Articoli marcati con tag ‘antimafia’

AI GIOVANI, NON FIDATEVI DEI FALSI PROFETI ANTIMAFIA

giovedì, 19 luglio 2012

La memoria di Paolo Borsellino è patrimonio di tutti. Di ogni siciliano onesto che combatte, non solo a parole ma soprattutto con i piccoli gesti quotidiani che non finiscono sotto i riflettori, il cancro mafioso.

Ai giovani, che hanno più di ogni altro il diritto a conoscere e commemorare la figura di uno dei più grandi uomini siciliani, suggerisco di diffidare da tutti coloro che pretendono, in virtù di non si sa bene cosa, di vantare diritti esclusivi sulla memoria di quegli eroi civili che hanno pagato con la vita il loro coraggio. Non fatevi ammaliare dalle illusioni messianiche dei nuovi ‘professionisti dell’antimafia’, di sciasciana memoria. Pensate con la vostra testa, non siate come le foglie in autunno in balia dei venti.

Condividi questo articolo
[Facebook] [Google] [MySpace] [Segnalo] [Technorati] [Twitter] [Windows Live] [Yahoo!] [Email]

I Pozzi del sospetto

sabato, 5 dicembre 2009

nicchi

La notizia della cattura dei due superlatitanti, Nicchi e Fidanzati, ha del sensazionale e dimostra ancora una volta la durezza e la determinazione con cui lo Stato sta portando avanti la guerra alla mafia. Ancora un grosso plauso e un grazie di cuore ai ragazzi delle forze dell’ordine, che rischiano la vita per affidare alle patrie galere pericolosi nemici dello Stato e ai quali, però, credo non faccia piacere la dietrologia, tutta italiana, che si è scatenata attorno a questi due arresti, che secondo alcuni visionari sarebbero stati volutamente effettuati proprio il giorno dopo le dichiarazioni di Spatuzza, per dimostrare, a discolpa, l’impegno antimafia del Governo.

Sono rimasto abbastanza perplesso nel sentire, per esempio, un giornalista domandare al Ministro Maroni di questa teoria sugli arresti ad orologeria; e condivido appieno la risposta del Ministro, che ha parlato senza mezzi termini di mancanza di rispetto verso i ragazzi della catturandi e della squadra mobile di Milano, che, non dimentichiamolo,  fanno un lavoro pericolosissimo per un normalissimo stipendio e meritano massimo rispetto.

(continua…)

Condividi questo articolo
[Facebook] [Google] [MySpace] [Segnalo] [Technorati] [Twitter] [Windows Live] [Yahoo!] [Email]

Così parlò… Spatuzza!

venerdì, 4 dicembre 2009

spatuzza

Ebbene si, Gaspare Spatuzza parlò.

Devo dire che se fino al momento della sua deposizione, tutta la vicenda mi faceva adirare moltissimo, ora invece mi fa solo ridere. Un pentito, ex omicida, capace di sciogliere nell’acido un bambino di 11 anni, va in tribunale e fa una ricostruzione non di fatti, verificatisi tra gli anni ‘90 e 2000, ma di cose riferite da terzi e di alcune chiacchierate, in un bar di Roma piuttosto che in un residence di Campofelice, collegando queste stesse chiacchierate con quella, avvenuta in carcere una decina d’anni dopo, con uno dei Graviano. Basta, tutto qui. In altre parole, Spatuzza accusa Dell’Utri e Berlusconi di essere mafiosi, perché collega tra di esse mezze frasi (tipiche dello stile mafioso), proferite a distanza di anni le une dalle altre.

E’ ridicolo! E ancor più ridicolo è pensare di processare lo Stato (perché tale è il Senatore Dell’Utri e il Premier Berlusconi), sulla base delle dichiarazioni di un buffone, che purtroppo però non ha mai fatto ridere nessuno, ha solo fatto piangere decine di madri.

(continua…)

Condividi questo articolo
[Facebook] [Google] [MySpace] [Segnalo] [Technorati] [Twitter] [Windows Live] [Yahoo!] [Email]

énews – Dell’Utri: “la mafia vuole far cadere il governo”

venerdì, 4 dicembre 2009

dellutri

Da Livesicilia.it

Spatuzza non è un pentito dell’antimafia, ma della mafia. Il governo Berlusconi è quello che più si è impegnato nella lotta a Cosa Nostra”: lo ha detto il senatore Marcello Dell’Utri, parlando con i giornalisti durante una pausa del processo davanti alla corte d’appello di Palermo, riunita a Torino, nel quale è imputato di concorso esterno in associazione mafiosa.

“Sono tranquillo – ha aggiunto – ma assisto ad uno spettacolo incredibile. Mi sento a teatro, ma il protagonista-imputato non sono io, è un altro. La mafia ha tutto l’interesse a far cadere il governo Berlusconi perché è quello che ha fatto di più contro Cosa Nostra”.

Condividi questo articolo
[Facebook] [Google] [MySpace] [Segnalo] [Technorati] [Twitter] [Windows Live] [Yahoo!] [Email]