<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sud - Il Blog di Gianfranco Miccichè &#187; dialogo</title>
	<atom:link href="http://www.gianfrancomicciche.net/tag/dialogo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gianfrancomicciche.net</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 00:03:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>RIPARTIAMO DA QUI</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/04/06/post-nania-castiglione-micciche/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/04/06/post-nania-castiglione-micciche/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 15:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Nania]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=2014</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2027" title="nania_micciche" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/nania_micciche.jpg" alt="nania_micciche" width="520" height="200" /></p>
<p>Devo ammettere  di essere positivamente colpito dalle ultime dichiarazioni di Domenico Nania, il quale, nel redarguire il suo alter ego e l&#8217;ennesima sua sparata anti Miccichè, opportunamente ha parlato <strong>di crescita del Pdl, di discussione al suo interno, di rispetto per le scelte degli elettori, di</strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2027" title="nania_micciche" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/nania_micciche.jpg" alt="nania_micciche" width="520" height="200" /></p>
<p>Devo ammettere  di essere positivamente colpito dalle ultime dichiarazioni di Domenico Nania, il quale, nel redarguire il suo alter ego e l&#8217;ennesima sua sparata anti Miccichè, opportunamente ha parlato <strong>di crescita del Pdl, di discussione al suo interno, di rispetto per le scelte degli elettori, di siciliani, di responsabilità politica e di percorsi</strong> <strong>comuni:</strong> tutti concetti ed espressioni cui non eravamo più abituati.</p>
<p>Spesso io e Nania ci siamo trovati su posizioni differenti, talvolta antitetiche, sul modo di guidare il Pdl in Sicilia e sulla linea politica da adottare nella nostra regione. Ma oggi devo riconoscergli <strong>il merito di essersi comportato da vero coordinatore, </strong>perchè tale è colui che si dichiara uomo di sintesi<strong>. </strong></p>
<p>Che ciò segni <strong>l&#8217;inizio di un nuovo corso per il partito siciliano?</strong> Io me lo auguro. Di certo, l&#8217;uso di un <strong>linguaggio costruttivo, che sappia affrancarsi da una dialettica aspra e vuota, e la ricerca di una mediazione che passi attraverso il giusto riconoscimento della dignità e sensibilità politica di ognuno degli attori in campo</strong>, è una precondizione indespensabile perchè si possa intavolare un qualche dialogo, altre volte da me stesso negato, proprio per la mancanza di detta precondizione.</p>
<p>Adesso mi aspetto che quel desiderio di sintesi, che chiaramente traspare dalle dichiarazioni di Nania, trovi riscontro in atteggiamenti totalmente diversi da quelli fino ad ora adottati dal co-coordinatore<strong>.</strong> Mi aspetto che Nania dimostri di voler dare seguito alle sue intenzioni di unità e dialogo, <strong>prendendo le debite distanze da una gestione del partito, che fin qui può definirsi un fallimento politico, causa del fallimento del Centrodestra siciliano</strong>.</p>
<p>Ripartiamo da qui, <strong>dalla ricomposizione di quella granitica maggioranza, che due anni fa sancì la vittoria quasi plebiscitaria di Lombardo e che aveva il dovere di mantenere la barra dritta</strong>; non di cedere alle prime scosse, non di sgretolarsi sotto i colpi di una politica da otricello, che ho sempre avversato e sempre avverserò, perchè nemica della Sicilia e dei suoi interessi.</p>
<p>Ripartiamo da qui, <strong>&#8220;per ridare &#8211; sono parole di Nania - al Centrodestra siciliano il ruolo e le responsabilità che gli competono e che gli elettori gli hanno attribuito&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Da qui il dialogo può ripartire</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/04/06/post-nania-castiglione-micciche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>64</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;arma del dialogo</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/01/11/larma-del-dialogo/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/01/11/larma-del-dialogo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 18:48:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[Rosarno]]></category>
		<category><![CDATA[xenofobia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=1185</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1191" title="rosarno" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/rosarno.jpg" alt="rosarno" width="520" height="200" /></p>
<p>Prendendo spunto dai  fatti di Rosarno, <strong>voglio ragionare assieme a voi sul fenomeno del razzismo</strong>, senza avventurarmi in dichiarazioni di parte, che tanto sanno di politichese e mai, come in questi casi, appaiono inopportune.</p>
<p>Voglio solo fornirvi qualche spunto di riflessione e<strong> &#8220;leggervi&#8221;,</strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1191" title="rosarno" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/rosarno.jpg" alt="rosarno" width="520" height="200" /></p>
<p>Prendendo spunto dai  fatti di Rosarno, <strong>voglio ragionare assieme a voi sul fenomeno del razzismo</strong>, senza avventurarmi in dichiarazioni di parte, che tanto sanno di politichese e mai, come in questi casi, appaiono inopportune.</p>
<p>Voglio solo fornirvi qualche spunto di riflessione e<strong> &#8220;leggervi&#8221;, sapere cosa ne pensate</strong>, capire se secondo voi il razzismo sia un fenomeno realmente presente tra noi e in noi o se sia solo un disvalore etico col quale cerchiamo di spiegare taluni gravi accadimenti di violenza, talvolta verbale, talvolta fisica.</p>
<p>Io penso che la verità stia nel mezzo, nel senso che<strong> in diverse e variegate fette della nostra società resista ancora un certo sentimento di xenofobia (paura del diverso) o di razzismo (gerarchia delle razze) e che questo sentimento venga poi artatamente mescolato alle cattive intenzioni di alcuni</strong>: per esempio di chi vuole aizzare la violenza negli stadi; o di chi vuol trovare un facile capro espiatorio in una vicenda giudiziaria; o della malavita calabrese, che a Rosarno, con la scusa dei &#8221;negri da cacciare via&#8221;, ha voluto dare una forte dimostrazione di sua presenza nel territorio.</p>
<p><strong>Ma quel sentimento c&#8217;è, è innegabile!</strong> Nella stragrande maggioranza di coloro che lo coltivano è prudentemente tenuto a freno da un perbenismo di facciata, però c&#8217;è! E&#8217; come un germe d&#8217;ignoranza e cieca intolleranza che cova di nascosto alimentando cattivi pensieri e pessime azioni, anche nel quotidiano (provate a soffermarvi un momento su ciò che accade nei semafori, per esempio).<strong> </strong></p>
<p><strong>E finchè ci sarà quel sentimento, a poco potranno servire </strong><strong>leggi (anche buone), interventi, manifestazioni, volgari strumentalizzazioni politiche e barricate pseudo-ideologiche, perchè ci sarà sempre e comunque un &#8220;negro da cacciare via&#8221; </strong>(senza alcuna distinzione tra gli immigrati regolari e i clandestini, i quali vanno esplulsi, non cacciati via come cani rabbiosi da bastonare)</p>
<p><strong>Combattiamo allora quel sentimento, quell&#8217;idea assurda che la diversità (di razza, ma anche di sesso, di lingua o religiosa) possa essere non solo distintiva, ma anche discriminante</strong>.<strong> Combattiamo l&#8217;ignornza! Combattiamola con l&#8217;unica, meravigliosa, potentissima arma che la civiltà ci ha messo a disposizione: il dialogo</strong>.</p>
<p>Parliamone, parlatene. Io starò qui a &#8220;leggervi&#8221;!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/01/11/larma-del-dialogo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

