
Ci risiamo! Ci risiamo con la stampa infamante e diffamatoria. Questa volta tocca all’Unità il triste primato dell’indecenza. Questa volta però è diverso, questa volta è peggio, perché hanno toccato, infangato l’onorabilità di un uomo che purtroppo non può neanche difendersi. Perché è morto!
Gaspare Giudice, il mio amico Gaspare, l’onorevole Giudice è stato stroncato da un male incurabile, è stato ucciso da un calvario giudiziario, lungo undici anni, a cui era stato ingiustamente costretto da quella stessa avversione, bieca e violenta, che oggi ha mosso la penna di Claudio Fava. Ingiustamente! Perché Gaspare Giudice era stato assolto a formula piena. Gaspare Giudice era un uomo innocente e questo Fava lo sa.
Ma Fava appartiene a quella schiera di ipergiustizialisti manettari, che, in spregio alla nostra Costituzione, conoscono un solo principio: quello della presunzione di colpevolezza; che diventa certezza della colpevolezza quando si tratta di avversari politici. Molto più che un semplice principio. Un dogma, che si pretende di far valere e si sbandiera impudentemente persino quando l’avversario politico da colpire è stato assolto da una sentenza di un tribunale della Repubblica italiana, che questi signori dicono di amare, servire e rispettare. Ma la verità è che questi adepti del post comunismo d’azione, nostalgici di Tangentopoli e monetine da lanciare, nuovi paladini del giustizialismo in viola, sono disposti ad amare, servire e rispettare la Repubblica italiana solo a condizione che Essa sia retta dall’Estremismo che professano e dai suoi principi e metodi illiberali… altrimenti, tutti ladri, mafiosi, corrotti; tutti da intercettare, da indagare, da sputtanare su quotidiani, trasformati in patiboli di fango.
Tutti, ma proprio tutti! Anche il povero Gaspare, che da lassù starà provando tanta pena per Fava e magari ci starà suggerendo di ignorarlo, di perdonare il suo vile e gratuito attacco.
No, amico mio! A noi Fava non fa pena, ci fa schifo! Noi non possiamo ignorarlo, noi vogliamo difendere, coi denti e a qualunque costo, la tua memoria, la tua onorabilità, ciò che di straordinario ci hai lasciato. Noi lo difendiamo, contro Fava, che di straordinario ha combinato così poco, che ormai non sa trovare di meglio da fare che prendersela vigliaccamente con chi non c’è più, ma quando c’era sapeva difendersi, si è difeso e ha vinto!
Ciao Gaspare… e scusaci se ancora non siamo riusciti a fare dell’Italia un Paese migliore, quel Paese, libero e civile, che tante volte insieme abbiamo immaginato, pensato, sognato. E al quale tu hai dedicato la tua vita!
Tag: accuse, Claudio Fava, diffamazione, Gaspare Giudice, giustizia, l'Unità, Pdl




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questo vile attacca dimostra quanto indegno sia il figlio del giornalista che con la prorpia morte ha assicurato il seggio ed il futuro al figlio. Ci vorrebbe l`inelegibbilità per i familiari delle vittime della mafia. Non uno , nemmeno uno di questa casta si è dimostrato mai all.altezza del ruolo politico ricevuto in eredità. Indegno lui ed indegna l`Italia che vede in tali soggetti dei modelli politici. Fava vergognati se tuo padre fosse vivo non ti avrebbre permesso di offendere un morto. Chiedi scusa.
Che Dio mi perdono e Gaspare purè: Hanno bastonato l`uomo sbagliato!
E’ un’indecenza morale costruire la propria carriera politica sulle ‘spoglie’ del proprio padre ucciso dalla mafia!
Fava vergognati… sei uno sciacallo
si e’ ormai oltrepassato ogni limite.
NESSUNA’ DIGNITA’ DOVREBBE VERGOGNARSI KIUNQUE A PARLARE MALE DI GASPARE GIUDICE UN GRANDE SIGNORE SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA,UN UOMO CHE ASCOLTAVA TUTTI NON GUARDAVA COLORE POLITICO,UN UOMO CHE ERA ED E’ RIMASTO PER SEMPRE UN GRANDE SIGNORE …….FAVA VERGOGNATI KE SKIFOOOOOOOOOOO
comunicato stampa
MAFIA: ADAMO (PDL-SICILIA), “FAVA RIVOLTANTE, CHIEDA SCUSA A FAMIGLIA GIUDICE”
Palermo, 27 febbraio 2010 – “Infangare la memoria di Gaspare Giudice, così come oggi ha fatto Claudio Fava dalle colonne de ‘l’Unità’, è squallido, vergognoso, rivoltante. Non ci appelliamo alla sua onestà intellettuale e nemmeno al sua buona fede, è chiaro che difetta di entrambe, ma attendiamo solo che si scusi, senza se e senza ma, con la famiglia dell’onorevole Giudice perché, insinuando meschinamente ciò che la magistratura ha completamente escluso, ha rinnovato un dolore profondo e una tristezza mai sopita”. Lo afferma il capogruppo del Pdl-Sicilia all’Ars Giulia Adamo commentando l’articolo pubblicato da ‘l’Unità’ a pagina 19, dal titolo: “La mafia c’è da tempo in Parlamento” a firma di Claudio Fava, nel quale si ricostruisce in maniera incompleta, inesatta e faziosa la vicenda giudiziaria dell’ex parlamentare siciliano del Pdl Gaspare Giudice.
comunicato stampa
MAFIA: GRIMALDI (PDL), “FAVA SU GIUDICE E’ FANGO AD PERSONAM”
Palermo, 27 febbraio 2010 – “L’ennesimo fango ad personam. Claudio Fava non si smentisce mai, è il prodotto più miserabile di certo giornalismo di sinistra, giustizialista e giacobino, che ha travalicato il segno e pur di avvalorare folli tesi mistifica la realtà e insudicia il buon nome di chi, come Gaspare Giudice, ha vinto la sua battaglia contro la giustizia, ma, proprio per questo, ha perso quella con la vita”. Così il parlamentare nazionale del Pdl Ugo Grimaldi commentando l’articolo pubblicato da ‘l’Unità’ a pagina 19, dal titolo: “La mafia c’è da tempo in Parlamento” a firma di Claudio Fava, nel quale si ricostruisce in maniera incompleta, inesatta e faziosa la vicenda giudiziaria dell’ex parlamentare siciliano del Pdl Gaspare Giudice.
“Fava e l’Unità – conclude Grimaldi – si scusino con la famiglia dell’onorevole Giudice e con tutti quei cittadini siciliani onesti che non tollerano più certe insinuazioni e false verità”.
Ha ragione Berlusconi: c’è una realtà TALEBNA che si è insediata nella società italiana e attraversa un certo mondo politico passando per alcuni settori della magistratura e dell’informazione.
Hanno ammazzato il giudice Costa;la moglie Rita Bartoli Costa ,onorevole regionale.
Hanno ammazzato Grasso;la moglie Pina Mai sano,onorevole regionale.
Hanno ammazzato Borsellino;la sorella euro parlamentare.
Hanno ammazzato Fava;il figlio europarlamentare.
Hanno ammazzato Alfano (il giornalista );la figlia in politica
PUO’ MAI FINIRE LA MAFIA ???
Sig.LIGGIO,ma la mafia esiste.?
NCA’,presidente..se esiste l’antimafia…
Conclusione:
Siccome sono ” cose inutili”,sotto tutti i punti di vista,e siccome si devono assicurare lo stipendio,ogni tanto,anzi spesso,tirano fuori ,vere e propie minchiate,per giustificare lo stipendio che pappano.
MA TIRARE FUORI I MORTI NOOOOOO
FAVA; FAI SCHIFO ALL’UMANITA’
Tutti buoni. Sono tutti buoni. E i cattivi? I corrotti? I collusi? Dove stanno? Se ne parla tanto , ma alla fine, scartando tutti i probabili personaggi, non esistono. Parecchi decenni fà, nemmeno la mafia esisteva. Oggi, si è scoperto che esiste e che ha pure un nome, scherzosamente anche simpatico. Quando la giustizia accusa, allora addosso ai giudici, quando i giudici assolvono, bravi i giudici. Questi signori che “dovrebbero” amministrare la legge, già hanno tanti problemi per la testa…. Poi, in certi casi pare siano pure politicizzati. Quando parlo di politicizzazione, non intendo additare solo la sinistra, ma anche la destra. Anzi, dirò di più.In un servizio giornalistico si evidenziava che rispetto al passato, ci sono più giudici di centro-destra. Personalmente, ho avuto modo di avere a che fare con giudici del lavoro e notare che, contrariamente a quanto avveniva in passato, i lavoratori vengono considerati alla stessa stregua dei padroni. Anzi, pare quasi, siano loro colpevoli di qualcosa, forse del fatto stesso di averli sconmodati per chiedere una giustizia che non sarà equa. Nei conflitti di lavoro, la vittima era il lavoratore, mentre oggi pare sia il datore di lavoro. Almeno, seguendo il filo di certe pronuncie di giudici in questa materia.Personalmente, ho preso una decisione drastica. Non ricorrerò più all’ordinamento giudiziario. la mia fiducia a priori, ormai è venuta meno. Non credo più nelle istituzioni e in chi le rappresenta. C’è davvero del marcio iin Danimarca..sarei tentato di dire. D’altra parte, in un paese in cui alla fine si scopre che sono tutti innocenti, specie se occupano certi posti, dove sono i colpevoli? Ancora oggi, penso che, purtroppo, la linea del sospetto, sia l’unica a poter guidare le indagini in questo mondo corrotto. Come diceva lo stesso Andreotti (assolto da imputazioni varie…): a pensare male ci si azzecca. L’attività di intercettazione è indispensabile. Io e tantissimi altri cittadini, non abbiamo niente in contrario. Chi si ribella? le persone che usano il telefono persbrigare presto i loro affari, certe volte nemmeno tanto puliti. Caro Miccichè, prima di combattere qualsiasi battaglia per i diritti dei siciliani, inizi con l’affermare il principio dell’onestà, ormai dimenticato da secoli, da parte della classe politica e parapolitica. Pensi ad immaginarsi anche le discussioni che non vengono fatte nelle sedi pubbliche ordinarie, ma in uffici di professionisti privati. Questa è la Sicilia! Questa purtroppo è l’Italia!
Scusa Gaspare,so che tu non ti saresti nemmeno incavolato,non era il tuo stile.
@Amleto
Scusa,se è off topic,diccelo,perche’ non vedo cosa abbia a vedere con il post.
Qui si sta parlando di una persona che un KANE,sta attaccando.
Qui si sta parlando di una persona assolta da accuse di pentiti.
Qui si sta parlando di una persona che comunque non puo’ difendersi,in quanto defunto.
Amleto,..essere o non essere.Morire o sognare.Ma quale sara’ il sogno,nel sonno della morte??
Quello di Amleto chiamasi “sfogo”, peraltro molto realistico.
Il problema qui del KANE che attacca e’ prima che l’appartenenza politica l’utilizzo di un metodo indegno di colpire veramente da “talebani”, senza alcun rispetto verso nulla.
Si tratta comunque di un alto siluro… uno in mezzo a tanti.
“altro” siluro e non “alto”.
Perche’ a noi arrivano dal basso, dall’alto, da destra e da sinistra…
Sono lieto che vi siano persone che difendano la memoria di defunti che non possono più difendersi.Grazie a nome di Gaspare Giudice e di tanti altre vittime del sistema.On.le Miccichè Lei ha il merito che non dimentica i suoi amici anche quando come nel caso dell’ On.le Giudice la difesa della di lui memoria non Le comporta alcun vantaggio.
Complimenti a Gianfranco Miccichè che ho prima rivalutato e poi sinceramente apprezzato in questi anni.
Non ho letto l`articolo, ma ho sentito al telefono un amico che lo ha letto. La vicenda è senza dubbio squallida anche più di quanto si potrebbe pensare in un martoriato Paese Tanormale”. Lasscia senza parole. Trattandosi di farneticazioni mi viene in mente una farneticazione di risposta: In una eventuale Class Action a tutela della dignita dell`amico morto, contro l`Unità e Fava, io sarei disposto ad anticipare. €1000 per le spese legali.
PS: Qualche Avvocato potrebbe dire se un azione collettiva a tutela del defunto è possibile intraprenderla? Grazie.
Fava non è neanche degno di baciare il terreno calpestato dalla buonanima del grande Gaspare Giudice.
Franco Mineo.
questa è gente purtroppo che ha sempre “campato” facendo l’antimafia e non sa fare altro.
quando nessuno più parla di loro.
ne inventano una per farsi notare,
é il loro mestiere.
veramente unop schifo, non c’è che dire
leggo da wikipedia che giudice “È stato accusato di associazione mafiosa, bancarotta fraudolenta, riciclaggio ed estorsione. Giudice è stato assolto perché il fatto non sussiste per i reati di partecipazione a Cosa nostra, bancarotta e riciclaggio. Prescritta l’accusa di avere favorito Cosa nostra e una delle accuse di bancarotta”.
Ha favorito Cosa Nostra e anche una delle accuse per bancarotta è stata prescritta. Pace all’anima sua ma qualche minchiata l’ha combinata pure lui.
Infangare l’anima dei defunti è uno degli atti più vili che si possano compiere.Vergogna!!!
A Fava ricordo, che gli uomini politici si valutano per il l’attività che svolgono in favore della collettività.
Io non so cosa, chiacchere ed interviste escluse, abbia mai fatto l’eurodeputato Fava.
Gli ricordo invece che l’onorevole Giudice, ha svolto in maniera esemplare il suo mandato alla camera a servizio dell’Italia e dalla nostra Sicilia.
Per la stessa accusa di Giudice, cioè il favoreggiamento semplice (se così possiamo chiamarlo) alla mafia, totò cuffaro ha dovuto lasciare la poltrona di presidente della regione. Mi chiedo il perchè dovremmo scagionare, in quanto deceduto, per lo stesso motivo il signor Giudice. Dispiaciuto davvero per la sua morte, però, ripeto, le sue minchiate le ha combinate da vivo compresa la prescrizione pure per la bancarotta!!!
grazie Gaspare x essere stato sempre corretto ed onesto nella tua grande passione x la politica io ti ricordo come un AMICO sempre disponibile, penso ke tu da lassù sai perdonare xkè nn sa quello ke dice capisci ke nessuno conosce più e si vuole mettere in mostra infangando la tua memoria questa persona ke io nn voglio nominare xkè nn è degna di essere nominata tu nn ci sei più x poterti difendere ci siamo noi amici a difenderti da queste accuse infamanti sei stato e sarai sempre nel mio cuore Gaspare un abbraccio amico mio
….Ti ho conosciuto alzando la bandiera di Forza Italia in corteo a Roma 1995, …la bandiera della Libertà e degli uomini che che conoscono il significato della parola DIGNITA’ , CORAGGIO e vivono RISPETTANDO tutti….anche i meschini come Fava. Avresti sorriso e guardato …avanti,lo faremo anche noi!
Che schifo!
questi uomini di sinistra tanto moralisti, e perbenisti, quando qualcuno scappa dal branco ed abbaia, dovrebbero mettergli la museruola.
Ormai, non si può più leggere, ascoltare la tv , i quotidiani, è vergognoso sertirli tutti,figuriamoci Fava cosa poteva dire, vogliono distruggere il Pdl e pdl sicilia.Dobbiamo tenere duro,Non vince mai il falso, ma il giusto e noi come sempre uniti, dobbiamo dire noi ti difendiamo Gaspare, da lassù fai che i calugnatori si zittiscano per sempre…………
Leggendo questi commenti mi accorgo che fa te proprio schifo.
Gentaglia che vive di clientelismo, parassiti dell’Italia onesta. Mostri indegni, illeggibilità ai porci che ci sono attualmente e non dei figli dei morti ammazzati dai vostri compari. SCHIFOSI
A volte si difendono i morti per tutelare i vivi. E’ vero, dei morti non dovrebbe più parlarsi, ne in bene nè soprattutto in male. Ma in questo blog, si attaccano coloro che, per quanto in via strumentale, hanno cercato di vedere cosa non và nella nostra regione. prima qualcuno parlava del “sistema” Una vittima del sistema. Caro amico, stai usando un termine di cui non conosci la provenienza. Il sistema è quello in cui tutti questi personaggi sguazzano tranquillamente. Come dice Daniele Silvestri nella sua canzone : la dittatura c’è ma, non si sà dove stà, non si vede da qua, non si vede da qua… Il sistema è quello che permette ai politici tutti compreso Berlusconi, di reggere le sorti di un popolo che viene ogni giorno usato e abusato.La libertà esiste fintanto che non pensi di usarla, magari per difendere i tuoi diritti e le tue convinzioni. Non parliamo nemmeno della giustizia. Quella ormai ritengo sia defunta da parecchio. Il sistema è quello che non ti fà votare la Costituzione, ma ti obbliga ad eleggere le persone che stabiliranno i principi della Costituzione stessa e li potranno anche mettere in pratica senza sentire la tua opinione. Non esiste uno strumento democratico per poter controllare i delegati del popolo nello svolgimento della loro attività politica. Chi riesce a farsi eleggere diventa il padrone della situazione e di coloro che devono, loro malgrado ubbidire a leggi che non hanno votato. Questo è il sistema. Qualcuno ha tentato nel corso della storia di abbatterlo, ma i risultati sono stati nulli. Ricordiamo sempre che tutti questi personaggi, colpevoli o innocenti, assolti per motivazioni opinabili, o condannati , sono tutti personaggi del sistema.
Anche gli infamatori fanno parte del sistema.
Ma con tutta questa “fezza” che c’e’ in giro c’e’ proprio la necessita’ di “sconcicare” un morto, ben voluto ed innocente (con certezza!)?
Non hanno mai detto una cosa propositiva, non sanno fare altro che insultare col disprezzo e l’odio che li caratterizza, invidiosi del potere.
Si rimane solo allibiti, sconcertati, indignati a leggere questo pennino da quattro soldi, questo novello Bakunin della comunicazione radicalcomunista, questo politicotto massimalista e qualunquista, senza dignità, e mi fermo non vorrei fargli troppi complimenti!?!
Non intendo far polemica politica, ma mi auguro che le persone serie della sinistra prendano le distanze da questo signore!
Comnque ricordi questo pseudo editorialista immerso nella sua vile mediocrità, che mai potrà avere lo spessore umano e politico di Gaspare Giudice. Mai!
Mi rivolgo a te!!!!
Si proprio a te ,fava !!!!
Sono veramente (schifiata)dalle cretinate che hai scritto,
vabbè ,ma che potevamo aspettarci da un comunista immorale come te .Come ti permetti di infangare il nome di Gaspare Giudice tu come tutti quelli della tua razza non siete degni nenche di nominarlo.
VERGOGNATI !!!!!!!,fava VERGOGNATI!!!!!!!
GASPARE NON C’E’ PIU’,NON E’ PIU’ TRA NOI (PULTROPPO) E TU CHE FAI? LO GIUDICHI ?
MA CHI SEI? MA CHE VUOI?MI FAI SCHIFO GIUDICARE UNA PERSONA CHE NON C’E’ PIU’E CHE COMUNQUE HA GIA’ PAGATO PUR ESSENDO STATO ASSOLTO ,MA TU QUESTO NON PUOI CAPIRLO .
VERGOGNATI fava SOSTITUIRTI A DIO ADESSO CERTAMENTE NON TI FA ONORE!!!!!VERGOGNA!!!!!!
grazie Gianfri per quello che hai scritto e grazie a tutta questa gente che ha commentato, che ha dimostrato tanto affetto nei confronti di papà.
io ancora non ho la forza di leggere l’articolo ma domani avrò la forza di querelarlo perchè, papà, come dici tu Gianfri avrebbe detto: “ma futtitinne!!!, ma la verità è che se fosse stato meno “signore” e avesse manifestato più la rabbia che lo infuocava dentro non sarebbe morto di cancro agli organi biliari e oggi sarebbe ancora qui a combattere per lui e per noi.
grazie Domitilla Giudice
FAVA NON FA SCHIFO, E’ SCHIFOSO E FA’ TANTO TANTO TANTO SCHIFO
IL VERO MAFIOSO, IL RAPPRESENTANTE DELLA VERA MAFIA E’ PROPRIO LUI
amleto hai ragione, però tutto, ma proprio tutto è sistema, per questo non vado a votare nè compro giornali
Non oso giudicarti, perche’ credo che anche Gaspare Giudice
avrebbe fatto lo stesso,ma credo che tu debba fare delle scuse alla sua famiglia,ma non devi solo scriverle sul giornale,ma farle col cuore, in modo che’, anche l’amico Gaspare possa sentirle. CIAO GASPARE
vorrei scrivere un pensiero più articolato ma mi VIENE soltanto: FAVA SEI UNA MERDA!
Caro Gianfranco, faccio mie le tue considerazioni e rivolgo il mio pensiero di affetto e stima alla memoria di Gaspare Giudice, da me considerato un vero gentiluomo oltre che persona corretta ed onesta, come pure ho confermato, quale testimone, davanti ai giudici che poi l’hanno assolto. Evidentemente, per i detentori dell’etica e della morale (ironico) non tutte le sentenze vanno rispettate ma soltanto quelle a loro gradite.
Colgo l’occasione per esprimere tutta la mia disapprovazione per i “metodi” utilizzati dalla stampa di sinistra, sempre più spesso contrari ai principi di base dell’etica e sottesi al travisamento dei fatti, e per esprimere la mia solidarietà ai familiari di Gaspare ed a tutti coloro che gli volevano bene.
@Domitilla
Facci sapere se possiamo fare un azione giudiziaria collettiva. Sarebbero in tanti disposti a sottoscrivere la querela. Io ne sarei onorato. I signori se ne sono andati, abbiamo dinanzi degli animali giustizialisti che meritano di soffrire le stesse pene che in molti, per colpa loro hanno sofferto. Vediamo se il Fava e l`unita sono in grado di difendersi nel processo e non dal processo cosi come è stato in grado di fare tuo padre. Una affettuoso abbraccio. B.V.
si, accattamu na pagina dell’unità e ci scriviamo FAVA FAI SCHIFO
Vasistas tu non vai a votare e non compri giornali… pero’ scrivi di politica sul blog.
Sei veramente una bella incognita.
Come li formi i tuoi pensieri, dimmi?
O li hai gia’ acquistati preconfezionati in blocco?
Secondo me ti stiamo dando troppa importanza in questo blog, perche’ non vorrei che tu appartenessi a quella categoria di atei, cretini, ignoranti e zecche che si ritrovano sotto un colore (perche’ non hanno altro!).
Dimenticavo: Buona Domenica a tutti.
Vedete qual’è il problema della nostra società, che si perdono i veri valori. Fava ha dimostato di essere un ominicchio in quanto uno che se la prende con gente morta o gente di livello inferiore al suo (di natura, economico, etc, etc) è sempre da ominicchi o quaquaraquà.
Fava un poco ti salva il fatto del papà vittima della mafia, che però non ha niente a che fare con altri mafiosi, o in questo caso con il Signore in questione, e cioè il Giudice, quindi non centra essere colpevoli o no, perchè anche nel caso di colpevole l’azione in questione è da quaquaraquà.
Au revoir
Ad ogno modo non credo che ci siano i presupposti per una class action (Cosi’ ad istinto!). Certo questa persona che scrive dovrebbe essere segnalata anche all’Ordine dei Giornalisti oltre che querelato, perche’ di certo e’ stata offesa l’identita’ e la memoria di un uomo da parte di chi deve capire che tutto e’ soggetto fortunatamente a regole. Fa schifo! e’ anche troppo poco per questo individuo.
Ah….dimenticavo….Fava, fa bene la figlia a querelarti.
Si dice sempre,
“occhio per occhio,
dente per dente”.
Sempre,
Au revoir
Durante i miei studi teologici,ho approfondito quella branca detta THEODICEA,giustizia di Dio.
Spesso noi ci chiediamo:ma è giusto che un brav’uomo,dopo tanto soffrire e pregare(Gaspare era Cattolicissimo),debba finire prematuramente colpito da un male atroce??
Il suo corpo è stato sottratto alla famiglia prima ed agli amici poi,Ma non il suo spirito.
Ma allora ,perche’ Dio permette il male,perchè gli empi ed i malvagi sopravvivono.?
Il male esiste,ma esiste anche la libera scelta ed il libero arbitrio.
L’uno è servito per ricordarci la Crocefissione,l’altro per ricordarci i carnefici.
Fava è il carnefice,ma poichè è dotato di libero arbitrio,è un servo di BAAL,ha scelto le tenebre,dove non vedra’ la LUCE in eterno. MI FA PENA…
grazie GAspare! non ti dimenticheremo mai.. e ti ricordiamo per quello che eri! ci fanno quasi ridere le persone che nn hanno avuto la fortuna di conoscerti!
Bel commento Santino. Un po’ troppo complicato ma credo di avere capito.
Non ho letto l’articolo nè lo voglio leggere, mi farebbe troppo schifo, rabbia e dolore. Ho un profondo schifo per chi sentenzia ed è convinto di conoscere la verità assoluta solo perchè è figlio di un uomo ucciso dalla mafia, non ha acquisito certamente, per questo l’onniscenza, ( lui purtroppo lo pensa) io al suo posto mi vergognerei di essere dov’è solo per questo motivo! Gaspare non si tocca! e a maggior ragione adesso che non c’è più, e proprio per quel processo che lo ha ucciso, e dal quale è uscito assolto!!!
L’ex onorevole (onorevole?) Fava ha fatto una cosa orrida, ha calunniato un uomo assolto dalla magistratura con mille scuse, e morto per il dolore di queste accuse ingiuste che lo hanno martoriato tanti anni, senza che si possa più difendere: ma lo difendiamo noi siciliani perbene che hanno visto alcuni sciacalli fare carriera con la calunnia e con l’appoggio di una magistratura militante. Mi domando: e la sentenza di assoluzione per lui non conta nulla? Ai talebani dell’antimafia (quella con la “a” minuscola) l’ardua sentenza.
Non ho letto l’articolo e non voglio leggerlo, provo all’idea solo schifo e dolore, Fava che sei lì dove sei perchè è morto tuo padre, non hai alcun diritto di esprimerti su una persona come Gaspare, uomo che ha dedicato la sua vita politica agli altri veramente. Dovresti vergognarti di parlare di un SIGNORE che non c’è più e che ha pagato con la vita un processo che poi l’ha visto assolto. Gaspare non si tocca! Spero proprio che Domitilla ti quereli, anche se so che vai a nozze con queste querele, ti danno lo spunto per sputare veleno ulteriore, Che il Signore abbia pietà di te!
NON HO LETTO L’ARTICOLO PERO’ VI POSSO DIRE CHE MI SENTO SCHIFATO…!
Caro Gianfranco e cari Amici,
Vi ringrazio di cuore per avere difeso la memoria del mio e del vostro adorato Gaspare. Non c’è nulla che riesca a lenire il mio dolore per la sua perdita, ma leggere le vostre parole è stato di grande conforto perchè mi avete dimostrato, ancora una volta, quanto bene avete voluto e ancora volete a Gaspare.
Questo vale più di ogni cosa, tutto il resto non conta!!!
Un caro abbraccio a tutti.
Rosanna Fallica Giudice
Quoto Venetico Giuseppe,al quale mando un caro saluto.
Se Fava,avesse avuto soltanto per un ora un dialogo con Gaspare,anche se dell’opposizione,non avrebbe fatto quello che ha fatto.
Certo, che quando fà comodo, in questo blog, la gente scrive di tutto e di più. Insulti che a mio modestissimo parere, trasformano le persone che hanno ragione, a scendere alla stessa stregua di chi, non riesce a chiudere una pagina della storia di un uomo, e lasciare a Dio solo, ogni estremo giudizio. Non ripetiamo sempre le stelle sciocche parole: la giustizia ha prosciolto etc… La giustizia degli uomini vede poco e niente. Talvolta sbaglia e talvolta è obbligata a vedere solo quello che qaulcuno vuole che veda. Non sono un amico di Fava ed anzi, per mio conto, è pure antipatico, a prescidere da questo gesto. E’ bello leggere le parole di diverse persone sulla figura di questo “Giudice”. Non lo conoscevo e non ho mai fatto attenzione alle notizie su di lui riportate. Per essere ricordato da tutti Voi in questo modo, penso che ha lasciato un buon ricordo. Vero anche che, dei morti si deve parlare soltanto bene. Fino ad oggi ho sentito elogi di personaggi politici che francamente avrei fatto a meno di sentire. Personaggi di un partito della prima repubblica che ha devastato il Paese ed il cui leader si pretende portare agli altari. Stendere un velo pietoso, è cosa pia, ma esaltare certi personaggi è scellerataggine pura. Si limitino costoro a godersi i soldini che hanno ereditato, magari facendo a meno di chiedersi da quali affari provengano.Per mia disposizione, non amo sentire e leggere encomi e cose varie dei defunti, quasi a volerli porre al di sopra degli altri. I morti sono tutti uguali. La “livella” li rende tali. I morti , come dice Totò nella sua poesia sono “gente seria” e quindi, lasciamo ai vivi il resto….
Ricordo spesso lo zio Gaspare, ho spesso lasciato i miei commenti ricordandolo con grande affetto e grande stima e penso a lui come si puo’ pensare con rabbia che le persone migliori, ma sul serio migliori, ci lascino.
Io Fava pero’ lo ignorerei. Lui ha dimostrato di essere il migliore dei Peggiori!
che devo commentare……..FAVA sei un PEZZO DIIIIMMMERDAAAAAAA
ma sapete cosa mi avrebbe detto Ga alla fine :”vitto…fattiamocene”..ciao GA
Amleto non e’ vero che dei morti si deve parlare sempre bene, certe volte si puo’ semplicemente stare zitti. Non c’e’ necessita’ sempre di dire qualcosa.
Io ad esempio ora mi zittisco.
Onore alla memoria di Gaspare Giudice.
che schifo
Come sempre Presidente dimostri quanto il valore dell’amicizia e della lealtà siamo la bandiera per noi tutti. Ma mi chiedo: questo fava quando si è messo davanti la tastiera per scrivere ciò che si è letto non ha pensato che un galantuomo come Gaspare Giudice poteva aver lasciato migliaia di persone che con stima e affetto avrebbero reagito? Io credo che fava lo abbia pensato eccome, ma ha confuso il tipo di amici a cui lui forse è abituato.
Non poteva, fava, sapere che gli Amici dell’On. Giudice sono Uomini e Donne che vivono senza mai dimenticare quanto vale il rispetto della dignità di una persona.
Queste cose, Presidente, fava non le sa, perche se le sapesse non avrebbe offeso la memoria di un Uomo.
Sig.Amleto,
Lei scrive e scrive bene,la Sua e’ una cinica osservazione e critica.
Ma è la critica di una persona che vede le cose da fuori.
Come avra’ notato,nessuno ,o quasi,fa riferimento agli accadimenti giudiziari,ne al politico ,ma all’affetto ed alla stima,se non al carisma, che il personaggio infondeva in chi lo ha conosciuto.La conferma La puo’ vedere anche in chi lo chiama ” zio “anche se nipote non è.
Ha ragione Lei,penso che abbiamo fatto troppo scruscio,adesso..lasciamolo riposare nella pace del Signore.
Stefania…. mah!!!
Che schifo .
E’ uno schifo…un’indecenza. Neanche da morti si può stare tranquilli in questa terra. Ma poi quando viene celebrato un processo e acclarata l’innocenza dell’imputato perchè continuare a parlare, strumentalizzare e acuire il dolore del povero malcapitato e dei propri cari..quando questo poi si fa nei confronti di una persona che non c’è più e che quindi non si può difendere la vicenda assume uno squallore indescrivibile. Fava fa schifo anche a noi. BASTA!!!
Grazie Gianfranco per aver dato voce a tutti quelli che hanno conosciuto e stimato Gaspare…e penso che siamo in tanti
il primo a vergognarsi da vivo e ora da morto è Fava
Una domannda ad Antonio.Se facciamo schifo con i nostri commenti,perchè leggi? sappiamo che alcune volte entrano in queste pagine gente che non sanno dare il valore alle persone vive, figuriamoci alle persone che non sono più con noi.Diciamo che da qualche tempo da parte di molti di voi, c’è una sconcertante rivendicazione, ma ditemi di cosa?, forse perchè il nostro è un partito è un grande partito.I veri mafiosi siete voi, noi parliamo di chi erra non commentiamo un insetto come te………………
@Adriana:
Parlo dei commenti sulle persone uccise dalla mafia…rileggi idiota e forse anche ad una parassita come te può fare schifo…che gentaglia
meglio tardi che mai……..per caso oggi ho appresso dell’articolo che Fava, ha scritto mesi fa su Gaspare Giudice……..
indegno Fava,sono stata l’assistente dell’On Gaspare Giudice.Loredana Limblici,se ti incontro ti do uno shiaffo,al momento predi questo schiaffo morale e usa le palle invece della penna. A Gaspare, uomo,politico,amico…….insostitibile .Tua Lodoletta !