Articoli marcati con tag ‘economia’

énews – Termini, la Fiat muore

mercoledì, 18 novembre 2009

produzione_fiat

Da Livesicilia.it

Primo giorno delle due settimane di cassa integrazione per le tute blu dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Uno stop forzato che coincide con l’avvio di una stagione di forte mobilitazione dei sindacati e delle tute blu contro il piano dell’azienda di stoppare dal 2011 la produzione automobilistica nell’impianto siciliano.

Assemblea, questa mattina davanti ai cancelli, degli operai diretti e dell’indotto. Poi, spostamento nella cittadina per occupare il municipio di Termini. “Non è un’occupazione simbolica – spiega Roberto Mastrosimone della Fiom Cgil – perché bloccheremo realmente l’attività amministrativa. Pensiamo che la morte dello stabilimento significhi la fine dell’economia di Termini e del comprensorio”.

(continua…)

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énews – Miccichè: “Poca attenzione per il sud”

martedì, 17 novembre 2009

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Dal Giornale di Sicilia

“Purtroppo i partiti nazionali sembrano avere troppa attenzione per il nord Italia e troppo poca per i nostri territori”. Lo ha detto il sottosegretario Gianfranco Miccichè a margine di un convegno a Reggio Calabria sui temi dello sviluppo.

“Quando, tempo fa, da ministro – ha aggiunto – portai una iniziativa in Consiglio dei ministri, la Lega non la volle far passare e Berlusconi mi dovette dire: loro sono un partito e tu no. Questo mi fece scattare in testa il problema della protezione dei nostri territori più di quanto sinora non sia stato fatto”.

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Il ritorno di Fantozzi?

giovedì, 22 ottobre 2009

fantozzi

Le parole di Tremonti in favore del posto fisso hanno scatenato dibattiti e qualche polemica, che francamente non capisco. Tremonti, in fin dei conti, si è limitato a dire una cosa ovvia. Semmai, una riflessione seria va fatta sul valore o (per Tremonti) disvalore della flessibilità.

Anzitutto, che il posto fisso sia un valore non c’è dubbio. Un’ovvietà in Italia, dove (al Nord come al Sud) di generazione in generazione ci si è tramandati il sogno del posto sicuro (meglio se pubblico).

E’, però, un errore rinnegare la flessibilità. Anch’essa è, a parer mio, un valore o, meglio, lo è quando sappia sostanziarsi in uno strumento d’incremento dell’occupazione, da un lato, e di garanzia di qualità del lavoro prestato, dall’altro.

(continua…)

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