
Post di redazione – dal Giornale di Sicilia.it
Il contatto arriva in previsione dell’incontro che il governatore avrà con Tremonti sulle emergenze della Sicilia e dopo un colloquio tra il premier e Micciché
Il premier Silvio Berlusconi ha sentito telefonicamente il governatore Raffaele Lombardo rassicurandolo e confermandogli fiducia e stima anche in previsione dell’incontro che il presidente della Regione siciliana avrà la prossima settimana con il ministro dell’Economia Giulio Tremonti sulle emergenze della Sicilia, a cominciare dai contratti in scadenza dei 22.500 lavoratori precari degli enti locali.
Il contatto tra Berlusconi e Lombardo è avvenuto dopo il colloquio che il premier ha avuto con il sottosegretario alla Presidenza Gianfranco Micciché e con l’assessore siciliano all’Economia Michele Cimino. Micciché e Cimino hanno informato il premier sulla difficile situazione finanziaria della Regione siciliana, alle prese con problemi di bilancio e con la vicenda dei precari di Comuni e Province.
Che presto ci sarà un incontro con Giulio Tremonti sulla situazione di bilancio della Sicilia lo assicura anche Micciché, al termine di un incontro a Palazzo Grazioli con il premier.
“La data non è ancora stata fissata ma c’é la volontà di fissare un appuntamento con Tremonti per discutere della situazione siciliana” ha detto Micciché, accompagnato nell’incontro in Via del Plebiscito dall’assessore al Bilancio della Regione Sicilia, Michele Cimino.
Con Berlusconi, ha riferito il sottosegretario, “abbiamo parlato della situazione in Sicilia e in particolare delle emergenze: da quella dei forestali ai fondi Fas; dai precari ad altri problemi relativi al bilancio”.
Nel corso dell’incontro, ha aggiunto Micciché, Berlusconi ha telefonato a Lombardo e ha “preso appunti” chiedendo a Lombardo “chiarimenti sulla situazione di bilancio”. “Conosco bene Berlusconi e so che quando prende appunti e si informa in questo modo, significa che vuole risolvere i problemi” ha concluso Micciché.
Tag: Gianfranco Micciché, Giulio Tremonti, Michele Cimino, precari, Raffaele Lombardo, Sicilia, Silvio Berlusconi





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Ecco chi comanda veramente in sicilia!
Al congresso del pdl ebbe a dire :martedi incontrero’ il pdl siicilia…
Adesso prende appunti e c’è la volonta’per discutere sulla situazione siciliana.
VEDREMO,prima si deve sentire con Bossi e Tremonti,poi con La Russa,infine con Letta.
All’ultimo,ci fara’ sapere.
E Alfano ?? E Schifani ?? E Vizzini ?? E La Loggia ?? E u zzu Pinuzzu Ferrarella ???
BHOOOO ????
non è importantante chi può risolvere il problema dei precari,ma è urgente che lo facciano al più presto.chi vi scrive è un operaio forestale stagionale,sposato con una ex.art.23 e siamo stanchi ,di aspettare chi ci stabilizza,ma fatelo subito.grazie e scusate lo sfogo
Bisogna votare la sfiducia e andare subito al voto!
concordo con il mio ominimo enzo io sono un contrattista e mia moglie una precaria nella scuola ma, quello che di precario non è, anzi è certo, è il mutuo da pagare a fine mese e tre finanziarie. Per favore, voi del Giornale di Sicilia, lo rimandate fuori dalla nostra Isola quel rompicoglioni di Nino Sunseri. Dico, ma che cosa gli abbiamo fatto noi precari per essere continuamente apostrofati ed insultati così alacremente. Lo vorrei invitare presso il nostro Ente per vedere che non è proprio come dice lui,che faccia vero giornalismo, sul campo, e non si limiti ad odiarci così tanto. Gli auguro che i suoi figli siano costretti a vivere da precari, così, forse, ma non ne sono certo, ammorbidisca un pò i suoi toni. Grazie e scusatemi lo sfogo ma avevo deciso di non comprare più il vostro giornale per via proprio di quell’antipatico, odioso commentatore, ha anche la faccia da stronzo
é vero, forse ho esagerato e sono sceso sul suo stesso livello. Ma, a differenza di lui che sarà sicuramente ben pagato per scrivere a difesa di non so quale corporazione o potentato, o finanziare o banchiere, io vivo esclusivamente dalla forza del mio lavoro, non sono mai stato raccomandato per poter entrare in qualche giornale, mi piacerebbe tanto fare del giornalismo ma non dietro una scrivania. Andando a cercare le notizie e commentando con meno distacco e senso pratico.
X SANTINO:
E’ INUTILE CHE ATTACCATE MICCICHE’… A PROPOSITO DI MONDIALI: 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0 61-0
LA STORIA E’ STORIA! LA VOSTRA E’ SOLO INVIDIA!
Cavalcare l’onda del meridionalismo è uno sport al quale molti si stanno allenando, ma non sono credibili. MEDITARE!
Lo Statuto Speciale della Sicilia: tra le sue righe si trova la soluzione di molti dei nostri problemi. Consiglio a tutti di leggerlo
http://www.ars.sicilia.it/home/Statuto.pdf
Carlo ma che dici?….Santino è una persona leale, ma che cavolo dite…..invidia,ma che ne sai….stiamo soltanto sprofondando. non solo chiacchere e appunti,vogliamo i fatti,adesso ti metto un post, poi ti dico che è finita per noi,la Sicilia è in frantumi,è ancora si chiaccera…
http://palermo.blogsicilia.it/2010/06/caos-al-118-il-servizio-rischia-di-fermarsi/
Siamo arrivati alla rovina totale……..
Santino sara’ pure leale ma e’ un tantinello arraggiatello
Palermo, 9 giugno 2010 – “Non si può non condividere il pensiero del Premier: la Costituzione repubblicana attualmente in vigore è ormai obsoleta. E’ nata in un’epoca ormai lontana e ben diversa rispetto a quella attuale e non riesce più a rispondere con efficacia e immediatezza alle esigenze di uno Stato a sua volta diverso”. Lo afferma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè, sottolineando come “una vera classe dirigente riformatrice deve avere il coraggio di affrontare questo tema, senza farsi travolgere dalla strana forma di bigottismo conservatore che aleggia nell’aria e non vuole l’ammodernamento del nostro sistema”.
“Cambiare alcune parti della Costituzione non significa affatto dissacrarne l’alto suo valore, ma volerla rendere moderna e fruibile. Così come avevano previsto i nostri padri costituenti prevedendo le norme per la sua modifica”, conclude Miccichè.
I precari sono tutti uguali.Ovvero 70 mila persone se ai 22.500 aggiungiamo i 6 mila della Regione, i 7 mila Lsu, i 7 mila precari della formazione regionale e ancora i 28 mila forestali.Le risposte serie devono arrivare dalla politica che deve dimostrare senso di responsabilità.
una caratteristica dell’amministrazione è la continuità, e anche la politica deve essere conseguenziale. Questi 70.000 ex ragazzi, nei vari posti dove si trovano, hanno subito le bizze di una politica,alternata nei colori ma sempre uguale nelle soluzioni, che li ha trascinati quasi sempre se non sempre a scopi elettorali a questo punto. Certo oggi chi governa si ritrova a dovere inghiottire il rospo, ma non c’è niente da fare se non fornirsi di un buattone di bicarbonato. Questi ex ragazzi, tra sogni e speranze hanno dato vita a famiglie, hanno riversato in impegni non indifferenti i loro pochi guadagni, e ora non si possono lasciare per una norma iniqua quale quella di un patto di stabilità, sulla quale ci sarebbe da scrivere fiumi di parole, sul baratro di un futuro incerto e pericoloso. A questi ex ragazzi, va solidarietà ed incoraggiamento, anche quando incontrano per strada personaggi come Sunseri, che è un grande esperto in Minchiate, proprio perchè non cammina per i marciapiedi del mondo e dall’alto della sua gretta ignoranza salottiera trova ospitalità in comode scrivanie in pelle, pagate da altri.
@ESTERO 12
ARRAGGIATELLO ???
INCAZZATO FORTE DIREI
Con chi ??
Con tutti i lealisti siciliani che sono a Roma e se ne fottono dei siciliani,con Silvio che prende poco sul serio Miccichè e che temporeggia,con i lealisti che sfiduciano Lombardo perche’ l’MPA alla camera non ha dato la fiducia sulle intercettazioni, e con Micciche’,il quale non ha ancora mandato a fare in culo il Pdl di Verdini-La Russa-Bondi,e non ci chiede di fondare subito un partito made in Sicily. Ma che aspetta..
Gianfranco..fagli tremare le mutande a questi “cacauava”
On., ho un dubbio e vorrei dirlo a Lei. Sicuramente e’ un finto problema ed una inutile preoccupazione ma e’ una di quelle cose che hai la sensazione di dover dire perche’ se fosse vera, andrebbe affrontata.
Sappiamo tutti che la Lega pressa per il federalismo fiscale ed io a parte la frase di Tremonti, nel suo ruolo istituzionale, che afferma dinanzi a tutti gli industriali che il federalismo fiscale e’ il modo per togliere ai “ricchi ladri del sud” per dare ai “poveri del nord”, non so piu’ nulla.
Tempo addietro leggo pero’ l’art. 119 cost. e leggo sul “fondo perequativo” che, idealmente, dovrebbe essere previsto che chi come noi, ad esempio che gode, (godeva) dei FAS, puo’ dirsi area disagiata, svantaggiata, disgraziata, ecc ecc, come si voglia dire.
Leggo, nel nuovo federalismo fiscale, che il fondo perequativo che, verra’ istituito con legge dello stato (quando e come verra’ alimentato?), e’ destinato ai “territori con minore capacita’ fiscale per abitante”.
Innanzi tutto non capisco il termine “territorio”.
Non capisco perche’ non si parli di Regioni ad esempio.
Ma andando oltre, quello che mi turba e’ quel concetto di “abitante” (e non cittadino o residente).
Se si deve tenere conto della capacita’ fiscale di ogni “abitante” di un territorio, allora occorrera’ considerare anche gli immigrati, i rom ecc eccetera, o no?
Mi si dira’ che il principio e’ giusto e buono. Secondo me no, perche’ a dover guardare la capacita’ fiscale per ogni abitante di un territorio, arriviamo forse al paradosso che il fondo perequativo va alle regioni del Nord, dove gli “abitanti” (intesi anche come immigrati senza capacita’ fiscale) sono di piu’.
Forse la mia e’ una interpretazione sbagliata (anzi quasi sicuramente) indotta da quel “togliere ai ricchi ladri del sud e dare ai poveri del nord”.
Forse On. ci vorrebbe piu’ informazione su questo concetto, perche’ qui si parla del futuro dei nostri figli e della Sicilia intera. Possiamo metterci tutta l’onesta’ che vogliamo ed anche l’energia, ma se all’inizio ci tagliano le gambe, dopo strisceremo.
off topic
Scusate se cambio argomento ma la vita della gente vale di più,Gianfranco io che mi sono ritrovata in un mondo diverso da tanti, ricordi Adriana non sei sola,ti dirò,fino ad oggi lo sono rimasta….ma vedendo alcune situazioni,mi metto da parte,vedi di fare qualcosa pre chi vive in questo stato…..tu puoi,ti prego dammi risposta…..
http://www.facebook.com/cleanil?v=wall&story_fbid=111129432267277#!/notes/pietro-crisafulli/la-vita-di-salvatore-crisafulli-verra-trasmessa-in-diretta-web/126777874019496
Gentile Santino
comprendo bene che lei è arrabbiato, ma mi sembra suggestivo e un po’ onomatopeico il suo accorato appello al sottosegretario Miccichè affinchè dia fuoco alle polveri e fondi immantinente un nuovo partito targato Trincacria. Come se una nuova entità politica potesse nascere semplicemente sulla base di una dichiarazione di intenti. Rappresenta una buona base di partenza per iniziare a costruire. Ma le fondamenta sono altro: innanzitutto occorrono grandi finanziamenti e poi una struttura organizzativa che al momento il Pdl Sicilia, secondo me, non ha. Sì, perchè senza soldi, dicono al mio paese, non se ne canta messa. E poi. Ammesso che si trovassero i finanziamenti, siamo sicuri che ci sarebbe un risultato positivo? Gentile Santino, una simile iniziativa sarebbe uno schiaffo al Premier, e il sottosegretario Miccichè non lo farebbe mai. Secondo me questa “tiepidezza” di Roma nei confronti della Sicilia sia da addebitare alla spaccatura del Pdl nell’Isola. Da tempo il presidente Berlusconi, in pratica, si trova nella spinosa situazione di non voler dispiacere nessuna delle due correnti. Se apre a uno, offende l’altro, e viceversa. E così ci siamo ritrovati in un cul de sac. Io penso che un Pdl siciliano forte e unito avrebbe un peso specifico diverso nelle decisioni del governo nazionale, e potrebbe bilanciare benissimo lo strapotere della Lega. Occorre tornare alle urne perchè da troppo tempo alla Regione e al Comune di Palermo si naviga a vista. Miccichè presidente della Regione, e Cascio sindaco di Palermo: questa potrebbe essere la quadra di un Pdl nell’Isola di nuovo unito.
santino, espatria!!!
sono l’operaio forestale del( 3 commento)con la moglie contrattista.Vorrei capire da tutti i politici,qual’è il futuro dei nostri figli?Noi siamo del ’65 ma e’ con il lavoro ..precario ..con l’aiuto dei nostri genitori…con qualche lavoretto in nero…insomma ci stiamo arrangiati,ma i nostri figli dopo la scuola dove andranno .Non ci sono più concorsi ai comuni,nelle aziende etcc.e difficile aprire una attività,un impresa, a quale rischio?ADESSO CI VOGLIONO PURE FUORI…E ALLORA SECONDO VOI E’ GIUSTO CHE NEL 2010 NON C’E’ PIU’ FUTURO?
per favore è ora di finirla. Chiedo ai nostri politici di qualsiasi shiarimento siano di stabilizzare di stabilizzare questi ex articolisti ed ex giovani una volta per tutte
Aggiungendo le ultime età pensionistica per le donne anni 65…….scordatelo il lavoro giovani,ci sarà molto d’aspettare,ma che dite.abbiamo una sicilia già deformata,e ancora si pensa,l’immondizia aggiunta,adesso si parla di mafia,………lo so.ci seppelliranno direttamente tra i rifiuti,una tempesta di parole fatte soltanto per espandere e commuovere le nostre anime,mi rappresento come siciliana, ma vi dirò…altri pochi mesi e vediamo chi sarà più capace di parlare.
Non sono una pazza ma una persona che la vita la stà passando tra lotte di una procura che non adempie al diritto di una donna.aspettando qualcuno che ti chiami per dirti si lavora finalmente…….Cerchi di aiutare chi è peggio di tè,ma nessuno lo vede,ma che siamo…..
Gentile Nonna è-blogger,
Lei,tramite questo blog,mi conosce da tempo,e sa quanto in passato abbia sostenuto le idee del nostro amico Gianfranco.
Anche Lei ci è stata vicina nei consigli e nelle ispirazioni politiche/sicilianistiche,cosi’ pure altri blogger come Massimo Decimo ed altri.
E’ giunto il tempo di scoprire le carte,di provare altre vie,di dare l’imput ad un nuovo modo di fare la politica,intesa come servizio AI cittadini.
Si puo’ usare l’ideologia,avere come riferimento il Sicilianismo o i problemi del Sud , ma occorre prima creare Regole chiare,scritte,che determinano il comportamento di un politico e di fare politica.
E’ di oggi la notizia che si sono persi 52 milioni di euro per mancata programmazione.Non so quanto ci sia di vero; ma se è vero CHI CI RIPAGA.
A che servono questi loschi figuri parassiti che non sanno o non vogliono governare ed amministrare.
Per tornare al nostro discorso mi sembra di capire che Lei vede in una riunificazione del Pdl la soluzione ad un interessamento da parte del Premier.
Riunificazione alle condizioni di prima?
Ognuno per se,a chi puo’ leccare di piu’?
O ,dato questo precedente di spaccatura,un PdL unito ma sotto la guida di un vero coordinatore,il quale si mostri NON schiavo di Roma,ma con voce in capitolo et rapprsentante di un popolo nei confronti del governo centrale.??
Cari saluti
mi dispiace per i foretali ed i precari dei comuni ed enti locali in genere ma vi ricordo la nella nostra isola ci sono anche altre realtà di precariato.io vivo nella più grande zona indutriale d’italia e lo stato di disoccupazione è alle stelle i nostri mariti e parenti ogni giorno lavorano con la puara che il contratto non gli venga rinnovato quindi chiedo un pò di considerazione anche per noi che poduciamo il pil del nostro paese non siamo siciliani di serie b
Sono un precario che per 15 anni o lavorato nel servizio d’ igiene ambientale alzantomi tutte le mattine alle 5 ,per poter portare un pezzo di pane alla mia famiglia .Ora tutto ad un tratto il MINISTRO GIULIO TREMONTI e il MINISTRO BRUNETTA vogliono tagliarci fuori,perche non iniziano a tagliarsi promi compensi abbastanza onerosi.
MA PERCHE’ miccichè e i suoi utili idioti hanno PAURA DI ANDARE ALLE ELEZIONI DI NUOVO????
questi ascari NON SI FIDANO NEMMENO DELLA LORO OMBRA!!!!!
SONO UNA PRECARIA DA 13 ANNI PRESSO UN ENTE COMUNE HO 54 ANNI E NON HO VISTO MAI UN CONTRATTO E ADESSO VOLETE BUTTARCI FUORI E IO COSA DO’ A MANGIARE HAI MIEI FIGLI!!!!!!!!! SECONDO VOI DOVE DOVREI ANDARE A LAVORARE CHE NON CE’ NE’ NEANCHE PER I GIOVANI!!!!!!!!!!!
sono arrivato alla fine della mia esistenza ed sto per andarmene da perche non ho piu le forze per reagire
avrei voluto un ultimo mio desiderio ma so gia che sara inpossibile anzi irrealizzabile ed sarebbe quello di aver potuto parlare con silvio berlusconi ,non per chiedere nulla ma solamente per congratularmi con lui personalmente per tutto cio che fe per la nostra nazzione .
questo mio ultimo desiderio pensa che sia inrealizzabile ?