<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sud - Il Blog di Gianfranco Miccichè &#187; Ars</title>
	<atom:link href="http://www.gianfrancomicciche.net/tag/ars/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gianfrancomicciche.net</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 00:03:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>La conferenza stampa: il video</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/09/21/la-conferenza-stampa-il-video/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/09/21/la-conferenza-stampa-il-video/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Sep 2010 10:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Ganfranco Miccichè]]></category>
		<category><![CDATA[giunta regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Partito del popolo siciliano]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=3505</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gianfrancomicciche.net/2010/09/21/la-conferenza-stampa-il-video/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/09/21/la-conferenza-stampa-il-video/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lettera aperta ai lettori di SUD del capogruppo del Pdl-Sicilia all’Ars Giulia Adamo</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/01/20/lettera-aperta-ai-lettori-di-sud-del-capogruppo-del-pdl-sicilia-all%e2%80%99ars-giulia-adamo/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/01/20/lettera-aperta-ai-lettori-di-sud-del-capogruppo-del-pdl-sicilia-all%e2%80%99ars-giulia-adamo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 16:41:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Adamo]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=1264</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-887" title="ars_nuvole_ok" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars_nuvole_ok.jpg" alt="ars_nuvole_ok" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Post di Giulia Adamo</strong></p>
<p><em><strong>Un governo democratico è la sintesi di un progetto,</strong> aderente ai bisogni dei cittadini e valutato positivamente dal corpo elettorale.</em></p>
<p><em>Il <strong>progetto del governo Lombardo e delle forze parlamentari che lo sostengono è la Sicilia</strong>.</em>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-887" title="ars_nuvole_ok" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars_nuvole_ok.jpg" alt="ars_nuvole_ok" width="520" height="200" /></p>
<p><strong>Post di Giulia Adamo</strong></p>
<p><em><strong>Un governo democratico è la sintesi di un progetto,</strong> aderente ai bisogni dei cittadini e valutato positivamente dal corpo elettorale.</em></p>
<p><em>Il <strong>progetto del governo Lombardo e delle forze parlamentari che lo sostengono è la Sicilia</strong>. L’ammodernamento del sistema-regione rappresenta il bisogno primario che gli elettori ci hanno chiesto di soddisfare con il loro sostegno nella primavera del 2008.</em></p>
<p><em>La <strong>crescita economica, sociale e culturale della nostra terra è il progetto politico del gruppo Pdl-Sicilia</strong> e massima è l’aderenza alle richieste di innovamento e sviluppo che con sempre maggiore insistenza giungono da ampi settori della società civile.</em></p>
<p><em><strong>Sosterremo con lealtà e responsabilità l’azione politica e amministrativa del nuovo esecutivo regionale,</strong> perché crediamo fortemente nelle capacità degli uomini che lo compongono e ne condividiamo lo spirito innovatore.</em></p>
<p><em>Tuttavia, il cambiamento che tutti auspichiamo deve essere reale e tangibile, non una dichiarazione di intenti ma un fatto sostanziale. Il Pdl-Sicilia, scompaginando in maniera traumatica il gruppo del Popolo della Libertà, ha dato fin dall’inizio un <strong>chiaro segnale alla politica regionale: la Sicilia al di sopra di tutto.</strong></em></p>
<p><em>Abbiamo compiuto una scelta consapevole della quale non ci pentiamo, anzi crediamo fermamente che il valore della coerenza, contrapposto a quello della illogicità, sia il caposaldo di una corretta azione politica. Distinta e distante da certe logiche personalistiche e del tutto corrispondente alla richiesta di governabilità dei cittadini siciliani.</em></p>
<p><em><strong>Il Pdl-Sicilia continuerà a fare la sua parte.</strong> Pretenderemo ritmo ed efficienza dal governo, così come garantiremo uniformità di giudizio, determinazione nell’azione parlamentare e compattezza decisionale.</em></p>
<p><em>L’esecutivo Lombardo ha un unico obiettivo: predisporre, di concerto con le forze parlamentari disposte ad accettare la sfida del cambiamento, un piano organico di riforme che possano incidere profondamente sul tessuto economico e sociale della Sicilia.</em></p>
<p><em>Per aspirare a essere la ‘regione’ di riferimento del Mediterraneo bisogna investire sul futuro modificando le micro e macro storture che danneggiano la nostra Isola.</em></p>
<p><em><strong>La giunta che guiderà la nostra regione nasce dalle ceneri di un’esperienza politica fallimentare</strong> che ha rifiutato di affrontare con coraggio la crisi determinata dalla drammatica fine del precedente governo. Ma a differenza dell’araba fenice che si rigenera del tutto simile a se stessa, la nuova compagine governativa regionale e i gruppi parlamentari che la sostengono hanno fatto tesoro dell’esperienza passata e sono già proiettati verso un futuro diverso, migliore. Il cambiamento.</em></p>
<p><em>Siamo certi che questo sarà il governo del fare. E lo ha dimostrato fin da subito.</em></p>
<p><em>La nostra terra necessita di profonde modifiche. <strong>Bisogna rompere le catene che ci legano a un passato di subalternità e arretratezza culturale e materiale</strong>, figlio di una visione politica timida incline solo al compromesso.</em></p>
<p><em><strong>Con il nuovo governo Lombardo inauguriamo l’era del coraggio:</strong> il coraggio di interrompere la comoda e redditizia strada dell’accondiscendenza e del tirare a campare, lastricata nel passato prossimo da grandi e suggestivi numeri parlamentari, per intraprendere il ripido e scosceso sentiero delle riforme anche a costo di sporgerci troppo sul dirupo della limitata, sulla carta, consistenza parlamentare della maggioranza.</em></p>
<p><em>Il futuro della nostra Isola passa inevitabilmente dalle scelte che saremo tenuti a compiere nei prossimi mesi. E’ giunto per tutti il tempo delle decisioni: stare con la Sicilia o contro di essa; operare attraverso le riforme strutturali a favore del suo sviluppo o continuare a galleggiare favorendone solo la stagnazione.</em></p>
<p><em><strong>La politica siciliana deve schierarsi: a sostegno delle scelte del governo Lombardo</strong>, ovvero contro i vecchi e inconcludenti schemi politici, oppure a favore di una logora e snervante dottrina dell’accomodamento. Tertium non datur.</em></p>
<p><em>Naturalmente nessuno è disposto ad accettare niente a scatola chiusa. <strong>La sfida delle riforme può essere vinta solo attraverso un confronto leale di idee e progetti.</strong> Crediamo in questa impostazione programmatica, siamo certi che solo procedendo attraverso una costruttiva analisi dei contenuti è possibile determinare il cambiamento della nostra terra.</em></p>
<p><em>Conditio sine qua non è l’apporto fattivo di tutti coloro che credono fermamente nel progetto. Non possiamo più permetterci di assistere a situazioni imbarazzanti dove esponenti della maggioranza uscita vittoriosa dalle urne, componenti di gruppi rappresentati nel governo, operino contro di esso.</em></p>
<p><em><strong>Lealtà, rispetto e fermezza devono essere i principi basilari per una solida e costruttiva azione a sostegno delle riforme</strong>. Su questo noi vigileremo, stimolando e incoraggiando l’azione del governo, attraverso i nostri rappresentati al suo interno e dai banchi di Sala d’Ercole.</em></p>
<p><em>Una burocrazia più snella, un sistema industriale più coraggioso e invogliato ad investire, un programma di gestione e smaltimento dei rifiuti più efficiente e rispettoso dell’ambiente, una ancor più intelligente valorizzazione dei nostri beni artistici e architettonici, incentivi e valorizzazione del merito per evitare la fuga dei nostri migliori cervelli. Tutto questo significa cambiamento.</em></p>
<p><strong><em>Su queste basi il Pdl-Sicilia accetta la sfida delle riforme ed esprime fiducia al governo Lombardo.</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2010/01/20/lettera-aperta-ai-lettori-di-sud-del-capogruppo-del-pdl-sicilia-all%e2%80%99ars-giulia-adamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>26</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I fatti oltre le parole</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/29/i-fatti-oltre-le-parole/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/29/i-fatti-oltre-le-parole/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 14:28:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staffsud</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[giunta]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[ribaltone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=1094</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-887" title="ars_nuvole_ok" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars_nuvole_ok.jpg" alt="ars_nuvole_ok" width="520" height="200" /></p>
<p>Ed eccoci al <strong>Lombardo <em>ter</em></strong>!</p>
<p>Alcuni sostengono che è ribaltone! <strong>Ma dov&#8217;è il ribaltone?</strong> Capisco l&#8217;acrimonia, gli asti, il dover spendersi in dichiarazioni di parte, capisco il nervosismo che in taluni diventa odio politico.  Ma è tutto un ciarlare,&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-887" title="ars_nuvole_ok" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars_nuvole_ok.jpg" alt="ars_nuvole_ok" width="520" height="200" /></p>
<p>Ed eccoci al <strong>Lombardo <em>ter</em></strong>!</p>
<p>Alcuni sostengono che è ribaltone! <strong>Ma dov&#8217;è il ribaltone?</strong> Capisco l&#8217;acrimonia, gli asti, il dover spendersi in dichiarazioni di parte, capisco il nervosismo che in taluni diventa odio politico.  Ma è tutto un ciarlare, fa tutto parte di quella <strong>politica parolaia, nella quale, lo ammetto, anch&#8217;io talvolta mi ritrovo invischiato e che però rimane soltanto sterile polemica, buona solo a rimpire le pagine dei giornali. </strong></p>
<p>E allora in questo post voglio cessare questa stupida guerra all&#8217;ultima dichiarazione, dove non c&#8217;è mai un vincitore, in cui sembra che tutti abbiano ragione, dove a perdere sono solo i siciliani, in cui ad aver torto sono soltanto loro. <strong>Voglio mettere da parte le parole e attenermi ai fatti</strong>: quelli sono oggettivi, nessuno li discute.</p>
<p>Fatto: circa un anno e mezzo fa <strong>volevo candidarmi a Governatore della Regione </strong>e per questo entrai in competizione con Raffaele Lombardo; ma qualcuno (anche e soprattutto del mio stesso partito) me lo ha impedito, convincendo Berlusconi che Lombardo fosse la scelta giusta.</p>
<p>Fatto: la scelta cadde proprio su Lombardo,<strong> io mi sottomisi con senso di responsabilità alle ragioni della coalizione e feci campagna elettorale per il nostro candidato</strong>.</p>
<p>Fatto: Lombardo vince e comincia a governare, contraddistinguendosi per una tendenza riformatrice che, almeno a parole, tutti invocavano; ma dopo qualche mese,<strong> quegli stessi soggetti che lo avevano voluto al Governo al posto mio, cominciano a remare contro</strong>, probabilmente perchè, al di là delle parole di circostanza, Lombardo inizia a toccare nervi scoperti e interessi coperti, ma forse anche perchè il Governatore si macchia della &#8220;colpa&#8221; di riuscire a dialogare con me, più di quanto non riesca a fare con gli altri.</p>
<p>Fatto: a differenza, infatti, dei miei colleghi del Pdl e di quelli dell&#8217;Udc, <strong>io mantengo fede al mandato degli elettori</strong> e, sebbene utilitaristicamente mi converrebbe cavalcare il malcontento e far cadere Lombardo per ripropormi (cosa che peraltro mi è stata offerta), continuo invece  a sostenerne il Governo, anche perchè convinto della strada riformatrice da esso intrapresa.</p>
<p>Fatto:  <strong>per via delle continue, talvolta subdole, ostilità (vedi vicenda fondi Fas), il primo Governo Lombardo entra in crisi</strong> e viene avvicendato da un Lombardo <em>bis</em>, in cui <strong>i cosiddetti lealisti, nonostante tutto, continuano a essere rappresentati</strong> con ben due assessori (Milone e Beninati).</p>
<p>Fatto: le cose però non migliorano, anzi Lombardo deve registrare non solo l&#8217;ostilità (adesso comprensibile) dell&#8217;Udc, ormai all&#8217;opposizione, ma incomprensibilmente <strong>anche quella dei deputati lealisti, sebbene essi siano rappresentati in Giunta.</strong></p>
<p>Fatto: le ostilità dei lealisti raggiungono un livello di criticità massima, quando questi bocciano in aula il DPEF<strong>, decretando di fatto la fine del Lombardo <em>bis</em> e mettendosi manifestamente all&#8217;opposizione</strong>.</p>
<p>Fatto: <strong>Lombardo deve andare avanti, non può cedere, non può mollare, deve fare le riforme di cui la Sicilia non può fare a meno </strong>e ovviamente può farle solo con chi ci vuole stare.</p>
<p>Fatto: <strong>Lomabardo forma un nuovo Governo, </strong>con assessori che fanno riferimento alle aree politiche che ci vogliono stare e con dei tecnici, alcuni dei quali pare abbiano delle simpatie per il Pd; ma un tecnico (anche questo è un fatto, il resto sono solo parole) <strong>viene scelto per le sue competenze, non per le sue simpatie politiche, e non si può pensare di chiedere  a un insigne economista o ad uno stimato dirigente per chi ha votato alle ultime elezioni, prima di chiedergli di mettere al servizio del Governo quelle competenze</strong>; e comunque (altro fatto) oggi leggo le dichiarazioni di Lupo, Segreterio regionale Pd, il quale afferma di <strong>non aver dato nessuna indicazione. </strong></p>
<p>Ecco! Questi sono <strong>i fatti incontrovertivbili, </strong><strong>che incontrovertibilmente dicono non esserci stato nessun ribaltone</strong>, ma solo la ferma volontà di andare avanti e di fare quelle riforme di cui la Sicilia ha bisogno (riforma burocratica e accelerazione della spesa, prima di tutto).</p>
<p>Quella stessa Sicilia che se ne frega di tutto sto teatrino, quella stessa Sicilia che se ne frega se un assessore è lealista o ribelle, se è tecnico o politico, quella Sicilia che è stanca, anzi nauseata della politica delle parole,<strong> perchè  vuole solo fatti</strong>.</p>
<p><strong>Quella Sicilia che per me viene prima di tutto e di tutti!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/29/i-fatti-oltre-le-parole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>45</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>énews &#8211; Habemus giunta. Dentro Russo e Centorrino</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/29/enews-habemus-giunta-dentro-russo-e-centorrino/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/29/enews-habemus-giunta-dentro-russo-e-centorrino/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 09:37:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enews]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[giunta]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=1090</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-522" title="ars" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars.jpg" alt="ars" width="520" height="200" /></p>
<p>da <a href="http://www.livesicilia.it">Livesicilia.it</a></p>
<p><strong>Fumata bianca a palazzo D’Orleans</strong>. Sono Mario Centorrino e  Pier Carmelo Russo i nuovi assessori che entrano al posto di Mario Milone e Antonino Beninati. “<strong>L’ingresso di due tecnici di indiscutibile competenza rafforza una compagine di</strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-522" title="ars" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars.jpg" alt="ars" width="520" height="200" /></p>
<p>da <a href="http://www.livesicilia.it">Livesicilia.it</a></p>
<p><strong>Fumata bianca a palazzo D’Orleans</strong>. Sono Mario Centorrino e  Pier Carmelo Russo i nuovi assessori che entrano al posto di Mario Milone e Antonino Beninati. “<strong>L’ingresso di due tecnici di indiscutibile competenza rafforza una compagine di governo che intende affrontare le riforme</strong> necessarie per il rilancio dell’economia siciliana – scrive il presidente Lombardo nel suo blog – in questa direzione ci sarà di grande aiuto la conoscenza della ‘macchina’ regionale che è propria di Pier Carmelo Russo, così come sarà preziosa la competenza di Mario Centorrino, che è uno dei più profondi conoscitori dei pregi e dei difetti del contesto economico siciliano e di tutto il Mezzogiorno”.</p>
<p><span id="more-1090"></span></p>
<p>Il presidente della Regione siciliana, <strong>Raffaele Lombardo, ha ‘revocato’ la giunta e firmato i decreti di nomina degli assessori che fanno parte del nuovo governo regionale.</strong> Riconfermati gli altri quattro tecnici: Massimo Russo, Caterina Chinnici, Gaetano Armao e Marco Venturi. Riconfermati anche gli assessori ‘politici’ Luigi Gentile, Nino Strano, Michele Cimino e Titti Bufardeci, assieme a Lino Leanza e Roberto Di Mauro.</p>
<p><strong>La giunta si riunirà domani in tarda mattinata per l’attribuzione delle deleghe</strong> e per discutere della nomina dei dirigenti generali degli assessorati con le nuove competenze assegnate – a partire dal primo gennaio – dalla riforma della pubblica amministrazione regionale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/29/enews-habemus-giunta-dentro-russo-e-centorrino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Giulia Adamo, capogruppo del Pdl-Sicilia all&#8217;Ars</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/12/intervista-a-giulia-adamo-capogruppo-del-pdl-sicilia-allars/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/12/intervista-a-giulia-adamo-capogruppo-del-pdl-sicilia-allars/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 15:07:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Adamo]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=903</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-522" title="ars" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars.jpg" alt="ars" width="520" height="200" /></p>
<p><em>Post di redazione</em></p>
<p><em><strong>“</strong><strong>Abbiamo dimostrato ancora una volta onestà e coerenza. Ai nostri elettori non interessano i giochetti di Palazzo e le astuzie dialettiche che coprono scelte politiche ingiustificabili. </strong><strong>Ci hanno votato per cambiare la Sicilia, questo è il</strong></em>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-522" title="ars" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars.jpg" alt="ars" width="520" height="200" /></p>
<p><em>Post di redazione</em></p>
<p><em><strong>“</strong><strong>Abbiamo dimostrato ancora una volta onestà e coerenza. Ai nostri elettori non interessano i giochetti di Palazzo e le astuzie dialettiche che coprono scelte politiche ingiustificabili. </strong><strong>Ci hanno votato per cambiare la Sicilia, questo è il nostro obiettivo. Semmai sono gli altri a dover fare mea culpa e tornare sui propri passi”</strong></em>. Chiara e decisa come sempre, il capogruppo di PdL-Sicilia all’Ars, Giulia Adamo, non lascia spazio ad equivoci ed esprime a SUD tutta la sua gioia per la prima grande vittoria parlamentare del nuovo gruppo del Popolo della Libertà che si riconosce in Gianfranco Miccichè.</p>
<p>“Con gli amici del Mpa &#8211; spiega Giulia Adamo ricostruendo le ore antecedenti alla seduta di Sala d’Ercole di mercoledì scorso &#8211; abbiamo elaborato un ordine del giorno che rispecchiasse la verità dei fatti e fungesse da stimolo per l’azione riformatrice del governo Lombardo. Sono stati momenti febbrili, si sono susseguiti diversi incontri, abbiamo fatto un buon lavoro. Ringrazio &#8211; continua &#8211; tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del testo, ogni suggerimento è stato recepito. La coralità e la comunione d’intenti che abbiamo mostrato in questa occasione sarà il quid pluris della nostra azione parlamentare”.</p>
<p><strong>Onorevole Adamo, ma in quel documento sono presenti accuse ben precise ai ‘lealisti’.</strong><br />
“Abbiamo fatto emergere una contraddizione palese che era sotto gli occhi di tutti. Essere contemporaneamente al governo, con gli assessori di riferimento che hanno sostenuto il Dpef, e non votare il più importante strumento economico-finanziario della regione è qualcosa di inspiegabile”.</p>
<p><span id="more-903"></span></p>
<p><strong>Per i lealisti il Dpef doveva essere modificato, ma è stato risposto loro picche.</strong><br />
“Proprio per ritrovare l’unità del gruppo, abbiamo fatto nostre le loro osservazioni e presentato un ordine del giorno  che andava in quella direzione, ma poi è stato bocciato. E il loro voto è stato determinante”.</p>
<p><strong>Un controsenso, quindi. Come spiega allora il loro comportamento?<br />
</strong>“La verità è che si è voluto dare un segnale politico chiaro. Ma adesso non si vogliono accettare le conseguenze di questa scelta e si invoca un intervento dall’alto per rimediare all’errore”.</p>
<p><strong>Si riferisce alle affermazioni dell’onorevole Iacolino che ha annunciato l’intervento imminente del Presidente Berlusconi sulla crisi siciliana?<br />
</strong>“Tirare per la giacca il Presidente del Consiglio in un momento così delicato è ridicolo. L’intervento di Berlusconi e del coordinamento nazionale noi lo chiediamo da tempo. Speriamo arrivi presto. E poi, sono così sicuri che il Premier dia loro ragione?”.</p>
<p><strong>Ne dubita?<br />
</strong>“Se c’è qualcuno che ha sempre seguito la linea della coerenza con quanto detto e fatto da Silvio Berlusconi per la Sicilia questo è proprio il Pdl-Sicilia e Gianfranco Miccichè. Questa situazione è figlia della politica ondivaga e personalista di chi tiene le redini del coordinamento regionale del partito in Sicilia. Il Presidente Berlusconi è perfettamente al corrente di tutto quello che succede”.</p>
<p><strong>Ma allora, se siete allineati con le tesi di Berlusconi, perché l’attacco al suo governo presente nell’ordine del giorno?<br />
</strong>“Nessun attacco, solo la constatazione oggettiva che se a compiere le scelte più importanti in materia economico e finanziaria sono uomini vicini alla Lega è normale che il Sud venga penalizzato. E’ una situazione che non può più continuare. Lo ripetiamo da tempo e continueremo a farlo, anche se abbiamo fiducia nel Presidente Berlusconi. Ascolta sempre attentamente quello che il sottosegretario Miccichè gli dice. Questo per noi è motivo di speranza. E poi&#8230;”.</p>
<p><strong>Poi?<br />
</strong>“Siamo orgogliosi di come il governo sta combattendo la mafia. Gli arresti degli ultimi mesi sono la dimostrazione che la volontà di debellare il cancro mafioso una volte e per tutte è concreta. Adesso bisogna fare uno sforzo suppletivo dal punto di vista legislativo. Da un lato bisogna garantire un utilizzo immediato e a favore dei territori di provenienza dei fondi mafiosi sequestrati e confluiti nel fondo unico di giustizia; dall’altro impedire la vendita dei beni mafiosi. Sono un patrimonio pubblico e la loro utilizzazione non può che avere finalità sociali”</p>
<p><strong>Adesso che la prima grande battaglia è stata vinta, qual’è il prossimo obiettivo del Pdl-Sicilia?<br />
</strong>“Pungolare e stimolare il governo regionale affinché porti a compimento il progetto di ammodernamento per la Sicilia. In Parlamento saremo propositivi e cercheremo il dialogo con tutti coloro che antepongono al proprio interesse quello della nostra terra. Si è aperta è una stagione fondamentale per il futuro della Sicilia, o si portano a termine le riforme o gli elettori puniranno severamente il nostro lassismo”.</p>
<p><strong>I numeri non sono dalla vostra parte.<br />
</strong>“Non importa, quelli verranno. Apprezziamo le aperture di credito da parte di tutti coloro che condividono la tesi dell’assoluta inderogabilità del processo riformatore. Ripeto quanto detto alcuni giorni fa: alla polifonia stonata dei grandi numeri preferiamo il coraggio di chi sogna una Sicilia diversa”.</p>
<p><strong>Quanti sono questi sognatori?<br />
</strong>“Saranno tanti. Forse più di quelli che si crede”.</p>
<p><strong>Sta implicitamente ammettendo che qualcuno ha chiesto di entrare a far parte del gruppo Pdl-Sicilia?<br />
</strong>“Non nego che ci sono diversi contatti. L’approvazione del nostro ordine del giorno ha scosso e dato coraggio a chi ha mostrato in provato insofferenza e difficoltà. Noi chiediamo solamente di sostenere con lealtà il progetto riformatore del governo regionale”.</p>
<p><strong>Può farci qualche nome?<br />
</strong>“Aspettate e vedrete”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/12/intervista-a-giulia-adamo-capogruppo-del-pdl-sicilia-allars/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>énews &#8211; Lombardo: inizio e fine?</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/10/enews-lombardo-inizio-e-fine/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/10/enews-lombardo-inizio-e-fine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 08:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enews]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[giunta]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Mpa]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[Udc]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=877</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-522" title="ars" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars.jpg" alt="ars" width="520" height="200" /></p>
<p>Da <a href="http://www.livesicilia.it">LiveSicilia</a></p>
<p><strong>23:10 </strong>“La dissoluzione del centrodestra parte dalla Sicilia”, commenta Giuseppe Lupo, segretario del Pd. Che sottolinea la rottura di Lombardo con gli alleati e le sue critiche alle politiche “antimeridionaliste” del governo Berlusconi. Lombardo annuncia che&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-522" title="ars" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars.jpg" alt="ars" width="520" height="200" /></p>
<p>Da <a href="http://www.livesicilia.it">LiveSicilia</a></p>
<p><strong>23:10 </strong>“La dissoluzione del centrodestra parte dalla Sicilia”, commenta Giuseppe Lupo, segretario del Pd. Che sottolinea la rottura di Lombardo con gli alleati e le sue critiche alle politiche “antimeridionaliste” del governo Berlusconi. Lombardo annuncia che la nuova giunta nascerà in anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre. Giallo sull’esito del voto. Ci sarebbero i sì di deputati assenti. E i voti contrari sarebbero in realtà zero, ma sono stati conteggiati i voti dei richiedenti della mozione Udc ritirata, come contrari. Decisiva l’astensione dei deputati del Pd.  Da stasera la maggioranza all’Ars è defunta. Si apre una nuova pagina.</p>
<p><span id="more-877"></span></p>
<p><strong>22,45</strong> L’odg che chiede al governo di andare avanti con la sua azione è passato con 34 sì, 9 no e 9 astenuti. L’esito del voto secondo la presidenza preclude il voto sull’odg del Pd. Il capogruppo del Pd Cracolici ha contestato questa decisione di Cascio. L’Udc ha chiesto di ripetere il voto per presunte irregolarità (risulta il voto di una deputata assente). Cascio respinge la richiesta: un voto è ininfluente. Seduta rinviata al 16 dicembre.</p>
<p><strong>22,35</strong> Si vota l’odg di Mpa e Pdl Sicilia. Con 34 favorevoli e 9 contrari, passa.</p>
<p><strong>22:33</strong> Riprende la seduta. L’Udc a sorpresa ritira il suo odg.</p>
<p><strong>21:55</strong> “L’attuale percorso è tagliato, come un cordone ombelicale”. Lombardo è netto. Suona il de profundis per la vecchia maggioranza. Finisce il discorso. Ora si debbono votare gli ordini del giorno. Seduta sospesa.</p>
<p><strong>21:35</strong> Lombardo è furioso. “Il voto di bocciatura del Dpef è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, l’ultima di una serie di aggressioni”. Il governatore è durissimo contro gli ex alleati, coi quali non sembra ci sia alcuna possibilità di ricucitura: “La vostra scelta ha portato al massacro irreversibile della nostra esperienza” e ancora: “Contro di me una campagna di istigazione all’odio profondo”.</p>
<p><strong>21:27</strong> “La differenza rispetto al passato è che oggi il programma si attua”, tuona Lombardo alzando la voce dopo avere evocato “i consigli a non recarmi in alcuni comuni dove erano stati affissi manifesti contro di me. Queste iniziative – ha gridato – da chi sono venute?”.</p>
<p><strong>21:25</strong> Lombardo: “Potevamo comodamente governare per cinque anni ma la nostra coscienza ci ha imposto di cambiare a costo di incomprensioni per risolvere almeno qualche problema”.</p>
<p><strong>21:20</strong> Lombardo parla di problemi atavici della Sicilia e si interrompe quando qualcuno in Aula rumoreggia. Chiede se ha segnato l’Inter. E se la ride.</p>
<p><strong>21:15</strong> Parla Lombardo. “Io non ho sfidato quest’assemblea. L’Assemblea ha una legittimazione elettorale e ha un potere nei confronti del presidente”.</p>
<p><strong>21:10</strong> Francesco Musotto, capogruppo dell’Mpa parla della possibilità di “nuovi scenari e nuove collaborazioni” confidando nella “capacità di sintesi” di Lombardo.</p>
<p><strong>21:00</strong> “Te lo dico da amico: fermati Raffaele, fermati Raffaele, fermati Raffaele”. Rudy Maira termina il suo accorato intervento rivolgendosi al presidente della Regione. “L’Udc non parla col cappello in mano”, dice il capogruppo centrista. Che boccia ipotesi di governi “con chi ci sta” e chiede un passo indietro a Lombardo.</p>
<p><strong>20:50</strong> Santi Formica (Pdl): “Viviamo da un anno e mezzo in una situazione non chiara all´interno del governo e del parlamento. Se il presidente non è messo nelle condizioni di governare bene, il demerito sarà di Lombardo e forse qualcuno vuole proprio questo. Non mi è chiaro per esempio perché nonostante la decurtazione dei fondi Fas che abbiamo subìto e nonostante la delibera che sbloccava i Fas, quei fondi non sono ancora arrivati. La Sicilia non può aspettare e non può dipendere dagli umori d´aula”.</p>
<p><strong>20:20</strong> Lupo critica una serie di provvedimenti o intendimenti del governo e propone un credito di imposta per l’occupazione. Chiede anche maggiore attenzione per l’ambiente. “Vedremo se lei ha il coraggio di dichiarare chiusa questa fase politica. Serve adesso un cambio di passo per la Sicilia. Attendiamo di vedere qual è il livello di coerenza con le sue dichiarazioni rispetto alla dissolta maggioranza. Valuteremo con molta attenzione la sua volontà di realizzare un cambiamento vero in una nuova fase politica”. Il segretario ocnclude l’intervento tra gli applausi, i primi della serata.</p>
<p><strong>20:10</strong> Lupo chiede a Lombardo una presa di distanza dai provvedimenti del governo nazionale che penalizzano la Sicilia come la riforma della scuola. Cita anche la vendita dei beni confiscati.</p>
<p><strong>20:05</strong> Lupo: “Il Pd non ha fatto mancare il suo apporto a leggi importanti, con chiarezza e alla luce del sole. Voglio citare ad esempio la legge antimafia, il credito d’imposta e la legge sugli aiuti alle imprese”. A Lombardo: “Non si può dichiarare dissolta una maggioranza e tenere in carica la giunta che di quella maggioranza è figlia”. Lupo aggiunge: “Possiamo dare il nostro contributo ma non possiamo prestarci alla realizzazione di riforme che più che guardare avanti guardano indietro”.</p>
<p><strong>20:00</strong> Parla il segretario del Pd Giuseppe Lupo. “I siciliani non conoscono le ragioni che hanno portato parte della maggioranza a bocciare l’inaccettabile Dpef”. “Evidenti i segni del fallimento del centrodestra”.</p>
<p><strong>19:45</strong> Nino Dina dell’Udc: “Mercoledì scorso sono rimasto sorpreso dall´atteggiamento dell´onorevole Cracolici, che ho sempre visto come una persona trasparente. Il ritiro della mozione di sfiducia nei confronti dell´assessore Armao è da stigmatizzare, perché la mozione era l´occasione per parlamentarizzare la crisi”. Poi altre critiche a Lombardo.</p>
<p><strong>19:25</strong> Nicola D´Agostino (Mpa):  ”Quello che è accaduto in questi mesi è semplicemente una lotta di potere tra un presidente avido di poltrone e la sua maggioranza. Non si capisce che sono i programmi che fanno la differenza, che qualificano l´azione di un governo. Il merito di quest´assemblea è stato quello di individuare le priorità di volta in volta, nonostante gli scontri il dialogo e l´apertura mentale hanno sempre prevalso. I primi mesi del governo sono stati mesi di fibrillazione, di depistaggi, di assenza. Bisogna decidere da che parte stare e decidere significa prendere la parte dei siciliani”.</p>
<p><strong>19:20</strong> Anche l’Udc presenta il suo ordine del giorno che non approva  ”la relazione e le comunicazione del Presidente della Regione sullo stato di salute della maggioranza e del governo”. I centristi si dicono insoddisfatti della permanenza in giunta dell’assessore Armao e della relazione di Lombardo. Come si era già profilato negli ultimi giorni non ci sono margini per una ricucitura con Lombardo. Quasi tutti i deputati regionali dell’Udc stanno prendendo la parola criticando Lombardo.</p>
<p><strong>19:05</strong> Fortunato Romano dell’Mpa se la prende col governo nazionale, accusato di ascarismo. E boccia anche la vendita dei beni confiscati. E’ il preludio a un voto favorevole all’odg del Pd che tocca proprio questi temi?</p>
<p><strong>18:50</strong> Salvo Pogliese, lealista Pdl e aspirante pontiere: “I giornali e le riviste patinate negli ultimi mesi hanno rappresentato l’unico terreno di dialogo o meglio di scontro tra i membri della maggioranza. Le contraddizioni sono esplose durante la votazione sul Dpef, sul quale hanno pesato come un macigno i rilievi della Corte dei conti. È solo grazie a quella bocciatura che, a otto mesi di distanza dall’ultimo incontro, c’è stato un confronto tra l’Mpa e il Pdl. Qualcuno sui media ha fatto dei paragoni col milazzismo, ma io credo che siamo in una situazione completamente diversa perché rispetto a 51 anni fa è cambiato qualcosa, come la legge elettorale: oggi i siciliani votano un governatore e una coalizione. Oggi più di ieri c’è la necessità di un governo forte e stabile. Come ha detto lo stesso Lombardo, immaginare elezioni anticipate rappresenta una sciagura e una iattura. Ecco perché chiedo al presidente di trovare un’intesa, lo si deve alla Sicilia e soprattutto ai siciliani” .</p>
<p><strong>18:40</strong> L’ordine del giorno di Mpa e miccicheiani suona come una sorta di forca caudina per il Pdl lealista. Difficile immaginare che un documento di questo tipo possa essere votato da alfaniani e schifaniani. Intanto il Pd presenta un suo odg. Chiede a Lombardo di azzerare la giunta, di dichiarare il fallimento del centrodestra, di rompere col passato e dare segnali di discontinuità. E ancora chiede a Lombardo di intervenire nei confronti del governo nazionale contro la vendita dei beni confiscati alla mafia. Sono queste le condizioni poste dai democratici a Lombardo.</p>
<p><strong>18:30</strong> Il gruppo dell’Mpa e quello del Pdl Sicilia presenteranno oggi un ordine del giorno che impegna il governo regionale “a proseguire senza indugio nell’azione intrapresa di modernizzazione e riforme della Regione, attraverso la puntuale realizzazione dei putni programmatici elencati dal Presidente, auspicando il consenso parlamentare più solido”. L’ordine del giorno stigmatizza il comportamento del Pdl accusato della “scelta unilaterale di votare contro il Dpef, malgrado i suoi rappresentanti nell’esecutivo avessero precedentemente approvato il provvedimento in sede di giunta”.</p>
<p><strong>18:25</strong> Interviene Giovanni Ardizzone che attacca Lombardo. Il presidente dice che vuole ridurre le partecipate e questa è l´ammissione di un insuccesso, perché è un proposito che ha dichiarato fin dall´inizio. Abbiamo avuto il commissariamento di enti inutili, dobbiamo fare delle leggi che possano modificare l´azione amministrativa. Lombardo dice che bisogna contenere i costi della politica, allora inizi con gli assessori esterni che hanno la stessa indennità dei parlamentari. Quando avrà fatto queste cose potrà tornare in aula a chiedere il consenso di tutti i parlamentari”.</p>
<p><strong>18:15</strong> Prende la parola Pippo Gianni dell’Udc e cita Mao Tze Tung: “Che confusione, compagni, abbiamo vinto”. Dice a Lombardo: “Presidente, lei ha perso la rotta”. “La fragilità di questo parlamento e del governo ci stanno portando a un punto irreversibile, tanto che non riusciamo più a dialogare col governo nazionale. Siamo qui a votare il programma, un programma che Lombardo continua a variare, a seconda delle geometrie variabili e dalla giornata. In giunta abbiamo dato il massimo della lealtà e delle risposte e i siciliani si ricorderanno ogni giorno di tutte le cose che non ha fatto e che non sta facendo. La sfido a fare il governo che lo ha eletto o a dimettersi e andare alle urne”.</p>
<p><strong>18:05</strong> Inizia il dibattito. Il primo a parlare è Marco Falcone del Pdl. Definisce “irrituale” l’ipotesi di inciuci tra Lombardo e il Pd. “La scelta più logica e coerente è quella di un governo di centrodestra”. Un governo che guardi alla maggioranza che ha vinto le elezioni, aggiunge in seguito. Altrimenti “saremo all’opposizione”.</p>
<p><strong>18 </strong>“Se vi dico che non ho idea di come finiranno le cose mi credete? So che ci sono in corso accordi, pour parler, pentimenti… Io sono sereno”. lo ha detto un sorridente Raffaele Lombardo ai giornalisti al suo arrivo all’Ars. Alla domanda dei giornalisti su chi sarebbero i protagonisti dei pentimenti, Lombardo ha risposto: “Si pente sempre chi ha sbagliato”.</p>
<p><strong>17:50</strong> Esauriti i convenevoli si dovrebbe passare al dibattito d’Aula sulle dichiarazioni programmatiche del Presidente della Regione. Di cui però non si hanno notizie. Cascio dispone un breve rinvio.</p>
<p><strong>17:30</strong> Si apre la seduta dell’Ars. Presiede Francesco Cascio.</p>
<p>Oggi, all’Ars, dalle 17 circa, l’ennesima prova di fuoco del governatore Raffaele Lombardo che terrà il suo discorso programmatico all’Assemblea, correlato da un drammatico “chi c’è c’è”.  Livesicilia seguirà la diretta. Miccichè apre alla cooperazione col Pd. Giuseppe Lupo, segretario regionale del Pd, stoppa: “Pronti alle riforme ma dall’opposizione”. Intanto, Castiglione del Pdl  parla di telefonate cordiali col presidente e di “un governo forte per il futuro della Sicilia”. Come finirà?Lombardo: inizio e fine?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/10/enews-lombardo-inizio-e-fine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La seduta</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/03/la-seduta/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/03/la-seduta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 10:11:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Antonello Cracolici]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[Gaetano Armao]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=802</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-806" title="ars_nuvole" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars_nuvole.jpg" alt="ars_nuvole" width="520" height="250" /></p>
<p><em>Post di redazione</em></p>
<p>Quella di <strong>ieri è stata una delle più concitate sedute che all’Assemblea regionale siciliana si ricordino in questi ultimi anni.</strong> Una seduta iniziata all’insegna della tensione e proseguita con <strong>le parole del Governatore Lombardo</strong>, il quale&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-806" title="ars_nuvole" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars_nuvole.jpg" alt="ars_nuvole" width="520" height="250" /></p>
<p><em>Post di redazione</em></p>
<p>Quella di <strong>ieri è stata una delle più concitate sedute che all’Assemblea regionale siciliana si ricordino in questi ultimi anni.</strong> Una seduta iniziata all’insegna della tensione e proseguita con <strong>le parole del Governatore Lombardo</strong>, il quale s‘è mostrato deciso nell’affermare: <strong>“ho il dovere morale di portare avanti questo impegno e questo lavoro. Lo devo ai siciliani!”</strong> e nel ribadire: “Non me ne starò immobile mentre qualcuno mi tiene le mani.  Abbiamo il dovere di recuperare il tempo perduto”.</p>
<p>Una seduta che ha registrato i<strong>l colpo di scena</strong> (a dire il vero, già nell’aria) <strong>della rimessione delle deleghe da parte di Armao,</strong> il discusso Assessore “ribelle”, su cui gravava una mozione di censura, dal granissimo significato politico, risolvendosi in una mozione contro il Governo stesso. Dopo il relativo annuncio, fatto dallo stesso Lombardo, <strong>Cracolici (capogruppo PD,  presentatore originario dell’atto) ritira la mozione, non avendo ormai essa più ragion d’essere.</strong></p>
<p><strong>Un agguerrito Udc dichiara di volerla fare sua, ma è costretto a cedere alla volontà contraria del Presidente dell’Assemblea</strong>, Cascio.</p>
<p>Questi i tratti salienti di una seduta che si conclude con Pd, Udc e Pdl- frangia Castiglione che manifestano perplessità sulla tenuta del Governo e chiedono a Lombardo un segnale forte di discontinuità, o azzerando la Giunta (Leontini, Pdl) oppure dichiarando il fallimento della sua maggioranza (Maira, Udc), per cominciare un nuovo percorso istituzionale, con altri interpreti (Cracolici, Pd).</p>
<p><strong>La prossima seduta è prevista per Mercoledì 9:</strong> di nuovo palla al centro… destra?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/03/la-seduta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>énews &#8211; Armao sì, Armao no. Oggi l’ora X</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/02/enews-armao-si-armao-no-oggi-l%e2%80%99ora-x/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/02/enews-armao-si-armao-no-oggi-l%e2%80%99ora-x/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 09:16:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enews]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[Gaetano Armao]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=781</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-522" title="ars" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars.jpg" alt="ars" width="520" height="200" /></p>
<p>Da <a href="http://www.livesicilia.it">Livesicilia.it</a></p>
<p><strong>Oggi scatta l’ora X. Sarà un pomeriggio rovente all’Ars</strong> e Livesicilia lo seguirà in diretta. Il presidente Raffaele Lombardo scenderà nell’arena parlamentare per affrontare una serie di argomenti spinosi, soprattutto il caso dell’assessore Armao.  Ma Lombardo&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-522" title="ars" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/ars.jpg" alt="ars" width="520" height="200" /></p>
<p>Da <a href="http://www.livesicilia.it">Livesicilia.it</a></p>
<p><strong>Oggi scatta l’ora X. Sarà un pomeriggio rovente all’Ars</strong> e Livesicilia lo seguirà in diretta. Il presidente Raffaele Lombardo scenderà nell’arena parlamentare per affrontare una serie di argomenti spinosi, soprattutto il caso dell’assessore Armao.  Ma Lombardo dovrebbe anche parlare di sé, di cosa vuole fare da grande, del suo governo a maggioranza futuribile, dei suoi programmi rivolti alla coscienza dei singoli deputati. Ieri, le prime schermaglie verbali in una conferenza stampa a Palazzo d’Orleans.</p>
<p><strong>Il caso Armao</strong><br />
“Io non escludo niente. Armao è libero di fare quello che vuole, ma per quanto mi riguarda non ritirerò mai le deleghe a una persona capacissima che ha dato una grande mano al governo”. Si è mantenuto sibillino Raffaele Lombardo, in merito alle voci di possibili dimissioni dell’assessore alla Presidenza, Gaetano Armao, sul quale pende come una spada di Damocle la mozione di sfiducia all’ordine del giorno oggi pomeriggio all’Ars.</p>
<p><span id="more-781"></span>A margine della conferenza stampa tenutasi nel tardo pomeriggio a Palazzo d’Orleans, il governatore ha detto di augurarsi che la mozione Armao venga risolta politicamente, senza arrivare al voto che secondo gli orientamenti emersi in queste settimane vedrebbe il governo in netta minoranza.</p>
<p><strong>Conferenza dei capigruppo</strong><br />
Prima della seduta di oggi pomeriggio, come annunciato dallo stesso Lombardo, ci sarà una conferenza dei capigruppo “dove con spirito costruttivo affronteremo tutti i problemi, sperando di prendere delle decisioni all’unanimità”. Il leader dell’Mpa ha poi ribadito che in aula “la parola crisi non sarà usata”, rispondendo così alle dichiarazioni rilasciate poco prima dal capogruppo del Pd, Antonello Cracolici, secondo il quale “il Pd è pronto a fare la propria parte ma Lombardo ha il dovere di esplicitare in aula la crisi della sua maggioranza, che ormai è sotto gli occhi di tutti”.</p>
<p><strong>Il Pd e il governo</strong><br />
A proposito di un eventuale coinvolgimento del Pd nell’attività di governo, il presidente della Regione è stato categorico, smentendo di fatto l’apertura: “Io non credo che il Pd sia interessato a far parte del governo e nessuno ha chiesto loro di partecipare. Ricordo che l’unico ribaltone in questa legislatura è stato sul voto al documento, promosso dal Pd, che bocciava il Dpef”.</p>
<p>Oltre alla questione Armao, il governatore spera di evitare la discussione del rendiconto e dell’assestamento, rimandando l’esame a un momento successivo. C’è grande attesa, a questo punto, riguardo al programma di rilancio dell’azione di governo che Lombardo presenterà oggi e di cui il capo della giunta regionale ha dato un’anticipazione: “Ci vuole una svolta riformista forte – ha spiegato – a partire dall’emergenza rifiuti, per la quale avremo bisogno di tanti soldi. I soli Ato con la Tarsu hanno un debito di 400 milioni di euro, una cifra che è destinata a salire ed è per questo che dobbiamo agire al più presto”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/12/02/enews-armao-si-armao-no-oggi-l%e2%80%99ora-x/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le parole di Miccichè</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/13/le-parole-di-micciche/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/13/le-parole-di-micciche/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:41:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[Dpef]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[lealisti]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=648</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-22" title="micci1" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/2009/10/micci1.jpg" alt="micci1" width="520" height="185" /></p>
<p><em><strong>Post di redazione</strong></em><br />
Dall&#8217;intervista rilasciata a <a href="http://www.livesicilia.it/">LiveSicilia.it</a></p>
<p><strong>La bocciatura del Dpef era facilmente prevedibile, contribuisce a fare ulteriore chiarezza. </strong> Vogliamo ricapitolare i fatti? Bene, per il dopo-Cuffaro chiedo a Berlusconi di poter andare a fare il Presidente&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-22" title="micci1" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/2009/10/micci1.jpg" alt="micci1" width="520" height="185" /></p>
<p><em><strong>Post di redazione</strong></em><br />
Dall&#8217;intervista rilasciata a <a href="http://www.livesicilia.it/">LiveSicilia.it</a></p>
<p><strong>La bocciatura del Dpef era facilmente prevedibile, contribuisce a fare ulteriore chiarezza. </strong> Vogliamo ricapitolare i fatti? Bene, per il dopo-Cuffaro chiedo a Berlusconi di poter andare a fare il Presidente della Regione. In alternativa propongo Stefania Prestigiacomo. Si preferisce puntare su Lombardo, io e il mio gruppo appoggiamo fedelmente questa candidatura e due mesi dopo l’elezione di Raffaele, ripeto due mesi dopo, <strong>quelli che lo hanno voluto al mio posto iniziano una campagna di delegittimazione e di attacco senza precedenti.</strong> La stessa nomina di Castiglione a coordinatore regionale del partito nasce per rompere le scatole a Lombardo. I fatti sono questi, come la schizofrenia di chi adesso inventa altre scuse per mandare a casa il governo.</p>
<p><span id="more-648"></span></p>
<p>Ma non è solo questione di schizofrenia, c’è dell’altro. C’è che <strong>vogliono farmi fuori politicamente. </strong>Pensavano di isolarmi e invece alle Europee, con un solo candidato, ho preso il 7 per cento dei voti. Pensavano che Lombardo si piegasse ai loro interessi e invece ha scelto me come “socio” di riferimento, perché sono uno che non lo condiziona. A differenza degli altri. Ma non possiamo andare avanti così. La maggioranza non ce l’abbiamo. Siamo in difficoltà per i fondi strutturali perché tra la caduta del governo Cuffaro e i primi passi di quello Lombardo abbiamo perso oltre un anno, le categorie produttive chiedono risposte che in queste condizioni non riusciamo a dare.</p>
<p><strong>Egoisticamente, se dovesse cadere Lombardo, il primo a guadagnarne sarei io.</strong> Questa volta manco passerei da Arcore. Tra un mese vedete i manifesti in tutta la Sicilia. <strong>E invece dico che il voto sarebbe una disgrazia. Per la Sicilia, per il partito, per quanti aspettano risposte.</strong> E non capisco veramente come si faccia a trascurare questo aspetto: passare sopra i bisogni della Regione per garantirsi un privilegio personale. E’ incomprensibile! Tanto più che non si capisce cosa vogliono: hanno due assessori in giunta, potrebbero condividere un progetto di sviluppo, cambiare veramente volto alla Sicilia, e invece da mesi fanno la guerra. Ma <strong>nessuno può trascurare l’ipotesi di tornare alle urne, così almeno ci contiamo e ci facciamo quattro belle risate.  Oppure, ce ne usciamo con una maggioranza diversa.</strong></p>
<p>Ad ogni modo, <strong>spero sempre che Berlusconi faccia sentire la sua voce.</strong> Serve una sua presa di posizione chiara, non si può far finta di nulla.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/13/le-parole-di-micciche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>68</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>énews &#8211; La maggioranza non c&#8217;è più.</title>
		<link>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/12/enews-la-maggioranza-non-ce-piu-lombardonon-mollo/</link>
		<comments>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/12/enews-la-maggioranza-non-ce-piu-lombardonon-mollo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 09:43:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmodica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enews]]></category>
		<category><![CDATA[Ars]]></category>
		<category><![CDATA[Dpef]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Micciché]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[pdl-sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[Udc]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianfrancomicciche.net/?p=637</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-640" title="lombardo" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/lombardo1.jpg" alt="lombardo" width="520" height="200" /></p>
<p><em><strong>Da <a href="http://www.livesicilia.it">LiveSicilia.it</a><br />
</strong></em><br />
Il re è nudo. <strong>Il governo Lombardo da ieri sera non ha più una maggioranza all’Ars</strong>. L’Aula di Sala d’Ercole ha impallinato il Documento di programmazione economica e finanziaria 2010-2013 della giunta regionale. Sul documento&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-640" title="lombardo" src="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/lombardo1.jpg" alt="lombardo" width="520" height="200" /></p>
<p><em><strong>Da <a href="http://www.livesicilia.it">LiveSicilia.it</a><br />
</strong></em><br />
Il re è nudo. <strong>Il governo Lombardo da ieri sera non ha più una maggioranza all’Ars</strong>. L’Aula di Sala d’Ercole ha impallinato il Documento di programmazione economica e finanziaria 2010-2013 della giunta regionale. Sul documento che lo bocciava, promosso dal Pd, sono confluiti i voti dell’Udc e del Pdl. <strong>Col governo hanno votato solo l’Mpa e il gruppo “Sicilia” di Miccichè e compagni.</strong> La crisi, insomma, assume ormai il crisma dell’ufficialità.</p>
<p><span id="more-637"></span></p>
<p>Le conseguenze pratiche della bocciatura del Dpef non sono devastanti, ben altro sarebbe stato il danno se ad essere affossato fosse stato l’assestamento di bilancio, ma <strong>il timer della crisi è avviato e la resa dei conti è solo rinviata alla settimana prossima.</strong> Da qui a martedì ci sarà il tempo per le grandi manovre che dovranno permettere al centrodestra di disincagliarsi dalla secca. Viceversa, non resterà che il rompete le righe e il ritorno alle urne, tabù impronunciabile fino a qualche ora fa, che invece adesso comincia a diventare più che uno spauracchio.</p>
<p><strong>Che ci fosse aria di colpo gobbo in Aula si era capito quando l’Udc aveva forzato la mano per invertire l’ordine dei lavori ed affrontare, prima di rendiconto e assestamento di bilancio, il Dpef.</strong> Dopo una discussione carica di tensione e dopo l’intervento dell’assessore Di Mauro si sono votati gli ordini del giorno e quello del Pd, che bocciava il documento, è passato con 44 voti favorevoli e 27 contrari.</p>
<p><strong>Quello arrivato a Lombardo dall’Ars è più che un avvertimento.</strong> Opposizione ed ex alleati hanno dimostrato di fare sul serio. Il tempo dei bluff è scaduto e un intervento dall’alto, ovvero da parte di Silvio Berlusconi, l’unico a poter sbrogliare l’intricata matassa, non è più procrastinabile. Il governo non può rischiare di andare sotto anche sull’assestamento di bilancio, ipotesi che di fatto paralizzerebbe la sua azione.</p>
<p>Prevedere le prossime mosse della partita non è facile. <strong>Lombardo potrebbe far saltare i due assessori espressione dei così detti “lealisti”, ma l’escalation dello scontro, ormai, sembra destinata solo a portare i duellanti a un vicolo cieco.</strong> C’è da aspettarsi piuttosto che proseguano le trattative già avviate nelle ultime ore per arrivare a un armistizio tra le varie anime del litigioso centrodestra nostrano. Ma la strada che porta alla pace è quanto mai stretta e impervia. E la fine anticipata della legislatura appare, da stasera, un epilogo tutt’altro che improbabile. <strong>Il governatore intanto promette di non mollare. “Non indietreggio. Lo devo ai siciliani e alla mia coscienza”</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianfrancomicciche.net/2009/11/12/enews-la-maggioranza-non-ce-piu-lombardonon-mollo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

