
Post di Eusebio Dalì (resp.Staffsud)
L’ostinazione con cui Giovane Italia continua a voler screditare il Senatore Dell’Utri mi lascia alquanto perplesso e mi fa pensare che di giovane e puro ci sia poco in costoro, tanto risuonano, le loro “uscite”, di vecchie e consumate logiche di moralità partigiana: quella che cambia peso e misura a seconda da che parte si sta; quella che fa presto a trasformare i pensieri in giudizi, i luoghi di discussione in capziosi luoghi comuni e, forse, le giovani teste pensanti in teste di ponte.
Non sta certo a me difendere la credibilità del Senatore Dell’Utri, nè spiegare che mai il Senatore ha affiancato in maniera del tutto ambigua la figura di Mangano a quella dei due eroi assoluti, Falcone e Borsellino. Anche perchè, ho la netta sensazione che ogni spiegazione, ogni tentativo di confronto con questi sedicenti profeti di una giovane Italia sia inutile. E poi, non mi va di stare al loro gioco. Non si possono immaginare due fronti opposti, quando si solca il terreno della legalità, vieppiù quando su quel terreno s’incontrano le orme eterne di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: quelle sono orme che indicano una sola ed univoca direzione da seguire; quello è un terreno comune, su cui ogni tentitivo di scontro risulta pernicioso, rischia di affievolire la comune fiamma di legalità, che oggi scalda i cuori di milioni di siciliani.
E’ il sacro fuoco che ci hanno consegnato Falcone e Borsellino!
E’ la fiamma che arde nelle nostre coscienze, certamente più forte, più intensa delle fiaccolate, le quali rischiano di spegnersi, se lasciate in balia dei venti della retorica o del protagonismo meschino di chi utilizza il calendario e i suoi giorni neri, per affermare una pretesa superiroità etica.
Ed è il sacro fuoco, ne sono certo, che anima lo spirito liberale di Marcello Dell’utri, un uomo che sta pagando un prezzo altissimo al suo impegno politico. Un uomo, che può anche non piacere a Giovane Italia, ma del cui coraggio i giovani di Giovane Italia dovrebbero solo prendere esempio: il coraggio di spendersi per un Paese e salvarlo dalla deriva comunista cui Mani Pulite lo stava destinando; il coraggio di affrontare, con dignità e a testa alta, un calvario giudiziario senza precedenti, che l’ultima sentenza ha smascherato in tutta la sua artificiosità; e il coraggio, anche, di dire di un amico, che non c’è più e su cui è fin troppo facile sputare adosso, che costui era un eroe, era il suo eroe. Credetemi, giovani di Giovane Italia, non c’è qualità migliore in un uomo: avere il coraggio delle idee!
E se poi quelle idee non dovessero piacervi, allora pazienza: rispettatele, non interpretatele a vostro uso e consumo e siate piuttosto pronti a farvi ammazzare pur di difendere il diritto di affermarle … diceva pressappoco così qualcuno più famoso di me; e non credo che il buon Voltaire avrebbe mai dato addosso, con lo stesso accanimento con cui vi scagliate su Dell’Utri, a chi la pensava diversamente da lui.
Prendete esempio! Smettetela di speculare su una questione abbastanza chiara (nessuno, lo ripeto ad abundantiam, ha mai accostato Mangano a Falcone e Borsellino). Smettetela di agitarvi, come pesci impazziti e parlottanti, nelle aque torbide di un barile troppo piccolo per voi. Smettetela di riflettervi allo specchio e domandare chi sia il più buono del reame: quello specchio è mendace, infetto da un’opalescenza moralista, che il vostro stesso ego secerne, nella sua continua ricerca di uno spazio da conquistare, in questa galassia infinita dell’esserci a tutti i costi.
Conquistatevi quello spazio, se volete e se sapete farlo, col silenzio e con la crescita: sarà uno spazio ben diverso, non effimero ed abusivo, quello che in tal modo potrete ritagliarvi nel futuro. Ve lo dico da giovane, abbastanza silenziosamente impegnato in politica: ascoltate, imparate, prendete esempio e miglioratevi: è un vostro dovere farlo, visto che vi proponente come classe dirigente del domani.
E, se non è troppo per voi, chiedete scusa a Marcello Dell’Utri!




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Beh, se non è una sviolinata questa….
Io, giusto per non saper nè leggere nè scrivere, penso che tutti coloro che in qualche modo, oggi o in passato, abbiano avuto a che fare con Berlusconi, debbano chiedere scusa agli italiani.
A leggere questo post pare quasi che Dell’Utri sia stato assolto completamente e non condannato a 7 anni. Bho?
Chiedere scusa a Dell’Utri? La sentenza d’appello mica lo ha assolto (ha ridotto la pena da 9 a 7). Poi ricordo che Mani Pulite ha cancellato la Prima Repubblica con DC e compagnia bella, a proposito di deriva comunista.
“il potere logora chi non ce l’ha”!?
forse no…ma di certo…’un cosa’ è giocare a fare a politica…’altra cosa’ è farla sul serio…
…e per chi ha poco spazio per ‘fare’, per chi no può che limitarsi a ‘teorizzare’ è facile diventare moralisti o addirittura giustizialisti…
con questo non voglio prendere le difese di nessuno…anzi…
la mia visione è critica!
ma se ‘un senatore Dell’Utri’ fosse nell’ala ‘lealista’ non so se la GiovaneItalia la penserebbe alla stessa maniera!
non so se starebbe lì ad invocare legalità!
e che non ci sia davvero!
-…ho ancora in mente le parole di un loro rappresentante…che a nome di tutto il gruppo, in un evento pubblico, quasi santificò il tanto discusso sindaco di Palermo…che non sarà (solo lui) un diavolo come alcuni lo dipingono (nè voglio paragonarlo a Dell’Utri o a chicchessia)…ma non è di certo un santo!!!
tanti pesi tante misure???
…forse non si erano documentati bene da potere speculare allo stesso modo…eppure bastava il piccolo sforzo di farsi un giretto per Palermo…-
La critica, come la carità, dovrebbe cominciare a casa propria (B. C. Forbes)
ciaoooo
scuse o non scuse bisogna chiedersi:
da che pulpito viene la predica?
La prima cosa che mi viene in mente leggendo questo post è: quando Marcello Dell’Utri chiederà scusa agli Italiani?
E’ Marcello Dell’Utri che è stato condannato e questo è un fatto non modificabile, al di là delle idee che può esprimere o che rappresenta.
Ritengo che il pensiero di Voltaire, pur legittimo e splendido nella sua semplicità, non si possa applicare alle condanne oppure alle idee malvagie quale può essere quella di aver voluto favorire la mafia.
Se così fosse, dovremmo permettere anche ad un Riina, ad un Provenzano. Ed a chiunque, in generale (e penso, ad esempio, al Presidente della squadra di calcio di Agrigento) ritenga eroe un mafioso. Come Eusebio D’Alì, l’autore del post, chiede per Dell’Utri in relazione ad una dichiarazione fatta dallo stesso senatore.
Ritengo in ultimo esagerato e poco appropriato parlare di “sacro fuoco” consegnato da Falcone e Borsellino, che arde nel cuore di uomo condannato per associazione mafiosa. Quell’uomo non sta pagando un prezzo altissimo per il suo impegno politico, ma per il suo cattivo modo di fare politica.
abbiamo un riscontro dietro delle false critiche,dove si commenta errateamente, la voglia di vedere anke su quelli che dimostrano un vero interesse politico a farli fuori,senza pensare ma buttando frasi inutili.Dell’Utri è s un politico che ha dato molto alla nostra italia,adesso noi facciamo l’interesse, di demolire i componenti che potrebbero fare…. non disperdiamo le parole,non facciamo i giudici,ma facciamo sì che la nostra italia diventi uno stato apprezzabile.Non si può ridurre una pena dopo un mese dalla sentenza,penso ke i cari giudici non sappiano fare il proprio lavoro.
@ per te Ma ribelle….se qualcuno a proposto anni fà il sindaco di palermo, non ha giurato di fargli da beby sitter, se nel tempo è divenuto un fantasma….il nostro Gianfranco lo ha detto più volte,che è partito bene e che lui non centra se il sindaco non ha saputo governare palermo,ci risiamo a dare le colpe a chi non le ha,confido sempre sul nostro presidente………….
…concordo pienamente!!!
…ho utilizzato l’esempio per dire che la verità a volte sta in mezzo…e che prese di posizione a favore di uno o di un altro a volte sono dettate solo dalla ricerca del proprio ‘particulare’ e non da un reale senso critico…
che vogliamo fare??? giustificare le magagne dei nostri e condannare quelle degli altrì?
mi pare troppo comodo!
io ci andrei più cauta…in ogni caso!
mah…viva l’Italia
Deve essere un singolare caso di omonimia quello con quell’essere meschino che rilasciava dichiarazioni, rivendicandone la parternità, sul danno di immagine che derivava alla Sicilia dall’intestazione di aeroporti, piazze, palazzetti e strade ai due eroi le cui “orme eterne …….indicano una sola ed univoca direzione da seguire, ……..la comune fiamma di legalità, che oggi scalda i cuori di milioni di siciliani……il sacro fuoco che ci hanno consegnato …………..la fiamma che arde nelle nostre coscienze,…………in balia dei venti della retorica o del protagonismo meschino ……….., ecc..”.
Deve esserci stato anche un altro strano caso di omonimia tra il senatore Dell’Utri e quel Dell’Utri di cui parlava Borsellino, quando ricordava di avere appreso di una conversazione con il già condannato per mafia Mangano, in cui si discuteva della consegna di “cavalli” in un hotel di Milano o di santi che non sudavano!!!
Veramente dovrebbe chiedere scusa lui per aver definito “eroe” un condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa.
E allorae dovrebbero pure chiedere scusa, Fabio Granata, Beppe Pisanu, Carmelo Briguglio,, che la pensano allo stesso modo?
E meglio lasciar perdere la deriva comunista, che non è il pulpito giusto, chè prima che cadesse il muro di Berlino a lottare contro i comunisti, c’erano solo quei militanti di cui i ragazzi della Giovane Italia sono eredi, mentre voi facevate le giunte con il PCI!
Veramente dovrebbe chiedere scusa lui per aver definito “eroe” un condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa.
E allora dovrebbero pure chiedere scusa, Fabio Granata, Beppe Pisanu, Carmelo Briguglio,, che la pensano allo stesso modo?
E meglio lasciar perdere la deriva comunista, che non è il pulpito giusto, chè prima che cadesse il muro di Berlino a lottare contro i comunisti, c’erano solo quei militanti di cui i ragazzi della Giovane Italia sono eredi, mentre voi facevate le giunte con il PCI!
Solidarieta’ a Marcello Dell’Utri!
Scusali Marcello
E dell’iscrizione nel registro degli indagati, insieme all’on. Cosentino (quello dell’arresto per camorra che la Camera ha rifiutato) per associazione a delinquere per l’inchiesta sull’elico, di cui scrive oggi il Corriere?
Dalì su questo che dice? Chiediamo scusa?
Condivido e riporto questo post……..Intanto sig. Dali provi a convincere il suo mentore a chiedere scusa a tutti gli Italiani per rappresentarli agli occhi del mondo seduto sullo scranno di palazzo Madama, pur essendo già stato condannato in secondo grado con una accusa non da poco. Anche io appartengo alla categoria dei garantisti. Però un conto è garantire ad un cittadino comune la difesa in tutte le sedi e per tutti i gradi sanciti dalla Costituzione, un canto è quello ti tollerare che un cittadino lo faccia mantenendo lo status di senatore della Repubblica.
La differenza non è da poco. In paesi civili le cariche pubbliche avvertono il DOVERE di dimettersi per reati a dir poco risibili se confrontati con quelli del Dell’Utri, per altro senza che questi si adoperino con l’ostinata manifestazione di un atteggiamento che connota il reato per il quale sono stati condannati. Dopo una condanna in appello il Dell’Utri manifesta la sua convinzione, parlando di Mangano, della giustezza della sentenza non disconoscendo cioè le sue responsabilità, ne rinnegando il modus operandi di un sentire mafioso che porta ad esaltare miserandi uomini in eroi maledetti.
credo che non bisognerebbe mai perdere occasioni per stare zitti,in questo momento storico poi dovrebbe essere sancito per legge.Ma ti pare che con tutti i problemi che ha sta povera isola ci possiamo interessare di chiedere scusa a Dell’Utri! E’ stato condannato,quindi e’ stato riconosciuto colpevole.Uno che ha una condanna anche solo per senso di “opportunita’” si dimette. Lui non lo fa, chiama Mangano eroe,e’ contento come se gli avessero dato una medaglia ad honorem! Lassali stari i carusi, meglio che si sfogano cosi che rivoltandosi come sarebbe doveroso verso questa classe dirigente!
“Chi ha come eroi uomini come Paolo Borsellino e Giovanni Falcone non ha nulla di cui scusarsi. Sarebbe meglio che l’assessore alle politiche giovanili e coordinatore per la cultura del Parlamento della legalità Eusebio Dalì chiedesse scusa per le sue di parole e per l’inutile difesa che ancora prende di un senatore il cui eroe è pluriomicida assassino. Noi, se Dalì ce lo concede, chiediamo scusa a lui per l’imbarazzo che forse gli abbiamo provocato rivendicando per noi e per tutto il Popolo della Libertà la figura del nostro vero eroe Borsellino”! Lo dicono in una nota congiunta gli esponenti di Giovane Italia Mauro La Mantia Presidente Regionale e Giancarlo Russello Portavoce regionale – provenienti da Alleanza Nazionale e Forza Italia – in riferimento alle critiche mosse da Eusebio Dalì sul blog dell’on. Gianfranco Miccichè al movimento del Popolo della Libertà, riguardo la riproposizione di Paolo Borsellino come eroe nazionale.
Credo che l’assessore Dalì abbia fatto un clamoroso autogol con questo post. La politica deve essere fatta da persone al di sopra di ogni sospetto proprio perchè rivestono un compito rappresentativo, per cui non si può rischiare di infangare l’onorabilità di un intero paese con personaggi (che anche se non accertato il reato) abbiano frequentazioni con ambienti ambigui…già per il solo apprezzamento mostrato per un mafioso dell’utri dovrebbe essere espulso dal partito: qui non si tratta di giustizialismo ma di moralità!
Iu l’è rittu siampri :i societa’ si fannu a nnummaru sparu,e tri su troppu.
Ma cu nni cci purtava a ghiuncirinni chu chiddi ri AN.
Picchi’ ,com’era un era bbuono.
Si difenninu a Borsellino ?? Itivinni cu sso suaru !
@Giuseppe
Allora il Papa si dovrebbe dimettere,anzi spogliare.
Questo post del mio amico Dali,secondo me,vuole dire a quelli della Giovane Italia,”un fati riscussi ri comunusti”.
carlo varchi quoto per te….consiglio il nostro lidear non deve chiedere scusa a nessuno e penso che se avesse sbagliato in qualcosa lo avasse fatto senza dirglelo tu….
@Giuseppe Carcione: condivido
@Santino: constatare l’evidenza dei fatti non è fare discorsi da comunisti.
@la ribelle: se non chiede scusa, almeno si dimetta.
Ecco gente come Santino rappresenta proprio l’elettorato che è espressione di Dalì! Nulla da aggiungere…si commenta da solo!
Il Papa poi…perchè l’hanno condannato? Mah
Sono d’accordo con staff sud
Marcello Dell’Utri è indagato per associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulle società segrete. Il suo nome, secondo quanto scrive il Corriere, è stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Roma.
Chi lo dice ? Il procuratore X o Y , NO.
Lo dice il Corriere
E al Corriere chi lo ha detto ?
Ecco perche’ non si vuole la legge bavaglio.
Il Papa,responsabile del clero,moralmente ne assume le responsabilita’.Si deve dimettere???
Ringrazio chi mi ritiene espressione dell’elettorato di Dali’. Quantomeno sia io che lui,siamo stati e siamo ancora fermi e coerenti,su sani principi di liberta’ .
Personalmente,se mi fossi trovato a Milano,quella sera,a Silvio lo avrei fatto scendere dal pedellino.
Ma ,contento lui..
@ Santino
nelle grandi democrazie occidentali (USA, Francia, Germania, ecc…) al minimo SOSPETTO di una candotta AMORALE (neanche illegale) il soggetto politico in questione, normalmente, presenta immediatamente le proprie dimissione per evitare di danneggiare l’intera compagine cui appartiene…
per come la penso io Dell’Utri doveva essere espulso dal partito a prescindere dalle 2 sentende cui è risultato colpevole per associazione mafiosa, ma per la sua reiterata spregiudicatezza di definire Mangano un eroe perchè non ha parlato:
1)Mangano è un mafioso con una sentenza passata in giudicato
2)Si elogia un boss per la sua condotta OMERTOSA?!?!
Non credo che Marcello abbia bisogno di avere le scuse dalla Giovane Italia, non credo che questo sia il modo per trovare soluzioni tra chi ha idee diverse su argomenti che non si conoscono a fondo. Marcello è senza ombra di dubbio una persona onestà e lontana da certe logiche. Se qualcuno vuole dare solidarietà a Marcello, lo faccia con una telefonata, o se vuole essere più incisivo faccia un agenzia di stampa. Non mi sembra opportuno che si apra un dibattito inutile sul blog, non mi sembra utile dare visibilità a chi cerca gloria su un campo doloroso come quello di un processo penale. Bisogna calare i toni e lavorare silenziosamente senza fare minchiate. Un esempio su tutti è quello di Carini, dove la fine strategia di qualcuno ha permesso di dilapidare il lavoro di un giovane che rappresenta la storia di Forza Italia.
@ Santino
Il nome di Dell’Utri è nell’ordinaza di custodia cautelare che ha portato in Carcere il faccendiere Flavio Carboni emessa dal pubblico ministero Rodolfo Sabelli ! Un atto “pubblico”!
Eccone uno stralcio: “Il senatore dell’Utri compare tra l’altro tra coloro che la sera del 29 settembre 2009 parteciparono in casa di Denis Verdini alla riunione durante la quale ci sarebbe stato il progetto per avvicinare i giudici della Corte Costituzionale nell’imminenza dell’esame del lodo Alfano. Un’altra presenza di Dell’Utri e’ quella avvenuta alla fine del dicembre scorso in riunioni a Roma e in Sardegna con Carboni e Cappellacci per discutere dell’appalto per l’energia eolica”.
Scuse a un condannato a 7 anni che continua a stare in Parlamento e il cui eroe è un mafioso assassino? Ma è un articolo vero o è una specie di candid camera?
Chi doveva dare risposta a Giovane Italia ,quando durante e dopo l’ultimo processo,per mezzo stampa e su questo blog,si dissociavano sulla frase di Dell’Utri ,chiedendone l’allontanamento dalla politica ? Chi ?
Qui non stiamo dando solidarieta’,non ce la hanno chiesta.
Stiamo rispondendo a chi,pur facendo parte del Pdl,vuole la testa di un senatore Pdl,senza aspettare il giudizio della Cassazione,e, vergognosamente (aggiungo io )facendosi scudo del ricordo di Paolo Borsellino,ex AN (n.d.r.)
Si pero’ questi di giovane italia se la cercano!sembrano i deposiytari del bene…uffa che palle sta retorica dell’antimafia e bastaaaaa
Marcello dell’Utri è stato denigrato e offeso per ciò che non ha fatto, ed è sconcertante che i giovani del suo partito invece di difenderlo, si uniscano alle accuse della magistratura corrotta! Giovane Italia APPARTENERE AD UN PARTITO SIGNIFICA SOSTENERE I SUOI MEMBRI! Noi del PDL SICILIA siamo con te Marcello!
Che non si pensi che il mio commento su questo blog sia contro chi ha scritto il post…..le mie considerazioni sono frutto di un ragionamento politico…..non dobbiamo trattare argomenti di carattere penale perchè conosco sulla mia pelle cosa significa vivere con queste metastasi.
A tutti coloro che scrivono vorrei chiedere…
QUANTI DI VOI HANNO MAI PARLATO DI PERSONA CON MARCELLO DELL’ UTRI?
QUANTI DI VOI CHE ATTACCANO QUEST’UOMO HANNO IN CUOR LORO COSCIENZA DEL SUO VALORE E QUANTI LO ATTACCANO PER APPARTENENZA POLITICA O PEGGIO ANCORA…PER APPARTENENZA AD UNA CORRENTE?
QUANTI DI VOI SI SONO CHIESTI COME SIA POSSIBILE CHE MIGLIAIA DI PERSONE , PIù O MENO GIOVANI , STIMINO QUEST’UOMO E SIANO PRONTI AD ESPORSI PER LUI?
QUANTI DI VOI AVREBBERO IL CORAGGIO DI INVESTIRE LA PROPRIA VITA IN UNA POLITICA IN CUI UN BRANCO DI BIECHI CECCHINI NON ASPETTANO ALTRO CHE FARTI FUORI CON ATTACCHI GIUDIZIARI?
RISPONDETE SERIAMENTE A QUESTE DOMANDE E DOMANDATEVI SEMPRE QUANDO PARLATE DEL NOSTRO SENATORE PERCHè CI SIANO PERSONE COME ME CHE SONO SEMPRE PRONTI A SCHIERARSI AL SUO FIANCO.
Finalmente qualcuno ha il coraggio di dire la verità. Sono una di quelle persone che fin dall’inizio aveva creduto e sperato nella candidatura di Balsamo; L’UNICA CHE POTESSE DAVVERO RILANCIARE CARINI. Ma come dici tu Lorenzo la “fine strategia” di qualche lecchino di turno ha mandato all’aria tutto, la speranza e la politica. E oggi, con il conforto dei numeri, siamo ancora più incazzati! Se solo MIccichè ci avesse creduto un pò ed avesse ascoltato meno la lingua di invidiosi e mediocri sedicenti consiglieri, a quest’ora Carini avrebbe un sindaco di livello. Caro Miccichè se vuoi rinnovare la politica, quando ti si presenta l’occasione coglila;altrimenti finisci per essere come gli altri!
Forza Marcello non mollare!!!! Mai!!!!!!
A tutti coloro che difendono il POLITICO Dell’Utri (non parlo dell’uomo Dell’Utri perchè non ne possiedo gli elementi) vorrei chiedere:
1)Non vi crea imbarazzo che il vostro referente politico o rappresentate o collega di partito dichiari che un mafioso pluriomicida sia il suo eroe perchè in carcere non ha parlato dei propri rappporti con lui e mr. B.?
2)Non ritenete che questi procedimenti penali nei confronti di importanti personalità politiche rischiano di mettere in cattiva luce l’intero partito di appartenenza? Io credo che se l’interesse dei molti viene prima del proprio sia un segno di responsabilità l’allontanemento dall’attività politica.
RISPONDETE SERIAMENTE A QUESTE DOMANDE E DOMANDATEVI SEMPRE QUANDO DIFENDETE A OLTRANZA POLITICI CON UNA MORALITà DISCUTIBILE PERCHè SI SONO TOCCATI I VALORI MINIMI DI PARTECIPAZIONE ALLA VITA POLITCA
Dell Utri e’ quello che e’,ma concordo col post nello stigmatizzare il rampantismo dei giovani fascisti, che probabilmente neanche sanno quello che dicono.
farebbe bene Dalì a dimettersi dopo queste dichiarazioni,lasciare la politica e lasciarsi affidare ai servizi sociali.
Picciutteddi fascistazzi,itivi a cuiccari!
Bleaaaa, ragazacci, son tornati i tempi del fascio o quielli delle lotte di strada,in cui vi gambizzvate a vicenda. Fate silenzio, bene Dali’, grande Dell’ Utri. E voi chiedete scusa, non si fanno goichini con le parole,non si strumentalizzano certe cose.
Chiediamo scusa per una condanna definitiva nel merito (infatti la Cassazione puo’ rinviare il processo a un nuovo appello solo per motivi procedurali)!!!
E’ diritto del dott. Dell’Utri difendersi in tutte le sedi e in tutte le maniere (Anche definendo eroe un mafioso, se lo pensa ), ma è altrettanto dovere che il senatore Dell’Utri si dimetta, perchè non può rappresentare i siciliani, siano del PdL o del Pdl Sicilia…che non meritano di essere accomunati a esegeti di condannati per mafia e omicidio come Mangano!
Scusarsi di cosa ? Con chi ? Con chi è è stato condannato in appello e duqne in viaormai definitiva a 7 anni di carcere ? Si scusi lui !
bel paese questo.
Dove Garantismo vuol dire impunità e giustalista è chi chiede che si paghi per le proprie colpe…
Il cuore della liberta’ batte nel petto di Marcello,che i giovincelli fascisti arroganti dovrebbero ringraziare,anziche’dileggiare, per averli salvati da Occhetto e dai suoi amici comunisti. Ps:complimenti per il post,scritto magistralmente e molto coraggioso (io questo D’ali’non so chi sia)
Sono con te Marcello!
Io non credo che sinistra siano dei santi. Credo che in questi vent’anni sia successo che di legalità e democrazia siano in molti in difetto. Ma credo che sia ora di finirla. A forza di giustificare con la scusa del “nemico” da una parte e dall’altra, le mancanza di rispetto della legalità e della democrazia si sia arrivati al limite dello sfascio finale di questo paese. E’ necessario un nuovo rinascimento e non credo che ne dell’Utri ne Di pietro possano darlo. Anche perchè entrambi appartengono ormai al passato.
L’analisi di Dalì è puntuale, precisa. la quoto
Bravo Dalì
una visione lucida della situazione. Secondo me il tuo post e quello di Armetta scritto nei giorni scorsi dovrebbero essere letti e riletti per capire cos’è la libertà di espressione, contro ogni presunzione di superiorità morale.
Bravi continuate così
DELL’UTRI SENATORE A VITA
Troppo integralisti questi ragazzi di destra, si diano una calmanta. Io però non sto con Dell’Utri
“”I “pupari” di questa associazione, definita dai magistrati “massonica” tanto da ipotizzare il reato di violazione della leggi Anselmi anche per Denis Verdini e Marcello Dell’Utri, erano il noto faccendiere ed ex P2 Flavio Carboni, il geometra tributarista, Pasquale Lombardi e l’imprenditore napoletano, Arcangelo Martino. Tutti insieme a tramare, a “nominare” politici e magistrati, a tentare di fare affari con milioni (molti transitati dal Credito Cooperativo fiorentino di Denis Verdini) da parte di imprenditori che facevano cordata con Carboni ed Arcangelo Martino. E, come dimostrano le numerose intercettazioni telefoniche agli atti dell’inchiesta, gli indagati riuscivano ad avere rapporti con i vertici della magistratura, del Csm, della Corte Costituzionale, e con molti capi di Procure italiane, non esclusa quella di Firenze che proprio in quei mesi stava indagando sul G8 , sui grandi appalti della Maddalena e sulla Scuola dei Marescialli.”" – QUANT’ANCORA FOSSERO INNOCENTI O VITTIME DI CHISSA’ QUALI COMPLOTTI, DIRE CHE QUESTI PERSONAGGI STANNO DALLA STESSA PARTE DI FALCONE E BORSELLINO …..
A Gianfrà, nun sta a difendere pure li mafiosi come Marcellino! E daje!!!
La mafia è una montagna de me**aaaaaaaaaaaa!!!!
Caro ass. Dalì,
Il tuo post ha dell’incredibile. La ricercatezza delle parole è proporzionale all’assurdità dei contenuti.
Ma è possibile scambare cazzi per mazzi?
Ma avete la minima capacità di analizzare autonomamente dei fatti? Ti rendi conto che hai riproposto la solita litania,pappagallesca?
Ma lo Stato e la legalità sono di sinistra, di AN o di tutti?
La cassazione non interviene nel merito della sentenza ma ne valutà la correttezza “formale”. Dai che ci arrivi da solo….basterebbe la metà dell’impegno prodigato nello scrivere questo post.
Poveri Falcone e Borsellino, poveri noi.
Nelle loro mani pure l’energia pulita si zozza!
Sarebbero almeno cinque gli indagati nella tranche dell’inchiesta sugli appalti per gli impianti eolici in Sardegna condotta dalla Procura di Roma che ha svelato “un’associazione per delinquere diretta a realizzare una serie indeterminata di delitti” e volta “a condizionare il funzionamento degli organi costituzionali nonché degli apparati della pubblica amministrazione”. Tra questi appare anche il coordinatore del Pdl Denis Verdini accusato come gli altri di violazione della legge Anselmi sulla costituzione delle associazioni segrete. Nel registro degli indagati oltre all’imprenditore sardo Flavio Carboni, all’ex esponente della Dc campana, Pasquale Lombardi e all’imprenditore napoletano, Arcangelo Martino, arrestati tre giorni fa, risulta iscritto anche l’assessore regionale della Campania Ernesto Sica. Anche il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri e il sottosegretario all’economia Nicola Cosentino sono indagati a Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla cosidetta ‘P3’ nata da uno stralcio dell’indagine degli appalti sull’eolico in Sardegna. Dell’Utri e Cosentino sono accusati di associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulla costituzione delle associazioni segrete. Il Pdl sbanda: quindicimila pagine, ore ed ore di intercettazioni, di conversazioni tra affaristi, magistrati e politici. E tra questi il coordinatore del Pdl, Denis Verdini ed il creatore di Forza Italia, il senatore Marcello Dell’Utri. Tutti insieme uniti appassionatamente a tramare, a “nominare” politici e magistrati, ad organizzare convegni per pilotare affari, assunzioni ed intrallazzi di ogni genere, possibilmente del peggior genere! Sponsorizzandole oppure tentando di affossarle diffondendo false informazioni. Un’operazione mastodontica che fa tremare tanti palazzi e che i carabinieri coordinati dal procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, hanno chiamato “Operazione Insider”.
Caro Gianfranco, come fai a stare con “Certa Gente”! Cacciali via, sbattili tutti fuori, prendi in pugno il partito. Non sei tu a dover lasciare, ma ‘loro’! Non è più tempo di ignorare la gravità ‘morale’ di ciò che sta accadendo, continuare a sopportare, ingoiare il rospo senza restarne strozzati è impossibile: un suicidio politico! Adesso che il “padre-padrone” è finito, politicamente morto, c’è solo da seppellirlo, da sospingerlo dentro quella fossa che i “suoi” gli hanno scavato utilizzando i suoi stessi strumenti: corruzione, malaffare, disonestà. Adesso o mai più, ti direbbe Giorgio Almirante. Adesso, ti chiede il popolo italiano, la gente perbene di questo paese, naturalmente!
A chiedere scusa dovrebbero essere innanzitutto quei giornalisti che pubblicano le notizie spazzatura allo scopo di denigrare le persone impegnate nella vita politica chiamati in causa da malavitosi che dopo aver cpspirato e colpito lo Stato decidono di pentirsi per evitare il carcere duro Ovviamente per diventare collaboratori di giustizia e per essere ammessi al programma di protezione dovevano fare il nome di personaggi autorevoli com Andreotti e Dell’Ultri
Non voglio con questo screditare i collaboratori di giustizia che sicuramente hanno dato un prezioso contributo alla lotta contro la mafia dove sono caduti pezzi impoortanti delle Istituzioni quali il prefetto dalla Chiesa Falcone Borsellino e tanti altri servitori Stato
Il fatto paradossale che mentre si accusa Dell’Ultri di essere colluso il Governo berlusconi sostenuto anche dal suo voto ha dato dei chiari segnsli chiari ed eniquivocabili sul contrasto alla criminalità organizzata infliggendo il carcere duro, catturando i peggiori latitanti e confiscando beni patrimoniali per svariati milioni di euro.
E’ vero che il merito va agli inquirenti ma è vero anche che se ci sarebbe stato un governo che azichè incoraggiare la magistratura, le forze dell’ordine nell’opera dell’azione di contrasto contro la criminalità organizzata sicuramente non avremmo avuto questi risultati.
E giusto che la magistaura faccia il suo corso e con maggiore professionalità senza far diventare i sospettati dei perseguitati di una giustizia mediatica e forcaiola.
io dico soltanto che certi “tasti”sarebbe bene non toccarli….perche’ i partiti dovrebbero far dimettere chi ha delle imputazioni che risalgono ad anni e anni..per cui non condanno ma nemmeno posso dire governaci…ricordo che ancora non si sapeva nulla e qualcuno fece il casino affinche’ CUFFARO SI DIMETTESSE e da presidente delal regione sicilia!!!!!
MORALE CERTI DISCORSI LASCIAMOLI PERDERE CH PANE A CASA NON NE’ PORTANO………………
MA COME FATE A NON CAPIRE CHE IL POST METTE SEMPLICEMENTE IN DISCUSSIONE L’ACCOSTAMENTO DI MANGANO A FALCONE E BORSELLINO, ATTRIBUITO DA GIOVANE ITALIA A DELL’UTRI?
Dell Utri for president
questo articolo merita il Pulitzer!
condivido pienamente!
[...] Miccichè, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, pretende pubbliche scuse per Marcello. Ci ha salvati dal comunismo, Marcello. E voi, ingrati, non lo difendete, Marcello. Ma [...]
[...] il soldato Marcello! Gianfranco Miccichè, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, pretende pubbliche scuse per Marcello. Ci ha salvati dal comunismo, Marcello. E voi, ingrati, non lo difendete, Marcello. Ma [...]
Leggendo questi commenti mi si accappona la pelle:dell’utri presidente,un mafioso condannato con le mani in pasta in varie nefandezze.Ma come siamo messi?Che popolo ottuso ignorante e ipocrita,manca solo che questi che fanno commenti deliranti gli facciano una statua e lo santifichino.VERGOGNA!!!!!!!!!! Ci sarebbe solo da mettergli un cappio al collo ed invece lo difendono… Che dire, chiedere scusa a chi? Io le scuse le chiederei a Falcone e Borsellino,non ad un mafioso di m….
Adriana la giustizialista
…e tipo invece chiedere scusa agli italiani per i danni che avete fatto e continuate a fare al nostro paese?
no, eh…
Rimango sconcertato ….
Da cittadino siciliano .
Scuse a Dell’Utri???? Ma si scrivono cose del genere, senza ritegno? Io ho vergogna anche ad appartenere alla stessa razza di certa gente. Che vergogna.
Sì, certo chiedere scusa..
Fino a quando Dell’Utri comparerà Mangano ad un eroe… si commenta da solo!!
Vorrei dire, semmai, meglio elevare ad eroi Borsellino e Falcone.
Perché dobbiamo chiedere scusa? Non capisco..
Cosa dovranno ancora sentire le nostre povere orecchie?
Ho le letto un pò i post, e eischio di essere ripetitiva, ma come italiana e soprattutto siciliana, loro dovrebbero chiedere scusa a noi tutti.
Il paese è in ginocchio, i giovani senza futuro, loro si sono arricchiti alle nostre spalle e quindi basta usare le parole per confondere la gente… se una persona è stata condannata è perchè è colpevole.
Alla forca!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Mafioso di m….
Dell’Utri come sancito per ben 2 volte
è COLPEVOLE di CONCORSO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA,
questo significa che LUI debba scusarsi
con TUTTI gli ITALIANI. Oggi è morto P. Borsellino
per colpa di gente come lui.
lui deve chiedere scusa di questi morti.
e non basterebbero. certi individui
meritano solo il carcere. lui e il suo compare B.
Bordsellino e Falcone sono ancora vivi…
loro sono i NOSTRI EROI non dell’utri e quel mafioso di mangano.
Veramente è Dell’Utri che deve chiedere scusa ai cittadini italiani… poi potra scontare la sua pena in galera!!!!
[...] scudi a difesa di Dell’Utri: sul suo blog e sui maggiori organi di stampa è stata pubblicata una lettera “di rimprovero” indirizzata ai ragazzi della Giovane Italia, firmata da Eusebio Dalì, assessore alla cultura e [...]
Ma come si fa ancora oggi a difendere un uomo come Dell’Utri, oramai conclamato mafioso, uno che ha avuto a che fare con uomini che hanno sciolto bambini nell’acido ?
Micciché, ma come puoi se non in nome del potere che devi difendere ?
Ecco un altro eroe…. O’ Eusebio da Palermo.
Dell’Utri lo ergerà a salvatore della Patria.
Ma lo colleghi il cervello prima di parlare?
DELL UTRIIIIIIIIIII SUUUUUUUUUUCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Wooooow che parole commoventi :’) Peccato che Dalì a quanto pare non sa che Dell’Utri è un conclamato mafioso, già bell’e condannato…
solidarietà a marcello dell’utri! portiamogli le arance in galera!
Chiaro chiediamogli scusa e magari, per concorso esterno in associazione mafiosa, raccogliamo le firme e facciamolo senatore a vita! Che ne dice Dalì? Lei metta la prima.
Dopo di che credo che possa anche scattare, sempre con Lei quale paladino del giusto, una proposta per nominare Provenzano presidente della Repubblica e Riina Presidente del Consiglio (anche se l’attuale non ha nulla da invidiargli). Una volta sistemati i tre padrini sono certo che il suo futuro sarebbe senz’altro roseo!
Svegliatevi siciliani! Qua c’è gente che mischia Falcone e Borsellino con Dell’Utri! Fuori il vostro Onore, sappiamo che siete gente per bene invasa da un cancro! Fuori le palle contro questi sciacalli!
[...] con cui Giovane Italia continua a voler screditare il Senatore Dell’Utri – scrisse proprio sul blog di Miccichè – mi lascia alquanto perplesso e mi fa pensare che di giovane e puro ci sia poco in costoro, [...]
Questo rappresenta il popolo della libertà(vigilata) in SICILIA????
Non c’è che dire………………………
oops dimenticavo………
Grande Pieroooooo la SICILIA degli onesti è tutta con te!!!
Beh come pdl sicilia iniziamo male , prendere le difese di dell’utri… , si vede che non e’ cambiato niente dal berlusconismo degli ultimi anni , pensavo che si potesse ripartire da qui per rifondare un partito che prendesse le difese del sud contro berlusconi e la lega , ma mi sbagliavo e’ solo un’operazione di facciata che non ingannera’ certo i siciliani stufi di berlusconi e delle sue chiacchiere , perche’ la difesa della sicilia e degli interessi dei siciliani onesti non puo’ prescindere dal prendere le distanze dai mafiosi e dagli amici dei mafiosi , prendete esempio da Granata che dice quello che deve dire e contro chi lo deve dire sempre e comunque non guardando in faccia nessuno…. non bastano le chiacchiere per dimostrare di voler cambiare pagina , ma ci vogliono i fatti, e a quanto leggo lei Dali’ e il pdl sicilia siete ben lontani dal voltar pagina …….
DIO ABBIA PIETA’ DI NOI….
perchè con questa gente non ci risolleveremo MAI!
Si difendono tra mafiosi senza pudore.
“E ORA CHIEDETECI SCUSA”.. tuonano!
E perchè? Per aver osato dire ad un ladro che è un ladro? ad un mafioso che è un mafioso?…
VORREI DIRE.. CHIEDETE SCUSA VOI.. Ma no! non vogliamo scuse dalla mafia, ne dai ladri. VOGLIAMO CHE FINIATE IN GALERA!
@ eusebio dalì.
Questo il giusto modo di chiedere scusa a dellutri…
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/08/30/news/dell_utri_contestato_a_parolario_il_senatore_pdl_abbandona_il_palco-6634113/?ref=HREC1-6
Se fossero gli azzurri a contestare i mafiosi di affittopoli, vedremo che par condicio! Gli striscioni se li dovranno ingroiare.
”Ed è il sacro fuoco, ne sono certo, che anima lo spirito liberale di Marcello Dell’utri, un uomo che sta pagando un prezzo altissimo al suo impegno politico……………..”
Mi scusi ma perche’ dovremmo fidarci di lei, che e’ cosi’ certo della purezza interiore del Sen. Dell’ utri? Noi leggiamo le sentenze, le indagini, gli atti. Non ci basta la Sua (rispettabilissima) parola rassicurante. Perche’ e’ proprio questa la rovina italiana: credere alla frase convincente, alle apparenze,dimenticando di esplorare i reali fatti. Come la folla euforica che urlava di felicita’ di fronte a Mussolini quando pronunciava l’inutile e vuota frase: ”nessun popolo fa cio’ che fa il popolo italiano”.E giu’ applausi, urla di gioia, orgasmi. Tipo studio aperto, tg5, tg1,tg4,Libero,ilGiornale, questo blog. Sentirci dire che va tutto bene, che chi ci governa e’ serio e inclinato a fare del bene comune,che viene screditato dai pm e giornalisti.Senza farci esplorare le vicende da piu punti di vista, senza lasciarci il tempo di guardarci in tasca e di renderci conto che siamo poveri, che il nostro stato non aiuta i cittadini con i piani economici e industriali, con cio’ che di fatto ci puo’ aiutare a non finire in miseria. Mentre quei buoni signori rispettosi e dallo spirito liberale non si vergognano minimamente di essere indagati per corruzioni milionarie,soldi pubblici usati per i loro cazzi comodi, per aggiungere un po’ di color oro nella loro quotidianita’,harem di lusso, mafia, droga, puttane e scandali di ogni tipo.E neanche si sentono in dovere di giustificarsi con i pubblici cittadini a cui rubano i soldi. Anzi leggiamo sto blog dove ci dicono che dovremmo chiedere scusa ad uno che ha dimezzato le opportunita’ degli italiani onesti, che ha permesso che la mafia diventasse alleata dello stato, togliendo le speranze agli abitanti siciliani e non di creare uno sviluppo sano ed omogeneo,che prende forma dalla meritocrazia. E grazie a questa bella mentalita’ di gloria e rispetto verso la ricca mafia,che sembra distante dalla delinquenza da strada ma che invece ne e’ l’ origine, e’ diventato molto piu’ affascinante assomigliare ad un boss che un operaio. Di primo impatto non si pensa agli effetti negativi della mafia, si pensa solo ai soldi che potrebbe farci fare. Sapendo benissimo che dove la mafia ingrassa la gente onesta dimagrisce. E la colpa principale e’ proprio di chi aiuta a distorcere la realta’(”In Italia c’e’ la crisi per colpa di chi alimenta la negativita”’), per interessi propri diretti o per sottomissione al servilismo (e dev’essere molto frustrante, o no?), convincendo i piu’ deboli intellettualmente ad accettare il ciarpame disordinato e rassicurandoli che e’ il massimo a cui possano aspirare. Gli italiani ?trattati come dei bambini ignoranti, chi si sente politicamente formato, si sente per forza preso in giro. Chi, pero’, non ama esplorare a fondo le notizie si accontenta, tanto nei tg nazionali non si sente mai neanche a distanza una seria critica alla politica e, si sa, occhio non vede cuore non duole. E’ come per la musica : il musicista che suona per l’ Arte, in nome della creazione artistica, in nome dell’ evoluzione della musicale. E poi c’e chi fa musica in nome del Successo, distruggendo la ricerca, l’arte e il sentimento che la musica dovrebbe esprimere, ricercando il ritornello piu’ semplice, quello che puo’ assicurare il maggior successo (piu soldi, piu fama). La stessa cosa ovviamente vale per la politica..andare da chi ti paga di piu’ o rimanere fedele ai tuoi ideali politici, ai tuoi sogni di un mondo migliore? Credere nel cambiamento o saltar sul carro dei vincitori ad esultare direttamente?
[...] con cui Giovane Italia continua a voler screditare il Senatore Dell’Utri – scrisse proprio sul blog di Miccichè – mi lascia alquanto perplesso e mi fa pensare che di giovane e puro ci sia poco in costoro, [...]
la storia d’italia è veramente singolare,
ci sono uomini che nel mondo hanno realizzato solo una piccola parte di quello che ha realizzato il senatore dell’utri che vengono osannati come glorie nazionali;
un uomo di grande spessore culturale , un intellettuale come pochi ; forse uno dei pochi intellettuali di spessore nel mondo della politica italiana;
un uomo che ha contribuito ad un equilibrio nel paese non indifferente;
un uomo che ha saputo dialogare con le realtà del paese;
eppure un uomo massacrato dai nuovi profeti ;
il nuovo profeta saviano che con un collage della cronaca di napoli che tutti possiamo leggere quotidianamente, con fatti risaputi ha saputo creare una grande fortuna personale;
il profeta travaglio che espulso dai giornali di riferimento, sputa veleno solo perchè gli rode di essere stato messo alla porta;
purtroppo l’italia è un popolo fatto di ipocriti, che cavalcano l’onda, che si butta dove tira il vento, che non capiscono che nel paese bisogna fare i conti con tutte le realtà esistenti e dialogare con l’esistente e con la realtà;
non vi sembra strano che garibaldi sia sbarcato in sicilia con una nave di 1000 uomini , piena di cialtroni e diseredati e avventurieri da strapazzo e tagliagole , come se niente fosse?
eppure l’esercito borbonico era uno dei migliori d’europa con una marina non indifferente.
la nave di garibaldi sarebbe stata affondata non appena visibile da terra, i 1000 garibaldini trucidati non appena avessero messo il piede a terra;
eppure entrarono e fecero la storia;
ma quella storia non la fece garibaldi , ma la fecero gli uomini nell’ombra, quei grandi uomini che seppero preparare il terreno per lo sbarco, quei fratelli massoni che con intelligenza si rivolsero ad altri fratelli ;
oggi nel mondo quegli uomini nell’ombra preparano i grandi sbarchi finanziari e le grandi operazioni strategiche, e sono osannati in tutto il mondo;
il nostro uomo ombra invece viene massacrato;
Grande uomo sarebbe dell’Utri?
Ci sono delle sentenze. Basta con il, va beh ma la magistratura ce l’ha con lui o aspettiamo che la cassazione bla bla bla……. Una volta ho visto al tg5 un uomo che tutti in sicilia e soprattutto nella mia zona conosciamo per quello che ti da il posto di lavoro se lo voti. Bene era al tg5 perchè è stato assoto da tutte le accuse. eppure lui ha sempre fatto quello e tutti sappiamo che bisogna andare a chiedere a lui per avere un posto di lavoro in sicilia.
Bene ci sono troppe sentenze per dell’Utri che ne possano fare un uomo onesto. Almeno una delle 7 per ora, ne fa un uomo di cui non fidarsi. E preferirei che i giovani fi forza italia manifestassero contro di lui e contro berlusconi. Perchè non dovete nulla lui, ricordate che lui deve tutto a noi che lo abbiamo eletto.