MICCICHE’ A TERMOLI: MANOVRA E SOSTEGNO A IORIO

 

Post di redazione

Oggi a Termoli è stato segnato un altro importante passo verso la costituzione di una grande forza politica in grado di sapersi battere per il Sud, sapendo essere determinante nelle scelte di Governo.

Lo spunto di riflessione parte proprio dalla tanto discussa Manovra che, a giudizio di Miccichè, “è abbastanza difficile dire che sia una buona manovra. Ora è stato modificato qualcosa, vediamo questi emendamenti che sta presentando il Governo. Da un punto di vista nostro, abbiamo evitato il taglio ai Comuni che era una cosa folle, era una cosa fatta male e non aveva senso, abbiamo ancora una volta salvato tutto il settore del fotovoltaico e delle rinnovabili, poi abbiamo evitato quest’altra follia, l’ha cambiata direttamente il Governo, dei 40 anni di lavoro senza considerare il militare e laurea”.

Proprio sul capitolo riguardante il riscatto, ai fini pensionistici, di anni di università e servizio militare, Miccichè spiega che le conseguenze di una tale scelta sarebbero state esponenzialmente più dannose per i giovani del Sud rispetto ai corrispettivi del Nord:

Qui nel Sud – ha aggiunto - i nostri ragazzi vanno a lavorare a 30 anni, c’è un livello di precariato bestiale, figuratevi uno che inizia a 30 anni deve fare 40 anni di lavoro prima di ricevere la pensione, significa che di fatto la pensione non la riceverà mai quindi è inutile versare tutti i contributi per 40 anni di lavoro per poi non ricevere praticamente nulla. Era un’altra cosa fatta contro il sud. La verità è che continua ad essere predominante in questa coalizione la Lega”.

Nel corso dell’incontro, ha infine annunciato che alle elezioni regionali molisane di ottobre appoggerà il presidente uscente, Michele Iorio.

 

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6 Commenti a “MICCICHE’ A TERMOLI: MANOVRA E SOSTEGNO A IORIO”

  1. vasistas scrive:

    mah

  2. Dante scrive:

    On.le Miccichè mi spieghi una volta per tutte che cosa è e da dove comincia!

  3. Dante scrive:

    On.le Miccichè mi spieghi una volta per tutte che cosa è il sud e da dove comincia!

  4. LORENZO LOMMANO scrive:

    Volevo solo rinfrescare il cervello, la capoccia, a Gianfranco: Una volta a Campobasso, nel mese di marzo scorso 2011, gli feci trovare circa 200 persone. Un successone, considerato che nel Molise a Miccichè non se lo filava nessuno, non lo conosce nessuno. Chi era costui nell’antico Sannio? Nessuno. Eppure, gli feci trovare una bella platea, notevole. Ero contento del successo, nonostante la sua contrarietà. Quasi si incazzò ed io lo mandai a quel paese. Da allora, Miccichè ogni volta che viene nel Molise, non trova più di 10 persone. Ha messo il movimento nelle mani di alcuni avventurieri, incapaci. Io gli nominai Marucci coordinatore di Isernia, e proprio l’altro ieri Marucci è approdato verso altri lidi abbandonandolo al suo destino. Fallica ha nominato nel Molise tale Iannotti, e questo dorme, tiene tutto nelle sue mani e non fa nomine, perchè avido di poltrone, ha una fame da lupo di potere. Contento lui, siciliano di Palermo, contento anche Iannotti. Proprio quel Iannotti che avvicinato alcuni giorni prima dal sottoscritto per aderire al Nostro Sud, ha detto peste e corna di Miccichè, mandandolo a quel paese. Ma cosa hai nel cervello Miccichè? Vabbè, al prossimo caffè insieme.

  5. pietro scrive:

    ridicoli

  6. andrea scrive:

    Buffoni…. Questi qua a tutto pensano, tranne che alla politica del bene comune; avidi, pavidi, ignobili esseri. “So carte canusciute” come si dice a Campuasc (Campobasso, pseudo-politicanti che da una vita cercano di occuparsi di poltrone e poltroncine, benefit e stipendi, soldi e potere. Fortuna che il tempo è galantuomo con tutti e tutti tratta uguale, perchè sta gente affamata di soldi, potere e maccaruni che mai nulla ha veramente fatto se non per se stessi e sempre per una contropartita, oramai neppure la politca politicante tollera più e, se mai ce ne fosse bisogno per il rulo che ricoprono (il nulla), sono come una scorreggia: che mai uguale si ripete, che fa solo un pò rumore ma alla fine,la sostanza è veramente poca. Però quanto puzzano…

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