I RAPPORTI SOLIDI SI COSTRUISCONO NEL TEMPO E CON COERENZA

Apprezziamo l’apertura di Alfano sulle primarie ma questo aspetto non è certo risolutivo rispetto alle questioni che da tempo abbiamo posto per quanto riguarda i rapporti tra Grande Sud e il Pdl. Se il Popolo della libertà avrà proposte serie – le elezioni non si svolgono solo a Palermo e in Sicilia, ovvero qualsiasi proposta dovrà ovviamente riguardare l’intero quadro nazionale – le ascolterò con interesse e ne parlerò con i dirigenti del partito.

Tuttavia, vorremmo ricordare ad Alfano che i rapporti solidi si costruiscono nel tempo, con azioni e comportamenti coerenti. Di conseguenza, qualsiasi scelta non potrà essere incoerente rispetto ad un processo politico già intrapreso da Grande Sud con diversi attori della scena politica.

 

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14 Commenti a “I RAPPORTI SOLIDI SI COSTRUISCONO NEL TEMPO E CON COERENZA”

  1. u zu faluzzu scrive:

    fate un vero partito del sud insieme a lombardo e mandate al diavolo pd e pdl

  2. carlo magno scrive:

    azioni e comportamenti coerenti?!? suvvia gf, siamo politici! oggi qui, domani lì…

  3. App. scrive:

    Fossi in te non farei alcun accordo, perche’ cercarti solo adesso…..

  4. honhil scrive:

    Il correre di Alfano, Bersani e Casini fotografa soltanto dei partiti avvitati nella tattica e incapace di strategie. Con i piedi affossati nel passato delle tessere , e incapaci di alzare gli occhi verso l’orizzonte dell’avvenire, sembrano tutti e tre predicare di un presente che non conoscono. Mentre si danno un gran da fare a coprirsi di antiche ragnatele, incalzati dal tempo. Essendo la clessidra già quasi vuota. Ma, poveretti , la colpa non è tutta loro o dei loro retaggi politici. Perché il caos odierno, a ben guardare, non c’entra niente, ma proprio niente, con il vecchio Pci o con la vecchia balena bianca, dei quali i tre segretari sono figli. La confusione odierna della politica italiana è figlia dell’ invasione di campo della magistratura. Che ha impedito, e impedisce, alla politica di evolversi e crescere dopo la caduta del Muro di Berlino. Dovunque al mondo, i partiti, dopo quell’evento storico, hanno avuto modo di ripensarsi e rifiorire, fuorché in Italia. Perché le toghe, che erano cresciute all’ombra del Pci , non l’hanno permesso. Né lo permetteranno mai. Da ciò la loro ferma opposizione alla riforma della giustizia. Sono loro i Shōichi Yokoi della situazione.

  5. Pepe scrive:

    Alfano e Laloggia due Agrigentini democristiani che per Agrigento e per la Sicilia non hanno fatto mai niente…Hanno solo saputo fare i c…. Loro!, adesso basta meglio ………

  6. [...] il Pdl al Nord e l’Udc terzopolista, sempre più recalcitrante al Sud. Mentre si allontana anche un ‘ex’ come Gianfranco Micciché. Senza alleanze, il rischio è non arrivare neppure al ballottaggio in certi Comuni. Ma il problema [...]

  7. luca scrive:

    giusto

  8. enrico scrive:

    ma ti fidi ancora di alfano e castiglione ? ma berlusconi vuole fare un nuovo partito cambiando la musica e lasciando le stesse facce consumate dall’avidità del potere?

  9. Vincenzo Cusumano scrive:

    E’ vero, ci vuole del tempo perchè un rapporto politico tra partiti si consolidi. Ma intanto se Grande Sud, in attesa che questi benedetti rapporti si consolidino, fa scelte innaturali, allora va a finire che il progetto politico sfuma prima ancora di avviarsi.

  10. pierre scrive:

    Se Miccichè, con chiunque decida di schierararsi, avrà il coraggio di proporsi come capolista al Comune, potrebbe riuscire a far compiere al suo Partito il “Gran Balzo”

    Perchè alimenterebbe una “sana” concorrenza fra i suoi, e scoprirebbe chi brilla di “luce propria” e chi invece di “luce riflessa”

    Una verifica non da poco, per uno che non nasconde di voler costruire, nell’ anno prossimo, le basi per un suo salto sulla poltrona di GOVERNATORE !

  11. pierre scrive:

    La scelta perdente

    Ma c’è un’altra scelta ( perdente perchè pavida ) che Miccichè potrebbe compiere : rafforzare ARTIFICIOSAMENTE con i voti suoi o con quelli di Fallica i suoi “colonnelli”
    Così facendo si ritroverebbe da una parte “blinderebbe” gruppo di “pretoriani” ma si precluderebbe la conoscenza di chi, fra i suoi “sale” e di invece ( per aver mal lavorato ) “scende”
    Inoltre, considerazione non di lieve momento, potrebbe perdere nel 2013 ( quando cioè PIU’ gli servirebbero ) i voti di chi, correndo con le sue proprie forze, dovesse, in questa competizione comunale , ritrovarsi a distanze abissali ( quanto fasulle ) dai “colonnelli”

  12. pierre scrive:

    Miccichè ha dalla sua una certa riserva di genialità ( che gli ha regalato l’ intuizione di di differenziarsi e smarcarsi dal PDL ( evitando di seguirlo nella sua discesa tombale ), d’ altra parte è un “irruento” e, come tale, è esposto a decisioni coraggiose seguite da ripenzamenti troppo prudenziali

    Dovrebbe carpire un pò di astuzia del “diabolico” Lombardo

    Lombardo, durante le passate elezioni ( favorito anche dal fatto di giocare “fuori casa” ) ha concesso ben pochi voti personali ai suoi competitori
    Li ha fatti correre a perdifiato da soli
    Così ha potuto distinguere i “ronzini” dai “purosangue”

    E poi gli ha usati ambedue, graduando, encomi ed incentivi

    Tutto ciò gli ha permesso di restare egregiamente a galla, pur in un mare alquanto “agitato”

  13. Casino Legale scrive:

    Si e’ vero che i rapporti solidi si formano col tempo, ma questo fra persone di rispetto e che hanno stima e fiducia gli uni degli altri. I partiti sono l’antitesi di tutto cio’.

  14. Filippo scrive:

    Alla C.A dott.Gianfranco Micciche’;LETTERA APERTA stagionale precario anas della sicilia,con la presente mi rivolgo Lei ill.ma S.V.;ho seguito con interesse il lavoro in aula,ove nel dibattito aperto su vicenda milleproroghe il suo intervento in aula sede governo ,vede,spero Lei con la sua lungimiranza la sua competenza e la sua autorevolezza che la contraddistingue anche per i ruoli importanti che ha rivestito nei suoi trascorsi,abbia un “pugno duro” su i programmi che gia’ il precedente governo in carica ha cagionato nei confronti del settore e comparto anas,mi riferisco al blocco delle assunzioni di personale anas anche per incarichi temporanei e soprattutto stagionali non solo in molise come lei ha enunciato che ritrova nei pensieri di molti plauso per cio’ che ha detto nei riguardi della gente del meridione e della sicilia,veda in questo momento che sul milleproroghe avremmo voluto sentire un apertura nei riguardi di tale comparto che specificatamente ha un ruolo importante in seno alla sicurezza delle strade e non solo in inverno,non ha avuto nessuna attenzione da parte del governo tremonti ne tantomento di quest’ultimo,ma come lei ci insegna non si puo’ fare sempre “a scarica barile” piuttosto e utile mettere se stesso in primo piano anche se scelte impopolari,sono sicuro che lei per quanto concerne la sua competenza con delega cipe abbia fatto tanto e bene,ma che pultroppo non si potuto fare meglio e bene,oramai per queste mancate decisioni ci siamo ridotti sul lastrico poiche’ tante famiglie han vissuto con questo lavoro anche se precario con la speranza di tempi leggermente migliori,non si tratta di stravolgere nulla ma affrontare con serenita’ cio’ che e’ stato approvato per i vigli del fuoco e per le forze dell’ ordine dunque comparto sicurezza che nelle ultime direttive del governo non hanno avuto nessuna decurtazione di organico ne limitazioni alle prossime future assunzioni,Veda Anas ha e sovlge un compito importante per le tutela degli utenti in circolazione sia per le autostrade che per le statali in sinergia con la polstrada 365 giorni l’anno non solo per le emergenze di protezione civile vedi sgombraneve spargisale ma in tutte le stagioni per garantire e segnalare anomalie su strada incidenti pericoli in galleria collettame in autostrada ostruzioni al passaggio dei veicoli e quant’altro ancora.Veda Le scrivo perche’ per apprezzare cio’ che ha detto e’ l’impegno di portavoce di tale dissenso,ma tale contesto attuale non puo’ che allontanarci dalle decisioni prossime per l’affluenza alle urne cui molti di noi decisi non andranno a votare,perche’siamo stanchi,di essere stati elusi e rimasti delusi,non avendo futuro e cibo per i nostri figli cui alla soglia di 40 anni di eta’ noi genitori dobbiamo inventarci un lavoro per sopravvivere ed anche quest’ultimo ci riesce difficile,perche’ quello che facevamo bene e’ anas su cui abbiamo degnamente rappresentato nel bene e nel male,MI auguro che lei possa ridare speranze e garanzie per chi non ne’ ha piu’Grazie distinti saluti Filippo precario stagionale anas sicilia e solidale con i coleghi del molise e non solo.

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