DISTANTI ANNI LUCE DALLA SINISTRA E DA LORO

Fino ad ora  ho cercato di evitare le polemiche e restare quanto piu zitto possibile sulle vicende del Comune di Palermo, proprio per non esasperare lo scontro con il Pdl.  Ma ora la misura è davvero colma e il ridicolo giochino degli attacchi, se a me continua a suscitare indifferente ilarità, alla gente rischia di suscitare un certo stomachevole rigetto verso la politica. Quindi, mi sono detto, forse è il caso di rispondere.

Noi, pur non ritenendolo giusto per i cittadini, abbiamo sostenuto l’aumento della Tarsu, per salvare il Comune dal dissesto e abbiamo votato l’emendamento proposto dal capogruppo del Pdl, Tantillo, per poi ricevere gli insulti del Sindaco, che evidentemente non era d’accordo col suo stesso  capogruppo.  Non solo, ma abbiamo più volte sopportato i subdoli tentativi di questo Sindaco di mandare a casa il Consiglio, con giochetti vergognosi sul bilancio del Comune. Oggi, poi, la richiesta di anticipare il voto sulla mozione di sfiducia è stata chiesta dagli stessi uomini del Pdl, che, evidentemente più dei nostri, hanno paura di essere mandati a casa; e se non fosse stata per la provvidenziale assenza di alcuni consiglieri comunali dell’opposizione, anche del nostro gruppo, la mozione sarebbe addirittura passata.
E allora il Sindaco (e con lui  co-co-cordinatori, non so più quanti sono), anzichè arrampicarsi sugli specchi e cercare di prendersela con tutti fuorchè con se stesso, prenda atto che non ha più maggioranza in aula, ma soprattutto prenda coscienza che è la stragrande maggioranza dei cittadini a non volerlo più. I palermitani proprio non ne  possono più! Ci regali, Cammarata, quest’ultimo slancio di umiltà e di coscienza, prenda atto del suo fallimento e comprenda che è inutile cercare di spostare il tema del dibattito, che non è gridando ai quattro venti che io sono alleato del Centrosinistra ( per quanto grossa sia la sparata) che può riuscire a distrarre l’attenzione pubblica dai  fin troppo evidenti disastri della sua amministrazione. E comunque, a scanso di equivoci: noi dal Centrosinistra siamo lontani anni luce!  Ma siamo certamente opposizione, da oggi durissima, nei confronti di questo Sindaco, che (comunicazione di servizio) peraltro  inviterei, quando ha bisogno di qualcosa, a chiamarmi personalmente, anzichè ricercare intermediazioni in Silvio Berlusconi: è  il Sindaco della quinta città d’Italia e non dovrebbe avvertire il bisogno d’intermediari, bensì sentirsi in grado di confrontarsi con autorità ed autorevolezza con tutti in partiti e i rispettivi interlocutori.

Allo stesso modo mi rivolgo a tutti i co-co-coordinatori, che (anche loro per spostare il tiro) fantasticano di miei legami col Centrosistra. Li rassicuro: anche alla Regione noi siamo distanti anni luce dal Centrosinistra! Ma siamo ancor più distanti da un gruppo di irresponsabili, che dopo aver voluto fortissimamente un Governatore, ne hanno preso, per squallidi motivi di potere, le distanze pochi mesi dopo; mentre io, pur avendo teoricamente tutto l’interesse personale a far cadere Lombardo, dal momento che intendo la politica come servizio alla comunità, ho dichiarato, e continuo a farlo, la mia disponibilità a garantire la volontà del popolo siciliano, che due anni fa lo ha votato col 74% dei voti, a condizione, però (lo dico pure a lui), che mai il Pd sia rappresentato in Giunta.

Del resto, io di ribaltoni nella mia carriera politica non ne ho mai fatti e non prendo certo lezioni di ribaltone da Castiglione, anche se, a pensarci bene, sarebbe il più adatto a darne, visto che è stato lui l’artefice, nel ’99, di un ribaltone ai danni di Forza Italia (che comunque noi riuscimmo a controribaltare) … ma forse allora non si rendeva conto di quello che faceva. E forse non se n’è  reso conto nemmeno qualche tempo fa, quando il Pdl cosiddetto ortodosso votò la sfiduicia a Lomabardo assieme alla Sinistra: se oggi noi, votando la sfiducia a Cammarata, secondo lui ci siamo mostrati allealti con la Sinistra, lo stesso può dirsi dei suoi, o no? … Boh! Sapete che vi dico, non ci sto capendo niente neanche io, la  loro confusione è prorpio contagiosa.

E allora, so che mi costerà parecchio, perchè smetterò di sorridere ai ridicoli attacchi e agli improbabili anatemi che ogni giorno riempiono le pagine dei giornali e le “tasche” della gente, ma, davvero, chiedo a lor signori di finirla con questi insulti continui. Perchè se io sorrido, la gente di Sicilia non sorride affatto nel vedere i propri rappresenanti perdere tempo col giochino delle agenzie, anzichè lavorare per risolvere i problemi reali della nostra terra.

Cammarata, Castiglione e tutti gli altri lavorino, se lo sanno fare, per il bene di questa terra, dimostrino di saper fare qualcosa per la Sicilia. Io continuerò a lavorare, se è possibile ancor più alacremente, perché la Sicilia possa essere rappresentata da politici diversi da questi, che amano la propria terra e antepongono l’interesse del popolo siciliano a quello personale.

E per farlo, non posso che rimarcare la mia presa di distanze da uomini, che sono stati capaci in pochissimo tempo di combinarne di tutti i colori. Il partito è ormai ridotto a una larva; Cammarata, dopo un quinquennio strepitoso, in cui si era riusciti a rilanciare Palermo, ha ridotto a una larva la nostra città  …

Ops, scusate! Ma devo lasciarvi, mi sta giusto chiamando il Presidente Berlusconi: avrà ricevuto un’altra telefonata da Cammarata?

Continuiamo dopo

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27 Commenti a “DISTANTI ANNI LUCE DALLA SINISTRA E DA LORO”

  1. Salvo Martorana scrive:

    Caro Gianfranco, continua per la nostra strada, siamo la vera maggioranazaaaaaa.
    Ciaoooo Salvo Martorana 338.7238576

  2. vincenzo scrive:

    non ne possiamo piu’ di questo sindaco e della sua si fa per dire maggioranza, deciditi a fare questo benedetto partito del sud .palermo non merita tutto questo scempio e’ sopratutto non ci meritiamo un sindaco come CAMMARATA.

  3. carlo varchi scrive:

    CARO GIANFRANCO, TANTA GENTE CHE TI FACEVA LE FOTOCOPIE ORA TENTA DI FARTI LE “SCARPE”… NON TI PREOCCUPARE… ANDIAMO AVANTI!

  4. Lorenzo Alessi scrive:

    Caro Gianfranco,
    la gente e’ stanca di questa politica e credo che il peggio debba ancora venire. Chi sono i politici che in futuro ci rappresenteranno per salvare la nostra terra?

  5. Natalino Piazza scrive:

    La gente è stanca di questa politica mediocre dei cammarata e dei co.co.co.co…..la gente di palermo vuole delle vere risposte ai problemi , vedi il caso della spazzatura per le vie della città e come dicevi tu gianfranco la quinta città D’ Italia e forse la PRIMA come MUNNIZZA . Dovrebbe vergogniarsi quanto al telegiornale si sette che un gruppo di medici Greci Ha annullato un MITING a Palermo perchè la città e sporca è stato causato danno economico per un albergo di 100.000 euro perchè hanno annullato la commessa e di immagine forse ancora maggiore ,si è pure presentato il caso di una nave crociera che non voleva attraccare in città sempre per la MUNNIZZA ,altro che mafia questa e la cattiva immaggine che esportiamo MA che vada a casa il più presto possibile anzi in barca ma molto lontano e magari perdesse pure la bussolo a non ricordavo a lo SKIPPERE personale che vergogna .Caro Gianfranco va mandato via subbito e deleterio per lui e per un 1.000.000 di cittadini

  6. Giovanni Cricchio scrive:

    Caro Gianfranco Miccichè anche se politicamente siamo distanti, sono totalmente dalla tua parte per quanto riguarda questa battaglia che stai conducendo per cacciare questo sindaco scarso e senza dignità che oggi Palermo ha, tieni duro e combatti sempre.
    Ciao.

  7. miky mere scrive:

    DELBONO!!!!! FLAVIO DELBONO!!!!!
    anche io sono lontano anni luce dalla sinistra, ma vorrei tanto avere un ex sindaco come lui…
    Delbono si è dimesso, si è ritirato dalla politica, credo non esca più di casa per la vergogna.
    Penso che tutti ricordino la sua storia.
    La pervicacia con la quale Cammarata rimane imbullonato alla sua poltrona, e (mio malgrado) l’indolenza con la quale la nostra città non si è indignata per lo scandalo “barca/billacchio/gesip/affitto in nero” segna la differenza che esiste tra Palermo e il mondo civile.

  8. [...] Pdl e Silvio Berlusconi». Gianfranco Micciché, leader del PdL Sicilia e sottosegretario, ha scritto sul suo blog: »Cammarata ci regali un ultimo slancio di umiltà, prenda atto del suo fa… Tag: Consiglio comunale, Diego Cammarata, mozione di sfiducia, Palermo. In: Palermo | 7 commenti [...]

  9. gianni scrive:

    Caro Gianfranco, sei veramente il numero uno, a tutti questi co.co.co.co.DE, mandali a casa, a partire dal primo: CASTIGLIONE & C., hanno rovinato un partito e una sicilia, (vedi i risultati delle ultime amministrative).
    Comunque Gianfranco abbiamo fiducia in te come del resto a tutte le persone che ti stanno vicino, fai qualcosa, rimandali di nuvo a fare fotocopie, mi sa che vogliono prendere il cielo con le mani, pero non hanno ancora capito che non contano, specialmente i co.co.co. PDL-UFFICIALE.
    MANDIAMOLI A CASA……SIAMO STANCHI……

  10. vasistas scrive:

    sindaco vomitevole, ma chi ce l’ha messo lì?

  11. Mariano Bonaccorso scrive:

    La decisione dei cinque consiglieri comunali del cosiddetto PDL Sicilia si addice al fatto che in città serpeggia uno stato di maleserre alimentato dalle continue proteste dei cittadini stanchi e delusi dda una amministrazione che sino ad ora non è stata capace ad affrontare le varie emergenze sociali.
    I rappresentati del PDL ufficiale più che lanciare strali ed anatemi all’On Miccichè ai ai suoi Consiglieri comunali che assieme al centro sinistra hanno votato la mozione di sfiducia al Sindaco che non è stato approvata per mancato raggiungimento della maggioranza qualificata
    Questa si situazione di stallo a mio parere deve essere oggetto riflessione soprattutto nel PDL ufficilale, nonchè ortodosso al fine di capire che ha lanciato un grido d’allarme preoccupante che se non si esce dal guado nell’ultimo scorcio di consiliatura il centro destra a causa di una politica miope e sorda rischia di consegnare la città nelle mani di un centro sinistra che dai fatti non è all’altezza di amministrare città
    In definitiva i vari La Loggia, Vizzini e compani più che lanciare strali all’on Miccichè riflettono su una realtà che bisogno di una maggiore attezione e determinazione nelle scelte e nelle decisioni politiche da compiere in relazione alle risposte da dare alle possibili domande dei cittadini.

  12. andrea scrive:

    Signor Gianfranco Lei é sicuramente un uomo di grande dignità politica. I signori vizzini, castiglione, cascio,nania i cosidetti “” lealisti”"……ma leali a chi ????!!!!Sostenendo cammarata sono contro i cittadini palermitani, sono contro il decoro, la dignità dei veri palermitani, si dovrebbero vergognare, vanno contro gli interessi dei cittadini Palermitani che non meritano una classe politica arrivista e incollata ai privileggi. Signor Gianfranco continui per la sua strada.. la nostra strada. Auguri

  13. frittitta toni scrive:

    be’ forse potrei essere d’accordo per gli ultimi anni di governo comunale a paelrmo da parte del sindaco,ma se va male certo non e ‘ solo colpa sua,anche perche’ quando andava tutto bene il PRIMO MICCICHE’ SI PRENDEVA I MERITI PER CUI KE ABBIA LE PALLE DI ASSUMERSI ANCHE LE SUE COLPE ,FACILE PARLARE ADEESSO,TUTTO CIO CHE SI E’ FATTO IN DIECI ANNI MICCIHE’ SI E PRESO SEMPRE I MERITI E PER QUANTO NE SO’ CAMMARATA LO HA SEMPRE MESSO IN PRIMA LINEA…CMNQ DATO KE FA’ PARTE DELLA COALIZIONE DEL PDL E BELRUSCONI HA DATO IL SUO APPOGGIO PER IL SUO OPERATO DA SINDACO SE MICCICHE’ HA LE PALLE COME SOSTIENE KE SI DIMETTA DAL GOVERNO NAZIONALE LUI E I SUOI UOMINI,CREDO SAREBBE DIGNITOSO…FORSE POI MAGARI LO SEGUIREI PER DAVVERO!!!!MA SICCOME LO ZUCCHERO FACILE PIACE A TUTTI NESSUNO SI DIMETTERA’ DICIAMO KE SI DIVERTONO A GIOCARE E A FARCI DUE PALLE QUANTO UNA COSA CN QUESTE CAZZATE,INVECE DI LAVORARE SERIAMENTE……….METTETEVELO IN TESTA SIGNORI POLITICI SEITE LA PIU’ FORTE DELUSIONE KE SIA MAI STATA,INTENDO TUTTI SIA DESTRA KE SINISTRA….per quanto mi riguarda per me’ e credo anche per molti per farvi RIeleggere dovete mettervi bene ma BENEEEEEE!!!

  14. Max scrive:

    Pdl sicilia=Pd

  15. lino scrive:

    Che caos!

  16. SANTINO scrive:

    Mentri u mericu sturia , u malatu sinni va’

  17. SANTINO scrive:

    Mi chiedo,ma se il sindaco si dimette,che maggioranza ci sarebbe?? I 20 che hanno votato si + i 6 assenti?
    Il Pdl – Sicilia dice NO ad alleanze col Pd,ma allora quanti ne rimarrebero??
    Palermo rimarrebbe comunque ingovernabile ( dalla politica ),..e allora?
    A mio avviso ci vorrebbe un partito distante dalle logiche romane,tanto si è visto che i politici nazional-siciliani se ne fregano del territorio dove vengono eletti e i fondi ,quando arrivano,non vengono spesi o frazionati in spesucce locali,lontani dalle grosse e necessarie infrastrutture.
    I veri nemici della Sicilia ,sono i politici siciliani.
    Altro che mafia.

  18. marcella scrive:

    Condivido la”lettura”di Frittitta,tuttavia non possiamo continuare con rimpalli di colpe…basta,ora vogliamo vedere i fatti:Gianfranco dai un segnale delle tue buone intenzioni ,comincia a mandare a quel paese,per esempio,l’on esimio Greco che non ha partecipato al consiglio e poi,a poco a poco,tutti quelli che ti circondano ma ti remano contro per mantenere i propri incarichi…..ti potrei fare qualche nome……..

  19. frittitta toni scrive:

    @marcella grandeeeee…..tu si che sai e comprendi bene cio’ ke voglio dire…molti pensano che io faccio attacchi personali!!!!

  20. enzo c. scrive:

    mi pare che sui numeri si stia ingenerando una qualche confusione. perchè la mozione avesse effetti occorrevano 33 voti e pertanto i 6 assenti che avrebbero portato ad un risultato diverso comunque non avrebbero provocato alcun effetto pratico, mentre rimane intatto l’effetto politico, con in più il paradosso che in assenza di bilancio si va verso lo scioglimento del consiglio e la permanenza di Cammarata sindaco.Quello che personalmente mi fa specie, è stato l’insieme di dichiarazioni contro Gianfranco perpetrate dai vari presunti leaders locali del PDL, La Loggia, Cascio, Vizzini. Tutti ad accusare Miccichè del reato di lesa maestà contro re Silvio che aveva giudicato Cammarata bravo e responsabile. in primis vorrei richiamare questi signori a maggiore dignità, lo devono al loro passato,non credo che Vizzini già segretario nazionale del PSDI in quella veste riconoscesse ad alcuno così tanta autorevolezza da considerare il verbo emesso un inattaccabile dogma. in secundis delle due una: o le cose dette da Berlusconi su Cammarata sono cose uscitegli dal cuore e allora vi è da pensare seriamente sulla tenuta mentale del premier, o qualcuno queste cose gli ha chiesto di dirle, magari con l’intento di mettere il cappello su tutta la vicenda del comune di Palermo e allora siamo in presenza di personaggi squallidi disposti pure a tenersi la munnizza davanti la porta pur di non perdere uno spicchio di potere. In ogni caso la posizione assunta da Miccichè mi sembra l’unica possibile.

  21. Voltaire scrive:

    Signor Miccichè, non so ancora cosa pensare di Lei,
    Lei dice d’essere leale solo ai siciliani, sarà, ma non ci credo, anche lei fa parte di un gioco politico, Gioco, di politica non se ne fa in Sicilia, sono le clientele che fanno eleggere, Vedi Lombardo e il suo libro dei favori, molto significativi i nomi dei destinatari dei favori, tutti procacciatori di voti,prendiamone due a caso: il 36, 1404, della rubrica viale Africa,,gente che non esita a comprare 50 voti da trafficanti di droga (per la modica cifra di 5.000 euro.)per fare eleggere il fratello del governatore.
    Questa è politica? come vede non c’è solo il problema Palermo, c’è anche il problema Sicilia, una Sicilia che ha creduto alle promesse del più grande imbonitore d’ Italia è oggi si trova distrutta.

  22. babuska scrive:

    Cammarata vai via

  23. olga scrive:

    Cammarata la vera peste da cui Santa Rosalia deve salvarci.

  24. placido scrive:

    forza pdl sicilia

  25. honhil scrive:

    A proposito di ribaltoni. L’opposizione, e in modo particolare il Pd, ha individuato in Fini il cavallo di Troia con il quale abbattere il governo e lui, compiaciuto di portare in pancia gli ovoli drogati della discordia, fa il galletto a tutto campo. Fermiamo questo fotogramma. Guardiamolo attentamente. Quali possibili scenari politici si possono prefigurare , dopo che il tradimento sarà consumato? Perché quale che sia la salsa con la quale condirebbero il patto, e indipendentemente dal premio che il Presidente della Camera porterebbe a casa, sempre di voltafaccia si tratterebbe. Togliamo il ferma immagine e andiamo avanti. Al canto di Franceschini, Casini risponde e, a sua volta, lancia il suo grido di guerra. Chicchirichì. Ora è quasi ufficiale, nell’aia della politica italica si trama. Bene. Ammettiamo, per un momento, solo per sfizio, che un altro chicchirichì proveniente dall’Alto Colle benedica questo canto di pennuti, e poi? Qualcuno, a parte Eugeniuccio Scalfari, che nel suo domenicale dello scorso 4 luglio, con la sua antropologica Lectio magistralis sulla sentenza Dell’Utri , ha continuato a pestare acqua nel mortaio, può veramente pensare che il ribaltone possa funzionare?

  26. rocco scrive:

    On.miccichè gianfranco
    1)Io rimango veramente allibito dalle sue dichiarazioni che a mio modesto parere sono contrastanti, in quanto lei chiede a Cammarata di prendere atto che in aula non ha una maggioranza(ma quanto meno e coerente non fà inciuci con il PD IDV ecc.) e nello stesso tempo tiene un governo regionale in piedi con una maggioranza sostenuta dalla minoranza per tevervi strette le poltrone e mi chiedo è le chiedo Ma lei e LUCIDO quando fà queste affermazioni?????????
    2)Lei si rende conto che la sicilia è in ginocchio con l’occupazione infrastrutture ecc. è continua a sostenere un uomo che tutto vuole ma il bene delle sicila in quanto non spende il 93,4% delle risorse comunitarie e ci fà prendere per cialtroni???????? e poi si dice che c’è la crisi ma dietro a tante risorse vorrei fare riflettere i lettori quanto lavoro e infrastrutture potrebbero nascere?????

    3) lei si sente orgoglioso????? quanto meno Cammarata non ha soldi da spendere a differenza del suo amico.
    4) mà Galioto oggi onerevole o senatore premiato per la gestione AMIA chi gli ha dato il nome a Cammarata per nominarlo presidente???????????????
    Non prova un pò di vergogna a difendere un governatore che manda indietro i soldi europei in quanto hanno una finalità ben precisa e che non gli interessa spendere, e ne chiede altri al governo per avere libera scelta su come impegarli a suo piacimento, il cialtrone di TREMONTI pensa che è rivolto a noi cittadini che non contiamo nulla oppure A LOMBARDO E LEI ON. MICCICHè????
    Io ritengo che nella vita si può sbagliare come lei a fatto ma c’è un tempo per riparare non lo faccia passare questo tempo e ridia dignità alla sicilia grazie se mai leggerà questo commento mi piacerebbe avere una risposta.
    saluti.

  27. [...] e Micciché fanno pace. Eppure se ne erano dette di tutti i colori nei mesi scorsi. Qui Micciché invita il sindaco a dimettersi perché “i palermitani non ne possono più”. E qui [...]

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