<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sud - Il Blog di Gianfranco Miccichè &#187; mafia</title>
	<atom:link href="http://www.gianfrancomicciche.net/tag/mafia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gianfrancomicciche.net</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 00:03:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>I Pozzi del sospetto</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/05/i-pozzi-del-sospetto/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/05/i-pozzi-del-sospetto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 18:31:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Gaetano Fidanzati]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Nicchi]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[latitanti]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[sospetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=856</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-860" title="nicchi" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/nicchi.jpg" alt="nicchi" width="520" height="200" /></p>
<p>La notizia della <strong>cattura dei due superlatitanti, Nicchi e Fidanzati</strong>, ha del sensazionale e <strong>dimostra ancora una volta la durezza e la determinazione con cui lo Stato sta portando avanti la guerra alla mafia.</strong> Ancora un grosso plauso e&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-860" title="nicchi" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/nicchi.jpg" alt="nicchi" width="520" height="200" /></p>
<p>La notizia della <strong>cattura dei due superlatitanti, Nicchi e Fidanzati</strong>, ha del sensazionale e <strong>dimostra ancora una volta la durezza e la determinazione con cui lo Stato sta portando avanti la guerra alla mafia.</strong> Ancora un grosso plauso e un grazie di cuore ai ragazzi delle forze dell’ordine, che rischiano la vita per affidare alle patrie galere pericolosi nemici dello Stato e ai quali, però, credo non faccia piacere la dietrologia, tutta italiana, che si è scatenata attorno a questi <strong>due arresti, che secondo alcuni visionari sarebbero stati volutamente effettuati proprio il giorno dopo le dichiarazioni di Spatuzza, per dimostrare, a discolpa, l’impegno antimafia del Governo.</strong></p>
<p>Sono rimasto abbastanza perplesso nel sentire, per esempio, un giornalista domandare al Ministro Maroni di questa<strong> teoria sugli arresti ad orologeria</strong>; e condivido appieno la risposta del Ministro, che ha parlato senza mezzi termini di mancanza di rispetto verso i ragazzi della catturandi e della squadra mobile di Milano, che, non dimentichiamolo,  fanno un lavoro pericolosissimo per un normalissimo stipendio e meritano massimo rispetto.</p>
<p><span id="more-856"></span></p>
<p><strong>Non è mia intenzione fare polemica attorno ad un avvenimento lieto per lo Stato, ma non posso non registrare l’assurdità di certe illazioni o retro pensieri</strong>, frutto di una montante e artatamente montata cultura del sospetto, che nel nostro Paese investe le Istituzioni, pericolosamente invise ad alcuni segmenti di società. Ma vi pare possibile che si lavori per mesi appresso a un pericoloso boss latitante e che si aspetti l’ok di non so chi (sarà sempre lui, il solito Berlusconi!) per catturarlo? Ma ve l’immaginate i ragazzi della catturandi che, sul punto di prendere Nicchi, nervosi e tesi, anziché farlo nel momento migliore da un punto di vista operativo, rimandano (e rischiano di farselo sfuggire), in attesa che Spatuzza renda le sue dichiarazioni a Torino?</p>
<p>Mi <strong>sembrano le scene fantasiose di uno di quei film in cui si vede di spalle il malvagio Mister x</strong>, seduto alla sua poltrona, col gatto bianco sulle ginocchia, che è a capo di una qualche potente organizzazione paragovernativa o para non so che e gestisce il tutto da quella stessa poltrona, alzando il telefono e impartendo ordini.</p>
<p><strong>Non scherziamo! Stiamo davvero toccando il fondo, </strong>stiamo davvero perdendo di vista non solo la fiducia nelle Istituzioni (fatto grave), ma anche la ragionevolezza e la sobrietà nei giudizi. Siamo un Paese che ha una visione (o una tendenza alla visione) distorta delle cose, un Paese che sta incancrenendosi della cultura del sospetto, un Paese che sta imboccando la pericolosa via della sfiducia verso chi ci rappresenta. <strong>Di tutto ciò è responsabile la politica, siamo responsabili noi, classe dirigente,</strong> che evidentemente dobbiamo fare ancora di più, per instillare nella gente fiducia ed ottimismo; ma, lasciatemelo dire, <strong>di tutto ciò è responsabile soprattutto quell’apparato politico-ideologico-culturale, che sin dal 1994 avvelena i pozzi del Paese col siero della calunnia e del sospetto</strong>, <strong>nella speranza che di quest’acqua possa dissetarsi un numero sempre maggiore di cittadini.</strong></p>
<p>Per fortuna, <strong>c’è tanta gente che sa riconoscere l’acqua limpida e potabile ed oggi s’è dissetata con un bel bicchiere di pura legalità!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/05/i-pozzi-del-sospetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>30</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Così parlò… Spatuzza!</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/04/cosi-parlo%e2%80%a6-spatuzza/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/04/cosi-parlo%e2%80%a6-spatuzza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 18:01:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Gaspare Spatuzza]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Dell'Utri]]></category>
		<category><![CDATA[pentiti]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=838</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-841" title="spatuzza" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/spatuzza.jpg" alt="spatuzza" width="520" height="200" /></p>
<p>Ebbene si, <strong>Gaspare Spatuzza parlò</strong>.</p>
<p>Devo dire che <strong>se fino al momento della sua deposizione, tutta la vicenda mi faceva adirare moltissimo, ora invece mi fa solo ridere.</strong> Un pentito, ex omicida, capace di sciogliere nell’acido un bambino di&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-841" title="spatuzza" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/spatuzza.jpg" alt="spatuzza" width="520" height="200" /></p>
<p>Ebbene si, <strong>Gaspare Spatuzza parlò</strong>.</p>
<p>Devo dire che <strong>se fino al momento della sua deposizione, tutta la vicenda mi faceva adirare moltissimo, ora invece mi fa solo ridere.</strong> Un pentito, ex omicida, capace di sciogliere nell’acido un bambino di 11 anni, va in tribunale e fa una ricostruzione non di fatti, verificatisi tra gli anni ‘90 e 2000, ma di cose riferite da terzi e di alcune chiacchierate, in un bar di Roma piuttosto che in un residence di Campofelice, collegando queste stesse chiacchierate con quella, avvenuta in carcere una decina d’anni dopo, con uno dei Graviano. Basta, tutto qui. In altre parole, <strong>Spatuzza accusa Dell’Utri e Berlusconi di essere mafiosi, perché collega tra di esse mezze frasi (tipiche dello stile mafioso), proferite a distanza di anni le une dalle altre.</strong></p>
<p>E’ ridicolo! E ancor più <strong>ridicolo è pensare di processare lo Stato</strong> (perché tale è il Senatore Dell’Utri e il Premier Berlusconi), <strong>sulla base delle dichiarazioni di un buffone</strong>, che purtroppo però non ha mai fatto ridere nessuno, ha solo fatto piangere decine di madri.</p>
<p><span id="more-838"></span></p>
<p>Non voglio ripetere ciò che ho già avuto modo di scrivere in questo blog. Ma non posso non indignarmi ancora, di fronte alle immagini di un Procuratore Generale che cerca di costruire il suo impianto accusatorio con le dichiarazioni di Spatuzza, al quale nel porgli le domande, si rivolge usando un tono di quasi deferenza. Questo la dice lunga su <strong>che cosa è oggi la giustizia italiana e su come possa essa trasformarsi in un fenomeno d’avanspettacolo, che fa audience, alle spese della credibilità di un Governo e dei suoi uomini.</strong> Questo giustifica gli sforzi enormi che il Ministro Alfano e tutti noi stiamo profondendo, per cambiare le regole di un gioco, che si sta facendo duro e sporco.</p>
<p>A tal riguardo, senza addentrarmi nel merito tecnico della materia, <strong>credo sia giunto il momento che venga rivisitata la normativa relativa ai pentiti,</strong> l’utilizzabilità delle loro dichiarazioni e i benefici che essi ricavano dall’acquisire tale status. Mi riferisco al programma di protezione, che spesso contempla agevolazioni e benefici di carattere premiale che, comunque, non dovrebbero essere concessi a gente che, pur se collaboranti con lo Stato, di esso sono stati  nemici spietati. Troppo facile!</p>
<p><strong>Lo Spatuzza di turno si pentirebbe, se ciò non gli evitasse il carcere duro che merita</strong>? Questi signori si lascerebbero ugualmente ungere dal divino ravvedimento, se ciò non si traducesse in una serie di pratici benefici? <strong>Ecco perché molti di questi pentiti (non tutti!) non sono credibili, perché non è credibile il loro pentimento</strong>, che il più delle volte altro non è se non una strada per arrivare in paradiso, meglio, per sfuggire all’inferno carcerario che invece meritano. E se poi sono disposti a dichiarare falsità colossali contro il nemico politico da annientare… altro che strada, imboccano un bella scorciatoia!</p>
<p>Spatuzza parla di Dio! Ma <strong>dov’era questo suo Dio, nel momento in cui sentiva la voce di quel povero bambino che implorava pietà,</strong> mentre il suo corpo svaniva, inghiottito dall’acido? No, risulta veramente difficile pensare che simili bestie, adepti del demonio, possano, a un certo punto della loro vita, trovare Dio; ancor più difficile, poi, se lo trovano nel momento in cui è per loro conveniente.</p>
<p>E allora <strong>chi è il suo Dio? Forse qualcuno (un PM agguerrito o chissà chi) che gli ha fatto intravedere la via della salvazione eterna</strong>, come premio per le sue dichiarazioni? Forse si!</p>
<p>Del resto, <strong>pur di far cadere Berlusconi, tutti i mezzi sono leciti.</strong> Anche utilizzare non un vero pentito dell’antimafia (quelli sono utili), ma uno pseudo pentito nemico dell’antimafia, cioè un pluriergastolano, che continua a professare pubblico amore per la famiglia mafiosa dei Graviano, nemico di un Governo che alla mafia sta infliggendo colpi durissimi&#8230; che sia questa la chiave di lettura di tutto?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/04/cosi-parlo%e2%80%a6-spatuzza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>56</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>énews &#8211; Dell&#8217;Utri: &#8220;la mafia vuole far cadere il governo&#8221;</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/04/enews-dellutri-la-mafia-vuole-far-cadere-il-governo/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/04/enews-dellutri-la-mafia-vuole-far-cadere-il-governo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 10:42:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enews]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Gaspare Spatuzza]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Dell'Utri]]></category>
		<category><![CDATA[pentiti]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=817</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-826" title="dellutri" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/dellutri1.jpg" alt="dellutri" width="520" height="200" /></p>
<p>Da <a href="http://www.livesicilia.it">Livesicilia.it</a></p>
<p>“<strong>Spatuzza non è un pentito dell’antimafia, ma della mafia</strong>. Il governo Berlusconi è quello che più si è impegnato nella lotta a Cosa Nostra”: lo ha detto il senatore Marcello Dell’Utri, parlando con i giornalisti durante&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-826" title="dellutri" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/dellutri1.jpg" alt="dellutri" width="520" height="200" /></p>
<p>Da <a href="http://www.livesicilia.it">Livesicilia.it</a></p>
<p>“<strong>Spatuzza non è un pentito dell’antimafia, ma della mafia</strong>. Il governo Berlusconi è quello che più si è impegnato nella lotta a Cosa Nostra”: lo ha detto il senatore Marcello Dell’Utri, parlando con i giornalisti durante una pausa del processo davanti alla corte d’appello di Palermo, riunita a Torino, nel quale è imputato di concorso esterno in associazione mafiosa.</p>
<p>“Sono tranquillo – ha aggiunto – ma assisto ad uno spettacolo incredibile. Mi sento a teatro, ma il protagonista-imputato non sono io, è un altro. <strong>La mafia ha tutto l’interesse a far cadere il governo Berlusconi perché è quello che ha fatto di più contro Cosa Nostra</strong>”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/04/enews-dellutri-la-mafia-vuole-far-cadere-il-governo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Sicilia quella vera siamo noi!</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/17/la-sicilia-quella-vera-siamo-noi/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/17/la-sicilia-quella-vera-siamo-noi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 16:12:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[esultanza]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Mimmo Raccuglia]]></category>
		<category><![CDATA[società civile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=675</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-678" title="raccuglia" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/raccuglia.jpg" alt="raccuglia" width="520" height="200" /></p>
<p>La notizia della cattura del boss di Altofonte, Mimmo Raccuglia, è una di quelle buone notizie, che per noi, siciliani onesti, vogliono dire tanto, vogliono dire ottimismo e speranza: <strong>la speranza che un giorno la mala pianta della Mafia</strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-678" title="raccuglia" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/raccuglia.jpg" alt="raccuglia" width="520" height="200" /></p>
<p>La notizia della cattura del boss di Altofonte, Mimmo Raccuglia, è una di quelle buone notizie, che per noi, siciliani onesti, vogliono dire tanto, vogliono dire ottimismo e speranza: <strong>la speranza che un giorno la mala pianta della Mafia verrà definitivamente estirpata.</strong></p>
<p>Ma ciò che più <strong>mi suscita forti e positive emozioni è vedere le scene di giubilo che seguono a queste catture</strong>, perché in quelle braccia alzate in aria in segno d’esultanza, in quelle urla di contentezza (e di rabbia sfogata), in quelle facce pulite, illuminate da occhi che brillano di coraggio c’è <strong>tutta la voglia di riscatto di una Terra che non s’è piegata al giogo mafioso e continua a ribellarsi ad esso</strong>, in nome di quel bene imprescindibile per ogni società civile che è la libertà.</p>
<p><span id="more-675"></span></p>
<p><strong>Noi non ci stiamo! Questo è quanto viene fuori dalle gole di quei ragazzi, dalle profonde fauci delle coscienze siciliane. </strong>E da ciò proviene l’ottimismo. Non tanto dalla, sia pure importantissima, cattura di uno dei più pericolosi mafiosi siciliani (un plauso e un grazie di cuore alle forze dell’ordine), quanto dal constatare <strong>la grande voglia di riscatto di una società, quella siciliana</strong>, che per tanto tempo è rimasta ai margini dello sviluppo sociale, economico e culturale, proprio a causa della Mafia e che oggi esulta come quando c’è un goal allo stadio, urlando con orgoglio: <strong>siamo noi, siamo noi, la Sicilia quella vera siamo noi!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/17/la-sicilia-quella-vera-siamo-noi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ennesima cazzata!</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/23/lennesima-cazzata/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/23/lennesima-cazzata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 16:12:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Dell'Utri]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[processi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=424</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-434" title="giustizia" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/giustizia.jpg" alt="giustizia" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Parlare ancora della vicenda giudiziaria di Marcello Dell&#8217;Utri sta diventando ormai un esercizio quasi noioso, ripetitivo.</strong> E credo che lo stesso sia per quanti si ritrovano periodicamente a leggere o ascoltare notizie del genere.</p>
<p>Non so voi, ma credo&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-434" title="giustizia" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/giustizia.jpg" alt="giustizia" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Parlare ancora della vicenda giudiziaria di Marcello Dell&#8217;Utri sta diventando ormai un esercizio quasi noioso, ripetitivo.</strong> E credo che lo stesso sia per quanti si ritrovano periodicamente a leggere o ascoltare notizie del genere.</p>
<p>Non so voi, ma credo che tanta gente si sia stufata dell&#8217;ennesima notizia di <strong>un Dell&#8217;Utri a cui manca solo la coppola e la lupara per far concorrenza al capo dei capi</strong> (ma si attrezzeranno anche per questo, con un bel fotomontaggio), si sia stufata dell&#8217;ennesima uscita dell&#8217;ennesimo Pm che sembra finalmente aver trovato la via illuminata della verità o dell&#8217;ennesima dichiarazione dell&#8217;ennesimo pentito che riacquista la memoria e ne spara di tutti i colori.</p>
<p><span id="more-424"></span></p>
<p>Di sicuro, <strong>io sono stufo!</strong> Stufo di gridare ai quattro venti (magistratura compresa) la mia assoluta certezza della totale estraneità di Marcello a tutto questo; stufo di prendermela con certa magistratura che, nell&#8217;esercitare la Giustizia, non sembra affatto essere bendata come la Dea americana (che davvero non guarda chi ha davanti), stufo di sollevare qualche ragionevole dubbio sulle dichiarazioni di ex assassini che decidono di farsi &#8220;promuovere sul campo&#8221; e diventano pentiti; stufo di avercela con chi da anni specula mediaticamente su tutto questo. <strong>Sono stufo di affrontare un argomento che ha solo del ridicolo!</strong></p>
<p>Stufo, ma mai domo, perché <strong>mai accetterò di starmene a guardare, mentre continuano, imperterriti, a gettare fango su un uomo di raffinatissima cultura, che ha cambiato il volto di questo Paese</strong> e lo ha salvato da un destino, quasi scritto, di oscurantismo sinistroide, fondando Forza Italia. Con coraggio!</p>
<p>Perché <strong>già allora sapeva che un prezzo lo avrebbe pagato</strong> (nessuno però, neanche lui, poteva immaginare quanto alto potesse essere quel prezzo).  Ecco che allora, stanco ma non domo, <strong>affido alle parole dello stesso Marcello Dell&#8217;Utri il mio ennesimo grido di protesta e d&#8217;indignazione:</strong></p>
<p><em>&#8220;Sono tutte grandi cazzate di cui, per fortuna, riesco ancora a ridere. E´ tutto un teatrino che mi fa divertire. Lo faccio passare, altrimenti il danno sarebbe maggiore di quello che viene dalle sentenze. C´è tutta un´organizzazione per dare rilevanza mediatica a delle banalità: evidentemente ci sono obiettivi superiori. Quando tutto sarà finito, ci sarà da fare una riflessione su come sono state condotte alcune inchieste nel nostro Paese. Perché i magistrati, invece di perdere tempo con me, non indagano su chi ha fatto le stragi? I tre processi per l´eccidio di Borsellino pare siano stati un fallimento e non potrà passare sotto silenzio. E invece se la prendono con me e con i carabinieri. La procura tenta di condizionare il processo come hanno detto i miei avvocati. Il fatto che io sia stato il punto di riferimento dopo le stragi per la presunta trattativa tra mafia e Stato è un´assurdità così grossa che non ha bisogno di commenti. E´ una cosa allucinante! I Graviano non li conosco, mai visti, mai sentiti, neanche per telefono. Ho già detto nel processo chi conoscevo e con chi ho parlato&#8221;.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/23/lennesima-cazzata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>44</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stampa in&#8230; libertà</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/13/stampa-in-liberta/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/13/stampa-in-liberta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 21:42:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serverstudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[calunnia]]></category>
		<category><![CDATA[il fatto]]></category>
		<category><![CDATA[libertà di stampa]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Travaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=246</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-254" title="lombardo" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/lombardo.jpg" alt="lombardo" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Ciò che ho letto sul “Fatto”</strong>, il nuovo giornale di Marco Travaglio, <strong>mi lascia letteralmente a bocca aperta.</strong></p>
<p>Si parla di <strong>indagini su Raffaele Lombardo,</strong> per fatti accaduti addirittura negli anni ottanta, cioè per presunti suoi rapporti col mafioso&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-254" title="lombardo" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/lombardo.jpg" alt="lombardo" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Ciò che ho letto sul “Fatto”</strong>, il nuovo giornale di Marco Travaglio, <strong>mi lascia letteralmente a bocca aperta.</strong></p>
<p>Si parla di <strong>indagini su Raffaele Lombardo,</strong> per fatti accaduti addirittura negli anni ottanta, cioè per presunti suoi rapporti col mafioso latitante, Nitto Santapaola. Il tutto nasce dalle dichiarazioni di un pentito, tale Avola, il quale, dopo l’elezione di Lombardo a Governatore, sostiene di aver visto la sua foto sui giornali e di averlo riconosciuto, facendo peraltro delle ricostruzioni confusionarie e approssimative, del tipo: “Lombardo forse non aveva i baffi, guidava una Ferrari”.</p>
<p><span id="more-246"></span></p>
<p><strong>Il Governatore viene comunque iscritto nel registro degli indagati</strong>. La Procura comincia a fare le sue indagini, ma <strong>non riesce ad avere riscontri alle dichiarazioni del collaborante</strong>, cosicché il Procuratore etneo, D’Agata, chiede l’archiviazione. La richiesta viene respinta dal Gip, Antonio Caruso, il quale chiede nuove indagini. Le indagini vengono riaperte (“come atto dovuto”), la Procura fa il supplemento d’indagine, ma anche questa volta non emergono significativi riscontri. Di fatto, però, ancora oggi l’inchiesta è aperta e il Gip molto candidamente liquida la questione, dicendo che “gli atti sono rimasti in stand by per carenza di personale, nulla di più”.</p>
<p>Quindi, riassumendo: <strong>Travaglio, rispolverando una vicenda, per stessa ammissione dei PM, penalmente irrilevante,</strong> cerca di fare apparire Lombardo come un amico dei mafiosi, peraltro pubblicando un pezzo che (lo sa benissimo) non fa informazione, perché è una vicenda che in Sicilia conoscono tutti; e tutti sanno essere, questa, una vicenda ormai conclusa, anche se formalmente non lo è, ma solo perché i relativi atti (ricito testualmente) “sono rimasti in stand by per carenza di personale”.</p>
<p>Furbo questo Travaglio! <strong>Mente sapendo di mentire e sapendo di non poter subire querele</strong>, visto che formalmente (solo formalmente) Lombardo risulta ancora indagato. Furbo! E anche vigliacco, perché lo fa <strong>in un momento in cui il Governatore siciliano si trova a dover subire un attacco concentrico</strong> da parte di chi evidentemente mal digerisce il suo grande sforzo riformatore, mal digerisce i tagli alla sanità, la razionalizzazione della spesa regionale, gli interventi su formazione, apparati burocratici, ecc. Non solo, ma, trattandosi d’indigestione bipartisan, sa pure di avere meno fronti, sul piano politico, da dover contrastare.</p>
<p>E bravo Travaglio! Adesso me lo immagino ad Annozero, seduto sul suo scranno di predicatore, bello, fresco e pettinato, che sputa la sua quotidiana dose di veleno calunnioso, per poi sbandierare, dietro quel suo sorrisino “sinistro”, il principio sacro ed inviolabile della libertà di stampa. Proprio lui, che<strong> ancora una volta (l’ennesima) ha violato e violentato quel principio, utilizzando a suo uso e consumo</strong> non una notizia giornalistica, ma una vicenda arcinota, che, con subdola maestria, ha fatto diventare una notizia, degna del più volgare giornalismo, infamante e calunnioso.</p>
<p>Ma non è mica colpa sua, sapete? Il problema è che <strong>a questi qua nessuno ha mai spiegato cos’è la libertà di stampa</strong>, nessuno ha mai spiegato che libertà di stampa è essere liberi di scrivere ciò che si vuole, purché ciò che si scrive risponda alla verità sostanziale dei fatti, senza che questi vengano modellati, plasmati e riproposti secondo l’utilizzo che se ne vuol fare, peggio, secondo l’obiettivo che s’intende colpire. Perché quando ciò accade (ed è quanto oggi è accaduto) non è più libertà di stampa, bensì stampa spazzatura che si prende la libertà di infangare, calunniare, demonizzare, colpire.</p>
<p>Ma <strong>la verità, se vogliamo dirla tutta, è che nessuno ha mai spiegato a questi qua che cos’è la libertà</strong>. “La libertà non è uno spazio libero, è partecipazione”, diceva Gaber. E&#8217;, cioè, esserci e consentire agli altri di esserci. La libertà è una straordinaria prerogativa, di cui, vivaddio, ognuno di noi gode e che, tuttavia, possiamo esercitare solo nella misura in cui ciò non comporti la limitazione o, peggio ancora, la privazione del libero godimento dei diritti da parte degli altri.</p>
<p>Ebbene, <strong>io credo che oggi  Raffaele Lombardo sia stato volgarmente e subdolamente privato del suo diritto a non essere infamato.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/13/stampa-in-liberta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>29</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

