
Mi dispiace per quello che è successo! Sono convinto che probabilmente le tifoserie abbiano influito più degli allenatori, ma ormai il rapporto tra i due fondatori del Pdl era insanabile. Forse il tempo aiuterà a rimettere ordine. Il popolo del Centrodestra è comunque complessivamente dispiaciuto.
Ha ragione Berlusconi, quando dice che tutto è nato in Sicilia, perchè la Sicilia è stata la prima regione, nel tempo seguita da altre, in cui è emerso un malessere all’interno del partito.
La causa è sempre la stessa: l’inadeguatezza della classe dirigente scelta per guidare il partito. Non è difficile capire perché il Presidente Lombardo mantenga il dialogo con il PdL di Berlusconi e Miccichè e non con quello di Castiglione, Leontini o Cascio.
A proposito di Cascio e delle sue stupide esternazioni: vorrei ricordare che la resa si chiede a chi ha perso e quindi rimando al mittente le offerte.
Ad ogni modo, io ritengo che questo sia un momento in cui la politica deve riscoprire la serenità del dibattito, per continuare a lavorare nell’interesse della collettività, a Roma come in Sicilia. E serenità del dibattito vuol dire dichiarazioni intelligenti e ragionamenti seri; non fiato che esce dalla bocca di chi gioca a rompere o di chi non ha capito bene come stanno le cose oppure di chi crede che 15 giorni di gloria giornalistica, ottenuta a suon di post e agenzie sensazionalistiche, lo possano riascattare da anni di anonimato da seconda fila.
Serenità del dibattito vuol dire dialettica costruttiva, vuol dire ricerca di equilibri che possano garantire la tenuta democratica delle nostre istituzioni, vuol dire parole responsabili di uomini e donne responsabili.
Questo vale per tutti, anche per i finiani, che qui, in Sicilia, condividono con noi l’esperienza di governo. E’ evidente che le nostre posizioni sono diverse: loro stanno con Fini, noi stiamo con Berlusconi. Tuttavia, questo non ingenera in me alcun sentimento di contrasto verso chi, comunque, ha fatto una scelta di lealtà politica.
Questo è il momento in cui ogni scelta può essere quella definitiva. Io scelgo in modo inequivocabile di stare insieme a chi, con lealtà, fiducia e intelligenza, intende portare avanti veri processi di riforma e modernizzazione della propria terra. In Italia è Berlusconi!
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10.
Il Partito del Sud è a portata di mano!!Parliamoci chiaro!!Anche tra i più inguaribili berlusconiani c’è stato chi sommessamente si è permesso di dire a Silvio di avere sbagliato i conti..Fini i numeri ce li ha!eh come!Non solo in parlamento ma anche tra i gruppi dirigenti locali,soprattutto nel Sud!Incassata la fiducia sulla manovra e messi al sicuro i conti e la stabilità finanziaria del paese,al Parlamento si vivrà alla giornata!!La caduta del governo da settembre in poi sarà dietro l’angolo,persino i giornali di proprietà del Presidente del Consiglio giurano di un Silvio più che mai convinto della bontà e convenienza(per chi mi chiedo?!) di elezioni anticipate!!Quindi On. Miccichè credo sia arrivato il tempo di diventare grandi,di lasciare la casa del padre per iniziare una propria strada e una propria storia..per farsi una propria famiglia!!E quella famiglia si chiama Partito del Sud!!Stando agli stati d’animo e alle fibrillazioni che smuovono,da Napoli in giù,le genti del Sud la sensazione è che ormai si sia arrivati al limite della umana pazienza!!Siamo stanchi Onorevole di questo teatrino tutto italico della politica nostrana!!Siamo stanchi del cesarismo,del centralismo democratico di stampo cinese imperante in tutti i partiti italici!Che al centro delle decisioni possano tornare ad assumere un ruolo preminente i semplici cittadini,la c.d base!Iniziando proprio dalla situazione siciliana..sarà un utopia ma sarebbe romantico assistere ad una convocazione di tutti i dirigenti del PDL SICILIA da ogni parte dell’isola ma soprattutto di tutti i simpatizzanti e sostenitori di Miccichè per decidere autonomamente le sorti non solo di una idea,di un movimento ma di una intera regione!
Miccichè rimandare a Cascio “la resa” è geniale!!!!
Grazie a lei il pdl è comunque stato al governo siciliano fino ad oggi, mentre i furbacchioni che lo consegnarono nelle mani di Lombardo, sono poi rimasti a guardare all’opposizione dimostrando segni di totale schizzofrenia. Lei è un grande, e adesso dica a Berlusconi di darle la meritata candidatura alla presidenza, tutti noi non aspettiamo altro!
Io resto, come sempre, con Berlusconi e Micciche’! PUNTO!
Miii pure noi…! Cu micciche’ e silviu!
Da sempre e per sempre con Miccichè
Bravo Presidente, ancora una volta dimostri da che parte stanno i veri leali! La gratitudine verso Berlusconi e’ un atto dovuto di milioni di italiani. L’importante e’ conservare sempre lo spirito sicilianista che Ti ha sempre contraddistinto. Buon lavoro, Michele
[...] insieme hanno formato il Pdl Sicilia e insieme appoggiano il governo Lombardo, prende le distanze e scrive sul suo blog: “E’ il momento in cui ogni scelta può essere quella definitiva. Io scelgo in modo [...]
per domenico:
ma che bei commenti.. adesso il caro on. miccichè è diventato l’uomo sano del pdl, colui che ci potrà condurre alla vittoria, alla svolta..
si onorevole, da oggi smettila di andare a piangere da papà berlusconi e inizia a camminare da solo, con i tuoi fratellini finiani, con quelli del mpa, che sono andati al governo con i voti del vero pdl (lealista), con chi uscirà dal pd (perchè li non si riesce + a mangiare).. adesso è l’ora di alzarsi dalla tavola, uscire dalla casa (delle libertà) e andarsi a sedere in un’altra tavola x chiedere anche lì da mangiare.. perchè signori, dobbiamo mangiare no, guarda quanti seguaci ha l’onorevole tutti con la bocca aperta che attendono la mollichina.. è giusto dargli da mangiare, è giusto non avere completamente ideali o progetti politici, ma guardare semplicemente dove la pagnotta sembrerebbe + grande.. va bene così..andate avanti..
(Adnkronos) – ‘Vorrei domandare a Micciche’ come sia possibile invitare la politica a riscoprire la serenita’ del dibattito quando contestualmente egli accusa di stupidita’ chi, come me, si e’ limitato ad esprimere democraticamente una valutazione politica e non personale’. Cosi’ il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio, replica a Gianfranco Micciche’, che sul suo blog scrive: ‘A proposito di Cascio e delle sue stupide esternazioni: vorrei ricordare che la resa si chiede a chi ha perso e quindi rimando al mittente le offerte”.
“Se la reazione di Micciche’ – aggiunge Cascio – a chi la pensa diversamente da lui e’ questa, penso sia quantomeno di buon gusto che egli cominci a fare la lezione sulla serenita’ del dibattito e sulla dialettica costruttiva partendo da se stesso’.
ANSA) – PALERMO, 31 LUG – ‘Cascio pecca di orgoglio e presunzione: si rassegni e non cambi le carte in tavola. Dati elettorali alla mano, la componente del Pdl che si riconosce nelle posizioni del sottosegretario Micciche’, al contrario di come vorrebbe far credere l’ ortodosso Cascio, ha mietuto successi in ogni provincia della Sicilia. In alcuni casi ha addirittura doppiato il Pdl ortodosso. Altro che sconfitta, altro che resa a condizioni accettabili’. Lo afferma il parlamentare regionale del Pdl-Sicilia Franco Mineo.
‘Tutti – aggiunge Mineo – hanno ormai compreso che Cascio, abdicando al ruolo superpartes che dovrebbe mantenere anche e soprattutto nelle valutazioni politiche, si atteggia da capo corrente, peccato che sono e saranno sempre gli altri a decidere per lui’. (ANSA).
E vai coi berlusconessssss
“Lezioni per lezioni, Cascio impari innanzitutto a fare analisi politica, così potrà rendersi conto di quanto è stupida la sua valutazione, che appunto perché stupida, non può essere considerata politica, ma personale”. Lo afferma Eusebio Dalì, responsabili comunicazione internet di Gianfranco Miccichè, replicando alle parole del Presidente dell’Ars Francesco Cascio.
Quindi… il governo nazionale guidato da Berlusconi e’ al seguito della Lega che ha come primario ed ultimo obbiettivo sottrarre energie e soldi al sud per riempire il deretano del nord. Ma noi stiamo con Silvio. Perche’?
Boh! Siamo amici!
Siamo con la …. fino al naso, abbiamo creduto in un partito del sud che altro non era che il contentino per i poveri imbecilli irascibili del sud, ma noi ancora andiamo avanti… con chi e’ comandato ed al seguito della lega.. ma noi andiamo avanti perche’? Boh!
I misteri della vita…
comprendo il tuo stare con Berlusconi, e non è certo sorprendente quanto dichiari, ma Berlusconi quanto sta con la Sicilia? alle trame nordiste del duo delle meraviglie Tremonti Bossi, a giorni potrebbe aggiungersi Paolo Romani allo sviluppo economico, che se fa per la Sicilia quello che ha fatto con le telecomunicazioni mettendo all’ultimo posto per il completamento della piattaforma digitale, quali riforme e quale giustizia sociale ci saranno mai per la nostra terra? Bossi stasera minaccia la discesa di 20 milioni di uomini in difesa della padania, non che ne abbia paura, ma almeno un “parrapicca” Berlusconi potrebbe regalarglielo. In politica cambiali in bianco non se ne firmano, ci vogliono fatti. Ilministro allo sviluppo economico Berlusconi ha in mano la possibilità di dare un segnale alla Sicilia: firmi gli APQ sui FAS riguardo cantieri scuola e interventi forestali,resta sempre poca cosa ma sarebbe un segnale,se poi non lo fa non consentendo a 60000 persone di lavorare, poi i voti se li viene a cercare lui se ne troverà. qui non si tratta di clientele ma di dare la possibilità con piccoli interventi la vivibilità dei nostri cittadini, fossero anche e solo marciapiedi, così come gli interventi nel demanio forestale anche in termini di conservazione rispetto agli incendi che ogni anno distruggono ettari e ettari di boschi. Se non si è capaci neanche di queste piccole cose, ma a che serve stare con Berlusconi?
@enzo c
Le opinioni politiche non si discutono ma non si parla di questioni che non si conoscono. si deve studiare e leggere prim di fare affermazioni prive di fondamento. Il passaggio al digitale terrestre della Sicilia fissato per il secondo semestre del 2012 rappresenta solo una fortuna per le televisioni locali. Romani ha espresso la volontà di anticipare al 2011 ma ti posso dire con certezza che non sarebbe una conquista per i siciliani. Nelle regioni dove il passaggio e’ avvenuto, come sardegna, Piemonte ecc. ci sono gravi problemi di ricezione e di numerazione dei canali che stanno producendo danni economici per la raccolta pubblicitaria. Caro Enzo mi raccomando studia!
Per quanto riguarda il Fas e gli Apq non e’ certo colpa di Berlusconi ma dei politici Siciliani che sanno solo litigare avendo una rappresentanza parlamentare e di governo che la Lega si sogna.
La verità e’ che siamo degli incapaci senza coglioni
Parlo esclusivamente da meridionalista: mai con Fini! Lui, casini, rutelli, montezemolo, tutta questa truppa da grande centro sono i primi nemici del Sud. E’ gente che è sempre stata centralista, contraria alle secessioni, devota alle balle dell’unità d’italia e delle riforme federaliste. Preferisco berlusconi e bossi che sono più coerenti e quantomeno, se ci devi litigare, sai come affrontarli. Mi spiace che lombardo e la poli bortone stiano cedendo alle lusinghe di Fini, mi auguro che Miccichè e Noi Sud si uniscano per creare un grande partito meridionalista, secessionista, aperto ad alleanze con Lega e PdL.
Mah!
REMEMBER
“Lui ha un partito,tu no”
Siamo nel periodo delle correnti e delle fondazioni.
Approfittiamone.
Con quelli(ortodossi) il discorso è chiuso.
Fare dichiarazioni è inutile e non è costruttivo,serve soltanto a fare curtigghiu .
ROMPERE CON IL CENTRALISMO DEMOCRATICO ALLA CINESE.
Se i Finiani in Sicilia sono fedeli al programma ,ben restino come alleati.Ki se ne frega se a Roma hanno rotto con la dittatura di CESARE.Kazzi loro.
Non facciamo come l’UdC siciliano,che prende ordini da Casini,da quando “vasa vasa” è ammonito.
NOI SIAMO LIBERI
Ki si fa prendere per mano , non è libero.
Ki sceglie di dare la mano è libero.
Personalmente,CESARE mi ha tolto davanti i cog…ni , Bertinotti e compagni.Io restero’ per sempre grato.
Se adesso è in difficolta ,lo deve al troppo AMORE ed al Suo alto senso dell’amicizia.
Se tanti programmi non sono andati avanti,è perchè al seguito ha degli incapaci ed affaristi.
Se la Sicilia,granaio di voti,non ha avuto quello che merita,la colpa è dei politici siciliani,leccaculo che pensano esclusivamente di curare il propio orticello.
Conclusione :
Un movimento solo siciliano vicino alle linee guida di Silvio BERLUSCONI.
@gigi sul digitale la mia voleva essere una provocazione circa il nostro essere ultimi e so bene che non è questo gran guadagno per le cose che dici,e che comunque si è prossimi alla nomina di un ministro anch’egli del nord e gradito a Bossi. su APQ e FAS, se mi consenti dal momento che su un paio di essi ci ho lavorato ti assicuro che sono sul tavolo del Ministero in attesa che gli uffici dopo che sono stati lungamente concordati con gli stessi, abbiano ad esprimersi e a procedere alla firma. Certo se poi vi sono delle resistenze imposte non si sa bene da chi, ma non ci vuole molto ad immaginarlo, a maggior ragione Berlusconi nq di ministro ad interim, potrebbe dare una forte accellerata a tutto. Poi che siamo in presenza di scoglionati, può apparire ormai un luogo comune ma purtroppo è una sacrosanta verità, avvolarata dalla benedizone dei vescovi italiani con la loro dichiarazione di ieri.
E se domani
E sottolineo se
E se domani,Miccichè presidente della Regione e Granata presidente dell’Ars,si verificasse un caso simile a quello romano.?
Questione di feeling
Ma state zitti! Soprattutto tu Santino,che non si capisce da che parte stai e pontifichi,pontifichi,pontifichi
Ma se Cascio oggi ” pontifica ” è grazie a te che lo hai fatto ” uomo ” .
Un post che esprime un chiaro percorso. Il giusto indirizzo di chi deve rappresentare la politica italiana, e certamente quella che, dell’Italia, sta a cuore con gli interessi di sviluppo per la nostra amata e bella isola del Mediterraneo: appunto la Sicilia. Le divisioni politiche di questi ultimi tre anni, hanno soltanto danneggiato ed interrotto il percorso di crescita che sta nei principi d’indirizzo economico propri dell’obiettivo 1 in cui – noi – siciliani siamo allocati come regione politico-economica d’Europa. E tali politiche sono state rallentate, immobilizzate da una politica e da alcuni politici che, qui in Sicilia, hanno preferito alla democratica e liberale dialettica politica interna, prima, a Forza Italia e, poi, al neo nato PdL, lo scontro faidistico di chi vuole soppiantare l’ex amico (padre-amico) con i sui fedelissimi. Una scelta che ha visto spendere tutte le energie di chi avrebbe dovuto metterci più responsabilità, per effetto dei ruoli istituzionali e di governo ricoperti a tutti i livelli, piuttosto che pensare che avere un unico obiettivo: abbattere irrevelsibilmente, in maniera drastica e fatale Gianfranco Miccichè. Così, purtroppo per “Loro”, non è stato e, pian piano, partendo dal rispetto dei patti elettorali assunti per sostenere il governo di Raffaele Lombardo fin dal marzo 2008, Miccichè ed i suoi uomini più fedeli hanno ricostruito un percorso ed una dimensione politica che – oggi – ha un grande senso politico: l’equilibrio e lo sviluppo della politica siciliana (ma anche dell’intero Paese) partendo dalle riforme, praticando un percorso di lealtà e di forte e quotidiano impegno.
E appunto, Gianfranco Miccichè, con i fedelissimi uomini hanno iniziato a tessere materia, sostanza, equilibrio e credibilità verso la gente, verso l’elettorato siciliano. Uomini che vanno apprezzati al cospetto dello scenario politico locale e nazionale e che meritano alte citazioni: Pippo Fallica, Michele Cimino, Titti Bufardeci, Stefania Prestigiacomo, Giulia Adamo, Dore Misuraca ed una serie di colonne di uomini delle istituzioni che, partendo dai deputati regionali siciliani ha visto l’impegno negli Enti locali siciliani, nella gente comune – anche – come me.
Adesso, e lo troviamo tracciato in questo post di Miccichè -
il percorso è chiaro al punto tale che nello stesso potremmo intravedere le tracce di un manifesto politico.
Per la crescita e lo sviluppo della Sicilia, partendo dal dialogo moderato e democratico, auspicando di riformare – attraverso nuove e più snelle leggi di riforma – la nostra amata terra siciliana, ma con e Silvio Berlusconi nell’intero Paese.
E’ chiaro, che necessita abbassare i toni; necessita che ognuno si accontenti di quello che gìà ha, e lasci all’amico di partito o coalizione la possibilità di potere esprimere le proprie ragioni, i propri valori.
Poi, ritengo che lo spazio ci sia per tutti.
Sempre che si pensi al bene della Sicilia e della tenuta di Governo nazionale.
Chiaramente, stringendosi la mano.
Io, la penso come Gianfranco Miccichè e chiaramente come chi senza soggettivi interessi è stato spinto a seguirlo in ogni sua scelta politica.
A me non interessa la ditriba tra chi si dichiara amico di Berlusconi e quelli che invece si dichiarano amici di Fini…
Io personalmente decido di stare con chi ha un programma serio di riforma culturale della politica in Sicila.
Sto con chi ha in mente di formare un partito che FINALMENTE si adoperi per tutelare, rinnovare la nostra terra.
Sto con chi ha a cuore la Sicilia e il Sud tutto.
Io sto coi Siciliani.
Credo nella formazione di un nuovo organismo politico prettamente territoriale, stile Lega, che sia capace di lottare per noi.
Dovranno essere gli altri, Berlusconiani o Finiani, a dover scegliere se essere nostri amici/alleati o oppositori al nostro progetto di riforma.
Le vicende degli ultimi giorni sono per noi terreno fertile sul quale costruire le fondamenta di questo sogno.
Miccichè ha il diritto/ dovere di far fare il GRANDE SALTO ALLA SICILIA.
Tutto il resto non mi interessa.
Avrei dovuto ricambiare affetto con affetto, ma la mia natura mutevole non l’ha consentito o l’ha permesso solo in parte. Ho cercato l’assoluzione a questa colpa inconfessabile macchiandomi di colpe confessabili per potere chiedere il perdono. Ma questo intrigo dell’anima mi ha lasciato in mezzo al guado: mi sono ribellato senza ribellarmi, sono sceso in guerra senza impugnare le armi, ho sfoderato la lama senza duellare, ho annunciato la rivoluzione senza farla, ho stretto amicizie senza volere amici, e combattuto nemici che non conoscevo.
Ho amato Cesare, odiandolo, e l’ho odiato, amandolo, come ogni figlio ama e odia il padre. La mia natura mi ha fatto credere di avversarlo, e a causa di ciò ho perso la sua fiducia per un tratto della mia vita;
Dalla lettera di Gianfranco Miccichè a Quinto Cicerone
La natura mutevole è indice di liberta’,non di tradimento.
Chi è di parte ad ogni costo …è il primo a tradire.
Condivido in pieno il pensiero di Fabio perchè è quello che penso ed è quello che mi stà a cuore maggiormente ,cioè il futuro della Sicilia e di noi siciliani ,per quanto riguarda poi la spaccatura tra noi leali ribelli e il resto del pdl ,mi pongo da tempo questa domanda e di conseguenza la rigiro a voi ,ma berlusconi che dice sempre di non volere queste correnti ma ci siamo chiesti come mai effettivamente non è mai intervenuto in maniera costruttiva sulla spaccatura del pdl in sicilia?Ma Berlusconi effettivamente stà con Miccichè ? Io la risposta c’è lo e voi? Un saluto al nostro Gianfranco chiaramente Micciche
vedo che oggi i lecchini aumentano
E’ chiaro che Berlusconi sta con Miccichè altrimenti lo caccerebbe dal governo. Ma è altrettanto chiaro che vi sono altri siciliani che hanno idee diverse (Alfano e Schifani). Personalmente apprezzo molto l’impegno di Miccichè per la Sicilia perchè se c’è ancora un governo regionale che cammina lo si deve a lui. Ora bisogna pensare a costruire valorizzando le grandi risorse umane disponibili.
Con la rottura Fini Berlusconi non vi è dubbio sull’ arrivo di una forte aria di ambiquità che va ad incrementare l’ ambiquità che rappresentavano Miccichè e Lombardo in Sicilia.
In Sicilia si governa sul mancato rispetto del programma e della coalizione elettorale.
Presto accadrà in Italia la stessa cosa.
La politica del governo siciliano ha portato evidentemnte la chiusura probabile della FIAT a Termini IMERESE ed il rischio di mandare a casa i precari impegnati nella regione siciliana e negli enti locali con contratti a tempo determinato e senza contratto attualmente.
Il clima che istiga ad una mera rivoluzione sopratutto nei confronti di Lombardo, auspico porti una forte riflessione di Lombardo e Miccichè responsabili ovviamente della prima frattura del centro destra siciliano e nazionale, per il bene dei siciliani e degli italiani che hanno creduto nel centro destra.
In Sicilia nel partito esiste una figura che abbia la predisposizione a metter pace tra le correnti? Non ne trovo nemmeno uno!!! Tutti a voler rompere, sperando che alla fine intervenga berlusconi a far finire le guerre intestine!!! Ma questa e’ classe dirigente? Chi spera che sia sempre il Capo a risolvere il problema non e’ espressione di classe dirigente!!!! Fossi in Silvio manderei tutti a casa!!!
@enzo c.
Scusami per il tono un pò polemico ma sono veramente incazzato…..Gianfranco è un grande ma le persone che lo rappresentano nelle istituzioni sono per la maggior parte dei coglionatori….Berlusconi non firma perchè nessuno gli chiede di farlo….ricordati la Palermo-Messina…con la volontà e le risorse umane adeguate si può realizzare tutto….governiamo a tutti i livelli: nazionale, regionale, provinciale, comunale, circoscrizionale e in tutti gli enti possibili e immaginabili…..ci manca Marte e Saturno. Risultati penosi…se fossi Berlusconi chiamerei tutti i siciliani e li manderei a fare in culo.
Veramente, dovrebbero essere i siciliani a mandare a fare in c..o Berlusconi e i suoi compari….
anche noi con silvio e gianfranco
I dati Istat sulla ricchezza del paese pubblicati in questi
giorni,dimostrano come la forbice tra Nord e Sud continui ad allargarsi come non mai.Qualunque scenario politico si verifichera’ a livello nazionale,l’esigenza di una forza politica autenticamente votata al progresso e allo sviluppo
del Sud diventa ogni giorno piu’ forte.Spero che l’On.Micciche’ continui l’azione intrapresa con il PDL Sicilia
percdhe’ in caso contrario Bossi e Tremonti ci fanno neri!
A noi Siciliani interessano personalità politiche (o altro) che abbiano a cuore il bene della Sicilia (l’On.le Miccichè è uno di questi. Dopo lo strappo tra Berlusconi e Fini, continua a sottolineare il fare politica per il bene della Sua/Nostra terra), quindi come diceva qualcuno (vedi Fabio Cileno) tutto il resto non ci dovrebbe interessare. Io (non so il perchè, ma) non avevo dubbi sul fatto che lo strappo dei due coofondatori del pdl poteva intaccare il rapporto (Miccichè-Berlusconi, visto che già in passato Miccichè aveva dimostrato il forte legame che c’è tra Lui e il Presidente Berlusconi) o fare cambiare direzione all’On.le Miccichè dopo l’anno trascorso di successi avuto con il pdl Sicilia (è agli occhi di tutti, anche se c’è qualcuno che vorrebbe far credere diversamente….vero (nel nostro ultimo caso) on.le Cascio….”cuttu, poi ognunu vidi chiddu ca vori vidiri”, (sempre in questo caso) noi vediamo vincitore/politico più capace nel fare politica nella nostra terra l’On.le Miccichè in questa diatriba tra i due pdl in Sicilia)….senza offesa on.le Cascio….
Au revoir e alla prossima
io sto con Miccichè!
Amo la Sicilia. La considero la più bella regione del mondo.
Credo abbia in comune con il resto del Sud un particolare deficit. Mancano mangers! nelle mie varie esperienze al Nord i manager vanno a caccia di lavoro, e ne fanno il pieno. Non guardano in faccia nessuno, e quando trovano il “tenero” ( soprattutto al Sud) si portano compiti e competenze al nord. Arricchendo se stessi e i dipendenti. Credo che al Sud ci sia un gran bisogno di affamati di LAVORO, privi di stampelle. La stampella dei micro-stipendi statali è quanto il Nord volentieri concede al Sud per mantenere uno stato di cose che vede il Sud “consumare” e il Nord “produrre”. Cambiare significa rinunciare alle stampelle, all’obolo di Stato, significa imparare a camminare con le proprie gambe. In una parola “farsi il culo” senza scorciatoie che assomigliano molto alla corda che ti impicca. Forza On.Miccichè.
oggi compio 30 anni…
più di metà della mia vita in questa squadra…
FORZA ITALIA….PDL…. i partiti sono fatti di uomini e donne… qualsiasi siano i nomi che si scelgano per condividerne gli obiettivi!!!
oggi come ieri…
fiducia e stima a quegli uomini che ammiro e stimo da anni…
fiducia a Gianfranco Miccichè e Silvio Berlusconi.
io dato ke c’e tutto sto’ casino che poi non porta benessere al cittadino e di cui non c’e ne’ puo’ fregar una mazza di cascio misuraca e company,dico soltanto che se dovesse cadere il governo e si lascia questa legge elettorale fatta solo per i soliti che alla fine nn hann mai fatto nulla per la sicilia,io non votero’ piu’….voglio decideere io ki votare vogliamo le preferenzeeeee
Voglio dire:a noi piace molto anche Micciche’ ma essendo MPA diciamo a Lombardo di scegliere un segretario regionale con le palle e gli consigliamo Rossana Interlandi persona nobilissima e capace e sopratutto sempre disponibile. on. Micciche’,glielo ricordi questo nostro consiglio a Lombardo quando lo vede. Tanti auguri per tutto.
ANDATE UN PO’ A LEGGERE SU LIBERALVOX COSA PENSA PINO RAUTI DI GIANFRANCO FINI!
LE PREFERENZE NO:creano clientele
E il partito del Sud chi lo fa Berlusconi, Miccichè, i lealisti, i finiani o chi? Ma forse quell’idea sta tramontando insieme a tutte le nostre speranze.
Occhi puntati sulla zanzara,
Punture d’autore….
Grande zanzara
Cito il testo “Io scelgo in modo inequivocabile di stare insieme a chi, con lealtà, fiducia e intelligenza, intende portare avanti veri processi di riforma e modernizzazione della propria terra. In Italia è Berlusconi!”
Onorevole lei forse è miope e speriamo non presbite visto che dall Sicilia non vede bene Arcore e il suo “cavaliere” che leale non è visti i processi a suo carico. e non mi sembra dotato neanche di grande intelligenza considerato la mandria di incapaci/delinquenti a suo fianco. Bukowsky lo definirebbe un Furbo non di certo intelligente. che lei segua la linea berlusconiana testimonia la sua elevatura politica che se per metro usiamo quello del premier è messo a livelli molto bassi lol. saluti
Mi sa proprio che mercoledì prossimo a Roma il governo cadrà ! avete tirato troppo la corda, e la corda alla fine si è spezzata ! Complimenti per il risultato politico, davvero bravi. E in Sicilia sarà anche peggio. Presto nascerà il nuovo asse PD,MPA,UDC, Finiani. Fuori tutto il Pdl e partita chiusa!!!! a Roma e Palermo fuori da tutto, e noi ancora a giocare tra lealisti e pdellinisiciliani. Si è chiuso un ciclo ed in malo modo!!!! recitate il mea culpa!!
Ottima zanzarata
Fini si contraddice fino all’ultimo. E’ vero, la terza carica dello Stato, una volta eletta, non è più nella disponibilità né della maggioranza che l’ha espressa né del premier che l’ha sostenuta. Eppure lui, Fini, ha usato la sua carica istituzionale come una clava per cercare di abbattere il suo stesso partito e il (suo) premier. Ora, a bocce ferme, ciascuno penserà a leccarsi le ferite e a resettare la propria parte. Certo, Granata, avendoglielo già ordinato il suo capo, finirà di fermentare e troverà pace e riposo. Finalmente. Anche perché deve recuperare le forze. Perché, indipendentemente da quando avverrà, dalla prossima competizione elettorale, i voti, Fini ed i suoi, se li dovranno andare a cercare uno per uno. La pacchia è finita. Altro che vivere di rendita. Da adesso dovranno competere con quel satanasso di Berlusconi.
Meglio un Granata rompipalle che un Dell’Utri condannato anche in appello per mafia!!Manca solo la Cassazione che decide tra l’altro non sul merito ma solo di diritto
E basta co sta storia di Dell Utri, giustizialisti,manettari
Quali manettari..qui ci rimettiamo alla Costituzione!!!Un qualsiasi cittadino italiano è innocente fino all’esperimento dell’ultimo grado di giudizio..ossia fino alla Cassazione che non decide sul merito ma solo diritto,cioè si possono far valere solo errores in procedendo (vizi nello svolgimento cioè nell’applicazione di norme processuali) e errores in iudicando (vizi nell’applicazione di diritti sostanziali e nel percorrere l’iter logico che conduce a tale applicazione).
Tradotto:qualora la Cassazione dovesse ritenere legittimi i precedenti 2 giudizi il Sig. Dell’Utri sarà per la legge italianaun mafioso..ma fino ad allora lo stesso Dell’utri è a tutti gli effetti innocente!
La preferenza su Granata è solo questione di “gusto”.Molti preferiscono il Sig. Dell’Utri a Granata..purtroppo!
PDL: CASCIO “NON HO PARLATO RESA MICCICHE’, MIO PENSIERO TRAVISATO”
PALERMO (ITALPRESS) – “Il mio pensiero e’ stato mal interpretato.
Riferendomi a Micciche’ non ho mai parlato di resa. Mi dispiace che abbia estrapolato questa frase sul suo blog.”. A dirlo in una intervista all’emittente televisiva Tgs il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio, che torna cosi’ sulle parole pronunciate venerdi’ scorso in occasione della cerimonia del Ventaglio.
“Alla luce di quanto sta accadendo tra Fini e Berlusconi e della recente manifestazione di fedelta’ di Micciche’ al premier, credo sia il caso di trovare un modo per tornare insieme senza che ci sia nessun perdente – aggiunge Cascio -. Lo ribadisco: se vogliamo lavorare insieme c’e’ l’opportunita’ per farlo”.
(ITALPRESS).
abr/red 03-Ago-10 14:25
PDL: MINEO, SOLO CASCIO NON CAPIVA MICCICHE’ FEDELE A BERLUSCONI =
(AGI) – Palermo, 3 ago. – “Meglio tardi che mai. Smentire se stesso e tutti gli organi di informazione siciliani dopo tre giorni non e’ proprio un comportamento elegante, tuttavia apprezziamo il gesto, seppur tardivo, del Presidente dell’Ars”.
Lo afferma il parlamentare regionale del Pdl-Sicilia Franco Mineo, commentando l’intervista all’emittente televisiva Tgs nella quale il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio ha detto che in merito alla parole pronunciate venerdi’ scorso in occasione della cerimonia del Ventaglio il suo “pensiero e’ stato mal interpretato. Riferendomi a Micciche’ non ho mai parlato di resa”. Per Mineo “anche alla luce di quanto sta accadendo tra Fini e Berlusconi, a quanto pare solamente Francesco Cascio non aveva ancora compreso che la fedelta’ del sottosegretario Micciche’ al Presidente Berlusconi non e’ mai stata messa in discussione, eppure – aggiunge – i ’segnali premonitori’ c’erano stati ed anche molto evidenti: interviste, dichiarazioni, incontri con la gente, ma soprattutto – conclude Mineo – i suoi comportamenti politici sempre in linea con il pensiero e le decisioni assunte da Silvio Berlusconi”. (AGI) Rap 031553 AGO 10
Le stupidate di Cascio che sono innumerevoli e denotano la sua incapacità politica e umana sono dovute, ahitè, ad un tuo errore di valutazione sulla persona. Oggi l’ars è indegnamente rappresentata da quest’uomo affetto da nanismo politico solo perchè nel passato tu l’hai garantito. Ma chiunque può sbagliare, l’importante è riconoscere i propri errori.
Sono con te in questa giusta battaglia contro i c.d lealisti. Ma poi lealisti di che??….sono solo leali con loro stessi e con le loro poltrone e bramosie di potere, che pensano solo a come trarre utilità personali dalle cariche che ricoprono infischiandosene altamente della sicilia.
Viva la sicilia e i siciliani.
Siciliani Uniti Convinti Autonomisti Lega-Sud