L’INTERVISTA

Post di redazione – da SiciliaInformazioni.com

Onorevole, è stato un divorzio o una separazione, magari consensuale?
“Ci ha provato a convincermi, ma non c’erano le condizioni…”.

Divorzio, dunque.
“Lo chiami come vuole, percorriamo strade diverse. I nostri due assessori si dimettono in tempi brevi. Non esiste alcuna possibilità che il Pdl Sicilia rimanga in un governo con la partecipazione organica del Partito democratico”.

 

Onorevole Miccichè, non c’è proprio spazio per una riflessione, un ripensamento, una alternativa? Il canale della trattiva si è interrotto difenitivamente?
“Sì, proprio così. Non ci piace ciò che ha deciso Raffaele Lombardo, non siamo d’accordo su nulla”.

Qual è il pomo della discordia?
“Il Pd, naturalmente. Il disastro del Pdl ufficiale ci ha costretti a cercare vie diverse per fare le riforme e governare la Sicilia. Ma una cosa è chiedere l’appoggio dei democratici sulle riforme e un’altra il governo organico con la sinistra. Non si può nemmeno immaginare che si stia insieme con il Pd…”

Ma voi così restate soli anche nel Pdl Sicilia. I finiani non vi seguono sulla strada dell’ostracismo.
“Abbiamo motivazioni diverse, capisco Pippo Scalia. I finiani hanno da tenere conto dell’ottica nazionale, dei risvolti romani della crisi siciliana. Se non ci fossero logiche nazionali, non avrei dubbi sulla loro scelta. Anche per loro è una forzatura. Credo che per Fini rappresenti anche un rischio. Se preferisce il centrosinistra, deve vedersela con il suo elettorato. Con Scalia e gli altri, tuttavia, conservo rapporti eccellenti, di assoluta serenità. Sono scelte che prescindono dalle loro volontà. Credo che vivano con malessere questa svolta”.

Avrà letto quel che dicono di lei alcuni leaders del Pdl siciliano? Non le stanno preparando un’accoglienza gentile.
“Perché mai dovrebbero accogliermi?”.

Avrebbe intenzione di non tornare a casa?
“Lo ripeto fino alla nausea. Non torno indietro, non vado nel Pdl, non ho niente a spartire con loro. Dico di più, quando leggo certe cose mi diverto. Sanno bene che non intendo tornare, sono stato invitato a farlo in tutte le salse…”.

Mi sta dicendo che in pubblico polemizzano e fanno di tutto perché lei si arrabbi, ma sottobanco le offrirebbero ponti d’oro?
“Dicono cose imbarazzanti, s’intende imbarazzanti per loro. Fanno certe figure…”.

A chi si riferisce?
“Nessuno in particolare…”.

Sembra che il Presidente dell’Ars, Francesco Cascio, il suo predecessore, sia il più coriaceo, fissi paletti molto netti, soprattutto in ordine alla sua eventuale candidatura alla presidenza della Regione.
“Sì, ho letto, credo che abbia ottenuto qualche promessa o impegno, non lo so e non ne voglio sapere. Sono affari loro. Con quelli non ci torno”.

Suppongo che Silvio Berlusconi non si affatto contento del suo rifiuto.
“E’ più importante che io faccia contenta la Sicilia in questa circostanza. Berlusconi mi invitò a tornare nel Pdl. Gli ho risposto che con quelli non voglio averci a che fare. E ho aggiunto che anche se la pensassi diversamente, non si risolverebbe niente”.

Per quale ragione, mi faccia capire.
“Semplice, se Berlusconi mi desse il partito nelle mani, come mi ha offerto, non cambierebbe niente, l’altra metà farebbe la fronda. Non ci starebbero con me”.

E’ un altro divorzio.
“Un momento, io non divorzio affatto da Berlusconi. Lui può contare sempre su di me, ha rapporti filiali con me….”

Non torna a casa, rompe con Lombardo. E poi? La strada è diventata angusta. Che cosa fa?
“Faccio il partito, naturalmente”.

Il partito del popolo siciliano o il partito del sud?
“Il partito del popolo siciliano”.

Berlusconi che ne pensa?
“Valuta con serenità questa prospettiva, sa di potersi fidare di me. La Sicilia è una cosa, il Pdl nazionale un’altra. Il mio partito non nasce contro Berlusconi e il Pdl. Troveremo un accordo alle elezioni politiche. C’è riuscito anche il Mpa con l’1,8 per cento ad entrare nelle Camere, grazie all’alleanza con il centrodestra. Sarò presuntuoso ma credo che il mio partito possa raccogliere maggiori consensi. Non spariremo di certo”.

Le faccio osservare che il partito del popolo siciliano entrerebbe subito in linea di collisione con il Mpa di Raffaele Lombardo. Questo non la turba?
“E per quale motivo dovrebbe turbarmi? Non m’interessa niente. Lui va a sinistra, io resto nel centrodestra. Non posso seguirlo. Lamenterò la scarsa attenzione del Pdl verso il Meridione e la Sicilia, ma rimango in questa area”.

Perché tanta acrimonia verso il Pdl siciliano? Non le pare di esagerare?
“Niente affatto, hanno combinato un sacco di danni i cosiddetti lealisti, non sono disponibile per loro, non lo sarò mai”.

Nascerà un gruppo parlamentare del popolo siciliano?
“Certo, nascerà presto, avremo il nostro simbolo e potremo contare su collegamenti, rapporti e solidarietà”.

E con Lombardo, come finirà?
“Offro amicizia lunga, a vita, e ognuno per la sua strada”.

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57 Commenti a “L’INTERVISTA”

  1. Cico scrive:

    ….tutto il casino fatto per averti,
    per questo amore che era un frutto acerbo,
    adesso che ti voglio bene, io ti perdo.
    Ancora, ancora, ancora….

  2. johnnie walker scrive:

    Cico, niente niente sei tu la zanzara? ahahaha carina, carina

  3. raffaele esposito scrive:

    Io credo che l’On. Miccichè stia ancora perdendo del tempo prezioso nel fondare un nuovo partito politico che sicuramente sarà e combatterà a fianco di Berlusconi ma che dovrà anche umiliare il PDL sicliano, quello rappresentato dai c.d. lealisti, in tutte le competizioni elettorali. Dico anche che Lombardo è un ingrato e che non avrà un futuro politico al fianco del PD. Testimonio anche l’entusiasmo che c’è fra la gente che sembra accogliere bene la nascita di un partito che vorrebbe in contrapposizione alla lega. Per conto mio gli darei un nome attraverso il quale anche le altre Regioni del Sud potrebbero identificarsi nel partito.

  4. natalino piazza scrive:

    caro presidente finalmente siamo liberi da queste zavorre per come la penso io è stata una fortuna uscire dal governo regionale un governo asfittico senza nessuna progammazione per risolvere i problemi sociali che affligono la nostra Sicilia via alla nascita del partito del popolo siciliano ero presente a Caltanissetta alla presentazione di “Innovazione” ma di chè , e tu hai prononciato PPS

  5. il ribelle scrive:

    SIAMO CON TE

  6. vincenzo sansone scrive:

    Carini è con te…
    Finalmente liberi, avanti col PPS

  7. frittitta toni scrive:

    MA SMETTETELA MA MANDATE A CASA QUESTO SIGNORE CHE SIEDE AL GOVERNO ELETTO CON I VOTI DEL PDL…..SOLO SETE DI POTERE E LOMBARDO VUOLE QUESTO IL POTERE ……MANDATELO A CASA….OPS E VOI RITORNATE A “CASA”!!!!!!

  8. polli scrive:

    Mi pare appropriata la definizione del caso: teatrino della politica.
    Vi sono assessori di matrice del centro sinistra nella giunta con il PDL Sicilia.
    E’ bastato definirli tecnici, per stare insieme il centro destra ed il centro sinistra.
    Perciò stiamo vivendo una delle fasi storiche più buie della politica siciliana.
    Il MPA non è entrato alla camera con l’ 1,8% ma è entrato alla camera con l’ 1,15%.
    La legge elettorale del caso prevede almeno il 2%, per entrare alla camera.
    Tuttavia era stato concesso alle precedenti elezioni quando vinse Prodi a partiti di entrare alla camera senza il 2%.
    Lo specchio della politica attuale è violare ogni regola e dire di riformare.

  9. giovannni miccichè scrive:

    e da un bel pò che aspettiamo

  10. marcella scrive:

    Sono molto perplessa!!!!!!!!!!!

  11. Arturo Paolo scrive:

    Io avrei fatto il partito del sud, ma va bene lo stesso On.le Miccichè. Complimenti anch’io mi sarei mosso in questa direzione oggi, addirittura facendo ciò non vedo il motivo perchè non far parte della nuova maggioranza….cmq, veda Lei….ora ci vogliono due giorni (quando Lei pensa/riconosce sia il momento di far ciò) per presentare il nuovo futuro politico, una a Palermo e una a Catania.
    Au revoir

  12. Taillo scrive:

    On.le Miccihè potrebbe rispondere a queste domande?

    Si era accorto che adesso in giunta ci sono tecnici e lei ha sempre avuto assessori con deleghe importanti con l’ appoggio del Pd? Il problema è la partecipazione organica del Pd? Lo stesso Pd di Lumia e compagni con il quale voleva fare il partito del sud?

    Quali riforme avete fatto con Lombardo?

    Le ricordo che gli uomini del Pdl ufficiale sono persone scelte e candidate da lei. Cosa cambia con un nuovo simbolo e con un nuovo partito? Sono bravi quelli che stanno con lei e cattivi quelli contro?

    Lei non divorzia da Berlusconi ma lamenta la scarsa attenzione per il meridione del Pdl?
    Ma lei è lo stesso Miccichè che a Roma firma le delibere cipe contro il meridione e a favore del nord?

    Non crede che l’attuale Pres. del Consiglio sia il più sicilianista della storia? Tre ministri giustizia ambiente difesa, due sottosegretari cipe e sport, quattro pres. commisioni parlamentari affari costituzionali ambiente sanità giustizia e poi la seconda carica dello stato. Serve altro?

  13. Mario scrive:

    Mi devo congartulare con Lei, on. Miccichè. Per essere sincero, non mi è mai stato simpatico. Eppure, in questa circostanza debbo congratularmi con Lei. Ha fatto la scelta migliore e la più coraggiosa. Una scelta da “uomini veri”!! Una cosa ci accomuna, in mezzo alle tante diversità. Entrambi siamo molto viscerali e siamo orgogliosi di esserlo!!!!

  14. Max scrive:

    Bravo Gianfranco! Finalmente hai capito, meglio tardi che mai. E ora fallo sto partito e chiamalo Forza Sicilia, chiama a raccolta tutti gli ex forza Italia, tutti senza mettere i paraocchi, sapessi quanti ce ne sono che non vogliono più stare nel Pdl! Non regalarli al terzo polo, fallo per Berlusconi!!!

  15. frittitta toni scrive:

    GOVERNO DI TECNICI AHAHAHAAH….MI VIENE DA RIDERE MA I VERI TECNICI DI COSA?IL VERO TECNICO E’ L IMPIEGATO KE LAVORO LI’ E NN FA’ POLITICA CHE SA’ TUTTO DI TUTTI ,TECNICI MA CHE DEVONO FA’ DOPO CHE SI SONO MANGIATI TUTTO E LO CONTINUANO A FARE,A CERTO SARANNO TECNICI PER COME FARANNO A FAR SPARIRE IL DENARO CHE ARRIVA DA ROMA E DAL PARLAMENTO EUROPEO….!!
    COMUNQUE MANDATE A CASA LOMABARDO CHE LA SICILIA AFFUSSOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO”’

  16. Adelaide scrive:

    Credo che il Partito del Popolo Siciliano possa ricreare quella forza e quel fervore convinto che accompagno’ Forza Italia nel suo momento migliore. Ma il PPS avrà una marcia in più: quello di essere un partito nostro, territorialista, e un partito territorialista ha la capacità di risolvere le problematiche nelle loro peculiarità. La Sicilia, soleggiata ed arida (fino ad incendiarsi) nn puo’ aver le stesse esigenze del Trentino, verde e piovoso,..ma nn puo’ avere le stesse esigenze a partire dalle infrastrutture, fino ad arrivare alle questioni sociali… 2 mondi diversi, sui quali nn possono vigere gli stessi provvedimenti.
    Il PPS darà voce alle esigenze della Sicilia in Sicilia e sui tavoli romani. Un’occasione x tutti, da far crescere e nella quale crescere. Siciliani tutti a bordo del PPS.
    Bravo Gianfranco. Il NOSTRO.

  17. SANTINO scrive:

    OGGI SABATO 18 SETTEMBRE 2010
    ALLE ORE 6 IL GR1 DELLA RAI HA COMUNICATO :

    MICCICHE’ LASCIA IL PDL ” E’ IN MANO A LA RUSSA ”

    TUTT’ORA NESSUN GIORNALE ON LINE NE DA NOTIZIA.

    QUALCUNO SA QUALCOSA ?

    PUO’ INFORMARCI ?

  18. Gianfranco Miccichè scrive:

    E’ arrivato il momento di rendere concreto il nostro lavoro degli ultimi 2 anni. Abbiamo il dovere di fare qualcosa per la nostra Sicilia e per tutto il Sud Italia.
    L’intervista al Corriere, pur essendo corretta, mette insieme due frasi, entrambe vere, ma non una conseguenza dell’altra: lascio il PdL per dedicarmi interamente alla Sicilia e al Sud e non perchè il partito è in mano a La Russa (cosa comunque vera).
    Io ci credo, in tanti lo avete chiesto, ora nasce Il Partito Siciliano

  19. SANTINO scrive:

    Prendo per veritiero il commento n° 17,anche se manca la sigla del commentatore,come nel passato.
    Resto in attesa di prendere contatti relativi ad un indirizzo di segreteria o di un congresso.
    Saluti

  20. gaetano scrive:

    PPS che brutta sigla..:-) ma poi Onorevole Miccichè le chiedo se contestualmente al pdl lascerà anche la carica da sottosegretario con relativi benefit?

  21. Salvatore scrive:

    Nella guerra dei trasferimenti che si è aperta con l’attuale governo nazionale, bisogna stare da una parte o dall’altra. Non si può stare, come fa ipocritamente berlusconi, con la lega al nord (che è la sua vera fede) e con chiunque altro al sud. Se la destra berlusconiana ha deciso di stare con un partito di estrema destra, la lega nord, un partito, che realmente (sottolineato) difenda i nostri interessi, al sud, non può che allearsi con la sinistra (per quanto schifo ci possa fare).

  22. [...] …leggi l’intervista integrale… « L’effetto domino di Veltroni [...]

  23. Salvo scrive:

    una domanda per On.miccichè se fa il nuovo partito lei darà la libertà ai siciliani facendo diventare la Sicilia una nazione indipendente dall’Italia.Se fosse si avrebbe un botto di voti,quindi aspettiamo cosa vuole fare per il popolo siciliano che fin ora e stato oppresso da quello del nord Italia.Quindi noi aspettiamo il suo programma che proporrà ai siciliani.Le auguro buona fortuna.

  24. Zanza nicuzza scrive:

    Perché dovrebbe lasciare la delega di sottosegretario, quelli della Lega sono un altro partito della coalizione, rispetto al PDL e nonostante questo, hanno le loro deleghe!
    Pps non é male come sigla, ma io avrei preferito Zzz

  25. salvo badalamenti scrive:

    Caro Gianfranco come disse qualcuno prima di mè …. l’intreccio si infittisce!!!
    Se è tutto vero e sono covinto che è tutto vero, BISOGNA MOBILITARSI!! Dobbiamo contarci!! Urge il primo congresso di Fondazione Del Partito del Popolo Siciliano!
    Fammi sapere!
    Ci Sarò!!!

  26. Gianfranco Micciche' scrive:

    Per precisare,io non chiedero’ a nessuno di uscire dai gruppi del Pdl di Camera e Senato, Berlusconi non ha assolutamente nulla di cui trattare con me, non ha neanche bisogno di chiedermelo, perche’ sa che la mia posizione e’ del tutto diversa da quella di chi ha fatto altre scelte, sa che,come ho dichiarato in quella stessa intervista al Corriere della sera, sono più’ berlusconiano di lui;in Parlamento noi siamo nel Pdl e ci restiamo! In Sicilia facciamo il partito del popolo siciliano, perche’ convinti che sia la strada giusta per quella rivoluzione siciliana che non si e’ ancora compiuta, anzi non e’ nemmeno cominciata. Facciamo il partito solo nell’interesse del popolo siciliano.

  27. staffsud scrive:

    Alcuni dei passaggi salienti dell’intervista rilasciata da Gianfranco Miccichè al Corriere della sera:

    “Fondo un nuovo partito, il Partito del Popolo siciliano. In Sicilia possiamo prendere il 20%. In Sicilia c’è la paralisi, tutti temono di essere indagati,ma si deve cominciare a dire di si, nel mio partito metterò un mafia detector. Il progetto è quello di far nascere, dopo il Partito del popolo siciliano, quello del popolo calabrese, del popolo campano e così via,fino al varo, attraverso un’assemblea costituente, del vero Partito del Sud. Io sono più Berlusconiano di Berlusconi, non lo tradirò mai”.

  28. olghina scrive:

    La Russa almeno è uno bravo! Quelli che sono imbarazzanti sono Castiglione e Nania. Come si fa a dare in mano loro il maggior partito della sicilia. E infatti, visto che ha comminato Lombardo. Miccichè, forse adesso che ti sei liberato di don Arrafaele, tornerò a votare per te

  29. Arturo Paolo scrive:

    On.le Miccichè il vero problema per il sud può essere la lega (e secondo me lo sarà, visto le idee portate avanti in questi anni o peggio ancora le dichiarazioni fuori luogo di qualcuno di loro….ma sa com’è….nella vita si può cambiare, quindi chi lo sa, anche la lega può cambiare direzione, e cmq, sono problemi futuri se ci saranno, intanto plaudiamo alla mossa importante e azzeccata del nuovo partito) e non Berlusconi ma questo lo vedremo con il tempo.
    Au revoir

  30. Vincenzo scrive:

    In Sicilia c’è ancora tanta energia e persone notevoli; penso a Nello Musumeci…

  31. Cico scrive:

    Mi sembra una deriva pericolosa.
    Dopo il popolo calabrese, campano, potrebbe esserci anche quello laziale, marchigiano, toscano… e così via.
    La politica per il Sud non deve essere fatta a sfavore di altre regioni, così come fa la Lega: dobbiamo arrivare ad un tripolarismo Nord-Centro-Sud?
    Così non si va da nessuna parte.
    Il problema NON è raggruppare diversamente gli elettori meridionali, anche perchè il rapporto di forze con la Lega rimarrebbe inalterato, ma creare una nuova “creatura” politica trans-regionale che possa attrarre anche i moderati settentrionali che finora hanno votato Bossi e compagni in mancanza di meglio.

  32. michele scrive:

    Ma come si fa a fare affidamento a Miccichè che dice falsità! Dice con il PD mai! Ma fino ad oggi con chi ha governato la Sicilia?
    Dice che il pDL è in mano a La Russa.Meglio La Russa che Miccichè un miliardo di volte.
    Dice vuole fare un nuovo partito per prendere il 20% dell’elettorato del PDL.
    Dice di essere stato l’uomo del 61 a 0. Lui è convinto che è stato merito suo.Contento Miccichè……….
    Non si è mai reso conto che senza Berlusconi lui sarebbe un illustre sconosciuto come tanti.

  33. Enzo c. scrive:

    e comunque sia , una cosa questa fase politica l’ha detta: è inevitabile l’essere alternativi a Lombardo. ho letto i resoconti del suo dibattito ieri sera alla festa del PD. “Insieme potremo vincere le elezioni”, intanto fa il presidnte con oltre il 50% dei voti datigli dal PDL e l’UDC. Quando uno si dichiara autonomista e fuori degli schieramenti lo deve essere sempre, invece con un furto senza precedenti si è appropriato della Presidenza della regione. Certo non è che la colpa di ciò sia sua, ma piangere sul latto versato ormai conta poco. facciamolo il Partito del Popolo Siciliano, ma concretizziamolo tra la gente e non solo sui blog. E pensiamo ad un progetto autonomistico, che guardi a quell’alta tradizione inagurata da Sturzo e continuata da Alessi, Aldisio e altri ma che si ancori in maniera moderna ed efficente oltre che efficace sulla Sicilia.

  34. honhil scrive:

    Io fondo
    Tu fondi
    Egli fonda …
    Sembra un bell’esercizio di libertà, di democrazia. Un rompere i vincoli partitici, per volteggiare nell’ aere , filosofeggiando e disegnando rotte nuove. Ma, in questo lanciarsi in un gioco d’acqua a tema libero dagli sviluppi certamente imprevedibili e forse anche inquietanti, che fine fanno i gravami degli impegni presi nel corso della campagna elettorale? Non portare a termine le fatiche che insieme al voto gli elettori commissionano agli eletti, a tutti gli eletti, dello schieramento prescelto , non è una forma di tradimento? Eppure di persone che si presentano alle urne con una faccia e poi strada facendo la vanno cambiando in rapporto ai propri personalissimi interessi c’è ne tanta. Ma se è vero che l’ attardarsi nei vizi storici di astrattezza, cattiva retorica, trasformismo culturale e morale, provincialismo, è diventato l’hobby principale di Lombardo, non è detto che l’on. Micciché lo deve imitare. Se ne stia al suo posto. I conti con i suoi amici li regoli dopo. E’ la Sicilia che glielo impone.

  35. Silver scrive:

    Caro Gianfranco, all’epoca delle elezioni del presidente della regione Sicilia, io e tanti altri, avevamo manifestato su questo blog le nostre perplessità su Lombardo. Davanti a questa ulteriore giravolta, visto che parli di contrastare in Sicilia Fini puoi chiarire due piccoli aspetti?
    1) Mangano è per te un eroe?
    2) Dell’Utri, il tuo ispiratore, è stato condannato per ben due volte per concorso esterno in associazione mafiosa?
    3) Che ne pensi dei politici che usano cocaina?
    E infine….perchè devo votare te e non FINI?

    Grazie.

  36. Andrea scrive:

    Pronti per partire, con entusiasmo idee e voglia di realizzare un partito che possa essere anche uno strumento al servizio delle nuove generazioni…Che credono al riscatto della nostra amata Sicilia.
    Sempre al tuo fianco un abbraccio. Andrea.

  37. ciccio scrive:

    Finalmente qualcosa in cui credere e per cui impegnarsi , era ora!!!!!!
    Tu ci credi e noi pure….siamo con te!!!
    Al lavoro!!!!!
    Viva la sicilia e i siciliani.
    Grandi fortune al partito del popolo siciliano

    S.iciliani U.niti C.onvinti A.utonomisti Lega-sud

  38. SANTINO scrive:

    @michele 32
    Dal momento che questo blog è libero,o quantomeno da la liberta’di potere esprimere il propio pensiero;mi consenta di fare una osservazione al Suo commento,senza che con cio’ possa il mio apparire di parte.In particolare mi riferisco al merito del 61 a 0,dichiarazione che Lei piu’ volte a rilasciato in facebook ed in altri blog .Se Lei è la persona che io credo che sia , lo dica pure che non ostante la Sua partecipazione a qualche tornata elettorale e a qualche circolo da Lei presieduto,non ha mai brillato,sebbene abbia Lei vicinanze ad un politico tra i fondatori del partito.
    E’ vero,il successo di Berlusconi è stato merito anche dell’affetto che ha impresso in molti siciliani,anche ma non soltanto.Se si pensa ai partiti gia’ radicati con il clientelismo,se si pensa agli affaristi instaurati nelle varie amministrazioni e tante altre nefandezze politiche,l’illustre sconosciuto,in quanto tale,ne ha dovuto fare di fatiche,per raggiungere il mitico 61 a 0
    Non me ne voglia…dottore.

  39. Gerlando scrive:

    siamo tutti con te.

    Gerla

  40. [...] un’intervista presente sul suo Blog, Micciche` afferma di non aver nulla a che fare con i “lealisti” [...]

  41. nicola scrive:

    BRAVO GIANFRANCO
    ERA ORA CHE TI DECIDESSI

  42. il turco scrive:

    mafia detector…………… quindi ha chiuso pure con dell’utri.
    se è cosi forza micciche

  43. Carmelo scrive:

    Caro Gianfranco ti do del Tu ma pare abbiamo quasi la stessa età anche se tu Li nascondi bene. Dopo quanto è successo penso che stai facendo la cosa giusta. Però un partito non deve nascere contro i lealisti , i comunisti o altro, ma per la Sicilia e per i Siciliani.Per la gente e per risolvere i problemi della gente che il governatore lombardo ha impoverito e reso succubi , che ha sfruttato senza dare risposte ai veri problemi della sicilia .Non per le poltrone ma il lavoro, la dignità , perche quando a casa non vi é cosa mangiare questa si può perdere. Sopratutto per i nostri giovani che lasciano la sicilia per lavorare fuori.Spero che la gente finalmente capisca. Lombardo sta ribaltando la volontà degli elettori. Si sono fatti referendum, cambiato regole affinchè questo non avvenisse più , lui in tre anni ha cambiato quattro squadre di governo. Questo é un segno che sicuramente fa capire che è Lui che non sà governare. Nel calcio quando la squadra non và si cambia l’allenatore , Lui cambia la squadra. Non ha capito niente , spero che riconosca la sua inettitudine a governare e si dimetta. Certo un partito per il sud avrà contro i partiti tradizionali legati a Roma ma si deve raggiungere una quota di voti da essere determinanti nelle alleanze.Tu sei un trascinatore cerca di pensare come al primo Miccichè. In bocca al lupo.

  44. Salvo scrive:

    La Sicilia deve diventare una nazione.Ora il popolo siciliano deve svegliarsi e lottare per la propria indipendenza dall’Italia che mortifica noi Siciliani.IN questa terra non si trova piu lavoro le industrie vanno via , se continuiamo cosi sprofondiamo direttamente.E che cosa fa l’Italia il governo niente.Quindi spero che possa nascere un vero partito per l’indipendenza dei Siciliani.

  45. vincenzo cusumano scrive:

    era ora.da decenni la questine meridionale che doveva servire a rendere giustizia al popolo siciliano,gli è stata invece ritorta contro con l accusa di essere soltanto lagnone.

  46. Sempre e comunque con Te, caro Gianfranco.
    Le tue, sono le nostre scelte.
    Ragioni e valori forti, per una Sicilia che riesca ad essere europea ed, in rappresentanza di quel contesto geopolitico, possa in futuro dialogare con i paesi del Mediterraneo, assumendo il ruolo di protagonista dello sviluppo e della crescita economica.
    Tutto, per il bene e lo sviluppo della Sicilia e dei siciliani.
    Confidiamo in Te, nostro stimato ed apprezzato Leader. Confidiamo nell’amore che hai per la nostra amata isola; per i siciliani e per l’intero Paese.
    Confidiamo nel rispetto e lealtà che rivolgi al Presidente Berlusconi.
    E lo faremo, sempre e comunque, in futuro ed in continuità a quanto scommesso insieme a Te, fin dai primi giorni in cui fondasti Forza Italia in Sicilia, portandola in breve tempo al successo.
    Senza tentennamenti ed al Tuo seguito.
    Con immensa e consolidata consapevolezza.

  47. salvatore santamaria bz_fg scrive:

    Anche a noi qua a Bolzano/Bozen i personaggetti che giocano a fare politica come una certa Biancofiore (eletta nel coll./NA-2 e rimandata qui a fare “Giovanna-la-Pazza”) ed un certo Frattini (eletto nell’unico collegio friulano) hanno dstrutto la vera politica, l’nuica e sola che si poteva e valeva la pena fare per gl’Italiani dell’Alto Adige. BERLUSCONI NON SA SCEGLIERE I SUOI COLLABORATORI NEI TERRITORI!!!

  48. salvatore santamaria bz_fg scrive:

    Buon lavoro e fai COSE BUONE!!

  49. salvatore santamaria bz_fg scrive:

    @32 Michele
    Con la comunicazione mediatica che va per la maggiore oggi, Berlusconi effettivamente soltanto per eseere il Berlusconi che è SPUNTA da solo col suo PDL dal 10 al 14 % di voti, a seconda delle province.
    A Bolzano/Bozen i voti che prende il PDL, nonstante le cazzate che combinano frattini, urzì (oriundo nisseno) e la biancofiore (orinda sangiovannara e pupilla del del Berluska!)… li prende Berlusconi con la sua riverita “immagine”.

  50. Assessore Mannina scrive:

    Colgo con grande entusiamo la scelta fatta dall’On. Miccichè, nell’annunciare la costituzione del Partito del Popolo Siciliano, ma sopratutto di rompere l’alleanza con il Presidente della Regione. Dico questo perchè io sono stato un militante dell’Mpa dalla costituzione fino al 13 marzo 2010, giorno in cui ho deciso di rompere con il Presidente, una rottura consumata nella convinzione, che la dove non esiste una dimensione umana, non esiste la politica, apprescindere dai voti, dei ruoli che si rivestono e dalle capacità che si hanno nel fare politica. On. Miccichè, in questi mesi mi sono concentrato ad osservare i suoi movimenti nella convinzione che prima o poi il rapporto tra lei ed il governatore sarebbe arrivato al capolinea. Lo osservato nella convinzione che potesse essere l’uomo del riscatto del popolo siciliano, popolo che non solo ha sempre subito le angherie di una oppressione che ha un retaggio storico, ma come se questo non bastasse, anche la presa in giro del governatore. Veda On. Miccichè io non penso che oggi ai Siciliani va fatto passare il messaggio che il Partito del Popolo Siciliano debba rivendicare autonomia gestionale, anchè perche sarebbe poco credibile alla luce di quello che ha combinato, sta combinado e combinerà, il governatore; il Popolo Siciliano ha la necessità di scoprire una sua propria identità, fatta di uomini e donne che nella consapevolezza, che la politica sia una brutta bestia da domare, ricerca e trovi la forza di lottare per affermare la dignità di quella gente che ha deciso di investire non su se stessa, ma sui propri figli.

  51. Turi scrive:

    D’accordo. Ma se si lavora per la Sicilia (anzi per tutto il Sud) molto meglio il Pd che i leghisti.

  52. Luigi Cimino scrive:

    Ci Siamo…!!!! Siamo giunti alla fine di questo delirio politico maturato in questi ultimi giorni.Soltanto un opportunista, presuntuoso, ignorante e “…’uncuddrato cu culu na portrona..!” come Raffaele Lombardo poteva pensare di tradire così impunemente il popolo siciliano di fede centro-destra che lo ha votato, varando un governo con PD, margheritini e rutelliani..!! Vergognoso ed inaudito! Ritengo che finalmente Gianfranco abbia capito “…di che cosa stiamo parlando..!” Il Partito del Popolo Siciliano godrà “per se” di quei consensi riscossi nei quali hanno sguazzato indebitamente anche i cosiddetti lealisti (…ma lealisti chi poi…!). Questo partito spero sappia continuare o perlomeno…..riprendere il cammino della prima edizione di Forza Italia, ossia quello che ha saputo costruire in Sicilia Gianfranco Miccichè per il Cummenda.Il cummenda ritengo sarà drasticamente ridimenzionato,sia lui che i rimasugli del PDL. Gente come Cascio, Scoma, Schifani, a tanti altri dovranno capire ( a suon di mazzate elettorali) chi e cosa è la politica in sicilia e per i siciliani. Auspico un partito che si attesti al 23 – 25 % (ovviamente il primo partito in sicilia) e che sappia scegliere bene gli alleati. Fini a mio parere non è da buttare definitivamente, va parcheggiato temporaneamente, finchè avrà le idee chiare “…sul cosa vorrà fare da grande…!”. In non credo a sterzate troppo drastiche di Fini, credo che per adesso è imbufalito con il Cummenda (…e ne ha ben donde…!)e non ha le idee chiarissime. Se e quando si ravvederà (..penso molto presto…) in Sicilia lui e Gianfranco potrebbero ottenere quasi il 40 % che potrebbe significare un governo di larghe vedute di centro destra anche con i dissidenti del UDC, cioè un governo duraturo e massiccio. Il PDL…? che vada a cercarsi i voti, uno per uno, perchè la “MINNA” Miccichè è finita. Gianfranco spero che tu abbia le idee chiarissime…(e credo tu le abbia) e che vai avanti come un Caterpillar per la tua strada, i consensi che raccoglierai saranno la tua risposta! Ti seguirò come non mai! L’Idea del partito siciliano mi alletta….spero saranno di peri opinione gli altri…! Buon Lavoro..!

  53. frittitta toni scrive:

    io non sono convinto di questa iniziativa…..insomma non si lascia ROMA con tutti i poteri che si hanno e cioe’ alla camera e senato si e’ PDL ,mentre al sud in particolare in sicilia si crea il pps…maaa’!!!!!
    ALLORA SE DOMANI CI SARA’ CI SARA’ L’APPOGGIO DI BERLUSCONI forse questo pseudo partito o movimento puo’ prendere voti,ma se BERLUSCONI domani dice creo FORZA ITALIA nuovamente …SAPETE TUTTI CHE NON C’E’ NE’ PER NESSUNO!!!!!!
    ANCHE PERCHE’ EVIDENTE CHE E’ TUTTO PER AVERE SOLO POTERE,SE NO SI LASCEREBBERO LE POLTRONE ROMANE E TUTTI GLI ANNESSI,PER CUI O SI DECIDE DI CAMBIARE O E’ SOLTANTO UN MODO PER TOGLIERE UN DOMANI VOTI A LOMBARDO E AL PARTITO DI FINI…..CONCLUDO SCRIVENDO MA DEI PROBLEMI DA RISOLVERE CHI CAVOLO C’E NE VUOLE PARLARE?

  54. salvatore santamaria bz_fg scrive:

    Ma, scusate, cari siciliani… Lombardo non ha sempre detto e dice di fare politica per la Sicilia? O è come la sBiancofiore e lo sFrattini che fanno politica a Bolzano solo per sè stessi, fregandosene del 10% di questi “mona” di ‘taliani che votano comunque ed a prescindere sempre per Berlusconi??
    Con spottoni come quello che segue Berlusconi ha rastrellato a Bolzano ed a Merano il 10 virgola qualchecosa per cento di voti!
    http://www.youtube.com/v/8iQF1KJt3V4&hl=it_IT&fs=1&
    Anzi, quello di Merano è peggio… Per questo l’hanno tolto da Youtube!

  55. salvatore santamaria bz_fg scrive:

    Ecco come noialtri meridionali ddi A.A./S.tirol commentiamo sul blog dela oriunda caltigironese Concetta Failla [_ http://www.failla.it/?p=3904&cpage=2#comment-45940 _] le notizie dalla Sicilia [_ http://www.failla.it/wp-content/concetta-formula-1.bmp _]:

    Carmelo Caccamo
    Settembre 18th, 2010 POst 82
    Sai, Mario, a me non è mai piaciuto che la costituizione del PdL si basasse su quel famoso 70 a 30 e che Fini aspirasse a diventare il Capo contando sull’età di Berlusconi.
    Troppi squilibri, rinnegati per avere quello che poi hanno avuto. Vincere le elezioni e governare, o meglio, comandare in Italia.
    Sempre vero è: “megghiu cumannari chi futtiri”
    Lo sa anche il Lombardo, quello di Palermo!

    Salvatore Santamaria
    Settembre 18th, 2010 >> VIZZINI: MICCICHE’ SBAGLIA – «Pensare che un grande partito popolare come il Pdl possa diventare un partito-spezzatino è un errore politico…» [Oh l'On. Vizzini, e noi che abbiassimo diciuto da almeno cinque anni a questa parte... da qua... da Bolzano/Bozen, colonia partitica della (s)biancofiore e di (s)frattini?!NDR.]
    Per approfondimenti: _ http://www.gianfrancomicciche.net/

  56. Luigi Cimino scrive:

    sono d’accordo con te toni ma bisognava dare una svolta, una sterzata e questa decisione credo abbia portato il giusto scompiglio all’interno di un PDL già travagliato da guerre interne. Devono sbracciarsi e ritrovare quelle idee e programmi che lo avevano fatto diventare il primo partito in Italia. Ma sopratutto quello da cercare sono gli uomini. Veri e trascinatori, capi carismatici e trascinatori di folle. Oggi il PDL non ce l’ha, noi abbiamo il PPS e Gianfranco Miccichè. …il problema è loro non nostro!!! un grande uomo politico come Andreotti diceva “…il potere logora chi non ce l’ha..!” …. bene in Italia sta accadendo proprio questo! Il Berlusca deve stare tranquillo dopo ciò che ha pubblicamente detto Gianfranco, lui sa benissimo che ” i traditori” se li deve cercare altrove!!!!

  57. Francesco Costanza scrive:

    Caro On. finalmente sta arrivando il grande momento sarò con lei e la sequirò fino in fondo a presto.

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