
Post di redazione – Da Clandestinoweb
“Nonostante tutto il fango che tentano di buttarci addosso, dall’ultimo sondaggio Euromedia il Pdl e’ al 38 e passa per cento, il governo al 48 e Berlusconi sempre sopra al 60 per cento”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente al convegno di “Liberamente”. “Quasi un miracolo – ha osservato – guardando all’Europa, dove tutti i leader hanno perso le elezioni di medio termine e hanno indici consenso a volte anche sotto il 30 per cento”.
OPPOSIZIONE SENZA IDEE E LEADERSHIP – “L’opposizione non ha idee e leadership credibile, sa solo criticare, insultare, invidiare”. E questo non facilita il passaggio delle nostre proposte in Parlamento, ma “cerchiamo soprattutto di non farci del male in casa”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente al convegno di “Liberamente”. “Non dobbiamo aprirci a correnti, ma restare uniti e con varie iniziative come questa concorrere a fare il Pdl il grande partito che ha unito tutti gli italiani che non si riconoscono nella sinistra”. “Tutte le iniziative – ha aggiunto – abbiano l’obiettivo di rendere piu’ forte il partito, di approfondire la nostra cultura politica, e di mettere insieme tanti giovani”, a cui il premier consiglia:”Mai intendere la politica come sbocco professionale unico”.
Tag: governo, opposizione, Pdl, Silvio Berlusconi, sondaggio
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Caspita, deve essere la nomina di un nuovo, utilissimo ministero, di una persona moralmente impeccabile quale Brancher a dare tanta popolarità a Berlusconi. Che pena, che vergogna, che schifo.
[...] Guarda Originale: BERLUSCONI: “GOVERNO AL 48%, IO AL 60%”. OPPOSIZIONE SENZA IDEE E … [...]
Italiani, popilo testardo!
Personalmente io non affido molta credibilità al premier per come sta trattando la Sicilia. mandi i FAS, accordi la deroga al patto di stabilità ai precari, faccia rimangiare a Marchionne e la sua cricca le pessime idee su Termini e poi ne parliamo. Ma se lui insiste con l’accordare ogni richiesta del nord leghista, e pensare di continuare a raccogliere consensi al sud e in Sicilia per leggi più ad uso proprio che ad uso di tutti, come mi insegnò mia nonna che oggi avrebbe 111 anni: “si facissi astati unni sa fattu u nvernu”
Bene caro Presidente visto che i numeri sono questi perchè non si dimette e andiamo a votare, cosi si toglie tutti quei fastidiosi deputatelli contestatori e Ribelli?
Farebbe cosa gradita a molti di Forza Italia un ex grande movimento che proponeva libertà e benessere per tutti.
Per me, i sondaggi che Berlusconi si confeziona su misura sono come la copertina di Linus: gli danno sicurezza….
L’italia e’ proprio un Paese che gli piace andare a votare
quoto enzo c. al commento n° 4 . Se continua così con queste false promesse e non eleimina subito le provincie e tutti gli enti inutili al prossimo sondaggio “vero” egli scenderà al 30 % perchè io sarò il primo a non votarlo ed a fargli votare contro. E sono un ex tesserato di F.I.
Personalmente mi fidero’ di quest’uomo solo quando sentiro’ dirgli una sola cosa: SUD.
Fossero solo gli insulti a provenire dai leghisti non mi preoccuperei molto se non fossero al governo.
Se l’obiettivo e’ tagliare l’Italia in due perche’ al sud vi sono i ricchi ladri ed al nord gli oramai onesti poveri, come disse la nostra guida economica dinanzi all’intera platea degli industriali, devo dire che, in effetti, ogni riforma fatta da ultimo o comunque proposta (v. regioni virtuose) sicuramente va in questo senso.
Aggiungiamo poi i disinvestimenti operati al Sud anche da parte delle piu’ grandi imprese italiane, beh’ il quadro sarebbe anche completo.
In effetti la secessione in Italia avverra’, se avverra’, perche’ nata da una idea folle, impraticabile ed ingiustificabile ma, si realizzera’ per reali motivi economici ed egoistici, sfruttando la crisi e l’odio.
Cosa rimprovero al governo? Di averli messi al potere.
Perche’ mai avrebbero dovuto cambiare idea questi soggetti? In virtu’ di quale miracolo o trattamento sanitario?
Io non avevo mai visto ad esempio Salvini. L’ho visto recentemente in TV. Dico… ma siete ciechi??
Ma, soprattutto, poniamo anche che il federalismo inteso come strumento di secessione – divisione – rottura fallisca. Ma prima di fallire, se questi soggetti continuano ad aumentare i toni, a parlare di fucili e guerra civile, ingenerando magari nei giovani disoccupati o cassaintegrati l’odio e la convinzione che tutto dipenda da quell’inutile peso del Sud, cosa puo’ succedere secondo voi oggi in Italia?
Se uno di quei ragazzi per esempio, una sera impasticcato o ubriaco insieme ad altri due amici decide di fare una spedizione punitiva nel suo territorio, secondo voi che cosa puo’ succedere oggi in Italia?
Fantasie, lo so. Ma e’ anche vero che non tutto cio’ che e’ inimmaginabile e’ anche e per forza irrealizzabile.
La verita’ On. Micciche’ e’ che oggi piu’ che mai, considerato che orami fomentano l’odio verso i meridionali, insultandoli, queste riunioni, quelle parole dovrebbero essere vietate altrimenti la disunita’ la realizzeranno le persone e non servira’ a nulla un richiamo che venga persino dalla piu’ alta autorita’.
Ad ogni modo questa situazione e’ convenuta a piu’ persone, che forse solo oggi hanno capito che a furia di lasciare correre e trascurare (anche in virtu’ del principio dividi et impera)al Nord soffia un vento strano.
Lo so che non siamo soli, ma questo potrebbe anche non bastare se ad esempio un capo di governo continua a stare in silenzio su un tema simile.
Paradossalmente Berlusconi e’ l’unico che potrebbe calmare la lega, iniziando ad esempio a parlare di Sud e di sviluppo del Mezzogiorno(e non di banca del Sud).
Ma non lo fara’ mai, nemmeno per finzione.
Buona giornata a tutti, belli e brutti.
Non pretendo certo che Miccichè attacchi Berlusconi in modo frontale. Ma questo scodinzolare ad una politica governativa apertamente antisiciliana e antimeridionale mi pare la contraddizione di fondo del nostro. Ignoralo, lui e le sue battaglie. Ormai il berlusconismo è tramontato. Il leader è ostaggio della Lega (che è nostra nemica non dimentichiamolo mai) e di Tremonti (che è della Lega, lo ha detto Miccichè). Ormai si occupa solo di leggi per la giustizia ad personam inseguendo la Presidenza della Repubblica alla scadenza di Napolitano. Possiamo anche cinicamente appoggiarlo in questo disegno; ma solo nell’interesse della Sicilia. Questo incenso mi pare però del tutto fuori luogo.
E’ possibile che fra qualche anno l’Italia non ci sia più comunque, e la cosa più importante che deve fare la Sicilia è quella di non farsi trovare impreparata all’appuntamento.