NESSUN COMPROMESSO!

Su Repubblica stamattina leggo di fantomatici accordi, trattative e distribuzioni di poltrone tra  ”i due Pdl”.

Tutte  minchiate! Già quella è una testata che di cavolate ne scrive tutto l’anno, col caldo poi …

A scanso d’equivoci: non m’interessa nessuna poltrona e non c’è nessun accordo su alcun ruolo o carica. M’interessa soltanto che il nostro progetto vada avanti, nell’interesse primario, anzi esclusivo, del popolo siciliano. Un grande progetto, assolutamente non barattabile con incarichi e poltrone. E reputo semplicemente offensivo che qualcuno possa pensare o dire o scrivere il contrario.

Del resto, qualche tempo fa dissi al presidente Berlusconi di non pensare d’offrirmi un ministero, perchè non lo avrei accettatto. Figuratevi se possa mettermi attorno a un tavolo e ragionar d’altro, che non sia il presente e il futuro della Sicilia. Io la politica la intendo così. Se altri, invece, la intendono o comunque vogliono raffigurarla come una scacchiera dove preoccuparsi solo di mettere nel posto giusto le pedine giuste, una partita a carte dove conta solo (come si dice dalle mie parti) appattare la settanta, facciano pure, ma non pensino di coinvolgermi: è un gioco che non mi piace.

Comunque, non vorrei che tutto questo sia fatto per confondere le idee  e cercare di depotenziare la carica esplosiva del nostro progetto, che fa proseliti in tutta la Sicilia e miete vittime tra gli scettici e i nemici del rinnovamento.

Non hanno capito niente: nessun compromesso!  Non si fanno compromessi sulla pelle dei siciliani.

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22 Commenti a “NESSUN COMPROMESSO!”

  1. Valeria Mendola scrive:

    anche se non ci ha mai voluto ricevere e ci ha deliberatamente ignorato, io voglio crederle. Voglio credere che c’è una ragione buona per ricevere alcuni candidati che risultano vincitori di un concorso annullato e altri no. E voglio crederle quando dice che Lei ha a cuore i Siciliani.

    Le scrivo a nome del Comitato Ricorrenti Concorso Dirigenti Scolastici annullato in Sicilia in questa sede perchè forse così la costringerò a leggere. Siamo circa 650 partecipanti ad un concorso annullato dalla magistratura per gravi vizi di forma e sostanziali ( facevano finta di leggere e correggere i nostri temi e il direttore generale dell’Usr ha affermato davanti alle telecamere di “Mi manda rai tre” che le correzioni avvenivano “ictu oculi”, con uno sguardo).
    In questi giorni è in discussione alla Camera una proposta di legge che porta il nome dell’on. Siragusa che l’ha creata. Questa proposta prevede una sanatoria per i colleghi che occupano un posto che non dovrebbero occupare sulla base di un concorso annullato e prevede per tutti gi altri, e anche per noi Ricorrenti (noti alla P.A e odiati) una ennesima ricorrezione priva di anonimato.
    Tutto ciò elude il giudicato del giudizio di ottemperanza, dove è detto a chiare lettere:

    <>
    Abbiamo raggiunto l’on Siragusa molti mesi or sono per chiederle di rappresentare i nostri interessi contro eventuali leggine “ad personas” e di mirare sempre all’uguaglianza di trattamento per tutti i concorrenti. Purtroppo ci ha detto a chiare lettere che non intende difenderci e che anzi si schiererà dalla parte di chi ha goduto dei benefici di questo concorso annullato svolgendo le funzioni di preside (anche se i loro temi non furono letti ma sorteggiati!). Inoltre ha aggiunto che se si pensasse anche a noi partecipanti, finiremmo per occupare tutti i posti che a lei interessano per altre ragioni.

    In effetti, in questi giorni l’on. Siragusa è passata dalle parole ai fatti e ha presentato questa proposta in oggetto che prevede la proposta vessatoria della ricorrezione solo per una parte di quelli che dovrebbero essere “uguali concorrenti” e per i colleghi congelati nella funzione di dirigente prevede una “relazioncina” scritta oppure orale, sull’esperienza svolta.
    Ad aggravare le cose: ogni tema di Ricorrente porta i segni delle precedenti ricorrezioni avvenute per ordine dalla magistratura e successivamente annullate sempre dalla magistratura perchè avvenute senza anonimato prescritto dalla legge nei pubblici concorsi. Cioè la P.A. ha nel frattempo preso l’abitudine di “correggere” i temi che vanno corretti per ordine della Magistratura, prendendoli in blocco e senza mischiarli ad altri, procedendo a bocciarli tutti, sicuri di non incorrere in “errori di valutazione” (tanto tutti ricorrenti sono!).
    Abbiamo spiegato tutto questo all’on. Siragusa, anche per iscritto, ma si è rifiutata di ascoltarci e sta procedendo a fare approvare un provvedimento legislativo di una gravità assoluta.
    Può l’on. Siragusa permettersi di non rappresentare tutti?
    Può l’on Siragusa scegliere di difendere solo alcuni, quelli privilegiati? Qual è il meccanismo perverso che permette all’on Siragusa di disinteressarsi del popolo?
    Siamo profondamente amareggiati perchè abbiamo avuto, dopo anni, giustizia nei tribunali, (col primo concorso d’Italia annullato), e l’on Siragusa sta distruggendo tutto con una leggina ad personas.
    Noi, ovviamente, non ci fermeremo e se dovesse passare questa odiosa leggina, solleveremo questione di incostituzionalità e dopo, chi l’ha approvata, dovrà prendersi la responsabilità di aver messo il nome proprio e del suo Partito su questa proposta che sarà sicuramente annullata, dovessero passare tre anni.

    Parafrasando: non si fanno queste cose sulla pelle dei Siciliani. Non è d’accordo anche lei?

  2. Valeria Mendola scrive:

    è saltato il virgolettato:

    Tutto ciò elude il giudicato del giudizio di ottemperanza, dove è detto a chiare lettere:

    “Con la medesima memoria l’interessata pone in evidenza come un eventuale riesame degli elaborati della sola interessata (cui, peraltro, è presumibile che vada ad aggiungersi, in prosieguo il riesame degli elaborati di altri soggetti esclusi dal concorso, per la medesima negativa valutazione, e dei quali pendono appelli avverso sentenze di primo grado analoghe a quella riformata con la decisione in oggetto), si risolverebbe in una palese violazione dei principi che devono presiedere alla correzione degli elaborati nei pubblici concorsi, fra cui, principalmente quello dell’anonimato ormai definitivamente compromesso.”

  3. giovanni colletti scrive:

    Gianfranco caro,è innegabile che i processi di rinnovamento,specie in questa nostra terra di Sicilia,trovino sempre dei denigratori pronti a sparare sulla croce rossa……è insito nell aniomo siciliano arretrare di fronte a chi vuloe andare avanti in nome del popolo siciliano stesso…….non mollare e vai avanti per la tua strada,in nome di un rinnovamento invocato e sperato da tanti.CHE IL DESTINO CI TROVI FORTI E DEGNI!UN ABBRACCIO.

  4. FRANCESCO LOMBARDO scrive:

    Non hanno capito niente: nessun compromesso! Non si fanno compromessi sulla pelle dei siciliani.

    non si deve aggiungere altro!

  5. GIANNI scrive:

    I due Pdl riprendono a trattare su sindaco e coordinatore Sul tavolo inuovi ruoli per;4liccichèeMbracn FRANCESCO Cascio candidato a presidente dellaRegione, Dore Misuraca in corsaperlapoltrona di sindaco di Palermo e Gianfranco Miccichè nuovo e unico coordinatore regionale del Popolo della libertà (riunificato).

    Lo scenario viene fuori da un certosino gioco di pesi e contrappesi tra il Pdl lealista e il Pdl Sicilia. Ma soprattutto giunge dopo il riavvicinamento tra le due anime (contrapposte e conflittuali) dei berluscones di Sicilia.

    Pino Firrarello, senatore e leader del Pdl lealista, ha ripreso i contatti con Gianfranco Miccichè, fondatore del Pdl Sicilia.

    I due hanno ricominciato atelefonarsi.

    Lo hanno fatto scartando subito i convenevoli e puntando dritto ad argomenti concreti. Hanno parlato di come il partito dovrà agire se, a fine mese, dovesse arrivare da Catania- la procura è alle prese con un`inchiesta su mafia e politica – il paventato rinvio a giudizio per Raffaele Lombardo. In quel caso il governatore, verosimilmente, si vedrebbe costretto ad anticipare la sua uscita di scena da Palazzo d`Orleans. Di qui l`ipotesi di andare nuovamente a elezioni nella prossima primavera.

    Francesco Cascio, presidente dell`Ars, è il nome di punta dei lealisti i quali a Palazzo dei Normanni contano su 18 deputati, a fronte dei 15 del Pdl Sicilia. La corrente di Miccichè sarebbe disposta ad accettarlo solo in cambio della candidatura di Misuraca al Comune di Palermo per il dopo Cammarata. L`attuale sindaco, che ha cominciato da delfino di Miccichè, oggi è uno dei più fedeli sostenitori del Pdl lealista che ha nomi diversi da Misuraca per il futuro primo cittadino.

    Peresempio, Carlo Vizzini.

    Il senatore da tempo aspira a insediarsi a Villa Niscemi. Ci aveva giàpensato qualche anno fa, prima che Berlusconi concedesse a Cammarata il via libera per il secondo mandato.

    Ma se i lealisti concedessero disco verde a Misuraca (un moderato del Pdl Sicilia) questo basterebbe a sbloccare la candidatura di Cascio alla presidenza della Regione? Nemmeno per idea. Perché Miccichè punta personalmente anche alla leadership del partito in Sicilia che dunquesiriunificherebbe. Daex democristiano, Firrarello ha subito sparigliato le carte ritardando così l`eventuale chiusura della trattativa. Il senatore e sindaco di Bronte si è detto favorevole alla candidatura di Stefania Prestigiacomo alla presidenza della Regione. Il ministro dell`Ambiente è vicino alle posizioni di Miccichè che a questo punto difficilmente potrebbe fare il coordinatore.

    Intanto, però, le dichiarazioni di Firrarello hanno mandato su tutte le furie i lealisti alcuni dei quali considerano la sua uscita un atto di debolezza.

    «Se il partito candidasse StefaniaPrestigiacomo allapresidenza della Regione non potrei che essere d` accordo. lo sono peri` unità, non per le divisioni», afferma Cascio che poi però aggiunge:

    «Ma Firrarello ha parlato a titolo personale». A nome dei lealisti certamente non avrebbe potuto farla una dichiarazione del genere. Almeno non prima di avere ascoltato i componenti del gruppo parlamentare. Alcuni di loro osservano polemici: «Cedere subito a un nome che non fa parte della nostra area è un atto di profonda debolezza. Significa forse che noi non abbiamo personaggi da proporre al capo?». Il capo è Berlusconi. Perché, con buona pace delle trame tessute dai dirigenti siciliani, è sempre il premier a decidere chi candidare.

    Aquesto proposito, l`incontro traBerlusconi e Lombardo è stato interpretato come un passo in avanti per il disgelo tra il Pdl Sicilia che fa parte del governo regionale e il Pdl lealista che invece sta all`opposizione. Il vertice di Palazzo Grazioliè il passo successivo ai contatti tra Miccichè e Firrarello. Male mosse future restano appese alla decisone del tribunale di Catania.

    «E utile ragionare su possibili nuovi presidenti della Regione se davvero andremo a elezioni anticipate – sottolinea Cascio – Altrimenti non ha senso parlare di un argomento che diverrà attuale fra tre anni».

    ONOREVOLE MICCICHE’ SPERIAMO SOLO CHE E’ UNA VERA MINCHIATA.
    LASCI STARE PINO FIRRARELLO. DOBBIAMO ALLARGARE IL PDL-SICILIA PER FAR VEDERE A BERLUSCONI CHI HA LA VERA PORTATA PER FAR FUNZIONARE LE COSE IN SICILIA. NON SI ALLEI PIU CON CASTIGLIONE E FIRRARELLO. NON TRADISCA LA NOSTRA FIDUCIA. E NON FACCIAMO FALLIRE IL NOSTRO GRANDE PROGETTO. SALUTI

  6. Giuseppa Cosola scrive:

    Ill.mo Onorevole,

    la proposta di legge recante le norme per la salvaguardia del sistema scolastico in Sicilia e per la rinnovazione del concorso per dirigenti scolastici indetto con decreto direttoriale 22 novembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale, n. 94 del 26 novembre 2004, Presentata il 9 marzo 2010, recante il numero N. 3286, proposta dagli Onorevoli Siragusa Alessandra, Barbieri Emmenenzio, Goisis Paola, Ghizzoni Manuela, Capitanio Santolini Luisa, Granata Benedetto, Zazzera Pierfelice, Russo Antonino, Giammanco Gabriella e con relatore On. Cristaldi

    -è palesemente incostituzionale perché discrimina gravemente una parte della platea concorsuale privilegiandone un’altra;
    -non tiene conto di ben 16 sentenze a favore degli esclusi, aggirandone il giudicato;
    -non tiene conto del giudizio di ottemperanza e dell’ Ordinanza n. 81 del CGA, che chiaramente sanziona la ri-correzione delle prove perchè è impossibile ripristinare l’anonimato;
    -manifesta un’ arrogante posizione di ripristinare le posizioni acquisite attraverso una procedura annullata;
    -manifesta l’illogica intenzione di ‘riparare’ ad un presunto errore della magistratura, senza averne titolo;
    -Vessa e delegittima la posizione di quanti, fiduciosi nella giustizia hanno adito le vie legali per denunciare una valutazione ‘ictu oculi’ delle prove, come censurato dal CdS e come apertamente ammesso dal Direttore Generale durante la trasmissione televisiva di MIMANDARAITRE;
    -non tiene conto del fatto che il Direttore Generale ha nominato 24 dirigenti a settembre 2009, da una graduatoria annullata e che quindi si trovano nelle medesime condizioni degli esclusi, che ad onor del vero posseggono punteggi elevatissimi nella graduatoria di preselezione per titoli, diversamente dai neodirigenti, come si può riscontrare. (Gli esclusi sono in gran parte docenti di grande esperienza che posseggono numerosi titoli culturali e di servizio, mentre moltissimi dei c.d. vincitori vantano punteggi bassissimi e pochissima esperienza di collaborazione nella gestione delle scuole).

    Ora, premesso ciò, mi sia consentito di rivolgere alcune domande:

    Perché la maggior parte dei politici si ostina a proporre soluzioni sanatorie esclusivamente per gli illegittimi presunti vincitori di un concorso annullato cercando di eludere il giudicato con ricorrezioni già censurate dal massimo Organo Giudiziario?

    Perché tutti i Parlamentari, opportunamente chiamati in causa da Noi esclusi a salvaguardia dell’imparzialità sancita dalla Costituzione, fanno orecchio da mercante di fronte alla vessazione perpetrata nei nostri confronti?

    Perché dopo l’intervento del Presidente della Repubblica che ha abrogato la norma incostituzionale che ‘faceva salve le posizioni acquisite’ da un concorso annullato, si sono registrati una serie di interventi volti ostinatamente nella stessa direzione?

    Perché il relatore della legge vessatoria n.3286 è l’On Cristaldi, il quale tutti sanno essere il fratello di una ‘vincitrice congelata’ di Mazzara del Vallo?

    Perché i ‘congelati’ manifestano sotto il Palazzo del CGA di Palermo inviando insulti ( vilipendio ) ai Supremi Giudici della Magistratura Siciliana sotto gli occhi di tutti e ciò viene consentito dalle Forze dell’Ordine?

    Concludendo, se la legge 3286 verrà approvata senza prevedere soluzioni imparziali nei confronti di tutti i partecipanti, che si possono benissimo trovare consentendo agli esclusi di conseguire una idoneità attraverso formazione e colloquio selettivo; Noi impugneremo la legge, chiederemo un risarcimento per i danni subiti e saremo testimoni del fallimento della Repubblica Democratica fondata sulla prevaricazione della Costituzione, non daremo fiducia a nessun partito proponendo a gran voce una buona monarchia che è migliore di una pessima Repubblica.

    Comitato esclusi dal concorso dirigenti scolastici Sicilia

  7. SANNO CHE NON HAI BISOGNO DI CARICHE…! SOLO TU DIFENDI LA NS SICILIA!

  8. Max scrive:

    Io non capisco cosa tu intenda per cambiamento! Forza Italia ebbe grande successo per l’elemento di novità che essa rappresentava: faccie nuove, giovani, niente mestieranti della politica. Oggi se vuoi davvero dare slancio al cambiamento perché non chiami ad uno ad uno, per ogni singolo comune, le persone che reputi valide e che in Forza Italia si sono spese per ambire al cambiamento? Chiamale, ignorando la logica assurda delle correnti !!

  9. il ribelle scrive:

    si u megghiu!!!

  10. FRANCESCO LOMBARDO scrive:

    quelli della prima ora…
    quelli di forza italia…
    quelli del “gambe in spalla c’è da lavorare”…
    quelli abituati a stare tra la gente…
    quelli abituati a vedere messi nei primi posti della lista gente senza calli…

    quelli… son sempre rimasti e son tutt’ora vicini a Miccichè !!!!

  11. marcello_s scrive:

    Repubblica scrive minchiate!?!

    complimenti Miccichè, ha una considerazione della libertà di stampa altissima. Un vero liberale.

    Si vergogni e chieda scusa hai lettori di quel giornale…

  12. Ilaria scrive:

    Oggi più che mai, il Pdl deve essere unito e compatto!!
    Perché tutti questi opposti schieramenti? perché questa mischia in area?Maaaaahh!!
    Ilaria.

  13. caterinae scrive:

    VERGOGNA…
    LA STAMPA LIBERA DA FASTIDIO… SIETE TUTTI UGUALI, LEI E BERLUSCONI!!!

    DA OGGI IN POI UN NUOVO POST-IT: IO LEGGO MINCHIATE

  14. ciccio scrive:

    La stampa libera dà fastidio?
    E se scrive minchiate?
    Giusto, ha la libertà di scrivere pure le minchiate, ma il diretto interessato può esercitare il suo legittimissimo diritto a sconfessare e confutare le minchiate, visto e considerato che comunque si parla di lui?
    Minchia non c’è più dove arrivare!!!
    Siciliani Uniti Convinti Autonomisti
    VIVA LA SICILIA E I SICILIANI

  15. caterinae scrive:

    W LA LIBERA STAMPA

    RASSEGNATEVI… LA RESISTENZA DEMOCRATICA INIZIA CON LA STAMPA LIBERA SENZA BAVAGLIO

  16. caterinae scrive:

    W LA STAMPA LIBERA

    NO AL REGIME….

  17. GIANNI MESSINA scrive:

    ONOREVOLE, FIN QUANDO IL PARTITO DEL SUD SARA’ SOLO UNA FANTASIA, PURTROPPO QUELLE MINCHIATE DI REPUBBLICA DIVENTANO NOTIZIA. LA SICILIA ATTENDE DA ANNI UN PROGETTO SERIO POLITICO, ADESSO E’ IL MOMENTO GIUSTO E SE LEI E LOMBARDO CINCISCHIATE ANCORA SI RISCHIA DI FARE IL GIOCO DI CHI NON VUOLE UN SUD LIBERO. L’UNICA RISPOSTA A CHI DICE CHE LEI NON ACCETTA INCARICHI E’ SOLO UNA: FARE IL PARTITO DEL SUD. SUBITO!

  18. Mariano Bonaccorso scrive:

    Caro Gianfranco lo sappiamo che sei una vecchia volpe che sa offrire ai commensali l’uva acerba senza lasciarli scontenti
    ma questa strategia di dare pane agli affamati e vino agli assetati dura fino a quando i commensali hanno un posto a tavola
    Nel momento in cui il lombardismo dovesse fare la stessa fine del cuffarismo questi commensali che si sono avvicinati al PDL Sicilia non esiteranno a trasmigrare verso altri lidi
    Che cosa vogliodire che non vale la pena mostrare i muscoli al PDL cosiddetto ortodosso facendo concorrenza togliendo qualche consigliere di circoscrizione che come il novello San Paolo è stato folgorato sulla via di damasco.
    Oggi occorre fare un ragionamento serio e consapevole se vale la pensa continuare a proseguire un camminoi con quei compagni di ventura che a livello nazionale non esitano a gettare fango al presidente Berlusconi e ad altri esponenti del PDL vettime di una campagna mediatica orchestata allo scopo di indurre il presidente del Consiglio a dimettersi per dare vita al governo delle larghe intese sovvertendo il voto popolare.
    Credo che in questo momento delicato più che farsi concorrenza all’interno del PDL bisogna unire le forze per combasttere i fantasmi e le streghe che per assicurarsi una poltrana di pelle umana non esitano a lavorare ad una opera senza nome che non garantirà alcun futuro alla Sicilia e ai siciliani
    Non si capisce perchè si debba procedere al rimpasto sostiundo uomini validi e preparati come il Prof. Gaetano Armao pr essere rimpiazzato da tecnici di area che avranno il compito di fare gli interessi delle consorterie politiche con la consaguenza che la nostra Regione regione rischia di andare a finire sull’orlo del precipizio
    Spero che il Prof Armao che è un valido docente alla facoltà di scienze politiche possa rimanere al suo posto perchè ha saputo dare segni tangibili di competenza nel settore politico amministrativo firmsndo degli importanti accordi quali fra l’altro la carta della ceramica museale che consentire di costruire una rete allo scopo di favorire il turismo il Sicilia che sta vivendo un momento di crisi a causa del calo delle presenze dei turisti

  19. Dina scrive:

    Continua così…. grazie da parte di tutti noi.

  20. contadino78 scrive:

    Lo vuole un consiglio? Si prenda con se uno dei pezzi piu’ rari e pregiati di questa terra:Rossana Interlandi,persona seria,preparata ed onesta che e’ stata maltrattata da questa amministrazione regionale. E’ vergognoso tutto quello che gli hanno fatto.
    Si sa,da noi in Sicilia,quando una persona e’ perbene ed in gamba “vaMASSACRATA”. Non credo che Lei sia della stessa opinione!!!!
    La seguo con attenzione,molta attenzione.

  21. pasquale scrive:

    Buongiorno,
    Vi scrivo nella speranza che possiate prendere coscienza della difficolta’ in cui posso trovarmi qualora venisse approvata la legge federale, precisamente quella municipale che con vago senso di responsabilita’ e leggerezza avete in programma di approvare.

    Posseggo insieme a mia moglie , entrambi anziani, un solo reddito di tipo immobiliare e non abbiamo per nostra sfortuna oltre a questo nessun altro reddito di nessuna natura da poter denunciare all’agenzia delle entrate.

    Mi dite per favore una volta per sempre dopo l’ennesimo tentativo di sapere :

    1) Con quale metodo potrei detrarre gli oneri familiari dall’irpef in queste condizioni se mi obbligate ad un versamento del 20% al comune. Non potro’ detrarre come tutti gli anni ho fatto gli sgavi fiscali che tutte le persone fisiche usufruiscono quando dichiarano il loro reddito (moglie a carico ,spese mediche e medicinali nella misura consentita dalla legge,concorso di spesa per eventuale ristrutturazione dell’edificio ) non avendo nessun altro reddito oltre il fitto di questo piccolo appartamento..

    2) Se non mi date piu’ la possibilita’ di avere un reddito da portare in visione ,come potrei piu’ chiedere una piccola finanziaria nel caso servisse una lavatrice per mia moglie che e’ anziana, un ferro da stiro o qualcos’altro che solo con una finaziaria avrei possibilita’ di acquistare.

    Vi prego quindi di capire che solo lasciando ai contribuenti possessori del solo reddito immobiliare la possibilita’ di continuare a denunciare il loro unico reddito all’agenzia delle entrate e non un versamento al comune del 20% questi possono conservare il loro diritto come tutti gli altri contribuenti , altrimenti consentitemi di dirvi che compireste un atto di ingiustizia sociale senza precedenti portando all’emarginazione molte famiglie con questo problema.

    Aspettando con ansia una vostra risposta in merito vi saluto distintamente

  22. Giuseppe Russotto scrive:

    sono Giuseppe Russotto residente a Santa Croce Camerina ( prov RG) in via Alloro 10 avendo seguito quasi tutte le vicende politiche regionali e nazionali ho apprezzato con piacere la scelta della fondazione del partito del Sud con a capo On. Gianfranco Miccichè, cercando finalmente tutti i sicialiani ad avere più rispetto del nord.
    Siamo un gruppo di simpatizzanti di questa nuovo partito. Sperando di aprire una sezione a Santa Croce Camerina.
    Distinti saluti.
    Giuseppe Russotto

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