PATTO DI FUNZIONAMENTO

Confermo quello che Lombardo ha scritto sul suo blog: oggi ci siamo incontrati.

Ci va benissimo la proposta di un patto di legislatura, purché non sia fine a se stessa. E’ infatti evidente che un’alleanza anomala ha senso solo se raggiunge obiettivi importanti e oggi come oggi quello che noi chiediamo è un vero e proprio patto di funzionamento, cioè di ripartenza della macchina amministrativa regionale e di ripresa della stagione  delle riforme.

Ho avuto modo di sentire, inoltre, Pippo Scalia: non c’è nessuna preclusione all’allargamento della maggioranza all’Udc, purché, ribadiamo, sia un patto di funzionamento.

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20 Commenti a “PATTO DI FUNZIONAMENTO”

  1. Max scrive:

    Un patto di funzionamento? Qui si sta mettendo in piedi una nuova alleanza che presto verra’ esportata a livello nazionale, quale? Pd, Udc, Mpa ! Fuori tutto il Pdl, anche quello non lealista! E’ questa la prospettiva politica, non capisco come fate ancora a non capirlo!

  2. SANTINO scrive:

    Dal blog di Raffaele Lombardo
    Bisogna dar vita a un governo di legislatura
    Ho incontrato Gianfranco Miccichè. E’ stata una lunga e amichevole chiaccherata nel corso della quale abbiamo analizzato la situazione e soprattutto i precedenti, importanti, di questi due anni. Conveniamo sulla necessità che bisogna dar vita a un governo di legislatura con le persone di buona volontà che sposino questa impostazione autonoma e autonomista del nostro governo e che si organizzino “per stare insieme anche nel momento elettorale”.

    Definiremo nelle prossime ore, insieme agli altri partner di questa operazione, l’agenda programmatica e il presupposto politico che ci portino al rilancio dell’attività di governo e dell’attività legislativa.

    Intanto speriamo che vada in porto la legge sugli appalti dopo la ritrovata intesa con l’associazione dei costruttori.

    Più tardi vedrò il segretario del Partito democratico e nelle prossime ore faremo il punto complessivo della situazione durante un incontro che, mi auguro, veda la pertecipazione di chi ci sta.

    Ci puo’ spiegare,onorevole Micciche’;cosa si intende ” per stare insieme anche nel momento elettorale”

    Avra’ La bonta’ di rispondere a questa domanda ?
    Grazie

  3. Salvatore scrive:

    In questo momento i politici siciliani che non si sono venduti al sistema che vuole tenere la Sicilia sottosviluppata (leggi Berlusconi, Tremonti, Bossi, Bersani, D’Alema ecc.) devono fare uno sforzo per sostenere un governo di legislatura, qualunque sia il loro colore politico, che oltre che pensare alla salvezza della Sicilia, si impegni ad attuare, realmente, lo statuto dell’autonomia siciliana e faccia in modo che quando se ne parla fuori dalla Sicilia, o in certe trasmissioni televisive, susciti solamente ilarità. Vi assicuro che chi potrebbe contribuire allo sviluppo della sicilia, avendone il diritto e il dovere, e invece è costretto ad andare a tirare la carretta di qualcun altro, ci trova veramente poco da ridere !!!

  4. SANTINO scrive:

    La Sicilia é dei Siciliani.
    Alla Sicilia ci dobbiamo pensare noi.
    Roma è dei gay, delle escort e del malaffare e dei pedofili
    Risultati subito,altrimenti alle prossime nazionali…patati.

  5. placido scrive:

    il “patto di funzionamento” penso che possa rappresentare quella ipotetioca soluzione epurativa per stanare chi realmente tiene ai siciliani e chi tiene alle “POLTRONE”. Il PDL-SICILIA di Castel di lucio(ME),nel suo piccolo,l’ha sperimentata e l’epurazione ha dato i suoi frutti.

  6. Salvo scrive:

    salve on miccichè ieri leggevo il giornale dove diceva che il governatore voleva abrogare le provincie.Forse il governatore non ha letto lo statuto siciliano articolo 15 di cui le provincie non dovrebbero esistere quindi sono in costituzionali non capisco come mai non li abbia abrogate subito,le provincie visto che sono in costituzionale basta leggere lo statuto. E se posso dire la mia la Sicilia avrebbe bisogno di politici migliori che sappiano investire sulla Sicilia e sfruttare l’enorme potenziale di questa terra che non viene utilizzata perché non ci sono persone competenti.I siciliani sono stanchi di subire vogliamo dei cambiamenti subito,ridate voce al popolo siciliano che scelga i suoi miglior rappresentanti per guidare questa terra martoriata.

  7. FRANCESCO LOMBARDO scrive:

    Ma perchè in ogni cosa si ricerca sempre un complicato meccanismo eversivo????

    Molto più semplicemente una simile apertura denota semplicemente la concreta volontà di volere il bene della nostra terra!!!!

    Ed in un momento così critico in cui c’è bisogno che le amministrazioni funzionino a tutti i livelli!!
    Trovare la capacità per unire ed andare avanti nel bene di tutti noi Siciliani non può che essere un elemento da elogiare.

    Miccichè conferma ancora una volta la sua lungimiranza e il suo concreto impegno per la nostra terra al di sopra di ogni cosa.

    Affrontiamo questa stagione con serietà ed impegno, quando sarà il momento e cioè quando non si intaccherà il bene della nostra terrà si tornerà alle urne!

  8. frittitta toni scrive:

    il patto di funzionamento consiste secondo me per non perdere le belle poltrone di tutti i signori politici che cadendo il governo regionale..potrebbero andare a sbracciarsi per campare!!!!!!e dato ke alle porssime elezioni i candidati saranno ..ops..sara’ diverso da quello esistente (avendo appreso dai media)non conviene far cadere il governo se no’ la politica la campagna elettorale come si farebbe?e ovvio che i politici che sono al posto di regia mantengano il loro posto per diciamo infinocchiare ancora di piu’ i cittadini da ipotetiche opportunita’ !!!!!!!….auguri e viva SANTA ROSALIAAAA!!!

  9. CIRO scrive:

    VA BENE QUALSIASI PATTO, PUCHE’SI GOVERNI E SI RISPONDA E SUBITO ALLE NECESSITA DELLA NOSTRA TERRA, CHE NON SONO SICURAMENTE SOLO “I PRECARI”.

  10. saverio scrive:

    Andare a coniare una coalizione ,sia per finire la legislatura che per il futuro diversa da quella che è venuta fuori dalle urne, sarebbe sconfiggere l’essenza della democrazia ovvero il voto popolare.
    Viene da chiedersi ma perche’ vado a votare? se poi i vari Lombardo ,Micciche’, Romano, Scalia, Lupo ecc. si accordano tra di loro a secondo delle convenienze , vorrei rivolgermi a lor signori politici, ribadendo che ci sono emergenze tali che non ci si puo’ piu’permettere di scherzare, bisogna mettersi d’accordo subito, tenedo conto delle necessità dei siciliani e se non si è in grado di fare cio’dare nuovamente la parola agli elettori, spazzando cosi il “marciume”politico che aleggia presso la regione.Il ritorno agli inciuci ,sa di prima Repubblica, si va ormai verso il federalismo e noi del sud ci dobbiamo adeguare, magari non rivotando quei vecchi politici che stanno affossando il merdione con le clientele e gli affari mafia e politica di cui le cronache ci forniscono quotidianamente notizie,bensi andando a preferire giovani che hanno serie intenzioni di sviluppare questa terra.E’ di oggi la notizie che l’on. Micciche’ si propone di fare il presidente della ns. regione per la prossima legislatura, mi auguro che Santa Rosalia di cui oggi si hanno i festeggiamenti a Palermo , illumini i cuori onesti dei siciliani, bloccando l’avverarsi di questo ulteriore scempio che potrebbe portare solo nocumento alla Sicilia e ai siciliani.Abbiamo bisogno persone serie per risollevare la ns. terra e non di servi asserviti ad un padrone che si chiama Silvio Berlusconi.Abbiamo la ns. autonomia e dobbiamo tirar fuori le ns. risorse combattendo la mafia e sopratutto isolando i “vecchi lupi” della politica che sanno solo insegnare a coltivare il malaffare.

  11. SANTINO scrive:

    Preghiera a S.Rosalia
    Santuzza bedda,ca na vota nni libirasti ri la pesti,apri lu to cori a li pregheri ri palirmitani.
    Tu ,virginedda bedda,quannu t’affacci ri lu celu cu tutti l’atri santi,e viri comu s’arridduciu sta citta’…..
    senti lu Patri eternu ca ti rici..:Chiui Rusulia…nchia fetu,tuttu u paraddisu mi vo nfittari.
    Un chianciri Rusulia..un chianciri.
    Fa acchianari a Miccichè,e ti facemu divintari sta citta’ cu ciuri unni egghè.
    E quannu u Patri eternu vedra’ sta billizza,scinni puru iddu pi vinirisi a manciari un kilu ri sasizza.
    Un chianciri Rusulia,senti a mia,nuatri ti vulemu beni e un t’abbannunamu,un ti lassaumu l’ultima ri santi; ti facemu sta citta’ a megghiu che c’è…appena acchiana Miccichè.

  12. polli scrive:

    A me sembra che ogni tanto l’ on. Miccichè si dimentica che Berlusconi è il capo del PDL.

  13. ALOISIO scrive:

    E ritorna il Cuffarismo

  14. Cico scrive:

    Ma il progetto politico qual è? Il patto di funzionamento?
    Cioè, prima Lombardo smantella l’intera amministrazione regionale, anche quel poco che ancora funzionava, forgiandola secondo suoi personalissimi nuovi e più efficaci modelli (tutti da dimostrare….) ed ora chiede aiuto per metterla in condizione di funzionare?
    Ma non sarebbe stato meglio che si fosse dedicato a qualcos’altro, di immediata utilità per la gente?
    Ad esempio, perchè non si dava da fare per far dimezzare il numero dei parlamentari siciliani all’Ars fin dalle prossime elezioni?
    Almeno, ce lo saremmo ricordato per una cosa buona fatta….

  15. Massimo scrive:

    A me sembra che queste ore stiano determinando un clamoroso tradimento della Sicilia.
    Riassumo in sintesi.
    Lombardo ha bisogno di un patto di legislatura per difendere la Sicilia e il suo Statuto dagli attacchi nordisti e chiama a raccolta gli autonomisti di ogni colore.
    Questi rispondono tutti “sì, ma.. non ci deve essere questo o quello”, che è la negazione dell’autonomismo.
    Miccichè vuole continuare a stare nel PDL nordista e leghista e, senza di lui, Lombardo non ha dove andare.
    In pratica siamo sempre attaccati a Tremonti e Bossi, con Miccichè che ci pigghia pi fissa col partito dei siciliani.
    Mi spiace, ma se non rompe con il PDL questa volta tutti gli autonomisti dovranno buttarsi a sinistra, non per la sinistra in quanto tale, ma perché almeno non è alleata e succube di Bossi.
    Ci avete preso in giro abbastanza con questo partito del sud che non nasce mai!!!

  16. marirò poli scrive:

    i siciliani come me. quelli onesti- che usano la testa ed il cuore in campagna elettorali. si sono stancati di un pdl del sud fantasma, onorevole è prossima una nuova campagna elettorale ? ebbene siamo qui aspettiamo con pazienza lei fugge fugge e non dà risposte, si aspetta che voteremo?? provi a contattarci. il pane cè lo guadagnamo col sudore lei è sordo agli implori della gente che guadagna 750 euro al mese, e cosa fà si ritira a villa dei gelsomini!!!! complimenti

  17. quinto fabio massimo scrive:

    Qui non funziona niente

  18. GIANNI scrive:

    GIANFRANCO, HO LETTO L’ART. SU GIORNALE DI SICILIA. E A QUANTO HO LETTO TI STAI UNENDO DI NUOVO A FIRRARELLO. FATTI LA TUA STRADA, LASCIALI STARE A FIRRARELLO E CASTIGLIONE. NON TRADIRE LA FIDUCIA DEI TUOI ELETTORI….

  19. grande scrive:

    Gianfranco sei grande facciamo il partito del Sud dove possono fare parte tutte quelle anime riformiste che hanno a cuore la Sicilia. Io sono consigliere di un altro partito ma se farai il Partito del sud sarò con te.
    A qualcuno ha il numero di Gianfranco che voglio complimetarmi con lui?
    me lo mandi per email co.pa.ma@tiscali.it

  20. Mario scrive:

    In questa domenica afosa desirero soltanto darti una preghiera: NON ACCETTARE L’UDC al Governo Regionale!!
    Sappiamo benissimo da buoni siciliani i guasti, le clientele,le voragini debitorie che hanno procurato alla nostrapovera Regione.- Con affetto Mario

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