Articoli marcati con tag ‘crisi’

Intervista a Giulia Adamo, capogruppo del Pdl-Sicilia all’Ars

sabato, 12 dicembre 2009

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Post di redazione

Abbiamo dimostrato ancora una volta onestà e coerenza. Ai nostri elettori non interessano i giochetti di Palazzo e le astuzie dialettiche che coprono scelte politiche ingiustificabili. Ci hanno votato per cambiare la Sicilia, questo è il nostro obiettivo. Semmai sono gli altri a dover fare mea culpa e tornare sui propri passi”. Chiara e decisa come sempre, il capogruppo di PdL-Sicilia all’Ars, Giulia Adamo, non lascia spazio ad equivoci ed esprime a SUD tutta la sua gioia per la prima grande vittoria parlamentare del nuovo gruppo del Popolo della Libertà che si riconosce in Gianfranco Miccichè.

“Con gli amici del Mpa – spiega Giulia Adamo ricostruendo le ore antecedenti alla seduta di Sala d’Ercole di mercoledì scorso – abbiamo elaborato un ordine del giorno che rispecchiasse la verità dei fatti e fungesse da stimolo per l’azione riformatrice del governo Lombardo. Sono stati momenti febbrili, si sono susseguiti diversi incontri, abbiamo fatto un buon lavoro. Ringrazio – continua – tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del testo, ogni suggerimento è stato recepito. La coralità e la comunione d’intenti che abbiamo mostrato in questa occasione sarà il quid pluris della nostra azione parlamentare”.

Onorevole Adamo, ma in quel documento sono presenti accuse ben precise ai ‘lealisti’.
“Abbiamo fatto emergere una contraddizione palese che era sotto gli occhi di tutti. Essere contemporaneamente al governo, con gli assessori di riferimento che hanno sostenuto il Dpef, e non votare il più importante strumento economico-finanziario della regione è qualcosa di inspiegabile”.

(continua…)

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Crisi alla Regione: le parole di Mimì La Cavera (primo Presidente Sicindustria)

giovedì, 10 dicembre 2009

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Post di redazione

Riportiamo un’intervista rilasciata al Riformista dall’Ingegnere La Cavera, primo Presidente di Sicindustria negli anni ‘50. Il pezzo (curato da Marianna Bartoccelli) s’intitola “I consigli di Mimì La Cavera al Governatore” e prende spunto da una telefonata intercorsa tra La Cavera e Raffaele Lombardo.

Questo il link da cui visionare l’intera intervista.

All’interno di essa si segnalano le parole spese da La Cavera sull’On. Miccichè: ”C’è bisogno di uno come Miccichè che fa un partito di destra, ma del Sud. E tutto si può dire di Gianfranco, che conosco da bambino essendo amico del padre, ma lui con la mafia non c’entra nulla, anzi. E non è uno stupido. Berlusconi non può non vedere la differenza con i vari Schifani e Cammarata (che tragedia Palermo!)… ”

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Crisi alla regione: le parole di Miccichè

lunedì, 7 dicembre 2009

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Post di redazione

Ecco un estratto delle ultime dichiarazioni dell’on. Gianfranco Miccichè, rilasciate in questi giorni alla stampa, in merito alla crisi regionale.

“No so quale formula Lombardo possa scegliere per chiudere la crisi e ancora non può saperlo neanche lui. Non c’è una formula prestabilita. L’unico segnale che mi pare di poter cogliere dalla seduta scorsa è che non ci sarà una maggioranza fatta da Pdl, Mpa e Udc. Quanto all’asse tra il Pdl cosiddetto lealista e l’Udc, al di là di qualche dichiarazione di Castiglione, da cui sembra potersi dedurre un venir meno di esso, io non credo sia così, ma se è così ne prendiamo atto. Posso comunque affermare che noi in Giunta col Pd non possiamo stare e, di converso, presumo sia così anche per loro. Non avrei comunque vergogna ad accettare un Governo di minoranza, composto da Mpa e Pdl- Sicilia, con l’appoggio esterno del Pd; un esecutivo per le riforme, di connotato più tecnico che politico. E non sarebbe un ribaltone, anzi, posso affermare che noi del Pdl-Sicilia siamo al momento l’unico argine alle tentazioni di un ribaltone e all’eventualità che si torni alle urne, con Lombardo candidato del Centrosinistra. Sarebbe una disgrazia e tale la considera anche Berlusconi, che ho visto in questi giorni e che mi ha dato come unica indicazione quella di evitare che Lombardo vada a sinistra. Ma il problema è che ci sono Presidenti del Senato, Ministri e Coordinatori regionali che lo stano spingendo lì. Se Alfano non avrà il coraggio di far rimuovere Castiglione dalla guida del partito nell’Isola… “

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