Post di redazione
Tag: convegno, Gianfranco Micciché, intervento, Mediterraneo, mezzogiorno, Sud
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Tag: convegno, Gianfranco Micciché, intervento, Mediterraneo, mezzogiorno, Sud
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Buongiorno,
potrei sapere questo convegno cosa trattava,se era la presentazione di un libro,chi era la signora che si aggiusta i capelli,se era riservato a pochi intimi?
Grazie.
Buongiorno,
dalla bassa qualita’ del suono o audio,ho potuto capire che c’è stata in un passato non remoto, una cultura di dare pensioni di invalidita’ anzichè lavoro o posti di lavoro,a noi del sud.
Onorevole Miccichè,adesso che l’Inps ,su indicazioni del Suo amico di partito Giulio Tremonti ,sta richiamando invalidi veri e/o falsi allo scopo di recuperare 150 milioni di euro facendo i tagli,che succedera’ nel meridione,non verra’ data ” a pinsiunedda” e verra’ dato il lavoro?
Onorevole Micciche’,
ma non sarebbe stato meglio dare il lavoro e poi tagliare sulle invalidita’ civili ?
Onorevole Miccichè,
perche’ prima parlava di Sud e adesso parla di Sicilia ?
Buona Domenica,vada a Messa se ha il tempo,e si ricordi di quanti giovani,anche sposati,vivono (se cosi’ si puo’ dire) con l’aiuto della pensione della nonna invalida.
comunque,ha il coraggio di dire sempre le cose che pensa e questo è un grande pregio
Senza nulla togliere all’importanza del convegno su “Il risveglio del pensiero mediterraneo”, stamattina mi sarei aspettato di leggere sul blog un suo commento sulla strage di Capaci. A diciotto anni da quel vile attentato mafioso in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Movillo e i suoi agenti di scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Una data dell’orrore indelebile. Per non dimenticare mai quanti hanno sacrificato la popria vita per affermare lo stato di diritto. Per non dimenticare mai le famiglie delle vittime costrette a vivere nel perenne e indelebile dolore. Per non dimenticare mai che quei Caduti sono i veri eroi, modelli per i giovani e le generazioni future di attaccamento allo Stato e alle istituzioni democratiche. Per non dimenticare mai che la mafia è un cancro che va perennemente combattuto. Un plauso oggi voglio tributarlo alla magistratura e alle forze dell’ordine che in questi anni hanno inferto e continuano a infliggere colpi mortali alle cosche. “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – come ha sottolineato il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso – rappresentano un patrimonio che non possiamo disperdere e che oggi ricordiamo”.
E’ per cio’ che Lo ammiro e stimo.
Non si puo’ solo dire :” bravo Micciche’ “
Io non ho capito una cosa.
Se ad esempio alla Regione fanno i lenti, beh velocizzateli.
Penso che Lombardo ha piu’ possibilita’, ad esempio, rispetto a noi comuni mortali.
Ma siccome c’e’ un sistema diffuso, melmoso e statico e conveniente, nessuno ha la convenienza per cambiare.
Se alla Regione non hanno voglia di lavorare, organizzate stage per i giovani. Faranno in due giorni quello che ad esempio alla Sovrintendenza BB.CC. non fanno in due anni, perche’ non capiscono una esimia di leggi.
Basta leggere le carte. Non ci vuole molto.
Ora tagliano i sussidi, le indennita’ ecce eccetera.
Bene, prima ci hanno sedato la volonta’ e ora ci rendono liberi, senza nulla da fare.
Insomma, in qualche modo questo Sud deve pagare, no?
Mi spieghi una cosa On.
Nella opera magna di semplificazione legislativa operata da qualcuno ho notato che sono stati mantenuti finanziamenti e fondi ad associazioni non meglio specificati quali “Beate…..”, “Santissime…”, chiaramente inesistenti.
Ma qualcuno si e’ giustificato sulla loro sopravvivenza dicendo che nessuno gli ha detto di tagliarli.
Vogliamo vedere dove finiscono questi soldi, ad esempio.
Sa perche’? Perche’ ho la sensazione che se il pensiero mediterraneo privo di “contentino” si risveglia veramente, non conviene a nessuno, ne’ al Sud e ne’ al Nord.
O fanno come in passato?
Per completezza parlo di 265 milioni di euro della c.d. “legge mancia”, come reso pubblico in una puntata di Report andata in onda sul Bilancio dello Stato.
Soldi che i parlamentari, detto dalla giornalista, vengono elargiti a scopo clientelare dietro giustificazioni inesistenti (campo di calcio, associazione ecc eccetera.
Guarda caso i destinatari non li hanno mai ricevuti.
Perche’ non si taglia quella invece di levare i soldi alle vecchiette ed ai disoccupati, ad esempio?
[...] Clicca qui per vedere il video incorporato. [...]
Saluti a tutti gli amici del Blog,niente più partito del sud, niente più mia presenza in questo blog!
e chi nni sta cuntannu
Nni sta cuntannu ca nna vita unu o è tuttu sbirru o è tuttu malantrinu.
Si mi vo’ capiri mi capaisci.
Il risveglio del pensiero mediterraneo comprende la Prestigiacomo commissario governativo per la costruzione del megainceneritore a Bellolampo?
Il RIsveglio del pensiro mediterraneo,abbiamo sempre saputo che negli anni Gianfranco ha coltivato la sua Sicilia lui unico uomo che parlava di noi, certo che ne abbiamo viste di strutture fatte, strade,o forse qualcuno lo ha dimenticato, la lotta per la fiat di termini imerese, adesso il pensiero Di Miccichè continua ad agire,soltanto per noi Siciliani.Perchè dobbiamo andare a diffondere l’irreale,diamo merito a chi ce l’ha,Gianfranco continua con il tuo pensiero noi sappiamo che lo trasformi sempre in fatti………….
il risveglio del pensiero mediterraneo dovrebbe passare per l’addormentarsi delle teste di c siciliane