LETTERA APERTA A SILVIO BERLUSCONI

Caro Presidente,
le vicende politiche delle ultime ore m’inducono a fare qualche riflessione e a portare alla Sua attenzione alcune considerazioni, che, per il ruolo che rivesto, ma soprattutto per il legame (prima affettivo, poi politico) che ha sempre contraddistinto il nostro trentennale rapporto, sento il dovere di esternare.

Le fibrillazioni interne a quel grande progetto politico-partitico che doveva essere il Pdl non possono non pormi davanti a degli interrogativi, su cui credo abbiamo tutti il dovere di riflettere, con grande attenzione.  Un dovere che è, prima di tutto e soprattutto, nei confronti dei milioni di cittadini che credono in noi e continuano a sceglierci, come l’ultimo, vero baluardo di libertà, oggi, come potente torcia che illumini quella difficile strada di riforme, di cui il Paese ha estremo bisiogno.

I cittadini ci scelgono, Presidente, ci scelgono da quasi vent’anni, ormai, da quando Lei decise di scendere in campo, per salvare l’Italia dalla deriva comunista, che insidiava le nostre Istituzioni fin nelle loro fondamenta di libertà e democrazia, per – ricordo le sue parole – “non vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a un passato fallimentare” .  

Queste parole mi fecero subito comprendere che la Sua discesa in campo fosse animata dal solo desiderio di lottare per il bene comune della Nazione e di farlo irrompendo sulla scena con una classe politica nuova, che sapesse interpretare al meglio quel miracolo italiano, che poi effettivamente compimmo. Mi misi a lavorare, con entusiasmo e senso di responsabilità! Lei mi aveva chiamato ad un compito arduo e gravoso, cioè costruire il partito in Sicilia. E’ vero, si trattava di costruirlo dal nulla, e questo mi spaventava; ma è pur vero che si trattava di costruirlo sulle solidissime fondamenta dell’entusiasmo, mio e di chi, come me, sentiva riecheggiare nella propria coscienza il Suo richiamo al dovere, e questo mi dava forza. Ci riuscimmo, fondammo Forza Italia e, assieme ai nostri alleati, fummo per la politica italiana alternativa alla Sinistra un grande Polo di attrazione, diventammo per il Paese una grande Casa di libertà.  E creammo nuova classe politica, quella stessa che ora (lo dico anche con un pizzico d’orgoglio) tiene in mano le redini della Nazione.

Ma c’è qualcosa di ancor più straordinario, di più grande nel nostro cammino, più grande delle vittorie, del potere conquistato e delle cose realizzate: il fatto che, a distanza di tutti questi anni, siamo ancora qui, al Suo fianco. Mi creda, non c’è nulla di più grande della costanza nella condivisione, non c’è nulla di più grande dell’ andare insieme, spalla a spalla, condividendo un lunghissimo cammino, sia esso in salita, sia esso in discesa. Non c’è nulla di più grande della fedeltà e della fiducia reciproca. E’ grazie ad essa se in fondo siamo ancora in cammino, verso quella meta infinita che si chiama Italia.  Abbiamo stretto la presa, quando il percorso si faceva irto e insidoso; ci siamo protetti a vicenda, quando qualcuno tentava di farci inciampare; abbiamo resistito a chi, uomo o partito, lasciando proditoriamente quella presa, ha cercato di deviare il cammino e se n’è andato nella direzione opposta.  Abbiamo sempre camminato insieme, anche quando quel cammino ha conosciuto tappe impreviste o poco gradite: ce lo siamo detto in faccia, ci siamo confrontati, abbiamo discusso, abbiamo litigato, anche, ma non abbiamo mai deviato, nè imboccato direzioni opposte; siamo rimasti lì, abbiamo continuato a camminare insieme a Lei, mano nella mano, aggrappati con tutto il cuore a quella rassicurante presa; e non ce ne siamo mai andati.

E che entusiamo, quando Lei, rinvigorito dal Suo stesso amore per il Paese, s’è issato su quel predellino, dando vita al Popolo della Libertà! Mi sembrava di rivivere gli  entusiami della prima volta, mi sentivo bruciare della stessa passione, mi sembrava di sentire nelle Sue parole lo stesso richiamo: “Io non devo e non voglio convincere nessuno, chi deciderà di esserci ci sarà”. Ed io c’ero, come sempre, con la stessa passione e voglia di condivisione di sempre! E con me tanti altri, alleati e forzisti della prima ora, tutti convinti nel seguirLa, ancora, tutti convinti di essere, in fondo, padri fondatori di un’opera politicamente monumentale, operosi costruttori di un sogno che finalmente si reralizzava: fare di un’alleanza solida e duratura un grande, unico partito riformatore.

Ma quel sogno, purtroppo, durò poco! Presto ci svegliammo e aprimmo gli occhi a una realtà completamente diversa, capovolta. I figli si erano ribellati ai padri, ognuno di noi conobbe le sue Idi, vittima di una meschina congiura, umana e politica, architettata solo per arrivare alla Sua corte da unici privilegiati. Sono stati privilegiati!  Ed è così che la corte dei miracoli  s’è tristemente trasformata in corte dei traditori miracolati. Ma le Idi non finiscono mai, c’è sempre un Cesare da tradire per chi si preoccupa solo di scalare vette e arrivarci prima di chiunque altro. Questo, Presidente, è l’aspetto che più mi amareggia e più m’inquieta. Nonostante portino in bell’evidenza il più indelebile dei marchi (il tradimento), Lei li ha accolti come i più cari dei figlioli e li ha privilegiati, sulla testa di chi si è sempre preoccupato e, nonostante tutto, continua a preoccuparsi di privilegiare, invece, quel cammino, quella condivisione, quella fedeltà; ma, soprattutto, sulla testa del partito stesso e di chi davvero ci credeva, di chi, immaginandosi una nuova, meravigliosa stagione politica, ha dovuto poi fare i conti con un completo fallimento, talmente evidente, che neanche Lei e la Sua ultima affermazione elettorale riesce oggi a dissimulare.  

Perchè? Questo è l’interrogativo, che non posso fare a meno di pormi e che, come me, si pongono in tanti, tantissimi. Perchè? E’ così efficace l’opera di persuasione di questi cortigiani? E’ talmente ficcante, da far passare in secondo piano la loro vera natura? Ed è giusto lasciare il partito in mano loro? E’ giusto lasciare che quell’unione, vecchia e buona, venga sfilacciata dalle nuove Penolopi della politica, che solo in apparenza tessono, ma in realtà mirano a disfare? E quando quel cammino avrà delle soste o conoscerà delle tappe diverse dalla gloria e dalle vittorie? Chi rimarrà al Suo fianco, di chi sarà la presa che Lei a quel punto sarà cecamente fiducioso di poter stringere?    

Ciò che sta  succedendo in queste ultime ore come ciò che succede a me da tempo, in Sicilia, mi conferma ancora una volta quanto alto sia il prezzo che rischiamo di pagare al Pdl: la fine di quel cammino!  Un rischio che, ovviamente, possono avvertire e paventare soltanto coloro che da sedici anni camminano con Lei e ci credono, ci credono davvero; non certo coloro ai quali poco importa la direzione e poco importa con chi camminare … basta che camminino.

E allora concludo questa mia lettera “a cuore aperto”, con una speranza: la speranza che Lei, Presidente, voglia considerare ed accogliere le ragioni di chi Le vuole troppo bene per dirLe sempre e solo “Sissignore!”, le argomentazioni di chi probabilmente la stima troppo per preoccuparsi solo di compiacerLa, le ragioni e le argomentazioni di chi magari è un po’ scomodo, un po’ rompiscatole, ma, quando Lei si volta, è certo di trovarsi al Suo fianco. E’ così da sempre!  Questa è la mia speranza o un appello, se preferisce considerarlo tale: perchè quel cammino non abbia a conoscere altre soste o deviazioni pericolose, perchè quel cammino possa continuare a vederci ancora UNITI, tutti insieme, verso quella meta infinita chiamata Italia.

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111 Commenti a “LETTERA APERTA A SILVIO BERLUSCONI”

  1. Bart scrive:

    CARO GIANFRANCO AVEVI PREVISTO TUTTO, ALLORA “O SEI UN VEGGENTE O SEI UN ANIMALE POLITICO”, CREDO UN “LEONE”.
    BERLUSCONI STA VIVENDO CIO’ CHE HAI VISSUTO TU IN SICILIA, SPERIAMO APRA GLI OCCHI. MA DI SICURO NON VI MANCANO LE “PALLE”, PER RIMETTERE LE COSE AL LORO POSTO.

  2. il ribelle scrive:

    SEMPLICEMENTE GRANDE!

  3. lino scrive:

    Signor Miccichè, io non ho mai votato pr lei, nè per Berlusconi e me ne guarderei dal farlo, ma devo confessarLe che questa lettera è un grande documento di passione politica e lucida analisi. Berlusconi è fortunato ad averLa accanto. Complimenti!

  4. SALVO MADONIA scrive:

    vai siamo tutti mcon te sei un grande

  5. Gianluca scrive:

    Spero che questa lettera sia una presa di distanza da quelle due nullita’ politiche che rispondono al nome di Bocchino e Granata. Che si accomodino fuori dalla porta insieme a Fini ed ai suoi accoliti.
    Se c’e’ una maggioranza bene,altrimenti la parola va alle urne e Fini e quei 30 beccamorti che gli vanno dietro faranno la fine di Bertinotti e della sinistra radicale.

  6. vasistas scrive:

    senza parole

  7. Piergiorgio scrive:

    GIANFRANCO, QUEL PERCORSO CHE BEN DIPINTO, LO ABBIAMO FATTO ASSIEME, MOSSI DALLE IDENTICHE EMOZIONI. IL DOTTORE CACCI DAL TEMPIO I FILISTEI. LA MISUA E’COLMA.

  8. CARLO VARCHI scrive:

    SIAMO NOI IL VERO PDL! PUNTO!

  9. babuska scrive:

    Accorato grido di amicizia e passione. Coraggioso…peccato che sei di Centrodetstra

  10. Massimo Decimo Meridio scrive:

    ma il sottofondo musicale qual’era?? Quello di Mary Poppins o quella di via col vento??

  11. siciliana scrive:

    Berlusconi fa il gioco della Lega.
    Non vede piu’. Non vede piu’ nemmeno la mafia che reputa addirittura una esagerazione fantasiosa di qualche scrittore.
    No, no. Qualcosa non mi torna.
    Berlusconi inizia a farmi seriamente paura cosi’ come coloro che lo seguono ciecamente.
    Mi fido della mia testa e del mio istinto.
    On. Micciche’, a questo punto non mi interessa piu’ nemmeno vincere se questo vuol dire stare con il piu’ “forte” e sacrificare quelle idee che oggi mi rendono libera, senza padroni e sudditanze pericolose.
    Spero che Lei faccia il bene della Sicilia. Un saluto.

  12. babuska scrive:

    Il sottofondo musicale è quello che scrive la zanzara: questione di Fini, solo di Fini. Almeno Miccichè le palle ce le ha…

  13. Francesco Costanza scrive:

    Sono con te gianfranco sei grande

  14. insolente scrive:

    Un manifesto contro Larussa , alfano e compagnia, dallo stile epistolare apprezzabile. Complimenti, adesso sappiamo da che parte sta…questione di Fini, solo di fini

  15. Vincenzo Accurso scrive:

    Caro sottosegretario tutta l’entusiastica solidarieta’ dal PDL Sicilia di Casteldaccia

  16. olga scrive:

    MI SEMBRA L’ULTIMATUM DI UN AMICO

  17. ANTONINO GALIOTO scrive:

    Apprezzo molto ciò che hai espresso ed in parte lo condivido.
    Credo tu ti stia riferendo chiaramente agli esponenti della Lega nord.E’ vero,forse la Lega sta tirando un pò troppo la corda,ma è pur vero che porta avanti delle idee condivisibili
    anche da noi meridionali.Il federalismo,la lotta alla clandestinità,la proposta di una rigida riduzione del numero dei parlamentari.Secondo me sono punti fermi.Sulle altre questioni,come l’abolizione delle Provincie,si può discutere e trovare un punto d’incontro.Non vedo a mio parere il sorgere di questioni insormontabili.Cercate di fare quadrato
    e risolvere i problemi.L’italia ha bisogno divoi tutti.

  18. siculonelcuore scrive:

    OK ma cosa è cambiato in Sicilia grazie al PDL ? :(

  19. Ho pensato sempre quello che tu dici nella lettera ,preciò ho aderito al pdl Sicilia .

  20. stefania scrive:

    La lega una volta che avra’ finito a prendere a pedate nel sedere gli immigrati, lo fara’ con noi.
    L’Italia si dividera’ e Lei On. Micciche’ si sentira’ in colpa per non averlo capito, perche’ capira’ di avere fatto involontariamente il male del Sud.
    In cuor Suo lei gia’ lo sa.

  21. morena scrive:

    Un documento di verità!
    Una carezza e uno schiaffo a Silvio Berlusconi.
    Complimenti

  22. stefania scrive:

    Una buona notizia: Liberato Sergio Cicala!

  23. ma che cosa non è successo in questi ultimi 2 anni????
    Di tutto e di più..!!Continuiamo a dare fiducia alla pdl, siamo a mezza strada..e non diamo importanza alla stampa…devono pur vivere anche loro!

  24. depresso scrive:

    rivoglio forza italia…. e voglio i larussa e gli schifani a casa

  25. Max scrive:

    La soluzione e’ solo una! Sciogliere il Pdl e rifare Forza Italia.

  26. vasistas scrive:

    Non gioco piùùùùù, me ne vado… Questa è la canzone giusta

  27. erkole scrive:

    la paura fa 90!
    è arrivata l’ora per berlusconi di chiudere la pratica dei gruppi parlamentari figli del pdl prima che gli esploda in faccia a Roma, e certo non può dire NO A FINI e continuare a considerare insignificante la stessa cosa fatta da miccichè…il tempo degli equivoci sta per finire,PAURA! O DENTRO O FUORI,gli dirà il grande capo,e quanto duri senza di lui?
    ZERO TOTALE,NIENTE,FINITA
    e ora piange perdono e comprensione

  28. giovanni scrive:

    come che ora parli di “quella meta infinita chiamata Italia” dov’è finita la sicilia? il sud? sembra di sentire un altro gianfranco parlare,gianfranco fini!

  29. ritona scrive:

    “Straordnario documento,degno di uno straordinario leader”!

  30. erkole scrive:

    che fa non lo sai che ormai concorda tutto con fini? con chi lo doveva fare se no il pdl sicilia,con adamo e mineo? ed infatti miccichè due mani ha,una la dà al berlusca e l’altra a fini

  31. giuseppe lucera (FG) scrive:

    Per Stefania -20-
    Non ritengo che la divisione dell’Italia sia un male per il Sud.Infatti i nostri mali sono iniziati con l’unità e sono continuati, sempre uguali, per 150 anni. Il Sud è stato conquistato per fornire un mercato al Nord Italia ed acquistare le loro merci ed i loro servizi.Mi sembra che, noi meridionali, svolgiamo egregiamente il nostro ruolo di colonia.Con la denigrazione continua, sui media, nei nostri confronti, ci hanno convinti a diffidare dei prodotti meridionali e ad amare tutto cio’ che ci viene portato dal nord.L’unica produzione nella quale primeggiamo è quella degli emigranti.Diamo lavoro al Sud, acquistiamo prodotti e servizi del Sud.

  32. Sansone Vincenzo scrive:

    Sono sempre più orgoglioso di seguire Miccichè… Con te sempre e comunque !!!

  33. giuseppe - Lucera (FG) scrive:

    Voglio rispondere a Stefania -20-
    Non ritengo che la divisione dell’Italia sia un male per il Sud.Infatti i nostri mali sono iniziati con l’unità e sono continuati, sempre uguali, per 150 anni. Il Sud è stato conquistato per fornire un mercato al Nord Italia ed acquistare le loro merci ed i loro servizi.Mi sembra che, noi meridionali, svolgiamo egregiamente il nostro ruolo di colonia.Con la denigrazione continua, sui media, nei nostri confronti, ci hanno convinti a diffidare dei prodotti meridionali e ad amare tutto cio’ che ci viene portato dal nord.L’unica produzione nella quale primeggiamo è quella degli emigranti.Diamo lavoro al Sud, acquistiamo prodotti e servizi del Sud.

  34. giusicilia scrive:

    Mi sa che la linea dura che inevitabilmente il premier dovrà assumere per impedire a Fini di fare gruppi autonomi,anticamera della morte del pdl,comporterà una presa di posizione obbligata contro pdl sicilia e miccichè,plausibile ragionamento,plausibile paura,cenere sul capo di miccichè e dita incrociate,ecco la lettera.
    Miccichè sa troppo bene che in caso di separazione dal grande capo vince il più forte e rischia di rimanere solo soletto

  35. raimondo lazzano scrive:

    sei un uomo coerente ed onesto!

    questa lettera Ti fa onore. Nella vita bisogna a volte smarcarsi per distinguersi dai miracolati e dagli ingrati.

  36. giovanni scrive:

    berlusconi ha scoperto che a tramare con fini c’è il suo miccichè,inutile che ora proclami amicizia!

  37. gianni city scrive:

    Tutto ciò mi sembrava inevitabile negli ultimi mesi. Il colpo di grazia al bipolarismo secco l’ha data l’affermazione della Lega Nord nelle recenti elezioni. La Lega avanza e chiede sempre di più, forse anche perchè da “fuori” è più facile guagagnare voti (ne sanno qualcosa Casini e Di Pietro), probabilmente Fini si è visto addossare la responsabilità delle ultime elezioni. Ribadisco che ora più che mai è il momento giusto per un Partito del Sud, solo con un gruppo nuovo si può ristabilire un equilibrio fondamentale per la tenuta del “nuovo centrodestra” diversamente non credo più in un partito unico, oramai sembra evidente che gli interessi regionalistici avranno il loro peso così al Nord come al Sud. E allora facciamolo questo Partito del Sud !!!!!

  38. il porcospino scrive:

    Sei un voltagabbana!!!!
    Ti sei reso conto che se Berlusconi è contrario al PDL Italia di Fini per forza di cose dovrà essere contrario anche a te e stai cercando di correre ai ripari per non perdere, tu e il tuo gruppo, le cariche che rivestite grazie al PDL. Associandoti a Lombardo e al PD e varando il tuo Gruppo Sicilia in regione e in varie province e comuni hai tramato contro il PDL e lo hai sconquassato, ritenendo che fosse già iniziato il dopo Berlusconi. Hai accettato la benedizione di Fini al Lombardo ter e stravolto la volontà degli elettori siciliani. Adesso che ti sei reso conto che sei da solo …cenere sul capo, slinguate al Presidente Berlusconi e tentativo di recupero. Ma non tivergogni…altro che interesse dei Siciliani. L’unico interesse è per il tuo potere personale. Abbi il coraggio di dimetterti, fai il partito del sud e vai via dal PDL. Vedremo quanti ti seguiranno sapendo che non potranno più correre nelle fila del PDL.

  39. Caro presidente rifletta su quanto grande possa essere per il PdL L’allontanamento di uomini come Gianfranco Miccichè.

  40. Caro Presidente, rifletta su quanto grave possa essere per il PdL, l’allontanamento di uomini come Gianfranco Miccichè.

  41. vasistas scrive:

    Fini e Miccichè: due Gianfranchi, due stroie, un solo destino!

  42. Mino scrive:

    Italiaaaa Italiaaaaaaaaa di terra bella uguale non ce ne ! ITALIAAAAA. ITAALIIAAAAAA

  43. stefania scrive:

    Per 31.
    Comprare prodotti siciliani sta a noi.
    Penso solo una cosa e cioe’ che ancora si fanno i discorsi dei borboni. Il mondo e’ bello perche’ e’ vario.
    Ecco, mettiamola cosi’.

  44. il ribelle scrive:

    visto che la mettiamo sulle canzoni, allora io canto:ALL’ALBA VINNNNNNNCERòòòòòòòòòòòòòòòòòò, VINCERòòòòòòòòòòòòò, VINNNNNCEEEEEEEEEEEEEEERòòòòòòòòòòòòòòòòòòò

  45. enzo c. scrive:

    personalmente sono convinto che Miccichè non stia facendo nulla di straordinario nei confronti di Berlusconi cui è legato da profonda amicizia e affetto da oltre 30 anni. Come non credo che voglia chiedere perdono rispetto a quello che sta facendo, forse piuttosto avrà da farsi perdonare più che da Berlusconi dai siciliani l’avere con le sue scelte provocato la nascita di una classe politica, che anteponendo i propri interessi personali a quelli per cui nacquero Forza Italia prima e il PDL poi, hanno tradito la fiducia degli elettori prima e di Berlusconi poi. Rimane il fatto che Berlusconi pare non essersene accorto.Non sono Fini e Miccichè i traditori di Berlusconi, ma sono quelli che hanno bloccato i finanziamenti del FAs per la Sicilia, sono quelli che per scaricare il loro livore personale nei confronti di Lombardo hanno provocato la spaccatura del PDL siciliano,sono quelli che disamministrano città come Palermo e sembrano non accorgesene,sono quelli che usano la giustizia come strumento di baratto mettendo a repentaglio la libertà delle persone e la governabilità della cosa pubblica. E Berlusconi? Berlusconi rischia di fare la fine di Cesare, pugnalato da chi lui avrà considerato figlio. Propabilmente da chi essendo considerato già figlio in Sicilia, riterrà quello già consumato su Gianfranco Miccichè una sorta di prova generale, di ciò che realmente andrà a consumare sulla pelle di Silvio Berlusconi. chi vivrà vedrà.

  46. Leon62 scrive:

    Un solo aggettivo, patetico! Tanto rumore per nulla? No, così è troppo facile. Il perdono è cristiano anche in politica, ma per gli elettori del PdL è un po’ troppo.
    Saluti

  47. Max scrive:

    a proposito di canzoni…. io che sono un lealista puro vi consiglio di cantare questa, forse la gente vi capira’ meglio: “Cerco un centro di gravita’ permanente che non mi faccia mai cambiare idea delle cose sulla gente…..” !

  48. Costanza Castello scrive:

    Ok , continuiamo con le canzoni…..
    E se la finiamo di indossare casacche inutili e ci cominciamo a rendere conto che non hanno portato a nulla di buono ? Se capiamo, come ha fatto la lega ,che è arrivato il momento di difendere ed amare la nostra terra ?
    I siciliani potrebbero dedicare alla Sicilia …..
    “se ti dico, che ti amo, credi a me
    Po popopo Po Po Po popopo
    e la pura, sacrosanta verità
    Po popopo Po Po Po popopo
    ……..”

  49. SANTINO scrive:

    Il viale del tramonto

    E i futtuti siamo sempre noi.

    Avanti un altro,prego.

  50. Guido Bertolone scrive:

    Presidente,accade nel presente di sentirsi astiosi adirati traditi scarsamente riconosciuti tutte le energie devolute disperse nell’irriconoscienza offensiva di momenti tesi a sconvolgere l’investimento quotidiano volto al bene superiore sempre perseguito l’ira e’ un momento la grandezza e’ il tuo destino

  51. mimmo scrive:

    Vai Giancarlo! Vai! Rappresenti la mentalità della stragrande maggioranza della categoria dei politici nostrani. IETTA A PETRA E MUCCIA A MANU! Si cambia partito, casacca, ideologie (nel caso ce ne fossero) e si tira avanti. L’importante è lo scranno e la gestione di fiume di denaro che, guarda caso gestito sempre da politici aventi gli stessi cognomi e, nel momento in cui si legge un nuovo cognome politico, si scopre che i nuovi sono cognati di, figliocci di, cugini di, e via cianciando. In poche parole i politici siciliani sono delle “famiglie allargate”. Succede in tono minore anche in altre regioni (vedi bossi) ma ai politici siciliani aspetta di diritto “la prima genitura”. Se le cifre contano, la Sicilia è al primo posto per disoccupazione, i giovani che non entrano e non avranno speranza di entrare nella cerchia delle “famiglie allargate”, se ne stando andando! In compenso, veniamo giornalmente sputtanate dalla stampa che non è di regime sullo sperpero di denaro pubblico: una marea di regionali con stipendi da nababbi che, se equiparati a stipendi di altri regionale a statuto ordinario, con la differenza si potrebbero creare altri 50.000 posti di lavoro. Ma noi siamo a statuto speciale ed ai nostri dipendenti ci piace non fargli mancare niente: pensioni baby, bonuscite milionarie, pensioni d’oro. Tutto questo anche a discapito di chi non vive più nell’isola ma che con l’isola mantiene ancora il legame del classico cordone ombelicale e che giornalmente viene messo sotto il naso l’editoriale che riporta questi obrobri. La Sicilia nella prima repubblica era prevalentemente democratica cristiana; adesso siamo della destra ma, analizzando, sensa averne la coscienza. Infatti faciamo comunella con chi del tricolore voleva e vuole farci carta igienica non mancando di riservare per i “terroni” un “forza etna”. Ai corregionali dico che nulla è cambiato dagli arbori della lega; solo che adesso il tutto lo stanno formalizzando e istituzionalizzando. E questo, purtroppo, anche con l’aiuto dei siciliani. Di sicuro, alla luce dello stato attuale, quello che una volta era luoco comune “MORIREMO DEMOCRISTIANI” adesso ed a ragione se pur a malavoglia si può dire “MORIREMO LEGHISTI”.

  52. william giacalone scrive:

    ma perchè non un atto di orgoglio…!!! purtroppo la politica sono numeri e lo sai benissimo.. e se tu volessi i numeri in sicilia ne avresti ed anche tanti… ripartiamo da una bandiera ed un progetto.. con l’entusiasmo che c’era negli anni di cui parli…

  53. laale lealista scrive:

    MI SEMBRA UNA LETTERA CHE RIASSUME CIò CHE MICCICHè DICE DA DUE ANNI, MA QUESTA VOLTA, SE LEGGO BEN, IL TUTTO SUONA DI ULTIMATUM. BELUSCONI DEVE STARE ATTENTO,RISCHAI DI PERDERE DUE GIANFRANCHI IN UN COLPO SOLO. CIO’ CHE CONTESTO E’ INVECE QUESTO DITO CONTINUAMENTE PUNTATO CONTRO I NUOVI LEADER DEL PDL, CHE NON SONO TRADITORI, Nè LECCHINI, HANNO SOLO CAVALVATO L’INEVITABILE RICAMBIO.

  54. insolente scrive:

    La corte dei miracoli s’è tristemente trasformata in corte dei traditori miracolati:meditate gente, meditate

  55. elsa scrive:

    Avere le P…. di scrivere al capo supremo e rimproverarlo di aver fatto senatori i cavalli:questo mi piace di Gianfranco Miccichè! Mi piace meno che sia solidale con Fini, il quale ha solo un problema, cioè di non comandare più.

  56. francesca scrive:

    Amabile e apprezzabile lettera…vai avanti in questo percorso con la tenacia e la determinazione che ti appartiene e il risultato sarà assicurato e ….come dicono i francesi:” Les jeus sont faite…”

  57. marilita scrive:

    Se si è lavorato tanto, se si è sofferto e si è riso, se siamo ancora tanti a crederci,e se amiamo la nostra cara Sicilia, più di ogni altra cosa e di ogni bramosia di potere e di egocentrismo, allora si,saremo in grado di cambiare le cose!!!!!!!!!!!grazie Gianfranco.

  58. lorenzo mondello scrive:

    E’ solo questione di tempo, ma arriverà il momento di contarci sul serio e lasciare per strada chi ha i piedi in due stivali, e ci troveremo ad essere più di quanti timidamente pensiamo di essere.
    Non mollare Gianfranco. In ogni gara ci deve essere una partenza. Non importa se partiamo dalla pole o dalle retrovie, l’importante è come conduciamo la gara. Ma se rimaniamo ai box, non conosceremo mai le nostre potenzialità.

  59. giovanni scrive:

    @elsa 55,guarda che il primo a fare deputati i suoi autisti è stato miccichè,quindi ci vorrebbe un mea culpa altrochè!
    Ha complottato con fini cotro berlusconi deve accettare le conseguenze da uomo,se lo è

  60. johnnie walker scrive:

    questa bella lettera io la interpreto: o come un testamento o come un atto di nascita; forse entrambe le cose

  61. giovannni miccichè scrive:

    siamo con te on.Miccichè

  62. ciccio scrive:

    La lettera era giusto farla….e ora, chiariti alcuni aspetti e spiegate le motivazioni, incominciamo il percorso per dare al popolo siciliano e meridionale qualcosa in cui credere veramente. Non c’è fretta, l’importante è che per le prossime competizioni elettorali sia tutto pronto. I “traditori” di cui parli tu, e sono davvero traditori, hanno paura e temono di essere scavalcati elettoralmente, politicamente e ideologicamente dal futuro partito del sud. A questo punto fermarsi sarebbe un errore politico imperdonabile…vai avanti e i siciliani sapranno chi sta veramente dalla loro parte.
    FIERO DI ESSERE SICILIANO
    ORGOGLIOSO DI CONTRIBUIRE A FAR RINASCERE IL SUD
    VIVA LA SICILIA
    E A TUTTI I TRADITORI DIREMO S.U.C.A. Siciliani Uniti Convinti Autonomisti

  63. Giuseppe scrive:

    Qualcuno non ha capito che la lettera non si riferisce a Fini ed ai suoi uomini, ma altre persone che erano già in FI.
    Mi pare fin troppo evidente…. non pensate??
    Fini dice tranquillamente quello che pensa, anche sè in contrasto con quello che pensa il presidente, come fà anche Miccichè.
    Miccichè si riferisce a tutti quei lecchini e traditori che, solo per il loro tornaconto ed i loro interessi, stanno nel carro dei vincitori, camminano a traino di Berlusconi.
    Quanti scappati della DC, PSI, PSDI c’erano dentro FI??
    Altro che nuova classe dirigente.
    Non ragionate come i tifosi di una squadra di calcio, valutate
    quello che FI, pur essendo al governo da più di 10 anni, ha fatto per la Sicilia. E’ cambiato qualche cosa da quando non c’è più la DC??
    Se notate, i primi a mettere i bastoni tra le ruote a Lombardo e di conseguenza a Miccichè, rientrano pienamente nella categoria degli ex della cosidetta prima repubblica (sia Catanesi che Palermitani).
    Miccichè ha fatto benissimo a mandare questa lettera al presidente, credo che non avrà molti risultati, perchè i suoi pensieri sono orientati da tuttaltra parte specialmente adesso con i problemi di AN.
    Ma noi dobbiamo principalmente pensare alla ns. regione, quindi si deve fare subito il partito del Sud.

  64. ciccio scrive:

    La lettera era giusto e doveroso farla….e ora, chiariti alcuni aspetti e spiegate le motivazioni, incominciamo il percorso per dare al popolo siciliano e meridionale qualcosa in cui credere veramente. Non c’è fretta, l’importante è che per le prossime competizioni elettorali sia tutto pronto. I “traditori” di cui parli tu, e sono davvero traditori, hanno paura e temono di essere scavalcati elettoralmente, politicamente e ideologicamente dal futuro partito del sud. A questo punto fermarsi sarebbe un errore politico imperdonabile…vai avanti e i siciliani sapranno chi sta veramente dalla loro parte.
    FIERO DI ESSERE SICILIANO
    ORGOGLIOSO DI CONTRIBUIRE A FAR RINASCERE IL SUD
    VIVA LA SICILIA
    E A TUTTI I TRADITORI DIREMO S.U.C.A. Siciliani Uniti Convinti Autonomisti

  65. [...] Qui E’ inutile girarci intorno. Dalla Sicilia, terra del vicepresidente del Senato che è anche il co-coordinatore del Pdl, arriva qualche novità. Miccichè agita il ramoscello d’ulivo “Silvio, ti voglio bene”. Sul suo blog appare una Lettera aperta. [...]

  66. Alessandro Spadaro SR scrive:

    Caro Gianfranco, è giunta l’ora delle decisioni irrevocabili!!! (con altro esito, con grande entusiasmo e speranza).. e poi sono sicuro che comunque vada sarà un successo! Dobbiamo porre la questione meridione come punto essenziale del confronto politico nazionale ed interno al nostro partito. Troppa confusione si sta ingenerando nei nostri concittadini: pdl.. pdl sicilia… partito del sud… ex an… ex fi… sigle, etichette e nulla più. E’ giunta l’ora di dire basta! Continuano a votarci, ma perchè? non siamo più nè carne nè pesce. Siamo agli occhi della gente comune “un pò confusi”. Via i vecchi schemi! Chiaro progetto politico: On. Berlusconi siamo tuoi “alleati” e non più colonia. SIAMO ORGOGLIOSI DI ESSERE SICILIANI! Fondiamo subito con tutti gli amici, che vogliono scommettersi, il partito del sud o pdl sicilia. Ad una condizione: nessun condizionamento o legame con le segreterie romane. Facciamo NOI e non Fini il gruppo alla Camera e al Senato!!!! Sarebbe un segnale chiaro e forte e non un segnale confuso e incomprensibile “alla Fini”. Anzi sarebbe una vera svolta politica federalista. Le strategie future su come essere presenti a roma o a bruxelles, poi, le definiremo strada facendo. Questa scelta coraggiosa potrebbe essere la terza via alla vicenda berlusconi/fini. Entrambi devono riflettere sul ruolo politico che è e che rappresenterà questo nuovo, moderno e avanguardista soggetto. Fui tra i primi ad autosospendermi dopo l’assurdo provvedimento che colpì i nostri amici Bufardeci e Cimino e credo ancora nella forza del nostro gruppo e ricordo ancora il grande entusiasmo del 30 maggio ad agrigento. Sono sempre stato convinto però che, come diceva il poeta eretico Pound, le sole idee che rispetto sono quelle che si tramutano in azione! Sono con Te.

  67. MAAAA’!!!!COMMOVENTE QUESTA LETTERA,MA PER CHI?PER I CITTADINI?PER I TANTI RAGAZZI CHE FINISCONO GLI STUDI E NON HANNO FUTURO?PER I DISOCCUPATI?PER CHI NON SA’ PIU’ COME PAGARE UN MUTUO PER LA PROPRIA CASA?PER TUTTI I CASSAINTEGRETI?PER CHI NON HA UNA CASA?CHI VIVE ANCORA NELLE TENDE O ROULOTTES?PER I TANTI MALATI CHE DEVONO ASPETTARE MESI PER DEGLI ESAMI (A DIFFERENZA DEI RACCOMANDATI DEI POLITICI)?PER LE STRADE DISTRUTTE?PER GLI ANZIANI CHE NON POSSONO VIVERE PER UNA PENSIONE MISERA?
    MA E QUESTO KE DEVE COMMUOVERMI?MA FATEMI IL PIACERE …QUI SI PARLA SOLO DI POTERE DI KI DEVE CONTINUARE A STARE SUI PALCOSCENICI RI-RI-RICONTRIBUITI ALLa GRANDE DALLE TASCHE DEL POPOLO ITALIANO…MA PER FAVORE MA DI COSA PARLA STA’ LETTERA ?SEMPRE LE SOLITE COSE ,”NEL 94 ABBIAMO VINTO, IL 61-0 ,SEMPRE FORTI VINCENTI E ALLORA?A PARTE QUALCOSA CHE SI E FATTO, DI NUOVO?CHE CE’ DI NUOVO?
    C’E’ SOLO DI NUOVO TUTTI QUESTI PUNTI INTERROGATIVIIIIII……SOLO QUESTO CARI AMICI,SI VEDE SOLO LA VOGLIA DI POTERE DI TUTTI MA DICO TUTTI.PER IL RESTO NON SI SENTE MAI PARLARE DI UN SVILUPPO PER L’ITALIA LA SICILIA NIENTE DI NIENTE!!!!!!
    SONO COMMOSSO MA TANTO…. MANCA PERO’ QUALCOSA ALAL FINEDELLA LETTERA LA SCRITTA FINALE “BERLUSCONI GRAZIE CHE CI SEI E STATO TU PER NOI POLITICI”..

  68. Luigi scrive:

    E’ da un po’ di tempo che dalle pagine di questo blog sale sincera la richiesta di Gianfranco nei confronti di Berlusconi. La lettera odierna è l’ultima testimonianza di risposte ancora non date nei suoi confronti e nei confronti di tanti cittadini del Sud che chiedono una svolta aspettata da decenni. L’idea che ci facciamo, caro Miccichè,noi che in passato abbiamo sostenuto con forza e in prima persona il centro-destra, e che ora veniamo indicati da lei come dei traditori, è di avere a che fare con un leader che mostra finalmente di se’ la sua vera faccia.Garante degli interessi del Nord, spacciati per interessi nazionali, il suo scopo è l’impunità, garantitagli dai grandi fiduciari in Parlamento e al Governo. Ecco il limite. In una logica così personalistica non possono che emergere personalismi e questa sarà la fine di un’azione collettiva nata sbagliata perchè limitata dalla intoccabile personalità del suo leader carismatico. Con l’esperienza di IoSud in Puglia stiamo già cercando l’alternativa politica a una destra sempre più insopportabile, culturalmente leghista,razzista e televisiva, diametralmente opposta ai valori che da Sud possiamo trasmettere al Paese.

  69. enzo c. scrive:

    la conferma di quanto ho scritto nel precedente post 45 ma anche detto da@giuseppe 62, viene dalle dichiarazioni fatte da Alfano oggi a Verbania: alla domanda se tra Fini e Berlusconi si possa ricomporre lui ha risposto un “non credo”. ora non so dove finsca la certezza di questa affermazione ed inizi la speranza per Alfano che ciò avvenga,ma se qualcuno ha dei dubbi sui novelli prossimi giuda o se preferite Bruto,mi pare che questa sia più di una conferma. “Il picciotto si è fottuto la testa!!”

  70. Fabrizio scrive:

    On.le Miccichè,
    apprezzo e condivido la lettera scritta al Presidente Berlusconi non fosse altro per il apporto umano, ancor prima che politico, che vi lega. Tuttavia, rimango della mia opinione e cioè che il solco è ormai tracciato: il PdL non sarà più lo stesso. E’ giunto il momento di costituire il Partito del Sud: un soggetto politico nuovo fondato su principi e valori nazionali, capace di porsi però in un’ottica locale. Si rende indispensabile, soprattutto ora, un contenitore politico in grado di riequilibrare i rapporti di forza territoriali!
    Cordialmente,
    Fabrizio Rossi
    Coordinatore del MpA della Provincia di Frosinone

  71. bah, qui i rapporti umani contano poco.
    la Lega sta dissanguando il meridione e questo governo si occupa di tutto tranne che di disoccupazione.

    meglio Fini.

  72. Adriana scrive:

    Concordo con te tony,stiamo approvando la nostra decadenza totale,si parla della Sicilia di noi cittadini,stiamo lamentandoci ma non facciamo niente per cambiare le cose,siamo noi che abbiamo creato tutto questo,con il voto.
    Comunque io dico anche la mia…..Gianfranco qui ci dà una lezione,io c’ero e c’era sempre,anche se un partito va male si deve seguire costantemente,invece abbiamo politici,che fanno come il vento vanno dove il partito va bene ,abbandonandolo nel momento che magari ,ci vorrebbe l’unione quella che fà la forza,anche di fare vincere.
    Gianfranco vorrei soltanto chiederti,oggi sappiamo benissimo che la lega ha lavorato bene,unendo la loro forza,
    Milano,non manca di niente,la gente vive bene,viene aiutata dalla regione,si vive….Adesso facciamo i copioni,portiamo la Sicilia,finalmente a potere respirare di nuovo quell’aria che a noi cittadini manca da un bel po…..

  73. bonaccione scrive:

    La storia della Sicilia è imperniata in questo strano stivale ed è inseparabile dalla sua storia dall’Unità a oggi perchè creata con il sangue ed i soldi ANCHE di noi meridionali. Purtoppo dall’unità d’Italia fino ad oggi si è ripetuta la stessa storia: uomini meridionali leali in nome del propria coerenza si dimenticano gli interessi (economia, scuola industira agricoltura infrastrutture etc ) di noi siciliani. Ho letto una volta che è preferibile essere Ragionevole che Coerente, cosa voglio dire: in questo momento in cui è chiaro che il mezzogiorno continua ad essere messo da parte per portare avanti l’economia del nord , alcuni deputati gridano urlano richiamendo il Capo, occorre dare atto che gli eventi parlano estremamente chiaro: Berlusconi, uomo politico e grande statista deve rilanciare, come solo Lui sa fare la politica economica , non appiattendosi, come di fatto sta facendo sul Nord. Basta conoscere, (e questo Miccichè lo sa bene) quanti soldi sono stati investiti in infrastrutture al sud rispetto al nord. Prima i Piemontesi, poi i fascisti dopo i democristiani ora ci tocca un pò di ossigeno . Mettere in discussione un Padre di famiglia non significa sostituirlo ma, fargli comprendere che le cose devono cambiare e la Sicilia, ne ha diritto. L’onorevole Miccichè con questa partita si gioca molti consensi, non soltanto dei più fidati ma, di tutta la Sicilia. Infine voglio ricordare il grande numero di asstensione alle ultime Europee, persone che non si identificavano con la Sinistra ma, che erano scontente dall’attuale politico nazionale.

  74. lucio scrive:

    La lettera dice chiaramente che Fini e Miccichè sono accomunati dalla stessa tiste sorte, di essere stati sempre fedeli e imc… vabbè diciamo sacrificati dal signor berlusconi, che detto francamente ha rotto i cogl…le scatole.

  75. Federico scrive:

    W i 2 Gianfranco, viva chi ha il coraggio di far notare a Berlusconi quando sbaglia. E ultimamente sta sbagliando di brutto…basta coi lacchè, basta coi cortigiani che fanno solo il loro bene e non quello del popolo, della Sicilia come del Veneto, dell’Italia tutta. Avanti onorevole!

  76. polli scrive:

    Poi quando il presidente Berlusconi risponderà la pubblicherete la Sua lettera?

  77. Oraziantonio scrive:

    Tieni duro,il cavalliere DEVE capire che se CREDE di trattarci come pezze da piedi al suo servizio(MERIDIONALI E FIERI DI ESSERLO)io che a 3anni ho dovuto seguire mio padre e subire per anni l’affronto di sentirmi chiamare terrone mangiasapone,e oggi che a 53 anni,studiando serale da dopo le medie fino all’università e laureandomi in ing.amb.e terr.gli stessi di allora mi chiamano ing.fingono di essere amici in cerca di unlavoro per i loro figli o per se stessi.QUESTI SONO I NORDISTI……..gente che non ha ben presente che l’albero degli zoccoli,li rappresenta in pieno,CUCCIA,VALLETTA,LA MALFA,la gente i politici che hanno dato alla NS.ITALIA il vero periodo d’oro del dopo guerra non sono del NORD. la FIAT (cassaintegrazione a manetta da sempre)Sì con i soldi dello stato tutti lavorano,non sarò mai dalla parte della Lega partito della 1 repubblica che non ha mai smesso di far vedere di che pasta fatta,Bossi vuole le Banche del nord ma dimentica che i soldi di molti come me possono andare da altre parti,ma mai con LUI e i suoi LADRI se il Cavalliere non lo ha capito che l’ITALIA siamo noi allora non basta votare UDC x protestare contro di lui e la sua attuale linea che SPAZZI VIA la LEGA dal NORD e si ritorni a fare politica di centro destra x i lavoratori gli imprenditori seri, faccio notare che grandi realtà sulle energie rinnovabili sono del SUD,a noi NON SERVE il nucleare al NORD LADRO E INCAPACE SI, non sanno copiare dall’Austria e Germania come fare perche’ accecati dalla avidità più becera e ignorante,UN VERO PARTITO DEL SUD e allora farei l’attivista in pieno per la mia NAZIONE non per la PADANIA mai più un voto da oggi in poi con chi stà con la la LEGA, faccio notare che dal 60 vivo a Cassano M.GO Bossi lo conosco e come dicono i vecchi “chi lo conosce lo evita chi ruba lo segue,vedi quel nostro candidato sindaco,F.I.Partito Liberale,Lista civica,e oggi LEGA!!!!!!!!!!BASTA da oggi impegnerò me stesso contro la politica della LEGA, e per una destra dell’ITALIA dica al Presidente G.Fini di tenere duro(tanto noi lo abbiamo +duro della LEGA,altrimenti le loro donne si sposavano con loro e non con i meridionali)questi sono i sondaggi veri, lo spieghi al nano che pare,oggi si crede onnipotente, che chi lo votava e faceva votare,cambia pure idea se vede cosa vuol fare, e nemmeno rubando e tradendo la NS. fiducia potra più governarci.

  78. laura scrive:

    Ma Berlusconi rinsavirà mai o si terrà accanto quei lacchè? Non mollare Miccichè (la rima è casuale) :)

  79. stefania scrive:

    Non credo che Berlusconi rispondera’ alla lettera o quantomeno che lo faccia sinceramente. Dovrebbe rassicurare sul Sud e non puo’ farlo anche perche’ sa benissimo che l’On Micciche’ non e’ uomo che si fa incantare da finte promesse. Non e’ piu’ il tempo.
    La lega detta la sua agenda politica ed a lui non dispiace perche’ in fondo non viene disturbato dalla loro forte “connotazione territoriale”.
    Pensa forse che Micciche’ tradira’ la sua Sicilia? Per avere cosa in cambio, piu’ potere forse nell’immediato.
    Iniziamo a comprare solo prodotti siciliani.
    Questi capiscono solo i soldi. Se gli tocchiamo la tasca, gli tocchiamo il cuore.

  80. marco m. scrive:

    Tratto da intervistadi Giulia Adamo su Livesicilia.it

    domana: D’accordo, rimanete fedeli a Lombardo, però la “lettera d’amore” a Berlusconi di Miccichè sembra ancora lasciare qualche spiraglio ad un riavvicinamento ai “cugini” del Pdl ufficiale……
    risposta: “Le cose stanno in questi termini: noi del Pdl Sicilia cerchiamo sempre di trovare l’acccordo con i “lealisti”, poi se non ci riusciamo andiamo avanti per la nostra strada. Cerchiamo di collaborare, di dialogare con loro, così come facciamo con tutti gli altri partiti presenti in Assemblea. Il nostro sostegno a Lombardo va oltre le tradizionali alleanze politiche di potere.”

    MA COME… MICCICHE’ DICE CHE IL PDL UFFICOALE E’ IL DIAVOLO PERCHE’ HA CERCATO DI FARLO FUORI IN TUTTI I MODI E LA SUA CAPOGRUPPO ALL’ARS E’ INVECE COLLABORAZIONISTA?… LA ADAMO SI E’ VENDUTA PURE LEI! VERGOGNAAAA

  81. il ribelle scrive:

    LiveSicilia non capisce una sega (o peggio ancora capisce quello che vuole capire): questa non è una lettera d’amore, ma una lettera a un amico, in cui Miccichè gli tira le orecchie.

  82. babuska scrive:

    GRANDE ZANZARA!!!!!!!!

  83. zingaro scrive:

    Si ma non perdiamoci in chiacchiere mentre gli altri fanno i fatti e la Sicilia sprofonda Bisogna essere leader non portaborse Io auspico un BOSSI siciliano capace di fare fatti concreti per la Sicilia no un servo che chiede al padrone se in Sicilia può completare l’autostrada , migliorare le ferrovie o scegliere il sindaco della città o …. Uno che ci mette la faccia

  84. massimo scrive:

    Non ho ben seguito tutti gli sviluppi della vicenda, e non posso esprimere commenti molto attinenti, ma l’idea di un PARTITO DEL SUD mi sembra ottima.
    Il punto è che in tanti – DA DESTRA COME DA SINISTRA – dovrebbero dismettere le loro ideologie fasulle e pilotate dalla propaganda di regime da 50 anni a questa parte, e mettersi a lavorare nell’interesse di un sud sempre più maltrattato.
    Ve lo dice un ex forzista,ex-segretario provinciale di FI di Pescara, dicendovi pure che NEL PDL ( ma nemmeno nel PD ) NON C’E ALCUNA SPERANZA DI CAMBIAMENTO, specie per il Sud.
    Se nasce per davvero, e nasce bene ( FUORI DAL PDL COME DAL PD ), sarò della partita.

  85. er pomata scrive:

    lascia er Berlusca e vai con Fini

  86. gialloro scrive:

    Caro Presidente, sono l’ultimo arrivato alla tua corte ma fin da subito ho capito cosa tu vuoi dalla politica. La FEDELTA’. Una parola per molti difficile da pronunciare ed attuare perchè in questa società dove l’etica politica è qualcosa di astratto tale sostantivo neanche esiste. Ed allora ritorniamo al passato, fatto da numeri ( i voti )e non da listini, fatto da sacrificio per il popolo affinchè questi domani non si dimentichi e ti rivoti, e lo faccia anche per i problemi che man mano arrivono vengono risolti.
    Lo faccia anche per il futuro dei propri figli che crescendo possano trovare un’Italia migliore di quella lasciata dai loro precedenti padri. Portiamo meritocrazia anche in politica, ne abbiamo di bisogno, finiamola con questi “piccoli” onorevoli. Insegna loro cosa è la politica e cosa significa guidare un popolo. Noi siciliani dobbiamo staccare il cordone ombelicale che ci tiene uniti al resto d’Italia, non in senso fisico, cioè di separatismo, ma attraverso i fatti concreti che i nostri politici (e cioè tu) ci insegnerai, affinchè possiamo capire che non abbiamo più di bisogno dell’aiuto del Nord (fondo perduto etc.)ma che ci sapremo gestire da soli ed autonomamente.
    Tu caro presidente hai le capacità per farlo, DIMOSTRACELO. Un abbraccio affettuoso.

  87. Gianluca scrive:

    Egregio Micciche’,
    Non ho ancora capito se lei fa comunella con un mediocre come Bocchino,il portaborse di Fini o no.
    Se per partito del sud si intende conservare una pubblica amm.ne inefficente e meridionalizzata,nonche’ sperperare soldi a pioggia ad un sud clientelare e sprecone.
    Se e’ quello,se ne vada anche lei,magari assieme a Stefania,quella che difende il siciliano che ci mette mezz’ora a bere un caffe’,mentre gli altri lavorano a primo mattino.
    Gia’ alle ultime regionali ho votato Lega Nord per protesta contro gente come Bocchino e Granata,che hanno piu’ a cuore il voto ai nordafricani,i Gino Strada e i Dario Fo che altro,se dovessero essere messi alla porta ritornerei a votare il PDL se nel 2013 sara’ ricandidato Berlusconi o un nome terzo ma,con un Fini candidato e la meridionalizzazione del prtito,alle prossime politiche la Lega Nord ha il mio voto assicurato.

  88. Adelaide Mazzarino scrive:

    Mitica Zanza-music e mitico vasistas41!!!!

    Io propongo un tifo da stadio:
    SIAMO NOI, SIAMO NOI,
    I LEALI, CARO SILVIO, SIAMO NOI
    SIAMO NOI, SIAMO NOI…..

  89. marco m. scrive:

    TRA LA SIGNORA MAZZARINO E ZANZA C’E’ UNA CERTA AFFINITA’… DI COPPIA? ELETTIVA?

  90. stefania scrive:

    Ci stanno insultando.. camorrisi, spreconi, ladri..
    I Signori…. e Berlusconi che fa?
    Tace. Tanto questi arretrati ignoranti non hanno mai avuto un peso. Non sono un partito, vero?
    C’e’ solo un particolare. Noi siamo quelli che gli hanno consentito di stare dove sta. Io l’ho votato e lui oggi consente a qualcuno di insultarmi e non chiede scusa.
    E lui oggi dimentica.
    Perche’ saremmo traditori se oggi ci dimenticassimo di lui?

  91. vasistas scrive:

    ora anche i miccichiani mi apprezzano..ahahahaha

  92. Charles scrive:

    Dear Lord, I followed his blog from my country and its vicissitudes politics.In Italy have the same problem: the Montecchi and Capulets; Guelph and Ghibellini.You are really always before the junction, eternal indecisi. My opinion you can not ‘ do more ‘a step backwards, if his party would remain in the home, nobody would vote more’.
    For his political fortune, the Board form a new partito.We are happy to give our help, maybe taking on a new Giuseppe Garibaldi.
    Very sincerity,Charles Nelson

  93. Adelaide Mazzarino scrive:

    Che vuoi marco…praticando lo zoppo s’impara a zoppiacare..e qui pratikiamo tutti lo stesso zoppo…. (se tutti gli zoppi fossero così-aggiungo-sarebbe un piacere essere claudicanti :-D )

  94. lunarossa scrive:

    bellissima zanzara

  95. lino scrive:

    anch’io quoto la zanzara

  96. bonaccione scrive:

    Caro Sig Gianluca lei parte con un complesso d’inferiorità nei confronti della gente del Nord, forse si dovrebbe distaccare dalle stupidaggini scritte nei libri di storia riguardo all’unificazione come strumento per salvare il Sud. Le consiglio un bel libro ”Terroni” di Pino Aprile, forse potrà rivedere e ripensare cosa è il Sud e cosa deve il nord. Qualche anno fà in Canada si parlava di separazione, allora la parte più ”povera e svantaggiata, ha affermato: ci separiamo a condizione che si faccia un conto economico di quanti soldi sono stati spesi nelle rispettive zone del paese; la separazione fu messa da parte. Ecoo basta andare a vedere quanti soldi si sono spesi negli ultimi 50aa per autostrade e ferrovie al sud ripetto al nord, e tal proposito la invito ad andare alla Stazione Termini a Roma e fare un giro per verificare che tipo di treni sono diretti al Sud e quali al nord. Il meridione è stata svantaggiato e Miccichè questo lo sta toccando con mano. Italo Bocchino, di cui non mi frega niente, ha detto una sacrosanta verità il mezzogiorno è stato dimenticato da questo governo. La cassa del mezzogiorno prevedeva interventi straordinari ma noi abbiamo bisogno di interventi ordinari: infrastrutture.

  97. Antonio da Palermo scrive:

    Per fare chiarezza, sulla lettera aperta di Miccichè ho voluto fare due conti anche se solo al senato:
    totale senatori: 322
    maggioranza: 156
    senatori lega nord: 26
    senatori pdl: 144
    totale 144+26= 170
    a questi andrebbero sottratti 14 senatori “solidali” a Fini e almeno 3 vicini a Miccichè
    170-17= 153 ripeto maggioranza necessaria 156!!!!!
    Non ho contato l’ MPA
    questo solo per fare due conti …. non penso che esaminando la situazione anche solo dal punto di vista numerico sia una lettera di uno all’ultima spiaggia anzi…. forse oggi potrebbe alzare la voce più di ieri ….. ricordo lo spettro di finti governi tecnici e tre anni in politica sono tantissimi!!!!!!
    Mi sembra al contrario una mano tesa (affettuosa) verso Berlusconi e un monito a Fini.
    Dal punto di vista politico non capisco cosa ci sia di male a rivendicare maggiore attenzione verso il Sud, non trovo scandaloso chiedere che chi ha voluto Lombardo Presidente se ne assuma le responsabilità politiche, trovo una mano tesa da parte di Nania che non mi sembra uno qualunque. Sogno in Sicilia un PDL unito ma federato al PDL nazionale. L’unica cosa che trovo singolare è che ci siano alcuni “notabili” del Pdl che invocano le elezioni, pensando a una resa dei conti con Fini e con Miccichè!!!!
    Tirando la corda la corda si spezza….. lo spettro è un governo tecnico!?!? L’inferno sono le elezioni anticipate in piena crisi economica. Ricordo a tutti che La Lega e Di Pietro con questo sistema elettorale ne trarrebbero sicuramente benefici il PDL non sò??? La Sicilia sicuramente ne uscirebbe ancora più mortificata.
    Ricordo infine che al Senato prende il premio di maggioranza chi prende un voto in più a livello Regionale, il Pdl lo prenderebbe senza MPA, senza Miccichè, senza UDC senza i Finiani??????? In Sicilia non penso proprio forse neanche in tante altre regioni.
    Meditate gente meditate.

  98. Gianluca scrive:

    x Stefania,
    Non siamo un partito vero?
    Alle ultime regionali nelle marche sul 32% di voti ca. alle regionali per il PDL,il 90% delle preferenze e’ stata appannaggio di area FI,dell’area cattolica e di quella AN contraria a Fini e i suoi beccamorti,risultato tra i finiani solo 2 cons. regionali su 14.
    Figurimoci al nord dove il cdx. ha vinto le elezioni,l’area FI confermata in blocco assieme a quella cattolica,l’unica area che ha ceduto voti e’ stata quella finiana,grazie alle sue castronerie sull’immigrazione.
    E’ voi sareste il partito vero? A parte Alfano,il PDL del sud non da’ una buona immagine di se stesso.

  99. vasistas scrive:

    anche Lombardo scriverà a berlusconi…lettera dal carcere ahahaahhhahah

  100. olga scrive:

    Zanzara sei un mito

  101. bonaccione scrive:

    Caro Sig Gianluca ma Alfano quanto voti ha?

  102. stefania scrive:

    X Gianluca.
    Mi riferivo alla famosa frase sempre detta da Micciche’ allorquando gli fu risposto che lui non aveva un partito.
    Per il resto se mi nomini Alfano come buon esponente del PdL al Sud…. preferisco non intavolare nessuna discussione. Hai ragione.

  103. il ribelle scrive:

    ma perchè alfano chgi l’ha creato? tu quoque angelino figlio mio

  104. Cristina scrive:

    Signor Miccichè, pure essendo siciliana, non sono mai stata una elettrice di Berlusconi, nè una sua “fan”., anzi.
    Una cosa però la so: da quando è nato il PDL, mi sono sempre chiesta come, un uomo politico come Fini, potesse “sottomettersi” al volere di un altro uomo che in politica c’è entrato solo per risolvere i suoi affari giudiziari(parlo del signor Berlusconi, e questo mi pare un dato appurato). Ciò che sto vedendo adesso, quindi, non può che farmi un grande piacere. Io, che sono sostenitrice della difesa della giustizia attuata da Di Pietro e altri personaggi, sono contenta che finalmente qualcuno che viene dalle viscere del PDL si ribelli a tutto ciò, e potrei anche decidere di votare Fini alle prossime elezioni, nella speranza che stavolta vengano mantenute le promesse e venga messo in primo piano il popolo italiano con i suoi problemi. Mi complimento quindi per la decisione presa e spero che vogliate proseguire questo percorso politico, nella legalità e con il popolo, al loro stesso livello e per il bene comune.

  105. l'ingnorante scrive:

    Vista lo politica economica solo nordista di questo pdl
    bloccato dalla lega che coltiva solo il suo orticello
    visto il nulla del centrosinistra aspettare qualche fatto oltre alle chiacchiere e avere un minimo di politica nazionale e quindi per necessita ovvia meridionalistica
    che faccia marciare la nazione con tutte quattro le ruote
    nord e sud gonfie allo stesso livello sembra l’attesa di un miracolo
    Tra poco ci sara la chiusura della fiat termini imerese
    L’agricoltura siciliano allo sfascio
    alcuni nostri rapresentanti siciliani
    lavorano eslusivamente
    in campi che in sicilia non portano nulla
    ho sentito nania parlare di tutto tranne che degli interessi della sicilia vista la situazione AMIA AMAT FIERA TEATRO MASSIMO CANTIERI NAVALI COMUNE PALERMO COMUNE CATANIA
    piu tutto il resto che sicuramente conosci meglio di me
    spero che nasca questo partito del sud possibilmente con qualcuno che si possa votare senza doversene vergognare.

  106. Paolo scrive:

    Signor. Miccichè,io sono stato un suo sostenitore in forza italia e ho letto la sua lettera inviata al presidente berlusconi, ma oggi vorrei capire da elettore, lei da quale parte sta? Quella dei traditori o del PDL? considerato il fatto che ha fondato il pdl sicilia e sosteniene un governo regionale con il pd facendo da stampella all’imperatore delle due sicilie.

  107. davide frazzetta scrive:

    eggreggio presidente.
    ha avuto ragione sempre fin dall inizio.
    il gruppo di mazara del vallo e siamo in tanti, tantissimi.
    è sempre vicino a lei. continui cosi nel suo lavoro. un abbraccio

  108. Paolo scrive:

    Ciao a tutti, mi spinge a chiedere aiuto in questo sito la disperazione, vorrei chiedere aiuto a tutta la comunità di questo sito, ho perso il lavoro da quasi un’anno mi stanno per buttare fuori di casa con 3 figli tanti chiedono cose assurde io chiedo un aiuto anche con pochi euro ed essendo in tanti potrei evitare di essere buttato fuori di casa visto che non pogo l’affitto da piu di un anno , se volete aiutare un padre di famiglia che a sempre fatto del bene agli altri ho aperto una carta prepagata lottomaticacard
    il n° 4294 4106 4205 8026 VISA vi sarò riconoscente di un piccolo aiuto grazie a tutti di cuore anticipatamente.

  109. Arturo Paolo scrive:

    On.le Miccichè, qualche notizia in più su Paolo, per mandargli qualche euro (quello che ognuno può, ovviamente).
    Au revoir e ancora buone vacanze

  110. donna j&j scrive:

    vorrei attirare l attenzione su una questione di cui nessuno parla mai…..quei lavoratori che non sono dipendenti ma che rischiano del loro tutti i santi giorni sia economicamente che in tutti i sensi… e che magari hanno investito tutte le loro forze per anni in attività commerciali e che di punto in bianco si ritrovano al fallimento per vari motivi, sempre nella legalità naturalmente,si ritrovano senza più niente… senza casa.. senza lavoro senza soldi…senza più l età… senza sogni… si perché neanche più quelli rimangono…allora mi chiedo….a cosa serve essere dei cittadini ligi al dovere rispettosi delle leggi e delle regole,quando poi nel momento di vera difficoltà chiedi aiuto allo stato…lui ti risponde così..tu non hai nessun diritto ARRANGIATI!!!!!BERLUSCONI perfavore aiuta anche questa gente…so che l eredità che vi hanno lasciato è una gran bella gatta da pelare e non ci sono soldi ma pensateci. un saluto a tutti pdl+lega

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