a capo di un partito che fatica a superare il due per cento, grande censore dei costumi e vizi italiani. Il perché è semplice: dal suo blog annuncia che in Parlamento voterà a favore della richiesta di autorizzazione a procedere del gip di Milano nei confronti di Massimo D’Alema . Ciò sarebbe legittimo, per carità, se Di Pietro fosse un semplice parlamentare della maggioranza ma è Ministro dello stesso Governo in cui milita quello che lui considera un delinquente tanto da volere che venga processato! ma insomma la coerenza è proprio vietata in questo Paese? E la dignità cosa è, una malattia? Ma abbia il coraggio di chiedere le dimissioni di D’Alema senza le quali si è obbligatorio che si dimetta lui!!!
Credetemi, non voglio entrare nel merito delle indagini del procuratore Forleo, e non considero Massimo D’Alema un delinquente, ma non escludo che lo sia. Vorrei solo che gente come Di Pietro agisca con un minimo di morale. E’ troppo facile farsi amare dagli Italiani sparando a zero sempre contro il Governo (e sappiamo che questo è il sistema più facile per ottenere consenso) e contemporaneamente godere dei benefici derivanti dalla poltrona di Ministro dello stesso Governo! E no! Non possono essere questi i nostri riferimenti!!!
Anteprima: Il Satiro a Palazzo dei Normanni
Il Presidente Gianfranco Miccichè ci guida alla scoperta del Satiro ufficiosamente attribuito a Prassitele.













