Le auto blu e l’informazione distorta

Nei giorni scorsi, su alcuni quotidiani, è apparsa la notizia che io mi sarei garantito l’auto blu in quanto ex Presidente dell’Assemblea.
Come spesso mi è capitato eccomi ancora una volta qui a smentire riportando la verità dei fatti. Come forse sapete l’Assemblea è equiparata nelle norme interne al Senato della Repubblica (è bene ricordare che nel 1948 fu il Senato ad equipararsi alle nostre norme). Ogni anno quindi si aggiorna il regolamento dell’Ars in funzione di quanto avviene al Senato.
Con la mia presidenza, sempre in accordo con tutto l’Ufficio di Presidenza (composto da rappresentanti di tutti i partiti), ho adeguato alcune norme del Senato alla nostra realtà, quasi sempre limitando le spese ed i benefici. Anche in questa occasione abbiamo operato tenendo a mente quell’obiettivo.
Gli ex Presidenti del Senato godono, tra gli altri, di due privilegi che gli assegnano a vita un ufficio con segreteria e la macchina blu con autista. In Assemblea abbiamo escluso l’uso di questa norma: è stato abolito l’ufficio con segreteria e limitato l’uso della macchina alle sole occasioni di tipo istituzionale. E, anche in questo caso, l’ex Presidente dovrà farne richiesta e la nuova Presidenza potrà accordarla.
Nel breve periodo della mia Presidenza dell’ARS ho più volte affrontato, come voi ben sapete, il problema degli sprechi di denaro pubblico e anche in questa occasione ho cercato di limitare al minimo il dispendio di risorse pubbliche.
Alla fine della fiera questo significa che io non mi sono garantito nessuna auto blu. Ho avuto anche occasione di parlarne per telefono con Gian Antonio Stella, il giornalista del Corriere della Sera autore de “La casta“, e spero che voglia tenere conto di quanto da me riportato sulla vicenda.
Ars: è Cascio il nuovo Presidente

23 Mag. Dopo le due fumate nere consecutive, Francesco Cascio è stato eletto, in mattinata, Presidente dell’ARS. Ha ottenuto, infatti, 55 voti, a differenza del candidato Presidente del PD, Concetta Raia, che ne ha ottenuti 26.
Francesco Cascio ha 44 anni e, dopo un passato nella Democrazia Cristiana, è confluito nel partito di Silvio Berlusconi. In passato, oltre a ricoprire la carica di Assessore, è stato anche vicepresidente della Regione. Il suo nome, in periodo elettorale, è anche circolato come papabile alla Presidenza, ruolo che poi è stato assunto, in maniera trionfante visti i risultati, da Raffaele Lombardo.
“Ringrazio il parlamento per la fiducia accordatami, una fiducia sofferta dopo una giornata difficile”. Il neo presidente dell’Ars, Francesco Cascio, ha aperto cosi’ il suo primo discorso a Sala d’Ercole dopo l’elezione. “Assumo questo impegno con orgoglio, emozione e spirito di servizio - ha continuato Cascio.
L’imparzialità sarà la linea direttrice che guiderà la mia presidenza”. In un passaggio del suo discorso il nuovo presidente dell’Ars ha ricordato il sacrificio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. “Dove c’è la mafia e i diritti vengono trasformati in favori non c’è libertà”, ha affermato.
“L’azione dell’Ars - ha aggiunto - deve caratterizzarsi per la battaglia contro la corruzione e le clientele, maggiori barriere allo sviluppo economico della Sicilia che deve liberarsi del racket e delle estorsioni”. Cascio ha anche auspicato “la piena attuazione dello statuto, coniugandolo con le esigenze attuali” e “l’abbattimento della spesa pubblica, riducendo gli sprechi”.
Fonti:
Sicilianews24 (Alessio Giuliano)
Siciliaonline (Italpress)
Ars: Seduta Straordinaria…

Stanotte il Presidente Cuffaro mi ha telefonato e, con voce serena, dopo avere avuto le informazioni richiestemi sul calendario dei lavori, mi ha chiesto la cortesia di convocare per le ore 12 di oggi una seduta straordinaria per comunicazioni urgenti del Presidente.
Non è usuale che si richieda una seduta d’aula straordinaria e di sabato e per comunicazioni urgenti del Presidente. Ho detto che mi sarei recato subito in aula per informare i deputati. In quel momento l’aula stava discutendo sulla finanziaria. E’ apparso chiaro a tutti che, probabilmente, il Presidente avrebbe voluto comunicare le sue decisioni dopo le necessarie riflessioni, che lo stesso aveva preannunciato, a seguito del dibattito sulla fiducia di giovedì scorso.
è un regalo stupendo…..
Mai avrei immaginato di ricevere un regalo così! Non riesco ancora a capacitarmi come hanno fatto, come ci sono riusciti. Già trovare una scenografia di uno spettacolo teatrale, andato in scena al teatro Massimo, in vendita in un negozio, è una cosa difficilissima, e poi portarla nella mia stanza a Palazzo dei Normanni senza che io lo scoprissi, senza che ne sapessi nulla (non sembra ma il braccio è alto oltre 4 metri!). Insomma sono stati bravi, la sorpresa è riuscita ed il regalo per me è davvero stupendo. Non posso fare a meno di ringraziare uno ad uno i partecipanti al regalo. Sono i Direttori ed i Consiglieri dell’Assemblea Regionale Siciliana - Parlamento Siciliano, sono coloro che mi aiutano quotidianamente in questo grave compito di cui sono molto orgoglioso.
Per questo li voglio citare uno ad uno, sono: GIOVANNI TOMASELLO - SEGRETARIO GENERALE, FRANCESCO CANGIALOSI - VICE SEGRETARIO GENERALE, SERGIO AUGI, IOLANDA CAROSELLI, EUGENIO CONSOLI, SEBASTIANO DI BELLA, SALVATORE DI GREGORIO, MARIO DI PIAZZA, MARIA TERESA GIULIANA, IGNAZIO LA LUMIA, PAOLO MODICA, SIMONETTA PRESCIA, ANTONIO PURPURA, LAURA SALAMONE, GAETANO SAVONA, FILIPPO TORNAMBÈ, SILVANA TUCCIO .
FRANCESCO AJELLO, RICCARDO ANSELMO, LUCIANO CAPONETTI, DOMENICO CUCCIA, UMBERTO GAROFALO, ARIANNA GERARDI, ELISA GIUDICE, RENATO GULLO, MARIA INGRAO, GIORGIO MARTORANA, ANGELA MURANA, FILIPPO PALMERI, CAMILLO PANTALEONE, SALVATORE PECORARO, PATRIZIA PERINO, FABIO SCALIA, FABRIZIO SCIMÈ, ANTONIO TOMASELLO, GIUSEPPE ZARZANA.
Il supporto di questa squadra mi rende più agevole l’onere di presiedere il Parlamento Siciliano. A tutti loro va un sentito e sincero “Grazie” per il regalo, ma sopratutto per come quotidianamente svolgono il loro lavoro.













