Spunti Di Riflessione…

Ho letto stamattina l’editoriale del Giornale di Sicilia.
Non è firmato, quindi immagino sia del direttore Giovanni Pepi. Comunque sia, l’editoriale porta ad una conclusione che considero logica ed esatta: nel centro destra si litiga per il candidato, ma nessuno ad oggi ha parlato di cosa vuole fare, del perché i siciliani dovrebbero votarlo. E’ vero, sino ad oggi ho parlato di cambiamento, ho accennato ad alcune cose che non vanno ma non sono stato chiaro su quello che si deve fare. Certamente molto dipende dalla incertezza dell’attuale quadro politico e dal non volere fare passi avanti senza sapere se il semaforo è verde oppure no. Non sarebbe quindi corretto tracciare le linee programmatiche, però un paio di argomenti sui quali è possibile discutere provo ad anticiparli:
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Legalità
Occorre costruire vere e proprie infrastrutture di legalità (l’espressione è di Mimì La Cavera ma la sposo volentieri). Come? con l’applicazione di regole precise e rigide che tutti i direttori regionali dovranno rispettare, con l’applicazione della legge sulla semplificazione amministrativa che è già pronta e che toglie, laddove è possibile, il potere delle autorizzazioni. Ancora, alla Regione vengono decise una serie di nomine in cui il curriculum sembra solo un optional.
E’ obbligatorio cambiare il metodo affidando, ad un gruppo di persone qualificate la scelta delle nomine.
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Fondi Strutturali
L’uso dei fondi strutturali va coordinato in maniera seria e le scelte sul come spendere le risorse non possono essere affidate ai singoli assessorati ma devono fare parte di una strategia complessiva con l’individuazione delle priorità e delle cose realmente realizzabili.
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Energia
Sul campo dell’energia e delle infrastrutture non si può più continuare a rimandare le scelte. Nei primi mesi di governo occorre chiarire le posizioni della Regione in funzione delle convenienze economiche ed ambientali e poi, senza tentennamenti, portare avanti le realizzazioni di ciò che serve.
Questo non è un programma ma soltanto spunti di riflessioni che sono validi per chiunque voglia fare il il Presidente della Regione.
Gianfranco Miccichè













