La Sicilia non è la Grecia d’Italia. Viviamo sì, una situazione drammatica ma abbiamo la capacità, la volontà e la forza per risollevarci. Non ci rassegniamo alla povertà, né al vittimismo. Siamo un popolo fiero, orgoglioso, determinato che vive in una terra piena di potenzialità. Inespresse, certo. Represse, sicuramente. Tuttavia, non è con il tanto peggio, tanto meglio che la situazione può migliorare. Non è invocando l’aiuto di un nuovo messia che possiamo risanare i conti della una Regione.
Serve rigore, intransigenza, innovazione e coraggio. Tutto questo è dentro di noi, basta essere coscienti di ciò e volerlo veramente. Insieme ce la possiamo fare.
Tag: appello, coraggio, Gianfranco Micciché, Grecia, intransigenza, Italia, rigore, Sicilia, siciliani

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Permettimi di dissentire, almeno parzialmente: vero che siamo un popolo fiero ed orgoglioso e che possiamo farcela a non diventare come la Grecia, ma è vero che, come del resto per il governo nazionale, l’unico modo per uscire dallo stato di empasse in cui ci troviamo è quello di effettuare innanzitutto una politica del rigore che non preveda ad esempio lo spreco di denaro pubblico in regalìe e beneficenze che fanno tanto clientelismo. Vuoi un esempio? I precari forestali, precari da una vita a carico dell’ente forestale e dell’inps, i precari delle ASL, i precari delle altre pubbliche amministrazioni. Allora da questo punto di vista la lega tanto torto non ha (e sottolineo che io leghista non sono). E allora dimmi chi è quel politico che basa la propria campagna elettorale dicendo che eliminerà gli sprechi, le consulenze, e prometterà politiche di rigore. Lo sa bene questo il “buon Lo Bello” e lo sanno tutti i siciliani che hanno un minimo di discernimento. Non ci serve un messia, vero, ci serve qualquno dall’alto che “imponga”, lasciando magari poi al politico un margine di trattativa per smussare gli angoli, o per addolcire i bocconi indigesti. Il coraggio, sì ci vuole proprio il coraggio, e idee nuove, un nuovo modo di concepire la politica non come qualcosa che appartiene ai deputati, ma come qualcosa che ci tocca tutti da vicino, giorno dopo giorno, artefice del nostro futuro. Sopno pronti i siciliani? E, sono pronti i politici?
Certo, come si vede che molti hanno paura di ‘sto znunami (2.000 persone non sono poche alle 16:30 in piena estate, con una temperatura che oscillava tra i 41°-43°) targato Grande Sud/Arancione con un proprio candidato autorevole come Miccichè (molto più autorevole di tanti Altri con dei requisiti di partito molto più di altri), anche se qualcuno vuole sminuire il peso effettivo del leader di Grande Sud….dico questo, in quanto….dopo la convection di venerdì, in un forum di commenti su la siciliaweb, si attacca Miccichè come cocainomane (tema cucinato e mangiato) o come primo ladro dei politici (tema surferciale e forse anche parecchio inesatto). On.le, hanno paura, e fanno bene ad averla in un certo senso, quello del successo che sta ottenendo Grande Sud in questo anno e mezzo di nascita, certo non possiamo far convergere nel progetto di Grande Sud politici che trascinano i piedi o in arrivo nella loro carriera politica, perchè sarebbe controproducente per l’intero progetto Grande Sud (ad esempio ho sentito dire di politici che hanno preso parte alla convection, che secondo me sono arrivati/finiti, anzi ad averli come alleati si rischia di fare flop, ma questo Lei lo sa, quindi sono sicuro che inteverrà nel modo migliore in questo tema. Quindi bisogna calcolare se le nuova innovazione offre più successo, in consenso in simpatizzanti in voti, del vecchio del saputo).
Au revoir e buon lavoro e saluti a tutti gli Amici del Sud
Dissento anch’io
10…100…1000 Monti.
Questa è una fase dolorosissima della nostra storia, fatevelo dire da un cass’integrato della FP, che di tagli e sofferenze ne sa tanto, oggi l’unica alternativa alla politica è un governo straordinario. Un commissariamento è forse la nostra unica salvezza alla luce dell’incoerenza e della scarsissima credibilità di tutta la classe politica Siciliana ed Italiana!!!
E poi quando cavolo deciderete di togliervi di mezzo per lasciare posto a giovani competenti e magari non lecchini al servizio della vecchia politica?
CHIUNQUE SI PRESENTI COME ALTERNATIVA (DISCONTINUITA’ POLITICA) VERA A QUESTA CLASSE POLITICA VINCERA’ LE ELEZIONI (vd. Orlando a Palermo)
hai ragione gianfranco! la cura monti è inutile. non sta producendo frutti. basta con i messia.
…e facciamocela!