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	<title>Sud - Il Blog di Gianfranco Miccichè &#187; politica</title>
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		<title>L&#8217;INTERVISTA</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 16:55:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazione]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2858" title="sicilia informazioni" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/sicilia-informazioni.jpg" alt="" width="520" height="200" /></p>
<p><em>Post di redazione</em> &#8211; da <a href="http://siciliainformazioni.com/">SiciliaInformazioni.com</a></p>
<p>Onorevole, è stato un divorzio o una separazione, magari consensuale?<br />
<strong>“Ci ha provato a convincermi, ma non c’erano le condizioni…”.</strong></p>
<p>Divorzio, dunque.<br />
<strong>“Lo chiami come vuole, percorriamo strade diverse. I</strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2858" title="sicilia informazioni" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/sicilia-informazioni.jpg" alt="" width="520" height="200" /></p>
<p><em>Post di redazione</em> &#8211; da <a href="http://siciliainformazioni.com/">SiciliaInformazioni.com</a></p>
<p>Onorevole, è stato un divorzio o una separazione, magari consensuale?<br />
<strong>“Ci ha provato a convincermi, ma non c’erano le condizioni…”.</strong></p>
<p>Divorzio, dunque.<br />
<strong>“Lo chiami come vuole, percorriamo strade diverse. I nostri due assessori si dimettono in tempi brevi. Non esiste alcuna possibilità che il Pdl Sicilia rimanga in un governo con la partecipazione organica del Partito democratico”.</strong></p>
<p><em> </em></p>
<p>Onorevole Miccichè, non c’è proprio spazio per una riflessione, un ripensamento, una alternativa? Il canale della trattiva si è interrotto difenitivamente?<br />
<strong>“Sì, proprio così. Non ci piace ciò che ha deciso Raffaele Lombardo, non siamo d’accordo su nulla”.</strong></p>
<p>Qual è il pomo della discordia?<br />
<strong>“Il Pd, naturalmente. Il disastro del Pdl ufficiale ci ha costretti a cercare vie diverse per fare le riforme e governare la Sicilia. Ma una cosa è chiedere l’appoggio dei democratici sulle riforme e un’altra il governo organico con la sinistra. Non si può nemmeno immaginare che si stia insieme con il Pd…”</strong></p>
<p>Ma voi così restate soli anche nel Pdl Sicilia. I finiani non vi seguono sulla strada dell’ostracismo.<br />
<strong>“Abbiamo motivazioni diverse, capisco Pippo Scalia. I finiani hanno da tenere conto dell’ottica nazionale, dei risvolti romani della crisi siciliana. Se non ci fossero logiche nazionali, non avrei dubbi sulla loro scelta. Anche per loro è una forzatura. Credo che per Fini rappresenti anche un rischio. Se preferisce il centrosinistra, deve vedersela con il suo elettorato. Con Scalia e gli altri, tuttavia, conservo rapporti eccellenti, di assoluta serenità. Sono scelte che prescindono dalle loro volontà. Credo che vivano con malessere questa svolta”.</strong></p>
<p>Avrà letto quel che dicono di lei alcuni leaders del Pdl siciliano? Non le stanno preparando un’accoglienza gentile.<br />
<strong>“Perché mai dovrebbero accogliermi?”.</strong></p>
<p>Avrebbe intenzione di non tornare a casa?<br />
<strong>“Lo ripeto fino alla nausea. Non torno indietro, non vado nel Pdl, non ho niente a spartire con loro. Dico di più, quando leggo certe cose mi diverto. Sanno bene che non intendo tornare, sono stato invitato a farlo in tutte le salse…”.</strong></p>
<p>Mi sta dicendo che in pubblico polemizzano e fanno di tutto perché lei si arrabbi, ma sottobanco le offrirebbero ponti d’oro?<br />
<strong>“Dicono cose imbarazzanti, s’intende imbarazzanti per loro. Fanno certe figure…”.</strong></p>
<p>A chi si riferisce?<br />
<strong>“Nessuno in particolare…”</strong>.</p>
<p>Sembra che il Presidente dell’Ars, Francesco Cascio, il suo predecessore, sia il più coriaceo, fissi paletti molto netti, soprattutto in ordine alla sua eventuale candidatura alla presidenza della Regione.<br />
<strong>“Sì, ho letto, credo che abbia ottenuto qualche promessa o impegno, non lo so e non ne voglio sapere. Sono affari loro. Con quelli non ci torno”.</strong></p>
<p>Suppongo che Silvio Berlusconi non si affatto contento del suo rifiuto.<br />
<strong>“E’ più importante che io faccia contenta la Sicilia in questa circostanza. Berlusconi mi invitò a tornare nel Pdl. Gli ho risposto che con quelli non voglio averci a che fare. E ho aggiunto che anche se la pensassi diversamente, non si risolverebbe niente”.</strong></p>
<p>Per quale ragione, mi faccia capire.<br />
<strong>“Semplice, se Berlusconi mi desse il partito nelle mani, come mi ha offerto, non cambierebbe niente, l’altra metà farebbe la fronda. Non ci starebbero con me”.</strong></p>
<p>E’ un altro divorzio.<br />
<strong>“Un momento, io non divorzio affatto da Berlusconi. Lui può contare sempre su di me, ha rapporti filiali con me….”</strong></p>
<p>Non torna a casa, rompe con Lombardo. E poi? La strada è diventata angusta. Che cosa fa?<br />
<strong>“Faccio il partito, naturalmente”.</strong></p>
<p>Il partito del popolo siciliano o il partito del sud?<br />
<strong>“Il partito del popolo siciliano”.</strong></p>
<p>Berlusconi che ne pensa?<br />
<strong>“Valuta con serenità questa prospettiva, sa di potersi fidare di me. La Sicilia è una cosa, il Pdl nazionale un’altra. Il mio partito non nasce contro Berlusconi e il Pdl. Troveremo un accordo alle elezioni politiche. C’è riuscito anche il Mpa con l’1,8 per cento ad entrare nelle Camere, grazie all’alleanza con il centrodestra. Sarò presuntuoso ma credo che il mio partito possa raccogliere maggiori consensi. Non spariremo di certo”.</strong></p>
<p>Le faccio osservare che il partito del popolo siciliano entrerebbe subito in linea di collisione con il Mpa di Raffaele Lombardo. Questo non la turba?<br />
<strong>“E per quale motivo dovrebbe turbarmi? Non m’interessa niente. Lui va a sinistra, io resto nel centrodestra. Non posso seguirlo. Lamenterò la scarsa attenzione del Pdl verso il Meridione e la Sicilia, ma rimango in questa area”.</strong></p>
<p>Perché tanta acrimonia verso il Pdl siciliano? Non le pare di esagerare?<br />
<strong>“Niente affatto, hanno combinato un sacco di danni i cosiddetti lealisti, non sono disponibile per loro, non lo sarò mai”.</strong></p>
<p>Nascerà un gruppo parlamentare del popolo siciliano?<br />
<strong>“Certo, nascerà presto, avremo il nostro simbolo e potremo contare su collegamenti, rapporti e solidarietà”.</strong></p>
<p>E con Lombardo, come finirà?<br />
<strong>“Offro amicizia lunga, a vita, e ognuno per la sua strada”.</strong></p>
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		<title>RICORDARE</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 07:13:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[L'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Protezione civile]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2007" title="laquila" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/laquila.jpg" alt="laquila" width="520" height="200" /></p>
<p>Anch&#8217;io voglio ricordare<strong> la tragedia che un anno fa scosse l&#8217;Aquila e l&#8217;intera Italia</strong>, quel terribile terremoto, la cui magnitudo fece crollare case, morire persone e vibrare i cuori di tutti noi.</p>
<p>Ricordo ancora le impressionanti scene dei <strong>cumuli di macerie</strong>, ammassate sopra&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2007" title="laquila" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/laquila.jpg" alt="laquila" width="520" height="200" /></p>
<p>Anch&#8217;io voglio ricordare<strong> la tragedia che un anno fa scosse l&#8217;Aquila e l&#8217;intera Italia</strong>, quel terribile terremoto, la cui magnitudo fece crollare case, morire persone e vibrare i cuori di tutti noi.</p>
<p>Ricordo ancora le impressionanti scene dei <strong>cumuli di macerie</strong>, ammassate sopra i corpi invisibili, eppure drammaticamente reali, di persone d&#8217;ogni età: anziani, bambini, mamme e giovani &#8230; i giovani della Casa dello studente.</p>
<p>E poi, <strong>i soccorsi</strong>, repentini, efficaci. La grande capacità della <strong>Protezione civile</strong> di esserci, con lucidità, professionalità ed esperienza. Ogni corpo estratto vivo da quegli informi ammassi di detriti e calcinacci era come un alito di speranza che soffiava in quegli stessi nostri cuori, era come assistere alla nascita di una vita nuova, era, in fondo, come una specie di riscatto dell&#8217;uomo sulla natura, che aveva appena sfoderato tutta la sua soverchiante potenza devastatrice.</p>
<p>E poi, <strong>gli aiuti, la macchina umanitaria,</strong> che subito si mise in moto, mostrando la faccia migliore del nostro Paese, il nostro saper essere solidali di fronte a simili tragedie. Da ogni parte d&#8217;Italia, giungevano volontari, a prestare il proprio aiuto, a prestarsi senza risparmiarsi. <strong>E quella povera gente si sentì meno sola</strong>.</p>
<p>E poi, <strong>la politica, la buona politica</strong>, che ha saputo intervenire con una rapidità ed una concretezza che mai s&#8217;era vista nel nostro Paese, altre volte funestato da simili eventi.</p>
<p>A un anno di distanza, <strong>molto si è fatto per gli aquilani e per la loro meravigliosa terra; molto ancora c&#8217;è da fare e, ne sono certo, si farà</strong>. Intanto, ritengo doveroso RICORDARE e, attraverso il ricordo, rinnovare il dolore e, con esso, l&#8217;attenzione  e lo straordinario spirito solidale che ci accompagnò in quei terribili giorni, durante i quali gli aquilani, più d&#8217;ogni altra cosa, avevano bisogno che l&#8217;intero Paese li tenesse per mano.</p>
<p><strong>Che quella nostra grande mano possa mantenere ferma la presa!</strong></p>
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		<title>MICCICHE&#8217; INCONTRA XCITTA&#8217;</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 07:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazione]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1735" title="micciche-480" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/micciche-480.jpg" alt="micciche-480" width="520" height="200" /></p>
<p><em>Post di redazione<br />
</em>Da<a href="http://palermo.xcitta.it/"> XCittà- Palermo</a> (scritto da Valeria Russo)</p>
<p>Abbiamo incontrato il sottosegretario alla Presidenza, Gianfranco Miccichè, nella sua villa a Cefalù. Tra una telefonata di lavoro e i commenti sulla partita del Palermo, Miccichè non le manda&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1735" title="micciche-480" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/micciche-480.jpg" alt="micciche-480" width="520" height="200" /></p>
<p><em>Post di redazione<br />
</em>Da<a href="http://palermo.xcitta.it/"> XCittà- Palermo</a> (scritto da Valeria Russo)</p>
<p>Abbiamo incontrato il sottosegretario alla Presidenza, Gianfranco Miccichè, nella sua villa a Cefalù. Tra una telefonata di lavoro e i commenti sulla partita del Palermo, Miccichè non le manda di certo a dire parlando della politica siciliana, di riforme, Berlusconi e anche di blog.</p>
<p><strong>&#8220;Questa alleanza un po’ anomala che c’è alla Regione ha un senso se produce risultati effettivi e concreti&#8221;,</strong> inizia Miccichè, ideatore del Pdl Sicilia detto “dei ribelli”, parlando a proposito dell’incontro che dovrebbe tenersi tra Miccichè e il presidente della Regione Raffalele Lombardo. Da alcuni giorni i due infatti dialogano dalle pagine dei giornali.</p>
<p><strong>&#8220;Le priorità perchè il Pdl Sicilia resti al governo sono le riforme, altrimenti “rischia di diventare inutile che noi restiamo”, </strong>avverte Miccichè<strong>. </strong>Sul tavolo la riforma sugli appalti e quella per snellire la burocrazia regionale. “<strong>E’ evidente una cosa</strong> &#8211; prosegue il sottosegretario &#8211; <strong>se per realizzare delle opere è necessario ipotizzare una situazione di emergenza questo è perché le leggi che ci sono non funzionano, sono leggi fatte per non realizzare”.</strong></p>
<p>E poi ancora Berlusconi, che <strong>“capisce che la situazione siciliana è stata gestita in maniera barbara dal Pdl&#8221;</strong> &#8211; afferma Miccichè a proposito della maggioranza all’Ars, senza dimenticare di tirare una bordata al cosiddetto Pdl lealista &#8211; &#8220;<strong>e siccome credo che non abbia nessuna intenzione di perdere la parte migliore del Pdl, che fa riferimento a noi, ovviamente ci fa andare avanti anche con questo appoggio esterno del Pd</strong>”. Che però dice non piace nè a lui nè al premier.</p>
<p>Sul Partito democratico al governo Miccichè è chiaro<strong>: “Noi rapporti organici con la sinistra non ne vogliamo”</strong>. Nei giorni scorsi il governatore della Sicilia aveva parlato di un possibile ingresso del Pd in un eventuale quarto governo Lombardo. Un’ipotesi che a Miccichè non piace per niente: “<strong>le porte sono due </strong>- dice il sottosegretario - <strong>se il Pd entra il Pdl Sicilia esce</strong>&#8220;.</p>
<p>Infine, i blog e internet, passione di Miccichè già da quando era presidente dell’Ars e voleva portare Palazzo dei Normanni su Second Life<strong>.</strong> I punti salienti dell’intervista li trovate nel video.</p>
<p><a href="http://palermo.xcitta.it/miccich%C3%A8_riforme_giunta_lombardo">Guarda il video</a></p>
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		<title>On line il sito del Pdl Sicilia Network</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 09:53:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1211" title="gruppo_giovani" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/gruppo_giovani.jpg" alt="gruppo_giovani" width="520" height="200" /></p>
<p><em>Post di Costanza Castello</em></p>
<p>Oggi va online <a href="http://www.pdlsicilianetwork.it" target="_blank">www.pdlsicilianetwork.it</a> il  <strong>sito del Pdl sicilia network, </strong>un progetto che nasce su facebook e che pian piano sta vedendo passare i gruppi, in tutto il territorio siciliano, dal virtuale alla realtà.</p>
<p><strong>I</strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1211" title="gruppo_giovani" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/gruppo_giovani.jpg" alt="gruppo_giovani" width="520" height="200" /></p>
<p><em>Post di Costanza Castello</em></p>
<p>Oggi va online <a href="http://www.pdlsicilianetwork.it" target="_blank">www.pdlsicilianetwork.it</a> il  <strong>sito del Pdl sicilia network, </strong>un progetto che nasce su facebook e che pian piano sta vedendo passare i gruppi, in tutto il territorio siciliano, dal virtuale alla realtà.</p>
<p><strong>I nostri gruppi  nascono principalmente per 3 motivi:</strong></p>
<p>1°-  <strong>formare una rete capillare sul territorio</strong></p>
<p>2° &#8211; <strong>fornire un’informazione costante sull’operato del pdl sicilia e del suo leader</strong>, Gianfranco Miccichè</p>
<p>3° - <strong>cominciare anche noi, ognuno di noi, a sentirci portavoce di un’idea, parte di un progetto </strong>(e questo si può fare non solo credendoci veramente e diffondendo quelli che sono i motivi che hanno portato alla nascita del pdl sicilia e che ne ispirano l’azione, ma anche e soprattutto diventando parte propositiva, attiva e partecipando alle iniziative che vengono promosse in tutto il territorio regionale).</p>
<p>Avevo 16 anni quando entrai per la prima volta  in una sede di partito: era la sede di Forza Italia di Palermo; e sono stata fortunata, perché ho trovato l’eccezione della politica, persone oneste che avevano la Sicilia nel sangue e mi hanno insegnato ad amarla e come amarla. Ma malgrado ciò <strong>mi rendo perfettamente conto che può essere scoraggiante per chiunque avvicinarsi al mondo della politica,</strong> che troppo a lungo è stata teatro di bassissimo livello con attori che mai vorremmo frequentassero i palazzi di governo  ma… ahimè,  la politica è bella !!!<strong> Per Aristotele era  l’amministrazione della “polis”</strong> per il bene di tutti, ma secondo me è anche un virus che ti entra dentro e dal quale non puoi ma soprattutto non vuoi  guarire; e se, come noi, credete che è arrivato il momento in cui non si può più demandare agli altri, dobbiamo tutti insieme essere gli artefici del futuro della nostra terra e con la costituzione di gruppi, virtuali o reali che siano, abbiamo la possibilità, tutti, di poter dire la nostra e di contribuire a questo sogno che ci ha regalato Gianfranco Miccichè  e che giorno dopo giorno da progetto è diventato realtà nelle mani di ognuno di noi.</p>
<p><strong>Ci “vediamo”</strong> <strong>su </strong><a href="http://www.pdlsicilianetwork.it" target="_blank"><strong>www.pdlsicilianetwork.it</strong></a></p>
<p><em><strong>Costanza Castello<br />
coordinatore regionale Pdl Sicilia network</strong></em></p>
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		<title>I fatti oltre le parole</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/29/i-fatti-oltre-le-parole/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 14:28:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[giunta]]></category>
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		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-887" title="ars_nuvole_ok" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars_nuvole_ok.jpg" alt="ars_nuvole_ok" width="520" height="200" /></p>
<p>Ed eccoci al <strong>Lombardo <em>ter</em></strong>!</p>
<p>Alcuni sostengono che è ribaltone! <strong>Ma dov&#8217;è il ribaltone?</strong> Capisco l&#8217;acrimonia, gli asti, il dover spendersi in dichiarazioni di parte, capisco il nervosismo che in taluni diventa odio politico.  Ma è tutto un ciarlare,&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-887" title="ars_nuvole_ok" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars_nuvole_ok.jpg" alt="ars_nuvole_ok" width="520" height="200" /></p>
<p>Ed eccoci al <strong>Lombardo <em>ter</em></strong>!</p>
<p>Alcuni sostengono che è ribaltone! <strong>Ma dov&#8217;è il ribaltone?</strong> Capisco l&#8217;acrimonia, gli asti, il dover spendersi in dichiarazioni di parte, capisco il nervosismo che in taluni diventa odio politico.  Ma è tutto un ciarlare, fa tutto parte di quella <strong>politica parolaia, nella quale, lo ammetto, anch&#8217;io talvolta mi ritrovo invischiato e che però rimane soltanto sterile polemica, buona solo a rimpire le pagine dei giornali. </strong></p>
<p>E allora in questo post voglio cessare questa stupida guerra all&#8217;ultima dichiarazione, dove non c&#8217;è mai un vincitore, in cui sembra che tutti abbiano ragione, dove a perdere sono solo i siciliani, in cui ad aver torto sono soltanto loro. <strong>Voglio mettere da parte le parole e attenermi ai fatti</strong>: quelli sono oggettivi, nessuno li discute.</p>
<p>Fatto: circa un anno e mezzo fa <strong>volevo candidarmi a Governatore della Regione </strong>e per questo entrai in competizione con Raffaele Lombardo; ma qualcuno (anche e soprattutto del mio stesso partito) me lo ha impedito, convincendo Berlusconi che Lombardo fosse la scelta giusta.</p>
<p>Fatto: la scelta cadde proprio su Lombardo,<strong> io mi sottomisi con senso di responsabilità alle ragioni della coalizione e feci campagna elettorale per il nostro candidato</strong>.</p>
<p>Fatto: Lombardo vince e comincia a governare, contraddistinguendosi per una tendenza riformatrice che, almeno a parole, tutti invocavano; ma dopo qualche mese,<strong> quegli stessi soggetti che lo avevano voluto al Governo al posto mio, cominciano a remare contro</strong>, probabilmente perchè, al di là delle parole di circostanza, Lombardo inizia a toccare nervi scoperti e interessi coperti, ma forse anche perchè il Governatore si macchia della &#8220;colpa&#8221; di riuscire a dialogare con me, più di quanto non riesca a fare con gli altri.</p>
<p>Fatto: a differenza, infatti, dei miei colleghi del Pdl e di quelli dell&#8217;Udc, <strong>io mantengo fede al mandato degli elettori</strong> e, sebbene utilitaristicamente mi converrebbe cavalcare il malcontento e far cadere Lombardo per ripropormi (cosa che peraltro mi è stata offerta), continuo invece  a sostenerne il Governo, anche perchè convinto della strada riformatrice da esso intrapresa.</p>
<p>Fatto:  <strong>per via delle continue, talvolta subdole, ostilità (vedi vicenda fondi Fas), il primo Governo Lombardo entra in crisi</strong> e viene avvicendato da un Lombardo <em>bis</em>, in cui <strong>i cosiddetti lealisti, nonostante tutto, continuano a essere rappresentati</strong> con ben due assessori (Milone e Beninati).</p>
<p>Fatto: le cose però non migliorano, anzi Lombardo deve registrare non solo l&#8217;ostilità (adesso comprensibile) dell&#8217;Udc, ormai all&#8217;opposizione, ma incomprensibilmente <strong>anche quella dei deputati lealisti, sebbene essi siano rappresentati in Giunta.</strong></p>
<p>Fatto: le ostilità dei lealisti raggiungono un livello di criticità massima, quando questi bocciano in aula il DPEF<strong>, decretando di fatto la fine del Lombardo <em>bis</em> e mettendosi manifestamente all&#8217;opposizione</strong>.</p>
<p>Fatto: <strong>Lombardo deve andare avanti, non può cedere, non può mollare, deve fare le riforme di cui la Sicilia non può fare a meno </strong>e ovviamente può farle solo con chi ci vuole stare.</p>
<p>Fatto: <strong>Lomabardo forma un nuovo Governo, </strong>con assessori che fanno riferimento alle aree politiche che ci vogliono stare e con dei tecnici, alcuni dei quali pare abbiano delle simpatie per il Pd; ma un tecnico (anche questo è un fatto, il resto sono solo parole) <strong>viene scelto per le sue competenze, non per le sue simpatie politiche, e non si può pensare di chiedere  a un insigne economista o ad uno stimato dirigente per chi ha votato alle ultime elezioni, prima di chiedergli di mettere al servizio del Governo quelle competenze</strong>; e comunque (altro fatto) oggi leggo le dichiarazioni di Lupo, Segreterio regionale Pd, il quale afferma di <strong>non aver dato nessuna indicazione. </strong></p>
<p>Ecco! Questi sono <strong>i fatti incontrovertivbili, </strong><strong>che incontrovertibilmente dicono non esserci stato nessun ribaltone</strong>, ma solo la ferma volontà di andare avanti e di fare quelle riforme di cui la Sicilia ha bisogno (riforma burocratica e accelerazione della spesa, prima di tutto).</p>
<p>Quella stessa Sicilia che se ne frega di tutto sto teatrino, quella stessa Sicilia che se ne frega se un assessore è lealista o ribelle, se è tecnico o politico, quella Sicilia che è stanca, anzi nauseata della politica delle parole,<strong> perchè  vuole solo fatti</strong>.</p>
<p><strong>Quella Sicilia che per me viene prima di tutto e di tutti!</strong></p>
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		<title>HAVE A GOOD BLOG&#8230; RAFFAELE</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 08:41:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
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		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1058" title="lombardoblog" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/lombardoblog.jpg" alt="lombardoblog" width="520" height="200" /></p>
<p>Sono ben lieto di constatare che <strong>anche il Governatore Lombardo abbia attivato un suo blog</strong>.</p>
<p>Bravo Raffaele! Ottima scelta quella di imboccare la strada della rete e attivare un blog. <strong>E&#8217; uno strumento straordinario, che io conosco benissimo e che mi ha dato e continua</strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1058" title="lombardoblog" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/lombardoblog.jpg" alt="lombardoblog" width="520" height="200" /></p>
<p>Sono ben lieto di constatare che <strong>anche il Governatore Lombardo abbia attivato un suo blog</strong>.</p>
<p>Bravo Raffaele! Ottima scelta quella di imboccare la strada della rete e attivare un blog. <strong>E&#8217; uno strumento straordinario, che io conosco benissimo e che mi ha dato e continua a darmi tanto, soprattutto in termini di dialogo e di confronto con la gente</strong>. Sono certo che anche tu ne avrai un riscontro positivo e presto ti accorgerai quanto sia stimolante e, soprattutto, importante poter interagire con la gente, anche se solo via web.</p>
<p>Certo, non v&#8217;è dubbio che<strong> nulla potrà mai sostiuire il contatto fisico</strong>, stringere le mani, guardare negli occhi chi ti sta davanti, parlargli. Tuttavia, per noi, spesso costretti nelle &#8220;segrete&#8221; dei Palazzi, a lavorare per il Paese, disporre di un blog, <strong>attraverso cui &#8220;sentire&#8221; gli umori del quotidiano, leggere di chi ci apprezza e conoscere le ragioni di chi dissente o ci disprezza</strong>, credo sia fondamentale.</p>
<p><strong>Un politico con la p maiuscola non può prescindere dalla gente, dal confronto con essa, non può non conoscerne gli umori, le aspettative, i pensieri, le delusioni, i bisogni e le illusioni</strong>. Almeno per chi, come me, voglia intendere la politica alla maniera di Alexander Hamilton, il Padre fondatore degli Stati Uniti, convinto assertore dell&#8217;idea che la politca  (e le istituzioni che da essa promanano) venga dal popolo, sia del popolo e per il popolo.</p>
<p>Sono certo che anche Hamilton, se avesse potuto, avrebbe avuto un suo blog.</p>
<p>Noi possiamo e lo facciamo. Io da diverso tempo, ormai,  <strong>proprio perchè sospinto da quella stessa tensione emotiva verso il popolo, cui riconosco la piena ed esclusiva titolarità della politica</strong>.</p>
<p>Io da diverso tempo,  Raffaele da pochi giorni,  ma, come si dice in questi casi, non è mai troppo tardi&#8230; neanche per gli altri miei colleghi.</p>
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		<title>Il PDL-SICILIA AL COMUNE DI CALTANISSETTA</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 08:33:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
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<p>Ieri sera sono stato ospite dell&#8217;aula consiliare di Caltanissetta, a Palazzo del Carmine, per la<strong> presentazione del nostro gruppo consiliare</strong>: tre consiglieri comunali nisseni, Ricotta, Fiaccabrino e Tricoli, che hanno scelto il nostro progetto, hanno scelto di stare con&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1034" title="caltanissetta" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/caltanissetta.jpg" alt="caltanissetta" width="520" height="200" /></p>
<p>Ieri sera sono stato ospite dell&#8217;aula consiliare di Caltanissetta, a Palazzo del Carmine, per la<strong> presentazione del nostro gruppo consiliare</strong>: tre consiglieri comunali nisseni, Ricotta, Fiaccabrino e Tricoli, che hanno scelto il nostro progetto, hanno scelto di stare con noi.  Li ringrazio per questo; li ringrazio e li responsabilizzo, anche. Si, perchè, come ho precisato ieri, <strong>il nostro progetto non è indiscriminatamente aperto a tutti, ma soltanto a politici e militanti che abbiano a cuore, soprattutto e prima di tutto, l&#8217;interesse collettivo, soltanto a uomini e donne vere, che ci credano ed abbiano le spalle abbastanza larghe per resistere al prezzo della compravendita politica</strong>, quella che per decenni ha indotto la maggior parte dei politici siciliani a svendere la nostra (e loro) terra, per la promessa di una carriera brillante, che il più delle volte si è poi spenta nel nulla.</p>
<p><strong>L&#8217;interesse collettivo!</strong> E&#8217; questa l&#8217;unica bussola che deve guidare il Pdl-Sicilia.</p>
<p>La bussola che, per esempio, alla Regione ci sta guidando <strong>verso il cammino delle riforme</strong>, accettando di condividere questo cammino con coloro che, a prescindere dalle appartenenze, dimostrano di volerci stare,  dimostrano di avere veramente a cuore le sorti della Sicilia.</p>
<p>La bussola che dovrà guidare anche i tre amici consiglieri nisseni, ai quali, non a caso, ho raccomandato non tanto di essere opposizione o maggioranza (non m&#8217;interessa più di tanto), quanto <strong>di votare bene, cioè di votare con piena coscienza civica e senso del bene comune, di votare, insomma, secondo la rotta indicata dalla nostra bussola</strong>.</p>
<p><strong>Buon lavoro Pdl-Sicilia di Caltanissetta! </strong></p>
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		<title>Pdl Sicilia network: il virtuale che diventa reale!</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 21:41:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-998" title="network" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/network.jpg" alt="network" width="520" height="200" /></p>
<p>Questa sera <strong>nella &#8220;mia&#8221; Cefalù </strong>ho preso parte alla presentazione del <strong>Pdl-Sicilia Network Cefalù</strong>. Ne sono stato felice! Vedere tanti giovani cefaludesi, e non solo, parteciparte, intervenire, ascoltare, vederli stare lì con gli occhi che luccicavano di genuina passione, avvertire la loro voglia di&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-998" title="network" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/network.jpg" alt="network" width="520" height="200" /></p>
<p>Questa sera <strong>nella &#8220;mia&#8221; Cefalù </strong>ho preso parte alla presentazione del <strong>Pdl-Sicilia Network Cefalù</strong>. Ne sono stato felice! Vedere tanti giovani cefaludesi, e non solo, parteciparte, intervenire, ascoltare, vederli stare lì con gli occhi che luccicavano di genuina passione, avvertire la loro voglia di fare, di esserci, sentirli pronti a vivere e cavalcare con me <strong>il sogno di un Pdl diverso e di una politica diversa</strong>, mi ha suscitato un miscuglio di meravigliose sensazioni. Emozionante, stimolante!</p>
<p>E mi ha suggerito, ancora una volta, che la strada che abbiamo imboccato è quella giusta, <strong>che quel sogno merita di essere vissuto fino in fondo, fino a che non diventi realà</strong>.</p>
<p><span id="more-992"></span></p>
<p>E devo dire che oggi abbiamo avuto una straordinaria domostrazione di quanto <strong>ciò che è virtuale possa diventare reale</strong>. Quando Costanza Castello (l&#8217;ideatrice del progetto) mi disse che voleva creare questi gruppi, pensai che si trattasse delle solite, sterili iniziative nate su facebook e destinate a rimanere lì, impigliate tra le maglie virtuali della rete. Dissi, comunque, a Costanza di andare avanti, perchè vidi nei suoi occhi quella luce, quello stesso luccichio che stasera ho scorto negli occhi di questi ragazzi.  Mai, però, avrei immaginato <strong>che nell&#8217;arco di poche settimane si sarebbero formati innumerevoli gruppi in diverse parti dell&#8217;Isola e, soprattutto, che tutto ciò si sarebbe trasformato nella realtà di un gruppo di persone, che s&#8217;incontrano e si aggregano attorno a un reale progetto politico</strong>.</p>
<p>Straordinario!<strong> Questa è la magia della politica.</strong></p>
<p>Non mi resta allora che ringraziare tutti i ragazzi che hanno deciso di intraprendere questa meravigliosa avventura del Pdl-Sicilia network e sperare che presto in tutti i comuni della Sicilia possa esserci un Pdl-Sicilia network, <strong>che accolga e valorizzi le passioni di quanti vogliono vivere il nostro stesso sogno e far diventare tutto reale. </strong></p>
<p>Forza ragazzi. <strong>Il futuro non si aspetta&#8230; si prepara! </strong></p>
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		<title>Quando la giustizia fa bingo</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/26/quando-la-giustizia-fa-bingo/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 11:20:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-434" title="giustizia" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/giustizia.jpg" alt="giustizia" width="520" height="200" /></p>
<p>Certo che <strong>questi pentiti sono bravi a spararle grosse!</strong> E sempre al momento giusto, in prossimità di scadenze elettorali oppure nei momenti di una certa tensione istituzionale, in cui c’è da dare una bella spallata a chi governa.</p>
<p>Se,&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-434" title="giustizia" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/giustizia.jpg" alt="giustizia" width="520" height="200" /></p>
<p>Certo che <strong>questi pentiti sono bravi a spararle grosse!</strong> E sempre al momento giusto, in prossimità di scadenze elettorali oppure nei momenti di una certa tensione istituzionale, in cui c’è da dare una bella spallata a chi governa.</p>
<p>Se, poi, come in questo periodo, le due cose convergono, allora hanno fatto bingo!</p>
<p><strong>Questo è l’aspetto che più inquieta.</strong> Al di là delle loro cavolate colossali, che ci dipingono tutti come dei boss incalliti artefici di efferate stragi o come i pupari delle peggiori organizzazioni criminali di questo Paese, <strong>mi lascia molto perplesso il fatto che queste cavolate vengano fuori soprattutto adesso, in un momento in cui i rapporti tra la politica governativa e la magistratura sono abbastanza tesi e alle porte delle elezioni regionali in Italia.</strong> Bingo! In Campania siamo camorristi della peggiore specie, in Sicilia Gaspare Spatuzza ritrova improvvisamente la memoria e riesce a ricostruire un episodio dei primi anni ’90, il nostro Premier è un delinquente incallito che le ha combinate di tutti i colori e che si fa le leggi per sfuggire alla giustizia.</p>
<p><span id="more-746"></span></p>
<p>Ma <strong>la cosa più grave è che per ognuna di queste trovate c’è sempre un magistrato</strong> (che poi magari te lo ritrovi candidato da qualche parte), <strong>pronto a cavalcare la tigre della colpevolezza</strong>, consapevole che, comunque, nessuno gli potrà dire nulla e che non pagherà mai delle sue persecuzioni, neanche quando esse verranno acclarate come tali.</p>
<p>E <strong>questo sarebbe un Paese libero?</strong> Lo è solo grazie a noi e alla nostra strenua battaglia di libertà, che dal ’94 conduciamo con grande coraggio. Ma c’è ancora molto da fare. E occorre mettere un freno a questa corsa al giacobinismo giudiziario, partendo proprio da lì, dall’inesistenza di forme reali di responsabilità dei magistrati (poca cosa sono le responsabilità disciplinare e civile), per arrivare all’abbreviazione dei processi (altro scandalo e non si capisce il perché!) e a quella separazione delle carriere,  che da anni auspichiamo e che davvero darebbe un senso di equità ed imparzialità alla giustizia italiana.</p>
<p><strong>Nel frattempo, però, questi signori hanno fatto bingo!</strong> O, quantomeno, credono di averlo fatto, perché per fortuna gli italiani sono un popolo che sa discernere, che sa valutare, che capisce tutto questo e ogni volta dentro le urne lo dimostra.</p>
<p>Resta, comunque, il fatto che <strong>non è più tollerabile questo sistematico assalto all’arma bianca contro chi detiene il potere,</strong> non in virtù di chissà quali logiche losche, ma per mandato popolare.</p>
<p>Chissà che cosa s’inventeranno ancora, quale sarà la prossima cavolata.</p>
<p><strong>Noi, intanto, andiamo avanti, non ci fermiamo, né ci lasciamo intimidire</strong> e, come facciamo ormai da decenni, continuiamo imperterriti nella nostra opera riformatrice di un Paese che in effetti ne ha tanto bisogno.</p>
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		<title>L&#8217;ennesima cazzata!</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 16:12:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Dell'Utri]]></category>
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		<category><![CDATA[processi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-434" title="giustizia" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/giustizia.jpg" alt="giustizia" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Parlare ancora della vicenda giudiziaria di Marcello Dell&#8217;Utri sta diventando ormai un esercizio quasi noioso, ripetitivo.</strong> E credo che lo stesso sia per quanti si ritrovano periodicamente a leggere o ascoltare notizie del genere.</p>
<p>Non so voi, ma credo&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-434" title="giustizia" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/giustizia.jpg" alt="giustizia" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Parlare ancora della vicenda giudiziaria di Marcello Dell&#8217;Utri sta diventando ormai un esercizio quasi noioso, ripetitivo.</strong> E credo che lo stesso sia per quanti si ritrovano periodicamente a leggere o ascoltare notizie del genere.</p>
<p>Non so voi, ma credo che tanta gente si sia stufata dell&#8217;ennesima notizia di <strong>un Dell&#8217;Utri a cui manca solo la coppola e la lupara per far concorrenza al capo dei capi</strong> (ma si attrezzeranno anche per questo, con un bel fotomontaggio), si sia stufata dell&#8217;ennesima uscita dell&#8217;ennesimo Pm che sembra finalmente aver trovato la via illuminata della verità o dell&#8217;ennesima dichiarazione dell&#8217;ennesimo pentito che riacquista la memoria e ne spara di tutti i colori.</p>
<p><span id="more-424"></span></p>
<p>Di sicuro, <strong>io sono stufo!</strong> Stufo di gridare ai quattro venti (magistratura compresa) la mia assoluta certezza della totale estraneità di Marcello a tutto questo; stufo di prendermela con certa magistratura che, nell&#8217;esercitare la Giustizia, non sembra affatto essere bendata come la Dea americana (che davvero non guarda chi ha davanti), stufo di sollevare qualche ragionevole dubbio sulle dichiarazioni di ex assassini che decidono di farsi &#8220;promuovere sul campo&#8221; e diventano pentiti; stufo di avercela con chi da anni specula mediaticamente su tutto questo. <strong>Sono stufo di affrontare un argomento che ha solo del ridicolo!</strong></p>
<p>Stufo, ma mai domo, perché <strong>mai accetterò di starmene a guardare, mentre continuano, imperterriti, a gettare fango su un uomo di raffinatissima cultura, che ha cambiato il volto di questo Paese</strong> e lo ha salvato da un destino, quasi scritto, di oscurantismo sinistroide, fondando Forza Italia. Con coraggio!</p>
<p>Perché <strong>già allora sapeva che un prezzo lo avrebbe pagato</strong> (nessuno però, neanche lui, poteva immaginare quanto alto potesse essere quel prezzo).  Ecco che allora, stanco ma non domo, <strong>affido alle parole dello stesso Marcello Dell&#8217;Utri il mio ennesimo grido di protesta e d&#8217;indignazione:</strong></p>
<p><em>&#8220;Sono tutte grandi cazzate di cui, per fortuna, riesco ancora a ridere. E´ tutto un teatrino che mi fa divertire. Lo faccio passare, altrimenti il danno sarebbe maggiore di quello che viene dalle sentenze. C´è tutta un´organizzazione per dare rilevanza mediatica a delle banalità: evidentemente ci sono obiettivi superiori. Quando tutto sarà finito, ci sarà da fare una riflessione su come sono state condotte alcune inchieste nel nostro Paese. Perché i magistrati, invece di perdere tempo con me, non indagano su chi ha fatto le stragi? I tre processi per l´eccidio di Borsellino pare siano stati un fallimento e non potrà passare sotto silenzio. E invece se la prendono con me e con i carabinieri. La procura tenta di condizionare il processo come hanno detto i miei avvocati. Il fatto che io sia stato il punto di riferimento dopo le stragi per la presunta trattativa tra mafia e Stato è un´assurdità così grossa che non ha bisogno di commenti. E´ una cosa allucinante! I Graviano non li conosco, mai visti, mai sentiti, neanche per telefono. Ho già detto nel processo chi conoscevo e con chi ho parlato&#8221;.</em></p>
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