
Ciò che è apparso oggi sul quotidiano la Repubblica è FALSO! Non pretestuoso, inesatto, ingigantito, amplificato. Falso! Non so di cosa parlano, non ne ho la più pallida idea, eppure questo sfrontato giornalista, che non prova neanche un pizzico di vergogna e si firma, scrive un articolo, concentrato di vergognose fesserie, senza il minimo rispetto per coloro che lo leggeranno e in spregio al loro diritto all’informazione, che è diritto alla verità, per questo sacro ed inviolabile.
La gente che ogni mattina compra la Repubblica lo sappia. Sappia che lì ci sono scritte un sacco di bugie, che lì non si cerca di informare, ma solo formare coscienze e idee, fuorviarle, condizionarle, portarle dalla loro parte. Si, dalla loro parte! Perché quello è un quotidiano spudoratamente di parte, che ogni giorno sacrifica sull’altare di uno squallido agone politico la nobile verità. I lettori di Repubblica sappiano che la verità non abita lì, non è il dogma di quei giornalisti, non è il loro credo. E la gente che questa mattina ha letto quell’infamante articolo (che mi dipingerebbe come uno colluso con ambienti e personaggi mafiosi) sappia che è tutto falso, che io non conosco nessuno di questi personaggi, non so nemmeno chi siano; fatta eccezione per il Fecarotta (imparentato coi Barbera: una famiglia alla quale ho sempre voluto bene), che comunque non vedo da non so quanto tempo e al quale non ho mai fatto un solo favore. Mai!
Bugie, falsità, infamità: tutto questo è quell’articolo! Questo è la Repubblica. Un dispensatore di menzogne, vendute alla collettività. Un nemico della democrazia, perché in un sistema democratico sano (come evidentemente non è il nostro) la collettività ha il diritto non di sapere, ma di sapere la verità e sulla base di essa formare la propria coscienza e la propria cultura ideologica LIBERAMENTE.
Plutarco diceva: “i delatori e i calunniatori sono scansati e condannati da tutti, come se versassero del veleno, non in un bicchiere, ma in una fontana pubblica, la cui acqua scorre per tutta la città e di cui essi ben sanno che si serve l’intera popolazione”. Questo è quell’articolo, questo è la Repubblica!
Ed è questo ciò che più mi fa male: non tanto il fango che è stato gettato su di me (ci penserà un tribunale a togliermelo di dosso), quanto la disinformazione capziosa, indegna e vergognosamente falsa, che certa stampa di trincea, illiberale e filocomunista, fa in questo Paese.
Proprio ieri è stato consegnato all’ordine dei giornalisti una villa confiscata alla mafia, covo dell’ultimo periodo di latitanza di Totò Riina: non me ne vogliano i giornalisti seri e onesti, ma credo che sede più appropriata non potesse essere scelta per una categoria che viene costantemente mortificata da certi suoi appartenenti, taluni bugiardi, taluni omertosi (comunque, non fa differenza), che ne infangano scopi e principi… e infangano me!
Tag: informazione, quotidiani, Repubblica




Seguimi su Twitter
Collabora su Facebook
Segui il mio canale YouTube
Segui questo blog con i Feed
Sono con te Gianfranco
PURE IO
C’era da aspettarselo visto il modo di procedere di certe categorie.. Che vergogna!
Tutta la mia solidarietà
E’ probabile che chi sputa menzogne o meglio ancora fomenta alcuni giornalisti,non sia qualche filocomunista ma bensì qualche alleato o ex che vuole impedire un processo di cambiamento per la nostra terra. Tutti dicono di amare la sicilia ma pochi sono pronti a sacrificarsi.Un abbraccio e che trionfi la verità.
Sono con Te! Consentimi una riflessione: è diventato un paese invivibile, dove si viene sbattiti prima sui giornali e successivamente indagati. Cambiate la legge sulle intercettazioni, non se ne può più di questo grande fratello.
solidarietà…da uno non di parte
Ormai è chiaro che la magistratura sta preparando il Colpo di Stato.Miccichè, è arrivato il momento di riunire tutte le forze meridionaliste e fare il partito del Sud!
A proposito, come mai i giudici passano subito a Repubblica le intercettazioni?Non dovrebbero essere segrete, non dovrebbero forse non essere indivulgate fino a quando non sia fatta chiarezza e non vengano usate per cancellare ulteriori prove?
La magistratura è politicizzata e queste sono le prove.
Ma chi controlla i giudici, qualcuno intercetta le loro telefonate?
Caro Gianfranco Miccichè,
quello che non capite e vedete è grave!
Si sta creando una nuova stagione più infamante di “Tangentopoli”, con i stessi mandanti e i stessi protagonisti.
Il dichiarato cambio di rotta fatto dall’IDV di Di Pietro nell’ultimo suo congresso significa due cose:
1)che i tempi sono maturi per un’altro golpe bianco.
2)l’alibi che lo sottrae dalle responsabilità di questo nuovo disegno golpista e salvarsi dalle critiche politiche di chi griderebbe al secondo colpo di Stato giudiziario che non gli permetterebbe di andare al Governo.
Se non capite che dalle Procure antimafia si sta costruendo tutto questo e che non si salverà nessuno (compreso te),
sarebbe il caso di dare del “bamboccioni” alla classe politica di Berlusconi.
Partito del SUD – subito….!
Solidarietà per Gianfranco Miccichè a nome di tutto il pdl sicilia network
SOLIDARIETA’ AI LETTORI DI REPUBBLICA! Gianfranco siamo con te!
Gianfranco siamo con te!!! Prosegui per la tua strada i fatti ti daranno ragione!
ANCHE IO SONO CON TE!
SOLIDARIETA’ALL’ON MICCICHE’ A NOME DI 37 ASSOCIAZIONI DI GELA COSTITUITE IN COMITATO PER LO SVILUPPO DELL’AREA GELESE.
COM.PER LO SVIL. AREA GELESE
UNIONE DI ASSOCIAZIONI
IL DELEGATO
CARLO VARCHI
All’uomo onesto prima, al politico integerrimo e illuminato poi, va la vicinanza mia e di chi accanto a me è convinto che gli uomini come lei in Sicilia siano stati sempre troppo pochi. Affettuosamente
Signori,
un partito del Sud o sicilianista non può nascere che da accordi ben stabiliti con un governo Nazionale, altrimenti sarebbe una guerra per l’indipendenda, ma una guerra nel vero senso della parola.
Il governo Berlusconi a cui intelligentemente fa riferimento Miccichè rappresenta la fattibilità di questo disegno del Sud o sicilianista.
Nella disgraziata ipotesi mancherebbero i presupposti politici berlusconiani, per cause golpiste, i progetti meridionalisti o sicilianisti svanirebbero. Agneddu e sucu, e finiu u vattiu.
Dovrebbe vergognarsi quel giornalista. E’ un infamia pure per la cetegoria a cui appartiene. In un giornale cosi’ di impatto! Scandaloso. Congetture sul nulla. Solo per buttare fango sugli uomini di Berlusconi.
Insultassero pure tutti i siciliani onesti che apprezzano Micciche’. Ho la sensazione che Repubblica si sia montata la testa pensando veramente di avere determinato la svolta sul decreto della Protezione civile spa. Ma finiamola!
Adesso utilizzano quello strumento per gettare fango su tutti (quelli che scelgono loro!).
Quello che non capisco e’ come facciano ad avere accesso a quei documenti. O meglio lo capisco. La finiscano tutti con questo fango sulle persone, perche’ non c’e’ risarcimento giusto per questo infame utilizzo della stampa.
Io sono con Lei.
PRESIDENTE.. è il classico attacco mediatico condotto dalla sinistra e da forze politiche avverse, ma la gente sa chi è lei, la ammira, la sostiene e nn basta leggere un articolo per far cambiare la nostra considerazione nei suoi confronti. Purtroppo chi non è in grado di fare politica, come lei da sempre fa, si attacca all’accanimento personale e alle calugne. Vada avanti, più convinto di prima, perchè se questi imbecilli parlano male di lei è solo perchè la temono e hanno paura della sua forza, non essendo capaci di contrastarla sul piano e sull’ambito della sfera politica.
i giornali dovrebbero essere un collettivo strumento cartaceo di comunicazione, ma il giornale in questione è di parte,ciò non vuol dire che le mensogne debbano essere regalate,provvediamo a far girare la notizia,ci lamentiamo tanto di un sistema democratico sano,di non conoscere mai la verità,ma con pilastri del genere come possiamo risolvere i problemi? come possiamo fidarci..che vergogna!
Miccichè,come ha già ben detto costanza c’è solidarietà da parte di tutti noi di seguito a questo attacco senza alcun fondamento di verità.
Solidarietà a Gianfranco Miccichè a parte di tutto il coordinamento del PDL Sicilia Network di Carini.
Non mi sorprende il fatto che tanta imfamia venga proprio dal quotidiano La Repubblica, questi ci hanno già abituato alla disinformazione…
Gianfranco non mollare…
Solidarietà all’Onorevole G. Miccichè
W FALCONE E BORSELLINO
FALCONE E BORSELLINO PORTASFIGA
” ciao
\” ciao
“” ciao
‘ ciao
" ciao
’ ciao
window.alert(“ciao”)
Tutto il pdl sicilia di tortorici è con te Gianfranco, deve solo vergognarsi questo imbecille.
sono false le intercettazioni dei ros?? complotto comunista,
altre minkiate
partito del sud, nome “lobby connection”.
Sappiamo benissimo che la republica e’ di SX… Presidente ignori e vada avanti con la passione della politica.
Chi ti conosce, non può avere dubbi sulla tua onestà e lontananza dalla Mafia e dal malaffare.
Non ti fermare, la Sicilia ha bisogno di te.
Noi che abbiamo la Sicilia nel cuore, non possiamo condividere la Mafia e il malaffare, anzi li combattiamo con le nostre azzioni quotidiane.Chi fà veramente antimafia, lo fà tutti i giorni e senza proclami.
Tu sei l’espressione dell’antimafia seria e fattiva.
Sono orgoglioso di essere tuo amico.
Gianfranco un’altra minchiata comunista.ci stanno provando con tutti da Berlusconi a Dell’utri e adesso anche con te;come sono poveri questi comunisti.Non avendo le palle per vincere le elezioni con il consenso del popolo ci stanno provando di sporco.hai tutta la mia solidarietà e quella del pdl sicilia network ferla.
Per chiarezza, leggete
http://archiviostorico.corriere.it/2002/giugno/06/viceministro_Micciche_registrato_Palermo_polemica_co_0_0206066528.shtml
la questione era già stata abbondantemente chiarita da uno che su certe questioni mi pare più autorevole di qualunque giornale, Piero Grasso
Ma chi cosa parliamo?
Forse è troppo scomodare padre Dante, ma tant’è?!
NON TI CURAR DI LORO. MA GUARDA E PASSA.
è vergognoso come si possano dire certe cose, oggi è veramente una brutta giornata per la Sicilia, l’uomo che per noi è l’ultima occasione per la nostra terra è stato accusato di ciò che lui stesso ci ha insegnato ad odiare e combattere, da sempre!!!! unire il nome di Gianfranco a queste porcate è come parlare del sesso degli angeli,… non esiste!
a Gianfranco la mafia fa schifo, gli ha sempre fatto schifo!molti amici del blog lo conoscono da anni e conoscono come veramente la pensa su queste questioni! io sarei pronta a scommettere la mia vita su quello che dico, purtroppo però loro lo accusano sulla Republica e noi per difenderlo possiamo solo scrivere sul suo blog!!!
repubblica, scusate
Gianfranco ! tieni duro, non sei solo !
un abbraccio da un giovane, socialista.
L.
sono solidale con micccihe’.una vera puttanata cio’ che scrivono alcuni giornalisti,se micciche’ avesse avuto rapporti con la mafia sarebbe stato il primo indagato ,come cuffaro,MICCICHE’ tropo intelligente non sarebbe mai caduto nella trappola della mafia,anche perche’ per fare andare avanti il partito di forza italia ora pdl ,non e’ mai stata la mafia ma l’unico e solo nome che ha fatto da traino e quel nome e’ BERLUSCONI,per cui micciche’ non avrebbe mai avuto nessun motivo………..,e concludo dicendo ke per quanto mi riguarda sono solo menzogne dettate da paura politica della sinistra di perdere ancora consensi e cercare di riguadagnarli buttando fango addosso a chi gli capita del centro destra…….
CIRCOLO DEL BUONGOVERNO DI CATANIA- un grido di libertà per esprimere tutta la solidarietà al Senatore Dell’Utri, Miccichè e Francesco…. Siamo certi della vostra correttezza e serietà. Andiamo avanti con la nostra passione politica e per la nostra Sicilia. Saluti a presto.
Davvero una curiosa idea, quella per cui un professionista che fa il suo lavoro dovrebbe vergognarsi di metterci la firma. Specialmente per il fatto che si tratta di un addetto a quell’ossigeno della democrazia liberale che si chiama libera stampa. Vorrei capire, davvero: dovrebbe nascondersi da che?
Invece di strillare, lei potrebbe forse spiegare che tipo di rapporti la legano a Mario Fecarotta, condannato per associazione mafiosa, dato che lei stesso conferma di conoscerlo. E se si agitasse di meno potrebbe persino rendersi conto che il rapporto col Fecarotta, e in particolare un episodio del 2001, sono tutto ciò che l’autore dell’articolo le addebita.
L’episodio è infondato? bene: faccia una lettera di smentita al quotidiano, che ha l’obbligo di pubblicarla, secondo quanto prevede la legge.
Ritiene che l’eventuale falso la diffami? benissimo: quereli il quotidiano e l’autore dell’articolo per diffamazione, secondo ciò che prevede la legge. Ha la possibilità di farlo, guardacaso, proprio perchè il giornalista si è preso la responsabilità di ciò che ha scritto, firmandolo regolarmente.
Sono certo che anche lei se la vorrà prendere, senza nascondersi dietro al privilegio dell’immunità che le offre il suo seggio di parlamentare, qualora il quotidiano dovesse a sua volta decidere di chiederle conto delle sue infamanti affermazioni.
Mica come ha fatto Silvio, nevèro?
Solidarietà a Gianfranco Miccichè !
essere faziosi
puffaro intercettato e videofilmato sempre dai ros e non da repubblica”, condannato in appello per malaffare e ….. si appella e raccomanda alla madonna, altre minkiate pure religioso è,
difendere l’indifendibile e negare l’evidenza è molto più grave e subdolo del reato commesso, quello che ci vuole è un nuovo piano carceri.
solidarietà a te ed ai lettori di repubblica!!
libertà di stampa è una cosa, scrivere falsità è un’altra!!!
come si suol dire: “U carbuni sun tinci mascaria” e i signori di Repubblica, di questo detto ne hanno fatto un modus vivendi, e la ragion d’essere della loro linea editoriale, sin da quando Scalfari s’inventò questo giornale. La solidarietà a Gianfranco è fin troppo scontata, ma bisogna stare attenti e vigilare, perchè come sottolineava qualche altro blogger, si respira l’irrespirabile e la pentola bolle sempre di più. Qui è in gioco la democrazia,e mi auguro che le forze politiche con capacità di governo, aldilà dei ruoli che ora svolgono, abbiano il coraggio di unirsi ed evitare quanto è successo nel 92, quando la DC e il PSI abbassarono la guardia e altri prepararono l’allegra macchina da guerra, che per fortuna perse grazie alla discesa in campo di berlusconi. Oggi l’avversario per la democrazia non credo sia il PD, ma la tentazione forte della area giustizialista del paese, che uscita da un congresso farsa, vede in Di Pietro e De Magistris i salvatori del mondo, i quali continuano a reclutare magistrati inquirenti per le loro liste,anche in barba ad ogni regola interna all’ordinamento giudiziario stesso.
Io non so se la soluzione sul piano politico sia il partito del sud, certo è che laddove c’è divisione,il nemico trova naturale seminare la zizzania in mezzo al grano. Le due cose non possono separarsi se non dopo la maturazione. E la separazione compete agli elettori. Non abbia il grano paura della zizzania, e quindi non abbia paura di crescere maturare e lottare. per cui Gianfranco tieni duro e non mollare la guardia!!!
Non so perchè, ma a me torna in mente il commento n°2 di un certo Francesco sull’intervista a Miccichè de “il Clandestino”. In quel post si parlava di una strana riunione fatta a Roma da 5 personaggi ai vertici del Pdl che tramavano x fare fuori Miccichè dal partito…….. io mi guarderei più dai finti alleati che dai “sinceri” oppositori. Detto ciò, da qualunque parte arrivino le calunnie, solidarietà ad un grande uomo “politicamente corretto” come Miccichè.
Ho sentito la notizia alla TV (RAINEWS24) che parlava di Micciche’ e di un articolo su Repubblica. Non era pero’ la rassegna stampa, sicche’ gia’ la TV ha sbagliato perche’ ha diffuso una notizia riportata da un giornalista.
Sono andata a comprare il giornale invero un po’ allarmata pensando: “Ecco qua!” . Ho comprato Repubblica ed ho letto titoli del tipo “Tutti gli uomini di Silvio”, frasi del tipo “adesso spunta pure la mafia”. Foto di Micciche’.
Per avere fatto che? Non l’ho capito! Non ho capito quale e’ il reato che avrebbe commesso Micciche’, non ho capito in cosa avrebbe agevolato la mafia.
La verita’ e’ che a Bertolaso non hanno potuto dire ladro ed hanno detto puttaniere e sul punto preciso che la vita privata deve rimanere sempre privata, non fosse altro che per rispetto della moglie e dei figli che sono a casa.
A Micciche’ siccome non hanno potuto dire ladro hanno dato del mafioso. O meglio hanno messo il suo nome in un articolo dove c’erano riferimenti alla mafia scrivendo espressamente “ora spunta la mafia” con tanto di foto.
Per dire che? Non si e’ capito. Ma tanto al giornalista non interessava perche’ il danno era gia’ stato fatto e l’obiettivo era stato gia’ raggiunto.
Ora, io sono andata a comprare il quotidiano perche’ apprezzo Micciche’, ma tanta gente comune che non segue la politica da ora in poi dira’ di Micciche’… Micciche’ il mafioso.
Questo per rispondere a chi dice che basta la semplice smentita di Micciche’ o querela per rimediare al risarcimento dei danni.
Non e’ cosi’. Perche’ nessuno o pochi sapranno poi che il giornalista si e’ beccato una condanna per diffamazione e perche’ poi vista l’entita’ del danno, anche se lo stesso giornale con la stessa grandezza di colonne dovesse pubblicare la smentita con la pubblicazione della sentenza di condanna per il giornalista, comunque non ci sarebbe un giusto e proporzionato risarcimento del danno.
Non si prendono pezzi di intercettazioni e si mettono inseme, addirittura perlando di un semplice Gianfranco, non si accosta la foto di una persona al titolo mafia.
Esiste una cosa che e’ il decoro e l’onore e ne esiste un’altra che e’ l’etica professionale a cui sono tenuti tutti i giornalisti non per libera scelta ma per vincolo al codice deontologico che hanno per legge.
Leggero’ sempre Repubblica ma pensero’ che l’articolo che sto leggendo puo’ essere manipolato. Non comprero’ piu’ Repubblica.
Forza Gianfranco.
Capisco perfettamente quello che stai provando e ti esprimo la mia più profonda solidarietà e vicinanza.
Seppur nella diversità delle vicende, anche a me qualche anno fa è capitato di leggere il mio nome sul giornale perchè inserito in alcune intercettazioni. Premetto che sono culturalmente e moralmente lontano anni luce da qualsiasi forma di organizzazione criminale, in quanto ritengo che l’autorevolezza di un uomo risieda nella forza delle sue idee e dei suoi progetti e non nella mera forza fisica, del ricatto e della sopraffazione. Nonostante questo per alcuni giorni il “lealissimo, equo e imparziale” quotidiano di cui trattasi si divertì a scrivere. Diceva di me cose che neanche io conoscevo. Incredibile. Impossibile, pensavo. Le persone mi guardavano con diffidenza, gli amici miei con smarrimento misto a incredulità. Non riuscivo a crederci neanche io. Chiaramente non ci fu nessun seguito giudiziario (neanche un misero avviso di garanzia)!!!Però quei pochi giorni di diletto di qualche “signor giornalista” e la gogna mediatica conseguente hanno condizionato pesantemente la mia vita, in molteplici suoi aspetti. Ancor oggi se potessi me ne andrei da questa città, pur amandola profondamente. Tutto questo non dovrebbe succedere in un paese civile, in un paese civile deve trovare la sua piena applicazione il diritto all’informazione, non certamente, come da noi, il diritto alla diffamazione.
Vai avanti. Sono con te.
Intanto solidarietà all’Onorevole Miccichè. Non ho letto il pezzo, ma sono convinto dell’ottimo operato dell’On. Miccichè, quindi con determinazione si smarchi da queste calunnie, perchè è facile ciò che dice marcella one in quanto semmai l’operato dell’ultimo periodo dell’On. Miccichè ha messo in crisi tanti altri deputati della nostra terra che non sono e (forse) non saranno mai all’altezza di Miccichè nel fare politica portando avanti un programma che vede prima di tutto il nostro territorio e in secondo punto i rapporti con gli altri del partito per farlo crescere. Può essere vero ciò che dice marcella one, in quanto non poco tempo fa l?on. Miccichè si è visto contro alcuni compagni di partito (vedi lettera firmata dai 15 deputati pdl, con la quale si lamentavano del Suo modo di fare politica).
Onorevole, noi ci crediamo che con Lei possiamo migliorare il nostro futuro e il nostro territorio, quindi si sbracci e si difenda. Da premettere non ho letto il pezzo di repubblica, ma fa lo stesso.
Buon lavoro e non scherzo quando dico che siamo i più forti….”ma pì tanti motivi”….e il tempo confermerà questo. Con questo blog daremo le risposte e dimostreremo la nostra forza per il bene della collettività.
Au revoir
Ah dimenticavo (Onorevole), i fan aumentano.
Sempre buon lavoro Onorevole
Solidarietà anche da parte mia!
Viva la Sicilia e il Sud !
SICILIA INDIPENDENTE!!!!!!!!!!!!!!, BISOGNA COMBATTERE CHI COMANDA LE FILA DEL BURATTINO; ABBIAMO UNA GRANDE STIMA DI TE GIANFRANCO!; UN SALUTO DA TERMINI IMERESE.
Io penso che prima che si scrive in un quotidiano come la republica bisognerebbe pensarci un pò ormai i giornalisti condannano e assolvono con estrema falicità evvero che siamo in democrazia ma no bisogna sparare a zero cosi. ai la mia solediarità Gianfranco ,questo dimostra che diamo fastidio a qualcuno ,vuol dire che stai facendo un buon lavoro.Continua cosi ciao!!!!!
On. non si preoccupi per ciò che scrivono questi infami giornalisti de “La Repubblica”. Ci hanno provato con il presidente Berlusconi, approfittando di qualunque situazione, ci provano e ci riproveranno in tutti i modi,ma ahimè ma rimarranno con un pugno di mosche! Gli Italiani non sono così stupidi come loro pensano e poi l’ onestà in quel giornale non è di casa! Lasciamo che questi meschini continuino a tirarsi la zappa sopra i piedi e come si dice “non ti curar di loro, ma guarda e passa!”
Solidarietà a lei e a tutti coloro i quali vengono calunniati quotidianamente da questi pseudo giornalisti!
Vada avanti e buon lavoro
Pensare di arricchire o far scalpore con un pezzo che prova ad infangare l’immagine di chi da certi fatti ne ha sempre presole distanze è da vigliacchi.
PAOLO BERIZZI: VERGOGNATI!
Credetemi ,ho paura.
Avete capito male,non ho paura a lasciare un commento a favore di Micciche’,ma ho paura di questo SISTEMA.
“Ecco lo scenario che emerge dal rapporto del Ros dei carabinieri allegato all’inchiesta fiorentina sui grandi appalti della Protezione civile”
Rapporto a CHI? A Reppubblica ?
“Fecarotta, imprenditore affiliato a Cosa Nostra e legato, in particolare, alla famiglia Riina, arrestato nel 2002 per mafia e per estorsione aggravata (una mazzetta da 500 milioni). I rapporti con Di Nardo diventano “espliciti” il 27 gennaio 2009. ”
Uno,in organico con la famiglia Riina,fa sette anni ed è fuori? Libero (a dir loro )di entrare nei pubblici ministeri? Facendo nomi (non cognomi ),sapendo che puo’ essere intercettato ‘?
A me puzza!!A me puzza che un maresciallo dei Ros dia informazioni sulle microspie di casa Guttadauro,a me puzza che la casa di Riina non fu perquisita subito.
A mio modesto avviso,c’è un sistema deviato,stampa+magistratura +servizi,che mira a qualcosa che non ho molto chiaro,ma si comincia a vedere un barlume di luce in fondo ad un tunnel,che di sicuro vuole lo sfascio di questo paese.
All’amico di partito Gianfranco Micciche’,non occorre che palesi la mia stima,la ha sempre avuta e l’ha ancora.
HO FIDUCIA INCONDIZIONATA IN GIANFRANCO MICCICHE!
Dimenticavo… se qualcuno ripigliasse in mano il libro ” I COMPLICI” di Lirio Abbate e Gomez, vedrebbe come proprio questi due giornalisti, che come è noto sono vicini alla bottega di repubblica e del fatto quotidiano, raccontassero le vicende della nascita di F I in Sicilia e come, a proposito dei legami mafiosi, ascrivessero questi a ben altri personaggi piuttosto che a Miccihè del quale, tra l’altro, descrivono l’assoluta allergia alle riunioni nelle quali vi fossero tali presenze.
Gioverà ricordarsene.
Ben altri, in quel libro, sono i personaggi citati per le loro frequentazioni non proprio commendevoli.
Sapete chi sono “chiddi ca s’allargano”?….Basta che un imprenditore che conosce Gianfranco dica a suoi interlocutori “allargandosi” ho parlato con Gianfranco…ed ecco che Miccichè è colluso e corrotto…ebbene anche io conosco come G. questo signore e quello che ho scritto è la cosa più facile…ma di qui ad accusare un uomo senza altre prove effettive ce ne passa…Noi restiamo nel PDL Sicilia e Sicilia sta per Gianfranco Miccichè!!!
Sapete chi sono “chiddi ca s’allargano”?….Basta che un imprenditore che conosce Gianfranco dica a suoi interlocutori “allargandosi” ho parlato con Gianfranco…ed ecco che Miccichè è colluso e corrotto…ebbene anche io conosco come G. questo signore e quello che ho scritto è la cosa più facile…ma di qui ad accusare un uomo senza altre prove effettive ce ne passa…Noi restiamo nel PDL Sicilia e Sicilia sta per Gianfranco Miccichè!!! Manfredi
VERGOGNA!!!!!VERGOGNA!!!!!VERGOGNA!!!!!!!
COSA SI PUO’GRIDARE A DELLE ACCUSE COSI’ INFAMANTI ,SOLO VERGOGNA!!!!!!
E VERGOGNA, GRIDO ,A QUEL SIGNOR SCIROCCO O COME SI FA’ CHIAMARE CHE MI PARLA DI LIBERTA’ DI STAMPA ,MA QUALE LIBERTA’,QUESTE SONO BUGIE BELLE E BUONE ,DETTATE DA MENTI CONTORTE E SINISTRATE .V E R G O G N A!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
A TE GIANFRANCO TUTTA LA MIA STIMA E TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ ANDIAMO AVANTI E NON TI CURAR DI LORO LA SICILIA E I SICILIANI SONO CON TE !!!!!!!!
QUESTA E SOLO PAURA!!!!!!HANNO CAPITO QUANTO SIAMO FORTI E QUINDI ATTACCANO!!!!!!!
ah, però …..
tutto ciò significa che stai cominciando a far male sul serio ad un potere pre costituito, che vede la stampa politicamente schierata, lecchina protagonista di poteri pre costituiti o costituendi, continua così ed andiamo aventi verso il partito del sud, certo la sinistra dovrebbe indagare sul sentire mafioso, che regna sovrano nei suoi quadri dirigenti nazionali, regionali e locali, le cui vicende ci ricordanos sempre più il ” PADRINO”
Caro, Gianfranco, la stima e la fiducia che io e che tutto il gruppo consiliare del PDL SICILIA di Cefalù nutre nei tuoi confronti sono immense ed incondizionate e non basterà certo un articolo “partigiano” a farle venire meno. Ormai è fin troppo chiaro: alla vigilia di un importante appuntamento elettorale, come quello delle prossime regionali,l’unico obiettivo di certa stampa è solo quello di diffamare e di discreditare chi, come te, incarna a pieno e con i fatti la politica del fare e non dello sproloquiare. Vai avanti, noi siamo stati, siamo e saremo sempre con te! Il tempo è galantuomo!
adesso scrivo io, la civiltà, la professionalità, la lealtà del nostro Miccichè deve essere intoccabile, al giornalista della republica dico ,che non osi diffamare il giusto, l’uomo che stà difendendo una problematica importante per noi donne,che si dibbatte per il popolo siciliano,basta….gionale replublica, comunisti, bersani, di pietro, state mettendo troppa infamia, su tutto il pdl….andate a lavare le auto per strada,almeno non avete il tempo di pensare……………..
Miccichè non sei solo, e ti dirò di più siamo tantissimi…………………………………………………………………………….
Non credo nemmeno valga la pena di fare una smentita che pubblicherebbero in un trafiletto oppure in un grande articolo in cui le contesterebbero cose a cui Lei non puo’ rispondere, ingenerando altro fango.
Qualcuno diceva: “Il potere logora chi non ce l’ha”.
E allora andiamo avanti e pensiamo ad essere preparati per il prossimo siluro.. che sicuramente arrivera’.
On. Micciche’ da ora in poi eviti anche per battuta di spirito di nominare al telefono per scherzo ad esempio Bin Laden o anche solo Bin, perche’ non vorremmo arrivasse pure una accusa (mediatica) di traffico internazionale di armi.
Sa com’e'!
Caro Gianfranco, Ti esprimo la mia incondizionata stima e la mia piena solidarietà, confidando, come sempre, nella Tua inarrestabile determinazione.
Considerami sempre al Tuo fianco.
Abbraccio.
P.S.: non ho dimenticato che sei stato uno dei pochissimi a prendere le mie difese (al buio), esponendoti oltre ogni misura ed in un momento per me drammatico; quella volta è andata bene e sarà così anche per l’ingiusto attacco di Repubblica nei Tuoi confronti.
Gianfranco il pdl sicilia network di termini imerese è al tuo fianco
Caro Frittitta ,tu lo sai che difficilmente intervengo alle critiche che fai nei confronti di Gianranco ,anche perchè ti ho sempre detto e ne sono convinta che prima o poi ti schiererai dalla nostra parte e oggi mi stai dando conferma ,ciò significa che sei come io ho sempre pensato una persona intellignte e che solo gli stupidi non cambiano idea .
Grazie di aver esternato alla luce del sole quello che pensi senza paura di dire la tua .Alla prossima!!!!
Gianfranco tutto il pdl sicilia network e’ con te!!!!!
il pdl sicilia di castel di lucio si associa alla solidarieta’ di tutti nei tuoi confronti.
gianfranco… tieni duro. noi siamo tutti con te…ride bene chi ride ultimo,ma tu sarai sempre il primo affetuosamente anna
grazie @anna filippello di quello ke dici ,ma rimango dalla mia idea scusami,io dico sempre cio’ ke penso e vedo e credo di sapere,e questa cosa su gianfranco e’ falsa assolutamente falsaaaa….ciao e grazie per cio’ ke hai detto
ah, allora…..
Si perseguita sempre chi fa’del bene….Cmq sn con te Gianfranco la mia stima verso te nn cambia….
Dai Gianfra’ picchia duro perche se ti attaccano cosi vuol dire che sono dei vigliacchi che hanno paura.
solidarietà a Gianfranco, gente che butta fango su persone che lavorano onestamente, proseguiamo per la nostra strada senza farci distrarre da queste menzogne, e andiamo avanti con il partito del sud con gianfranco presidente del partito.
Caro Gianfranco anche questo tentativo di infangarti non produrrà alcun effetto duraturo. Vai avanti come sempre a testa alta. Un abbraccio.
futtitinni, ora che stai diventando un problema per molti cercano di deleggittimarti, ma noi saremo sempre con te, conosciamo la tua storia, storia , fatti concreti, non fandonie atte soltanto a deleggittimare, l’uomo, il politico.
forza gianfranco.
La repubblica…..delle banane.
effettivamente la partecipazione e la solidarietà espresse dal premier ieri sono quasi commoventi…… ci ha cantato su tutta la sera con Apicella e i suoi ministri! qualche commento su Bertolaso, Verdini, il solito Dell’Utri. E su Miccichè?….. io ci rifletterei un’attimo!
Gianfranco fatti una risata e non ti incazzare.
Non dare soddisfazione a questi signori. Mi dispiace che tanta gente ha comprato repubblica per leggere l’articolo.
Un abbraccio e buon lavoro
Repubblica non va comprata ne letta.
Non va comprata per non mantenere la sx , non va letta xche’ “nfrusca” il cervello.
Qualche volta che me la regalano,ci avvolgo ” i pampini ri cacuacciuli” .
OFF TOPIC
Mi raccomando a regione,la muratura toglie delinquenza.
Ma so che vi state battendo bene.
Se puoi ,quando lo vedi,una calorosissima sgraccata al senatore ca arraffa,da parte mia. Sugnu vastasu ?? SEEE
Non ho mai comprato Repubblica e l’articolo diffamante nei confronti di Gianfranco mi fa capire di aver sempre fatto bene, è ovvio che non lo comprerò neanche questa volta,mi basta aver letto la risposta.
Forza Gianfranco……siamo con te!!!!
La Sicilia ha bisogno di te!!!!
Eh, siamo vicini alle elezioni…questa volta i sinistri hanno cambiato tattica: visto che colpire Berlusconi non è possibile perché più lo fanno più ne escono con le ossa rotte, cercano di colpire i suoi sostenitori. Hanno cominciato massacrando il povero Bertolaso, ora Lei… Quanto a Repubblica, io quel giornale non lo userei nemmeno per pulirmi il ……. perché sono sicuro che dopo averlo usato mi ritroverei più sporco di prima.
La gente non cambia. Fingono di capire e di deporre le armi ma prendono solo in giro, sempre attenti al raggiungimento del loro scopo.
Mi e’ piaciuto molto l’intevento di Fini sul Merdione. Si conferma sempre persona molto intelligente e coerente, prima di tutto con se stesso e poi con gli altri.
Non vogliono nessun cambiamento, stanno solo fermi perche’ adesso sono diventati pure furbi.
Con chi ce l’ho? Con nessuno.
Sempre fiduciosa, anche se oggi questa parola mi sembra appesantita e poco spontanea.
Siamo tosti. Forza Micciche’.
Ovviamente “Merdione” non era un lapsus froidiano. Meridione.
Siccome ci sono troppi Paolo in giro su internet, mi conviene usare anche secondo nome.
Ovviamente “forza sud” e “forza Onorevole”
Au revoir
Ah….dimenticavo….di aggiugere il nome “Arturo”
GIORNALISTI: ORDINE SICILIA, MICCICHE’ OFFENDE MEMORIA UCCISI =
(AGI) – Palermo, 18 feb. – “Secondo il sottosegretario GianfrancoMicciche’ non poteva essere scelta sede piu’ appropriata di una villa confiscata alla mafia per la categoria dei giornalisti ‘taluni bugiardi, taluni omertosi’, comunque indegni della professione. Micciche’ ha tutto il diritto di polemizzare con i giornali ma non puo’ usare espressioni cosi’ offensive e cosi’ improvvide”. Lo dice il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Franco Nicastro, in risposta a una nota apparsa sul blog di Micciche’. “La villa -aggiunge Nicastro- e’ stata assegnata all’Ordine dei giornalisti, come e’ venuto a dire il ministro Roberto Maroni, per atto simbolico. I nove cronisti siciliani uccisi perche’, tenendo la schiena dritta, testimoniavano la coerenza con i principi piu’ nobili del giornalismo rappresentano un patrimonio morale che non puo’ essere sporcato da nessuno.
Sarebbe poi utile sapere se il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio esprima un punto di vista condiviso dal governo.
In tal caso, siamo pronti a togliere il disturbo staccando dai muri i pannelli di Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Giuseppe Impastato, Mario Francese, Pippo Fava, Mauro Rostagno, Beppe Alfano e Maria Grazia Cutuli. Questi, si tenga sempre presente, sono gli unici eroi dei giornalisti siciliani”.
“Miccichè ha tutto il diritto di polemizzare”
OLEMIZZA
POLEMIZZARE ???
Quindi chi viene infamato e risponde alle infamie
Lo avra’ letto in wikipedia.
Certo non sappiamo con esattezza se c’è altro ma di sicuro caro Nicastro io to visto in tv sembravi quello che aveva vinto chi sa che cosa (sveglia e non riempiamoci la bocca col nominare gente che ha creduto in certi valori, però lasciati soli da quelli che poi si riempiono la bocca o meglio esercitano il potere per soddisfare in primis i loro bisogni, talvolta (o sempre) scendendo a compromessi, e questo operato caro Nicastro è peggio dell’operato del mafioso di turno).
Onorevole alle prossime elezioni lista blogger per difendere gli interessi del sud.
Forza sud e
au revoir
Ah….dimenticavo….Nicastro,
quelli sono beni che appartengono alla Sicilia e quindi ai Siciliani, quindi casomai (al posto di fare-noi diciamo a Catania-puppetti) dovremmo ribellarci sul fatto che a gestirli sia il governo nazionale, anzicchè la regione Sicilia, e tutti (non solo i politici), anche i giornalisti se vogliamo fare la nostra parte nel migliorare il nostro territorio.
Au revoir e alla prossima
Non ritengo sia nemmeno il caso di spiegare ulteriormente all’Ordine dei giornalisti quale fosse il senso delle mie parole, anche perchè credo che lo abbiano tutti bene inteso, essendo chiaramente specificato che facevo salvi tutti i giornalisti seri e onesti. E’ evidente, allora, il tentativo di fare volgare DEMAGOGIA(che sa molto di corporativismo ad oltranza),anziché prendere le debite distanze da certi giornalisti,come quello di Repubblica che ha firmato l’articolo di ieri, che onesti e seri non lo sono affatto(ma di questo tornerò a parlare nelle prossime ore con un nuovo post). Faccia autocritica l’Ordine dei giornalisti, non si perda in uno sterile esercizio di retorica, che non porta da nessuna parte, e comprenda che oggi ha perso un’occasione per sottolineare come i giornalisti non siano tutti uguali(per fortuna è davvero così); anzi, peggio ancora, sembra abbia voluto cogliere l’occasione per avallare ciò che, lo ripeto, infanga, mortifica un’intera categoria.
…
Caro Gianfranco, piena solidarietà.
Ma ti aggiungo una cosa. Hai dimenticato di dire che La Repubblica è VIOLENTEMENTE antisiciliano e antiautonomista da quando ha aperto i battenti a Palermo, e lo è per inconfessabili interessi nordisti rivestiti da verginali furori giustizialisti, ma non migliori, neanche di una virgola, di quelli leghisti.
Gianfranco, tu rappresenti fra l’altro tutta l’area liberale e autonomista della Nostra Terra, ma i liberali non sono tutto l’area autonomista, perché questa comprende anche un centrismo ben intercettato dall’MPA, ma anche una vasta area di opinione pubblica e di elettorato di sinistra.
Io ho sentito criminalizzare da molti commenti la Repubblica in quanto di sinistra in quanto tale. Ebbene è un errore. La Repubblica di Palermo tira frecce avvelenate ogni giorno contro quella gran parte della sinistra siciliana che ha avuto il coraggio di essere autonomista e di mettersi contro quello che si ritiene il maggior organo della sinistra nazionale.
Io, che mi considero liberale, credo che non dobbiamo lasciare soli in questo momento i non pochi progressisti autonomisti che abbiamo nella nostra Isola. Ciascuno di noi deve fare qualche passettino indietro su ciò che vorrebbe fare se avesse il 51 % (vedi piano casa) e stringere le fila contro chi attacca violentemente la nostra terra ogni giorno, di destra o di sinistra che sia.
Sono loro i nostri veri nemici, i “nordisti”, non dimentichiamolo mai. Non sbagliamo nemico. E mai nessun giornale “pseudo”-palermitano è più nordista della redazione della Repubblica di Palermo.
Non solo faziosi come non mai, ma – lo ripeto – antisiciliani viscerali, vera arma di distrazione di massa dell’elettorato, o almeno di un certo elettorato.
VERGOGNATI !!! PRIMA OFFENDE LA MEMORIA DI FALCONE E BORSELLINO PER AVERGLI DEDICATO L’AEROPORTO ORA I GIORNALISTI.. VERGOGNA!!!
MA VRIOGNATI TU! SEI TU UN’OFFESA ALL’INTELLIGENZA. MICCICHE’ NON HA MAI OFFESO NESSUNO, SONO SOLO STRUMENTALIZZAZIONI
@davide
Si vada a vedere bene il post dedicato all’aeroporto e ci faccia un copia / incolla.DEMAMOGO
L’Ordine dei giornalisti siciliano è un concentrato di ipocriti per non dire peggio. dal suo presidente, che riveste cariche che sarebbero incompatibili, in giù. Una istituzione inutile lontanissima dai problemi dei giornalisti, quelli veri, maltrattati e sfruttati. Se ne freghi di quello che dicono sono banditi
Nicastro Nicastro fai venire voglia di scrivere e deridere. Ora neanche l`italiano sappiamo più leggere?. Hai toppato in tutto persino nello scambiare un post con una “nota” giornalistica. Anche questo, per non parlare di tutto il resto, é sintomo di becero conservatorismo corporativistico!!!
Che noia che sono. Che spreco involontario o volontario dell’intelligenza. Nominano pure Peppino Impastato, Beppe Alfano ed altri che insegnano che da noi chi combatte l’intreccio criminalita’- politica (perche’ questo e’ la mafia oggi) muore. Perde la vita perche’ combatte e fa giornalismo serio.
Si irritano e cercano di mettere Micciche’ contro il governo, perche’ il governo prenda le distanze da Micciche’.
Lo sapete che vi dico: Avete rotto! Che cosa … sono troppo signora per dirlo, non perche’ ne sarei scalfita nella mia persona ma perche’ da vera signora non amo la volgarita’.
Siete patetici. Vendereste anche vostra madre per uno scoop.
Non avete la pasta per fare i giornalisti, quelli che Micciche’ salva ed onora e che voi tirate in ballo facendovene scudo per una morale che non vi appartiene e purtroppo non vi apparterra’ mai. Dovreste rinascere diversi.
Micciche’ non ha offeso nessuno ed anzi ha voluto esaltare una professione che forse di per se e’ la piu’ nobile, perche’ dovrebbe raccontare la verita’.
Posso capirlo in un piccolo giornale locale ma Repubblica no. Questa e’ mala fede spudorata e puzzolente.
L’ordine dei giornalisti siciliani non parli per casta… pure la Chiesa riconosce gli errori e non credo sinceramente che sia inferiore per importanza.
Avete un potere e lo esercitate. Bene.
Non contro di noi pero’. Degli imbecilli che si fanno plagiare dai vostri inconsistenti dubbi, non ci interessa. Non e’ su di loro che basiamo la nostra speranza. Non e’ ad essi che affidiamo il nostro futuro.
Avete sbgliato. Presi da una smania di ingordigia e di protagonismo che vi ha fatto ignorare i fatti ed anzi ve li ha fatti manipolare ad uso ed abuso.
E mi permetto di dire: W Peppino Impastato,il cui nome rimarra’ sempre nella storia e nel ricordo dei siciliani.
Il vostro nome, invece?
Quando ero piccolo ( lo scorso secolo ),avevo una zia che era “a cucchiara ri tutti i pignati “,in poche parole sparlava un po di tutti.Noi la chiamavamo ” a giurnalista “.
Presidente, chiunque almeno una volta ha avuto il piacere di incontrarti sa bene che persona onesta e leale ha conosciuto. Da cittadino, da politico, da rappresentante delle istituzioni, da uomo che ogni giorno lotta la mafia e tutto ciò che gli assomiglia, da siciliano, Ti dico GRAZIE! Gli attacchi di oggi hanno un solo motivo: sei l’alternativa, ciò che la nostra terra ha bisogno. Forza Gianfranco, continua a rendere onore alla Tua terra! Michele Mancuso (Pres Cons Prov.le di CL)
Sono d’accordo con il commento sopra di Massimo.
Aggiungo, anzi, che non è solo La Repubblica ad essere antisicilana ma è un po’ tutto il mondo dei mass-media cosiddetti nazionali, in realtà in mano esclusivamente ai potentati del nord, che ha rispolverato ancora una volta l’armamentario arruginito del razzismo antimeridionale e in particolare antisiciliano per accusarci di tutti i mali del mondo!
E tutto questo perchè si paventa finalmente la realizzazione di quella autonomia che sin’ora è stata solo scritta sulla carta e perchè anche si profila una possibile rivalsa delle regioni del Sud contro le continue discriminazioni ai loro danni da parte
dello stato italiano.
Sono questi i veri motivi che muovono e muoveranno da ora in poi molte delle azioni contro i protagonisti di questa primavera autonomistica!
Invito tutti a riflettere su questo!
Imprenditori mangiano soldi, appalti manipolati, favori da 50.000 euro agli amici….
E che cosa ne avrebbe ricavato Bertolaso in cambio??? Una…. con una masseggiatrice!
Poverino… cosi’ male era messo?!
Eppure di questo di parla. Di favori sessuali in cambio di giro di soldi di svariati milioni di euro.
Pensa tu quello che deve fare un uomo per…..
Facciamo i seri va. E rientriamo nei ranghi. Per il resto i ladri sono ladri. E questo e’ indiscusso.
il pres dell’ordine sembra soffrire di sindrome da “coda di paglia”!
ma in fondo a taluni giornalisti (sottolineo taluni!)riesce bene solo scimmiottare e strumentalizzare i principi che stanno alla base della deontologia della loro nobile professione…la eco che stiamo offrendo loro è fin troppa!
Li quereli!
A giurnalista… a cuttigghiara…
Che volgarita’!
QUANTE CAVOLATE HO LETTO IN QUESTO SITO NON LE HO LETTE IN 1 ANNO SUL GIORNALE..GLI INSULTI ALL’INTELLIGENZA SIETE PROPRIO VOI..SE QUESTA DEVE ESSERE LA SICILIA MIGLIORE..POVERA SICILIA(ITALIA) CON VOI SO CHE NON CAMBIERA’ MAI NULLA.
Caro Davide invece di reazione stupide ed emotive (non è che fai parte anche tu dell’Ordine degli ipocriti?) perché non argomenti il tuo pnesiero? Quali sarebbero le cavolate? Sai di che stiamo parlando? Sai chi sono quelli dell’ordine dei giornalisti in Sicilia? Sicuramente no.
DI SICURO NON SONO UN LECCHINO..E POI SCUSA ESISTONO ANCORA GIORNALISTI IN ITALIA???
Onestamente il giornalismo di oggi fa proprio cagare
Ma nn è meglio farsi fare un massaggio +ttosto che PAGARE TUTTI IL CANONOE RAI COME TANTI PECORONI PER SENTIRE Le stronzate di santoro e travaglio?!!!!!!!!!!!!!!
SONO VERAMENTE DISGUSTATA NEL LEGGERE DA PARTE DI ALCUNI ,(MA PER FORTUNA POCHI )DELLE EMERITE……..MA CI RENDIAMO CONTO ,SI O NO, CHE L’UNICA PERSONA CHE PUO’ VERAMENTE CAMBIARE QUESTA NOSTRA AMATA TERRA E’ SOLO GIANFRANCO ??????
SCHIFANI ,ALFANO SONO PARLAMENTARI CHE ORMAI STANNO A ROMA E DELLA SICILIA ORMAI NON GLIENE PUO’ FREGAR DE MENO0000!!!!!!
MENTRE GIANFRANCO E QUI, VIVE QUI, LUI SA QUALI SONO I PROBLEMI DELLA SICILIA.
QUINDI IO DICO GIANFRANCO IO SONO CON TE!!!!!!
GIANFRANCO CI PIACI!!!!!!!!!!!!!!!
Ddocu avi rragiuni,esistono pezzi di mm…da che usano il giornale per calare stronzate.Per entrare nel giro ,per sentirsi dire …ma quello è una penna ( ri ficatu ).
Davide guarda che qui nessuno e’ lecchino.
Se sei siciliano ed hai capito l’entita’ del problema… invece di criticare… prendi posizione qualunque essa sia.
A mia sensazione…. noi gia’ stiamo annaspando.
Convincetemi che sbaglio.
Miccichè probabilmente pensa che nella casa di Totò Riina sarebbe stato più a proprio agio il suo padrino Marcello Dell’Utri..
Io il cane alla rai,non lo ho mai pagato,pi mmia ponnu iri a fari nto c….
Con questa dichiarazione inopportuna l’Ordine dei giornalisti ha dimostrato che sono una cricca…tutti uguali, tranne qualcuno, SERIO E ONESTO.
E poi, basta con sta retorica dell’eroismo antimafia, dove chi non dice le solite cose, chi esce dal copione è uno che non ha rispetto ecc…basta AVETE ROTTO.
Vi saluto. E’ carattere e non ci si puo’ fare nulla.
Non posso stare con chi – dopo tanti ravvedimenti – invoca la questione di fiducia sapendo che tramite essa avra’ approvata la Protezione civile Spa, perche’ con la questione di fiducia il testo deve essere approvato senza modifiche.
Per me non e’ concepibile una cosa simile.
Se non interveniva Fini, alla fine i “furbetti” vincevano.
Non puoi guardarti da tutto e da tutti. E’ inumano.
Il Nord ci ha distruto. E ci sta ancora distruggendo. Sinceramente io non posso stare con la Lega in governo.
A pelle. Questi arroganti, razzisti e presuntuosi che condizionano una sana politica da estremisti.
Non si saranno mai letti nemmeno la Costituzione e governano l’Italia.
Sicuramente non diventero’ mai comunista. Questo e’ sicuro.
Siete stati un bella esperienza.
113 @davide
Vedremo, anche se già alcuni risultati si sono visti dell’operato di Miccichè e del pdl Sicilia, poi certo, se tieni la testa sotto la sabbia come gli struzzi, non è competenza nostra tirartela fuori, anche se, in un certo senso ci dispiace per Te perchè (uno che vuole tenere la testa sotto la sabbia, è) sei un numero di poco valore, in quanto non ammetti nemmeno quello che è stato fatto per la Sicilia-ripeto-da alcune forze politiche operanti nel nostro territorio (quindi nel nostro caso il pdl Sicilia, per esempio, per i fondi fas).
Au revoir, e non prenderla a male se abbiamo corretto la Tua fesseria, cmq, perchè Ti ho visto convinto più del normale.
Sempre, au revoir
PIENO SOSTEGNO E SOLIDARIETA’ A GIANFRANCO MICCICHE’…
L’ARTICOLO DI REPUBBLICA E’ LA DIMOSTRAZIONE CHE STIAMO VIAGGIANDO NELLA GIUSTA DIREZIONE E DIAMO FASTIDIO A CERTI “UOMINI” DI SINISTRA…
QUESTI NON RIESCONO A COLPIRE BERLUSCONI E QUINDI ATTACCANO I SUOI DIRETTI SOSTENITORI SPARANDO INFAMITA’ E CALUNNIE…
GIANFRANCO NON MOLLARE… SIAMO TUTTI CON TE
mi stavo chiedendo se questo giornalista paolo berizzi sia uno di quei giornalisti che se nn scriveva un articolo che facesse scalpore lo mandavano a casa così che gli è venuta la brillante idea di crearsi una bella notizia per fare in modo che si parlasse un pò di lui… magari come giornalista perde un pò ma sicuramente è un grande calcolatore…….. bravo berizzi goditi questo momento di gloria che ti sei creato nel modo più sporco che ci sia andando a toccare una persona pulita come gianfranco. è forse solo così si poteva parlare un pò di te ma sicuramente nn ti sei fatto una bella immagine …poichè per essere dei grandi devi lavorare in maniera pulita proprio per questo gianfranco è un grande è uno come te rimarrà sempre nell’ultimo gradino perchè nn andrai mai in alto screditando gli altri…..per questo ti dico goditi il tuo momento di gloria perchè tanto ritornerai nel tuo angolino dove nessuno mai si accorgerà più di te soprattutto ora che abbiamo capito chi sei è cosa sei !
A me ,in tv,è piaciuta. c’è pure la piscina.Francamente se la davano a me,non mi sarebbe dispiaciuto.Perche’ non ci sistemavano un paio di famiglie,tipo quelli che abitano nei continer.Almeno serviva a qualcosa.
Stefania..Stefania…
Il tempo che intercorre tra cio’ che si spera ,e cio’ che si ottiene ,si chiama fede. Abbi fede.
E’ UNA VERGOGNA!!!CHE SCHIFO!!!
La replica dell’Odg della Sicilia è legittima. Non comprendo chi si indigna. La loro è stata una difesa d’ufficio, anzi di CASTA, ad un attacco frontale. A parte i mille privilegi e i finti panegirici deontologici all’Odg non rimane altro che preservare la CASTA. Solo così possono continuare a immaginare di avere un punto di vista privilegiato sul mondo, una sorta di investitura divina che li rende immuni da ogni puntura di spillo.
Se realmente vogliamo un GIORNALISMO PULITO E MIGLIORE allora dovremmo chiedere a chi ci rappresenta in Parlamento di abolire l’Ordine dei Giornalisti. Mettiamo in concorrenza vera la categoria. Creiamo i presupposti affinché chi è capace di fare con serietà e professionalità questo mestiere possa emergere senza sottostare ai tanti diktat e ricatti che avvengono nelle redazioni.
Diciamo pure che l’ “ordine dei giornalisti” è una strana istituzione medievale, come la corporazione degli scalpellini o degli speziali.
L’esercizio di una funzione riservata agli iscritti a un ordine ho sempre pensato fosse indispensabile in quei pochi ambiti in cui era in gioco un forte interesse pubblico: la certificazione di un bilancio, il patrocinio legale, le perizie tecniche, la salute…
Ma i giornalisti esprimono opinioni e danno notizie (ormai in realtà ci sono le agenzie). Perché per esprimere un’opinione bisogna essere iscritto a un ordine? Boh?
Quindi il loro parere corporativo vale 0.
Diverso se fosse una professione libera con altrettante libere associazioni di chi la esercita. Forse ascolteremmo voci più equilibrate…
Nicastro cerca di essere serio e non difendere posizioni indifendibili….basta con queste difese corporative preconfezionate del c…non si può mettere alla gogna una persona senza prove..è ora di dire basta…
Gianfranco vogliono metterci a tacere..ma noi siamo sempre più motivati…
Cara mella,
il giornalista è un lavoratore della stampa,quindi un lavoratore dipendente.
In quanto dipendente,deve attenersi alle voglie politiche del suo datore di lavoro,che alcune volte è un facoltoso imprenditore ,altre volte è uno o piu’ partiti .
Fino a quando tu scrivi,opini ,su un giornale di partito…transeat,anche se poi ci trovi delle clamorose bugie, del tipo che il papa’ di Storace porto’ un ebreo alla casa del fascio per poi picchiarlo.Si rilevo’ poi che in quel periodo il papa’ di Storace aveva 11 anni.
Ma quando tu scrivi PER una testata,dove c’è un padrone (De Benedetti),che da’ o acconsente un tipo di giornalismo che ,non dico sfiora,ma tocca quello che noi chiamiamo curtigghiu,tu non sei un giornalista con la tua testa ,ma cerchi ,in linea con il tuo principale,di farlo contento.
Poco importa ( a loro)se agli occhi della famiglia prima,e della pubblica opinione poi,”cunsumanu” o tentano di rovinare un..essere umano.Perche’ al di la’ della figura istituzionale,al di la dell’immagine,c’è principalmente un UOMO. Ma a loro questo non interessa,loro hanno l’immunita’,loro devono fare contento il padrone,a loro interessa lo scoop,la carriera. A difenderli da attacchi c’è l’ORDINE.
Che brutta parola,quando la sento vedo un fascista con il fetz,oppure un uomo che in testa ha un berretto con la stella rossa ed in mano il libro di Mao.
[...] preannunciato, torno sull’infamante e infame articolo, pubblicato da Repubblica due giorni fa. La mia insistenza ha una semplicissima ragione: il mio [...]
GIANFRANCO SIAMO TUTTI CON TE
Credo che quanto falsamente quanto strumentalmente pubblicato non faccia altro che confermare che, la qualità ed il carisma di Gianfranco, sia la panacea per il mal di politica che affligge la nostra terra. Non esprimo solidarietà a Gianfranco perché credo non ne abbia di bisogno ma chiedo a lui di avere compassione di costoro. Se l’invidia fosse alopecia a quest’ora saremmo tutti calvi!!!!!
son daccordo con te osvaldo.penso che la politica giusta e concreta che sta facendo Gianfranco non piace a qualcuno mi dispiace noi ci siamo esistiamo e di sicuro non ci arrendiamo combattiammo più di prima se e necesario vai avanti Gianfranco,siamo con te
a gianfrà grande statista come stai? confessa eri tu il deputato positivo al test antidroga me lo ha confessato giovanardi, a gianfrà ancora con sto vizietto!a li mortè.
[...] preannunciato, torno sull’infamante e infame articolo, pubblicato da Repubblica due giorni fa. La mia insistenza ha una semplicissima ragione: il mio [...]
Ti esprimo la mia piena solidarietà.Non si capisce ancora bene chi siano i burattini o i burattinai,ma di certo tutto viene manovrato da menti “deviate”,pur di denigrare in tutti i modi la tua dignità .Queste menzonzogne non protranno in nessun modo distoglierti dall’impegno che stai mettendo pur di fare uscire il Sud da una situazione di degrado e arretratezza(considerati gli “ultimi”) .Chiudo rivolgendomi al Giornalista,”Le vie del Signore sono Infinite”,ma quelle delle menzongne sono “Finite”.Giuseppe Barbuscia
gianfranco siamo tutti con te forza .
non credo ha una certa informazione stampa che mira a demonizzare politici onesti e capaci processandoli prima ancora che in un tribunale, pubblicamente su un giornale nel caso dell’on gianfranco micciche politico stimato e ancor più grave non dare il giusto diritto di replica ciò lesivo del senso di liberta e di democrazia.
Questo articolo di Repubblica non soltanto è costruito su infamie contro il nostro Gianfranco Micciché, ma è anche inquietante perché Repubblica purtroppo ha sempre mestato nel marcio di questo paese. Quando occorre colpire qualcuno che “da fastidio” perché tocca interessi forti e sporchi, tra i primi a scendere in campo c’è la truppa di Scalfari e Mauro vestita di una falsa legalità che non possiamo più tollerare. Gianfranco, querelali e chiedigli i danni! Basta signorilità con chi non la merita. Noi della Sicilia pulita e onesta saremo sempre con te!
Siamo davvero cosi sicuri che Repubblica abbia scritto solo bugie?non dimentichiamo che Libero e il Giornale hanno fat.to di peggio. e comunque se davvero il signor Micciche’ ha a cuore l’interesse del sud, inizi a battersi sul serio invece di “inciuciare” a destra e a manca.personalmente sono stanco di tutta questa merda.cari politicanti testa bassa e lavorate se davvero avete a cuore le sorti del paese.