ALEMANNO PERDE DONNA ASSUNTA, MA GUADAGNA GRANDE SUD

Ho trovato divertente leggere sui giornali romani dello sposalizio di Donna Assunta con Zingaretti. Non so quanti voti perderà Alemanno con questo endorsement, ma sono convinto che ne perderà più Zingaretti, semmai avrà l’ardire di candidarsi a sindaco di Roma e di portarsi sul palco la vedova di Almirante.

In ogni caso Alemanno può stare sereno, perché ha già guadagnato l’adesione convinta di Grande Sud – e spero i voti di tutti gli uomini del Sud –, un partito che già nel Lazio nelle ultime amministrative ha avuto risultati molto importanti e rilevanti.

Da oggi cominciamo a lavorare sulla lista di Grande Sud, che forse si chiamerà Grande Roma!

Condividi questo articolo
[Facebook] [Google] [MySpace] [Segnalo] [Technorati] [Twitter] [Windows Live] [Yahoo!] [Email]
Condividi questo articolo:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • MySpace

Tag: , , , , , , ,

6 Commenti a “ALEMANNO PERDE DONNA ASSUNTA, MA GUADAGNA GRANDE SUD”

  1. pietro scrive:

    grande barzelletta

  2. Ascaro scrive:

    Grande sud!

  3. finalmente scrive:

    DONNA ASSUNTA VOLEVA LA FIGLIA ASSESSORE SOSTENUTA DA STORACE…… QUINDI NON è UNA COSA SERIA….

  4. malaroma scrive:

    Contento di questa alleanza, mi chiedo cosa pensi l’onorevole Micciché di una città oscurata da 300.000 cartelloni pubblicitari e con più di 400 ditte autorizzate ad installarli senza nessuna forma di controllo, resa incamminabile da un muro di bancarelle e relativi furgoni che occupano ogni marciapiede e camminamento, affogata da un delirante piano pullman, soggiogata dai parcheggiatori abusivi sempre più ovunque, senza nessun progetto di viabilità alternativa, dove in anni non si è riuscito a fare un bando europeo (nemmeno per la ristorazione ambulante imponendo estetica e qualità dei prodotti e dove, invece, esiste un incredibile regime di monopolio), dove la polizia municipale è inesistente e sembra voler più tutelare chi commette infrazioni rispetto a chi vorrebbe che queste fossero sanzionate (basta farsi 2 passi a Via Veneto, per non andare troppo lontano), dove i venditori abusivi si contano a decine di migliaia trasformando la nostra città in una Villa Literno urbana. E molto ci sarebbe da dire sulla pulizia delle strade, la manutenzione del verde, la gestione integrata del decoro e dell’estetica, sull’occupazione del suolo pubblico e su come molti cittadini che hanno combattuto in questi anni contro tutto quello sopra elencato (e molto altro…) sono stati lasciati completamente soli.
    Se questa è la Grande Roma che l’on. Micciché si immagina, allora dateci subito una Grande Oslo.
    In ogni caso, almeno sul suo blog ho potuto lasciare un commento, attività impossibile nella ricca Intenetsfera del Sindaco di Roma (dai blog a facebook) dove ogni commento non gradito è subito cancellato. Alla faccia della partecipazione popolare.

  5. zorro scrive:

    INSIEME A LUSI DOVREBBERO STARE IN CARCERE ALTRI, SOPRATTUTTO QUELLI GIA’ CONDANNATI ANCHE SE SOLO IN PRIMO GRADO. Crespi tutti e due e Turato docet!!! LASCIANDOLI A PIEDE LIBERO, QUESTI SOGGETTI CONTINUANO A FARE TRUFFE E LADROCINI!!!
    http://www.liberoquotidiano.it/news/Roma/1038360/Alemanno–regala–Fontana-di-Trevi–all-amico-imprenditore.html
    Roma in vendita
    Alemanno “regala” Fontana di Trevi all’amico imprenditore (ma l’amico non è De Dominicis ma bensì Luigi Crespi)…….ma avrà l’esclusiva della pubblicità sul monumento (quanto frutterà questa esclusiva alla famiglia Crespi?) La questione è stata sollevata dalla consigliera dell’Idv, Giulia Rodano….. c’è poco da stupirsi: ” De Dominicis ( dicasi Crespi) è legato a doppio filo con il sindaco Alemanno”. “Il presta nome è presidente di B.S.E. ….ed A.D. di DataMonitor, l’istituto di ricerca di mercato……..che ha come direttore di ricerca Natascia Turato, moglie di Luigi Crespi, spin doctor di Alemanno”. “DataMonitor….. è la società che a marzo dava Alemanno al quarto posto nell’indice di gradimento dei sindaci italiani”. Che truffa ragazzi!!!

    p.s. Carissimo Crespi, dica come avete fatto, unitamente ad Alemanno e compari, a far vincere la gara a procedura aperta per l’affidamento del servizio di indagini qualitative sulla percezione dei cittadini a Roma e delle sue problematiche. Codice identificativo: 3702847601, a Dataminitor srl, che è priva dei titoli richiesti al punto 1.2 lett.G e 1.3 lett.L – sezione 1 – del disciplinare di gara, soprattutto nella parte specifica in cui si dovrebbe attestare l’elenco dei servizi prestati negli ultimi tre anni e sui titoli professionali dei soggetti concretamente responsabili della prestazione dei servizi (Turato) ed in violazione di quanto previsto dall’art.38 comma 1 lett.C del D.Lgs. 12/04/2006 n.163 (requisiti di ordine generale). Oltretutto, in sede di dichiarazione, Mauro De Dominicis (Amministratore Delegato) dichiarava falsamente di possedere i requisiti previsti dalla normativa richiamata. Di fatto non manifestava di aver ricevuto una condanna esecutiva decretata dal Tribunale di Tivoli nell’anno 2002.
    Se vuole posso anche dilungarmi e ricostruire con precisione tutta la trafila fatta per ripulire questa società, partendo da HDC DATAMEDIA GROUP con all’interno EKMA RICERCHE SRL per passare a FULLSIX (di Franco Tatò e Marco Benatti), dove da una fusione tra le sue società e OTORESEARH (FULLXIX) nasce Fullresearc fino ad arrivare al coinvolgimento della B.S.E. di Mauro De Dominicis, che è un altro dei suoi tanti presta nomi, ma ora per non dilungarci troppo, non sembra che sia il caso. C’è lo spieghi lei caro spin doctor. Ci spieghi anche che rappresenta per Roma Capitale CLANDSTINOWEB, di cui è direttore suo fratello AMBROGIO CRESPI, il quale nel 2010 ha fondato, con l’amico LIOR ANGELOVICI MORDECHAI (professione Odontoiatra in Tivoli e guarda caso proprietario de rimanente 49% di azioni di Datamonitor, forse è un altro suo presta nome?), SpinWeb, con sede in roma via Antonio Stoppani 7/L, che è lo stesso indirizzo di Clandestinoweb. Sarà un caso ma anche la sede operativa di DATAMONITOR SRL, fondata solo nell’ottobre 2011 è via ANTONIO STOPPANI 7/L.
    Da buon intenditor poche parole caro Crespi !!!

  6. Diego scrive:

    Sarebbe più logico che Grande Sud si presentasse al sud…non è solo un fatto banalmente geografico: mi sembra che questo partito voglia rappresentare le istanze delle regioni con saldo fiscale attivo…ma personalmente credo che cittadini di Roma abbiano il diritto di far sapere ai signori del governo che Roma e il Lazio versano molti più soldi allo stato di quelli che ricevono indietro…
    Già paghiamo l’IMU più alta d’Italia, le addizionali regionali più alte d’Italia, poi arriva Bondi e ci smantella il sistema sanitario perchè ci sarebbero troppi posti letto rispetto agli abitanti della regione mentre non si tiene conto che negli ospedali di Roma vengono a farsi curare da mezza Italia! Poi, dulcis in fundo, arriva Grande Sud e il Lazio finisce tra le regioni additate come “mantenute” dallo stato! Insomma tartassati, depredati e alla fine pure col marchio di “mantenuti”. Non grazie, Grande Sud si presenti al sud.

Lascia un Commento