Post di redazione
Al Comune di Palermo e alla Provincia di Palermo e Caltanissetta sono sorti i gruppi del Pdl – Sicilia, composti dai Consiglieri fedeli al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Miccichè, e al Deputato nazionale, Dore Misuraca. A questi aggiungansi i finiani, ed ecco pronta la schiera dei cosiddetti “ribelli” del Pdl, tutti pronti, adesso, a creare il gruppo Pdl-Sicilia anche all’Assemblea regionale siciliana. Una spaccatura, non una scissione, all’interno del partito siciliano, che ha radici lontane.
Nasce con la nomina di Castiglione a co-Coordinatore regionale, cresce con l’avversione che subito Castiglione mostra verso Lombardo e il suo Governo, si aggrava con l’aperto schierarsi di Micciché dalla parte del Governatore e con l’annosa questione dei fondi Fas (presumibilmente bloccati a Roma da chi non vuol perdere occasione per mettere a Lombardo il bastone tra le ruote) ed esplode definitivamente quando, l’estate scorsa, in piena campagna elettorale per le europee, gli assessori miccichiani, Bufardeci e Cimino (quest’ultimo candidato) vengono inopinatamente sospesi dal partito, “rei” di sostenere il nemico Lombardo, il quale, intanto, stufo dei continui contrasti interni, estromette dal Governo regionale gli esponenti cosiddetti “lealisti”.
(continua…)
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