AUGUSTA EMERGENZA

Post di redazione

La peculiarità del Pdl-Sicilia è l’attenzione alle esigenze primarie dei territori, che si trasforma poi in atti concreti da parte dei nostri rappresentati nelle istituzioni.

Ne è un esempio quanto avvenuto due giorni fa in Assemblea regionale, per cercare di risolvere il grave problema del drastico ridimensionamento dell’ospedale ‘Muscatello’ di Augusta (SR).

La coordinatrice regionale dei club Pdl-Sicilia, Costanza Castello, e il giovane coordinatore del club di Augusta, Francesco Lombardo, hanno incontrato due giorni fa all’Ars il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè e il capogruppo del Pdl-Sicilia Giulia Adamo, sottoponendo loro l’annosa vicenda riguardante ospedale ‘Muscatello’ di Augusta, che in seguito al decreto assessoriale 753/10, avente per oggetto il riordino, la rifunzionalizzazione e la riconversione della rete ospedaliera e territoriale dell’Azienda Provinciale di Siracusa, ha visto ridurre da 153 a 91 i posti letto, con la soppressione delle Unità operative di ostetricia, ginecologia, pediatria, psichiatria e, in prospettiva anche del pronto soccorso.

“La penalizzazione del nostro territorio - hanno detto Castello e Lombardo - è intollerabile, inaccettabile. Si è dato il via ad un processo inesorabile di declassamento della struttura ospedaliera e, quindi, una inevitabile chiusura. Si tratta – aggiungono – di un preovvedimento che si pone in netto contrasto con le aspettative al diritto alla salute dei cittadini del comprensorio”.

Il capogruppo del Pdl-Sicilia all’Ars Giulia Adamo ha giudicato il provvedimento “inammissibile, anche alla luce dell’articolo 6 della legge regionale del 14 aprile del 2009 che dispone interventi particolari per le zone industriali a rischio. Abbiamo disposto - ha annunciato la Adamo - un’interrogazione parlamentare all’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, affinché ci dia risposta sulla regolarità del provvedimento”.

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162 Commenti a “AUGUSTA EMERGENZA”

  1. Lorenzo Alessi scrive:

    Grande Costanza! Questa è politica.
    Grazie Gianfranco!

  2. Lorenzo Alessi scrive:

    Brava Giulia

  3. SIBILLA scrive:

    IL dialogo politico sulle questioni che più interessano le comunità è alla base della risoluzione di ogni problema…
    Il Pdl sicilia è un esempio di dialogo costante sia verticale che orizzontale, ecco perchè il caso dell’emergenza augusta è importante per trasmettere ai giovani la concretezza del dialogo interno al nostro gruppo e la sensibilità di chi ci ascolta a qualsiasi livello…
    in bocca al lupo Costanza soprattutto perchè la questione della rete ospedaliera è veramente complessa in quanto rappresenta uno dei primi risultati di una politica di tagli indiscrimanati e poco attenti alle esigenze espresse dal territorio pertanto sarà dura, ma l’impegno etico-politico che ci contraddistingue sarà fondamentale per il raggiungimento di qualsiasi obiettivo.
    un saluto a tutti

  4. antonio campione scrive:

    Queste vicende fanno capire tante cose su alcuni esponenti del governo regionale. Soltanto Gianfranco Micciché e il PDL Sicilia sono attenti al nostro territorio e, in questo caso, alla salute dei cittadini. Insomma: GIANFRANCO PRESIDENTE!
    P.S. E Costanza la facciamo almeno deputato?

  5. Giancarlo scrive:

    Come sempre Gianfranco è l’unico vicino alle persone, l’unico che si preoccupa dei veri problemi della gente, l’unico che invece di rubare ascolta le persone! Nessun altro si sarebbe preoccupato di un pronto soccorso… Ma lui si, a nessun politico siciliano sta a cuore il bene del suo popolo mentre a lui si! Gianfranc ama La Sicilia , ama i Siciliani e sta lottando per NOI!!! Continua così PRESIDENTE!

  6. FRANCESCA scrive:

    GIANFRANCO…PENSACI TU!!!!!….NOI TUTTI CONFIDIAMO IN TE…

  7. paolo garelli scrive:

    Complimenti per l’iniziativa, ogni augustano dovrebbe sostenere chi è promotore del bene comune, come l’ospedale “muscatello”!!!

    continuate così!!!!

  8. Salvo Coppolino scrive:

    purtroppo il problema di fondo è uno: anni ed anni di malasanità in Sicilia hanno portato ad avere un sistema sanitario da terzo mondo. Adesso si tenta di porre un rimedio, tagliando di tutto e di più al grido di economizzare a tutti i costi. L’esempio di quanto sta avvenendo al nosocomio di Augusta è emblematico di questa poltica che marcia come un rullo compressore senza un minimo di concertazione o studio delle fattibilità. Vi sono ospedali assolutamente inutili e fonti di clientelismo tra le alte sfere della nomenclatura sanitaria, mentre srtutture “di frontiera” vengono chiuse o ridimensionate, alla faccia di quel diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.
    Ben vengano le iniziative cone questa e, soprattutto, ben vengano ragazzi come Costanza e Francesco che tentano, almeno loro, di dare impulsi costruttivi alla politica del territorio.

  9. SANTINO scrive:

    Dopo l’interrogazione parlamentare,facci sapere.
    Grazie,brava e ciao.

  10. Giovanni scrive:

    in un paese civile e nobile d’animo non sarebbe necessario ringraziare nessuno, se invece dobbiamo dire grazie a Gianfranco è perché ci sono altri che non fanno il proprio dovere. La salute della gente in particolare e la “cosa”pubblica in generale non può essere affidata a gente senza scrupoli e incompetente che pensa solo alla propria poltrona . questa gente va rimossa e mandata a casa. Diamo più spazio ai giovani e alle persone semplici di buona volontà. Gianfranco anch’io ti dico grazie, ma con il cuore, perchè sei tra la gente e per la gente. grazie anche ai ragazzi che ti collaborano con entusiasmo e tanta umanità.

  11. IO PRIMOFIRMATARIO DELLA PETIZIONE PER SALVARE L’AZIENDA OSPEDALIERA DI GELA HO RACCOLTO 10.268 FIRME PER SALVARE L’OSPEDALE CONTRO IL PIANO RUSSO. FIRME DEPOSITATE ALL’ARS A FINE 2008. OGNUNO SI DIFENDE IL PROPRIO OSPEDALE… (MUOVETEVI) http://www.tg10.it/node/7064
    LA NS BATTAGLIA NON E’ ANCORA FINITA!

  12. Gianni scrive:

    Gianfranco , la provincia di SR in tema di Salute Salute è nelle mani di nessuno e Augusta ne è un esempio lampante. LIBERACENE TI PREGO!!!!mandali a lavorare!!!!

  13. maurizio scrive:

    avete dimenticato di citare , che l’ospedale ha come bacino di utenza, a parte i comuni di augusta, melilli,priolo gargallo, sortino,e montani, il porto di augusta, i siti militari, il polo petrolchimico ,e sono fra i piu grandi in italia e non solo .
    chiudere il pronto soccorso e da folli.
    l’eliminazione del polo di pediatria, che aveva un bacino + grande dovuto alla bravura dei medici, sarà l’inizio della chiusura.
    in un normale stato , visto la percentuale di nascite malformate , e decessi x malattie dovute all’inquinamento si dovrebbe ampliare con il polo di oncologia.
    complimenti a francesco e a costanza.

  14. Angelica scrive:

    GIANFRANCO SOLO TU PUOI RISOLVERE QUESTO PROBLEMA, VISTO CHE SEI L’UNICO CHE CONOSCE I PROBLEMI DEL TERRITORIO E DEI SUOI CITTADINI!!! TI VOGLIAMO AL PIU’ PRESTO ALLA PRESIDENZA!!

  15. marilita scrive:

    Sono fiera di fare parte di un gruppo che pensa ed agisce di conseguenza, che il nostro rumore sia quello che serva scuotere chi di dovere, che le priorità dei cittadini ed i diritti dell’uomo vengano salvaguardati ad di là di tutto,complimenti Giulia,grazie Gianfranco e grazie di cuore a chi sa che fare finta di niente e voltarsi dall’altra parte contribuisce a sviluppare un atteggiamento mafioso che a noi del PDL Sicilia NON PIACE!!!!!!!!!!

  16. michele scrive:

    sono felice che questo gruppo esprima la propia opinione. Grazie, Michele Calà

  17. Lucia La Bruna scrive:

    non mi rendo ripetitiva,dal momento che non è mai sprecata la nostra devozione nei confronti di uno tra i pochi politici che si occupano del tutto,che si mobilitano per mandare sempre più avanti la nostra regione e la nostra politica, occupandosi anche di un pronto soccorso,mentre tutto il resto del corpo politico generale pensa ai propri interessi e al denaro,ma non facciamone di tutta l’erba un fascio,gianfranco miccichè si distingue grazie al rapporto diretto con la gente,rapporto fondamentale degno di un individuo che CONOSCE e SA RISOLVERE i problemi DEL SUO E DEL NOSTRO territorio.

  18. Kasmeneo scrive:

    Ma dovete ‘tenere’ ancora in sella questo magistrato ‘prestato x così dire’ alla politica ? Avete letto su Panorama l’intervista al capitano Canale, ci sono dei passaggi che riguardano il ‘passato’ del nostro Dr.Russo,Assessore alla Sanità che certamente non gli fanno onore e merito.Son convinto che tra alcuni anni la storia ci racconterà dello ‘sfacelo’ sanitario siciliano motivato dalla scarsa capacità interpretativa dei bisogni sanitari del territorio da parte di un ‘cosiddetto tecnico’ ( ma ‘tecnico’ di cosa ? ) !!!!!

  19. Ivan scrive:

    uno che si chiama “maniscalco” non può gestire la salute di un territorio martoriato e devastato…forse è arrivato il momento di adeguarsi al nome che porta!!!!!!!!Gianfranco mandalo via assieme ai suoi galoppini!!! Gianfranco presidente

  20. Sebastiano scrive:

    Ragazzi mobilitiamoci tutti…questo è un problema troppo serio..NON SI PUO’ DORMIRE E FAR FINTA DI NIENTE ANCHE SU QUESTO!!! SVEGLIA AUGUSTAAAA

  21. antonio scrive:

    forza AUGUSTA . diciamo basta a chi fa il ” signore” con i nostri risparmi . Gianfranco confidiamo in te. liberaci da questa gente!!!!!

  22. Diavola scrive:

    MA SCUSI SIGNORA ADAMO PERCHE’ NON LO CHIEDE A CIMINO E BUFARDECI DUE GRANDI ASSESSORI DELLA GIUNTA LOMBARDO COLLEGHI DI RUSSO? mA COSA AZZ CI STANNO A FARE QUESTI DUE IN GIUNTA? MI SA CHE SONO SEMPRE ALLA RICERCA DELLA PIETRA FILOSOFARE PER MEGLIO TROVARE CONSULENTI!

  23. Rosario scrive:

    Grazie ragazzi, complimenti a Costanza e Ciccio per il tempo dedicato alla salvaguardia dell’ospedale “Muscatello”recandosi a Palermo,incontrando l’On Micciche, messosi subito all’opera unitamente a Giulia, fatti non parole.Grazie andiamo avanti.

  24. chico scrive:

    finalmente un gruppo che da ascolto ai giovani e al territorio… grazie Adamo e Miccichè, bravi ragazzi!

  25. adriana scrive:

    Brava costanza io scrivo molto sulle vicende ospedalieri,ma adesso allora vi chiedo Giulia Adamo e Gianfranco,i nostri ospedali sono al crollo totale,venite anke quia sarvarli,l’oncologia dell’ospedale civico nn ha più dei reparti che aiutavano la donna colpita dalla malattia del secolo la ricostruzione è stata tolta completamente,anche chi la curava con tanta attenzione,il Chirurgo Filippo Di Benedetto che ha prestato le sue doti è stato costretto ad anadare via,le donne adesso sono portate a pagare o rimanere deturpate per colpa di chi non era d’accordo alla ricostruzione del seno vorrei da voi un riscontro……

  26. pippo scrive:

    un atto dovuto per Augusta è un miracolo!!!!!!! VERGOGNA !!!!RUSSO DIMETTITI ASSIEME A MANISCALCO. VIA RAFFAELE LOMBARDO!!!!!!MICCICHE’ PRESIDENTE. FORZA COSTANZA , FORZA FRANCESCO

  27. cettina scrive:

    non si può lasciare Augusta con un presidio ospedaliero ridotto o inesistente, su una popolazione che soffre per l’inquinamento di decenni dovuto alle industrie. La gente di Augusta non ci sta. Non è possibile che per avere una cura o anche una semplice visita una persona che ha superato i 60 anni deve andare in un’altra città, non è possibile che una persona debba chiedere un giorno di ferie, o altro, per andare in un ospedale che si trova in un’altra città. Avrei ancora tanto da dire. PENSO CHE UNA SOLA FRASE RACCHIUDA TUTTO QUELLO CHE PENSO….NON SI PUò.

  28. nella scrive:

    in una zona ad alto rischio rilevante chiudere l’unico ospedale con medici capaci è veramente una vergogna!
    forza ragazzi facciamoci sentire

  29. fabio scrive:

    L’MPA arraffona ladrona e dalle scelte incostituzionali fa quello che vuole. SIracusa e la sua provincia hanno perso: la banca d’italia, presto l’università, la squadra di calcio, presto la fermata della stazione come capolinea, ha subito il declassamento della Soprintendenza, ha svenduto le aree naturali del plemmirio per fare villaggi turistici, Noi ad Augusta semu sempre piu pessi, e il ridimensionamento dell’ospedale ci fa avvicinare sempre di più ad un paese di secondo mondo latino-americano. Vergogna.. ci vorrebbe una classe politica seria invece dei soliti ladroni.. che se fanno mezza cosa… pretendono onori!

  30. adriana scrive:

    Non può essere permesso che un ospedale con una locazione così importante venga chiuso. Sono sicura che lei abbia la sensibilità e sopratutto il buon senso di far si che ciò non accada!!!

  31. Antonio A scrive:

    Queste si che sono azioni concrete di dialogo tra la base e i vertici per evidenziare i problemi reali dei cittadini
    In una zona come quella di Melilli Priolo Augusta ribattezzata “triangolo della morte”, è vergognoso che si prevedano ridimensionamenti e chiusure di reparti anzichè di potenziamento e/o meglio ancora di centro oncologico.
    (mancano i fondi? che li esca la zona industriale)
    Proseguiamo cosi, questo si che è difesa del territorio.

  32. Antonio B. scrive:

    Il decreto assessoriale 753/10 è una porcata. Dovrebbero spiegare come mai si chiudono i reparti “pubblici”? si fanno favori alle strutture private? In USA Obama sta facendo un discorso inverso che va verso la sanità pubblica, ma vi rendete conto? Coraggio ben vengano tutte le iniziative possibili perchè AUGUSTA non abbia a subire declassamenti. Grazie Gianfranco, e a tutti quelli che si stanno muovendo in questo senso.

  33. Agata scrive:

    Non si può chiudere o ridimensionare un ospedale così, ogni volta che ci sono elezioni in vista ci danno le caramelline e poi… non solo non vengono costruite nuove strutture addirittura vengono svalorizzate quelle esistenti! Vergogna…

  34. FRANCESCA scrive:

    DOBBIAMO FAR CAPIRE A GIANFRANCO QUANTO SIA IMPORTANTE QUESTO OSPEDALE PER IL NOSTRO TERRITORIO!
    FORZA RAGAZZIIIIIIIII

    TUTTI INSIEME A GIANFRANCO PER LA NOSTRA TERRA!!!!

  35. claudia p. scrive:

    impulsivamente mi verrebbe da dire: ecco a voi l’ennesima umiliazione per i siciliani!ma leggendo questo articolo mi rincuoro e penso: menomale però che esistono siciliani che hanno ancora la voglia di ottenere qualcosa e la dignità per continuare a lottare contro chi vuole rendere questa splendida terra sempre meno civile. e allora..coraggio siciliani, abbiamo vinto tante battaglie, possiamo farcela ancora una volta!!!un grazie sentito a gianfranco, a costanza e a francesco e a tutti quelli che si batteranno per questa nobile causa!

  36. Maria Caruso scrive:

    Così si fa, lottare per far valere i nostri diritti.

  37. Francesco scrive:

    Perché non si tagliano le convenzioni ai privati? O si è azienda sanitaria pubblica, o si è privati in grado di camminare sulle proprie gambe, senza scroccare i soldi della comunità. Che razza di significato hanno le convenzioni, se non quello di accattare voti e clientele a destra e amanca?

  38. cettina scrive:

    Il gesto più ingiustificabile è che sono statiriconosciuti 180 posti letti ad una clinica privata(convenzionata) di Augusta,e vengono chiusi reparti nel pubblico, ridimensionati i posti letto, parlano di rimodulazione,con le dovute spiegazioni e dimostrazione dell’effetivo ritorno economico,si potrebbe accettare la fine dei doppioni di reparto in ospedali vicini,ma x il resto quale giustificazione ci danno i nostri politici???sappiamo le risposte,gli interessi sono altissimi e le cliniche sono in mano a chi ci governa o ai familiari degli stessi….tanto se si ammala uno di loro sanno dove andare,i problemi sono e rimarranno sempre della popolazione del ceto medio basso…speriamo che qualcuno si impegni con i fatti e nn sempre e solo con le parole…..

  39. Benarrivio Anna Maria scrive:

    Ditemi cosa posso fare e io lo faccio!!! E’ inaudito che a noi siciliani debbano togliere tutto…L’ospedale non si tocca!!!! Basta essere presi in giro…e il prossimo che si avvicina per chiedermi il voto….giuro che lo bastono!!!
    Grazie a tutti coloro che ci alutano a portare avanti giuste cause…

  40. Guerriero M scrive:

    Queste SI che sono lotte x il territorio!
    Forza Gianfranco

  41. giancarlo scrive:

    sono uno degli abitanti di augusta,non capisco come si possa pensare di chiudere un ospedeale in una città con 40.000 abitanti a rischio sismico,a rischio di inquinamento ambientale(polo industriale),in qui si trova una delle più grandi basi della marina militare,porto commerciale etc.etc.etc.,per non parlare di tutte le migliaia di euro che sono già state stanziate per il miglioramento e i lavori,tuttora in corso,del muscatello.Scusate il mio sfogo ma siete un gruppo di incoscenti,se il nostro sindaco non è capace di difendere il nostro paese e i nostri diritti che si dimetta !!!!!!! cordiali saluti campagna giancarlo

  42. francesca scrive:

    lunedì 26 a palermo c’è la possibilità di manifestare contro “il ridimensionamento del muscatello” ..IO VADO E VOI?? CERCHIAMO DI DIFENDERE IL NOSTRO DIRITTO ALLA SALUTE .DOBBIAMO ESSERE UNITI E PRESENTI

  43. FRANCESCO scrive:

    FORZA GIANFRANCO….

    ABBIAMO DAVVERO BISOGNO DI QUESTO OSPEDALE!!!

    NESSUN TERRITORIO è PARAGONABILE AL NOSTRO….

    AIUTACI TU…CONFIDIAMO IN TE!!!

  44. seby auguta scrive:

    vai gianfranco difendi il nostro ospedale siamo tutti con teeee grande gianfracooooooooooooo

  45. GIOACCHINO scrive:

    NON è SOLO PER AUGUSTA….
    è PER MELILLI , PER PRIOLO , PER SORTINO , PER I LAVORATORI DELLE RAFFINERIE , PER I CARCERATI , PER I VILLEGGIANTI , PER I MARINAI , PER I LAVORATORI DEL PORTO…

    è PER LA SICILIA!

    è NECESSARIO NON PERMETTERE CHE I TAGLI ECONOMICI SIANO OPERATI SENZA TENER CONTO DEL TERRITORIO….è NECESSARIO CHE LA POLITICA FACCIA IL SUO LAVORO!!!

    GIANFRANCO….PRENDI LA PRESIDENZA DELLA REGIONE….CI SERVI LI!

    AIUTACI!!!!

  46. LOREDANA scrive:

    Salvaguardare i presidi ospedalieri, intervenendo sulla razionalizzazione della spesa ed attraverso la cancellazione di sprechi e costi inutili, che gravano pesantemente sulla gestione sanitaria, sarebbe la “mossa” migliore…scongiurando in ogni modo la dolorosa chiusura di ospedali e strutture che come quella di Augusta garantiscono ai cittadini, del vasto territorio provinciale, i livelli necessari di assistenza sanitaria; oggi piu’ che mai essenziali nell’attuale periodo di crisi economica che colpisce le famglie.Di fronte a questi dati, vediamo impegnarsi, ancora una volta, GIANFRANCO MICCICHE’. GRAZIE, GIANFRANCO, ESSERE VICINO AI PROBLEMI DELLA MALASANITA’ SICILIANA TI FA SEMPRE PIU’ ONORE.

  47. marco scrive:

    inaccettabile…
    Invece di risolvere,almeno in parte, i così tanti problemi che inaspriscono il nostro territorio, siamo quì a subire l’ennesima malefatta…

  48. antonio scrive:

    e’ semplicemente improponibile lasciare una citta’ del calibro di Augusta sede di uno dei porti petrolchimici piu’ importanti d’Italia e sede di una delle piu’ grandi basi militari senza ospedale. La politica deve tornare al servizio dei cittadini e non i cittadini al servizio dei politici.Tutto cio’ anche colpa di noi augustani che all’elezioni portiamo avanti gente che nn spende una parola per AUGUSTA e non i ns rappresentanti locali

  49. fabio cilano scrive:

    I giovani hanno desiderio di buona politica….osservano, criticano, si confrontano e cercano le soluzioni…il problema di augusta, l’allarme sociale sollevato dai giovani merita, oltre che ascolto dai nostri referenti politici, soprattutto soluzione..e conoscendo la Adamo e Miccichè sono sicuro che la soluzione non tarderà ad arrivare.

    La politica deve ascoltare noi… Avanti Giovani!

  50. AG scrive:

    Non conosco approfonditamente il caso dell’ospedale Muscatello, non conosco la persona in questione (Gianfranco Miccichè) ma conosco bene il Pdl e mi dispiace dirlo, ma non è possibile accettare persone, sia pure oneste, che sventolano una bandiera capeggiata da uno psico-nano mafioso.
    Far parte del Pdl non vuol dire non essere onesti, ma di certo non informati dei FATTI! Spero il meglio per l’ospedale ma non posso appoggiare nessuna figura al servizio, sia pure indiretto, della mafia.

  51. Salve a tutti,
    vorrei ringraziare ognuno di voi, per aver supportato con i vostri commenti la nostra battaglia.
    Battaglia straordinaria sia perché quando si combatte per ciò che è giusto, si trovano le energie necessarie e sia perché questa interrogazione è veramente uno schiaffo a chi non tiene conto delle esigenze del territorio e non ascolta il suo popolo.
    Vi racconto com’è andata:
    Francesco Lombardo coordinatore del club giovanile di Augusta mi ha presentato la situazione dell’ospedale, successivamente abbiamo passato una settimana, tra leggi, documenti, discussioni con la gente del luogo, e gli addetti ai lavori.
    Raccolto tutto il materiale ne ho parlato al nostro Leader, Gianfranco Miccichè , gli ho presentato la situazione, definita da lui stesso inaccettabile, mi ha dato appuntamento il giorno dopo all’Assemblea Regionale Siciliana, il nostro Parlamento.
    L’indomani all’Ars prima della riunione del gruppo parlamentare del PDL SICILIA, Ciccio Lombardo ed io siamo stati ricevuti da Gianfranco Miccichè e Giulia Adamo, abbiamo esposto la situazione ed il perché dell’incompatibilità con la legge regionale, ed immediatamente Giulia ha deciso di fare un’interrogazione all’assessore Russo a firma sua.
    Sembra un sogno, ma con Miccichè i sogni si avverano! In giornata l’interrogazione era stata scritta, la nostra Giulia Adamo, l’aveva firmata e presentata.
    Insomma missione interrogazione, compiuta!!! Birra per festeggiare con Ciccio e poi rientro a Siracusa in nottata!
    Lo so, sarò di parte, non dovrei dirlo ma …. Non mi importa! La nostra è una grande squadra, rispondiamo con i fatti e abbiamo il coraggio di combattere battaglie scomode come questa !
    Certo un’interrogazione è solo l’inizio ma qualcuno finalmente ha iniziato!!!
    Questo non vuol dire che abbiamo la certezza di riuscire a salvare l’ospedale e nessuno di noi mentirà, promettendolo , ma posso giurare che ci proveremo in ogni modo e lotteremo fino alla fine!
    Grazie Gianfranco, Giulia, Francesco, grppo PDL SICILIA all’ars e al loro staff , agli amici del club di Augusta, ad Armetta , Dalì, a SUDSTAFF, a tanti tanti altri, insomma a tutta la squadra ….
    GRAZIE PDL SICILIA <3

  52. marcella one scrive:

    ora che questo polverone è stato sollevato siamo tutti bravi qui a scrivere comodamente sul blog tutta la nostra indignazione per una scelta così scellerata. Sicuramente molti di voi hanno provato a fare qualcosa e ad interessarsi al problema, ma…….Costanza sei grande! La tua tenacia e la tua operosità uniti alla disponibilità di Miccichè mi spingono ad avere ancora fiducia in “qualcuno”!

  53. ROBERTO scrive:

    BRAVISSIMI , AVETE TIRATO COME SI SUL DIRE LA GIACCHETTA AI POLITICI. LA POLITICA DEVE TENERE CONTO DELLA IMPORTANZA FUNZIONALE DELL’OSPEDALE DI AUGUSTA , CHE ASSERVE IL PORTO DI AUGUSTA, DOVE TRANSITANO CENTIANAI DI NAVI L’ANNO CON MIGLIAI DI PERSONE DI EQUIPAGGIO , NON PUò NON TENERE CONTO DELLA NOSTRA ZONA INDUSTRIALE (AUGUSTA-PRIOLO -MELILLI) CHE DA SOLA IN TERMINI DI IRAP VERSATA SOSTIENE LA METà DEGLI STIPENDI DELLA REGIONE SICILIA.TUTTO QUESTO HA LA NECESSITà DI UN OSPEDALE EFFICENTE E MODERNO , MI DUOLE MOLTO SENTIRE PARLARE DELLA SCELLERATA IDEA DI CHIUSURA , DOVREMMO PARLARE DI AMPLIAMENTO ALTRO CHE DI CHIUSURA FORZA FRANCESCO FORZA COSTANZA FORZA GIANFRANCO SIAMO TUTTI CON VOI CIAO ROBERTO

  54. Annalisa scrive:

    Avere un ospedale ben funzionante e funzionale alle necessità del nostro territorio a rischio è un nostro diritto!
    Non possiamo accettare inermi lo sgretolamento di una struttura essenziale alla tutela della salute di una popolazione che deve già lottare ogni giorno per la vita a causa dei danni provocati dall’inquinamento!

  55. Salvo S scrive:

    Tutti con Gianfranco per difendere l’ospedale Muscatello.
    E’ una cosa VERGOGNOSA che una città come Augusta, che ogni giorno lotta contro l’alto inquinamento industriale, non debba avere un ospedale ben funzionante.

    FORZA GIANFRANCO SIAMO TUTTI CON TE

  56. Francesco scrive:

    Non conosco personalmente in Sig. Gianfranco Micchè,ma rivolgo a lui tutta la mia stima per quello che sta facendo.
    L’ospedale è un nostro diritto.

    SIAMO TUTTI CON TE

  57. eleonora scrive:

    .. non solo questo ospedale non dovrebbe essere chiuso , ma dovrebbero essere apportate delle modifiche per migliore le condizioni dell’ospedale stesso,definito dagli stessi medici che vi lavorano come “INSICURO”…(manca addirittura l’acqua nei rubinetti dei bagni)!!!per nn parlare dell’acqua calda che è un LUSSO(solo in un reparto!)…e i condizionatori????….e le zanzariere ???…é una VERGOGNA!!!ho frequentato spesso l’ospedale ultimamente dato ke a breve dovrò partorire quì ed è proprio per questo sono abbastanza sdegnata e ink..ata per quello che visto!!!…speriamo bene …GRAZIE a chi si sta occupando della questione…e l’ennesima nota di demerito a chi dovrebbe occuparsene…

  58. Mirella scrive:

    Tutta la popolazione augustana è con te per dire : ” L’ospedale Muscatello non si tocca”.

    Forza Gianfranco

  59. Mimì scrive:

    L’ospedale di Augusta non DEVE essere chiuso, sarebbe uno scempio, una vengogna !!! Forza Gianfranco !!!

  60. Giuliano scrive:

    Grazie per il grande aiuto che state dando a questa città e grazie all’Onorevole Miccichè che ha deciso di intraprendere questa battaglia insieme a noi………

  61. KERSTYN scrive:

    Forza forza forza e passione…non facciamoci abbattere.
    Sono convinta che se ci uniamo e facciamo sentire la nostra voce possiamo far tanto.
    Grazie a chi sta facendo di tutto.

  62. lu scrive:

    bravo Francesco

  63. PeppeTara scrive:

    Spesso il nostro territorio è declassato non solo la posizione geografica ma anche per lo scarso impegno dei nostri politici. Gianfranco Miccichè ha invece dimostrato di saper fare politica e di amare la terra di cui fa parte.

  64. Salvo Aliotta scrive:

    Sembra che si và sempre indietro,invece di aumentare i posti vengono diminuiti.Ma l’art. 32 della nostra amata costituzione? Per fortuna che c’è il diritto alla parola e persone come voi che giorno per giorno tutelano noi cittadini. Grazie Costanza Castello e Gianfranco Micciche.

  65. GIUSEPPE CANNIZZO scrive:

    ALTRO ESEMPIO di scempio, altro esempio di incapacità a valutare ciò che si deve sviluppare e migliorare da ciò che si deve limitare.
    In un paese in cui il giusto si confonde con i propri interessi personali questo è il risultato!
    FORZA PDL SICILIA, GRAZIE COSTANZA, GRAZIE MICCICHE’, ANDIAMO AVANTI, NN MOLLIAMO MAI,
    l’ASSOCIAZIONE M.U.S.A. è CON VOI!

  66. Davide scrive:

    QUESTO è lavorare per l’interesse dei cittadini!! Non permettiamo la cancellazione di un ospedale importante come quello di Augusta, vista soprattutto la massiccia presenza sul nostro territorio di impianti petrolchimici!

  67. vasistas scrive:

    Coccode’, ricoverati

  68. Enzo Salamone scrive:

    L’ospedale di Augusta è importante per tutto il territorio della zona industriale e non solo per Augusta. Anche Priolo è vicina in questa battaglia,e pronta a lottare per il mantenimento dell’efficenza di questa struttura.

  69. ANTONELLA scrive:

    QUESTA è UNA BATTAGLIA IMPORTANTE….BISOGNA LOTTARE TUTTI INSIEME….NON SOLO GLI AUGUSTANI MA TUTTA LA PROVINCIA E LA SICILIA….FORZA GIANFRANCO!!

  70. Luana scrive:

    non solo facciamo parte del triangolo industriale…e siamo a rischio ogni giorno, ma vogliono toglierci anche l ospedale! resto sempre piu sdegnata…l ospedale è solo uno dei problemi di qst paese che tra 20 anni chissà come sarà ridotto! al periodo delle elezioni nelle loro campagne elettorali abbiamo politici che da come parlano sembrano capaci di fare miracoli…e qst invece è il risultato!è ora di dire basta a qst persone che si riempiono le tasche coi soldi dei cittadini senza fare assolutamente nulla x il bene del paese!

  71. Alberto scrive:

    Gianfranco pensaci tu….
    Dobbiamo difendere il nostro ospedale….
    Ti affidiamo il compito a te… L’ospedale è un bene importante

  72. Andrea scrive:

    Solo chi ha veramente a cuore la propria terra lo potevamo vedere in azione per risolvere tutte le malefatte che quotidianamente il mondo corrotto ci regala. Gianfranco pensaci tu!

  73. IVAN scrive:

    Uniamoci tutti per difenderlo ragazzi! E’ assurda una cosa del genere!

  74. Emilio Squillaci scrive:

    Così si fa, lottare per far valere i nostri diritti.
    FORZA PDL SICILIA, GRAZIE COSTANZA, GRAZIE MICCICHE’, ANDIAMO AVANTI, NN MOLLIAMO MAI,
    l’ASSOCIAZIONE M.U.S.A. è CON VOI!
    LOTTIAMO PER IL MUSCATELLO!!!

  75. lucia scrive:

    difendere i diritti dei cittadini è una cosa che fanno in pochi….il diritto alla salute ed all’assistenza deve essere sempre e comununque garantito…Gianfranco fai in modo che si rispetti !!!!

  76. io scrive:

    Si lavora pert una sanità migliore. Gianfranco come sempre Noto ti appoggia

  77. andrea corallo scrive:

    facciamo qualcosa di concreto l’ospedale non si tocca!

  78. Valerio scrive:

    Ottima iniziativa…forse ad augusta si muove qualcosa,continuiamo così!

  79. Federico scrive:

    Riusciranno i nostri eroi…….

  80. Cassandra scrive:

    “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.
    L.RON HUBBARD
    FORZA RAGAZZI!!!!

  81. teresa scrive:

    FINALMENTE C’E’ QUALCUNO CHE SI MUOVE E NON PARLA SOLO PER CREARE ILLUSIONI…

  82. LOREDANA scrive:

    BASTA PAROLEEEEEEE…..VOGLIAMO VEDERE I FATTIIIII…FORZA GIANFRANCO

  83. problema annoso scrive:

    anche noi a Noto, abbiamo vissuto qualcosa del genere. Il nostro problema è sempre stato la vicinanza tra gli ospedali di Noto e Avola. Che sia finita l’ora di queste decisionio prese solo per partito. Gianfranco, noi abbiamo fiducia nel tuo peso non indifferente, continua su questa strada e taglia le teste a chi vuole lo smantellamento della sanità pubblica.
    Noto, 23.07.2010

  84. azzurro a vita! scrive:

    porca miseria ogni qualvolta che si avvicinano le festività natalizie, cercano di sopprimeree gli ospedali di Noto e Avola. Passate le festività natalizie, puntano a quelle pasquali, finita la pasqua, si tenta di aggirare l’attenzione del cittadino attraverso le vacanze estive. Ma insomma, a Noto giochiamo da anni con questo stupido giocattolo dei fessi, ora ci provate con Augusta. Ma andate al diavolo. Gianfranco, metti in campo tutto il tuo peso politico e richiamna seriamente l’assessore Russo. Questo signore non può alzarmi la mattina e scegliere la strada dei sogni. Non è la prima volta che lo fà, dai, adesso però svegliamolo non è corretto agire in questo modo.
    Ciao, da Noto!

  85. CICCIO MELILLI scrive:

    BEH..ALLORA FACILE!
    TAGLIAMO LA TESTA A MANISCALCO!

    GIANFRANCO…..IL DIRETTORE SANITARIO CHE è A CAPO DI QUESTO SCEMPIO SI CHIAMA MANISCALCO!

    PERCHè NON METTIAMO DIRETTORI DI MELILLI? O DI AUGUSTA?

    FORZA GIANFRANCO! QUESTA è L’OCCASIONE PER FAR TORNARE A CREDERE NELLA POLITICA I CITTADINI

  86. netino doc scrive:

    il muscatello come il trigona non si tocca!

  87. Carmelo Patanè scrive:

    Caro Gianfranco , il Presidente Berlusconi dice che il PDL è il Partito del fare, ma in Sicilia sta diventando il Partito del “DISFARE”. Si perde occupazione, i giovani dopo la scuola non trovando lavoro vanno a lavorare fuori. Secondo Me abbiamo perso già due generazioni di giovani. Come hai detto Tu a Siracusa, la Tua terza Figlia non dovrà andare via come le altre due. Mio figlio a 30 anni lavora a Roma pur di trovare un posto per sistemarsi. Ma se la situazione ad Augusta continua cosi’ anche Io con la Mia famiglia andremo via dalla Sicilia.Augusta ormai è invivibile, per i casi di tumori siamo i primi in Europa, viviamo sopra una polveriera, ogni famiglia, compreso la mia, ha avuto casi di tumore e sono state sofferenze atroci. Grazie all’Ospedale di Augusta siamo riusciti a conoscere in tempo la malattia. Le bonifiche non vengono fatte , mangiamo pesce al mercurio, il nostro mare è una fogna a cielo aperto, a livello militare siamo il baluardo d’Europa. Eppure si vive da terzo mondo. Togliendo l’Ospedale è come se Ti dicessero di lasciare questa Città. Non è un problema di campanilismo, ma poter curare i nostri cari vicino casa,i nostri bambini ( nipoti nel mio caso)ad Augusta e farli nascere, è un fatto importante per il Comune più grande della Provincia. Abbiamo messo a disposizione e sacrificato il nostro territorio per l’Industria per dare lavoro a tutta la Provincia ed ora veniamo ripagati coi il territorio distrutto e togliendoci anche i mezzi che ci garantiscono la sopravvivenza ,quale l’Ospedale, costruito con i soldi del Nostro Comune. Grazie per quello che fai. Carmelo Patané

  88. un altro azzurro scrive:

    maniscalco?? mi viene da ridere, lho conosciuto in occasione delle riunioni per lo smantellamento degli ospedali di noto e avola. non da un senso alle sue scelte. anzi si, lo do io un senso alle sue scelte, P O L I T I C A.
    dunque cosa fare? dettare un senso alle sue disposizioni.
    saluti da Noto

  89. francesca scrive:

    assurdo chiudere un’osperdale di tale importanza per il territorio

  90. arturo scrive:

    Maniscalco, Spina, Ingala, Mateddu, trombatore. giu le mani dalla sanità siracusana. sono loro la causa di tutto. On. Micciche li mandi via..rivaluti i punti di riferimento politici della provincia di siracusa perchè ASSENTI INGIUSTIFICATI

  91. carmelinda gentile scrive:

    Vai Costanza la strada è questa , ti stimo moltissimo!

  92. lorenzo scrive:

    Se riorganizzare i presidi ospedalieri signifava chiuderli, potevo farlo anch’io senza bisogno di tenere in piedi un assessorato così costoso.
    Non sarebbe meglio ridefinire il personale in funzione dei posti letto, visto che in alcuni ospedali abbiamo tre/quattro operatori per paziente?
    Ma capisco che io faccio un altro lavoro e mai mi potrei permettere di suggerire a queste teste pensanti soluzioni così complicate che richiederebbero lavoro di testa.
    Già perchè si sa che noi qui in Sicilia preferiamo le cose facili, dove si suda meno……… :-(

  93. EUGENIO scrive:

    LA ASP DI SIRACUSA LA PIU PENALIZZATA DELLA REGIONE DAL PIANO DI RIENTRO.
    SPAZZATI VIA REPARTI E POSTI LETTO!!!! DI CONTRO FIORISCONO INCARICHI DIRIGENZIALI E PROFESSIONALI. LA ASP DI SR FRA ARIA MEDICA E AMMINISTRATIVA HA PIU DIRIGENTI CHE POSTI LETTO. QUESTA E’ LA VERGOGNA DELLA NOSTRA SANITA! ON. MICCICHE’ SE PUO’ PONGA UN FRENO A QUESTA TRISTE E ASSURDA REALTA’

  94. adriana scrive:

    scusate la mia interruzione, divulgate la notizia con tutti i contatti,per fare subito qualcosa……………grazie

  95. tania scrive:

    Forza …Gianfranco Grazie x cio’ che fai xnoi e xil nostro Ospedale Fatti sentireeeee !!!!

  96. cristina scrive:

    ospedale ne abbiamo uno solo……..il nostro è un territorio a rischio per via delle industrie… ma non è solo per quello la salute è una cosa che deve essere garantita ad ogni cittadino……non chiudete il nostro ospedale……..

  97. CLAUDIO scrive:

    NON SOLO NON CONDIVIDO LA CHISURA ….MA PENSEREI AD UN POTENZIAMENTO DELLA QUALITA’ SANITARIA PROPRIO IN QUEL TERRITORIO .

    1) IL DATO DI INCIDENZA E MORTALITA’ PER CANCRO TRA I PIU’ ALTI REGISTRATI NELLA NOSTRA REGIONE
    2) LA PRESENZA DI INSEDIAMENTI INDUSTRIALI A FORTE E NEGATIVO IMPATTO AMBIENTALE ( POLO PETROLCHIMICO PIU’ GRANDE D’EUROPA )
    3) LA PRESENZA DI UNA LEGGE REGIONALE DEL 14 APRILE DELLO SCORSO ANNO SULLE AREE A RISCHIO

    IMPOGANO UNA SERIA E LEGITTIMA RIFLESSIONE :

    RAFFORZAMENTO DELLE ATTIVITA’ SANITARIE SIA IN TERMINI DI PREVENZIONE ONCOLOGICA ,CURA E DI ASSISTENZA CHE ORMAI PER LE POPOLAZIONI DEL LUOGO SONO DIVENTATE IMPROCASTINABILI

  98. ANTONIO scrive:

    CARO AMICO LORENZO, IL PERSONALE è GIUSTO RIDEFINIRLO MA NON IN BASE AI POSTI LETTO MA IN BASE ALLE NECESSITA’ DI UN TERRITORIO A CUI ADEGUARE SERVIZI , POSTI LETTO E PERSONALE. MA LI COME DICI TU CI VUOLE TESTA E COMPETENZA!!!

  99. GIUSI scrive:

    Augusta con la sua numerosa popolazione abbraccia diversi territori limitrofi.Ridimensionare l’ospedale Muscatello di Augusta è un gesto impensabile e una scelta immorale. Sosteniamo l’iniziativa di uomini votati al bene comune.
    un incoraggiamento a Gianfranco Miccichè e un ringraziamento speciale a FRANCESCO E COSTANZA.
    fORZA RAGAZZI!!

  100. chico scrive:

    Miccichè sei l’unica speranza del nostro territorio
    aiutaci tu!!!!

  101. VERONICA DA PRIOLO scrive:

    IO ABITO A PRIOLO….ED OGNI VOLTA CHE NE HO AVUTO BISOGNO MI SONO RIVOLTA A AUGUSTA PIUTTOSTO CHE A SIRACUSA!

    IL MIO RAGAZZO LAVORA ALLA SASOL….MA QUESTI IDIOTI HANNO IDEA DEL TERRITORIO?

    DALLA SASOL…PER ARRIVARE A SIRACUSA…C’è UN CASINO DI STRADA!!!!
    DI LENTINI NON PARLIAMONE NEMMENO!

    AUGUSTA è BARICENTRICA…STRATEGICA…ESSENZIALE!!!

    GIANFRANCO…VIENI QUI DA NOI…VIENI A VEDERE….SOLO UN PAZZO PUò RIDIMENSIONARE IL MUSCATELLO!!!

  102. FRANCESCO LOMBARDO scrive:

    E IL 100SIMO LO FACCIO IO!!!!

    Gianfranco…. questa è un ingiustizia che non deve essere permessa!

    ridai senso a questa politica!

    te lo chiede tutto il territorio!!!

    Forza Gianfranco…. parla con Russo e torna a far capire alle persone cos’è davvero la politica!

  103. Forza Giulia, Forza Gianfranco
    difendete i nostri diritti, ve lo chiede il territorio, ve lo chiediamo tutti noi !!!

  104. Maria Rosa Di Martino scrive:

    Sono ARRABIATA, arrabiata a causa di coloro che non sentono!! che non sentono il grido accorato che arriva da Augusta e da tutta la provincia di Siracusa. Grazie Costanza, grazie Francesco, andate avanti, non fermatevi affinchè il malato non sia messo da parte in questo territorio così generoso ma così martoriato a causa dello sfruttamento industriale.
    Sono una donna che progetta una famiglia da costruire nel territorio siracusano, ma voglio crearla sapendo di avere dei capisaldi su cui far riferimento in caso di cure ospedaliere. Quali saranno? non posso credere che invece di andare avanti con investimenti regionali che mirino al miglioramento qualitativo e quantitativo degli ospedali presenti in questo territorio, si vada invece indietro, vedendoci ridurre proprio da quell’assessorato regionale le risorse che più servivano e dove ce n’è più necessità come nell’ospedale “Muscatello” di Augusta.
    Fin quando avremo voce GRIDIAMOLO, GRIDIAMOLO, GRIDIAMOLO!
    “Non vogliamo andare indietro, invece facciamo diventare il Muscatello un polo di eccellenza, solo così riusciremo a curare meglio i nostri malati……. COSTANZA …. io sono con te!”

  105. federico scrive:

    copiate ed incollate nella barra degli indirizzi questo link….varrà più di 1000 interventi

    http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DfX78VeTwj1A&h=3df82

    GIANFRANCO…TI PREGO…QUESTE PERSONE…..IO…TUTTI NOI….ABBIAMO BISOGNO DI QUESTO OSPEDALE E DI TUTTI I SUOI SERVIZI!
    NON POSSONO RIDIMENSIONARLO….E POI INEVITABILMENTE CHIUDERLO!!!!
    FORZA GIANFRANCO….PRENDI LA PRESIDENZA…LA GENTE TI VUOLE LI!

  106. adriana scrive:

    per favore dico a tutti voi………….noi stiamo usando facebook per fare espandere la notizia …..invitate più gente ad entrare nel blog di gianfranco.. vogliamo difendere ciò che ci appartiene………domani se riesce saremo noi i primi a dire c’eravamo anche noi a difenderlo………….grazie…..

  107. leonarda scrive:

    Possibile che noi augustani dobbiamo sorbire sempre tutto in silenzio? Vi prego, facciamoci sentire. L’ospedale è una causa importante. Io penso che l’unione fa la forza, perciò se è il caso facciamo scioperi e manifestazioni ma non permettiamo che ci privino di qualcosa che ci appartiene.

  108. Agata scrive:

    Ragazzi si deve insistere per cambiare le cose, il mondo non si è mai cambiato col silenzio!

  109. autista scrive:

    finalmente una volta in cui la politica ascolta la gente…
    non deludeteci!!

  110. Gabriella scrive:

    Anche se vivo in un’altra città ho a cuore Augusta perchè sia i miei familiari che gli amici ci vivono ancora!
    Spero si riesca a salvare l’ospedale perchè è di vitale importanza per tutta la comunità!

  111. CLUB DELLA LIBERTA' "SIRACUSA GIOVANI" scrive:

    Sono felice che giovani come Costanza e Francesco abbiano intrapreso una battaglia così nobile e importante. Sento di sbilanciarmi, affermando che riuscirete a vincere questa battaglia. Il diritto alla salute è un diritto costituzionalmente garantito (e dovrebbero saperlo un po’ tutti, in special modo chi ci governa…) e come tale va tutelato sotto tutti i suoi profili. Dal canto mio, vi posso semplicemente dire che vi sono vicino e che, se ce ne sarà bisogno, scenderò sul “campo di battaglia” al vostro fianco!

  112. giuseppe calanni scrive:

    Brava Costanza, ci dobbiamo differenziare dai politici attuali, ossia quelli che parlano e basta, si deve dare una svolta si deve passare: dalla politica del parlare alla politica del fare e tu sei un esempio lampante.
    continua cosi.

  113. mauro scrive:

    grande miccichè

  114. mauro scrive:

    grande costanza

  115. antonio armeli scrive:

    costanza sei fenomenale

  116. vocelibera scrive:

    Ci voglio fatti e non parole, Cara Costanza il tuo impegno si vede, ma deve essere sempre più continuo e proficuo.
    La politica spesso sembra vicina ma è molto distante dai cittadini, invece i cittadini sono troppo vicini alla politica ma spesso non possono avere dalla stessa il minimo dei propri diritti e gli stessi chiamati da loro favori.
    Comunque combatti e avrai gente vicina fermati e girati in dietro vedi chi c’è?
    se sei sola fa niente continua a camminare, ma se c’è gente vuol dire che qualcuno cerca di seguirti spero fino alla fine.

    Ciao da Vocelibera ma libera………….Capisci a me……..

  117. Fobìa scrive:

    Già più volte la politica sanitaria ha sentenziato la morte del Muscatello. E’ stata una sentenza strisciante, con la complicità di sindaci tanto furbi nelle loro cose quanto inetti nell’amministrazione del bene comune.
    Adesso con la scusa del risparmio si ripresenta il pericolo, nonostante leggi precise che ne autorizzano il potenziamento. Abbiamo bisogno di politici capaci di fare programmazione sanitaria e non solo risparmio con le capacità di un ragioniere che sa solo tagliare ogni spesa.
    Ad Augusta abbiamo bisogno di un sindaco che risponda a queste caratteristiche:
    -deve essere NUOVO e non riciclato da un passato ambiguo.
    -deve essere giovane, non più i vecchi marpioni
    -deve fare un patto con la cittadinanza ed avere un PROGRAMMA preciso al quale deve rimanere fedele
    -deve aprire un ufficio per ASCOLTARE la gente, rispondendo puntualmente ai loro bisogni
    RICORDIAMOCELO!

  118. massimo scrive:

    ad Augusta ogni settimana assistiamo impotenti alla perdita di qualcuno al di sotto di 50 anni per tumore. In ogni famiglia c’è o c’è stato un malato a causa i problemi SICURAMENTE legati alla zona industriale, anche se i grandi “scienziati” che abbiamo in Italia se ne escono con studi ogni anno per vedere se c’è nesso tra inquinamento e malattie o malformazioni. Ma a chi la vogliono dare a bere? La realtà è che qui prendono tempo per salvare le industrie e i pochi posti di lavoro ormai. Ad Augusta, ma anche Priolo, Melilli, se tornassero in vita solo i deceduti per tumore dovremmo costruire un nuovo quartiere in ogni paese, o forse più, tanti ne sono morti in 50 anni.
    Ora vogliono chiudere anche l’ospedale. Mah…..come dire, ammalatevi pure e …mi raccomando, curatevi da altre parti!

  119. alessandro scrive:

    è inpensabile che x ridurre gli sprechi della nostra regione un assessore si inventi decreti senza testa e ne piedi
    penso che in tutto si può risparmiare ma nn nella sanità poi specialmente nelle provincie di sr e rg ancora peggio xchè la sanità è orrenda queste sono le vere battaglie da portare avanti mi toglo il cappello sull’operato della signora costanzo e le auguro con tutto il cuore di vincerla

  120. MICHELE scrive:

    Occorre intervenire con fermezza sulla questione “Muscatello” di Augusta. Bufardeci in stretta collaborazione con Micciche’ stanno adoperandosi per ammodernare il pronto soccorso e realizzare il collegamento tra la vecchia e la nuova ala del nosocomio megarese. Importante accelerare l’iter di alcuni finanziamenti per sopperire alle mancanze della struttura.
    Augusta e’ e deve restare un riferimento saniario strategico per la zona nord. Un finanziamento sostanzioso credo sia proprio destinato al pronto soccorso . A seguire con altro finanziamento si interverra’per la realizzazione di un collegamento tra la vecchia e la nuova a la dell’ospedale di Augusta.
    Da Siracusa…MOVIMENTO PER SIRACUSA…segue con attenzione le vicende anche del centro megarese.
    Per conoscerci visitate pure il nostro gruppo nel link seguente..

    http://www.facebook.com/christy13?v=photos#!/group.php?gid=188546632440

  121. Marco Mirabella scrive:

    …. spesso le potenze politiche debbono “dare conto” ai loro meandri organizzativi.

    Ma questo non è difetto o vizio, è caratteristica di qualsiasi forma di associazione di uomini.

    La faccenda MUSCATELLO fornisce occasione per ribadire la volontà seria, operosa, nonchè lo spirito di servizio di coloro i quali oggi costituiscono compagine politica che verte nel vero senso dell’interesse della comunità TUTTA facendo valere il bisogno della giusta dimensione di questa struttura sanitaria inserita in un contesto altamente produttivo; struttura sanitaria che non vuole, non può, non deve vedersi attanagliata da logiche di ridimensionamento sia strutturale che finanziario.

    – Tale compagine politica – ne sono certo – un domani piuttosto vicino saprà far sognare gli elettori facendoli orgogliosi di essere rappresentati da una poleis operosa nell’interesse di tutti.

    Una nuova rinascita è alle porte, le ceneri dell’araba fenice hanno gà fatto il loro tempo.

    Il momento è giunto e uno splendido sole sorge ad Est il suo calore mi colma l’anima di concreta speranza.

    Buon Lavoro
    e una calorosa stretta di mano a tutti quanti voi.

    Marco Mirabella

  122. MICHELE scrive:

    Occorre intervenire con fermezza sulla questione “Muscatello” di Augusta. Bufardeci in stretta collaborazione con Micciche’ stanno adoperandosi per ammodernare il pronto soccorso e realizzare il collegamento tra la vecchia e la nuova ala del nosocomio megarese. Importante accelerare l’iter di alcuni finanziamenti per sopperire alle mancanze della struttura.
    Augusta e’ e deve restare un riferimento saniario strategico per la zona nord. Un finanziamento sostanzioso credo sia proprio destinato al pronto soccorso . A seguire con altro finanziamento si interverra’per la realizzazione di un collegamento tra la vecchia e la nuova a la dell’ospedale di Augusta.
    Da Siracusa…MOVIMENTO PER SIRACUSA…segue con attenzione le vicende anche del centro megarese.
    Per conoscerci visitate pure il nostro gruppo nel link seguente..

    http://www.facebook.com/group.php?gid=188546632440

  123. Carmelo scrive:

    Sono con te!!!

  124. Giulio scrive:

    E’ inpensabile chiudere l’ospedale di Augusta, poichè si rischierebbe di negare un servizio fondamentale ai cittadini. Forze politiche, impegnatevi per risolvere questo problema, e per garantire un buon funzionamento del servizio sanitario ai cittadini di Augusta.

    Forza Costanza!

  125. Calogero scrive:

    Ma lo sapete che il muscatello è l’unica strutta sanitaria antisismica della provincia?

    Tutti gli elementi….ma dico proprio tutti! rendono irragionevole ed irresponsabile la chiusura dell’ospedale Augustano.

    Non dobbiamo permetterlo.

    Forza Francesco
    Forza Costanza
    Forza Giulia
    Forza Gianfranco

  126. noto scrive:

    Cara Costanza, non molliamo, con certi dirigenti bisogna stringere sempre più la presa. Una mossa sbagliata andrebbe in favore di questi signori. Per cui alta la guardia. Noi siamo con te.

  127. Salvatore scrive:

    Continuiamo le nostre battaglie per il diritto alla salute. Forza Costanza, avrai pieno sostegno da tutti noi……..

  128. il ribelle scrive:

    forza miccichè

  129. Daniele scrive:

    Bisogna sensibilizzare gli alti esponenti della marina militare, delle industrie, della protezione civile … e perchè no, anche dei media !!
    I politici augustani, quei pochi che contano ancora qualcosa, non sono sufficienti.
    Dobbiamo fare vergognare chi ha deciso di chiudere l’ospedale.
    Continuamo a lottare !!

  130. Paolo scrive:

    Il problema sanità necessiterebbe di un’adeguata riflessione.
    Mi chiedo se sia opportuno avere in provincia di Siracusa ospedali ad Avola, a Noto, ad Augusta, a Siracusa….
    Non sarebbe forse meglio avere un unico grande ospedale a Siracusa, con reparti specializzati in ogni settore, e poi nei comuni più grandi della provincia creare dei presidi che abbiano lo scopo di offrire un primo soccorso in caso di emergenza e qualche altro servizio che sia possibile distaccare??
    Riflettiamo insieme…

  131. FRANCESCO LOMBARDO scrive:

    CI ABBIAMO RIFLETTUTO MOLTO!
    e non solo riflessioni…ma costatazioni!

    io ho fatto per anni misericordiaa Priolo… sull’ambulanza!
    ed avevamo delega 118 per le emergenze!

    6 emergenze su 10 mi mandavano ad Augusta
    8 su dieci non in emergenza volevano essere portati ad Augusta

    Un marittimo che sta male a bordo della nave… meriterebbe un presidio a distanza decente…e non a 40 km!

    I ricoverati del carcere….devono essere presi con i mezzi..e portati all’ospedale…. con uomini guardie ecc…al seguito…

    se succede qualcosa nelle raffinerie (come non più di un anno fa…fuoriscita di gas tossici) dove andiamo? incontro alla nube?
    magari se ci lasciano il nostro ospedale potremm anche salvarci

    Vorrei aggiungere che per anni lospedale di Augusta è stato l’unico virtuoso della provincia!!!
    e con questo intendo che
    HA SEMPRE AVUTO IL BILANCIO IN ATTIVO A DIFFERENZA DELLE ALTRE STRUTTURE!
    SI MANTENVA DA SOLO…CON CIò CHE PERCEPIVA DALLA PRESTAZIONI!

    E LO SAPEVATE CHE GLI AUGUSTANI SI SONO AUTOTASSATI PER COSTRUIRSI L’OSPEDALE (DOCUMENTABILE!!!) ogni atto richiesto al comune…aveva un sovraprezzo per finanziare la costruzione dell’ospedale!

    un ultima cosa….andate su youtube.it e scrivete “chiusura psichiatria Augusta” guardate il video di quelle persone e poi…..
    RIFLETTETE!

    GIANFRANCO QUESTA INGIUSTIZIA NON DEVE ESSERE PERMESSA!

  132. Cara Costanza, sembra uno schema facile ma non lo è: radicamento sul territorio, interventi e attività ad esso collegate: è lo schema che da circa 150 anni i politici meridionali (subalterni o complici di un sistema nord-centrico)hanno dimenticato… Solo così la salveremo questa nostra disgraziata e amata terra. Un abbraccio da Napoli. Gennaro De Crescenzo e gli amici neoborbonici…

  133. Seby Cannata scrive:

    Purtroppo in Sicilia il problema delle infrastrutture lo sentiamo più di ogni altra Regione. Fino ad alcune settimane fà ero fermamente convinto che nulla in questa terra potesse cambiare. Adesso credo che con l’aiuto di Gianfranco Miccichè e grazie anche a gente come Costanza e tutti noi giovani molto può cambiare! La chiusura di reparti ospedalieri e la riduzione dei posti per i ricoverati sono un grave problema, anche perchè, a mio avviso, l’ospedale di Siracusa da solo non riuscirebbe a supportare la maggiore affluenza che si creerebbe! Crediamo nelle Forze Politiche e lotteremo affinchè ciò non accada. Forza Costanza; Forza ragazzi!!!

  134. Paola scrive:

    Non per ribattere sempre sulle solite cose…ma al sud funziona sempre tutto…ma nei peggiori dei modi!!!non troppo tempo fa sono stati ristrutturati anche alcuni reparti come medicina…ostetricia e ginecologia ma a niente è valso.Quindi come si può dedurre non è un problema di mancanza di fondi o una carenza a livello sanitario ma è un problema d’interesse prettamente politico…Quello che mi viene da pensare è sicuramente il pericolo per le persone che lavorano e abitano nei pressi di priolo…i ragazzi con il motorino ..le donne gravide…i poveri anziani..per tutti ci sarebbe meno sicurezza…meno speranza!…Buon lavoro ragazzi…e grazie!!

  135. lino scrive:

    La partecipazione massiccia a questo post mi puzza un po’

  136. FRANCESCA BONGIORNO scrive:

    veramente all’ultima riunione fatta all’ospedale sull’argomento eravamo un centinaio tra associazioni, operatori sanitari, cittadini e qualcuno aveva anche portato i forconi…..
    PUZZA molto più la carogna di chi non si oppone a tutto questo!!!!!

  137. giovanni scrive:

    attenzione!!!!!!!!!!!!!!!!!
    che nessuno, dico nessuno, si permetta di raggirarci con promesse di finanziamenti per completare quel padiglione o per potenziare il pronto soccorso.prima bisogna revocare il decreto e potenziare il “muscatello” cosi come prevede l’art.6 della legge 5 dell’aprile 2009 e cioè ripristinando i 121 posti letto per acuti e quindi dare il senso al potenziamento con l’aggiunta di posti letto ad indirizzo oncologico e servizi afferenti.
    PRECISAZIONE:
    I LAVORI DI AMMODERNAMENTO E RISTRUTTURAZIONE AL PRONTO SOCCORSO SONO TERMINATI NON PIU DI DUE MESI FA. PER CUI I FONDI PREVISTI O PRESUNTI TALI PER IL P.S. SERVONO SOLO PER CREARE DEI POSTI LETTO TECNICI E SOPPERIRE ALLO SMANTELLAMENTO PREVISTO DEI VARI REPARTI E APPOGGIARE PAZIENTI IN MANIERA PROVVISORIA PRIMA DI ESSERE SBALLOTTATI IN ALTRI OSPEDALI. OCCHIO PERCHE QUI ” NESCIUNO E’ FESSO”. GIANFRANCO CHI PER PRIMO PARLERA’ DI FINANZIAMENTI SENZA PRIMA PREVEDERE LA REVOCA DEL DECRETO QUELLO E’ IL “GIUDA” DI BIBLICA MEMORIA. GIANFRANCO , GIULIA, CI FIDIAMO SOLO DI VOI. GRAZIE!

  138. SEMPRE IO scrive:

    SAPETE A QUANTO AMMONTA LO SFORAMENTO IN SOLDINI NOSTRI DELL’ASP DI SR? A CIRCA 10.OOO.OOO (DIECI MILIONI DI EURO). DI CONTRO C’E’ CHI SI E’ ARREDATO I PROPRI UFFICI IN MODO FARAONICO!!!!!!!!!!!!!!!!
    QUESTA E’ NOTIZIA FRESCA DI GIORNATA.ON. MICCICHE’ LIBERACI DA TANTA INCOMPETENZA!!!!!

  139. Carmelo Patanè scrive:

    I territori di Augusta , Priolo e Melilli hanno messo da 50 anni i Loro territori ed il mare a disposizione dello sviluppo industriale . L’ Ospedale Muscatello è a servizio di questi tre Comuni. Le industrie del Territorio hanno dato lavoro a Tutte le provincie Siciliane. Ora del Territorio è stato fatto scempio. I tre Comuni vengono ripagati, con malformazioni, inquinamento, disoccupazione, tagli in tutti i campi, scuole , trasporti ecc. togliere l’Ospedale significa dare un colpo mortale al Territorio.I Guasti ambientali, anche se sanati ,provocheranno ancora per altri 30 anni grossi problemi di salute ai cittadini.Il diritto alle cure è sancito dalla Costituzione in special modo ai più deboli , bambini, anziani, malati gravi che devono essere curati in stutture il più possibile vicino ai propri cari.Ebbene ad Augusta questo reato si sta perpetrando!

  140. Angelo scrive:

    Anche se non sono un cittadino di Augusta lavoro in questa città da parecchi anni.Purtroppo ogni giorno leggo sui giornali della riduzione dei posti letto nel nostro ospedale e ora anche dell’imminente chiusura di quasi tutti i reparti! Voglio fare un appello a tutti i comuni della provincia affinche’ capiscano che potenziare l’ospedale di Augusta non è uno spreco di denaro pubblico ma anzi è un beneficio che si ripercuoterebbe su tutta la provincia sia in termini di posti letto che in qualità di servizi anche perchè Augusta, come Gela e Milazzo fa parte di un territorio che ospita un importante polo industriale, un porto commerciale ed anche sede della Marina Militare e non si capisce perchè in quelle due città gli ospedali sono stati salvaguardati da un decreto che invece per l’ospedale di Augusta non viene applicato, non è ammissibile che il nostro ospedale rimanga tagliato fuori. On. Miccichè Lei insieme al gruppo PDL giovani si faccia portavoce affinchè AUGUSTA non venga derubata dell’ospedale!!! GRAZIE

  141. BRAVI!! ANCHE NOI ABBIAMO FATTO LA BATTAGLIA PER L’OSPEDALE DI GELA. PERSONALMENTE HO PRESENTATO 10.268 FIRME ALL’ARS CONTRO IL RIDIMENSIONAMENTO DEL VITT. EM. III DI GELA. NOI SIAMO AD ALTO RISCHIO AMBIENTALE COME AUGUSTA E PRIOLO! I NS OSPEDALI NON POSSONO TOCCARLI SIAMO IN ZONE AD ALTO RISCHIO AMBIENTALE! ORA BASTA GIOCARE CON LA PELLE NOSTRA! MALFORMAZIONI, TUMORI, MALATTIE AGLI OCCHI, MALATTIE ALLA PELLE ECC ORA BASTA!!!! NOI RICADIAMO IN ZONE PROTETTE! CAPITO?

  142. netino doc scrive:

    continuiamo a stare con Costanza, Gianfranco e con quanti si stanno impegnando, affinchè questo scippo non abbia effetto. Ormai siamo stufi, è la solita storia. siamo per una buona sanitò pubblica. no per dimezzarla.

  143. Anche noi ci siamo associati a quella battaglia intrapresa nell’ott 2008 ed eravamo 19 associazioni ed oggi siamo 39. A Gela si muore come a Priolo e Milazzo. Sembra il triangolo della morte! Gli ospedali vanno potenziati in quelle aree e non penalizzati. Caro Assessore Regionale alla Sanita’, hai proprio sbagliato a fare questa riforma tanto vicina a te e lontana per il cittadino!

    Solidarieta’ alla citta’ di Augusta

  144. CARO CARLO, C’ERA ANCHE IL MIO COMITATO DI QUARTIERE. DA PENSIONATO LAVORANDO ALL’INTERNO DELLO STABILIMENTO PETROLCHIMICO HO VISTO TANTE SITUAZIONI. SOLIDARIZZO E RICORDO CHE NOI ABBIAMO DEPOSITATO OLTRE 10.000 FIRME AL PRESIDENTE CASCIO. NOI SIAMO UNA FORZA ED INFATTI ABBIAMO PRESENTATO UNA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE UNICA E SOLA ALLA REGIONE SICILIANA. GELA NON VERRA’ MAI PIU’ CALPESTATA! FORZA AUGUSTA SOLLEVATI ANCHE TU! COMBATTIAMO…

    IL PRESIDENTE VINCENZO CATANIA (PENSIONATO ENI)

  145. ciccio scrive:

    cm si fa a parlare ancora dell’ospedale kiude nn kiude i nostri politici di dovrebbbbbbeeeerro vergognareeee a stare in prima linea a difedddderrrrre il nostro ospedaleeeee no ke se ne fregannnnnnnnoooooooo

  146. Tania scrive:

    Ho letto alcuni commenti…ciò che mi lascia perplessa è l’acclamazione alle persone che hanno scelto di farsi portavoce di un bisogno e di un diritto legittimo dei cittadini e della salvaguardia della loro salute…
    sosteniamo l’iniziativa di cui i rapprentanti del PDL si sono fatti promotori proprio per il principio nobile da cui la politica NON dovrebbe prescindere: il bene comune della RES PUBBLICA!
    sosteniamo il mantenimento in VITA dell’Ospedale Muscatello di Augusta!!!
    In bocca al lupo a tutti noi cittadini di una sola Patria!!

  147. GIULIETTO85 scrive:

    O S P E D A L E M U S C A T E L L O A V I T A !!!!!!!

  148. GIULIETTO85 scrive:

    MA COME SI FA A CHIUDERE L’OSPEDALE DI AUGUSTA,E’ DA PAZZI FOLLI SENZA CERVELLO!!!!!!!
    AD AUGUSTA APPARTENGONO LA MARINA MILITARE,UNO DEI PORTI PIU’ GRANDI D’EUROPA,IL CARCERE ECC..ECC.
    HA CHI E’ VENUTA QUESTA FOLLE PAZZA IDEA , SI DOVREBBE VERGOGNARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  149. Gigi scrive:

    La politica nobile si vede nei risultati……….forza augusta non mollate

  150. Carmelo Patanè scrive:

    Nello Statuto della Regione Sicilia vi è una legge che impone allo Stato di destinare una porzione delle imposte sui prodotti Siciliani, in special modo sulla lavorazione petrolifera. La nostra zona industriale raffina più della metà del fabbisogno europeo. Di queste lavorazioni non rimane niente in Sicilia.Nelle zone di produzioni solo i problemi ambientali ,l’inquinamento ,le morti per tumore. Acqua , aria e terre inquinate,lo Stato e la Regione non riescono a finanziare le opere di bonifica. Riducono anche i mezzi per lottare contro le malattie prodotte dall’Inquinamento. Le Aziende versano le tasse della loro produzione nelle Regioni dove hanno le Loro sedi. Non solo non vogliono contribuire alle bonifiche, ma ricorrono alla magistratura contro le leggi dello Stato, Regione e Comuni ed il colmo è che basta un Giudice a contraddire gli studi fatti nel porto da società per conto dello Stato.Il quale in base ai risultati, impone le bonifiche. Sole le ultime legislature hanno cercato di farsi restituire le somme come recita lo Statuto Siciliano ma inutilmente . Il Consiglio di Stato ed il Commissario Regionale Hanno respinto le richieste della Regione. Se Questi soldi rimanessero in Sicilia e ridistribuiti ai siti dove avviene la produzione ,ad Augusta potremmo avere il San Raffaele anzichè elimosinare i posti letto.Badate che per questo non c’è bisogno del federalismo ne della scissione della Sicilia, ma è una legge che esiste da cinquanta anni!

  151. Ferdinando scrive:

    Difendere l’ospedale di Augusta e rafforzare i servizi anzichè ridimimensionarli è un nostro diritto e un dovere di tutti i politici.Una zona ad alto rischio come la nostra non può essere maltrattata.

  152. FRANCESCO LOMBARDO scrive:

    oh ragazzi….
    un anno fà ero in piazza a raccgliere firme per l’ospedale tentando di coinvolgere la gente : HANNO SCRITTO CHE ERO CONTRO LA CITTà ???!?!?!?!?!?!?

    in tutti questi mesi lotta continua…: E CONTINUE POLEMICHE!

    in questi giorni grazie a tutta la squdra del PDL Sicilia riusciamo a fornire l’atto più concreto di tuta la vicenda:
    E L’UNICA PREOCCUPAZONE DI QUALCHE MIOPE POLITICO DIVENTA LA PATERNITà DEL RISULTATO…E NON IL RISULTATO STESSO!!!

    OH RAGAZZI… DOBBIAMO LOTTARE CON ANCORA PIù FORZA PER RIAPRIRE I REPARTI….. PSICHIATRIA IN QUESTO TERRITORIO SI DIMOSTRA SEMPRE PIù ESSENZIALE!!!!!!!!

    BASTA POLEMICHE! LA SALUTE DI TUTTI NOI è COSA TROPPO GRANDE PER ESSERE ANCHE SOLO SFIORATA DA QUESTE STUPIDAGGINI!

  153. MARIA scrive:

    DICI PROPRIO BENE…..ABBANDONARE LE POLEMICHE E LOTTARE SENZA NESSUNA “CORRENTE” POLITICA E’ QUELLO CHE DOVREMMO FARE TUTTI INSIEME….VISTO CHE SI TRATTA DI UN BENE E DI UNA NECESSITA’ COMUNE….

  154. Francesco scrive:

    Sono con voi…. pronto al pezzo!

  155. thomas scrive:

    Anche se so ben poco di questa situazione non essendo del posto mi rendo conto che in un paese come Augusta chiudere un ospedale quasi dall’oggi al domani sarebbe davvero dannoso per un territorio a rischio sismico, con una popolazione di 40 000 persone.
    Ammiro comunque persone come francesco lombardo che si impegnano per rendere la nostra terra siciliana un posto migliore non solo per noi ma anche per chi viene da fuori.

  156. Chica scrive:

    Micciché salva l’ ospedale si tratta di vita o di morte e di rispetto del contratto sociale.
    La Fiat se non avesse campato alle spalle degli italiani una vita potrebbe chiudere quello che vuole, girano le scatole quando chiude Termini, perché per anni, é stata mantenuta da noi!
    L.’spedale di Augusta si trova in un triangolo che ha pagato e continua a pagare con la salute e la vita la presenza ingombrante del polo petrolchimico,forse bisognerebbe almeno che lo stato ci desse almeno la possibilità di curarci a casa nostra!
    micciché difendi l’ospedale e lotta affinché diventi un centro di eccellenza oncologico.
    Grazie anticipatamente…… Sono ottimista e mi fido di lei

  157. tania scrive:

    è vergognoso ch vogliano togliere all’ospedale Muscatello dei reparti così importanti come ginecologia, ostetricia, pediatria e abbiano già smantellato psichiatria!!! Dove dovranno andare a fare monitoraggi, a partorire le donne di Augusta? Dovranno percorrere un minimo di 40 Km? Questa cosa è assurda per lo più queste chiusure lasciano presagire un ancora più drastico ridimensionamento dell’ ospedale in futuro! Il ridimensionamento penalizza oltre Augusta anche Melilli e Priolo, non tiene conto della presenza del porto, della Marina, del carcere, del fatto che ci troviamo in una zona a rischio ambientale e sismico, che per questi motivi una legge prevede in queste aree il potenziamento e qui ne abbiamo tutto il diritto!!! Dimostrate che la politica non pensa solo al suo tornaconto ma si interessa anche del bene dei cittadini. Salvate L’ospedale Muscatello da questi giochi e fate valere i nostri diritti!!!!

  158. giovanni scrive:

    la miopia di certi dirigenti dell’asp di sr sta portando alla distruzione e alla cancellazione del sacro diritto alla salute di tutto il territorio siracusano in generale e augustano in particolare. non si sono accorti che il polo di eccellenza ortopedico con i suoi 170 posti letto che sta nascendo sulla tangenziale di ct, subito dopo il termine del tratto autostradale sr-ct e l’attiguo nascituro ospedale “san marco” con i suoi 530 posti letto, di fatto sanciranno la fine della sanita’ in provincia di sr. augusta ha comunque la possibilità di mantenere un dignitoso P.O. rivalendosi dell art.6 della legge di riforma sanitaria regionale del 14.05.2009. On. Miccichè faccia valere i nostri diritti e ci protegga dall’ulteriore tentativo di colonializzazione catanese anche in ambito sanitario.GRAZIE !!!

  159. Alberto scrive:

    Tutti dobbiamo combattere per difendere il nostro ospedale, uno dei piu’ importanti fra il cosiddetto triangolo industriale.
    Soprattutto perchè nascono bambini deformati.

    Tutti con Gianfranco dobbiamo combattere…

  160. GotNeefeBof scrive:

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  161. speksCipepisa scrive:

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