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  • Archivio ‘Politica’ Category

    Mag
    26
    Lun

    Le auto blu e l’informazione distorta

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    Nei giorni scorsi, su alcuni quotidiani, è apparsa la notizia che io mi sarei garantito l’auto blu in quanto ex Presidente dell’Assemblea.

    Come spesso mi è capitato eccomi ancora una volta qui a smentire riportando la verità dei fatti. Come forse sapete l’Assemblea è equiparata nelle norme interne al Senato della Repubblica (è bene ricordare che nel 1948 fu il Senato ad equipararsi alle nostre norme). Ogni anno quindi si aggiorna il regolamento dell’Ars in funzione di quanto avviene al Senato.

    Con la mia presidenza, sempre in accordo con tutto l’Ufficio di Presidenza (composto da rappresentanti di tutti i partiti), ho adeguato alcune norme del Senato alla nostra realtà, quasi sempre limitando le spese ed i benefici. Anche in questa occasione abbiamo operato tenendo a mente quell’obiettivo.

    Gli ex Presidenti del Senato godono, tra gli altri, di due privilegi che gli assegnano a vita un ufficio con segreteria e la macchina blu con autista. In Assemblea abbiamo escluso l’uso di questa norma: è stato abolito l’ufficio con segreteria e limitato l’uso della macchina alle sole occasioni di tipo istituzionale. E, anche in questo caso, l’ex Presidente dovrà farne richiesta e la nuova Presidenza potrà accordarla.

    Nel breve periodo della mia Presidenza dell’ARS ho più volte affrontato, come voi ben sapete, il problema degli sprechi di denaro pubblico e anche in questa occasione ho cercato di limitare al minimo il dispendio di risorse pubbliche.

    Alla fine della fiera questo significa che io non mi sono garantito nessuna auto blu. Ho avuto anche occasione di parlarne per telefono con Gian Antonio Stella, il giornalista del Corriere della Sera autore de “La casta“, e spero che voglia tenere conto di quanto da me riportato sulla vicenda.

    Apr
    15
    Mar

    Bilanci

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    La campagna elettorale è finita, la discussione sul blog riparte, ci tengo a ribadire che questo è il luogo del confronto e non uno strumento di propaganda.
    Oggi voglio riflettere insieme a voi sui risultati di questa tornata elettorale, è inequivocabile la volontà di cambiamento che ha espresso il paese al voto, dando mandato al presidente Berlusconi e al Pdl di guidare l’Italia fuori dalla crisi profonda in cui si trova, in parte per “merito” del precedente governo, ma del quadro nazionale bene o male alla fine sapevamo che la tela sarebbe stata dipinta così, lo stesso non possiamo dire del risultato per l’elezione del presidente della regione Siciliana molti si aspettavano una vittoria di misura, invece è stata quasi un’acclamazione.

    In queste pagine abbiamo tanto discusso, io per primo su cosa fosse giusto per un Sicilia nuova e diversa, alla fine i Siciliani, oserei dire con un plebiscito, con oltre il 65% dei voti hanno voluto come presidente Raffaele Lombardo (a cui faccio i miei auguri), a questo punto la discussione risulta inutile, i Siciliani hanno scelto, siamo in democrazia e le regole dicono che il vero sovrano è il popolo.

    Aspetto le vostre reazioni

    Più tardi pubblicherò i dati degli eletti

    Apr
    7
    Lun

    Catene Allo Sviluppo? NO!

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    Con sommo dispiacere mio e vostro non sono il candidato presidente, questo non significa però, che non mi impegnerò per la Sicilia cercando di portare avanti i temi che tanto abbiamo discusso in questo blog.

    Il primo passo è stato fatto nei giorni scorsi, ho stretto un accordo di programma con Lombardo su alcuni punti cardine per lo sviluppo della nostra regione, affinché lo sviluppo da potenziale diventi reale.
    Perchè questo avvenga bisogna soddisfare alcune condizioni che sono state oggetto di una conferenza stampa tenuta all’Ars:

    • Semplificazione Amministrativa;
    • Semplificazione Burocratica;
    • Trasparenza;
    • Ricerca scientifica e innovazione tecnologica

    Su questo post troverete in allegato un documento che spiega come si vogliono attuare le politiche che permetteranno la realizzazione dei punti programmatici di cui abbiamo discusso.

    Punti programmatici

    Mar
    14
    Ven

    Impegni Concreti

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    E’ iniziata la campagna elettorale sia nazionale che regionale, sarò impegnato sul territorio per portare avanti insieme con alcuni dei candidati del PDL quelle idee di cui tanto abbiamo discusso nei giorni passati, ho accettato con onestà intellettuale tutte le critiche senza censurare alcuno, certo alcune scelte sono apparse impopolari a molti di voi, ma di giorno in giorno si fa sempre più concreto  in me, il convincimento che l’unica strada perseguibile è questa, vi aggiornerò sulla campagna elettorale regionale da questo blog, saprete dove si terranno comizi ed eventi e se sarà possibile cercherò un vostro coinvolgimento diretto.

    C’è stata anche un’assemblea dei blogger nei giorni scorsi che ha discusso sulla possibilità concreta di presentare la lista alle regionali, il vostro parere è stato di rinviare la nostra iniziativa alle amministrative, io lo rispetterò.
    Condividendo il vostro, ma adesso anche il mio ragionamento, vi dico che ho intenzione di impegnarmi con voi sulla possibilità concreta di presentarci alle amministrative, soprattutto riguardo ad alcune circoscrizioni in particolare.
    Credo che questa potrà essere un’iniziativa di successo che porti una rappresentanza concreta di un’intelligenza sociale che si è sviluppata a partire dal mio, dal vostro o forse meglio dire dal nostro blog.

    Feb
    24
    Dom

    In Prima Linea, Salite?

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    Sono qua, un deluso che ha trovato comunque una strada, insieme al Presidente Berlusconi, per rendere utile alla Sicilia un progetto che sembrerebbe fallito. Partiamo dalla conclusione poi racconto quello che successo. Sino all’altro ieri ho lottato perchè si capisse che non era così necessario il collegamento con Lombardo colpevole, a mio avviso, di trascinarsi dietro colui che mi aveva minacciato di non farmi candidare (e, purtroppo, c’è riuscito). Quando ho capito che la mia candidatura non sarebbe mai andata in porto con il PdL ho provato insieme a Stefania Prestigiacomo (che ha dimostrato di essere per me come una sorella) di lanciare la sua candidatura.

    Insieme però, alla fine, abbiamo trovato un muro da non potere abbattere. Mi ha richiamato per l’ennesima volta il Presidente che mi detto una cosa che mi ha convinto: “guarda Gianfranco, io sono convinto che sui numeri hai ragione tu ma siamo arrivati ad un punto in cui, se noi lasciassimo l’MpA, si creerebbe nel Paese la convinzione che Berlusconi perde pezzi e che adesso può perdere le elezioni. Io sono uomo di marketing, prima che politico, ed ho capito che era vero. Gli ho ribattuto che non potevo permettere comunque di darla vinta a chi mi aveva intimidito e che rappresentava quel metodo clientelare che io volevo abbattere! Mi ha detto che senza il mio OK non avrebbe chiuso ma che a quel punto era già deciso il suo ok a Lombardo. Pensate quanto vale oggi la pressione dei media e dell’opinione pubblica! ma era così. Ormai, non avendo più la speranza di realizzare un sogno, mi sono chiuso con i miei amici più stretti e ho cominciato a pensare cosa fare. Avevo lasciato il Presidente dicendogli che lui doveva chiudere con Lombardo, se riteneva questo inevitabile, ma che io mi sarei sentito libero di fare quello che volevo. Mentre ragionavo sul nostro futuro mi ha ancora richiamato il Presidente ed io ho ancora resistito. Poi il Presidente ha chiamato Marcello dell’Utri (che ancora una volta è stato per me come un secondo padre) pregandolo di convincermi a trovare una soluzione positiva. Ci siamo incontrati anche con Stefania e gli altri ragazzi che sono stati quasi un mese con me a Roma, Pippo, Mario, Gaspare, Michele, ed abbiamo cominciato a ragionare su cosa fare. Fino a quel momento avevamo rifiutato qualsiasi offerta. Mi ha richiamato il Presidente, era quasi mezzanotte, e mi ha detto: “se vai da solo farai certo una bella battaglia ideale ma, alla fine, non porterai a casa nessun risultato per la tua Sicilia. Ti chiedo invece di essere, per me, il garante di quel processo di cambiamento e di rafforzamento delle infrastrutture di legalità di cui tu parli sempre. Solo stando insieme a me avrai la possibilità di influire realmente sui nomi che costituiranno la prossima giunta di Governo Regionale, potrai garantire un futuro ai tuoi uomini ed offrire un futuro ad una nuova classe dirigente che inizi quel ricambio generazionale che ti sta a cuore!”

    Sapevo che accettando avrei deluso tanti di voi e me per primo, ma mi hanno insegnato che quando si ha davanti la certezza di una sconfitta bisogna sapere trasformare i problemi in opportunità.

    Sognavo salire di salire in un altro autobus, accetto di salire su questo ma con il fastidioso ruolo di controllore.

    Ho parlato con Fini che mi dato ampie garanzie per un progetto che, peraltro, è nel DNA di Alleanza Nazionale e, in mattinata, ho sentito anche Raffaele Lombardo. Lo so che tanti di voi penseranno che mi sono venduto per una poltrona (qualcuno ha anche guadagnato scommettendo) ma voglio dimostrarvi che il mio progetto di rinnovamento e rafforzamento della legalità è vero. Ho detto al Presidente Berlusconi che io oggi sono fortemente condizionato dal mio blog che ha raggiunto livelli di interesse fenomenali.

    Ho comunicato che presenterò una lista elettorale che rappresenti la tanta gente di centro destra che vuole cambiare il vecchio metodo di una politica fallimentare e vuole gridare la propria voglia di cambiamento. Bene, io voglio continuare a stare con voi ed è per questo che vi invito tutti a partecipare a questa lista. Voglio essere sicuro che tanti di voi sono interessati realmente al futuro della nostra Sicilia e allora vi invito alla sfida! voglio una lista che nasca dal blog e si formi nel blog! voglio che vi facciate avanti, voglio che alcuni di voi diventino deputati regionali. Io ci metterò le risorse per fare conoscere la nostra lista (che non ha ancora un nome e si accettano suggerimenti). Voglio vedere di che pasta siete fatti. Voglio ricevere centinaia di curricula per iniziare subito le selezioni e voglio con voi iniziare una battaglia che ormai è diventata realtà. Anche dopo la delusione iniziale. Speravamo di iniziare ed avere subito successo. Il successo è rimandato ma la nostra creatura è nata. Dobbiamo portarla avanti! Al nostro futuro dobbiamo pensarci noi, tutti insieme. E’ difficile ma aiutiamoci a vincere. YES WE CAN

    Gianfranco Miccichè

     
     
     
     
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