(scritto da Staffsud)
Le ferie son finite e una nuova stagione politica si affaccia al vicino orizzonte. Ma quanto nuova?
La novità è marcatamente sostanziale, visti i mutati equilibri all’interno della maggioranza “romana” e delle opposizioni, tanto che i detrattori del bipolarismo o i nostalgici di una prima Repubblica “strappata a morsi da Tangentopoli”, gridano ora alla sua morte prematura.
In effetti, c’è nell’aria qualcosa di nuovo, si respira quel non so che di mutamento, si ha quasi la stessa sensazione, un pò strana, del dopo terremoto, quando non sai se è finito tutto o se altre scosse di assestamento torneranno ad insidiarti. E si resta in attesa. Un’attesa silenziosa, in apnea.
Così la politica italiana, che attende, certo non in silenzio, però attende. Aspetta di capire se la linea programmatica, tracciata dai famosi cinque punti, riuscirà a tenere e a mettere al riparo la fortezza del Centrodestra dalle incursioni, amiche e nemiche; o se, invece, essa si rivelerà una linea Maginot, al di là della quale preparare e pensare a nuove elezioni.
E a proposito di linee ed orizzonti, c’è da scorgere con grande attenzione l’orizzonte siciliano, dove s’addensano, minacciose, nubi, provenienti dai cieli capitolini, pronte a portare qui da noi piogge, fulmini, vento e tempeste. Qui nessuna linea è stata segnata, per cercare di tenere la barra dritta e garantire continuità ad un’azione governativa che, infatti, stenta a decollare. Qui, a discapito della solarità di una terra che di pioggie e tempeste ne ha sempre viste poche, sembra quasi che non si aspetti altro che una violenta burrasca, eppure salutata da alcuni come un bell’acquazzone “salvifico”, che scenda a ripulire le starde di una maggioranza sempre più variabile e variegata.
Di chi è la colpa? Chi vuole l’acquazzone? Difficile dirlo! Certo è che dal 2008 assistiamo a una politica siciliana destrutturata e per questo precaria. La litigiosità all’interno del Centrodestra si mescola inevitabilmente con quella del Centrosinistra e crea un mix esplosivo d’instabilità, che certo non fa bene ai siciliani, la cui volontà, invece, era stata chiara nell’affidare le sorti della Regione a un Governatore e ad una coalizione, che stabilmente avrebbero dovuto pensare solo e semplicemente a governare la Sicilia.
Ecco, potrebbe essere questo un nuovo orizzonte della politica siciliana! Non nubi minacciose, ma l’azzurro di un percorso chiaro, che riprenda quel filo d’Arianna srotolato 2 anni fa dai siciliani e permetta loro di uscire dal labirintico circolo dei governi seriali e di tornare indietro, a casa: quella che un tempo si chiamava Casa delle Libertà e che fu per anni la casa sicura di una coalizione forte, vincente, rassicurante.
Un filo, una linea tracciata secondo un preciso schema programmatico, attorno al quale continuare a lavorare per la Sicilia. Non un patto di legislatura, non alleanze pre- elettorali, non alchimie e strategie da Monopoli, bensì un chiaro e semplice accordo programmatico.
E se anche Lombardo, anzichè presentare un quarto governo, si presentasse in Aula con dei punti (semplificazione burocratica, iniziative per l’occupazione, diminuzione degli sprechi, tutela del territorio, ecc …) e su questi chiedesse alle forze politiche che lo hanno sostenuto e lo sostengono l’ok per andare avanti?
Questo si che sarebbe un nuovo orizzonte …





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lerreggti è smrpe un esreicoizo srntao .
Concordo
Dal post odierno in commento si rileva l’ auspicio del ritorno alla coalizione elettorale e l’ auspicio di continuare com’ è l’ attuale governo.
S’ evidenzia che regna la contraddizione o la profonda ipocrisia nei confronti dei siciliani.
Sono due cose completamente differenti la coalizione elettorale dall’ attuale coalizione di governo.
Bossi sostiene e fa parte del governo centrale ed è chiaro su un punto, si rispetti la volontà degli elettori.
Non tratta se non con la coalizione elettorale o al voto.
Miccichè e Lombardo non hanno avuto le palle, per rispettare la volontà elettorale.
Vi è una notevole differenza tra chi intende portare avanti le istanze del nord e tra chi dice che intende portare avanti le istanze della Sicilia ma nei fatti porta avanti esclusivamente la propria istanza.
Avanti Miccichè oramai Lombardo se n’ è andato a sinistra.
E se Lombardoooooooo……..e sottolineo SE……..all’improvviso……scegliesse TEEEEEEEEEE……
I siciliani sono gaglioffi ma non sono scemi!!!Avete sdeganto con questi giochi di potere mentre la gente muore di fame e nonostante ciò LAVORA e SPERA… ma prima o poi….
Ho appena letto il redazionale: l’ultima trovata di sti scalcamanati della redazione del blog. Altro che ribelli! Questi qua sono dei veri guasconi e lasciarli liberi di scorazzare a destra e a manca tra le pagine del blog…che guai che combinano! Ma che vogliamo farci? Io sono fatto così: a me piace lasciare che i miei pensino, riflettano, provochino, immaginino e si divertano anche, sentendosi liberi di farlo, perchè lo sono.
Insomma, tra zanzarate e redazionali, me ne fanno una al giorno e non so se questo mi farà invecchiare prima o se invece mi manterrà giovane … però è divertente!
Questa e’ l’unica cosa che mi piace di micciche’, questo suo spirito. Per la prima volta (e credo anche l’ultima) dico BRAVO MICCICHE’ e stia tranquillo che cio’ puo’ solo mantenerla giovane
Bravo Miccichè… w la libertà si espressione e di critica!
Finalmente la Redazione ha capito qual’è la cosa giusta da fare e che la maggioranza dei siciliani aspettiamo da tempo.
Si ritorni al governo per cui gli elettori abbiamo votato e che a nessuno venga più im mente di tradire.
Onorevole Miccichè lavori con serietà per questa nostra povera Sicilia e cerchi di tirarci fuori dal buco in cui stiamo sprofondando. Creda a me i siciliani non siamo così fessi da non capire chi si comporta bene e chi no. AUGURI
Chi ssu tosti sti picciotti ri staffsud! Però hanno la testa per pensare e Miccichè glielo lascia fare, bravi.
il pensiero libero e la cosa più bella che una persona può avere,anche non condividendo il pensiero stesso questa he democcrazia,non si può dire che Miccichè non he democratico condivido onorevole
zzzzzzz….
Hallo Mich,
le zanzare noi facciamo,
svolazziamo punzecchiamo e ogni tanto ci azzecchiamo,
e le orecchie le tiriamo a chi proprio non amiamo,
noi siam sempre i tuoi guasconi non rompeteci i c…
d’invecchiar non ti auguriamo,
insieme a te ci divertiamo!!!
zzzz….zzzzzzzzzzzzz….zzzzzzz..zz
Caro Gianfranco,venderemo cara la pellaccia e continueremo a comminartene di casini, approfittando dell’autonomia che ci concedi…vatti a fidare! Comunque, adesso sappiamo di avere la paternita’ di alcuni dei capelli bianchi,che fanno capolino nella tua testa riccia. Ce ne compiaciamo … ciao capo
In un clima di crisi e difesa ad oltranza delle poltrone, non ci restano che le zanzare…. Siete simpatici, provocanti e soprattutto liberi, continuate così! Ricordatevi,peró, la prossima volta di spiegare a Castiglione la differenza tra redazionale e dichiarazione.
” ma l’azzurro di un percorso chiaro, che riprenda quel filo d’Arianna srotolato 2 anni fa dai siciliani e permetta loro di uscire dal labirintico circolo dei governi seriali e di tornare indietro, a casa: quella che un tempo si chiamava Casa delle Libertà e che fu per anni la casa sicura di una coalizione forte, vincente, rassicurante.”
AZZURRO…TORNARE INDIETRO…
Ordine del giorno :SERRARE LE FILA
…..ma si ,torniamo a casa , basta cco tutti sti governi seriali tipo Beautiful. Lombardo faccia ammenda e tiri dritto verso un governo stabile con persone in gamba prima fra tutti ROSSANA INTERLANDI la migliore della scuderia siciliana ed unica che capisce di Territorio e Ambiente ma crediamo che sappia fare bene tuttoquanto gli venga affidato.Auguri e buon governo a tutti i siciliani che ne hanno davvero bisogno. Lombardo svegliati e con Micciche’ lavorate e mettete fine a questo teatrino politico ridicolo. Auguri
oh ragazzi… che è sto subbuglio? mi son perso qualcosa? scusatemi ma sono impegnatissimo a lucidare i cingolati….
si capisce sempre meno quando saranno necessari….ma intanto il parco mezzi cresce ed è questa la cosa importante!
Ciccio
Lombardo
Qualcosa si muove al di fuori dalle solite promesse politiche….
http://www.qds.it/index.php?id=5119
Ragazziiiii, è un redazionale, mica i Miccichè-pensiero.Spiegatelo questo ai giornalisti
Finalmente ! Si comincia a ragionare sul serio !….Staffsud ha tirato la pietra nello ‘stagno’ ed ecco che le acque cominciano ad in..crespi..arsi ! A proposito avete letto le ultime statistiche di Crespi ? se ritorniamo ad essere uniti,anche se ‘differenti’ su modi di pensare in politica,abbiamo con noi la fiducia della maggior parte dei siciliani…se invece, come purtroppo è fino ad oggi, prestiamo attenzione alle ‘sirenate’ di Don Fefè, la gente ci guarda in modo strano! Che Lombardo abbia veramente il coraggio di andare in Aula con dei punti seri da realizzare e cerchi la maggioranza che lo ha votato…se ciò non avviene, meglio tornare a votare…ma ‘UNITI’ !!!!!!!
Grazie gianfranco per la tua inteligente ironia!
Ma dico tutto sto palliamento? ma i realtà Lombardo cosa vuole…. vuole rimangiarsi tutto e fare da solo!
Forse vuole fare a meno di noi?
Lumia,Lombardo, Cracolici escano gli attributi lascino i loro partiti e formino co noi il partito del sud prima che ci pensi bossi.
“Insomma, tra zanzarate e redazionali, me ne fanno una al giorno e non so se questo mi farà invecchiare prima o se invece mi manterrà giovane … però è divertente!”. Sante parole. A patto che anche agli altri è lasciata la liberta “di scorrazzare a destra e a manca” tra le pagine del web. Ma non sempre è così. Anzi molto spesso la censura la fa da padrone. Non sono sicuro che non sia un argomento strettamente personale. Ma certamente è un argomento che ha una grande valenza etica. Cercherò di spiegarmi, anche se per farlo dovrò per forza di cose essere lungo. Ho una piccola questione con un vate del giornalismo nostrano. Un fondatore. Uno che ama le polemiche e che, essendo un uomo e giornalista di parte, anzi vi sguazza dentro tutti i santi giorni della settimana. Domenica compresa. Non è del suo “domenicale” su Repubblica,ad ogni modo, che voglio parlarvi, bensì della rubrica (Vetro soffiato) che tiene sull’Espresso. L’ espressione fa pensare immediatamente al vetro di Murano , alla lavorazione artistica del vetro soffiato. E quasi certamente è stata scelta da quella sottile penna per sottolineare una lievità artistica che i suoi pezzi, proprio per la loro intrinseca partigianeria, mai potrebbero avere. E tuttavia non è di questo peculiare modo di fare che voglio parlarvi. Non avrebbe senso. Scrivere a briglia sciolta è proprio la prerogativa di un opinionista. E anche se quelle sue opinioni sono davvero molto personalissime e tutte a binario unico, va bene così. A ciascuno il suo torcicollo. Siamo in un paese libero e oltre alla libertà di pensiero e di parola c’è anche la libertà di stampa. Quello di cui invece vi voglio parlare è la censura che lui esercita sugli altri. E’ proprio così. Lui che dice di rappresentare la stampa libera, lui che predica il libero pensiero, lui che in ogni suo “vetro soffiato” abbonda con l’ironia, il sarcasmo e anche, con una certa frequenza , la maldicenza, lui, il sublime maestro del giornalismo italico, non sopporta un’ espressione di pensiero diversa dalla sua. L’ironia, il sarcasmo e, forse, anche l’irriverenza degli altri lo innervosiscono. Fino ad eliminare, o a fare eliminare, tutti quei commenti che gli fanno velo. Non ci credete? Ecco la pistola fumante.
«Tre carneadi cofondatori di Eugenio Scalfari
Rotondi, Pionati e Giovanardi. Vogliono contare come Fini. E con i loro dieci deputati e quattro senatori potrebbero far male a Berlusconi in difficoltà. E poi c’è anche Nucara
(27 agosto 2010)
Carlo GiovanardiVi do tre nomi e vi invito a dire chi sono: Rotondi, Pionati, Giovanardi. Vi metto sulla buona strada: sono tre uomini politici. Ancora non ci siete? Sono tre cofondatori del partito di Berlusconi. Non ci siete ancora? Un altro aiutino: due di loro sono ministri senza portafoglio (per fortuna) nell’attuale governo. Non vi viene in mente niente?
È terribile per quei poveretti aver lavorato una vita al servizio – si fa per dire – del paese e non aver lasciato alcuna traccia. Pensate: uno di loro è addirittura proprietario della Dc. Ma sì, avete capito bene: proprietario del logo del partito, lo scudo crociato. L’ha registrato a proprio nome perché nessun altro aveva pensato a farlo. Qualche anno fa ha fatto rivivere il partito e si è fuso con Berlusconi. Dei tre è il più importante. Rotondi. Nel momento della fusione è stato seguito da una decina di amici e da un paio di parenti acquisiti.
La storia di Giovanardi è diversa: era alla guida di un gruppo nel partito di Casini e ad un certo punto nacque un dissenso; Giovanardi uscì dall’Udc e costituì un gruppo autonomo. Bussò alla porta di Berlusconi e il Cavaliere aprì.
Pionati è un caso più semplice. Era un cronista politico della Rai. Dopo anni di servizio la sua faccia era diventata abbastanza nota. Nell’ultima campagna elettorale, tra la candidatura di una velina e quella di una valletta, Berlusconi offrì un posto anche a lui e Pionati entrò finalmente in Parlamento, ma la sua delusione fu cocente: la sua faccia e il suo nome scomparvero immediatamente dalla memoria degli italiani. Pionati come Carneade: chi era costui.
L’ex cronista della Rai aveva però imparato i trucchi della politica e non si perse d’animo: fondò un movimento e gli dette anche un nome. Non ricordo se lo chiamò movimento dei liberali e democratici oppure dei liberali moderati oppure ancora dei moderati laici per distinguersi dai moderati cattolici di Giovanardi il quale a sua volta voleva distinguersi dalla Democrazia cristiana di proprietà di Rotondi.
Sta di fatto che, una volta fondati questi movimenti, i loro fondatori insieme alla massa dei fondati si fusero col partito del predellino. Tutti insieme tesserarono a dir poco 150 militanti e si guadagnarono la preziosa qualifica di cofondatori alla pari di Fini.
Ne consegue che i cofondatori sono almeno quattro, Fini quindi non faccia troppo il furbo, non ponga condizioni, insomma non rompa le scatole perché di fronte a Berlusconi l’ex leader di An si trova nella stessa condizione di Rotondi, Pionati e Giovanardi. E zitto!
I lettori si domanderanno perché mai ho sollevato questo caso. Giusta domanda ed ecco la risposta.
I tre suddetti Carneadi sono tuttavia espertissimi in trucchi e trappole di corridoio. Hanno fiutato che il Berlusca è in difficoltà ed hanno piantato la loro grana: nei vertici di venerdì e di sabato scorsi a Palazzo Grazioli tra i maggiorenti del partito loro non sono stati convocati. Come cofondatori avrebbero dovuto esserlo. Si trattava infatti di giudicare il quarto cofondatore e cioè un loro pari, e a chi spettava di farlo se non a loro?
Dunque gli è stato fatto un gravissimo sgarbo e gli è stato arrecato un gravissimo danno politico. Non sono soli, quei tre. Hanno con loro almeno dieci deputati e quattro senatori. Vi sembra poco? Coi tempi che corrono la loro utilità marginale è maledettamente cresciuta. Se quei dieci deputati e quattro senatori decidessero di uscire dal Pdl, la maggioranza già traballante finirebbe col sedere per terra. E se bisognasse poi decidere nuove elezioni oppure governo di transizione, quei dieci più quattro avrebbero anche loro una parola da dire.
Intanto un titolo su qualche giornale se lo sono guadagnato e anch’io gli ho dedicato questo “vetro soffiato”. Sarà poca cosa ma chi si contenta gode.
Ci godo anch’io. Questa maggioranza è fatta proprio di ricotta. Ma non doveva salvare il paese?
Ho però dimenticato di dirvi che c’è un quinto cofondatore. Si chiama Nucara ed è proprietario dell’Edera, il vecchio simbolo del Partito repubblicano. Finora Nucara è stato zitto ma ormai è questione di ore, si farà vivo anche lui e ne vedremo delle belle.
Pdl
Sono presenti 2 commenti
EUGENIUCCIO, CON L AIUTO INDIRETTO DI DON ABBONDIO E QUELLO DIRETTO DI CARNEADE DI CIRENE, UN FILOSOFO GRECO ANTICO DELLA CORRENTE DEGLI SCETTICI, SI È DATO ALLE PREVISIONI. NON DEL TEMPO. DI METEREOLOGI CHE INCASINANO I NOSTRI FINE SETTIMANA CE NE SONO GIÀ FIN TROPPI. MA DEGLI EVENTI PARLAMENTARI. SI È MESSO, INSOMMA, A LEGGERE LA VENTURA AI POLITICI BERLUSCONIANI. SERVIZIO ANCHE A DOMICILIO. MA SE PENSATE CHE SI FA AIUTARE DA UNO DI QUEI PICCOLI PAPPAGALLINI DAL PIUMAGGIO COLORATISSIMO, PER PESCARE COL BECCO DALL APPOSITA SCATOLA QUESTO O QUELL ORACOLO DI “VETRO SOFFIATO”, VI SBAGLIATE DI GROSSO. FA TUTTO DA SOLO. AL MOTTO DI SODDISFATTI O RIMBORSATI. GIÀ INVIATO DA HONHIL IL 28 AGOSTO 2010 ALLE 08:33. Inviato da honhil il 29 agosto 2010 alle 09:35»
Il commento è stato cancellato tutt’e due le volte. Stessa sorte ha subito anche l’altro commento che era presente nel momento in cui si è visualizzato il mio secondo invio.
Questo è il fatto. E questa è la domanda che faccio a tutte le penne di professione dello Stivale e a tutti i posteresti. E’ etico esercitare la censura su commenti espressamente richiesti (ovviamente con riferimento ai poster scevri da qualsiasi volgarità)? Cancellare un commento sol perché fa venire l’orticaria è negare agli altri la libertà di parola. Sarebbe più corretto chiudere la porta ai commenti, se proprio non si sopportano le annotazioni critiche o urticanti. Conclusione. Ne ho voluto parlare sperando che qualche autorevole opinionista prendesse la palla in balzo e, con parole dotte, mi spiegasse l’antinomia dell’ ” io parlo e tu taci, altrimenti ti casso”. Se vuole può intervenire anche il prof. Vito Mancuso. Mi potrebbe illuminare con una sua riflessione teologica. Anche se Eugeniuccio è un ateo.
Forse non era necessario ma volevo fare una puntualizzazione.
Il troppo sole estivo e i cocktails e le tarde serate ai baretti e ai chioschi logora il cervello, di chi ce l’ha certo. E’ salutare frequentare i meandri di qualche lettura impegnata, anche se è “fuori moda”, sono belle le idee “giovani” anche se sono “vecchie” di secoli. Questo esercizio mentale, che invece io ho avuto la coincidenza di praticare, credo mi consenta di intuire che mai e poi mai mister M. avrebbe consentito di far scrivere un post di redazione, non ben soppesato e condiviso dai suoi. Ma a chi la si vuole dare a bere?Ahahahhahha!Bella questa trovata del post di redazione!Avanti uomini in avanscoperta!!Lo si faceva in guerra perchè non si dovrebbe in politica, dove si conquista senza colpo ferire!Siciliani internauti o semplici osservatori… siete sottovalutati…Cmq mister M mi sta simpatico perchè è furbo!
Fra zanzare che scimmiottano rime baciate avvilenti, collaboratori che si improvvisano “soloni” della politica, e le paterne “bacchettate” del padrone di casa ai “liberi” pensatori del suo staff, mi ritrovo, onorevole Miccichè, a non capire più nulla della sua strategia alla Regione. Il Pdl Sicilia ogni giorno che passa sembra sempre più senza idee chiare e sempre più avvitato su se stesso.
Onorevole Miccichè batta un colpo! L’alleanza con Lombardo proseguirà oppure il governatore è riuscito a mettere in difficoltà pure lei? Se sarà varato il nuovo governo, il quarto in due anni, e che dovrebbe essere composto a quanto sembra solo di tecnici, quale sarà la sua posizione? Ci parli di programmi per rimettere in moto un’economia in grande difficoltà. Le “guasconate”, in una Sicilia sempre più depressa, mettiamole da parte. Mentre a Palermo continuano a discutere, la Sicilia affonda.
Un saluto
Beh complimenti a tutti i commentatori del blog.. siete riuscirti ad adulare il padrone anche quando il suo sito ufficiale dice una cosa e lui la smentisce: “questo sì che è avere gli orizzonti larghi”, “Finalmente ! Si comincia a ragionare sul serio”, “Grazie gianfranco per la tua inteligente ironia”,…
Ma dite sul serio? Non vi rendete conto che un giorno dice una cosa e l’indomani esattamente l’opposto? Non vi rendete conto che nel suo pensiero non esiste alcuna coerenza, ma unicamente convenienza? Non capite che è al Governo (nel Governo più anti-sud della Storia Repubblicana) con un ruolo importantissimo e vi parla di tutto tranne che di quello che fa? Siete a conoscenza del fatto che non si tratta di un uomo nuovo ma di uno dei politici più potenti da vent’anni questa parte?
Abbagliati dall’incenso che usate per compiacere il Potente, non avete ormai alcuna oggettività nel giudizio. Se questo è il popolo, allora altri 100 anni di Miccichè (come gli ultimi 20) sono tutto quello che vi meritate! Sigh!
Maurizio non sono d’accordo: a parer mio, qui siamo in presenza di spunto di riflessione,anche diverso(ma poi non troppo) dal Miccichè-pensiero, dato ai bloggers. Poi il fatto che lo steso Miccichè smentisca o comunque simpaticamente dica loro che hanno un pò forzato la mano…bè, mi pare una cosa carina, quantomeno fa di questo blog non la voce del verbo Gianfranco Miccichè, ma un luogo di riflessioni anche su diverse prospettive.
lino,
ti faccio un sunto di quello che tu definisci il “Miccichè pensiero” citando i titoli degli ultimi suoi post. Se un marziano cercasse di indovinare che lavoro fa il Titolare del blog, non scommetterei una lira che riuscirebbe a capire che si tratta addiritttura di un Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al CIPE.
Ecco i post:
L’INCONTRO
(tra Miccichè, Scalia e Misuraca sulla compatezza del PdL Sicilia)
DOPPIOPESISMO ALL’ITALIANA
(sulla difesa del condannato per concorso esterno in associazione mafiosa Dell’Utri)
POST DELLA DOMENICA
(sul campionato)
A ONOR DEL VERO
(sulla difesa di Schifani accusato di essere in odor di Mafia)
BUONE VACANZE
(per augurare buone vacanze)
ADDIO PRESIDENTE
(per il commiato a Cossiga)
L’INTERVISTA
(di Miccichè a TGS sui rapporti con Lombardo, Berlusconi, il PD, il Partito del Sud, sulle prossime possibili elezioni nazionali e sulla opportunità di “trascorrere le mie vacanze senza dovermi inventare problemi che non esistono”)
LE PAROLE DI MICCICHE’
(estratto delle dichiarazioni di Miccichè a TGS sui rapporti con Lombardo, Berlusconi, il PD, il Partito del Sud, sulle prossime possibili elezioni nazionali e sulla opportunità di “trascorrere le mie vacanze senza dovermi inventare problemi che non esistono”)
IL SUD…LOMBARDO
(sulle critiche a Lombardo che ha criticato Berlusconi)
BERLUSCONI: PORTA A PORTA CONTRO DISFATTISMI E PERSONALISMI
(sulla omologa campagna proposta da Berlusconi)
LO SCANDALO DEI MILLE
(su Garibaldi!)
CIAO ELVIRA
(per il commiato alla Sellerio)
CORAGGIO A META’
(per attaccare Granata)
LA SERENITA’ DEL DIBATTITO
(sul dibattito interno al PdL)
SALVATORE CINTOLA
(per il commiato a Cintola)
ANCHE A MONREALE I MICCICHIANI SPOPOLANO!
(per vantarsi..)
ZANZARA SUPERSTAR!
(per vantarsi la rubrica..)
E’ SPAZZATURA!
(contro Facebook che non rimuove l’account fasullo di Cammarata)
Qui finalmente si parla di qualcosa di attinente l’attività del Ministro (copiando ed incollando un link di LiveSicilia). Uhm.. esattamente cosa intende Berlusconi quando parla di “teatrino della politica”?
Ho letto articolo redazionale e penso che, quello che è successo nei due anni di Governo son stati solo litigi tra le varie componenti. Mentre dai cittadini si aspettavano risposte per il lavoro , per i giovani , per lo sviluppo. Si è arrivato ormai ad un punto di non ritorno. Come nell’ambiente del lavoro , quando le cose non sono andate come da programma( quello elettorale per il quale cittadini hanno dato il voto)le responsabilità sono del Capo, quindi del Presidente Lombardo il quale, ansiche guardare la realtà Siciliana, ha cavalcato le polemiche ,cercando di uscirne sempre pulito. Non penso che un accordo su alcuni punti possa far aprire le acque come per gli Ebrei fuggendo dall’Egitto e non essere più perseguitati. Quello che si è detto, si è scritto e si è fatto a livello politico , non si può più ricomporre. Il presidente come capo del governo non è più una persona di aggregazione tra le varie forze di maggioranza.Si deve dimettere.Anche perche c’è già un Lombardo (Bossi) che vuole affossare la Sicilia e ci basta.
Carissimo Gianfranco, dopo anni é stata ricomposta la consulta siciliana con decreto assessoriale nr. 698 del 12/08/2010.
Sembra che all´estero si sia riformato il Cremlino tanto per non allungare il discorso.
Azzia e l´assessore , potevano almeno bilanciare il numero dei componenti.E´chiaro che la cooperazione tra le associazioni fantasma e le vere associazioni siciliane non potrá mai esserci.Saluti e auguri per il tuo patriottismo
Rosario Cambiano-Colonia