Articoli marcati con tag ‘Gianfranco Micciché’

TAGLIARE LE SPESE NON BASTA, BISOGNA AUMENTARE LE ENTRATE TAGLIANDO LA BUROCRAZIA INUTILE

domenica, 2 settembre 2012

La Sicilia è già una regione povera, dobbiamo fare in modo di non impoverirla ancora di più. Limitarsi a tagliare le spese significherebbe impoverirla ancora di più.

Per pareggiare il bilancio bisogna tagliare le spese ma, anche e soprattutto, aumentare le entrate.

Bisogna individuare un meccanismo virtuoso per riattivare l’economia della regione, aumentando il Pil.

L’economia oggi è bloccata dagli eccessivi vincoli burocratici. Basta con le farraginose procedure necessarie per ottenere le autorizzazioni: dalla finestra sul prospetto di casa, all’impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Si potrebbe cominciare con l’effettiva applicazione della DIA (dichiarazione di inizio lavori) che consentirebbe l’inizio delle opere su semplice assunzione di responsabilità da parte dei professionisti incaricati dal committente privato.

In Sicilia è necessario farsi autorizzare a rispettare la legge, tutto ciò che è vietato non si può fare tutto ciò che è possibile deve essere autorizzato. Faccio spesso questo esempio del semaforo: oggi con la burocrazia funziona come se quando c’è il rosso so che mi devo fermare ma quando c’è il verde, per passare, devo chiedere il permesso al vigile. Immaginate che ingorghi si creerebbero.

Questo è quello che oggi succede con la burocrazia: migliaia di pratiche ferme negli uffici in attesa di autorizzazioni.

Abbiamo le idee chiare. Sappiamo dove intervenire per rendere tutto meno farraginoso e più semplice per i cittadini. Restituiremo ad ognuno la propria libertà.

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FINALMENTE DECOLLA IL PARTITO SICILIANO

mercoledì, 29 agosto 2012

Dal quotidiano online di Grande Sud

Finalmente decolla il Partito siciliano. Avremmo potuto avere garanzie dai partiti nazionali per le politiche, invece abbiamo scelto di portare avanti un progetto che amiamo da morire”. Lo ha dichiarato il leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè in conferenza stampa a Palermo per presentare la sua candidatura alla presidenza della Regione siciliana. L’esponente del movimento arancione è sostenuto da Fli, Pds-ex Mpa e Mps. “Siamo un gruppo di persone che ha un coraggio infinito – ha continuato Miccichè. Posso ringraziare solo un partito, Fli. Fini e’ stato l’unico a non porre condizioni, gli altri parlano da padroni della ferriera”.

La trattativa per appoggiare la candidatura di Nello Musumeci “non e’ saltata perche’ non abbiamo avuto garanzie sulle poltrone alla Camera e al Senato. Di seggi per le politiche non si e’ mai parlato – ha spiegato – La verita’ e’ che Musumeci ha preferito costruire un rapporto prima con i partiti nazionali e poi dialogare con noi. A quel punto, l’accordo non si e’ chiuso”.

Miccichè ha parlato anche di Raffaele Lombardo. Tutti lo ‘schifiano’ (lo disprezzano ndr) e tutti lo cercano; facciamo meno ‘babbio’ (non scherziano, ndr). Bisogna dargli atto che si e’ dimesso da presidente della Regione, altri sarebbero rimasti attaccati alla poltrona. Il mio rapporto con Lombardo esiste da tempo, quando non siamo stati d’accordo con le scelte di governo siamo usciti dall’esecutivo e abbiamo fatto opposizione. Questo non significa che adesso non si abbia la stessa voglia di portare avanti il progetto sicilianista”.

Sui concorrenti: “L’Udc pur di ottenere il lasciapassare per le politiche che si terranno tra sei mesi e che riguardera’ altre parti d’Italia come l’Emilia di Bersani, vota un uomo del Pd (Crocetta), beatamente omossessuale: non ho problemi in questo senso, sono liberale – ha precisato – Gli omosessuali sono persone con le quali molto spesso si sta meglio che con altri, ho anche amici intimi omosessuali. – ha aggiunto – Ma certo e’ che della sua omosessualita’ ne da’ una rappresentazione che sembra il suo valore aggiunto. Vendola in Puglia non ha parlato di castita’. Il mondo cattolico che fa riferimento all’Udc in questo momento e’ un po’ sbandato, ma chi se ne frega”.

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MICCICHE’ A ‘IN ONDA’: SPERIMENTIAMO ALLEANZA CHE PROSEGUIRA’ ALLE POLITICHE

mercoledì, 29 agosto 2012

Dal quotidiano online di Grande Sud

In Sicilia sperimentiamo una nuova alleanza che proseguirà alle prossime Politiche e che spera di portare in Parlamento un gruppo di parlamentari siciliani: lo ha detto, a In onda su La7, il neocandidato alla presidenza della Regione Sicilia Gianfranco Miccichè, appoggiato da Fli, dal Partito dei siciliani e dal Movimento popolare siciliano.

“Gli altri partiti – ha continuato il leader di Grande Sud – hanno legami non solo con i siciliani mentre noi abbiamo formato una coalizione che è fatta da gente che ha come interesse unico l’interesse della Sicilia e dell’amore verso la Sicilia”.

In merito ai rapporti con l’ex premier Berlusconi, che gli aveva proposto di candidarsi ma che oggi appoggia Nello Musumeci, de La Destra, Miccichè ha detto che “il progetto sicilianista è più forte di qualsiasi richiamo nazionale”.

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SCIOLGO LA RISERVA, MI CANDIDO ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE

martedì, 28 agosto 2012

Dal quotidiano online di Grande Sud

“Prendo atto della determinazione dei soggetti politici che mi hanno chiesto di guidare il progetto di autonomia politica della Sicilia e di rappresentanza piena dei suoi interessi territoriali. Pertanto, sciolgo la riserva e mi candido alla Presidenza della Regione siciliana”. Lo annuncia il parlamentare nazionale e leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè, dopo un incontro con i rappresentanti di Grande Sud, Partito dei siciliani, Movimento Popolare Siciliano e Futuro e libertà.

“Da questo momento – aggiunge l’esponente del movimento arancione – il mio impegno sarà rivolto all’allargamento ulteriore della base politica, già molto forte, che mi sostiene”.

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ELEZIONI SICILIA, STIAMO LAVORANDO A UNA GRANDE COALIZIONE

giovedì, 9 agosto 2012

Dal quotidiano Grande Sud News

Gianfranco Miccichè di Grande Sud è stato intervistato oggi dall’agenzia di stampa Adnkronos sulle prossime elezioni regionali in Sicilia.

Il leader del movimento arancione ancora non si sbilancia e dichiara: “Stiamo ancora lavorando per realizzare una coalizione, la piu’ ampia possibile, una grande alleanza, che garantisca la certezza di una buona governabilita’ alla Sicilia”.

A precisa domanda su quale fosse l’opinione del Presidente Berlusconi, Gianfranco Miccichè ribadisce: “stiamo lavorando per dar vita a una grande alleanza e in Berlusconi nono ho trovato ostacoli a questo progetto”.

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SICILIA, SI RIPARTA DA TURISMO, HI-TECH E MENO BUROCRAZIA

giovedì, 2 agosto 2012

 

Dal quotidiano online di Grande Sud

Il leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Sicilia in cui ha parlato delle dimissioni del governatore Raffaele Lombardo.

“La situazione generale italiana non ha favorito questo governo. Però, si poteva certamente fare di più. Molti bandi non sono stati fatti e, conseguentemente, sono stati poco spesi i fondi europei. Sul piano dell’immagine, quando sei già dimissionario non puoi essere ogni giorno sui giornali perle nomine che sforni – ha commentato Miccichè – La Sicilia si puo riprendere solo se si riprendono gli investimenti. Non si stimola la crescita, tagliando o licenziando i dipendenti pubblici che, poi, ti ritroveresti disoccupati. Il pubblico impiego è stato un ammortizzatore sociale, non va dimenticato. Adesso va fatto crescere il Pil, cominciando a dire si alle imprese. Ma per questa occorre una burocrazia più responsabile: chi non lavora va mandato a casa”.

Oltre alla burocrazia anche la politica deve cambiare. “La politica deve fare delle scelte strategiche: puntare su settori come il turismo, l’hi-tech, l’agricoltura. Il resto via. Non si puo pensare di dare ancora soldi ad industrie come la Fiat. Puntiamo sul turismo: si potrebbero aumentare i posti letto, ma c’e bisogno di una burocrazia che non dice sempre no. II caso più eclatante è quello dell’energia da fonti rinnovabili: per mettere un pannello solare occorrono 28 autorizzazioni”.

Miccichè parla anche della sua candidatura alle prossime elezioni: “Ho gia detto che se non viene fuori qualcuno che abbia la mia stessa conoscenza dei fondi strutturali, avendoli inventati, la mia candidatura è certa”. Sulla sua passata alleanza con Lombardo Miccichè non ha “nessun rammarico. E stata un’esperienza che avrebbe potuto dare una grande spinta alla Sicilia, se avesse continuato sulla via dell’autonomia dai partiti nazionali – ha spiegato -: dell’autonomia istituzionale, per quello che ci ha dato, francamente non me ne frega nulla. Non sono pentito di avere appoggiato quella scelta, mi dispiace che il protagonista abbia preso un’altra strada”.

Miccichè traccia la strada per vincere le prossime elezioni. “Bisogna cercare il consenso in quei partiti che hanno subito scelte non condivise. Il Pd ne ha fatte più di Giufà. Il Pdl non ne parliamo. Ma gli errori li hanno fatti gli uomini, non i partiti. Per vincere, vista la situazione, basterebbe raggiungere il 30% dei consensi. Ma sarebbe da irresponsabili puntare solo su questa. Poi, e ovvio, non sono a deciclere le alleanze. In ogni partito c’e sempre qualcuno che ti è contrario. A quel punta diventa dirimente il programma”.

“Io dialogo con tutti – ha concluso MIccichè – Mi piacerebbe ricostruire il vecchio centrodestra. Si può dire ciò che si vuole, ma ottenemmo grandi risultati, il 61 a 0″.

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LA POLITICA DEVE TORNARE A OCCUPARSI DEI TERRITORI

giovedì, 26 luglio 2012

Dal quotidiano online di Grande Sud

Di Luigi Erbetta – Il leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè è intervenuto alla presentazione della Lista Civica Rete Attiva X Roma, che appoggia la candidatura di Gianni Alemanno per le prossime elezioni amministrative del 2013, tenutasi sulla Terrazza del Pincio a Roma.

La redazione di Grande Sud News ha raggiunto il fondatore del movimento arancione dopo il suo intervento per una domanda sul futuro della politica e sul ruolo che ricopriranno le liste civiche territoriali nel futuro prossimo.

Miccichè ha ribadito che “il futuro della politica è occuparsi del territorio, cosa che negli ultimi anni non è stata fatta“. Per l’esponente di Grande Sud la legge elettorale attualmente in vigore ha stravolto il ruolo che la politica ricopriva facendo si che questa abbandonasse i territori. Da questa idea è nato Grande Sud, movimento concepito con la stessa logica di una lista civica.

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RETE ATTIVA X ROMA, PLAUSO ALLA LISTA CIVICA DI ALEMANNO

mercoledì, 25 luglio 2012

Dal quotidiano online di Grande Sud

Un plauso alla Lista Civica di Gianni Alemanno“. Lo ha detto il leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè intervenendo alla presentazione della Lista Civica Rete Attiva X Roma. “Anche Grande Sud è mosso dalla stessa logica di una lista civica – ha continuato Miccichè -. Abbiamo già da tempo comunicato ad Alemanno l’apprezzamento del nostro movimento e dei tanti meridionali che vivono a Roma. Mi auguro che le liste civiche rappresentino non il futuro ma la base per far nascere nuovi partiti”.

Il fondatore del movimento arancione ha anche fatto riferimento al Pdl. “Alemanno fa parte di un grande partito – ha spiegato – che ha avuto qualche difficoltà. Stesse difficoltà, forse ancora maggiori, le ha avute il partito più grande del centrosinistra. La politica deve ripartire dalla volontà della gente e dai territori. Grande Sud ha a cuore il meridione così la nascente Grande Roma si occuperà della Capitale. Negli ultimi anni il Pdl si è un po’ dimenticato dei territori”.

Inoltre, “colgo l’occasione per fare i complimenti a Gianni Alemanno per il lavoro che ha svolto – ha continuato -. A Roma oggi si vive meglio di prima. Inoltre invito il Sindaco a lavorare insieme per aiutare Roma”.

Infine Miccichè si è rivolto direttamente al Sindaco Alemanno. “Sono sicuro che vincerai e che continuerai a governare Roma come si governa uno Stato – ha concluso -. Io ritengo che Roma sia un vero e proprio Stato, come lo è la mia Sicilia”.

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