<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sud - Il Blog di Gianfranco Miccichè &#187; governo</title>
	<atom:link href="http://www.gianfrancomicciche.net/tag/governo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gianfrancomicciche.net</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 00:03:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>BERLUSCONI: &#8220;GOVERNO AL 48%, IO AL 60%&#8221;. OPPOSIZIONE SENZA IDEE E LEADER CREDIBILE</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/06/21/berlusconi-governo-al-48-io-al-60-opposizione-senza-idee-e-leader-credibile/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/06/21/berlusconi-governo-al-48-io-al-60-opposizione-senza-idee-e-leader-credibile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 07:21:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=2740</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2742" title="berlusconi" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/berlusconi.jpg" alt="" width="520" height="200" /></p>
<p>Post di redazione &#8211; Da <a href="http://www.clandestinoweb.com/">Clandestinoweb </a></p>
<p><strong>&#8220;Nonostante tutto il fango che tentano di buttarci addosso, dall&#8217;ultimo sondaggio Euromedia il Pdl e&#8217; al 38 e passa per cento, il governo al 48 e Berlusconi sempre sopra al 60</strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2742" title="berlusconi" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/berlusconi.jpg" alt="" width="520" height="200" /></p>
<p>Post di redazione &#8211; Da <a href="http://www.clandestinoweb.com/">Clandestinoweb </a></p>
<p><strong>&#8220;Nonostante tutto il fango che tentano di buttarci addosso, dall&#8217;ultimo sondaggio Euromedia il Pdl e&#8217; al 38 e passa per cento, il governo al 48 e Berlusconi sempre sopra al 60 per cento&#8221;.</strong> Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente al convegno di &#8220;Liberamente&#8221;. <strong>&#8220;Quasi un miracolo &#8211; ha osservato &#8211; guardando all&#8217;Europa</strong>, dove tutti i leader hanno perso le elezioni di medio termine e hanno indici consenso a volte anche sotto il 30 per cento&#8221;.</p>
<p>OPPOSIZIONE SENZA IDEE E LEADERSHIP &#8211; <strong>&#8220;L&#8217;opposizione non ha idee e leadership credibile, sa solo criticare, insultare, invidiare&#8221;</strong>. E questo non facilita il passaggio delle nostre proposte in Parlamento, ma &#8220;cerchiamo soprattutto di non farci del male in casa&#8221;. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente al convegno di &#8220;Liberamente&#8221;. &#8220;Non dobbiamo aprirci a correnti, ma restare uniti e con varie iniziative come questa concorrere a fare il Pdl il grande partito che ha unito tutti gli italiani che non si riconoscono nella sinistra&#8221;. &#8220;Tutte le iniziative &#8211; ha aggiunto &#8211; abbiano l&#8217;obiettivo di rendere piu&#8217; forte il partito, di approfondire la nostra cultura politica, e di mettere insieme tanti giovani&#8221;, a cui il premier consiglia:&#8221;Mai intendere la politica come sbocco professionale unico&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/06/21/berlusconi-governo-al-48-io-al-60-opposizione-senza-idee-e-leader-credibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>énews &#8211; Lombardo: inizio e fine?</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/10/enews-lombardo-inizio-e-fine/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/10/enews-lombardo-inizio-e-fine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 08:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enews]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[giunta]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Mpa]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[Udc]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=877</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-522" title="ars" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars.jpg" alt="ars" width="520" height="200" /></p>
<p>Da <a href="http://www.livesicilia.it">LiveSicilia</a></p>
<p><strong>23:10 </strong>“La dissoluzione del centrodestra parte dalla Sicilia”, commenta Giuseppe Lupo, segretario del Pd. Che sottolinea la rottura di Lombardo con gli alleati e le sue critiche alle politiche “antimeridionaliste” del governo Berlusconi. Lombardo annuncia che&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-522" title="ars" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars.jpg" alt="ars" width="520" height="200" /></p>
<p>Da <a href="http://www.livesicilia.it">LiveSicilia</a></p>
<p><strong>23:10 </strong>“La dissoluzione del centrodestra parte dalla Sicilia”, commenta Giuseppe Lupo, segretario del Pd. Che sottolinea la rottura di Lombardo con gli alleati e le sue critiche alle politiche “antimeridionaliste” del governo Berlusconi. Lombardo annuncia che la nuova giunta nascerà in anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre. Giallo sull’esito del voto. Ci sarebbero i sì di deputati assenti. E i voti contrari sarebbero in realtà zero, ma sono stati conteggiati i voti dei richiedenti della mozione Udc ritirata, come contrari. Decisiva l’astensione dei deputati del Pd.  Da stasera la maggioranza all’Ars è defunta. Si apre una nuova pagina.</p>
<p><span id="more-877"></span></p>
<p><strong>22,45</strong> L’odg che chiede al governo di andare avanti con la sua azione è passato con 34 sì, 9 no e 9 astenuti. L’esito del voto secondo la presidenza preclude il voto sull’odg del Pd. Il capogruppo del Pd Cracolici ha contestato questa decisione di Cascio. L’Udc ha chiesto di ripetere il voto per presunte irregolarità (risulta il voto di una deputata assente). Cascio respinge la richiesta: un voto è ininfluente. Seduta rinviata al 16 dicembre.</p>
<p><strong>22,35</strong> Si vota l’odg di Mpa e Pdl Sicilia. Con 34 favorevoli e 9 contrari, passa.</p>
<p><strong>22:33</strong> Riprende la seduta. L’Udc a sorpresa ritira il suo odg.</p>
<p><strong>21:55</strong> “L’attuale percorso è tagliato, come un cordone ombelicale”. Lombardo è netto. Suona il de profundis per la vecchia maggioranza. Finisce il discorso. Ora si debbono votare gli ordini del giorno. Seduta sospesa.</p>
<p><strong>21:35</strong> Lombardo è furioso. “Il voto di bocciatura del Dpef è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, l’ultima di una serie di aggressioni”. Il governatore è durissimo contro gli ex alleati, coi quali non sembra ci sia alcuna possibilità di ricucitura: “La vostra scelta ha portato al massacro irreversibile della nostra esperienza” e ancora: “Contro di me una campagna di istigazione all’odio profondo”.</p>
<p><strong>21:27</strong> “La differenza rispetto al passato è che oggi il programma si attua”, tuona Lombardo alzando la voce dopo avere evocato “i consigli a non recarmi in alcuni comuni dove erano stati affissi manifesti contro di me. Queste iniziative – ha gridato – da chi sono venute?”.</p>
<p><strong>21:25</strong> Lombardo: “Potevamo comodamente governare per cinque anni ma la nostra coscienza ci ha imposto di cambiare a costo di incomprensioni per risolvere almeno qualche problema”.</p>
<p><strong>21:20</strong> Lombardo parla di problemi atavici della Sicilia e si interrompe quando qualcuno in Aula rumoreggia. Chiede se ha segnato l’Inter. E se la ride.</p>
<p><strong>21:15</strong> Parla Lombardo. “Io non ho sfidato quest’assemblea. L’Assemblea ha una legittimazione elettorale e ha un potere nei confronti del presidente”.</p>
<p><strong>21:10</strong> Francesco Musotto, capogruppo dell’Mpa parla della possibilità di “nuovi scenari e nuove collaborazioni” confidando nella “capacità di sintesi” di Lombardo.</p>
<p><strong>21:00</strong> “Te lo dico da amico: fermati Raffaele, fermati Raffaele, fermati Raffaele”. Rudy Maira termina il suo accorato intervento rivolgendosi al presidente della Regione. “L’Udc non parla col cappello in mano”, dice il capogruppo centrista. Che boccia ipotesi di governi “con chi ci sta” e chiede un passo indietro a Lombardo.</p>
<p><strong>20:50</strong> Santi Formica (Pdl): “Viviamo da un anno e mezzo in una situazione non chiara all´interno del governo e del parlamento. Se il presidente non è messo nelle condizioni di governare bene, il demerito sarà di Lombardo e forse qualcuno vuole proprio questo. Non mi è chiaro per esempio perché nonostante la decurtazione dei fondi Fas che abbiamo subìto e nonostante la delibera che sbloccava i Fas, quei fondi non sono ancora arrivati. La Sicilia non può aspettare e non può dipendere dagli umori d´aula”.</p>
<p><strong>20:20</strong> Lupo critica una serie di provvedimenti o intendimenti del governo e propone un credito di imposta per l’occupazione. Chiede anche maggiore attenzione per l’ambiente. “Vedremo se lei ha il coraggio di dichiarare chiusa questa fase politica. Serve adesso un cambio di passo per la Sicilia. Attendiamo di vedere qual è il livello di coerenza con le sue dichiarazioni rispetto alla dissolta maggioranza. Valuteremo con molta attenzione la sua volontà di realizzare un cambiamento vero in una nuova fase politica”. Il segretario ocnclude l’intervento tra gli applausi, i primi della serata.</p>
<p><strong>20:10</strong> Lupo chiede a Lombardo una presa di distanza dai provvedimenti del governo nazionale che penalizzano la Sicilia come la riforma della scuola. Cita anche la vendita dei beni confiscati.</p>
<p><strong>20:05</strong> Lupo: “Il Pd non ha fatto mancare il suo apporto a leggi importanti, con chiarezza e alla luce del sole. Voglio citare ad esempio la legge antimafia, il credito d’imposta e la legge sugli aiuti alle imprese”. A Lombardo: “Non si può dichiarare dissolta una maggioranza e tenere in carica la giunta che di quella maggioranza è figlia”. Lupo aggiunge: “Possiamo dare il nostro contributo ma non possiamo prestarci alla realizzazione di riforme che più che guardare avanti guardano indietro”.</p>
<p><strong>20:00</strong> Parla il segretario del Pd Giuseppe Lupo. “I siciliani non conoscono le ragioni che hanno portato parte della maggioranza a bocciare l’inaccettabile Dpef”. “Evidenti i segni del fallimento del centrodestra”.</p>
<p><strong>19:45</strong> Nino Dina dell’Udc: “Mercoledì scorso sono rimasto sorpreso dall´atteggiamento dell´onorevole Cracolici, che ho sempre visto come una persona trasparente. Il ritiro della mozione di sfiducia nei confronti dell´assessore Armao è da stigmatizzare, perché la mozione era l´occasione per parlamentarizzare la crisi”. Poi altre critiche a Lombardo.</p>
<p><strong>19:25</strong> Nicola D´Agostino (Mpa):  ”Quello che è accaduto in questi mesi è semplicemente una lotta di potere tra un presidente avido di poltrone e la sua maggioranza. Non si capisce che sono i programmi che fanno la differenza, che qualificano l´azione di un governo. Il merito di quest´assemblea è stato quello di individuare le priorità di volta in volta, nonostante gli scontri il dialogo e l´apertura mentale hanno sempre prevalso. I primi mesi del governo sono stati mesi di fibrillazione, di depistaggi, di assenza. Bisogna decidere da che parte stare e decidere significa prendere la parte dei siciliani”.</p>
<p><strong>19:20</strong> Anche l’Udc presenta il suo ordine del giorno che non approva  ”la relazione e le comunicazione del Presidente della Regione sullo stato di salute della maggioranza e del governo”. I centristi si dicono insoddisfatti della permanenza in giunta dell’assessore Armao e della relazione di Lombardo. Come si era già profilato negli ultimi giorni non ci sono margini per una ricucitura con Lombardo. Quasi tutti i deputati regionali dell’Udc stanno prendendo la parola criticando Lombardo.</p>
<p><strong>19:05</strong> Fortunato Romano dell’Mpa se la prende col governo nazionale, accusato di ascarismo. E boccia anche la vendita dei beni confiscati. E’ il preludio a un voto favorevole all’odg del Pd che tocca proprio questi temi?</p>
<p><strong>18:50</strong> Salvo Pogliese, lealista Pdl e aspirante pontiere: “I giornali e le riviste patinate negli ultimi mesi hanno rappresentato l’unico terreno di dialogo o meglio di scontro tra i membri della maggioranza. Le contraddizioni sono esplose durante la votazione sul Dpef, sul quale hanno pesato come un macigno i rilievi della Corte dei conti. È solo grazie a quella bocciatura che, a otto mesi di distanza dall’ultimo incontro, c’è stato un confronto tra l’Mpa e il Pdl. Qualcuno sui media ha fatto dei paragoni col milazzismo, ma io credo che siamo in una situazione completamente diversa perché rispetto a 51 anni fa è cambiato qualcosa, come la legge elettorale: oggi i siciliani votano un governatore e una coalizione. Oggi più di ieri c’è la necessità di un governo forte e stabile. Come ha detto lo stesso Lombardo, immaginare elezioni anticipate rappresenta una sciagura e una iattura. Ecco perché chiedo al presidente di trovare un’intesa, lo si deve alla Sicilia e soprattutto ai siciliani” .</p>
<p><strong>18:40</strong> L’ordine del giorno di Mpa e miccicheiani suona come una sorta di forca caudina per il Pdl lealista. Difficile immaginare che un documento di questo tipo possa essere votato da alfaniani e schifaniani. Intanto il Pd presenta un suo odg. Chiede a Lombardo di azzerare la giunta, di dichiarare il fallimento del centrodestra, di rompere col passato e dare segnali di discontinuità. E ancora chiede a Lombardo di intervenire nei confronti del governo nazionale contro la vendita dei beni confiscati alla mafia. Sono queste le condizioni poste dai democratici a Lombardo.</p>
<p><strong>18:30</strong> Il gruppo dell’Mpa e quello del Pdl Sicilia presenteranno oggi un ordine del giorno che impegna il governo regionale “a proseguire senza indugio nell’azione intrapresa di modernizzazione e riforme della Regione, attraverso la puntuale realizzazione dei putni programmatici elencati dal Presidente, auspicando il consenso parlamentare più solido”. L’ordine del giorno stigmatizza il comportamento del Pdl accusato della “scelta unilaterale di votare contro il Dpef, malgrado i suoi rappresentanti nell’esecutivo avessero precedentemente approvato il provvedimento in sede di giunta”.</p>
<p><strong>18:25</strong> Interviene Giovanni Ardizzone che attacca Lombardo. Il presidente dice che vuole ridurre le partecipate e questa è l´ammissione di un insuccesso, perché è un proposito che ha dichiarato fin dall´inizio. Abbiamo avuto il commissariamento di enti inutili, dobbiamo fare delle leggi che possano modificare l´azione amministrativa. Lombardo dice che bisogna contenere i costi della politica, allora inizi con gli assessori esterni che hanno la stessa indennità dei parlamentari. Quando avrà fatto queste cose potrà tornare in aula a chiedere il consenso di tutti i parlamentari”.</p>
<p><strong>18:15</strong> Prende la parola Pippo Gianni dell’Udc e cita Mao Tze Tung: “Che confusione, compagni, abbiamo vinto”. Dice a Lombardo: “Presidente, lei ha perso la rotta”. “La fragilità di questo parlamento e del governo ci stanno portando a un punto irreversibile, tanto che non riusciamo più a dialogare col governo nazionale. Siamo qui a votare il programma, un programma che Lombardo continua a variare, a seconda delle geometrie variabili e dalla giornata. In giunta abbiamo dato il massimo della lealtà e delle risposte e i siciliani si ricorderanno ogni giorno di tutte le cose che non ha fatto e che non sta facendo. La sfido a fare il governo che lo ha eletto o a dimettersi e andare alle urne”.</p>
<p><strong>18:05</strong> Inizia il dibattito. Il primo a parlare è Marco Falcone del Pdl. Definisce “irrituale” l’ipotesi di inciuci tra Lombardo e il Pd. “La scelta più logica e coerente è quella di un governo di centrodestra”. Un governo che guardi alla maggioranza che ha vinto le elezioni, aggiunge in seguito. Altrimenti “saremo all’opposizione”.</p>
<p><strong>18 </strong>“Se vi dico che non ho idea di come finiranno le cose mi credete? So che ci sono in corso accordi, pour parler, pentimenti… Io sono sereno”. lo ha detto un sorridente Raffaele Lombardo ai giornalisti al suo arrivo all’Ars. Alla domanda dei giornalisti su chi sarebbero i protagonisti dei pentimenti, Lombardo ha risposto: “Si pente sempre chi ha sbagliato”.</p>
<p><strong>17:50</strong> Esauriti i convenevoli si dovrebbe passare al dibattito d’Aula sulle dichiarazioni programmatiche del Presidente della Regione. Di cui però non si hanno notizie. Cascio dispone un breve rinvio.</p>
<p><strong>17:30</strong> Si apre la seduta dell’Ars. Presiede Francesco Cascio.</p>
<p>Oggi, all’Ars, dalle 17 circa, l’ennesima prova di fuoco del governatore Raffaele Lombardo che terrà il suo discorso programmatico all’Assemblea, correlato da un drammatico “chi c’è c’è”.  Livesicilia seguirà la diretta. Miccichè apre alla cooperazione col Pd. Giuseppe Lupo, segretario regionale del Pd, stoppa: “Pronti alle riforme ma dall’opposizione”. Intanto, Castiglione del Pdl  parla di telefonate cordiali col presidente e di “un governo forte per il futuro della Sicilia”. Come finirà?Lombardo: inizio e fine?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/10/enews-lombardo-inizio-e-fine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>énews &#8211; Dell&#8217;Utri: &#8220;la mafia vuole far cadere il governo&#8221;</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/04/enews-dellutri-la-mafia-vuole-far-cadere-il-governo/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/04/enews-dellutri-la-mafia-vuole-far-cadere-il-governo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 10:42:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enews]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Gaspare Spatuzza]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Dell'Utri]]></category>
		<category><![CDATA[pentiti]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=817</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-826" title="dellutri" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/dellutri1.jpg" alt="dellutri" width="520" height="200" /></p>
<p>Da <a href="http://www.livesicilia.it">Livesicilia.it</a></p>
<p>“<strong>Spatuzza non è un pentito dell’antimafia, ma della mafia</strong>. Il governo Berlusconi è quello che più si è impegnato nella lotta a Cosa Nostra”: lo ha detto il senatore Marcello Dell’Utri, parlando con i giornalisti durante&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-826" title="dellutri" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/dellutri1.jpg" alt="dellutri" width="520" height="200" /></p>
<p>Da <a href="http://www.livesicilia.it">Livesicilia.it</a></p>
<p>“<strong>Spatuzza non è un pentito dell’antimafia, ma della mafia</strong>. Il governo Berlusconi è quello che più si è impegnato nella lotta a Cosa Nostra”: lo ha detto il senatore Marcello Dell’Utri, parlando con i giornalisti durante una pausa del processo davanti alla corte d’appello di Palermo, riunita a Torino, nel quale è imputato di concorso esterno in associazione mafiosa.</p>
<p>“Sono tranquillo – ha aggiunto – ma assisto ad uno spettacolo incredibile. Mi sento a teatro, ma il protagonista-imputato non sono io, è un altro. <strong>La mafia ha tutto l’interesse a far cadere il governo Berlusconi perché è quello che ha fatto di più contro Cosa Nostra</strong>”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/04/enews-dellutri-la-mafia-vuole-far-cadere-il-governo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Napolitano: “Nulla può abbattere il governo che ha la maggioranza e il consenso degli elettori”</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/28/giorgio-napolitano-%e2%80%9cnulla-puo-abbattere-il-governo-che-ha-la-maggioranza-e-il-consenso-degli-elettori%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/28/giorgio-napolitano-%e2%80%9cnulla-puo-abbattere-il-governo-che-ha-la-maggioranza-e-il-consenso-degli-elettori%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 09:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio dei poteri]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=755</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-757" title="napolitano" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/napolitano.jpg" alt="napolitano" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Condivido appieno le parole del Presidente della Repubblica</strong>, un uomo di altissimo lignaggio istituzionale e di grande sensibilità politica, ma soprattutto un Presidente davvero super partes.</p>
<p>In un Paese democratico come il nostro, è assiomatico quanto egli ha affermato,&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-757" title="napolitano" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/napolitano.jpg" alt="napolitano" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Condivido appieno le parole del Presidente della Repubblica</strong>, un uomo di altissimo lignaggio istituzionale e di grande sensibilità politica, ma soprattutto un Presidente davvero super partes.</p>
<p>In un Paese democratico come il nostro, è assiomatico quanto egli ha affermato, al punto che non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo. Se lo ha fatto evidentemente è perché anche lui, come noi, <strong>ha dovuto registrare un attacco concentrico da parte di altri poteri forti dello Stato contro Silvio Berlusconi</strong>, Presidente del Consiglio. <strong>Il quale resiste, nonostante tutto, perché sente addosso il peso “democratico” del mandato popolare</strong>, che gli ha dato una maggioranza parlamentare e lo ha investito del compito di guidare il Paese per cinque anni. Un compito certamente duro, tant’è complessa l’azienda-Italia; durissimo, però, se al contempo si deve lottare su più fronti, non tutti legittimi, come quello delle diffamazioni a mezzo stampa o quello delle inquisizioni a mezzo Procure o quello delle beghe interne a mezzo rivendicazioni.</p>
<p><span id="more-755"></span></p>
<p>Ma Berlusconi resiste e noi assieme a lui, perché <strong>abbiamo un impegno con gli elettori e intendiamo portarlo avanti.</strong> E lo faremo, adesso rinfrancati dalle parole di Napolitano, che, al di là dell’attuale contesto, di scontro frontale tra politica e magistratura, in cui esse s&#8217;innestano, fissano un principio generale e sacrosanto per ogni sistema democratico: <strong>“Nulla può abbattere il governo che ha la maggioranza e il consenso degli elettori”.</strong></p>
<p><strong>Che questo principio valga per tutti i Governi del nostro Paese!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/28/giorgio-napolitano-%e2%80%9cnulla-puo-abbattere-il-governo-che-ha-la-maggioranza-e-il-consenso-degli-elettori%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>30</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La classifica</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/21/la-classifica/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/21/la-classifica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 16:15:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[Ekma Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=367</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-372" title="strada" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/strada.jpg" alt="strada" width="520" height="200" /></p>
<p>Il <strong>sondaggio pubblicato da «Ekma ricerche»</strong> (puntualmente postato dalla redazione del blog) è un incontrovertibile segnale di <strong>apprezzamento dei siciliani verso il lavoro che sta portando avanti Raffaele Lombardo e la sua Giunta.</strong></p>
<p>Vedere il Governatore siciliano attestarsi al&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-372" title="strada" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/strada.jpg" alt="strada" width="520" height="200" /></p>
<p>Il <strong>sondaggio pubblicato da «Ekma ricerche»</strong> (puntualmente postato dalla redazione del blog) è un incontrovertibile segnale di <strong>apprezzamento dei siciliani verso il lavoro che sta portando avanti Raffaele Lombardo e la sua Giunta.</strong></p>
<p>Vedere il Governatore siciliano attestarsi al terzo posto, dietro i Governatori di due Regioni (Veneto e la Lombardia) dalle condizioni socio-economiche certamente diverse e migliori delle nostre, mi ha convinto ancora di più della <strong>bontà del progetto complessivo e della scelta, che fin dall&#8217;inizio ho fatto, di sostenere questo nuovo corso della politica siciliana.</strong></p>
<p><strong><span id="more-367"></span><br />
</strong></p>
<p>Evidentemente, <strong>la gente, pur nelle mille difficoltà e criticità della Sicilia, apprezza</strong>, più di quanto non sappia fare certa politica litigiosa e consociativista, gli sforzi di un Governo che vuol razionalizzare le spese, che vuol riformare l&#8217;apparato burocratico, che vuol mettere mano alla Formazione, che vuol dare una spallata decisa agli inutili enti e che ha avuto il coraggio di &#8220;resettare&#8221; il sistema &#8211; sanità, facendo della Sanità siciliana l&#8217;unica in Italia a non essere commissariata.</p>
<p>E&#8217; vero, <strong>Lombardo ha perso nell&#8217;ultimo semestre quasi 5 punti </strong>ed è passato dal primo al terzo posto, <strong>ma questo era assolutamente prevedibile, viste le lacerazioni profonde che stanno incancrenendo la coalizione che dovrebbe sostenerlo</strong>. E&#8217; sotto gli occhi di tutti come un dibattito politico da far west(o da teatrino, fate voi), percepito come inutile lotta di potere, stia prendendo il posto di una sana dialettica su di un radicale progetto di cambiamento della Sicilia, che certamente non ne risulta agevolato.</p>
<p>Tutto questo, però, non può e non deve diventare un alibi! Lo dice questa stessa classifica, la quale, a discapito di avversari e detrattori, contrasti e opposizioni, sembra voler lanciare un chiaro messaggio al Presidente: è come se, attraverso di essa, il <strong>popolo siciliano, mostrando fiducia al suo Governatore, lo spingesse a gran voce verso l&#8217;attuazione concreta di quel progetto,</strong> per la cui realizzazione è, però, necessario che riparta con slancio e con coraggio la macchina-sicilia e il suo potere di spesa.</p>
<p>Da qui, <strong>da questo ottimo piazzamento e dal suo intrinseco significato, Lombardo deve ricominciare</strong>, da qui deve far ripartire la regione Siciliana, per non perdere altre posizioni, anzi, al contrario, per puntare di nuovo a quel primo posto, occupato fino allo scorso semestre.</p>
<p>Ciò che noi tutti auspichiamo vivamente, perché in palio non ci sono coppe, né medaglie,<strong> in palio c&#8217;è il futuro della nostra amata terra!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/21/la-classifica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lealisti smemorati</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/14/lealisti-smemorati/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/14/lealisti-smemorati/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 15:38:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serverstudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Musotto]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Luciano Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=260</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-266" title="radici" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/radici.jpg" alt="radici" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Un politico si riconosce prima di tutto dalla sua storia, da ciò che ha saputo realizzare.</strong> E la storia non si dimentica, né tanto meno si rinnega, perché chi lo fa è un uomo senza futuro per sé e&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-266" title="radici" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/radici.jpg" alt="radici" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Un politico si riconosce prima di tutto dalla sua storia, da ciò che ha saputo realizzare.</strong> E la storia non si dimentica, né tanto meno si rinnega, perché chi lo fa è un uomo senza futuro per sé e senza possibilità di costruire un futuro per gli altri.</p>
<p>Pertanto,  pur con un antipatico esercizio di autocelebrazione (lontano anni luce dal mio modo di fare), <strong>mi permetto di rinfrescare la memoria ai 15 signori parlamentari nazionali, cosiddetti “lealisti”</strong>, i quali non solo mi hanno rinnegato (rinnegando però sé stessi, visto che promanano tutti dai miei sforzi e dal mio lavoro), ma hanno, forse, dimenticato i miei sacrifici per questo partito e per questa terra. Anzi, siccome li considero sani di mente, <strong>sono certo che abbiano dimenticato, altrimenti non avrebbero sottoscritto un documento in cui mi chiedono di lasciare il Governo e il Pdl.</strong></p>
<p><strong><span id="more-260"></span><br />
</strong></p>
<p>I signori onorevoli ricordino che la persona di cui oggi chiedono di lasciare il partito (io) è colui che <strong>il partito l’ha fondato, l’ha plasmato, lo ha portato in poco tempo a livelli di consenso inimmaginabili.</strong></p>
<p>Pochissimi di questi (forse nessuno) erano lì, in macchina con me, quando, <strong>nel ‘93 cominciai a girare in lungo e largo per la Sicilia</strong>, comune per comune, alla ricerca di volti nuovi, capaci d’interpretare con credibilità la nuova stagione politica, all’insegna del “nuovo miracolo italiano”.</p>
<p>Non ricordo chi di questi c’era (se c’era) quando, nel ‘95,<strong> sfilai davanti al Palazzo di giustizia di Palermo</strong>, per protestare contro l’arresto di Musotto e per aprire un nuovo fronte di libertà, contro quella magistratura di parte, che da subito mostrò le sue intenzioni verso il nuovo soggetto politico.</p>
<p>Non ricordo se alcuni di questi c&#8217;erano quando, nel ’96, <strong>sfidai, per puro spirito di squadra, Luciano Violante</strong> nel collegio madonita (feudo della sinistra), vincendo contro ogni più rosea previsione. Non ricordo chi di questi c&#8217;era quando, nel ‘97, per tenere alta la bandiera di Forza Italia, <strong>accettai di sfidare l’invincibile Orlando</strong> per la corsa a Sindaco, aprendo, con un risultato impronosticabile alla vigilia, la strada all’avvento, poi, del primo sindaco forzista.</p>
<p>Molti di questi erano lì, quando, tra il ’98 e il 2000 <strong>condussi il partito in una battaglia epocale per la Sicilia</strong>, cioè per la riforma del sistema elettorale, che, attraverso l’elezione diretta del Presidente della Regione, mettesse fine alle continue crisi di Governo e ai ribaltoni (da ultimo, quello che portò al Governo il diessino Capodicasa, nella cui giunta sedeva il ribaltonista udierrino Castiglione). Molti di questi erano lì, quella notte del 13 maggio, quando nella sede regionale di Forza Italia<strong> festeggiammo lo storico 61 a 0</strong>; ed erano tutti lì quando <strong>regalai alla Sicilia 4 ministri e il presidente dei Senatori</strong> del maggior partito italiano (tenendo per me la carica di vice ministro per l’Economia). Ed erano tutti lì quando <strong>conquistammo il Comune di Palermo</strong> dopo quasi vent’anni di strapotere orlandiano, e quando, negli anni a seguire, ad ogni competizione elettorale, ci confermavamo nella gran parte dei comuni e provincie siciliane, eleggendo sindaci e presidenti.</p>
<p><strong>E quanto fatto per questa terra?</strong> Hanno dimenticato, lor signori, il lavoro, i sacrifici e i risultati prodotti per la Sicilia?  Ma come possono essersi dimenticati dell’apertura della Palermo-Messina, a distanza di quasi 40 anni dall’inizio dei lavori? (per non aprlare della Ct-SR e della SR-Gela). Come possono essersi dimenticati dell’acqua garantita con continuità, dopo l’inaugurazione, nel 2002, della condotta idrica di Scillato? E Kals’art? E la rinascita del muso regionale di arte moderna e contemporanea a Palazzo Riso? E la nascita del quarto polo universitario siciliano, Kore, ad Enna? E la prima soap opera siciliana, Agrodolce? E la Biennale? E l’apertura ai siciliani, per la prima volta nella storia, del Portone monumentale Maqueda, di Palazzo reale? E il Rimed, il centro di ricerca a Carini? Come possono essersi dimenticati di tutto ciò che io in questi anni ho realizzato?</p>
<p>E <strong>con quale faccia adesso chiedono che io lasci il partito e il governo?</strong> Chi sono loro? Quali sono i loro meriti? Che autorevolezza hanno? Cosa hanno realizzato, per sentirsi moralmente e politicamente autorizzati a sottoscrivere questo documento? Niente, non hanno realizzato mai un bel niente! <strong>Sanno solo fare <em>panza e presenza</em> e sottoscrivere buffonate, per servire i padroni di corte.</strong> Ed io, per questo, non li rispetto, né loro, né chi sta sopra di loro. Non li rispetto e non li rispetterò fin quando non riusciranno a produrre non già una qualche realizzazione (sarebbe chiedere troppo!), ma anche solo un’idea di realizzazione.</p>
<p>E, <strong>quanto alla loro richiesta, dopo quanto male ha fatto Miccichè e quanto bene hanno fatto loro… beh, lascio decidere a voi.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/14/lealisti-smemorati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>134</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

