
di Eusebio Dalì
Responsabile Staffsud
Staffsud c’è! Risponde “presente!” alla chiamata alle armi del suo leader. Da oggi in poi nulla sarà più come prima, tutto si trasmuterà in una dimensione nuova, affascinante, vera. E nuova sarà anche la dimensione della nostra redazione, che in nome di questa avventura, si farà in quattro… anzi in due. Perché doppio sarà il binario su cui sfreccerà, fluida e ariosa, la comunicazione di questo treno dei desideri del popolo del Sud. E sarà, com’è nostro riconosciuto stile, comunicazione on line, perfettamente “in linea” con la nuova era del click: chiave magica, appesa ai polpastrelli dell’informazione, che conosce solo serrature di porte già aperte, attraverso cui accedere alle infinite stanze del globale.
Il blog di Gianfranco Miccichè e Forza del Sud: due siti, una sola squadra, un solo colore! Seguiremo le orme del nostro leader, ricalcandole fedelmente; continueremo a stuzzicarlo, qualche volta anche a punzecchiarlo con la nostra impertinente zanzara; continueremo a segnare sulle pagine luminescenti del nostro diario i suoi giorni, la sua storia; continueremo nel nostro appassionato e duro lavoro, che ci vede, da più di un anno ormai, testimoni di un cammino, che siamo certi segnerà il passo decisivo alla svolta della politica del Meridione. Ma faremo altro, saremo altro! Staremo a stretto contatto con tutte le anime nobili di Forza del Sud: con i rappresentanti della politica, d’ogni grado e livello, con i militanti, con i giovani … e con la gente, che vorrà interagire, partecipare, intervenire. Che vorrà esserci! Per tutti quei marinai che solcheranno i mari inesplorati della nuova frontiera miccicheiana saremo un porto sicuro, cui essi potranno approdare coi loro pensieri, opinioni, idee e azioni. Saremo lì, sempre presenti, come un libro mastro, dove tenere i conti di questa meravigliosa, grande impresa a conduzione familiare.
Perché è così che noi intendiamo Forza del Sud: una grande famiglia, che alla sera, dopo una giornata intensa di lavoro, si ritrova, tutta unita, a tavola e lì si raccoglie nell’armonica condivisione di principi e obiettivi comuni. Staffsud c’è! Vuol esserci, con tutti i crismi d’una redazione sempre più efficiente, certamente adeguata alla nuova realtà di un partito,che nasce e cresce di giorno in giorno. Per questo, saremo sempre e ancor di più aperti alla volontaria e volenterosa collaborazione di quanti vorranno sbracciarsi, brandire gli arnesi della presenza e della costanza e darci una mano. Non ci vuole poi tanto, non occorrono accreditamenti, raccomandazioni, nè titoli o referenze da super curriculum; basta solo un po’ di passione, una buona dose di predisposizione al sacrificio e tanta voglia di essere, tutti insieme, una squadra competitiva, un team solido, una forza
…la FORZA DEL SUD.





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Grigoli: “Ci fu detto di votare
per Silvio Berlusconi”
un commento
giovedì 20 gennaio 2011
11:41
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dell’utri, graviano, grigoli
Nel periodo tra il ‘93 e il ‘94 il pentito Salvatore Grigoli avrebbe saputo dal boss Nino Mangano “che i Graviano avevano in mano un personaggio. All’epoca quel nome non mi diceva nulla, ma oggi mi dice qualcosa: Dell’Utri”. Lo ha detto lo stesso Grigoli deponendo nell’aula bunker del tribunale di Firenze al processo sulle stragi del ‘93 dove è unico imputato, il boss Francesco Tagliavia. Grigoli ha parlato di Dell’Utri rispondendo a domande del pm Salvatore Nicolosi sui rapporti tra famiglie mafiose di Palermo e politica in quel periodo.
Salvatore Grigoli ha parlato anche di una seconda occasione in cui tra i mafiosi del mandamento di Brancaccio emerse il nome di Marcello Dell’Utri. “Mi ricordo che all’epoca – ha affermato Salvatore Grigoli rispondendo alle domande del Pubblico ministero al processo di Firenze – si parlava tra di noi di un ragazzino che giocava bene a calcio, tale D’Agostino (oggi calciatore della Fiorentina, ndr). Venni (rpt venni e non venne) a sapere che i Graviano si interessarono per farlo giocare nel Milan, e fu in quest’altra occasione che venne fuori il nome di Dell’Utri”
Nel processo a Firenze sulle stragi del ‘93, unico imputato il boss Francesco Tagliavia, il pentito Salvatore Grigoli è stato sollecitato dal pm Nicolosi su eventuali contatti tra Cosa Nostra e lo Stato o con la politica. “Lo Stato doveva scendere a patti con Cosa Nostra: si parlava di questo con Nino Mangano e con altri del gruppo di Brancaccio”, ha affermato Grigoli. Ciò “visto che in altre occasioni Cosa Nostra era stata contattata dallo Stato – ha proseguito il collaboratore di giustizia -. Facendo queste operazioni (autobombe, ndr) lo Stato avrebbe capito”. Rispondendo sugli eventuali contatti con Cosa Nostra da parte di esponenti dello Stato, Grigoli ha detto che “mai ne ho parlato con nessuno, con chi fosse il contatto per lo Stato. Di sicuro non sono a conoscenza se vi fossero rapporti con esponenti delle forze dell’ordine come generali, colonnelli, polizia, Sismi o Sisde”. “So invece, come è risaputo, che con la politica si andava a braccio”, ha aggiunto. Grigoli, pur sottolineando di “non ricordarsi precisamente il periodo” ha ricordato che in quella fase degli anni 90 “c’era tutto un muoversi per la politica in Cosa Nostra, si doveva fare un partito e furono organizzati congressi, riunioni in alberghi e in altri posti, con gente portata anche a fare confusione”. Grigoli ha ricordato inoltre che “tante persone furono invitate per fare ‘Sicilia Libera’, un partito che doveva essere composto da gente di Cosa Nostra o vicina a Cosa Nostra. Di questo ne parlavo con Mangano. E fu in quel periodo che mi disse che i picciotti Graviano avevano in mano Dell’Utri”.
Dopo che Cosa Nostra abbandonò il progetto di fare un suo partito, ‘Sicilia Libera’, nei primi anni ‘90, sarebbe stata data indicazione agli affiliati di votare per Berlusconi. E’ quanto ha riferito il pentito Salvatore Grigoli proseguendo la sua deposizione al processo a Firenze sulle stragi del ‘93 rispondendo agli avvocati di parte civile. ”Quando non se ne fece più di niente di un partito di Cosa Nostra, ‘Sicilia Libera’, fu deciso di prendere un’altra strada – ha detto Grigoli -. Mi fu detto che bisognava votare Berlusconi perché fu detto che solo lui ci poteva salvare. Me lo disse Nino Mangano”. Grigoli ha sottolineato che “quando in Cosa Nostra si prende una decisione (su chi votare, ndr) è collettiva, altrimenti i partiti che prendono voti da Cosa Nostra non prenderebbero tutti quei voti”.
E che c’azzecca con questo post e con Forza del Sud
Accura è affetto da sindrome boccassiniana,con manifestazione di masturbazione ( mentale ).
Eusebio Dalì=ad uno in gamba
Forza del Sud deve essere fiera/orgogliosa di personalità giovani come Lui.
On.le Miccichè, saluti e buon lavoro.
Au revoir e alla prossima
E comunque, in ogni famiglia c’è una “pecora nera”….
Alla fine sara’ il buon pastore a dividere le pecore.
Siamo tutti pronti a partire. Il lavoro è tanto e la strada che porta a Palazzo D’orleans è Lunga!!!!In Bocca al lupo a tutti Noi.
Ma smettetela!
Santino,si dice “onanismo mentale”…fidati!!!!!
DITE A MICCICHÈ CHE ADESSO È SICURO CHE FARÀ IL PRESIDENTE DELLA REGIONE !
Per la Procura Generale della Cassazione, l’ex governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro non può essere accusato di favoreggiamento aggravato di Cosa Nostra perché manca la prova “di aver voluto favorire il sodalizio mafioso. Di conseguenza – sempre secondo la Procura generale – si prescriverebbe l’accusa di aver favorito il boss Guttadauro e rimarrebbe in piedi solo l’accusa di favoreggiamentosemplice del manager della sanità Aiello, episodio che potrebbe prescriversi nel prossimo mese di aprile. Lo ha detto il sostituto procuratore generale Giovanni Galati nella sua requisitoria, tuttora in corso, al processo contro Cuffaro.
Il sostituto procuratore generale della Cassazione, Giovanni Galati, nella sua requisitoria in corso innanzi alla seconda sezione penale della Cassazione, per il processo ‘talpe alla dda’ ha chiesto l’annullamento con rinvio della sentenza di condanna a sette anni di reclusione per l’ex governatore della Sicilia, Salvatore Cuffaro, chiedendo alla Corte d’Appello di Palermo di rideterminare la pena al ribasso. Secondo il pg Galati, infatti, è da considerarsi prescritto “l’episodio di favoreggiamento nei confronti di Guttadauro e Miceli, in quanto non è configurabile a suo carico l’aggravante mafiosa: siccome il fatto risale al 2001, risultano decorsi i termini di prescrizione”. Rimane invece in piedi, ha proseguito Galati, “la contestazione del favoreggiamento semplice nei confronti del manager della Sanità Aiello, l’episodio risale al 2003″. In pratica i giudici di Palermo dovranno rideterminare la condanna solo per questo ultimo reato dal momento che la continuazione con l’altro episodio viene meno.
In..giustizia è fatta
Se fosse stato un senatore del Pdl…
@marcella 9
Carissima,mi dispiace contradirti,ma Onan praticava il ” coitus interruptus “.
Anche se,all’onor del vero ,per onanismo si intende la masturbazione.
Lo so perche’ ho frequentato la scuola bibblica,non per altro.Saluti
N.B. Mi scuso con lo staff per l’argomento off topic
@ di carlo:
mi auguro che pari trattamento abbia IL SENATORE del pdl.
Mi auguro che il trattamento sia uguale per tutti.
IL SENATORE pdl,nello specifico,non mi è noto.
ladri e capre… e la Sicilia va
@santino di carlo
COSA VUOI FARE INTENDERE CHE CUFFARO E’ UN DELINQUENTE? SE FDS AVESSE GENTE SERIA COME CUFFARO FORSE AVREBBE QUALCHE SPERANZA………
Si.Di finire nella ….
Tristeeeezza..per favore vai viaaaaa
mi rivolgo a te caro santino di carlo.e molto facile aprire la bocca e dare fiato,vero……ma va’caca…
C’è posto per me?
Ciao a tutti, sono un’assessore del comune di Cerda, da sempre simpatizzante della corrente Miccichè, solo che non ho mai avuto modo di avvicinarmi. Condivido le sue idee, la sua politica e sono anch’io un figlio del sud.
Stai andando forte!!
vorrei essere contattato da Gianfranco Miccichè RIGUARDANDO UNA APERTURA DEL PARTITO AD ORTA NOVA PER PIACERE VOGLIATE PASSARE QUESTA NOTIZIA ALL’ONOREVOLE
sono un amiratore e vorei un cotatto polsibilmente con miciche e vorei teserarmi al partito perche non creto piu aglialtri partiti come ai partiti locali di alcamo (tp) atendo una risposta grazie distinti saluti francesco la porta
sono un amiratore e vorei un cotatto polsibilmente con miciche e vorei teserarmi al partito perche non creto piu aglialtri partiti come ai partiti locali di alcamo (tp) atendo una risposta grazie distinti saluti francesco la porta. per favore passate il mesagio all onorevoleMicichè
APPELLO SONO UN ISCRITTO AL PARTITO, LE CHIEDO DA NAPOLETANO E IRPINO DI FARE UN’INTERPELLANZA PARLAMENTARE CONTRO IL MUSEO DEL LOMBROSO A TORINO. HANNO VIETATO UNA MANIFESTAZIONE DI UN MOVIMENTO MERIDIONALISTA CHE GIA’ SI ERA TENUTA LO SCORSO ANNO. IL SUD VUOLE RISPETTO E DIGNITA’ QUEL MUSEO E’ UNA VERGOGNA E IL VIETARE DI MANIFESTARE PACIFICAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CONTRO IL FALSO RISORGIMENTO E’ UN’OFFESA ALLA COSTITUZIONE ED ALL’INTELLIGENZA DEGLI UOMINI
appello a tutti noi, se vogliamo ottenere qualcosa dobbiamo essere uniti tutti insieme e fare rivalutare il nostro paese del sud, come a fatto bos. non serve esere amico dell’amico,perchè questa mentalità ci disdrugge. i nostri politici fino adesso si sono seviti i questo tipo di mentalità,pe arrichire i suoi conti, no per la colletività di tutti. basta vedere i risulti negli uffici del lavoro.
Ciao ragazzi, ho militato per molti anni col Fronte Nazionale facendo parte della direzione nazionale, oggi siamo con La Destra, ma nel mio Abruzzo la dirigenza non mi quadra,a breve darò le dimissioni contestando il modo in cui si è gestito le comunali appena passate. Credo che ci sentiremo, il mio profilo è su fasebook. Cari saluti Ettore Frutti.
non cabiera niente ,senza una lotta dura
tipo scendere per strada e picchiare tutti mafiosi politici .
solo cosi cambiano le cose, anzi metterci a pari ha loro ..
io non voto perche il mio voto è rubato .rubato come il mio lavoro come la mia vita ,come gli affetti come la mia terra .voi parlate scrivete ,ma dite la verita’ dopo na scopata vi siete gia’ dimenticato tutto.non c’e’ futuro per noi ,per i nostri figli come non l’hanno avuto i nostri padri .dite tutto quello che volete .ma con le pezze andiamo in giro.
andavano i nostri padri andiamo noi e andranno i nostri figli.in conclusione vi dico .state sbagliando tutto ….
un vero partito non scende ha compromessi .un vero partito si forma dal piccolo paesino arrivare alle citta .un vero partito deve dare .non prendere un vero partito non va con i ladri ,e mafiosi .non esiste una forza cosi.esistono le chiacchiere quelle vanno x la maggiore .non capite non volete capire.volete cambiare senza cabiare.in poche parole voglio dirvi.come si fa aiutare chi sta peggio ,?vogliamo essere aiutati da chi sta peggio di noi .visto dove sbagliamo noi….
Avevanmo la nostra terra libera e prospera c’è lanno rubata
e non siamo in grado di riprendercela……anti italiano sono …perche io sono del sud ,non sono italiano
sono un consigliere comunale di isernia e desidererei incontrarmi con lei.
vivo per il sud odio la lega