
Una “grande opera di diffusione” dei risultati dell’azione di governo da realizzare “attraverso una capillare rete di militanti basata sulla suddivisione delle 60 mila sezioni elettorali”. Il “piu’ grande porta a porta mai realizzato in Italia”. Silvio Berlusconi, con una lettera inviata al Club delle liberta’, invita tutti “coloro che credono negli ideali di liberta’” a una mobilitazione sul territorio. Una “mobilitazione permanente”, “necessaria per contrastare i disfattismi e i personalismi di chi antepone i propri particolari interessi al bene di tutti, al bene del Paese”. “Siamo giunti alle meritate vacanze – scrive il presidente del Consiglio – al termine di un anno difficile nel quale il governo ha affrontato con determinazione, con efficacia e con competenza le sfide per un’Italia piu’ moderna e sicura. In questi ultimi dieci giorni, mentre altri producevano le solite chiacchiere, noi abbiamo approvato quattro importanti provvedimenti. La manovra economica, che mette in sicurezza i conti dello Stato e prevede decisive innovazioni sul campo della semplificazione legislativa. Il Senato ha approvato una fondamentale riforma dell’Universita’ per rimettere al centro il merito a discapito delle baronie”.
“Ancora, la riforma del Codice della strada, la piu’ importante dai tempi della patente a punti, determinante per rendere le nostre strade piu’ sicure e fermare quella mattanza che costa ogni anno quasi 5.000 vite umane. Infine, ancora una volta con i fatti, abbiamo dato un segnale fortissimo per la lotta alla mafia con l’approvazione al Senato del Codice unico contro le mafie, che conferma la dirompente azione del governo nel contrasto alla criminalita’ con la cattura di oltre seimila presunti mafiosi, di 26 dei 30 latitanti piu’ pericolosi e con il sequestro di 13 miliardi di beni mafiosi. Risultati importantissimi che sono la prova concreta di come stiamo realizzando gli obiettivi del programma di governo. Ora – esorta il premier – cari amici dei Club della Liberta’, tocca a voi. Abbiamo agito bene, ma bisogna comunicarlo. Per questo motivo Vi chiedo di essere il megafono dell’azione di Governo sul territorio”.
“E’ necessario far conoscere questi provvedimenti a tutti gli italiani. Dovremmo riuscire a collocare in ogni piazza degli 8100 comuni della nostra Italia un nostro banchetto, un nostro gazebo e nostri sostenitori che spieghino quanto il Governo e’ riuscito a realizzare in due anni di appassionato lavoro. Per questo motivo Vi chiedo la disponibilita’ a partecipare a questa grande opera di diffusione attraverso una capillare rete di militanti basata sulla suddivisione delle 60 mila sezioni elettorali. Sara’ il piu’ grande porta a porta mai realizzato in Italia, ed e’ per questo che chiedo il contributo di tutti coloro che credono negli ideali di liberta’. Una mobilitazione permanente e’ necessaria per contrastare i disfattismi e i personalismi di chi antepone i propri particolari interessi al bene di tutti, al bene del Paese”. Appuntamento per tutti a settembre: “Dobbiamo impegnarci tutti e di piu’!”.
Tag: Pdl, Silvio Berlusconi





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Carissimo presidente,
le ricordo che gli italiani, vivono su questa terra e non suol pianeta marte,lei non puo’ pretendere che tutti lodino il suo operato,deve anche accettare dei dissensi,e’ la democrazia che ancora anche se offuscata dal suo modo di fare politica ancora manteniamo, oppure lei vuole toglierla del tutto!!Vuol rimanere a vita su quella poltrona, continuando a peggiorare la situazione?
Se gli italiani votano, lei pensa che le daranno ancora la maggioranza?Io mi auguro che gli italiani dopo le batoste prese sappiano valutare il suo operato e rispondano di conseguenza.Io personalmente penso che la sua azione di governo sia stata deludente e che gran parte dei provvedimenti presi vadano cancellati, se ci sarà da votare io non votero certo PDL o i suoi alleati…Cordialmente
caro presidente berlusconi ci hai fregato due volte ed ora non ci freghi più
Quant’è la paga, stavolta?
Mi sa che da Pescara,L’Aquila fino a Palermo ci sarà poco da bussare porta a porta….eccetto una lodevole lotta alla mafia,che è INTERESSE non solo dei meridionali ma degli italici tutti,quali risultati decanteranno i discepoli Silviani per il Sud?Di certo non abbiamo chiesto che il Ponte sullo stretto venisse costruito in pochi mesi ma quantomeno politiche “serie”,”incisive”,”chiare” per il Mezzogiorno conciliabili con questo periodo di crisi economica..invece briciole!Solo briciole come per i cani!!
Per quale motivo dovrei rivotare Re Silvio con i suoi fidi nordisti??(PERCHE’ SI VOTERA’!E’ CERTO!).Per vedere un governo ancora più filo-nordista nelle mani di Tremonti-Bossi??!!Almeno prima c’erano i finiani rompiscatole o lo stesso Miccichè a “baluardo” di quel tozzo di pane che per miracolo da 150 anni il convento passa ai meridionali.Ora nemmeno loro ci sono più!C’è l’onorevole Miccichè,ma è solo!!..e non mi si venga a dire che con lui c’è il popolo siciliano!!SVEGLIA!!Quando la LEGA in cambio di riforme della giustizia o manovra economica riscuoterà con Federalismo,Infrastrutture se ne infischierà dei Siciliani e di Miccichè,che sia anche Ministro o no!!
Quindi io dico basta!Se alle prossime elezioni non ci sarà il “vero” Partito del Sud che possa fare da controaltare alla Lega e Tremonti ne voterò un altro,magari un fac-simile perchè di certo non mancherà.
non nego che i toni usati da berlusconi ricordano tanto un certo Benito. Se oggi si va al voto con l’attuale quadro politico, una vittoria di Berlusconi e Bossi, significherebbe scassare il paese tutto a vantaggio del Nord. Io capisco la difficoltà umana e politica di Miccichè, ma il 24 maggio dell’Anno scorso è stato lui a dire ai tanti che eravamo lì a cominciare la campagna elettorale per Cimino, che per quanto Berlusconi significava tutto per la sua vita, la Sicilia valeva ancor di più. Non usare la chetichella estiva per sperare che ci si dimentichi di ciò. Oggi Berlusconi rappresenta una scelta contro il SUD e la sicilia in particolare tranne che per alcuni comodamente seduti e lealisti. Credo che Fini, oggi alcentro di una vergognosissima e indegna gogna mediatica ordita da due cosacce quali Feltri e belpietro, molto peggiori di Ezio Mauro, se farà proprie le ragioni del Sud, i siciliani avranno per chi votare e perchi fare ilporta a porta. Lo dico con dispiacere perchè il partito del sud, doveva e poteva essere la chiave di volta perla nostra terra. Ora siamo alla resa dei conti e delle scelte definitive. Su quel progetto avresti trovato parecchio consenso, un tornare indietro significherà perdita di consenso oltre al fatto che i tuoi amici/nemici non aspettano che quel momento per scassarti e distruggerti, E francamente vederti fiero pasto di Schifani e Alfano è quanto di peggio possa vedersi.
Credo sia tardi oramai.
Questo governo a trazione leghista e secessionista ha bloccato l’intera Italia.
Secondo una certa forza politica l’Italia dovrebbe ripartire solo a meta’ magari anche con le risorse dell’altra.
Nelle more sono fregati tutti gli italiani perche’ loro pur di non investire al sud farebbero diventare tutta l’Italia povera.
Aspettano che il sud si calmi, non si e’ capito in base a quale forza calmante.
Non e’ colpa di Berlusconi, lui ha solo la colpa di avere abbracciato per i propri interessi la zona nord-italia, dimenticando in fondo che se nella sua vita e’ riuscito a prendere qualcuno per i fondelli, invero ci e’ riuscito ampiamente solo al sud.
caro presidente,penso che non dobbiamo
piu temporeggiare, bisogna andare subito al voto.aspettare signfica dare a Fini la possibilità di organizzarsi
Chiaramente Berlusconi e’ libero di schierarsi con chi vuole. Ci mancherebbe!
Loro sono un partito e Tu no! E continui a non esserlo, a vita! Chi non ha il coraggio non può darselo!
Oltre la forma ci vuole la sostanza e quella siamo noi se ne abbiamo il coraggio.
Mobilitarsi….impegnarsi….ma chi?Spero solo,per chi aspira a diventare parlamentare,che i vari consulenti,presidenti,vicepresidenti………abbiano famiglie numerose!
In fondo hai ragione Marcella.
Ma tutto il mondo oramai e’ paese.
SI CERTO SONO STATE FATTE RIFORME,MA NON QUELLE NECESSARIE E PIU’ URGENTI!!TUTTI NOI VIVIAMO I NOSTRI PROBLEMI CON UNO STATO ASSOLUTAMENTE ASSENTE E SORDO!!I PROBLEMI DELLE PERSONE DEI CITTADINI DEL POPOLO DOVREBBERO ESSERE AL PRIMO POSTO!!E GUARDANDO I GIORNALI IN QUESTI DUE ANNI HO SOLO LETTO DI TUTTO E DI PU’ MA NESSUNA DI QUESTE RIFORME RIGUARDAVA I PROBLEMI REALI DEI CITTADINI!!IL NUOVO CODICE DELLA STRADA SI MA CHI AVRA’ PIU’ I SOLDI PER COMPRARE LE AUTO??DOVE SONO LE RIFORME PER AIUTARE LE FAMIGLIE???EEEEEEEEE??MA !!NOI VIVIAMO LA VITA REALE IO DOPO DECENNI NON VOTERO PIU’ DESTRA!!O QUESTA DESTRA MIOPE!!!BERLUSCONI SE AVESSE VOLUTO VERAMENTE ESSERE UN LEADER UNICO E PASSARE NELLA STORIA AVREBBE DOVUTO FARE PER NOI IN SICILIA LE VERE INFRASTRUTTURE CHE MAI NESSUNO CI HA DATO!!COL SUO POTERE ORGANIZZATIVO E CON LE SUE GRANDI CAPACITA’ IMPRENDITORIALI AVREBBE DOVUTO STUDIARE E CREARE LO SVILUPPO IN MERIDIONE!!IO CI CREDEVO E POI A MICCICHE’ HA DATO UN MINISTERO CON I FONDI VIRTUALI E MI SPIACE DIRLO HA FATTO CADERE L’ULTIMO BALUARDO DI SPERANZA CONTRO LA LEGA NORD. NOI SICILIANI TI STIMIAAMO PER CORAGGIO ED ONESTA!!L’UNICO A DIRE SEMPRE TUTTO IN FACCIA COSTI QUEL CHE COSTI !!!NESSUNO TI POTRA’ MAI TOGLIERE IL MERITO DELLE TUE LOTTE!!MA NON POSSIAMO FARE FINTA DI NON VEDERE CHE MALGRADO IL TUO GRANDE IMPEGNO IL GOVERNO HA SCARICATO DI FATTO LA SICILIA!!IL POPOLO SICILIANO QUELLO CHE NON FA’ POLITICA CIOE’ LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE NON VOTERA’ PIU’ PER IL PDL,FLI ETC ETC ABBIAMO DATO UNO SPETTACOLO INDECOROSO DI MALCOSTUME!!MA PIU’ DI TUTTO NON CI SIAMO SPESI PER LE VERE RIFORME CHE DOVEVANO AIUTARE I CITTADINI A SUPERARE QUESTA DIFFICILE CRISI ECONOMICA!!!LA BOCCIATURA E’ SCONTATA!!AL DI LA’ DI TUTTI I SONDAGGI CHE COME SAAPPIAMO TUTTI SPESSO SBAGLIANO!!BISOGNA STARE A CONTETTO CON IL POPOLO PER CAPIRLO ED IO CI STO TRA LA GENTE COMUNE!!INFINE LA GENTE SI E’ ANCHE SENTITA DERUBATA DEL DIRITTO DEL VOTO QUINDI I PARTITI MAGGIORI CHE SONO STATI I MAGGIORI ARTEFICI DI QUESTA LEGGE SARANNO IN PARTE ANCHE CASTIGATI PER QUESTO. POI’ I POLITICI CHE STANNO IN QUESTE LISTE DELLE GRANDI COALIZIONI HANNO PERSO IL CONTATTO COL TERITORIO,I CITTADINI COMUNI VOTARANNO LE LISTE PIU’PICCOLE COMPOSTE DA PERSONE CHE NON ESSENDO GARANTITE DA NESSUNO SONO STATE PRESENTI NEI TERRITORI!!LE 2 GRANDI COALIZIONI PERDERANNO VOTI A FAVORE DELLE PICCOLE COALIZIONI CHE NON SONO FATTE DAI SOLITI NOTI CHE SI VEDONO SOLO IN TV!!!AVETE VISTO PIU’ I DEPUTATI NAZIONALI FARE SEGRETERIA????SE SI AVVISATEMI LA POPOLAZIONE SARA’ ENTUSIASTA DI SAPERLO!!NON SI FANNO I CONTI SENZA L’OSTE……………NON CREDETE???
e ci pensa solo ora? perchè non ci pensava prima, quando in Sicilia il partito si è spaccato in due, mandando a picco tanta bella classe dirigente locale!! troppo tardi Caro On.le , questa volta ci divertiamo noi !!! tutti a casa, e poi si ricomincia!!
a dimenticavo: il porta a porta lo facciano i deputati nominati, se la gente ancora li riconosce!!
non nego che i toni usati da berlusconi ricordano tanto un certo Benito. Se oggi si va al voto con l’attuale quadro politico, una vittoria di Berlusconi e Bossi, significherebbe scassare il paese tutto a vantaggio del Nord. Io capisco la difficoltà umana e politica di Miccichè, ma il 24 maggio dell’Anno scorso è stato lui a dire ai tanti che eravamo lì a cominciare la campagna elettorale per Cimino, che per quanto Berlusconi significava tutto per la sua vita, la Sicilia valeva ancor di più. Non usare la chetichella estiva per sperare che ci si dimentichi di ciò. Oggi Berlusconi rappresenta una scelta contro il SUD e la sicilia in particolare tranne che per alcuni comodamente seduti e lealisti. Credo che Fini, oggi alcentro di una vergognosissima e indegna gogna mediatica ordita da due cosacce quali Feltri e belpietro, molto peggiori di Ezio Mauro, se farà proprie le ragioni del Sud, i siciliani avranno per chi votare e perchi fare ilporta a porta. Lo dico con dispiacere perchè il partito del sud, doveva e poteva essere la chiave di volta perla nostra terra. Ora siamo alla resa dei conti e delle scelte definitive. Su quel progetto avresti trovato parecchio consenso, un tornare indietro significherà perdita di consenso oltre al fatto che i tuoi amici/nemici non aspettano che quel momento per scassarti e distruggerti, E francamente vederti fiero pasto di Schifani e Alfano è quanto di peggio possa vedersi.
A girare, porta a porta, questa volta andranno gli industriali, Marcegaglia compresa, gli unici a godere della manovra economica oltre ai politici tutti (quelli pagati e strapagati per fare nulla e per godere di vacanze romane e gli eletti a vari livelli locali).
Da pubblico dipendente li osserverò, se passano e quando passano, dal mio balcone e li fischierò pure.
Credo pochi ancora, eccetto la “novellame” e i partecipanti giovani ai corsi di formazione politica messi in piedi da politici di strapazzo.
E’ finita. Se si va alle elezioni Silvio Berlusconi questa volta se ne va a casa insieme agli industriali ed ai politici corrotti e soprattutto insieme a Bossi e Calderoli a godere della pensione nella loro florida Brianza.
Mi dispiace solo per il Ponte sullo stretto che non vedrò mai da vivo: solo una personalità forte come Silvio Berlusconi avrebbe potuto farlo realizzare, ma credo questo sogno non si avvererà mai.
Leggevo sul Messagero che l’On. Bossi, uomo intelligente e colto ieri sera in un comizio e/o incontro avrebbe detto “Basta mandare soldi al Sud, quelli si mangiano tutto. e’ inutile lo hanno capito tutti”.
Che problema ha Bossi? Deve pagare le quote latte o le multe per avere affossato gli allevatori consentendo e tollerando l’importazione illegale di latte in polvere (che non potrebbe essere usato per scopi alimentari) dalla Germania? (v. Report).
In ogni caso Bossi ordina, Berlusca accontenta e noi siamo volutamente destinati al sottosviluppo.
In pratica ci stanno rubando i nostri soldi e noi dovremmo quasi fare volantinaggio per loro???
Suvvia.
P.S. Unico dato positivo e’ che il latte siciliano e’ il migliore d’Italia perche’ i camion con il latte in polvere importato illegalmente non arrivano nelle isole, troppo dispendioso (e meno male).
In questo caso l’arretratezza ci ha salvato.
mannaggia onorevole, mi ha fatto perdere anche una scommessa. c’avevo creduto davvero al suo coraggio e credevo che al momento giusto avrebbe tagliato il cordone ombellicare. la vera anomalia non era lei, o Marcello Dell’Utri che consigliava e spingeva, ma Berlusconi che ha fatto manbassa di voti in sicilia per poi invece fare il lesder leghista.
c’avevo proprio creduto, la sicilia prima di tutto, diceva…..
solo ringraziare lo staff per non avere pubblicato il mio post,e non ditemi che ne arrivano tanti.
Bossi freme per tumulare Fini nell’urna elettorale!
Quello che doveva essere l’alleato di governo più temibile si è poi rivelato il più affidabile! Il leader del Carroccio rompe gli induci ed imprime una accelerazione al dibattito politico agostano: “Occorre tornare alle urne per uscire da questa palude politica”. Umberto Bossi non ha dubbi “Sia la sinistra sia il presidente della Camera, Gianfranco Fini, hanno paura di tornare al più presto alle urne ma questa, molto probabilmente, è l’unica strada da percorrere”. Il colpo d’ala è venuto nella serata di ieri sul palco di Alassio dove si stava per eleggere Miss Padania. “Non è possibile che Berlusconi debba ogni volta chiedere la fiducia; per uscire da questa palude l’unica soluzione è quella di tornare alle votazioni”. Quella di Bossi è sembrata essere anche un’accelerazione rispetto alle indicazioni che, lo stesso Berlusconi avrebbe dato in queste ultime ore ai suoi. Questo il ragionamento del premier: la miglior cosa è attendere alla finestra che Fini si faccia fuori da solo, perchè la battaglia sulla legalità, innalzata come vessillo dall’ex leader di An, non è detto che non gli si ritorcerà contro e non è nemmeno escluso che la vicenda monegasca non possa riservare nuove e ulteriori sorprese. Intanto andare avanti con l’azione di governo, rivendicando il tanto di buono che si è fatto, mentre si lavora ai punti programmatici che dovranno essere il perno della seconda parte della legislatura. Una posizione, questa, che stride con l’ultimo editoriale di Famiglia Cristiana, che anche oggi parla di un “disgusto” dell’opinione pubblica nei confronti di una classe politica sempre più staccata dai problemi reali del paese. Lo stesso disgusto provato dalla genteperbene davantialle continue vicende di preti pedofili e coinvolti negli scandali dell’economia e della politica mondiale. E’ ora, dice il settimanale dei paolini, di una nuova classe di giovani politici cattolici. E, aggiungiamo noi, di una nuova classe clericale più pastorale e meno capitalistica!
Adesso, levando ogni polemica sterile, ma perché mai oggi un siciliano dovrebbe fare il tifo per Berlusconi, sventolare bandierine, e soprattutto perché mai dovrebbe votarlo?
Hai consegnato l’Italia ai nostri carnefici della Lega Nord? Beccati le conseguenze. Se ci fossero ancora i collegi questa volta prenderesti 0 a 61, altro che storie!
La Sicilia deve mandare a casa Berlusconi, per sempre. Può farlo. Questi in questi 2 anni ci hanno dato solo un assaggino di quello che hanno pensato per noi. Se vincono prepariamoci alla “soluzione finale”.
Ma perché ci dobbiamo preparare da soli questo inchiappettamento?
Siamo buoni On., non fessi.
C’e’ chi confonde l’educazione con la sudditanza solo perche’ non e’ delle nostre parti alzare il dito medio o invocare la guerra civile con i fucili.
Con tutti ma non con chi e’ alletao della Lega e si fa comandare da questa nel folle piano di dividere l’Italia, decidendo che il sud deve penare.
Questo non e’ tradire il programma elettorale? Questo non e’ tradire gli elettori (del sud) italiani che lo hanno votato?
O forse gia’ allora quando si parlava di federalismo si intendeva quello indicibile (ed inquantificabile) della lega?
Risponda Berlusconi a queste domande e parli come intuisco sappia fare anche lui, quando l’odio non e’ ancora stato vinto dall’amore.
Non mandi solo gli altri a dirci, cialtroni, ladri, immorali ecc ecc…
Silvio silvio silvio ….
DUCE DUCE DUCE…
GLADIO…GLADIO…GLADIO…
Sicilia…Sicilia…Sicilia…
Onorevole, lo tagli questo cordone ombellicale…
“La scelta e l’esperienza del Pdl-Sicilia è un’esperienza straordinaria perchè rappresenta il segnale tangibile del coraggio di alcuni dirigenti, di privilegiare il territorio e non sottostare ai diktat romani”.
“Non siamo più disponibili ad accettare che le sorti del nostro territorio vengano determinate ad Arcore in riunioni ristrette che assomigliano più a consigli d’amministrazione”.
certo che i toni usati da berlusconi ricordano tanto un certo Benito. Se oggi si va al voto con l’attuale quadro politico, una vittoria di Berlusconi e Bossi, significherebbe scassare il paese tutto a vantaggio del Nord. Io capisco la difficoltà umana e politica di Miccichè, ma il 24 maggio dell’Anno scorso è stato lui a dire ai tanti che eravamo lì a cominciare la campagna elettorale per Cimino, che per quanto Berlusconi significava tutto per la sua vita, la Sicilia valeva ancor di più. Non usare la chetichella estiva per sperare che ci si dimentichi di ciò. Oggi Berlusconi rappresenta una scelta contro il SUD e la sicilia in particolare tranne che per alcuni comodamente seduti e lealisti. Credo che Fini, oggi alcentro di una vergognosissima e indegna gogna mediatica ordita da due cosacce quali Feltri e belpietro, molto peggiori di Ezio Mauro, se farà proprie le ragioni del Sud, i siciliani avranno per chi votare e perchi fare ilporta a porta. Lo dico con dispiacere perchè il partito del sud, doveva e poteva essere la chiave di volta perla nostra terra. Ora siamo alla resa dei conti e delle scelte definitive. Su quel progetto avresti trovato parecchio consenso, un tornare indietro significherà perdita di consenso oltre al fatto che i tuoi amici/nemici non aspettano che quel momento per scassarti e distruggerti, E francamente vederti fiero pasto di Schifani e Alfano è quanto di peggio possa vedersi.
Forse non ci sarà più bisogno di organizzare alcun “porta a porta” o montare gazebi.
Sembra che il cavaliere stia scendendo a più miti consigli e intenda rivedere la sua strategia di vendetta nei confronti di Fini.
Soprattutto ora che gli avversari sembrano intenzionati a svelare certi altarini…
Evviva la società del “magna-magna”!
certo che i toni usati da berlusconi ricordano tanto un certo Benito. Se oggi si va al voto con l’attuale quadro politico, una vittoria di Berlusconi e Bossi, significherebbe spaccare il paese tutto a vantaggio del Nord. Io capisco la difficoltà umana e politica di Miccichè, ma a maggio dell’Anno scorso è stato lui a dire ai tanti che eravamo lì a cominciare la campagna elettorale per Cimino, che per quanto Berlusconi significava tutto per la sua vita, la Sicilia valeva ancor di più. Non usare quindi la chetichella estiva per sperare che ci si dimentichi di ciò. Oggi Berlusconi rappresenta una scelta contro il SUD e la Sicilia in particolare tranne che per alcuni comodamente seduti e lealisti. Credo che Fini, oggi al centro di una vergognosissima e indegna gogna mediatica ordita da due cosacce quali Feltri e Belpietro, molto peggiori di Ezio Mauro, se farà proprie le ragioni del Sud, i siciliani avranno per chi votare e per chi fare il porta a porta. Lo dico con dispiacere perchè il partito del sud, doveva e poteva essere la chiave di volta per la nostra terra. Ora siamo alla resa dei conti e delle scelte definitive. Su quel progetto avresti trovato parecchio consenso, un tornare indietro significherà perdita di consenso oltre al fatto che i tuoi amici/nemici non aspettano che quel momento per scassarti e distruggerti, E francamente vederti fiero pasto di Schifani e Alfano è quanto di peggio possa vedersi.
Miccichè, a Berlusconi non ci crede più nessuno, spero lo capisca…e il consenso che gli è rimasto è frutto della sua accurata gestione del potere. Non si faccia fregare…non ci deluda.
Gent.le Presidente FINI, le ho rivolto più di una volta mie osservazioni rispetto a quanto succede in Italia in questo triste frangente,…..aspetto con fiducia una sua parola,un suo commento alle mie esternazioni.
Presidente, oggi più che mai mi vergogno di questa politica oligarchica di un governo sempre più seccessionista e schiavo dell Lega e, di quelle tre regioni che rappresenta: il piemonte, la lombardia e purtroppo il veneto. Ma in queste regioni non ci sono solo cittadini leghisti convinti , ma anche persone che hanno votato per questi signori per il solo motivo che altra alternativa non vi era. Io mi pregio, e ne sono fiero di non aver mai lontanemente pensato di dare il mio voto a questi disfattisti e seaparatisti……Bossi e Tremonti (Lei lo aveva già compreso in passato) se non fermati (ora più che mai, ovviamente politicamente), distruggeranno l’unità dell’ITALIA. Bossi dice che ha a disposizione due milioni di uomini e donne pronti a morire per la padania? ma il sig. Bossi (che è anche un ministro della Repubblica) forse si dimentica che l’esercito, la marina , i carabinieri , la polizia , la guradia di finanza, la forestale difende e protegge lo STATO italiano …quello che vorrebbe da sempre distuggere. Infine, vorrei dire al Sig. Bossi che anche lui ha fatto come tutti i politici passati e presenti: ha inserito la moglie nella gestione di alcuni affari della Lega, il figlio ( che non mi sembra un campione di idee) in politica, occupato le provincie (che dovevano essere destituite)e soprattutto (insieme con i suoi prodi guerrieri padani) mangiato con i soldi dello Stato italiano. La mia unica consolazione in tutto questo letamaio è nella consapevolezza che il popolo del sud è impegnato da troppo a tirare la carretta e sbarcare il lunario, per dar da magiare ai propri figli….mi chiedo …cosa accadrebbe se la corda troppo tesa si spezzasse e il popolo del sud (non i suoi corrotti politici passsati e presenti) si incazzasse veramente: forse non basterebbero i due milioni di padani per spazzare via una volta e per tutte questi razzisti anti italiani.
Infine , una parola per l’imprenditore Silvio Berlusconi: quando è sceso in politica ho creduto il Lei..ho votato F.Italia e condiviso molte delle sue idee….ma da quando si è accasato con la Lega non ho più dato il voto nè a Lei nè a Lei presidente FINI…pensi io di destra ho votato per il PD pur di non dare il mio contributo allo sviluppo della lega….ma ovviamente non è sevito a nulla . Ora vedo una nuova luce, uno spiraglio e una speranza: non demorda….si allei con Casini , Rutelli e inviti Montezemolo a scendere in politica…create insieme una vera alternativa a chi sa fara solo slogan …….a vantaggio della Lega seccessionista.
Luigi da Venezia
Ps. Presidente mi dia una risposta per favore!
Si soltanto l’adorabile SILVIO posso mi aperto sua porta,subito io venga a lui,non sono FINI,io sara fedele a mio sogno SILVIO senza problemi,io adoro ce uomo,suo viso d’amore,unico amore mio SILVIO,ma mi manca mio sogno SILVIO,SOPHIE
Un Parlamento di Gente come noi, non come loro!
Cari amici, oggi voglio fare qualche domanda a tutti voi che ci leggete. Di chi vi fidate? Della maggioranza o dell’opposizione? Chi dice la verità in questo Paese? Mi auguro per voi che abbiate una risposta. Perchè io non ce l’ho. No, non so più di chi fidarmi, a chi credere, a chi dare la mia fiducia. La maggioranza non esiste più? D’accordo, ne prendiamo atto. Allora chi è che deve governare? L’opposizione? Può darsi, se vince le elezioni. Quando ci saranno le elezioni? E, soprattutto, perchè si deve comunque e sempre andare di nuovo a votare per dare ancora una chance all’incopetenza e al malaffare di chi ci governa? Dobbiamo renderci conto che siamo un Paese completamente alla deriva, senza una guida valida e degna di questo nome, senza un governo che sappia veramente affrontare i problemi che abbiamo. Mi sto chiedendo se lo fanno apposta a mostrarsi così ‘deficenti’, in tutto quello che fanno, o se ci sono davvero. Insomma, ci fanno o ci sono? Se si potesse toccare con mano l’entità dei danni cusati dalle loro amministrazioni, toccheremmo un qualcosa di viscido, qualcosa di simile a melma e comunque di nauseabondo che qui non posso dire, ma che potete tranquillamente immaginare! Scuola, cultura, istruzione, ricerca, pubblica amministrazione, giustizia e sanità: ovunque si mettano le mani, si trova sporcizia, incopetenza e nessuna voglia di fare! Vi invito, inoltre, a riflettere bene, ma molto bene prima di mettere, quando sarà e se sarà, una croce sulla scheda elettorale. Facciamo in modo che, stavolta, la nostra croce, il nostro voto, abbia un senso, e che non sia affatto scontata. Smettiamola di farci prendere per i fondelli, perchè, se non riflettiamo, è sicuramente quello che faranno. Battiamoci innanzitutto per avere una legge elettorale ‘come si deve’, che i deputati li facciano scegliere a ‘noi’ e non ce li ripropinino ‘loro’. E soprattutto che a rappresentarci in Parlamento siano persone come ‘noi’. Persone che tutti i giorni prendono l’autobus per andare a lavorare, che pagano regolarmente le tasse, che campano solo di stipendio o di pensione, che hanno mille difficoltà per far studiare i figli, badare ai genitori anziani, pagare le bollette e farsi curare decentemente quando serve! Gente come ‘noi’ deve andare in Parlamento, non gente come ‘loro’!
Caro Silvio, molla baracca e burattini, goditi la vita!
Parecchi elettori del centrodestra oggi si domandano: Silvio Berlusconi ce la farà a reggere di fronte agli attacchi che gli piovono addosso dai giornali, dai partiti dell’opposizione e adesso pure dai suoi? Sarà capace anche stavolta di superare la bufera? Quali sono le armi che gli restano per difendersi? Certamente la valanga di voti raccolti nelle ultime elezioni politiche. Certamente un carisma che nessun altro leader politico può vantare. Certamente la Costituzione: non sarebbe possibile obbligarlo a dimettersi per cedere il passo a un governucolo di tecnici o fondato su una maggioranza diversa da quella venuta fuori dalle urne. Se lui decidesse di gettare la spugna, si dovrebbe formare un altro governo di centrodestra oppure andare a nuove elezioni. Il premier da questo punto di vista si trova in una botte di ferro. Nessun complotto può abbatterlo. I poteri forti, i partiti e i giornali che gli sono ostili perdono il loro tempo. Possono avvelenare l’aria, inquinare i pozzi, scovare dieci, cento, mille ‘escort’ disposte a raccontare i festini erotici del Cavaliere! Ma non riusciranno mai mandarlo a casa! Berlusconi non mollerà mai il timone del comando e cercherà di andare avanti all’infinito. Tuttavia il futuro sembra nero e il Paese andare a carte quarantotto! Abbiamo un’infinità di problemi. Ma non siamo all’ecatombe. Il momento è certamente difficile, ma non insormontabile. Però gli italiani, tutti, di centrodestra e di centrosinistra, per poter superare la difficile congiuntura politico-economica che il Paese sta vivendo, dovranno poter contare su un governo all’altezza della situazione. Fondato su una solida maggioranza e soprattutto guidato da un premier in grado di muoversi come un comandante in capo ad una nave che ancora non è completamente affondata! Un timoniere capace di esercitare con mano salda tutti i poteri che la Costituzione gli conferisce. Dotato di un’autorità indiscutibile, anche sotto il profilo morale. Tanto forte da essere il faro di un Paese disorientato, impaurito, pronto a sbandarsi quando l’orizzonte si fa cupo. Ma Berlusconi è ancora in grado di essere questa guida, questo comandante, questo faro? La sensazione è che il Cavaliere sia arrivato al capolinea. La valanga di infamie che lo ha travolto è davvero copiosa e come diceva nel suo articolo l’attenta M.P. Caporuscio, i maggiori problemi gli vengono proprio dai “suoi” fedelissimi e dai suoi ex-non-ex alleati! Senza star li a dibattere se la colpa sia di Berlusconi o di chi guida da mesi la campagna contro di lui, una cosa però è certa: si può essere travolti da un Tir che t’investe, ma è pur vero che tu non hai fatto proprio nulla per evitarlo! E che, dopo la ‘botta’, non sei più quello di prima! Questo è oggi il nostro premier. Un uomo tramortito! Il fuoco nemico lo ha colpito con violenza e i finiani a tradimento. Berlusconi è alle corde, stordito, come un pugile che ha preso un sacco di botte. Ha sì evitato il colpo del Knock-Out, ma al prossimo soffio di vento cadrà rovinosamente al tappeto! Questa è l’ultima opportunità che la storia politica di questo Paese gli offre: preparare il passaggio del testimone! Non ha mai voluto scegliersi un delfino, un successore. Vittima anche lui del “complesso dei migliori”! Non ha saputo, né voluto costruire una classe dirigente del suo partito-impresa, un vice-leader in grado di prendere il suo posto. Un errore pesante, dovuto alla convinzione di essere l’unico grande della politica italiana: invincibile e immortale! Insomma, il Cavaliere farebbe un bel gesto nel lasciare Palazzo Chigi di sua volontà. Sarebbe un’uscita di scena che gli restituirebbe parte di quell’onore perduto dietro alle canzonette di Apicella e alle puttanelle dei suoi adulatori! Senza aspettare le calende greche: adesso, subito! Caro Silvio, molla baracca e burattini! Goditi la vita! Soltanto così non distruggerai il Paese, te stesso e il tuo partito, obbligando i milioni di elettori che t’hanno votato a pentirsi di averlo fatto!