Come non essere deluso per la prematura uscita della nostra nazionale? Deluso dalle prestazioni incolori, deluso dalle convocazioni (qualche calciatore rosanero sarebbe stato più che utile alla causa), deluso dal mancato superamento di un turno che, per il girone che ci era capitato, era facilissimo da superare.
Ma ciò che mi delude maggiormente è l’immancabile ridda di polemiche, peraltro inutili e ingiustificate, che, come sovente accade nel nostro Paese, stanno avvelenando il clima e dando un’immagine distorta del nostro calcio e dei suoi attori protagonisti.
Anzitutto, trovo ingiuste, per non dire impietose, le critiche piovute addosso a Marcello Lippi. Quando si perde le responsabilità sono di tutti, certamente anche di Lippi, reo, a mio avviso, di alcune scelte quanto meno discutibili. Tuttavia, non si può dimenticare che Marcello Lippi è l’allenatore che ci ha fatto vincere, appena quattro anni fa, la coppa del mondo e questo dovrebbe bastare e avanzare a mantenere intatta la stima di un intero Paese nei suoi riguardi. Io Marcello Lippi lo stimo! Lo stimo come professionista (ricordo anche le tante vittorie da allenatore della Juve). Ma soprattutto lo stimo come uomo, perché ha fatto ciò che quasi nessuno fa mai: ha chiesto scusa e si è assunto tutta la responsabilità del tracollo … ci fossero politici che fanno questo!
E poi, reputo ancor più illogiche le critiche ad Abete, le richieste di sue dimissioni. Capisco che in Italia chiedere le dimissioni è uno degli sport nazionali, ma come si può chiedere ad Abete di dimettersi? Quale sarebbe la sua colpa? Aver scelto Lippi, cioè l’allenatore campione del mondo, dopo la figuraccia agli europei? Sarebbe come chiedere la testa di Binaghi perché la nostra Schiavone, vincitrice al Rolland Garros, è uscita al primo turno a Wimbledon.
E infine, basta con questo pervicace, insistente richiamo ad un sistema che sarebbe marcio. E anche se lo fosse, cosa c’entra col risultato della nazionale al mondiale? Assolutamente nulla! Basti ricordare che all’indomani di Calciopoli, il momento più basso del nostro sistema-calcio, gli azzurri vinsero un mondiale, facendo impazzire di gioia un’intera nazione.
E allora dico che se davvero teniamo al calcio italiano, dovremmo cercare di evitare di farne uno strumento di polemiche sterili e irrazionali e cercare, invece, di capire, con serenità e spirito di analisi, quali sono le vere ragioni che stanno alla base di questa debacle e ragionarci su, ognuno con le nostre grandiose tesi da commissari tecnici, che al bar amano ancora discettare di tali questioni ed atteggiarsi a depositari della verità rivelata. Questo, per quanto paradossale possa sembrare, è il bello del calcio; non gli attacchi, le crocefissioni e nemmeno le immancabili, stomachevoli richieste di dimissioni.
Niente dimissioni, forza azzurri! Ci rifaremo.





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in questo ns strano paese la cosa che ancora mi colpisce è l’edulcorazione strisciante degli accaduti…
la prestazione degli azzurri è stata PIETOSA; le scelte di Lippi insensate;Abete è, per il ruolo che riveste, il responsabile di questa debacle.Cos’altro aggiungere?
Come logica conseguenza bisogna cambiare giocatori, allenatore, vertici!
Invece no. Giù con gli attacchi implacabilili o con le puerili giustificazioni…strumentalizzare è divenuto il ns sport nazionale!
parole su parole per allontanarci dai fatti, dalla realtà, dalla verità….in fondo il federalismo fiscale è un vantaggio per il sud, le legge sulle intecettazioni salvaguardia la ns privacy e persino Cammarata è un buon sindaco (così ci dice fonte non certo trascurabile!)
Fate Vobis!!!
Spero che la delusione per la prematura ma meritata eliminazione della nostra nazionale dai mondiali di calcio serva a qualcosa.
Intanto, calcisticamente parlando, una sconfitta del genere è più utile a far capire che la squadra debba essere rifondata.
In secondo luogo, credo che essere usciti subito dal torneo, prima che gli animi e il tifo diventassero più “caldi”, abbia per lo meno evitato eccessi ed intemperanze collettive, cui purtroppo siamo stati abituati: insomma sono sicuro che qualche vita umana sia stata salvata.
Per ultimo, mi auguro che, libera dal calcio, l’attenzione della gente si concentri maggiormente su altri temi ancor più importanti: ad esempio sulla vicenda dell’onorevole Brancher e il presunto leggittimo impedimento.
Chissà che questa porcheria non fosse già programmata, nei tempi, in modo da passare inosservata, protetta dalla copertura mediatica assicurata dalle partite della nostra nazionale di calcio.
Secondo me, uno dei grandi delusi per questa eliminazione è proprio Berlusconi…..
Anche Schifani,venuto a Palermo,ha parlato di incoraggiamento alla squadra nazionale,propio come questo post. Coincidenza ??? Avvicinamento di idee relativo al pallone.??? Il calcio unisce ?? Metafore ???
On.le, buona parte delle critiche vengono fuori dal fatto che Lippi non ha voluto o non ha avuto il coraggio di cambiare la formazione nelle rispettive gare. Ad esempio nella seconda partita doveva rivoluzionare la formazione dando l’occasione a più giocatori, per tenere alto il livello di concentrazione tra i giocatori a Sua disposizione, e visto la squadra che incontravamo ciò era più che possibile. Infine non cambiandola prima la formazione, la doveva cambiare necessariamente nell’ultima gara (anche perchè nella seconda l’Italia aveva dimostrato poca cosa), anche questo non è stato fatto, quindi (secondo me) buona parte delle critiche sono da attribuire a tale Suo comportamento, cmq, “ciagiri o mottu, sù lacrimi pessi”, e in questo caso ci sta tutto sto detto.
Au revoir e alla prossima
Purtroppo abbiamo perso. Ce ne faremo una ragione.
parliamo di federalismo ora, per favore. tutto il resto e’ noia.
E diciamolo ca su cose nutella
Non ci resra che raccoglierci in un dignitoso silenzio riflessivo. Non serve criticare o giustificare, serve solo silenzio. Intanto, con dignità, i responsabili di questa disfatta si metteranno da parte e, con un buon esame di coscenza, ognuno riprenderà a fare la propria parte per tornare ad essere competitivi…non solo nel calcio!
Dimettiti tu
Perchè non si dimette Miccichè da sottosegretario, visto che lo era stato nominato da componente del PDL ed oggi non è altro che un avversario del PDL in Sicilia quantomeno?
Sostenere Lombardo ed il PD è una delle cose più ridicole della storia del nostro paese.
Perchè ovviamente alle scorse elezioni regionali rappresentavano due coalizioni avversarie e due programmi opposti.
E’ semplicemente vergognoso dire che il governo attuale va avanti per le riforme.
Cioè tutto d’ un tratto avete la stessa visione per le riforme.
Siete dei rivoluzionari che sollecitano la rivoluzione e disagi poichè non avete alcun rispetto del risultato elettorale e di quanto sostenevate in campagna elettorale.
In sostanza siete come dei traditori uguali.
Tutti a casa!!!
Gianfranco, Lippi non ha colpe? Ma, come diciamo a Palermo, va sucati un prunu!
Caro Gianfranco,
hai ragione a nun dari tutte le colpe a Lippi, ma cmq, qualcusedda ha sbagliato, nn convocando i giocatori giusti..!!
http://www.siciliatoday.net/quotidiano/cinema/Un-libro-e-un-film-per-speigare-la_22070.shtml
Onorevole Miccichè non può mancare a questo appuntamento!
Presentazione di TERRONI – di Pino APRILE
con Pasquale SQUITIERI e Pietrangelo BUTTAFUOCO
a CATANIA
Inizia: domenica 27 giugno alle ore 20.00
Termina: domenica 27 giugno alle ore 22.00
Luogo: Cortile Platamone
Tutti abbiamo contestato le scelte di Lippi, perchè non ha convocato molti dei nostri campioni e ha tenuto in panchina giocatori che invece meritavano di giocare sin dall’inizio. Questo mondiale sta dimostrando che ad andare avanti sono le squadre con giovani talenti.
Molti sono i talenti sparsi nel mondo e KICKO, lo youtube del calcio sta cercando di scoprirli! Spazio ai giovani talenti!