“Entro cento giorni daremo il parere su tutti i piani regolatori di tutti i comuni siciliani che giacciono negli assessorati. Non è possibile che tutto sia gestito in variazione urbanistica”.
Così il leader di Grande Sud, Gianfranco Miccichè, candidato alla Presidenza della Regione siciliana, nel corso di un incontro elettorale organizzato da Futuro e Libertà a Palermo.
In tema di mobilità nel capoluogo siciliano, Miccichè ha aggiunto che valuterà “tutto con attenzione. Non sono mai stato d’accordo sul tram in città. Meglio la metropolitana. Se gli studi ci indicheranno che è possibile farlo saremo felici di realizzarlo”.
Altro tema affrontato dal candidato alla presidenza è stato poi quello della gestione dei porti di Palermo e Termini Imerese.
“E’ sempre stato un mio sogno – spiega Miccichè – immaginare il porto di Palermo come uno scalo turistico per i passeggeri, e quello di Termini Imerese un grande porto commerciale. Se si potesse liberare Palermo da questa bruttura dei tir, e spostare i camion a Termini Imerese, dove c’è la ferrovia e l’autostrada vicina, sarebbe ideale”.
Miccichè ha poi assicurato che da Presidente della Regione si batterà per la concessione della zona franca a Termini Imerese: “Si otterrà. E’ un impegno. Fino ad ora non si è fatta per incapacità della politica italiana di pretenderlo dall’Europa. Recupereremo i fondi strutturali anche quelli che danno già per persi, perché so come si fa”.
Sull’esito delle elezioni regionali, Miccichè si è detto “certo della nostra vittoria.
Perché sono meglio degli altri. Perché abbiamo candidati migliori e perché le elezioni regionali si vincono con le liste, e le nostre sono paurose.
Posso assicurare – ha continuato Miccichè – che il Partito dei siciliani non scenderà sotto il 15 per cento. Grande Sud arriverà all’8, e la terza lista al 7. Qualcuno dà il Pdl al 22%, ma non credo ci sia un condominio siciliano in cui prenderebbe tanto. Il Pd si fermerà al 14%”.
Quindi, parlando del Pdl, Miccichè lo ha definito “partito ladroneria”, aggiungendo: “Sono fortemente preoccupati di non raggiungere il 5% né con la lista Musumeci, né con quella del Pid. E allora fanno credere che non saremo noi ad arrivare allo sbarramento”.
Infine, rispondendo ai cronisti che a Palermo gli hanno chiesto un commento alle parole del candidato di Sel alla presidenza della Regione Claudio Fava, sulla trasparenza dei conti dei gruppi parlamentari all’Ars, ha precisato: “Che Claudio Fava sia diventato il punto di riferimento etico della politica è escluso.
“Il mio codice etico non è quello di Fava. Ne ho uno che è centomila volte superiore”.

![[Facebook]](http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png)
![[Google]](http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/plugins/bookmarkify/google.png)
![[MySpace]](http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/plugins/bookmarkify/myspace.png)
![[Segnalo]](http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/plugins/bookmarkify/segnalo.png)
![[Technorati]](http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/plugins/bookmarkify/technorati.png)
![[Twitter]](http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/plugins/bookmarkify/twitter.png)
![[Windows Live]](http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/plugins/bookmarkify/windowslive.png)
![[Yahoo!]](http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/plugins/bookmarkify/yahoo.png)
![[Email]](http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png)

Socialnetwork