Catene Allo Sviluppo? NO!

Con sommo dispiacere mio e vostro non sono il candidato presidente, questo non significa però, che non mi impegnerò per la Sicilia cercando di portare avanti i temi che tanto abbiamo discusso in questo blog.
Il primo passo è stato fatto nei giorni scorsi, ho stretto un accordo di programma con Lombardo su alcuni punti cardine per lo sviluppo della nostra regione, affinché lo sviluppo da potenziale diventi reale.
Perchè questo avvenga bisogna soddisfare alcune condizioni che sono state oggetto di una conferenza stampa tenuta all’Ars:
- Semplificazione Amministrativa;
- Semplificazione Burocratica;
- Trasparenza;
- Ricerca scientifica e innovazione tecnologica
Su questo post troverete in allegato un documento che spiega come si vogliono attuare le politiche che permetteranno la realizzazione dei punti programmatici di cui abbiamo discusso.
Punti programmatici
Costi della politica: quali sono?

Riportiamo un commento del Presidente Gianfranco Miccichè al post “Ministro Di Pietro: Dimettiti”
Mi piace parlare dei costi della politica ma, per prima cosa, occorre stabilire cosa si intende per costi della politica: ci sono quelli di cui si parla sempre e cioè il costo dei deputati, dei consiglieri, dei sindaci e così via (questi ammontano comunque ad una cifra non indifferente); poi ci sono quelli della burocrazia (che ammontano ad una cifra molto più alta ma riguardano un numero molto maggiore di persone); poi ci sono tutte le strutture parallele, tipo AUSL per la sanità, Agenzia delle acque, dei rifiuti e, in più, ci sono i costi degli Enti creati dalla politica (e qui i costi non sono facilmente comprensibili). Ma quello che mi interessa è avere la vostra idea su questo quesito: i costi della politica sono gli stipendi (in qualche caso comunque troppo alti ma su cui si è già intervenuti e si continua a farlo) di chi lavora? o, invece, sono i costi non previsti di chi prende lo stipendio ma non va a lavorare, di chi garantisce una spesa massima di un ospedale che poi viene regolarmente superata creando i buchi di bilancio, o di chi ruba, o di chi non si occupa dell’arricchimento collettivo della Regione preferendo il suo personale, o di chi prende le tangenti, o di chi, o di chi, o di chi???
Se pure troviamo un equilibrio sufficiente nell’ammontare degli stipendi vedremo comunque i veri costi (cioè i soldi buttati per incapacità o disonestà) aumentare a dismisura e di cui nessuno oggi sembra parlare più. Quelli sono i veri costi della politica i costi di chi non sa amministrare (pensate agli stipendi pazzeschi di alcune aziende private guadagnati dai manager che poi, però, garantiscono utili ancora più pazzeschi) Gli stipendi saranno anche alti (in alcuni casi) ma sono la strafottenza o il senso di superiorità di alcuni e la disonesta o scarsezza di altri che portano il Paese allo sfascio.
–Da oggi nuovo strumento per esprimere la vostra opinione personale direttamente–
—————-scrivi al Presidente in alto a destra—–













