<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sud - Il Blog di Gianfranco Miccichè &#187; partito del sud</title>
	<atom:link href="http://www.gianfrancomicciche.net/tag/partito-del-sud/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gianfrancomicciche.net</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 00:03:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>IL POPOLO SICILIANO HA UN PARTITO</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/09/18/il-popolo-siciliano-ha-un-partito/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/09/18/il-popolo-siciliano-ha-un-partito/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Sep 2010 13:33:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enews]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[Partito del popolo siciliano]]></category>
		<category><![CDATA[partito del sud]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=3451</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/sicilia_bedda.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3455" title="sicilia_bedda" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/sicilia_bedda.jpg" alt="" width="520" height="269" /></a></p>
<p>L&#8217;intervista al <a href="http://www.corriere.it/politica/10_settembre_18/intervista-micciche-lascia-pdl-nuovo-partito-popolo-siciliano_3ff2f284-c2f3-11df-824c-00144f02aabe.shtml"><strong><span style="text-decoration: underline;">Corriere della Sera</span></strong></a> segna una svolta è arrivato il momento di rendere concreto il nostro lavoro degli ultimi 2 anni. Abbiamo il dovere di fare qualcosa per la nostra Sicilia e per tutto il Sud Italia.&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/sicilia_bedda.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3455" title="sicilia_bedda" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/sicilia_bedda.jpg" alt="" width="520" height="269" /></a></p>
<p>L&#8217;intervista al <a href="http://www.corriere.it/politica/10_settembre_18/intervista-micciche-lascia-pdl-nuovo-partito-popolo-siciliano_3ff2f284-c2f3-11df-824c-00144f02aabe.shtml"><strong><span style="text-decoration: underline;">Corriere della Sera</span></strong></a> segna una svolta è arrivato il momento di rendere concreto il nostro lavoro degli ultimi 2 anni. Abbiamo il dovere di fare qualcosa per la nostra Sicilia e per tutto il Sud Italia.</p>
<p>Il Corriere, mette insieme due frasi, entrambe vere, ma non una conseguenza dell’altra: lascio il PdL per dedicarmi interamente alla Sicilia e al Sud e non perchè il partito è in mano a La Russa (cosa comunque vera).</p>
<p>Io non chiedero’ a nessuno di uscire dai gruppi del Pdl di Camera e Senato, Berlusconi non ha assolutamente nulla di cui trattare con me, non ha neanche bisogno di chiedermelo, perche’ sa che la mia posizione e’ del tutto diversa da quella di chi ha fatto altre scelte, sa che,come ho dichiarato in nell’intervista al Corriere della sera, sono più’ berlusconiano di lui</p>
<p>In Parlamento noi siamo con berlusconi e ci restiamo! In Sicilia facciamo il partito del popolo siciliano, perche’ convinti che sia la strada giusta per quella rivoluzione siciliana che non si e’ ancora compiuta, anzi non e’ nemmeno cominciata. Io ci credo, in tanti lo avete chiesto, ora nasce Il Partito Siciliano siciliano</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.corriere.it/politica/10_settembre_18/intervista-micciche-lascia-pdl-nuovo-partito-popolo-siciliano_3ff2f284-c2f3-11df-824c-00144f02aabe.shtml">LEGGI L&#8217;INTERVISTA</a></strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/09/18/il-popolo-siciliano-ha-un-partito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>28</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Attenti al Sud</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/01/02/attenti-al-sud/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/01/02/attenti-al-sud/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 16:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[partito del sud]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Maroni]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=1114</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1118" title="sud_logo" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/sud_logo.jpg" alt="sud_logo" width="520" height="200" /></p>
<p>Voglio segnalarvi <strong>l&#8217;intervista rilasciata oggi al Corriere della Sera dal Ministro Roberto Maroni</strong>, il quale ha detto alcune cose <strong>sul Sud e sulla sua possibilità di crescita</strong>, che mi sembrano abbastanza interessanti, soprattutto perchè, nel farlo, sembra quasi tracciare <strong>alcune delle</strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1118" title="sud_logo" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/sud_logo.jpg" alt="sud_logo" width="520" height="200" /></p>
<p>Voglio segnalarvi <strong>l&#8217;intervista rilasciata oggi al Corriere della Sera dal Ministro Roberto Maroni</strong>, il quale ha detto alcune cose <strong>sul Sud e sulla sua possibilità di crescita</strong>, che mi sembrano abbastanza interessanti, soprattutto perchè, nel farlo, sembra quasi tracciare <strong>alcune delle fondamentali linee guida del progetto partito del Sud</strong>. E se si pensa che ciò viene da un esponente di quel partito, la lega Nord, al cui modello territorialista la mia idea di partito del Sud si ispira, il tutto assume una connotazione ancor più interessante.</p>
<p>Da sottolineare è soprattutto il fatto che Maroni punti il dito contro ciò che, io lo ripeto da anni, <strong>più di tutto ha costituito un freno allo sviluppo del Sud: l&#8217;assistenzialismo di massa e la speculare cultura clientelare che permea, ahimè, gran parte della politica meridionale, condizionandone fortemente l&#8217;azione</strong>.</p>
<p>Quando parlo di nuova classe dirigente, quando dico che il partito del Sud (o anche il Pdl siciliano che vorremmo) non sarà aperto a chicchessia, ma <strong>solo a una classe politica che abbia a cuore il bene comune prima d&#8217;ogni cosa e che sia abbastanza forte da non svendersi al prezzo di una carriera e da non svendere la nostra terra ai poteri romani</strong>, dico proprio questo, affermo cioè la necessità di un<strong> cambiamento radicale nel modo d&#8217;intendere la politica</strong> da parte di coloro che di essa, al meridione, si fanno interpreti ad ogni livello, politico e istituzionale.</p>
<p>E in fin dei conti è ciò che mi ha <strong>indotto a sostenere, senza se e senza ma, l&#8217;azione riformatrice di questo Governo regionale</strong>, il cui indubbio merito è di aver messo mano <strong>all&#8217;impalcatura complessiva del sistema Sicilia, per modificarla radicalmente:</strong> basti pernsare a quanto fatto in materia di Sanità o all&#8217;azione di seria razionalizzazione dell&#8217;apparato burocratico, con l&#8217;accorpamento dei dipartimenti, o alla volontà di tagliare gli enti inutili, che costano tanto e producono niente, o a ciò che seriamente si vuol fare in materia di formazione e lavoro, dove lo slogan che campeggia sulle nostre teste è: &#8220;basta assunzioni a carico della Pubblica Amministrazione, che generano stipendifici e regresso, e via con gli investimenti virtuosi e con la spesa utile, che crei svilluppo e lavoro vero&#8221;.</p>
<p><strong>Sono straconvinto che la linea da seguire sia questa e che non si possa recedere di un passo, perchè sarebbe come recedere davanti alle proprie responsabilità di classe dirigente del Sud</strong>, cui ci ha indirettamente ma fermamente richiamato anche il Capo dello Stato, durante il Suo messaggio alla Nazione.</p>
<p><strong>Che questo 2010 sia l&#8217;anno della rinascita della politica del e per il Sud</strong>&#8230; a cominciare dalle immininenti elezioni regionali, dalle quali auspico possano venir fuori numerosi nuovi soggetti politici, potenziali dirigenti e militanti del partito del Sud.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/01/02/attenti-al-sud/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>29</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Partito del Sud? M&#8217;illuminò Berlusconi</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/26/il-partito-del-sud-millumino-berlusconi/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/26/il-partito-del-sud-millumino-berlusconi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 15:24:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Tremonti]]></category>
		<category><![CDATA[Lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[partito del sud]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=483</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-488" title="micci3" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/micci3.jpg" alt="micci3" width="520" height="200" /></p>
<p><strong><em>Post di Redazione</em></strong></p>
<p>Da <a href="http://www.blogsicilia.it">Blogsicilia.it</a></p>
<p>Sul <strong>Corriere della Sera di oggi è stato pubblicato l’articolo di Enrico Marro su Gianfranco Miccichè,</strong> sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri con delega al Cipe, che <strong>ha rafforzato la proposta del</strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-488" title="micci3" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/micci3.jpg" alt="micci3" width="520" height="200" /></p>
<p><strong><em>Post di Redazione</em></strong></p>
<p>Da <a href="http://www.blogsicilia.it">Blogsicilia.it</a></p>
<p>Sul <strong>Corriere della Sera di oggi è stato pubblicato l’articolo di Enrico Marro su Gianfranco Miccichè,</strong> sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri con delega al Cipe, che <strong>ha rafforzato la proposta del Partito del Sud.</strong></p>
<p>Estrapoliamo quanto affermato dal politico palermitano, così da trarne uno spunto di riflessione e di dibattito:</p>
<p>- Il governo Berlusconi “è diventato ormai un monocolore della Lega, perché il Pdl è di atto un partito inesistente“. Di conseguenza è necessario un “partito del Sud”.</p>
<p><span id="more-483"></span></p>
<p>- “Nel precedente governo Berlusconi, quando ero ministro dello Sviluppo e della coesione, una volta portai in consiglio dei ministri un provvedimento a favore del Mezzogiorno, che, nonostante non costasse una lira, scatenò l’opposizione dei colleghi della Lega. La discussione finì soltanto quando Berlusconi mi chiamò fuori dal consiglio e, allargando le mani, mi disse – Gianfranco, io lo so che tu hai ragione, ma vedi loro sono un partito e tu no“. Fu il presidente, dunque, che “illuminò” Micciché nell’idea che bisogna far nascere il Partito del Sud.</p>
<p>- Sul rapporto tra il ministro dell’Economia e il Carroccio, il politico ha dichiarato: “Se prima c’era qualche dubbio che Tremonti, come diceva qualcuno, fosse un ministro della Lega, oggi ce ne sono di meno. Basta vedere come il Carroccio ha blindato Giulio”.</p>
<p>- Per Micciché occorre riequilibrare la situazione: “Se avessimo un partito del Sud che costringesse il presidente del Consiglio a mediare e si ottenesse quindi qualche soluzione per i problemi del Mezzogiorno, già sarebbe qualcosa”.</p>
<p>- E ha sottolineato l’assenza nell’esecutivo di un partito mediatore: “Nei precedenti governi Berlusconi, almeno c’erano l’Udc e An, che compensavano la Lega. Adesso, invece, c’è solo la Lega perché l’altro partito, il Pdl, è il partito del presidente, e quindi per definizione non ha un potere d’interdizione”.</p>
<p>- Sul partito del Sud ha, inoltre, affermato: “Vorrei proprio che questo partito nascesse con la benedizione di Berlusconi. A noi serve un partito di rappresentanza territoriale del Mezzogiorno, ma attenzione: non un partito della spesa folle”.</p>
<p>Il nuovo partito non ha ancora un nome (”poi si trova”) e si farà con “chi ci sta”. Quando? “Del partito del Sud non c’è tanto bisogno localmente, ma a Roma. Per questo penso alle prossime elezioni per la Camera e il Senato“.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/26/il-partito-del-sud-millumino-berlusconi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I &#8220;ribelli&#8221; del Pdl-Sicilia</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/05/i-ribelli-del-pdl-sicilia/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/05/i-ribelli-del-pdl-sicilia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 06:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serverstudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[Caltanissetta]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Cammarata]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Avanti]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[partito del sud]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=28</guid>
		<description><![CDATA[<img class="aligncenter size-full wp-image-22" title="micci1" src="http://garage.serverstudio.it/clienti/gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/2009/10/micci1.jpg" alt="micci1" width="520" height="185" />

Curabitur in metus dolor, vel tristique libero. Nam at justo eu ipsum condimentum tempor vitae nec justo. Sed fringilla congue euismod. Mauris sed blandit ligula. Morbi a nisl quis quam vestibulum luctus. Curabitur sagittis blandit erat, in porttitor ante egestas in. In sapien augue, egestas ut aliquet non, luctus quis urna. Nam sem justo, interdum vitae cursus a, tempor ac nisl]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Post di redazione<br />
</strong></p>
<p>Al <strong>Comune di Palermo e alla Provincia di Palermo e Caltanissetta sono sorti i gruppi del Pdl &#8211; Sicilia</strong>, composti dai Consiglieri fedeli al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Miccichè, e al Deputato nazionale, Dore Misuraca. A questi aggiungansi i finiani, ed ecco pronta <strong>la schiera dei cosiddetti “ribelli” del Pdl</strong>, tutti pronti, adesso, a creare il gruppo Pdl-Sicilia anche all’Assemblea regionale siciliana. <strong>Una spaccatura, non una scissione, all’interno del partito siciliano, che ha radici lontane.</strong></p>
<p>Nasce con la nomina di Castiglione a co-Coordinatore regionale, cresce con l’avversione che subito Castiglione mostra verso Lombardo e il suo Governo, si aggrava con l’<strong>aperto schierarsi di Micciché dalla parte del Governatore e con l’annosa questione dei fondi Fas</strong> (presumibilmente bloccati a Roma da chi non vuol perdere occasione per mettere a Lombardo il bastone tra le ruote) ed esplode definitivamente quando, l’estate scorsa, in piena campagna elettorale per le europee, gli assessori miccichiani, <strong>Bufardeci e Cimino (quest’ultimo candidato) vengono inopinatamente sospesi dal partito, “rei” di sostenere il nemico Lombardo</strong>, il quale, intanto, stufo dei continui contrasti interni, estromette dal Governo regionale gli esponenti cosiddetti “lealisti”.</p>
<p><span id="more-28"></span></p>
<p><strong>La sospensione suscita la forte protesta di Gianfranco Micciché</strong> e di circa seicento amministratori isolani, che seguono il Sottosegretario, al grido “sospendeteci tutti!”. Poi, cessate le ostilità elettorali, che finiscono sostanzialmente in pareggio (Cimino, senza cordate, si piazza terzo, a soli 20.000 voti circa dagli altri due, La Via e Iacolino, che invece “camminano” insieme), e sbloccati finalmente i Fas, Lombardo riammette in Giunta gli esponenti dell’ala Alfano-Schifani, nominando Milone e Beninati, e ciò <strong>sembra riportare la pax all’interno del partito di maggioranza. Ma la pace dura poco</strong>.</p>
<p>Ad agosto <strong>Gianfranco Miccichè, intervistato da radio Rai, critica fortemente il sindaco Cammarata</strong> e chiede scusa agli italiani per i soldi che il Governo dà a Palermo, per risanare i conti dell’Amia. L’ex amico di Miccichè se la lega al dito e ai primi di settembre rinnova la sua Giunta, lasciando fuori gli esponenti dell’ala del Sottosegretario; non solo, ma Cammarata mette fuori la porta anche Anello, l’Assessore che fa riferimento al “lealista” Cascio, il quale, a sua volta, infuriato, fa intervenire Castiglione per risolvere la questione, in altri termini, per trovare un posto al suo uomo.</p>
<p><strong>Il posto Castiglione lo chiede al Presidente della Provincia di Palermo, l’uddiccino Giovanni Avanti,</strong> indicando espressamente in Di Maggio l’Assessore da sbattere fuori per far spazio ad Anello e placare, così, l’ira funesta del prode Cascio. Di Maggio fino a quel momento ha amministrato bene e la sua unica “colpa” è quella di far riferimento all’altro “ribelle”, Dore Misuraca, tanto che Avanti fatica ad effettuare e motivare l’avvicendamento, ma poi deve cedere alle pressioni del co-Coordinatore catanese ed effettua l’epurazione. In tutta risposta, Micciché, indignato per quelle che lui definisce “logiche da padrino” ritira dalla Giunta-Avanti il suo Assessore, Dalì, preannunciando la costituzione dei gruppi del Pdl &#8211; Sicilia, per porsi non all’opposizione, ma in una posizione critica rispetto alle amministrazioni, qualora queste dovessero compiere atti ritenuti contrari agli interessi dei cittadini (vedi il raddoppio dell’addizionale IRPEF).</p>
<p>E così, <strong>oggi i cosiddetti “ribelli” hanno i loro gruppi, per ora solo a Palermo e a Caltanisetta</strong>, ma presto (c’è da scommetterci) anche in altri contesti istituzionali dell’isola, fino ad arrivare all’Ars. E c’è da credere che a poco serviranno le recentissime parole di Castiglione: “Nessun Pdl-Sicilia! Il partito impedirà la costituzione di un gruppo all’Ars col nome Pdl Sicilia”.</p>
<p><strong>Il dado è ormai tratto, la strada che porta al partito del Sud è ormai segnata.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/05/i-ribelli-del-pdl-sicilia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

