IL CORAGGIO MANCATO

 

Questa sentenza esprime chiaramente un concetto: Marcello Dell’Utri andava assolto! Solo che i giudici non hanno avuto il coraggio di smentire i loro “colleghi” della Procura.

Lo so, il coraggio non è di tutti. Tuttavia, trattandosi di uomini che amministrano la giustizia, il coraggio dovrebbe essere una loro prerogativa imprescindibile; ma a quanto pare non è così e il coraggio sanno solo trovarlo quando c’è da sparare a zero e costruire teoremi fantasiosi e complesse impalcature persecutorie.

Ad ogni modo, con questa sentenza il Senatore Dell’Utri viene assolto per tutti i fatti successivi al ’92 e ciò che gli viene contestato è che egli avrebbe mediato con la mafia per proteggere Berlusconi e le sue aziende: fatti estorsivi ritenuti un’agevolazione per Cosa nostra.

Tutto questo, in sostanza, vuol dire che l’impalcatura della Procura è crollata giù, completamente spazzata via  (per questo io leggo la sentenza come una assoluzione). E’ crollato l’edificio accusatorio, si è inesorabilmente sgretolato l’assurdo teorema mafia – politica e adesso non ci resta che aspettare e sperare che in Cassazione anche le fondamenta di questo maledetto edificio, costruito con blocchi di cemento armato sulle spalle di un uomo, “colpevole” di aver creato Forza Italia, vengano spazzate via e sia fatta piena e completa giustizia.

L’attesa è l’ulteriore segmento di calvario che sarà costretto a subire il nostro Marcello; la speranza è la nostra, la speranza che, detta alla Voltaire, in  questo Paese ci possano essere delle stelle di giustizia , che, consapevoli di avere la pesantezza del piombo, siano specchi di virtù e giudichino con coscienza e con coraggio.

Condividi questo articolo:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • email
  • MySpace

67 Commenti a “IL CORAGGIO MANCATO”

  1. Davide scrive:

    Veramente vergognoso anche davanti all’evidenza hai il coraggio di negare che Dell’Utri sia stato ed è un mafioso ..
    Su una cosa hai ragione i giudici e’ vero non hanno avuto il coraggio: quello di condannarlo per i fatti dopo il ’92

  2. Giacomo Ludovico Bellomare scrive:

    Adesso Miccichè è pure giudice? Non lo sapevo… e comunque concordo con il commento precedente quando dice che non hanno avuto il coraggio, il coraggio di confermare gli 11 anni!
    I teoremi fantasiosi si chiamano PROVE!
    “Ciò che gli viene contestato è che egli avrebbe mediato con la mafia per proteggere Berlusconi e le sue aziende: fatti estorsivi ritenuti un’agevolazione per Cosa nostra”… e ti pare poco, in ogni caso???
    Sì, povero Marcello, proprio un calvario il suo… ma per piacere…

  3. mario scrive:

    esiste in Italia una Costituzione, l’art. 27 recita: “L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.”
    io partirei da questo dato certo e non dimenticherei quanto successo, per esempio, con Mannino che dopo 20 anni è stato assolto…chissà che non succeda lo stesso con Dell’Utri… nella conferenza stampa Dell’Utri ha definito la sentenza “pilatesca”, un po’ mi sa che ha ragione…anche un po’ democristiana forse, nell’accezione più negativa: cosa è cambiato nel ’92 che ha escluso la colpevolezza? niente…quindi o è sempre colpevole o non lo è mai!!!
    …probabilmente sarà assolto in Cassazione e 20 anni di aule di tribunali, spese processuali e macelleria mediatica non glieli restituisce nessuno, con nessuna cifra!!!

  4. salvo scrive:

    ma condannarlo in base a cosa?.. a delle rilevazioni poi risultate inattentibili?.. e’ crollato davvero l’edificio accusatorio.. e se come penso verra’ assolto in cassazione.. chi dovrebbe pagare a questo punto???… chi ha il potere di giudicare la vita di una persona.. purtroppo a sua volta nn puo essere giudicata.. e questo e’un aspetto a cui bisogna riflettere.. il coltello dalle parti del manico non puo’solo averlo chi giudica… appena verra’ assolto.. dovrebbero essere condannati chi in questi anni l’ha sempre colpevolizzato.. ma purtroppo non sara’ mai cosi..

  5. vasistas scrive:

    In galera!

  6. tramonto scrive:

    On, Micciche’ lei una volta disse che per un politico l’importante e’ non essere ricattabile, quantomeno al punto tale da non essere piu’ libero.
    Non ho letto gli atti del processo, conosco a brevi tratti la questione, per il resto sono convinto che qualcosa di marcio aleggi in Italia e soprattutto al Sud.
    Non ci vuole molto per capirlo.
    Lo dicono i panettieri, gli anziani, i giovani, insomma tutti. Spero che Dell’Utri venga assolto se innocente, altrimenti sinceramente non ho alcuna posizione da difendere a priori.

  7. pdl sicilia scrive:

    “E’ per lo meno inquietante questa comunanza
    di vedute tra i giovani del Pdl in Sicilia e gli esponenti
    dell’Idv sulla figura del senatore Dell’Utri. Ci rifiutiamo di credere che il peggior giustizialismo populista affascina ed e’ condiviso dai militanti del movimento giovanile siciliano del Popolo della Liberta’”. Lo afferma Eusebio Dali’, assessore alla cultura della Provincia di Palermo sottolineando come “se la futura classe dirigente politica del Pdl rinuncia ai valori del
    garantismo e della solidarieta’ umana, capisaldi della cultura sociale e politica dell’Europa popolare e cristiana, significa far fare al Pdl un salto indietro di alcuni secoli”.

  8. Ciro scrive:

    in galera prima o dopo andranno i Giustizialisti soprattutto, quelli ce di ” GIUSTIZIALISMO” CAMPANO!!!!!!!!!!!!!

  9. PDL Sicilia Giovani scrive:

    Una “sentenza pilatesca”!
    Con le testuali parole del Senatore Dell’Utri si vuole esprimere il commento nei riguardi di una magistratura che spesso è politicizzata e guidata da una componente politica che vede nella persona di Silvio Berlusconi, nel suo fraterno amico Marcello Dell’Utri, nella forza politica che dapprima Forza Italia e successivamente il PDL sono riusciti ad esprimere ed imporre col democratico voto del popolo Italiano, nel tentativo di governare al meglio questo nostro Paese!!! Berlusconi e Dell’Utri sono l’esempio di come una Sinistra allo sfascio non ha altro a cui aggrapparsi se non a queste o quelle accuse nei confronti di gente che ha avuto l’onore di creare una classe politica vera!!! E’ con la nascita di Forza Italia che è stato annientato quel poco che la Sinistra e tutta la sua componente comunista in malo modo volevano fare! E la nascita di questo Partito politico è merito proprio di Berlusconi e Dell’Utri!!! Quindi anzichè pensare a giudicare, accusare e costruire edifici accusatori sulle spalle di un uomo (ndr Miccichè) pensi questa nostra magistratura a garantire la Costituzione nei riguardi di quei cittadini che si trovano ad affrontare problemi reali di cui davvero possono interessarsi!!! Sempre con Gianfranco Miccichè. I tuoi giovani!!!

  10. Massimo scrive:

    Occupiamoci di politica, please, e non commentiamo più di tanto le sentenze. Ne guadagniamo tutti in credibilità.
    Dell’Utri, in atto, resta una persona inquinata. E’ corretto che si ritiri a vita privata. Se ci saranno novità ne prenderemo tutti atto, in peggio o in meglio.
    Capisco i debiti morali di Miccichè nei suoi confronti, la storia personale, ma… un giorno si parla di sentenze, un altro di calcio,… e i problemi della Sicilia quando li affrontiamo??
    P.S. Non si può dire “questa sentenza mi va bene perché demolisce parte dell’impianto accusatorio e non mi va bene per il resto”. O ti va bene o non ti va bene. Se ti va bene va inghiottita sana, compresa la condanna.

  11. SANTINO scrive:

    Spatuzza( pentito ) accusa…Spatuzza viene smentito dai boss.Dell’Utri ne è fuori.
    Altri pentiti accusano,ma non vengono smentiti ne acclarati da persone dello stesso rango,per la Procura sono veritieri…Vacci a capire.

  12. Ass. MUSA scrive:

    Noi giovani del domani e si spera futura classe politica e dirigente possiamo schierarci solo a favore delle “giuste” sentenze! Non avendo letto le motivazioni della condanna del Senatore Dell’Utri non possiamo esprimerci, ma siamo fermamente convinti della lealtà politica e umana che distingue la persona di Marcello Dell’Utri. Speriamo che la Cassazione sappia leggere e interpretare “giustamente” e in maniera leale queste motivazioni e che sia presa una decisione che non abbia niente a che vedere con il colore politico a cui il Senatore fieramente appartiene. Vogliamo una giustizia libera, vogliamo delle stelle di giustizia, che siano specchi di virtù e giudichino con coscienza e con coraggio!!!

  13. pdl sicilia giovani -comunicato stampa scrive:

    MAFIA: CLUB PDL-SICILIA, “GIOVANE ITALIA SICILIA IMPARI COS’E’ VALORE GARANTISMO E SOLIDARIETA’”

    Palermo, 29 giugno 2010 – “Siamo letteralmente allibiti per l’uscita quanto meno impropria dei sedicenti giovani del Pdl Siciliano. Non sappiamo quanto in questi ragazzi ci sia di ‘ortodosso’ o ‘lealista’, né vogliamo saperlo; siamo però certi che in loro c’è poco o niente della nostra vera identità. Noi che di quel Pdl rappresentiamo la parte evidentemente liberale e garantista, quindi più fedele alla matrice culturale del partito stesso, ne prendiamo nettamente le distanze”. Lo afferma Costanza Castello, coordinatrice dei club giovanili del Pdl-Sicilia replicando a Mauro La Mantia, presidente regionale di Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà.
    “Ribadiamo – dice Castello – la piena solidarietà al senatore Marcello Dell’Utri, un uomo che ha contribuito più degli altri all’edificazione del più grande partito della seconda repubblica e per questo sta pagando lo scotto della gogna giudiziaria. Non vengano, questi arrogantelli cercatori di gloria, votati al protagonismo – conclude la coordinatrice dei club giovanili che si riconoscono nelle posizioni del Sottosegretario Miccichè -, a farci lezioni di etica politica, ma imparino cos’è il valore del garantismo e dello spirito solidale, ma soprattutto imparino a tacere”.

  14. Giuseppe scrive:

    Ma con quale coraggio??
    Palermo affonda e lui??
    http://www.gds.it/gds/sezioni/politica/dettaglio/articolo/gdsid/117031/

  15. peppino scrive:

    Fuori dal partito!!!!!!!!!!è il momento di fare pulizia all’interno del partito per dare credibilità alla politica e alle istituzioni…
    Addirittura si continua a professare eroe Mangano!!!!!!siamo all’assurdo…

    Quoto in pieno:
    In riferimento alla condanna del senatore Marcello Dell’Utri a sette anni di carcere per associazione mafiosa, interviene il Presidente Regionale di Giovane Italia (ex Azione Giovani oggi movimento giovanile del Popolo della Libertà) che dichiara: “Oggi più che mai sentiamo l’esigenza di avviare una profonda riflessione all’interno del partito dopo questa condanna che, seppur ridotta e non definitiva, rimane gravissima soprattutto per un uomo impegnato in politica. Non ci uniremo al solito coro di solidarietà già tristemente visto negli anni scorsi per i politici condannati. Il nostro movimento giovanile non può rimanere in silenzio davanti a fatti che minano la credibilità di un intero partito. Noi continuiamo a seguire l’insegnamento di Paolo Borsellino sulla lotta ad ogni infiltrazione mafiosa nei partiti e nelle istituzioni. Riteniamo che il Popolo della Libertà debba accogliere la proposta del Ministro Giorgia Meloni sulla introduzione nello statuto del Pdl di una norma che preveda il no alla ricandidatura vita natural durante e l’espulsione per chi è stato condannato in via definitiva per corruzione e mafia”.

  16. honhil scrive:

    Su Panorama, a commento del pezzo “Sette anni a Dell’Utri: smentito il pentito Spatuzza “ il 29 Giugno 2010 alle 17:00 nhico ha scritto: Qualche settimana fa, a Palermo, hanno arrestato un imprenditore in odor di mafia presso la cui azienda lavorava (lavorava perché sì è dimesso appena ha appreso la notizia) il figlio di un giudice che ha giudicato Dell’Utri. A seguito delle inevitabili articolesse e a commento del pezzo “Indifferenti alle pressioni della stampa”, sulle pagine elettroniche di Livesicilia.it, così scriveva honhil il 18 giu 2010 13:23 pm «Se non altro, per il solo fatto che i giudici abbiano sentito il bisogno di mettere mano a carta e penna, per mettere nero su bianco le loro esternazioni, dimostra che sentono moltissimo non le pressioni della stampa, che non ci sono, limitandosi i giornali a riportare fatti ed avvenimenti accaduti, ma il peso delle loro interconnessioni con quella parte di società che ama più l’ombra delle connivenze che la luce chiara della trasparenza. Da ciò i nervi scoperti. Ci sarebbe poi da aggiungere che i signori giudici, oltre che a rispondere alla legge e alla loro coscienza, devono anche e principalmente rispondere all’opinione pubblica, o popolo italiano che dir si voglia, nel nome del quale operano. Opinione pubblica che, più che sentir parlare del ”cammino di fede” (?) dell’imbianchino condannato per sei stragi e 40 omicidi o di incauti ingaggi lavorativi di pargoli di cotanti genitori, vuole che carta canta. Vuole cioè non parole al vento, ma prove. Prove oltre ogni ragionevoli dubbio. Prove inconfutabili. Prove e nient’altro che prove. I pm dovrebbero, anzi devono sempre ricordare che non si può chiedere neppure un solo giorno di carcere in forza di fascinose argomentazioni, che al massimo dimostrano soltanto una fantasia da spy – story e nient’altro. Che lascino ad altri il mestiere di imbrattacarte.» Questo quel pomeriggio, poi è arrivato l’oggi e la nuova sentenza. Che se da una parte sconfessa totalmente la nuova tesi del procuratore generale di Palermo, che acriticamente aveva fatto sue le dichiarazioni di Spatuzza, dall’altra conferma la condanna, ancorché limata nella durata della pena. Ma domani è una altro giorno, con la speranza che la Cassazione riporti il gioco delle tre carte fuori dalle aule dei tribunali.

  17. Francesco A. scrive:

    “E’ una sentenza azzoppata che però spazza via illazioni, insinuazioni e complotti vari sulla nascita di Forza Italia, ma al contempo lascia l’amaro in bocca perché ancora una volta bisognerà attendere il terzo grado di giudizio per garantire ad un uomo onesto la piena e totale assoluzione”. Lo afferma il parlamentare nazionale del Pdl Pippo Fallica, segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, sottolineando come “alla cultura del giustizialismo populista che continua ad imperversare da più parti, anche a noi teoricamente vicine, replichiamo con un richiamo fermo e convinto ai valori della libertà e del garantismo”.

  18. Francesco A. scrive:

    “E’ per lo meno inquietante questa comunanza di vedute tra i giovani del Pdl in Sicilia e gli esponenti dell’Idv sulla figura del senatore Dell’Utri. Ci rifiutiamo di credere che il peggior giustizialismo populista affascina ed è condiviso dai militanti del movimento giovanile siciliano del Popolo della Libertà”. Lo afferma Eusebio D’Alì, assessore alla cultura della Provincia di Palermo sottolineando come “se la futura classe dirigente politica del Pdl rinuncia ai valori del garantismo e della solidarietà umana, capisaldi della cultura sociale e politica dell’Europa popolare e cristiana, significa -conclude il giovane assessore provinciale vicino alle posizioni del sottosegretario Miccichè – far fare al Pdl un salto indietro di alcuni secoli”

  19. Francesco A. scrive:

    “Siamo letteralmente allibiti per l’uscita quanto meno impropria dei sedicenti giovani del Pdl Siciliano. Non sappiamo quanto in questi ragazzi ci sia di ‘ortodosso’ o ‘lealista’, né vogliamo saperlo; siamo però certi che in loro c’è poco o niente della nostra vera identità. Noi che di quel Pdl rappresentiamo la parte evidentemente liberale e garantista, quindi più fedele alla matrice culturale del partito stesso, ne prendiamo nettamente le distanze”. Lo afferma Costanza Castello, coordinatrice dei club giovanili del Pdl-Sicilia replicando a Mauro La Mantia, presidente regionale di Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà.
    “Ribadiamo – dice Castello – la piena solidarietà al senatore Marcello Dell’Utri, un uomo che ha contribuito più degli altri all’edificazione del più grande partito della seconda repubblica e per questo sta pagando lo scotto della gogna giudiziaria. Non vengano, questi arrogantelli  cercatori di gloria, votati al protagonismo – conclude la coordinatrice dei club giovanili che si riconoscono nelle posizioni del Sottosegretario Miccichè -, a farci lezioni di etica politica, ma imparino cos’è il valore del garantismo e dello spirito solidale, ma soprattutto imparino a tacere”.

  20. gianfranco talarico scrive:

    Anche se non ne condivido l’attuale orientamento politico,ricordo Gianfranco Miccichè come uno che ama la sua terra.Ma come fa a difendere Dell’Utri?crede veramente in un complotto delle Procure?

  21. placido scrive:

    bisogna stare attenti piu’ al giustizialismo poulista che cova all’interno del PDL che altrove , gli uomini politici e non che difendono la propria terra pagano a caro prezzo il proprio impegno.

  22. carlo varchi scrive:

    PIENA SOLIDARIETA’ AL SEN. MARCELLO DELL’UTRI…!

  23. amos scrive:

    No dovevano regalargli una nuova barca a vela!!

  24. Ritengo pretestuose e strumentali le dichiarazioni rilasciate da chi non conosce Marcello Dell’Utri, da chi non lo ha mai frequentato;dichiarazioni per” partito preso ” rispecchiano l’assenza di personalità.La mia esperienza personale e quella di tanti altri che hanno dovuto subire e percorrere il calvario della “fabbrica della giustizia”pone un forte interrogativo sulla sottile ed inquietante questione della moralità che è la vera ed unica essenza per una società più giusta e per una governabilità, al di sopra delle ideologie e schieramenti politici.Con l’auspicio che la Cassazione possa emettere una sentenza che contenga tutti gli elementi per provare in maniera inequivocabile la verità,che in ogni caso, non potrà mai restituire ne all’uomo ne alla società il torto subito.

  25. staffsud scrive:

    BOTTA E RISPOSTA…

    “Non ritengo sia possibile
    consentire al sottosegretario Gianfranco Micciche’ di stare
    dalla parte di chi continua a gridare ai quattro venti che
    Mangano e’ un eroe di questo Paese. Le sentenze non vanno
    commentate, dunque il mio e’ un giudizio morale che prescinde
    dalla condanna a sette anni di reclusione emessa dai giudici
    del tribunale di Palermo nei confronti del senatore del Pdl,
    Marcello Dell’Utri”. Lo dice il deputato regionale del Pd, Pino
    Apprendi, commentando la notizia della condanna in secondo
    grado per concorso esterno in associazione mafiosa, a carico
    del senatore palermitano e co-fondatore di Forza Italia,
    Marcello Dell’Utri, e a seguito delle dichiarazioni emesse dal
    sottosegretario Micchiche’

    “L’onorevole Apprendi non ritiene
    sia possibile consentire a Micciche’ di stare dalla parte di
    Dell’Utri? Forse ha confuso il suo ruolo di parlamentare
    regionale con quello di novello Savonarola dedito al
    giustizialismo della peggior specie. Per fortuna ancora niente
    e nessuno, tanto meno Apprendi, puo’ costringere Gianfranco
    Micciche’ a non sostenere o criticare le tesi di Marcello
    Dell’Utri”. Lo afferma il parlamentare del Pdl-Sicilia Franco
    Mineo replicando alle dichiarazioni del deputato del Pd Pino
    Apprendi. Per Mineo “e’ triste constatare come l’oscurantismo
    giacobino offuschi le menti di molti esponenti nazionali e
    regionali della sinistra ai quali, finalmente, e’ stato
    sottratto il giocherello dialettico del ‘Dell’Utri cospiratore
    di un complotto mafioso ordito ai danni dello Stato’, e per
    questo – conclude – si atteggiano a novelli censori dei
    pensieri altrui, come se fossero ancora convinti di possedere
    un punto di vista privilegiato sul mondo”

  26. staffsud scrive:

    BOTTA E RISPOSTA (2)…

    “L’onorevole Micciche’ ha perso
    ancora una volta l’occasione di tacere piuttosto che accusare
    di scarso coraggio i giudici che hanno emesso la sentenza di
    condanna del sentore Marcello Dell’Utri”. Lo dice il segretario
    regionale del Pd siciliano Giuseppe Lupo, che aggiunge: “Il
    sottosegretario di Berlusconi ha scelto di unirsi al coro di
    quanti all’interno del Pdl non perdono occasione per criticare
    l’operato della magistratura, che tentano di indebolire con
    provvedimenti come la legge bavaglio”.

    “Parafrasando Orwell, per l’onorevole Lupo
    tutti gli uomini sono uguali, ma alcuni sono piu’ uguali di altri,
    e questi sarebbero i giudici che non possono essere criticati. Una
    visione del mondo decisamente singolare, soprattutto per chi
    rappresenta in Sicilia un partito che si definisce democratico”.
    Lo afferma il parlamentare nazionale del Pdl Giacomo Terranova
    replicando al segretario regionale del Pd Giuseppe Lupo.
    “Ci criticano tanto perche’ vorremmo mettere il bavaglio alla
    stampa e ai giudici – aggiunge – ma i loro sproloqui contro la
    liberta’ di critica del sottosegretario Micciche’ non sono
    anch’essi annoverabili anche nella categoria dei bavagli?”.

  27. sandumanc scrive:

    cosa volevi che dicesse?

  28. 800A (Nino Tammaccaro) scrive:

    mister miccichè..ci vuole coraggio a vedere un “successo” in questa CONDANNA!!!..che fa ? come minzolini?…Dell’Utri è stato CONDANNATO A 7 ANNI, o forse le è sfuggito qualcosa?..

    semmai..c’è da chiedersi secondo quale logica Dell’Utri sarebbe stato mafioso per 20 anni e poi – di botto – proprio dal’92, quando organizza un partito che è stato dimostrato avere il benestare della mafia – con a capo quel berlusconi che appunto aveva il “Dell’Utri colluso con la mafia” come principale collaboratore -non avrebbe avuto NESSUN rapporto con la mafia???!!!??????
    ma scherziamo o cosa?
    signor miccichè….la dignità….la dignità…la retorica politica la risparmi per i salotti,…che qui ci fa solo una magra figura..

    non c’erano prove a sufficienza per il dopo 92?….beh certo..visto che inspiegabilmente le testimoniaze dei pentiti (una valanga) sono state minimizzate o non prese in considerazione (e perchè poi???..TUTTI i processi di mafia si basano sui pentiti!!)
    e per la cronaca..Spatuzza NON è stato “smentito” affatto da Graviano….come se Graviano, un imputato, potesse “smentire”….semmai si confrontano le posizioni e tocca al giudice valutare in base a prove..mah!!..”graviano smentisce spatuzza!” titoli RIDICOLI di giornali…
    inoltre il Graviano che avrebbe dovuto “smentire ” in realtà ha preferito non dire nulla..

    sì..è una sentenza pilatesca, ma sarebbe meglio dire paracula…perchè dà solo l’illusione di aver affettuato una condanna seria…sappiamo che di quei 7 anni Dell’utri non farà nememno un giorno…
    e sappiamo anche che non parlerà lui…”come mangano prima di lui” (e questo ciò che significa il ribadire, proprio oggi, che mangano era “un eroe”)..

    insomma…dall’alto si sono mossi , e anche dal basso, per salvare il salvabile senza toccare questo governo…

    signor miccichè..lei sa BENISSIMO che Dell’Utri e Berlusconi sono scesi in politica per pararsi il culo, altrimenti finivano in galera…ci risparmi la retorica..
    la sua generazione politica e il suo gruppo nascono da questo..

  29. Francesco scrive:

    L’IGNORANZA NON HA PREZZO…

    LEGGETE QUESTA DICHIARAZIONE:
    ‘Con la sentenza di oggi sono state smentite definitivamente le teorie che hanno caratterizzato gli anni di un lungo ed interminabile processo.
    Smontato, soprattutto, il teorema politico-giudiziario che offuscava uno straordinario momento come la nascita di Forza Italia’. Lo affermano i coordinatori del Pdl in Sicilia, Giuseppe Castiglione e Domenico Nania, commentando la condanna a sette anni di reclusione a Palermo del senatore Marcello Dell’Utri.
    ‘Un primo passo e’ stato portato avanti – aggiungono i due esponenti del Pdl – ora aspettiamo la lettura del dispositivo e siamo convinti che la Cassazione fara’ ulteriore chiarezza rispetto ad un cittadino che, da 15 anni, attende l’esito di un processo. In un Paese che possa dirsi realmente civile – concludono – i cosi’ lunghi tempi della giustizia sono inaccettabili’. (ANSA) – 29-GIU-10 18:52

    MA COME, ALLE 18:52 ASPETTANO ANCORA LA ‘LETTURA DEL DISPOSITIVO’? E QUELLO CHE HANNO LETTO I GIUDICI LA MATTINA INVECE CHE COS’ERA? UN ATTO NOTARILE? UN DECRETO INGIUTIVO? UNA LETTERA D’AMORE A DI DELL’UTRI?…

    IL PDL IN SICILIA E’ NELLE MANI DI DUE SOGGETTI CHE SONO TALMENTE ISTRUITI DA CONFONDERE (?) IL DISPOSITIVO, CON LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA. SE NON RICORDO MALE, QUESTA DIFFERENZA LA SI STUDIA NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE DEL PRIMO ANNO DELLA FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA, VEDI LA VOCE DIRITTO COSTITUZIONALE O PUBBLICO!!!

    N’GNURANTIIIIIIIIII!!!!!!!!!!

  30. [...] c’è da festeggiare nel Pdl? Di quale virtù straparla Micciché? 0 persone gradiscono questo post.Mi [...]

  31. Francesco scrive:

    @ Quale virtu? | Gery Palazzotto
    REAZIONI SCOMPOSTE, INDIGNAZIONI, DISTINGUO, INSINUAZIONI, PRETESA DI INTERPRETARE LA COSCIENZA CRITICA E MORALE DELLA SOCIETA’ ITALIANA (?): IN UNA PAROLA, LA ‘SINISTRA’, MA ANCHE CERTA DESTRA… ROSICONI PERCHE’ COSCIENTE DI DOVER TROVARE UN ALTRO GRIMALDELLO PER SCALFIRE LA CREDIBILITA’ DI UNA CLASSE POLITICA, NATA CON SILVIO BERLUSCONI, CHE HA IMPEDITO NEL ’94 L’OCCUPAZIONE SOVIETICA DELLE ISTITUZIONI PROGETTATA DA OCCHETTO. RASSEGNATEVI!

  32. SANTINO scrive:

    Graviano Filippo…HA…smentito Spatuzza.
    “Non ho mai detto queste cose”"
    Almeno nna me televisione rissi accussi’.
    Se poi nella televisione di qualche altro ha detto altre cose…?

  33. Giancarlo PDL SICILIA GIOVANI scrive:

    Quando si parla di giustizia, di valori, di principi, dobbiamo tornare a tantissimo tempo fà, quando si viveva nel rispetto delle leggi e nel rispetto degli altri. La situazione attuale è a dir poco sconcertante e infatti io non mi meraviglio più di tanto per questa ingiustissima sentenza, perchè non dobbiamo mai scordarci che l’ITALIA è il Paese di CiANCIMINO in televisione, è il Paese del pentito SPATUZZA, che io personalmente chiamo SPUTAZZA, che è stato celebrato e accolto in tutte le trasmissioni televisive per attaccare il Presidente del Consiglio, dopo che lo stesso AVEVA SCIOLTO UN BAMBINO DI 3 ANNI NELL’ACIDO PER FARLA PAGARE AL PADRE!!…Questa è l’Italia di oggi, dove paga e viene colpita la gente per bene! Io e il gruppo giovanile ci associamo alla solidarietà nei confronti di Marcello dell’Utri espressa da Gianfranco Miccichè, con la speranza che queste persecuzioni giudiziarie nei confronti degli esponenti della destra possano cessare quanto prima!

  34. Adriana Castelli scrive:

    come al solito i valori vengono stravolti, e quindi chi sta dalla parte giusta non ha coraggio. Infatti ancora ieri il mafioso dell’utri ha riconfermato che mangano, il mafioso, è stato un eroe per omertà.
    miccichè, stare dalla parte dei mafiosi comporta una responsabilità morale anche se non giudiziaria.

  35. Francesco scrive:

    @ Adriana Castelli
    responsabilità morale? e chi sarebbe il soggetto o l’entità che ponendosi al di sopra di tutto e tutti definisce ciò che è o non è morale fare, dire, pensare?
    ma lo volete capire che nessuno detiene un punto di vista privilegiato sul mondo?… nessuno è ‘moralmente’ o ‘politicamente’ superiore per esprimere giudizi di condanna sulla ‘moralità politica’ di qualcun’altro. In democrazia tutti sono liberi di esprimere le proprie opinioni, e nessuno, per fortuna, ha la facoltà di conferire o revocare a proprio piacimento e secondo i propri criteri, naturalmente parziali, la patente di moralità.

  36. Sebastiano da Siracusa scrive:

    Da siciliano pretendo che il senatore Dell’utri si dimetta , condannato per due volte , può attendere il giudizio finale da semplice cittadino ….
    è chieda scusa per la supponenza e faciloneria delle dichiarazioni rese su Mangano,da persona che crede e sogna una terra di sicilia trasparente e onesta non posso accettare che un ergastolano mi si definisca eroe … mi dispiace ma questa frase per me vale come un pugno nello stomaco.
    che delusione anche Miccichè sul carro dell’indifendibile …

  37. Civitas scrive:

    Molti, i più sensibili o furbi non ho ben compreso ancora, si stracciano lo vesti per questa storia di Mangano ritenuto da Dell’Utri il suo eroe.
    Ma alla fine sono curioso di capire come giudicherebbero questi signori che si scandalizzano un uomo, mafioso, che in carcere è stato più volte incoraggiato, incalzato dai giudici di appropriarsi della LORO verità e testimoniare contro qualcuno solo alla scopo di avallare le tesi di chi ha la facoltà di concedergli un briciolo di libertà.
    UN EROE

  38. Sebastiano da Siracusa scrive:

    x civitas .

    I fatti dicono che si tratta di mafioso e un mafioso per me non puo essere definito un eroe ,il resto sono supposizioni .
    in quale processo si attesta la veridicità delle dichiarazioni di Dell’utri su Mangano ?
    sono pronto a ricredermi e scusarmi ,ma voglio la sentenza passata in giudicato.

  39. Civitas scrive:

    @ Sebastiano da Siracusa
    fino a prova contraria in Italia esiste la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, per cui Dell’Utri, ancora, è un uomo libero e chiederne le dimissioni è solo un atto di arroganza.

  40. SANTINO scrive:

    Se avesse detto :Si..ho trattato con Dell’Utri e con Berlusconi,loro erano a conoscenza della mia affiliazione…
    Sarebbe stato un eroe.
    Per i komunisti,naturalmente.

  41. 800A (Nino Tammaccaro) scrive:

    @SANTINO
    caro Santino…
    il capo di Spatuzza è GIUSEPPE Spatuzza, NON Filippo..
    ed è il primo che ha fatto sapere tramite il suo avvocato:
    ““Mi avvalgo della facoltà di non rispondere perché non sto bene a causa del 41-bis, ma, quando il mio stato di salute me lo permetterà, sarà mio dovere rispondere”.

    ..ti sottolineo ” A CAUSA DEL 41-BIS”..
    come ben sai i mafiosi non dicono le cose tanto per..e suona come un segnale preciso..non ha “smentito” na cippa

    ma inoltre, tanto per chiarire…il confronto può avvenire tra le dichiarazioni di DUE PENTITI, e il giudice deve vedere quanto coerenza, logica, affidabilità e veridicità c’è tra due testimonianze..
    NON può avvenire tra un pentito e un NON PENTITO!!..
    i Graviano, come altri capi prima di loro, NON hanno mai affermato e risposto affermativamente sulla loro appartenenza a Cosa Nostra..quindi che cazzo devono confermare o smentire???
    come chiedere a Pacciani “lei conferma di aver ammazzato , come dicono i suoi compagni di merende?” , lui dice “No”..e tutti “Ah Pacciani smentisce!!!”..
    ma stiamo cugghiunando??
    inoltre in base a quale logica se uno dice sì e l’altro no (parlo di Spatuzza e Filippo Graviano)”vince” (cioè “smentisce” ) chi dice “no”?????
    cos’è?? la logica dei puffi???…dopo i confronti inziano le indagini..o meglio, dovrebbero iniziare…ma per strani motivi- chissà perchè- Spatuzza, che dice cose già dette da altri pentiti, non viene considerato..

    qui rasentiamo il ridicolo…
    inoltre..MANGANO E’ un MAFIOSO riconosciuto e condannato dallo Stato…se avesse detto cosa faceva con Berlusconi e Dell’Utri non sarebbe stato un eroe ma solo uno che risponde a domande precise con fatti precisi..
    invece siccome è stato un “omertoso mafioso” sarebbe un eroe???
    ma mi faccia il piacere…

    Dell’Utri sta solo cercando di evitare una condanna a morte
    , ecco cosa significa “mangano è un eroe”..significa “tranquilli, non parlo”..

    la saluto

  42. lino scrive:

    Ma dite vero?

  43. Civitas scrive:

    TROPPO GIUSTIZIALISMO IN GIRO… TROPPA CULTURA ANTILIBERALE… TROPPO OSCURANTISMO…
    MA IN CHE PAESE VIVIAMO????

  44. sebastiano m scrive:

    Arroganza è rimanere Senatore.

  45. Max scrive:

    Le sentenze vanno rispettate!

  46. SANTINO scrive:

    Ho pure visto sotto il sole che al posto del giudizio c’era empietà, e al posto della giustizia c’era empietà. Così ho detto in cuor mio: «DIO giudicherà il giusto e l’empio, perché c’è un tempo stabilito per ogni cosa e per ogni opera».
    Qoelet 3:16,17

  47. Civitas scrive:

    Spero proprio che tutti quelli che si stanno scagliando contro Marcello Dell’Utri non sostengano il progetto di Miccichè, perché esso comporta l’essere garantisti, innocentisti fino a sentenza definitiva e liberali convinti. Qui mi sembre che molti hanno sbagliato blog, quello di Antonio Di Pietro ha un altro indirizzo…

  48. 800A (Nino Tammaccaro) scrive:

    non si tratta di essere “giustizialisti” o “innocentisti”..si tratta di togliere dalla classe politica i collusi con mafia, che sono tali non per dicerie, MA PERCHè RICONOSCIUTI con giudizio di merito dai tribunali, ISTITUZIONI STATALI!…
    se poi, casualmente, il CONDANNATO A 7 ANNI per MAFIA Marcello Dell’Utri è anche il Padre Fondatore del vostro gruppo politico…i PRIMI a dover fare una riflessione seria dovreste essere voi..
    e magari riflettete anche sul fatto che il colluso con mafia Marcello Dell’utri era anche il braccio destro dell’attuale premier, gli mise in casa un boss mafioso ( ed è difficile pensare che fosse lì solo perchè lo stipendio era buono), ed è indicato come mediatore tra la mafia e gli affaristi “del nord”, in prmis l’attuale premier, da circa 40-QUARANTA- pentiti…

    invece eccovi qua a blaterare di non si sa quali “virtù” del Senatore Dell’Utri…e di giustizialismo..
    al posto di “giustizia”
    invece leggo solo banalità come quelle di sopra…dove c’è chi dinanzi ad obiezioni logiche , tipo Giuseppe Graviano NON ha smentito Spatuzza, tira fuori i passi dell bibbia..
    chi blatera di Komunisti e di magistrati politicizzati..
    e di chi parla di “essere liberali” , come se il liberalismo sia il fare affari con la mafia che s’insinua nelle istituzioni..

    un pò di dignità…

    Falcone e Borsellino si rivoltano nella tomba..

  49. 800A (Nino Tammaccaro) scrive:

    errata corrige 2 post fa, inizio frase “GIUSEPPE Graviano” ..non ” GIUSEPPE Spatuzza”

  50. la ribelle scrive:

    non si capisce più niente.prima fanno lotte contro la mafia poi assolvono chi ha fatto reato di mafia e concordanza,noi qui in siclia vediamo un Cuffaro ke prende soltanto sette anni per tutti i reati commessi, dell’utri poverino stà sbarcando in quella misera sofferenza del “io unna fattu nienti,come succede con molti altri…..meno male che davanti le procure c’è scritto”la legge è uguale per tutti e non ammette ignoranza”, forse la legge è ugale per tutti quelli che “ssunnu nuddu”……uesta è la nostra italia——–

  51. SANTINO scrive:

    Non sto bene , non mi sento di potere rispondere.
    Questo non è ne smentire ne confermare.

  52. titina scrive:

    Caro Sottosegretario,
    tu che oggi ti innalzi a moralizzatore della Regione Siciliana e critichi la gestione del comune di Palermo hai dimenticato:
    1. Che Cammarata e Sindaco perchè tu lo hai fortemente voluto dichiarando che ci avrebbe fatto vedere cose Stupefacenti
    2. il 1° Pres. della Reg. lo hai portato tu in quota FI, G. Provenzano, grande esperto di bilancio ed economia condannato per avere utilizzato i fondi riservati.
    3. il Grande Stapino Greco da te voluto alla fiera del Mediterraneo per rilanciarla, ” ha definitivamente” lanciato la Fiera (dal Balcone)
    4. Enzo Galioto Amia = Emirati Arabi premiato con il Senato della Rep. anch’egli tua creatura
    5. Alberto Acierno Casino carte di credito e buco alla Fondazione Federico II°
    6. Fabrizio Bignardelli si scriveva lwe lettere minatorie da solo….
    7. Ciccio Musotto per 3 volte Pres. Ptrov. Palermo e hai fatto il sit.in per la liberazione, risultato passato all’MPA e 30 milioni di buco alla Provincia
    8. Totò Cuffaro e il suo Cuffarismo sono arrivati perchè tu hai avuto paura della sconfitta che ti poteva infliggere Leoluca Orlando
    9. Sig. ra Fiera Messina ( tu Capirai)
    10. Oggi sembri amico di Lumia quello che ti ha battuto alla corsa in Comm. antimafia con la complicità di Niki Vendola
    11. Per non parlare di La Porta o di Eugenio Randi

    Ti potrei ricordare tantissime cose, ma ti voglio ringraziare per il tuo impegno nella distruzione della Sicilia….
    Forse perdi occasione per Tacere

    RIFLETTI

  53. sicilia scrive:

    Ieri ho sentito la relazione del ministro Tremonti sul federalismo.
    Eh insomma… anche questa volta ci siamo sentiti dire immorali. Mezzogiorno con comportamento da immorali perche’ aveva fondi da spendere ma non lo ha fatto.
    Pare che il siluro del federalismo ci arrivi da molto lontano.
    Ora a parte le considerazioni storiche, pochi dati tecnici e molto petto in fuori, non ho capito una cosa.
    In base a cosa noi (anzi voi politici) introdotto il federalismo fiscale dovreste diventare immediatamente virtuosi?
    Se siamo “viziosi” per colpa dei politici (e non certo dei cittadini) sarebbe il caso di cambiarli questi politici in prospettiva della miracolosa virtu’, o no?
    Manovra necessaria e federalismo.
    Insomma, le Regioni saranno contente, soprattutto quelle del nord.
    Ah, vero esiste il fondo perequativo!
    Ricordatevelo quando dovendo avere gli stessi costi standard delle regioni virtuose, chiamerete magari il 118 e vi diranno che non ci sono i soldi per la benzina..
    Ricordatevi il fondo perequativo e l’articolo 3 della Costituzione e magari pure il 32…
    Stamattina ho sentito che berlusconi avrebbe rilasciato dichiarazioni illuminanti del tipo che un imprenditore non puo’ venire meno alla parola data mentre un politico se cambia idea si dira’ che e’ camaleontico (non ricordo le parole esatte ma questo era il senso).
    Be’ spiegate a costui che lo stato non e’ un’impresa perche’ l’ottimale per un bilancio dello stato e’ il pareggio e non gli utili (che ovviamente sono un’utopia) e spiegategli pure che se fallisce il rischio d’impresa non e’ il suo ma il nostro!
    Magari rivelategli pure che sta crollando il consumismo, fenomeno di massa diventato ora elitario per la poverta’ e la scarsa capacita’ di acquisto.
    Se non si investe, anche al Sud, l’Italia si fermera’ irrimediabilmente ma, magari, ci possiamo vendere la Sicilia, resa schiava quando nell’impossibilita’ di reggere alla spesa virtuosa, dovremo chiedere aiuto in cambio della liberta’.
    Eh insomma, grandi idee!
    P.S. I giovani fateli lottare per le idee e non gli uni contro gli altri.
    Fateli lottare contro i veri nemici e non per il semplice piacere di lottare e di stancarsi.

  54. sicilia scrive:

    P.S. (e mi fermo!) Consigliate a Tremonti una bella gita in barca con i pescatori, apprendera’ dalla saggezza del mare che i nodi si sciolgono, non si tagliano con un colpo netto, a meno che non si sia gia’ preventivato di gettare la rete a mare.

  55. 800A (Nino Tammaccaro) scrive:

    @Santino

    appunto..Giuseppe Graviano, cioè colui chiamato in causa da Spatuzza (e non Filippo), NON ha smentito un bel niente…quindi converrai con me che i titoli di giornale “graviano smentisce Spatuzza” non significano nulla..ergo…qualcuno mi dovrebbe far capire su che basi Spatuzza sarebbe inattendibile…

    detto in altri termini, per partito preso un pentito riultato attendibile per altre cose viene considerato inattendibile senza cercare riscontri…
    ugualmente Massimo Ciancimino, persona informata sui fatti, ritenuto preciso e attendibile per altri processi viene a priori considerato inattendibile su questo..mah..
    ma a tirare in ballo Dell’Utri per il dopo 92 non sono loro…ci sono altri..pertanto sarebbe interessante leggere le motiviazioni della sentenza…

  56. Petrelli scrive:

    Questi sono i signori che vogliono fondare il partito del sud. Deve solo versognarsi.

  57. SANTINO scrive:

    Non ha smentito,non significa che ha confermato.
    Anch’io non ho letto ne avro’ modo di leggere le VERE motivazioni della sentenza,pero’ ricordo che le dichiarazioni spontanee si fanno entro 180 giorni e non a rate.Per quanto concerne i giornali,scelgo quelli con piu’ impaginazioni..per mia moglie.La quale ha la possibilita’ di avvolgere buccie di patate,foglie di tenerumi,scorze di fagioli e quant’altro.Per poi buttarli nel secchio della spazzatura.
    Comunque..c’è una volonta’ a fare credere all’opinione pubblica che in Sicilia c’è solo mafia.
    Ed hanno ragione a far credere cio’,in quanto la lotta che attualmente si fa ,non è alla mafia ,ma ai mafiosi.
    Arrestare mafiosi non significa lottare la mafia…ci sono altri modi.
    Un caro saluto

  58. Enzo scrive:

    Sono stupito. Non capisco come si può continuare a difendere dell’utri. Svegliatevi èèèèèèèèèèèèèè stato condannato anche se festeggia. Buon giorno sicilia

  59. salvo scrive:

    On.Miccichè, ha perfettamente ragione che dell’Utri nn c’entra niente per i fatti dopo del 92……. è vero che! un suo collega politico e dalla stessa coalizione ha smentito subito! ke fra la mafia e la politica ci fu’ un patto……allora! potremmo pensare ke al tal fine un signore ke ha rubato una busta di latte per far mangiare ai suoi figli si è fatto la galera ( e lui kke e senatore con la conferma a 7 anni di carcere e un libero cittadino…..) spero in una buona politica e partito nuovo per la sicilia con lei…… sarò il primo a candidarmi……distinti saluti

  60. 800A (Nino Tammaccaro) scrive:

    “Non ha smentito,non significa che ha confermato”

    quindi siamo punto e a capo..non tocca a Graviano smentire o confermare, tocca ai giudici fare indagini per cercare riscontri alle dichiarazioni dei pentiti, …appunto facendo indagini..è così che si combatte la mafia secondo la lezione di Falcone..ma in questo caso- chissà perchè- senza fare indagini si è deciso che quelle dichiarazioni fossero farneticazioni..in base alla NON-smentita di un NON-pentito…(tanto per capirci)

    “Anch’io non ho letto ne avro’ modo di leggere le VERE motivazioni della sentenza,pero’ ricordo che le dichiarazioni spontanee si fanno entro 180 giorni e non a rate.”
    l’uomo che ci ha permesso di sapere come funzionava la mafia, cioè Buscetta, ha giustamente dosato omeopaticamente le sue dichiarazioni..c’è una logica ben precisa nel fare questo, ed è anche comprensibile. un mafioso pentito è un condannato a morte..deve avere garanzie quando dice una cosa forte…
    in ogni caso i “rumors” più accreditati dicono che Spatuzza non sia un semplice pentito …le dichiarazioni di “stima” dei Graviano nei suoi confronti sono a dir poco “anomale”, e chi studia per mestiere le logiche della comunicazione mafiosa ha ipotizzato che loro fossero in combutta, tipo il gioco del “poliziotto buono e quello cattivo” dei film americani…questa uscita dei Spatuzza-Graviano appare a molti come un “messaggio” a chi ha potere di legiferare e sta al governo….ce n’era abbastanza per farne mooooolte di indagini.
    vogliamo combattere la mafia, che è – a detta di tutti – collusa col “mondo politico”, o no?…e questo “mondo politico” è astratto o forse ha nomi e cognomi????..
    poi quando saltano fuori i nomi..e saltano fuori perchè i MAFIOSI fanno quei nomi…ecco però che una valanga di presunti liberali si mette subito a parlare di “giustizialismo”!!
    non mi risulta , peraltro, che i pentiti di mafia siano “komunisti”…

    “Per quanto concerne i giornali,scelgo quelli con piu’ impaginazioni..per mia moglie.La quale ha la possibilita’ di avvolgere buccie di patate,foglie di tenerumi,scorze di fagioli e quant’altro.Per poi buttarli nel secchio della spazzatura.”

    suggerisco per certi giornali anche un altro uso che permette di risparmiare molto sul bilancio familiare, visto quanto costa oggi un rotolo di scottex per il bagno..

    “Comunque..c’è una volonta’ a fare credere all’opinione pubblica che in Sicilia c’è solo mafia.”
    ..no…in questo caso il problema riguardava la mafia a milano e a roma, eh…

    “Ed hanno ragione a far credere cio’,in quanto la lotta che attualmente si fa ,non è alla mafia ,ma ai mafiosi.
    Arrestare mafiosi non significa lottare la mafia…ci sono altri modi.”
    eh??
    mi sembra un un sofisma machiavellico…per dire?

    insomma…DELL’UTRI E’ GIUDICATO COLPEVOLE DA DUE TRIBUNALI, cioè lo Stato ha ritenuto ben fondato per due volte che quest’uomo fosse in affari con la mafia..
    quest’uomo è tra i fondatori della seconda repubblica..ed era colluso con la amfia ben prima che scendesse in campo politico, quindi non si può affatto dire che si tratti di “persecuzione” e “giustizialismo politico” questa condanna..
    è banalmente, molto banalmente, la conseguenza dei fatti accertati….ma evidentemente da molti di voi NON accettati…
    non capisco chi o cosa difendiate! (cioè..lo capisco, ma è bello vedere l’arte di arrapicarsi sugli specchi)

    un caro saluto…

  61. SANTINO scrive:

    Ma Filippo era o non era la persona che disse:Aviamu un paisanu nna politica , ( vado a memoria)
    No ! non lo era !
    Allora perche’ interrogarlo?
    Per vedere se fra i due fratelli ci sono discordanze?
    Per lanciare messagi ?
    Servendosi dei tribunali?
    Uno dei tanti misteri di Palermo
    …per dire ??
    che stanno tagliando i tentacoli,ma la testa…

  62. Luigi scrive:

    Tremonti ha ragione, la verità è che abbiamo una classe dirigente meridionale incompetente che non è in grado neanche di mettere su qualche progetto per lo sviluppo…ma alla fine è meglio così…meno fondi meno cemento meno magna magna

  63. lele scrive:

    mi dispiace Luigi ma non hai inteso il perverso sistema nazionale nei confronti del mezzogiorno. La sequenza logica è invece la seguente: più magna magna, più cemento, meno fondi al sud, più fondi al nord. Il nord ha bisogno di un sud gestito da fraudolenti politici incompetenti.

  64. Luigi scrive:

    Ormai si è avviata la tendenza a scaricare le colpe sul nord o su Roma, che pure storicamente le hanno, ma il nostro riferimento diretto sono i politici locali che noi votiamo, illudendoci che nel breve ci sistemeranno il figlio o ci salveranno con un contratto a 1 anno,il tempo di un’elezione,o ci assegneranno l’appalto.
    Non l’hanno eletto quelli del nord Cuffaro col 60% e non vengono quelli del nord ad affossare i programmi di sviluppo. Certo se stiamo ancora a pregarli di non abbandonare Termini Imerese siamo dei folli visto che automobili se ne vendono sempre meno,ma se non abbiamo noi un’idea di quello che vogliamo essere non verranno certo quelli del nord a dirci come dobbiamo fare.

  65. Luigi scrive:

    Il fatto è che stiamo ancora dietro a questi che devono vedere come fare ogni giorno per non essere arrestati,nell’eterno gioco di guardie e ladri e hanno trovato nella politica il fossato per nascondersi, ricattare o rendersi visibili. Se non vogliono finire dentro ingiustamente se ne andassero a Panama a vivere gli ultimi giorni delle loro vite tra il sole, le palme e le belle donne.Chi gliela fa fare a vivere qui in questo inferno fino a 80 anni.
    Come possono avere, questi, la libertà di un pensiero per il futuro se vivono quotidianamente assillati dal loro passato ingombrante?

  66. Magis stratus scrive:

    Questa è la sentenza: “(Marcello dell’Utri, ndr) ha concorso nelle attività dell’associazione di tipo mafioso denominata “Cosa Nostra”, nonché nel perseguimento degli scopi della stessa. Mette a disposizione dell’associazione l’influenza e il potere della sua posizione di esponente del mondo finanziario e imprenditoriale, nonché le relazioni intessute nel corso della sua attività. Partecipa in questo modo al mantenimento, al rafforzamento e all’espansione dell’associazione. Così ad esempio, partecipa personalmente a incontri con esponenti anche di vertice di Cosa Nostra, nel corso dei quali vengono discusse condotte funzionali agli interessi dell’organizzazione. Intrattiene rapporti continuativi con l’associazione per delinquere tramite numerosi esponenti di rilievo del sodalizio criminale, tra i quali Stefano Bontate, Girolamo Teresi, Ignazio Pullarà, Giovanbattista Pullarà, Vittorio Mangano, Gaetano Cinà, Giuseppe Di Napoli, Pietro Di Napoli, Raffaele Ganci, Salvatore Riina. Provvede a ricoverare latitanti appartenenti alla detta organizzazione. Pone a disposizione dei suddetti esponenti di Cosa Nostra le conoscenze acquisite presso il sistema economico italiano e siciliano. Rafforza la potenzialità criminale dell’organizzazione in quanto, tra l’altro, determina nei capi di Cosa Nostra la consapevolezza della responsabilità di Dell’Utri a porre in essere (in varie forme e modi, anche mediati) condotte volte a influenzare – a vantaggio dell’associazione – individui operanti nel mondo istituzionale, imprenditoriale e finanziario. Reato commesso in Palermo (luogo di costituzione e centro operativo di Cosa Nostra), Milano e altre località, da epoca imprecisata sino al 28.9.1982.”

    C’è da aggiungere altro solo se si è ottusi e biechi portaborse di questa gente che inquina la nostra società

  67. francesco scrive:

    E’ vergognoso che i giudici,codardi,non lo abbiano condannato per i fatti accaduti dopo il ’92.Dai Micciche’,lassa perde…

Lascia un Commento

Tutti gli utenti di questo blog sono liberi di manifestare il proprio pensiero.

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili;
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale;
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nella policy non verranno pubblicati o saranno rimossi.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.