GRANDE SUD: UN GRUPPO DI SENTINELLE IN ARANCIONE

Ci siamo, un altro passo importante e’ stato compiuto nella costruzione di questo nostro grande progetto politico: Grande Sud adesso è una componente politica autonoma all’interno della Camera.

Ci abbiamo lavorato tanto, ma sapevamo che un partito che si rispetti non può fare a meno di un proprio gruppo. Ed eccoci qua, pronti ad affrontare questa nuova fase della politica italiana col vecchio spirito combattivo di sempre e con la consapevolezza di essere, ora più di prima, sentinelle tra i banchi del Parlamento, a presidio delle nostre Terre, della nostra gente; ed è con questo spirito che continueremo a confrontarci col governo Monti, che avrà i nostri sì solo se dirà sì al Sud.

Ad Aurelio Misiti, cui abbiamo affidato il compito di guidare il nostro gruppo, faccio gli auguri di buon lavoro. Sono certo che saprà guidare al meglio questo poderoso carro armato arancione, pronto a marciare su Roma in difesa del Sud: unico, vero, nostro imprescindibile alleato!

A paritire dalla condivisione di questa sacrosanta protesta che imperversa per le strade della Sicilia. Lo dico chiaramente: è un movimento di massa che viene dal popolo e tale deve rimanere, per mantenere questa sua straordinaria dirompenza. La politica dei furbacchioni non tenti d’ingerirsi, non pensi di cavalcare strumentalmente questa tigre:  è inferocita e straordinariamente indomabile.

Tuttavia, la buona politica non può e non deve restare sorda al grido di dolore che in queste ore si alza, fiero, indignato e dignitoso, da ogni angolo della Sicilia. E noi ci siamo! Grande Sud è al fianco dei trasportatori, degli agricoltori, dei pescatori e di tutti quei siciliani che ne hanno le tasche piene e dicono e  gridano “basta!”

Sappia, ogni singola anima sicula che si ribella e che grida quel basta con quanto fiato ha in gola, che quel grido di dolore riecheggerà altrettanto forte, altrettanto dirompente, altrettanto sentito, per le aule del Parlamento. E prima o poi qualcuno dovrà pur sentirlo. La nostra non è semplice solidarietà da trafiletto sulla stampa e pacche sulle spalle, troppo facile; la nostra è condivisione, è lotta politica, è difesa della nostra gente.

Noi ci siamo!

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31 Commenti a “GRANDE SUD: UN GRUPPO DI SENTINELLE IN ARANCIONE”

  1. Luca scrive:

    Come sempre grande!

  2. Jane scrive:

    Gianfranco sei GRANDE!
    Uno pei pochissimi, veri, bravi politici italiani. Uno che fa politica con e per amore. Un vero leader! Sono fiera di aver scelto di salire sul tuo carro armato arancione.

  3. furia scrive:

    … hai dimenticato chi ti ha dato da mangiare

  4. NATALINO PIAZZA scrive:

    dovera il grande sud quando il governo berlusconi il giorno prima della negata fiducia al padrone Berlusconi sottraeva 400 miliardi al sud ve lo dico io a raccattare consensi per il padrone VERGOGNATEVI VOI E I VOSTRI ELETTORI MICCICHE DICI SOLO FANDONIE E NON ti interessa nulla del sud e della tua sicilia io ho le proveve di tutto ciò

  5. marcella scrive:

    Gianfranco smentisci i”calunniatori”:da oggi votate contro questo governo dei “professori”!

  6. Jane scrive:

    Non è andando contro il governo a tutti i costi che si smentiscono i calunniatori, basta farlo per le cose e al momento giusto… e certamente Grande Sud saprà farlo!

  7. Arturo scrive:

    Posso sapere cosa vuole dire la sigla PPA che segue il nome della componente GRANDE SUD nel gruppo misto della Camera? Grazie!

  8. Vincenzo Cusumano scrive:

    Chi protesta ha ragione da vendere. Ma la vendita della ragione è fallimentare. Questa protesta, fatta in questo modo, stà facendo un danno enorme alla Sicilia. Ci vorranno ora anni per recuperare una mazzata del genere. Così come è stata oraganizzata, la protesta è contro la Sicilia. Non è proprio quello che ci voleva in questo momento e non doveva essere questo l’obbiettivo.

  9. Danilo scrive:

    É sempre muito bom visitar seu blog, que desenvolve assuntos de cunho social e politico que enriquecem nossas informações mundiais.
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  10. Lucia scrive:

    Grande leader, grande sud

  11. Enzo c. scrive:

    leggo con piacere, ma altrove leggo di un riavvicinamento a saverio romano. voglio sperare che sia solo un fatto legato ai vostri rapporti e a scelte di natura politica. Ma se dietro ci sta la possiblità ventilata di un ingresso di Romano a Grande Sud, mi sa che rischi di buttare a mare quel molto di buono che stai cercando di costruire. dovresti aver fatto tesoro di tanti che nel tempo hai raccolto cadaveri e che grazie a te risuscitati ti si sono rivolti contro. Non cadere nello stesso errore

  12. honhil scrive:

    Giancarlo Perna su il Giornale di oggi, soffermandosi sulle strategie d’assalto messe in atto da Pratroni Griffi & co per raggiungere i propri desiderata a scapito delle casse dello stato, titola il suo pezzo: “burocrati? Dei tiranni Favori e aiuti per tenere i privilegi”. E non si può che essere d’accordo. Anzi, volendo rincarare la dose, si potrebbe dire che più che dei tiranni, i burocrati, sono dei tirannosauri a capo di una catena alimentare che ha nel popolo il suo anello più debole. Forse è troppo sperare che la Sicilia dei forconi oltrepassi lo Stretto di Messina, per percorrere in senso inverso il viaggio di colonizzazione che in modo inconsapevole Garibaldi fece con le sue camice rosse?

  13. salvo scrive:

    come sempre, lucido e impeccabile

  14. SANTINO DI CARLO scrive:

    Nella politica dei furbacchioni ci devi mettere anche i sindacati.
    I sucasangu d’accordo con le politiche nazionali e dei partiti.
    Critichiamo quei politici siciliani che sono legati a Roma..e i sindacalisti siciliani???
    Prendono direttive dalle segreterie romane,si fanno eleggere ,fanno carriera e se ne fregano dei veri problemi dei siciliani.
    Adesso che c’è un movimento spontaneo..ci puo’ essere infiltrazione mafiosa.
    Insomma se protesti ti tirano le pietre..non protesti e ti tirano le pietre.
    Penso che questo sia un momento di riflessione ,un momento della dimostrazione che questo nostro popolo siciliano è al collasso a causa di una NON politica di difesa del territorio.
    Ben venga chi a ROMA fara’ da sentinella e chi alla regione fara’ un repulisti ed una derattizazione di burocrati e di consulenti inutili .

  15. marco pugliese scrive:

    Un gran passo avanti è stato fatto…..ma non bisogna mai abbassare la guardia.

  16. seiosalvatore67 scrive:

    il tempo delle belle parole e finito,,,ce’ gente che non puo’ mangiare piu’,,,il grande sud deve lavorare per migliorare tuttoquesto,,,

  17. Calcifer scrive:

    Adesso hanno paura tutti i partiti il popolo siciliano si e finalmente svegliato,e adesso vedono finiti i loro sogni,il popolo siciliano vuole mandare tutti i politici sia di destra,sia di sinistra,e di centro,il popolo vuole un cambio radicale della politica che punti al bene della Sicilia e dei siciliani.Ormai si sono risvegliati i vespri siciliani sono ritornati e la storia insegna e adesso sono dolori.Per i Politici ormai non crediamo più alle favole che raccontate.Secessione Sicilia fuori dall’Europa e dall’Italia per creare una Costituzione e una moneta propria.

  18. Sicilianista scrive:

    Basta propaganda dott. Micciché. l’occasione é unica per riprenderci quello che é nostro ma occorre sporcarsi le mani, basta interviste, articoli, sermoni dagli scranni, aule del parlamento…basta! occorre scendere anche nelle piazze insieme ai suoi compatrioti per dare ancora più forza alla protesta. Cercansi disperatamente i nuovi Rosolino Pilo, Giuseppe La Masa, i Finocchiaro Aprile, I Canepa per una nuova primavera Siciliana.

    Detto questo dott. Micciché, ho paura che sia troppo tardi. Sono realista ma quello che sta succedendo é purtroppo il sintomo di qualcosa di cui sono convinto: i fondamentali economici della Sicilia sono peggiori di quelli greci, la Sicilia é sostanzialmente un’economia fallita senza ma e senza se.

  19. vasistas scrive:

    vabbè, 4 giorni di scruscio e poi tutto come prima

  20. rino scrive:

    Sembra che questo Governo abbia accantonato il Ponte sullo Stretto.
    Non è possibile che ci siano dei politici che in base alle convenienze tirino e mollino sulle infrastrutture del Sud.
    Cosa avrebbero deciso se quel ponte era da costruire sul Po?
    Possibile che non si possa realizzare il corridoio Berlino-Palermo, solo perché qualcosa si trovi nel Sud?

    I politici meridionali devono impegnarsi per la prosecuzione degli investimenti del Ponte sullo stretto.

  21. monica forestieri scrive:

    Amici siciliani, sostenete questo grande lottatore che ha la Sicilia nel cuore.Magari avessimo in Calabria un politico come Gianfranco Miccichè.Io sono con lui e con tutti coloro che vogliono un Sud più ricco e di qualità.

  22. Calcifer scrive:

    la politica Siciliana ha paura perché ha Capito che il Popolo si è svegliato grazie a questo movimento dei forconi che e composto da persone normali,e in più con l’aggregazione di persone comuni.Ecco perché adesso vogliono ricorrere ai ripari perché hanno capito che il loro bel castello sta per crollare,Finalmente il popolo siciliano si e veramente svegliato e come è successo nella storia con i Vespri,la storia si sta ripetendo e adesso la gente parla anche di secessione perché restare con L’Europa e con L’Italia visto che di noi se ne fregano.E qui che la gente si pone la domanda perché restare ancora insieme,io resto della mia idea se questo movimento farebbe un referendum per la secessione della Sicilia sono convinto che più della meta dei siciliani voterebbe ha favore,e di questo ne sono convinto perché ce tanta gente avvilita e stanca di subire.E mi dispiace per Gianfranco miccichè ma e tardi la gente ha Capito e cercare di mettere le pezze e tardi,il suo partito si e giocato la possibilità di essere un grande partito se veramente avrebbe fatto il bene dei siciliani,invece vi siete fatti i fatti vostri pesando solo alle vostre belle poltrone,ma adesso il popolo vuole fare piazza pulita di tutta la politica siciliana che ha distrutto la Sicilia,per tutti voi e finita i vostri sogni finiscono perché la gente adesso ha capito che la politica se ne frega di loro,quindi vedremo chi ha ragione se io oppure voi politici.

  23. Calcifer scrive:

    movimento dei forconi Il Sottosegretario di Berlusconi Gianfranco Miccichè contestato a Roma

    http://www.youtube.com/watch?v=eaOCfN_q_q0

  24. savio scrive:

    tutto finito, silenzio, adesso tutti a roma,niente di fatto co9me semrpe, siamo alle solite insomma

  25. SANTINO DI CARLO scrive:

    @ 23 calcifer
    A Roma ???
    Micciche’ in pectore

  26. Filippo scrive:

    Guardo con attenzione il contesto piu’ ampio delle “cosidette”,liberalizzazioni,specie nel settore autostradale e delle ferrovie,in un contesto piu’ ampio,che come enuncia da una nota stampa in un noto giornale Dott.Misiti;le liberalizzazioni se applicate in un contesto quest’ultimo delle ferrovie e delle strade,garantirebbero mediante l’autority,una piu’ ampia e migliore gestione delle medesime e una diminuzione dei prezzi,e’ una migliore ampliamento della “fetta” spazio di mercato,giusto,aggiungo da me, se non fosse che gia’ ad esempio anas essendone nel 2005 privatizzata non ha goduto ad esempio su una migliore riorganizzazione aziendale in materia di personale,anzi quest’ultimo ne ha subito una forte “depressione”per il mancato confronto delle relazioni industriali e delle risorse umane ,cui il medesimo personale da tempo lamenta gia’ da tempo ,con l’ingresso del DL 78/2010,Con l’introdzione dell’art.36,con una forte limitazione delle capacita’ operative in materia di sicurezza stradale e di presenza di organico sulle strade,ha potuto appurarlo anche l’on.le micciche’ in visita in molise,e nelle STRADE STATALI in sicilia,come in molise,in inverno come in estate gia’ lasciate in abbandono non solo per le opere manutentive piu’ semplici ma mai come in questo periodo una forte limitazione di organico,causa turn over prepensionamenti e per la garanzia dello spargimento del sale e in casi estremi la rimozione della neve cui ancora dobbiamo attendere copiosa,ma gia’ne ha cagionato forti disagi,con la chiusura di alcune arterie .Aggiungo non conosco bene dunque tutto cio’ che discusso in materia di liberalizzazione e di “federalismo”fiscale” se cio’ si attuasse veramente a garanzia del lavoro e di un miglior servizio dunque, posto nel modo migliore di garantire lavoro e possibilia’ di crescita,come ai tanti stagionali anas come in sicilia e in molise,che pagano il prezzo piu’ alto per forma e per condizione,cui tuttavia non e’ stato neanche garantito il servizio minimo del servizio svolto trimestralmente in inverno come era di fatto da tempo garantito,per tutelarne gli utenti in circolazione,beh!! non e’ difficile pensare solo se si vuole che spesso ci siano persone che lavorano,”sotto riflettori”cercando di garantire un servizio utile alla collettivita’quotidianamente,limitando la propria visibilita’ per ricoprirne il senso responsabile del quotidiano.Questa trattativa e’ ancora ferma su un tavolo pur consapevoli che,chi preposto a cio’ “darebbe “un importante opportunita’ di lavoro “a costo zero”perche’ preventivato in bilancio della azienda,sarebbe di certo apprezzata da chi utilmente si muove tutti i giorni per andare a lavoro,ed anche politicamamente responsabile.credo,”ai posteri ardua sentenza”.Saluto Onle Micciche’,autorevole personalita’,vicino alle problematiche della sicilia,anche per il senso responsabile di far pervenire soluzioni e risposte certe alle problematiche richieste e paventate.

  27. O.Filippo scrive:

    Guardo con attenzione il contesto piu’ ampio delle “cosidette”,liberalizzazioni,specie nel settore autostradale e delle ferrovie,in un contesto piu’ ampio,che come enuncia da una nota stampa in un noto giornale Dott.Misiti;le liberalizzazioni se applicate in un contesto quest’ultimo delle ferrovie e delle strade,garantirebbero mediante l’autority,una piu’ ampia e migliore gestione delle medesime e una diminuzione dei prezzi,e’ una migliore ampliamento della “fetta” spazio di mercato,giusto,aggiungo da me, se non fosse che gia’ ad esempio anas essendone nel 2005 privatizzata non ha goduto ad esempio su una migliore riorganizzazione aziendale in materia di personale,anzi quest’ultimo ne ha subito una forte “depressione”per il mancato confronto delle relazioni industriali e delle risorse umane ,cui il medesimo personale da tempo lamenta gia’ da tempo ,con l’ingresso del DL 78/2010,Con l’introdzione dell’art.36,con una forte limitazione delle capacita’ operative in materia di sicurezza stradale e di presenza di organico sulle strade,ha potuto appurarlo anche l’on.le micciche’ in visita in molise,e nelle STRADE STATALI in sicilia,come in molise,in inverno come in estate gia’ lasciate in abbandono non solo per le opere manutentive piu’ semplici ma mai come in questo periodo una forte limitazione di organico,causa turn over prepensionamenti e per la garanzia dello spargimento del sale e in casi estremi la rimozione della neve cui ancora dobbiamo attendere copiosa,ma gia’ne ha cagionato forti disagi,con la chiusura di alcune arterie .Aggiungo non conosco bene dunque tutto cio’ che discusso in materia di liberalizzazione e di “federalismo”fiscale” se cio’ si attuasse veramente a garanzia del lavoro e di un miglior servizio dunque, posto nel modo migliore di garantire lavoro e possibilia’ di crescita,come ai tanti stagionali anas come in sicilia e in molise,che pagano il prezzo piu’ alto per forma e per condizione,cui tuttavia non e’ stato neanche garantito il servizio minimo del servizio svolto trimestralmente in inverno come era di fatto da tempo garantito,per tutelarne gli utenti in circolazione,beh!! non e’ difficile pensare solo se si vuole che spesso ci siano persone che lavorano,”sotto riflettori”cercando di garantire un servizio utile alla collettivita’quotidianamente,limitando la propria visibilita’ per ricoprirne il senso responsabile del quotidiano.Questa trattativa e’ ancora ferma su un tavolo pur consapevoli che,chi preposto a cio’ “darebbe “un importante opportunita’ di lavoro “a costo zero”perche’ preventivato in bilancio della azienda,sarebbe di certo apprezzata da chi utilmente si muove tutti i giorni per andare a lavoro,ed anche politicamamente responsabile.credo,”ai posteri ardua sentenza”.Saluto Onle Micciche’,autorevole personalita’,vicino alle problematiche della sicilia,anche per il senso responsabile di far pervenire soluzioni e risposte certe alle problematiche richieste e paventate.

  28. Arturo scrive:

    Vi chiedo cosa significa la sigla PPA che segue il nome della componente GRANDE SUD nel gruppo misto della Camera? Grazie!

  29. rino scrive:

    finalmente,adesso conquistiamo Roma. Il sud chiede vendetta, grande sud gli e la darà. Miccichè non mollare e non farti infatuare dai padroni del nord

  30. savio scrive:

    resistere resistere resistere

  31. johnnie stecchita scrive:

    VAI AVANTI!

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