
Ecco, ci risiamo! Eccone un altro che s’è messo a spararle grosse. Questa volta non siamo al cospetto di un sanguinario pluriomicida che, una volta preso, preferisce fare il mestiere del pentito, piuttosto che farsi il carcere duro. Questa volta siamo al cospetto del figlio di un ex politico mafioso, il quale da mesi riempie giornali, siti, libri e trasmisioni televisive con i suoi “mi pare”, “ho sentito dire da mio padre”, “se non ricordo male” … , diventando, da condannato per riciclaggio qual è, la star del momento. Succede anche questo nel nostro Paese! Non ci vuole poi tanto: basta saper maneggiare con cura ed accuratezza tribunali e mass media e far credere di avere buona memoria, che ti ritrovi ad essere personaggio, non più schernito per ciò che hai commesso, bensì apprezzato per la collaborazione e il servizio reso alla verità.
Già, la verità! La verità è un valore talmente assoluto ed univoco che non può essere affidata ai “mi pare”, “ho sentito dire da mio padre”, “se non ricordo male” … , specie quando in gioco c’è la credibilità di un governo e del partito di maggioranza relativa del Paese, quindi del Paese stesso.
La verità è una e una sola e non conosce, nè ammette osservazioni o controrepliche. Io, invece, ho molto da controreplicare al signor Ciancimino junior! E le mie non sono controrepliche de relato, io non parlo per sentito dire, io c’ero a quei tempi, quando fu fondata Forza Italia. Io c’ero, perchè in Sicilia io ho fondato Forza Italia.
Io c’ero, ero il fondatore di quel partito che secondo Ciancimino sarebbe nato da una trattativa tra mafia e Stato; e mai nessun mafioso ha avuto contatti, nè rapporti con me. Non lo dico io, lo dice la mia stioria giudiziaria, che non conosce una sola pagina in cui il mio nome sia accostato a Cosa Nostra. Certo, alcuni liquidano la questione dicendo che il mafioso era Derll’Utri. Tuttavia, mi pare improbabile che il figlioccio di un mafioso, io, sia stato messo lì a gestire un partito (cioè, potere) e sia riuscito a rimanere con le mani totalmente pulite. Allora, delle due una: o siamo mafiosi entrambi e, caso strano, su di me non è mai uscito fuori nulla; oppure, chi da vent’anni a questa parte accusa Marcello è un buffone che ha capito che accusarlo è uno sport facile da praticare e molto redditizio.
Io c’ero quando mi misi in macchina con gli amici più stretti e girai la Sicilia in lungo e largo, alla ricerca solo ed esclusivamente di personaggi e volti puliti, capaci d’interpretare il nuovo miracolo italiano.
Io c’ero quando Sicilia Libera, il partito nato nel ‘93, direttamente collegato a Cosa Nostra, si schierò contro di noi nel maggioritario.
Io c’ero qundo chiudemmo alcuni club di Forza Italia per presunte infiltrazioni mafiose: mi riferisco in particolare al club San Paolo e a quello di Monreale.
Io c’ero, anzi, la mia famiglia c’era, era lì, terrorizzata, quando ricevetti le minacce di morte da parte di Mandalari.
Io c’ero e continuo ad esserci dentro quei governi Berlusconi che da sempre conducono una lotta senza quartire contro la mafia, attraverso atti concreti, come la cattura dei latitanti, il sequestro dei beni, il carcere duro, ecc; e non certo attraverso le ospitate televisive o le testimonianze in tribunale in cui si sprecano i ”mi pare”, “ho sentito dire da mio padre”, “se non ricordo male”…
Io, invece, non c’ero e non c’erano Dell’Utri, né Berlusconi, non c’era ancora Forza Italia quando arrestarono Riina e poi omisero di perquisirne il covo. Mi spiace per Ciancimino, ma noi non c’eravamo, quindi, anche volendo, non avremmo avuto nessun potere per garantire ciò.
Io c’ero, Massimo Ciancimino no!
Io c’ero e posso testimoniare, davanti a Dio e davanti a qualsiasi tribunale, della coscenza o dello Stato, che quelle di Ciancimino sono tutte fandonie.
Io c’ero e c’era Giuseppe di Lello, uomo di sinistra, allora componente, assieme a Falcone e Borsellino, del pool antimafia incaricato di occuparsi a tempo pieno dei processi di Cosa Nostra. Affido a lui, alle parole di un avversario politico di Forza Italia, il mio pensiero finale sulla vicenda: “Onestamente che la lotta alla mafia ricominci col figlio del defunto sindaco mafioso di Palermo non mi entusiasma, anzi mi sembra pericoloso”.
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L’attività procesuale in Italia sta subendo un ribaltone:lo dico prima da cittadino e poi da laureando in legge..
Ciancimino a mio parere è l’esempio tipico e ultimo(solo cronologicamente) di sfruttamento politico di un pentito.
Mi spiego meglio: in qualsiasi altro paese civile se un pentito, a maggior ragione il figlio di un pentito che tenta di ricordare le parole del padre mafioso, sarebbe sì utilizzato come possibile persona informata dei fatti, ma non avrebbero mai permesso che questi rilasciasse dichiarazioni solo di carattere strettamente politico in ordine alla formazione del partito di maggioranza.
In Italia invece accade..ed accade inoltre che le sue parole diventano Verità!
Ciancimino è lo strumento utilizzato da una parte della magistratura per attaccare il premier e quindi il Governo.
Le dichiarazioni di un pentito o di un presunto tale vanno accertate (e ci vuole tempo), vanno confrontate con altre dichiarazioni di altre persone, riverificate a distanza di tempo. Nel nostro paese invece diventano Verità.
Tra qualche tempo la giurisprudenza italiana conierà un nuovo principio: fino ad oggi, in ottemperanza anche alle nuove regole del giusto processo, è esistito IL PRINCIPIO DEL LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE, a breve si parlerà di INDOTTO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE.
Questo articolo mi spiazza perchè, per quanto io non metta in dubbio la buona fede di Miccichè sul suo vissuto personale della nascita di F.I. in Sicilia, sono convinta, purtroppo, che dal 1946 ad oggi nessun governo abbia potuto fare a meno di scendere a compromessi con la mafia, stato nello Stato. La mafia opera con la violenza, fa le stragi, uccide, non la si può ignorare. Non voglio entrare nello specifico delle dichiarazioni di Ciancimino su Dell’Utri o chiunque altro, semplicemente penso che la commistione di interessi fra organi di Stato e mafia ci sia sempre stata e sempre ci sarà.
Scusate la mia ignoranza in materia giudiziaria.
Un cittadino,quando vuole fare dichiarazioni spontanee,prima viene ascoltato da un giudice,penso il Gup.
Poi se il giudice ritiene fondate o dimostrabili le deposizioni,si va in tribunale.
A prescindere dal personaggio (io mi vergognerei soltanto ad andare in giro)si possono portare davanti una corte di giustizia :Mio padre mi disse..vidi ,ma non ho parlato personalmente..un certo sig. Franco dei servizi..ed altre affermazioni che non si possono riscontrare. Cioè ,questo è rendere ridicolo un tribunale di giustizia .Questo è semplicemente scambiare un aula di giustizia con un cabaret.Sta diventando una moda.
Sara’ la mia semplice ingenuita’,ma ogni volta che si raggiungono traguardi nella lotta alla mafia,con arresti di personaggi importanti,addirittura alcuni al nascere della carriera,c’è un processo che vorrebbe vanificare l’operato.
Come dire : tu arresti ed io dichiaro che sei complice.
Nel frattempo non parliamo di crisi economica,di lenzuola che mancano negli ospedali,di gente che vive nei continer e di quanto altro.
C’è una strategia,c’è un disegno :la Sicilia ed il popolo siciliano deve rimanere nel fondo dell’italia.
E’ UN VERGOGNA!!! FORZA ITALIA NASCE DALLA MAFIA? SIAMO ALL’ASSURDO! SONO INDIGNATO!
SONO TESSERATO DAL 1996 (ALL’EPOCA 20ENNE) E NON MI PARE DI AVER FATTO PARTE DI UN CLAN. CHIEDIAMO PUBBLICAMENTE DELLE SCUSE DA QUESTO ATTORE VERGOGNOSO!
io non c’ero…ero piccolino…ma tutto questo mi sembra folle…mi vergogno di pagare questi magistrati…di pagare la scorta per ciancimino…di contribuire con le mie tasse ai finanziamenti per questi mass media…VERGOGNA!!!
Finalmente esce questo post, non ho visto l’ora dopo aver sentito le dichiarazioni di questo scimunito! Ma come cavolo si possono sentire minchiate di tale portata? Perché dare tutto questo conto al figlio di un sindaco mafioso cresciuto a panelle e mafia? Non solo c’era miccichè che l’ha creata,Forza italia ma c’era un intero popolo che l’ha votata!
Signora Castello, mi perdoni, ma devo correggerla.” cresciuto tra lo spendere qualche milionata in elicottero per andare alle Eolie e e fare il servitor cortese di corrispondenza amorevole di mafiosi latitanti, servizi e forze dell’ordine deviati e politici indegni”.
Le Panelle, seppur esclusivamente Palermitane, rappresentano un prelibato e nobile piatto della cucina tipica che non possono lontanamente essere accostate a siffatte schifezze.
http://www.ilgiornale.it/interni/ciancimino_premier_mafioso_e_fuori_tutto/politica-ciancimino-mafia/12-09-2009/articolo-id=381786-page=0-comments=1
CIANCIMINO HA CAMBIATO IDEA PERCHE’ C’E’ UNA CAMPAGNA ELETTORALE DA AFFRONTARE?!?!?!? VERGOGNA!!!
W le panelle, abbasso ciancimino
ho visto ieri sera la puntata di porta a porta, si è capito che è una grande offesa per il popolo Italiano, che ha votato per il nuovo partito di”Forza Italia” , molti anni fà ,(1993).De Magistris , di pietro magistrato, che dovrebbero dimostrare serietà per il loro mestiere, credono a delle grandi cazzate che dice ciancimino,che dice cavolate sul partito,certo di chi poteva inventare del partito di Berlusconi, che dopo tutto è il più contestato da chi non sa fare politica,ma di chi si diverte a commentare gli altri poli, godendone, ma accettano che De Luca indagato faccia parte della loro cosca politica,Io che sono stata scrutinatrice nelle scorse elezioni,amministrative, vedevo che non pregava nessuno la gente a votare Forza Italia, che di voti ne ha presi tanti,è andata sempre così, anzi mi dicevano alcune persone che qualche partito si divertiva a fare regali alla gente, per essere votati,e non erano di Forza Italia. Si ascolta un povero uomo che è rimasto nudo di tutti i suoi avere, quindi attacca chi crede più forte di lui.Comunque è vergognoso, che il primo Di Pietro goda delle falsità dette da altri, non si dimentichi che il suo compagno di viaggio nel partito La REte, era indagato perchè il padre Mafioso,di questo non commenta……….Comunque l’unica soluzione giusta è che la magistratura indaghi sul giusto, per poi farla fare finita a tutti i calugnatori delle nostre forze politiche,.Io e noi soldati di forza Italia ,oggi partito della libertà.
@marcella one commento 2
“sono convinta, purtroppo, che dal 1946 ad oggi nessun governo abbia potuto fare a meno di scendere a compromessi con la mafia, stato nello Stato.”
” semplicemente penso che la commistione di interessi fra organi di Stato e mafia ci sia sempre stata e sempre ci sarà”
Pero’ guarda caso,pur essendoci stati governi di centro sinistra,solo i governi di centro ( Andreotti )e di centro destra,sembra sia sceso a compromessi !!!
Marce’..Marce’…..
Stamattina Pino Arlacchi,euro parlamentare dell’IDV,alla trasmissione “Il Caffe” su Rai tre,a smentito che nel periodo cui fa riferimento il figlio di Don Vito,lo stesso fosse ancora nelle qualita’ di gestire certi affari,e che era un semplice confidente dei CC .
E se lo dice Pino Arlacchi…
Ma avete visto che bei occhiali da vista aveva ieri ?
Montatura nera e cerchi rotondi.
Mi ricorda Walter Chiari e Carlo Campanini ,nelle gags(?):
VIENI AVANTI…CRETINO
ancora senza parole
Io credo ci voglia una rivolta popolare dei Siciliani, soprattutto, considerato che il “soggettino”, figliodipapà, proprio di noi siciliani sta parlando quando parla del voto di mafiosi.
Anzi propongo di costituire un gruppo: gli “Elettori Siciliani NON Mafiosi”. E di iniziare una class-action contro il coraggiosissimo figliuolo di tanto padre Ciancimino.
E… BASTA essere insultati sempre perchè non sei di sinistra!!!
Siamo arcistufi, no?!?!?
Caro Gianfranco, è vero tu c’eri e hai scritto la storia di Forza Italia in Sicilia. Tu ci sei e sei nel governo di Berlusconi , e lo sostieni e lavori alacremente per i Siciliani. Tu c’eri allora e continui ad esserci, tu hai fondato il PDL e ci hai creduto. Ebbene, continua a credere in questo grande progetto politico e rimani , e se alcune cose non ti piacciono, lotta per cambiarle. Lotta da dentro, lotta per tutti coloro che vogliono cambiare le cose in questa nostra amara terra. Rimani nel pdl !!!! Un saluto affettuoso!!!
Angela, non dimenticare che…..chi disprezza compra…….fai passare un pò di tempo…ci sarà qualche lecchino dei partiti avversari che si ricrederà……….siamo solo noi………………i migliori……FOrza Italia ,partito delle libertà…………che belle parole………mi piacciono……..i mafiosi li facciamo fare agli altri,non ne abbiamo bisogno……siamo contro ogni forma di illegalità…..sarò la prima….difendiamoci.
Cu c’è c’è!!!!! Ciancimino sei un BUFFONE
@ adriana/santino: ho scritto dal ‘46 soltanto x restare al nostro secolo (considerando i periodi a cavallo tra le 2 guerre mondiali meno “operativi”), ma si hanno tracce di “compagnie di picciotti” già dal tempo dei greci in Sicilia, che magari, inizialmente, avevano obiettivi più nobili di quelli attuali. Ho specificato di non volere scendere nel particolare di queste dichiarazioni su questo o un’altro governo, preferisco evitare di innescare polemiche troppo grosse (anche se ho notato che in questo blog molta gente ci marcia) ma ti dico in verità di non amare la dx, sono anche mancina (ce l’ho nel DNA), solo che nel NULLA politico di questo momento storico vedo in Miccichè una forza, una passione e un grande amore x la nostra terra che va oltre i colori e le bandiere e mi fa sperare in un cambiamento radicale.
Il gruppo è creato, chi volesse aderire, su Facebook è benvenuto!
http://www.facebook.com/group.php?gid=289254407729&ref=ts
E già pure questo ci tocca sentire! Ogni giorno una novità… Ma se Berlusconi avesse accordi con la mafia… con quello che ha fatto contro essa… non sarebbe già a miglior vita? Ora mi chiedo ma se lui è un mafioso come mai ancora non si riesce a metterlo in galera? Le cose sono due… o non funziona il sistema giudiziario …o queste sono tutte menzogne! Come si fà a non capire che queste sono le più basse bassezze che la sinistra attua! Perchè non pensano ad andare a lavorare…! A già dimenticavo… non conoscono il significato della parola!
Sempre Sud e Mafia.
O volenti o nolenti.
In tutte le salse e condimenti.
Basta. Ma che senso ha tutta questa pantomima dove secondo me Alfano non avrebbe dovuto replicare. Purtroppo oggi siccome non hanno piu’ una buona rappresentanza politica fatta di autorita’, devono rispondere sempre.
Anche perche’ certe volte “excusatio non petita, accusatio manifesta” (?), anche se in questo caso non ci sono state scuse.
c’eri e ci sei!
…E CI SARAI!
MAFIA: FALCONE (PDL), PREOCCUPANTI PAROLE MICCICHE’ SU MOVIMENTO =
(AGI) – Palermo, 9 feb. – “Stupisce e preoccupa la dichiarazione dell’onorevole Micciche’ circa le collusioni della mafia col movimento politico ‘Sicilia Libera’ nel 1994.
Stupisce perche’ non mi pare vi sia stato mai un provvedimento giurisdizionale che abbia mai acclarato tale affermazione.
Dall’altro lato, tale affermazione preoccupa in quanto, se non ricordo male, un esponente di primo piano di quel movimento politico, nella provincia di Catania, oggi, e’ componente della giunta del governo regionale”. Lo ha affermato il Parlamentare regionale del Pdl’, MarcoFalcone, che aggiunge: “Premesso che, da avvocato, assevero il principio della presunzione d’innocenza anche quando ad un individuo sono state comminate una o piu’ condanne in primo grado, penso che, se fossero vere le affermazioni di Micciche’, si rischierebbe di venir meno ai principi di trasparenza, legalita’ e antimafia su cui si basa l’Istituzione regionale. Il Parlamento siciliano pretende una smentita o, almeno, una rettifica delle affermazioni del Sottosegretario Micciche’”. (AGI) Mrg/Mzu 091428 FEB 10
MAFIA: STRANO, QUALCUNO FA CONFUSIONE SU MOVIMENTO SICILIA LIBERA =
(AGI) – Palermo, 9 feb. – “Prima che qualche Solone di partito riprenda ancora questa vicenda, voglio far ricordare a chi l’avesse dimenticato che il partito ‘Sicilia Libera’ cui accenna il sottosegretario Micciche’, e’ cosa diversa dal movimento autonomista ‘Sicilia Libera’ cui aderii anche io, e che aveva omologhi e collegati movimenti meridionalisti come ‘Calabria libera’ e ‘Puglia libera’, e che fu avallato anche da alti esponenti dell’allora Movimento sociale. Ed e’ stata la stessa procura di Catania, che aveva indagato sulla questione, su indicazione dei colleghi di Palermo, ad archiviare la vicenda, stabilendo come si trattasse solo di una semplice omonimia. Ringraziamo comunque quel deputato regionale, per la sicuramente non voluta confusione tra i due movimenti”. Lo afferma in una nota l’assessore regionale al Turismo, Nino Strano. (AGI) Rap/Mzu 091618 FEB 10
MAFIA: SCHIFANI, MICCICHE’ DA SEMPRE VIGILE CONTRO INFILTRAZIONI =
(ASCA) – Roma, 9 feb – ‘Sono entrato in Forza Italia nel ‘95 in Sicilia e sono stato eletto parlamentare nel 1996. In quegli anni ho lavorato affianco a Micciche’, fondatore di Forza Italia in Sicilia, e posso testimoniare il rigore, l’attenzione e la pervicacia con cui ha operato per evitare che nel nuovo partito non vi fossero infiltrazioni mafiose.
Ricordo, tra l’altro, lo scioglimento di alcuni club di Fi disposti proprio da Micciche”. Cosi’ il presidente del Senato, Renato Schifani, conversando con i giornalisti alla buvette, e’ tornato a parlare del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Micciche’.
map/sam/rob 091819 FEB 10 NNNN
Dopo Orlando e Caselli, che hanno inventato le professioni dei pentiti e degli ex detenuti, ci tocca ora subbire la riabilitazione ai fini politici che fanno alcuni maggistrati di feroci assassini e affaristi mafiosi che si delettano a parlare di meta politica nazionale.
Solo chi è in mala fede è animato da secondi fini può dare diritto di parole a soggetti come Cincimino;
Comunque credo che i polici della vecchia repubblica, che hanno abbandonato il fascino dei baffi ministeriali, potrebbero dire molto sull’argomento
per una volta tutto io pdl e’ daccordo…mi e che ci voleva…
SI, STRANO HA RAGIONE E C’E’ CONFUSIONE.
Inquieta e sorprende il fatto che l’onorevole Falcone consideri le dichiarazioni del sottosegretario Miccichè una minaccia ai ‘principi di trasparenza, legalità e antimafia su cui si basa l’Istituzione regionale’, ergendosi addirittura a ‘portavoce’ del l’intero Parlamento siciliano pretendendo una smentita, ma al contempo non esprime alcun pensiero sulle assurde e sconclusionate dichiarazioni di Massimo Ciancimino. Forse non le considera altrettanto lesive dei ‘principi di trasparenza, legalità e antimafia su cui si basa l’Istituzione regionale’?
“Il Sottosegretario non ha affatto detto nulla di nuovo: il partito ‘Sicilia Libera’, cosa ben diversa dal movimento autonomista ‘Sicilia Libera’ cui aderii un nostro assessore regionale, alle elezioni del 1994 era il braccio politico della mafia. Perché l’onorevole Falcone si inquieta e pretende rettifiche da Micciché su una questione acclarata e per giunta presente in alcune carte processuali? A che scopo mettere in dubbio l’attendibilità delle parole del fondatore di Forza Italia in Sicilia, forse è un modo poco ortodosso per avallare le dichiarazioni di Ciancimino? Tanti interrogativi, un unica certezza Forza Italia non ha mai avuto nulla a che fare con la mafia.
Ma stu Falcone è lealista? Si si, per forza lealista deve essere…
Adriana/Santino guarda che marcella one non sono la marcella che conosci:io sono di destra comunque,sono in Forza Italia dal primo momento e non sono mafiosa!
Mitico Miccichè continua così… noi tutti crediamo in te! Vai avanti per noi e con noi.. sei Grande!
Fino a quando trovasi al Governo il centrodestra col Presidente Berlusconi, gli avversari politici del centrosinistra lo devono attaccare. Come? Prima attaccando le sue attività: visto il ns. complesso apparato normativo e burocratico non è poi così difficile trovare delle falle in esse. Si passa poi alle faccende private per screditarlo e creargli tensioni nervose che lo inducano al fallo: escort e gossip vari. Non riuscendo in questo intento si cerca di fomentare le persone psicolabili con delle campagne di odio contro di lui. Tentativo fallito anch’esso. Urge trovare altre argomentazioni e sistemi di ogni genere utili allo scopo di abbattere il nemico con il suo esercito. Ecco che spuntano i pentiti Spatuzza e Ciancimino che in cambio delle loro deposizioni avranno dei benefici elargiti dai magistrati: protezioni, denari, impunità, sconti di pena, attenuanti e quant’altro si possa immaginare. Non ci vuole tanto ingegno per capire ciò.
Smentito il sig. Spatuzza dal diretto interessato Sig. Graviano non rimane che giocare la carta Ciancimino. Con tutto questo bailamme mediatico, aumenteranno i dubbi contro il Presidente Berlusconi e company ed alla fine una parte di elettori sicuramente abboccherà.
Non si sono resi conto, gli artefici di ciò, che siamo un popolo dinamico e reagiamo: due abboccano ma quattro capiscono l’inganno e danno maggior fiducia al Presidente Berlusconi ed alla fine saranno i magistrati a perdere di credibilità. Non parlo di Ciancimino junior che di credibilità, ora non ne ha più alcuna: rilascia dichiarazioni a convenienza sua e sicuramente mendaci e in un periodo prestabilito e deciso dai magistrati in malafede e politicizzati mentre quelli veri rischiano la vita e si sacrificano per le istituzione ed il popolo tutto.
Non c’è più niente da aggiungere, credo.
Comunque io ho votato Berlusconi e nessuno mi ha costretto a farlo.
Libera e solo condizionata da speranza.
Spero che Berlusconi non la tradisca.
Io mi chiedo una cosa: “Ma Ciancimino jr perche’ parla ora?”.
Questo non capisco. Una conversione da figlio di boss?
Come minimo dovrebbe dire 4 Ave Maria, 10 Padre Nostro oltre che 20 Eterno Riposo prima di parlare.
Non mi pare che abbia mai chiesto scusa alla Sicilia per il passato.
Non comprendo il messaggio dell’Avvocato che chiede le scuse di Micciche’.
Perche’ scusi tanto rumore?
Micciche’ puo’ essere pure un deficitario di intelletto che le spara. Di che vi preoccupate?
Preoccupatevi piu’ di Termini imerese piuttosto che chiedere scuse nazionali per una vicenda – che se raccontata – e’ vera.
Siamo alla fucilazione.
In Svizzera me ne vado. Ho scelto.
Ovviamente scusami Presidente Micciche’. Era un modo di dire.
verissimo Santino, io non sono la Marcella che conosci. x il resto……no comment.
Persone come l’onorevole Falcone, se ancora dentro in PDL ne porteranno alla sicura fine, andiamo avanti con il partito del SUD,
Certo come dalle cronache recenti si evince una vicinanza tra alcuni senatori lealisti è Cincimino, vedesi vicenda Lapis e suoi compari politici
Buon giorno,amici ed amiche;
mi permetto di consigliare un libro che ha che vedere,in parte, col tema che trattiamo.
IL DIO DEI MAFIOSI
di Augusto Cavadi ,filosofo e teologo.
Ed.Paoline.
Ho capito perche’ io e tanti come me ,ragioniamo in una certa maniera.
In fondo mi pare condivisibile il post odierno, per quanto espone l’ on. Miccichè.
Tuttavia, a proposito del fatto che lui vi era, intendo osservare che, Lui vi è anche ora a sostenere il peggiore governo regionale siciliano della storia.
Di sicuro il primo senza una mera maggioranza.
Lui vi era presidente dell’ ars e nemmeno ha parlato alcuna volta del suo compito statutario di procedere all’ elezione di una parte dei componenti dell’ Alta Corte.
Ieri sul http://www.blogsicilia.it è stoto ripreso il post di Miccichè, http://palermo.blogsicilia.it/2010/02/micciche-dal-suo-blog-io-c%E2%80%99ero-massimo-ciancimino-no/
Nella notte ha commentato Massimo Ciancimino che così risponde a Gianfranco Miccichè.
Copio ed incollo da BlogSicilia.it
Massimo C. scrive:
febbraio 10, 2010 alle 1:03 am
Egr. On. Miccichè,
evito di rivolgerMi con altri toni confidenziali, sicuramente oggi non più da Lei autorizzati. Non ho dubbi che Lei era presente all’epoca della nascita di Forza Italia, essendone di fatto stato chiamato a dirigere ed a seguirne direttamente nella scelta gli uomini da coinvolgere per la nuova esperienza Politica in ambito Siciliano, so benissimo quanto ha lavorato e con quanto impegno e sacrificio ha svolto il Suo indiscutibile ruolo.
( Oggi forse da molte sue ” creature ” non più riconosciutoLe,ma per persona di grande esperienza quale Lei è, sicuramente avrà potuto apprendere come la parola gratitudine è ben lontana dal mondo a cui Lei oggi appartiene.
Personalmente non ho mai sentito neanche pronunziare il suo nome a Mio Padre ne direttamente o indirettamente.
L’ho sempre conosciuta come una persona libera e corretta,ed solo per questo che mi permetto di scriverLe.
Mi consenta, gradirà sicuramente l’utilizzo del termine, Le confermo che Io non c’ero, quello che Lei riferisce nel Suo Bolg risponde sicuramente al vero , non c’ero e non ero presente.
Sono però altrettanto sicuro che Lei durante le Mie dichiarazioni rese in aula innanzi alla IV Sezione del Tribunale di Palermo, non c’era, non era presente . Ed è per la stima che ho sempre avuto per Lei, e per la serenità e scevro da secondi fini , come ultimamente ipotizzati da illustri Suoi compagni di Partito , e con il quale ho sempre reso dichiarazioni innanzi alla Procura di Palermo e Caltanissetta, stessa serenità con la quale ho sempre anche escluso,avendo lo stesso appreso da direttamente da Mio Padre , ogni coinvolgimento diretto del Presidente del Consiglio Berlusconi con ambienti mafiosi.
Vorrei solamente permetter Mi di invitare Lei Onorevole e tanti altri personaggi appartenente alla stessa Sua coalizione Politica, a saper aspettare di conoscere tutte le Mie dichiarazioni nella loro interezza rese e ancora da rendere nelle Aule di Giustizia, prima di poter arrivare a rilasciare dichiarazioni alquanto banali da Me oggi lette nei principali quotidiani , ben lontane dalla reale ” Mia versione dei fatti ” . Lasciamo ad altri, in ogni caso , il compito di stabilirne la veridicità.
In merito al Mio presunto ruolo da ” star ” da Lei attribuitomi,Mi permetto di ricordarLe come ben altri illustri Suoi colleghi condannati a reati e pene ben più severe delle Mie, già da tempo godano di canali e spazi mediatici ben più consistenti ed esclusivi di quelli offerti a Me, ed anche con la prerogativa di poter rendere interviste ed insulti nella totale assenza di giusto , e credo anche corretto , contraddittorio.
Rinnovando la Mia stima, prima alla Persona e poi al Politico,
cordiali saluti,Massimo Ciancimino
e voi tutti ci siete o ci fate?
massimo,
c’è poco da fare …sei una testa di caxxo.
Una nota simpatica in questa storia triste e patetica: erano gli anni ottanta i tuoi amici più cari, quelli del “Nobel”, scrissero a caratteri cubitali sul muro di contenimento di una curva di Montepellegrino NANO = PALLE. Si leggerva da tutta Mondello. Loro ti conoscevano meglio di tutti quelli che stai prendendo per il sedere oggi!
Onorevole, intanto mi faccio una risata e allo stesso tempo mi autostimo sempre più in quanto ciò che dico trova sempre riscontro-mi spiego-tempo fa la invitavo ad accellerare sulla nascita del pdl Catania per essere più competitivi in quanto alcuni del pdl cd “lealista” talmente accecati dall’odio (o forse meglio dire invidiosi) (vedi le ultime battute errate e allo stesso tempo per attaccare la Sua persona, di un pdl cd “lealista” Falcone) nei nei Suoi confronti quindi nei confronti di chi lo sostiene (o meglio chi vuole una nuova era politica per migliorare il nostro territorio) da non sapere gestire il potere. Dico pure che da ciò si evince la tenerezza di Falcone in quanto non solo ha errato sul motivo di attacco, ma facendo un errore che commettono solo i principianti in quanto un politico nato ieri ha la presunzione di confrontarsi con uno artefice di aver contribuito nella nascita del partito più votato in Sicilia (forza italia).
Buona giornata Onorevole, e continui la scia intrapresa perchè è quella giusta e perchè noi siamo per il nuovo progetto politico che vede al primo posto il nostro territorio.
Non ho capito un c…
Ma ,lascia intendere che al tribunale dice una cosa,e che la stampa ne riporta un’altra.?
Lui non c’era.E se non c’era che c… ha da raccontare.
Questa si chiama MITOLOGIA , cioe’ riportare fatti per sentito dire. Ma un tribunale puo’ giudicare la mitologia,i miti e quindi i mitomani ?? CABARET
VIENI AVANTI..CRETINO
hai visto mai che ciancimino ora ritratta tutto…
Io c’ero alla sezione di Pagliarelli quando dopo quasi 11 anni di calvario giudiziario e 7 anni di mandato di cattura pendente, Gaspare Giudice è stato assolto dopo che i pm avevano chiesto 14 anni di galera. Io c’ero dal 95, avevo 24 anni, quando con Gaspare, nominato vice coordinatore da Gianfranco, giravamo tutta la sicilia per costruire il sogno che è stato F.I.
Nessuno mi toglierà dalla testa che Gaspare ha pagato con la vita il solo fatto di essere di F.I. e che tramite la sua condanna si voleva dimostrare la collusione con la mafia di tutto il partito. Io c’ero in tutte le campagne elettorali con Gaspare e Gianfranco, ed ho visto con i miei occhi e sentito con le mie orecchie quanto schifo provavano per la mafia. Tutto questo in una terra come la sicilia dove è molto difficile evitare quei mostri. Ma posso dire con certezza che ci siamo riusciti. In merito a Marcello Dell’Utri posso affermare con certezza che tutto quello che dicono sulla sua persona è pura utopia. Mio padre era suo compagno di scuola e giocava nella mitica Bacicalupo, fonte di tutte le tesi fantascientifiche. Qualcuno dice che alla fine Gaspare è stato assolto quindi la giustizia funziona. Ma forse non sa cosa significa per una famiglia e per un imputato vivere per più di 10 anni senza la possibilità di costruire nulla, aspettando di riavere l’onore scippato. Combatterò tutta la vita affinchè nessuno possa subire di nuovo quella sofferenza.
Mi sono sposato con Domitilla Giudice nel settembre 2001, dovendo aspettare l’elezione di Gaspare, poichè il mandato di cattura pendeva sulla sua testa dal 98. Se non ci fossero stati Gianfranco e Silvio Berlusconi che credevano nella sua innocenza, oggi non avrei Giorgio e Ludovica, che hanno 6 e 3 anni. La giustizia malata uccide gli uomini e loro sogni, mutando il corso della vita irreparabilmente.
Direi quindi che il processo breve allunga la vita.
@36-…per il resto siamo sicuramente diverse!
…..però a riascoltare RR in udienza Ciancimino non dice le stesse cose che sono passate sui titoli dei giornali…….provate ad ascoltare direttamente le udienze registrate
Santino, perchè Te la prendi così tanto. Stai tranquillo che la magistratura prima di fare qualsiasi movimento vorrà vederci chiaro, in quanto le cose dette da Ciancimino possono stravolgere il Paese, se vi saranno riscontri di valore.
Buon lavoro e buona giornata Onorevole
Massimo C. scrive:
febbraio 10, 2010 alle 1:03 am
Egr. On. Miccichè,
evito di rivolgerMi con altri toni confidenziali, sicuramente oggi non più da Lei autorizzati. Non ho dubbi che Lei era presente all’epoca della nascita di Forza Italia, essendone di fatto stato chiamato a dirigere ed a seguirne direttamente nella scelta gli uomini da coinvolgere per la nuova esperienza Politica in ambito Siciliano, so benissimo quanto ha lavorato e con quanto impegno e sacrificio ha svolto il Suo indiscutibile ruolo.
( Oggi forse da molte sue ” creature ” non più riconosciutoLe,ma per persona di grande esperienza quale Lei è, sicuramente avrà potuto apprendere come la parola gratitudine è ben lontana dal mondo a cui Lei oggi appartiene.
Personalmente non ho mai sentito neanche pronunziare il suo nome a Mio Padre ne direttamente o indirettamente.
L’ho sempre conosciuta come una persona libera e corretta,ed solo per questo che mi permetto di scriverLe.
Mi consenta, gradirà sicuramente l’utilizzo del termine, Le confermo che Io non c’ero, quello che Lei riferisce nel Suo Bolg risponde sicuramente al vero , non c’ero e non ero presente.
Sono però altrettanto sicuro che Lei durante le Mie dichiarazioni rese in aula innanzi alla IV Sezione del Tribunale di Palermo, non c’era, non era presente . Ed è per la stima che ho sempre avuto per Lei, e per la serenità e scevro da secondi fini , come ultimamente ipotizzati da illustri Suoi compagni di Partito , e con il quale ho sempre reso dichiarazioni innanzi alla Procura di Palermo e Caltanissetta, stessa serenità con la quale ho sempre anche escluso,avendo lo stesso appreso da direttamente da Mio Padre , ogni coinvolgimento diretto del Presidente del Consiglio Berlusconi con ambienti mafiosi.
Vorrei solamente permetter Mi di invitare Lei Onorevole e tanti altri personaggi appartenente alla stessa Sua coalizione Politica, a saper aspettare di conoscere tutte le Mie dichiarazioni nella loro interezza rese e ancora da rendere nelle Aule di Giustizia, prima di poter arrivare a rilasciare dichiarazioni alquanto banali da Me oggi lette nei principali quotidiani , ben lontane dalla reale ” Mia versione dei fatti ” . Lasciamo ad altri, in ogni caso , il compito di stabilirne la veridicità.
In merito al Mio presunto ruolo da ” star ” da Lei attribuitomi,Mi permetto di ricordarLe come ben altri illustri Suoi colleghi condannati a reati e pene ben più severe delle Mie, già da tempo godano di canali e spazi mediatici ben più consistenti ed esclusivi di quelli offerti a Me, ed anche con la prerogativa di poter rendere interviste ed insulti nella totale assenza di giusto , e credo anche corretto , contraddittorio.
Rinnovando la Mia stima, prima alla Persona e poi al Politico,
cordiali saluti,Massimo Ciancimino
Credo sia lineare il comportamento di Ciancimino che si limita a riferire quanto appreso in casa sua, e non pretendendo di affermare come per certi fatti conosciuti ‘de relato’ quindi infierire con lui perchè incapaci di infierire con gente ben più pericolosa è un giochino vile, a mio modesto parere caro Gianfranco.
Vuoi vedere che l’accordo di cui parla Ciancimino riguarda alcune alte carriche dello stato lealiste
una correzione a quanto scrivi in merito alla lotta del gverno alla mafia, scrivi:”Io c’ero e continuo ad esserci dentro quei governi Berlusconi che da sempre conducono una lotta senza quartire contro la mafia, attraverso atti concreti, come la cattura dei latitanti” forse volevi scrivere alla ‘candidatura dei latitanti’
Caro Paolo,
il problema è che,poiche’ non ci saranno riscontri ,ne’ tantomeno di valore,nei malpensanti,restera’ la macchia,il dubbio ,la diceria,e penso che è quel che vuole una certa CASTA.
quoto Lorenzo Alessi
Santino, purtroppo nella vita quotidiana si verificano queste situazioni (esempio calunnia, metterti contro Altri, ecc. e la maggior parte delle volte sei innocente in questi piccoli fatti, altre volte si va oltre quindi devi difenderti con avvocati e così via, e quando non sei nessuno è tutto più difficile). Mentre quando sei qualcuno viene tutto più semplice in quanto ai denaro è puoi permetterTi il lusso di difenderTi….questo non significa che sia giusto….ma io posso preoccuparmi per chi non ha come difendersi perchè è nessuno, quindi ha la mia solidarietà.
Au revoir
Della correttezza di Micciche’ nessuno credo abbia mai dubitato.
Non ha l’aspetto e ne’ le intenzioni del mafioso.
Al contrario vuole una Sicilia migliore e credo che riponga molte speranze nei giovani. Nella loro pulizia e nella loro forza.
Sulle persone gia’ mature e condizionate non credo si possa fare molto affidamento.
Nessuno pensa realmente di essere “pecorella” smarrita.
In verita’ io penso che per stare oggi in politica ci voglia tanto di quel malox che non so quanto ne valga la pena.
Non perche’ la politica sia una cosa inutile ma perche’ non c’e’ panorama, tranne pochi esemplari.
Micciche’ e’ uno di questi. Io l’ho sentito parlare solo una volta e nessuno mi ha costretto ad andare a complimentarmi con lui, ricevendo una affettuosa pacca sulla testa.
Quello che a me ha fatto saltare la trebisonda (non sono politica!) e’ che qualcuno del PDL si permette di giocare sulla ambivalenza di una sigla per chiedere scuse.
Questo e’ il male della politica molto piu’ pericoloso del malaffare.
Teniamo conto che la Sicilia e’ stata male amministrata, gestita, che agli amministratori precedenti non gliene e’ fregato nulla del futuro.
Non e’ piu’ concepibile questo sistema. Non puo’ piu’ tollerarsi e ognuno di noi ha il dovere di fare qualcosa.
Contro tutti e tutto, amici, nemici e parenti.
Se io per i miei ideali dovessi mettermi contro anche Berlusconi non e’ che mi tirerei indietro.
Nessuno mi da mangiare. Anzi oggi la mia economia e’ ferma.
E’ ferma perche’ i crediti non si possono piu’ pagare.
Qualcosa deve succedere per forza.
Pero’… perdere ancora tempo non e’ piu’ concepibile, perche’ per la Sicilia il treno sta passando adesso. Non sappiamo se ce ne sara’ un altro dopo.
Sui nostri amici lealisti, io preferisco non parlare per tanti motivi, il primo dei quali e’ perche’ non li conosco, non li ho mai visti.
Certo pero’ che e’ normale che io non sappia che cosa era quella forza siciliana chiamata Sicilia Libera, pero’ loro per onesta’ intellettuale devono saperlo e non possono strumentalizzare la questione dando brutta informazione, insinuando il sospetto e chiedendo pure le scuse.
Tutto ha un limite chiamato decenza.
Se questo non appartiene alla politica sinceramente io non provo attrattiva. E non perche’ non svolga una professione dove viga il pensiero che “l’occasione fa l’uomo ladro”. Anzi…
Pero’ ognuno fa per quello che e’. Speriamo in una conversione di tante persone, per il bene di tutti e per la pace nel mondo. Utopia? Secondo me no.
Si chiama Bacigalupo e non Bacicalupo. Mi scuso per l’errore
Bravissima, Stefania.
c’eri anche quando hai promesso ai Siciliani la defiscalizzazione dei carburanti, dovuta a tuo dire per il danno ambientale subito dal territorio??
infrastrutture”, adesso prima fate il ponte poi o contemporanemente le centrali nucleari in sicilia, bello sviluppo socio economico culturale, ancora c’è gente che vive nei tuguri, ad agrigento manca l’aqua, la sicilia è una vergogna nazionale siamo isolati dal mondo anche se ci troviamo in un posto strategico del mediterraneo, infrastruttre collegamenti navali aeroportuali assenti o insufficenti, treni porti strade,
quello che manca è una bella centrale nucleare, in sicilia
tu c’eri quando avete promesso tante minkiate tu il tuo partito e berlusconi????????
ha ragione dell’utri, tutte minkiate sono, la mafia non esiste, pero’ esistono i morti ammazzati e le stragi.
a politica è bella!!!
Egregio Micciche’,
Sono un iscritto ed un militante del PDL delle Marche e da piu’ di qualche tempo sono in completo disaccordo con lei e con l’on. Fini e Granata su progetti meridionalisti,tanto che alle prossime regionali sono tentato di votare Lega Nord.
Ma dinnanze alle accuse di un essere viscido come il figlio di Ciancimino e dopo la delirante risposta che le ha dato successiva al suo post,limitatamente a questo argomento ha la mia solidarieta’.
Ciancimino e’ un demente,basta osservarlo in viso,un ennesima pedina al soldo di toghe terzomondiste come Ingroia e Scarpinato,con il supporto giornalistico dei vari Santoro,Ruotolo e Travaglio,il suo obbiettivo e’ il classico trucco di una certa giustizia alla Borrelli ed alla Caselli che ha creato il manipulitismo e l’antimafia ideologizzata,vedi Andreotti,la manovra e’ semplice,cerca di far passare per fiancheggiatori della mafia lei e Dell’Utri,in modo da essere scaricati dal cavaliere,sperando che voi vi vendichiate con lui,magari con accuse fantasiose.
Naturalmente il codazzo dei grillino-dipietristi tutti pronti ad osannare Ciancimino,inclusa quella parolaia pericolosa e inconcludente come Sonia Alfano.
Pero’,mi permetta un appunto,tutto questo e’ opera di una certa sinistra meridionalista,quella che oramai ha il controllo di pezzi dello stato,quella sinistra alla Vendola,alla De Magistris che oramai ha soppiantato quella emiliano-romagnola alla Bersani,che infatti abbozza solamente,abbassando la testa.
Si vedono toghe tutte del sud come La Forleo e gli Spataro che non perseguono i terroristi islamici e mettono sotto inchiesta i vertici del Sisde,si vedono gli Ingroia e gli Scarpinato che lungi dall’essere dei Falcone o dei Borsellino,danno lezioni di antimafia e diritti umani difendendo le invasioni di clandestini e i campi dei rom.
Poiche’ io mi sento profondamente un Europeo occidentale orgoglioso delle sue radici ebraico-cristiane che e’ sempre dalla parte di Israele,inizio ad averne abbastanza di tutti questi personaggi e credo che la costruzione di un cdx. che sia una fotocopia terzomondista di questa sx. sia solo dannosa ed ingenera confusione,non a caso non mi sorprende che questa sinistra si sente piu’ affine alle radici arabo-islamiche e parteggia per l’Iran.tragga lei le dovute conclusioni.
Cordiali saluti.
La teoria di Lombroso invero e’ stata studiata appositamente per i siciliani. Brutti, bassi e magari pelosi.
In verita’ Ciancimino secondo Lombroso sarebbe intelligente perche’ dotato di fronte spaziosa e forse malignetto perche’ sembra avere labbra sottili.
Non credo che Berlusconi scarichi o abbia mai pensato di scaricare Micciche’ per mafia. Questa e’ fantapolitica.
Non capisco pero’ il pericoloso accostamento Iran-sinistra, Isreaele – destra.
Qualcuno piu’ intelligente di me (Albert Einstein) disse “Non so come si combattera’ la terza guerra mondiale, ma di sicuro la quarta con la fionda”.
Da Siciliana ho tante dominazioni nel sangue da non sapere se il mio sangue e’ arabo o tedesco.
So che la mia testa e’ Svizzera ed il mio cuore e’ in Africa.
Evitiamo di parlare di Cristo in politica. E’ meglio.
il ciancimino è diventato il tronista delle aule giudiziarie. Noi paghiamo fior di stipendi a delle persone che devono fare i processi, invece di perdere tempo con un signore che parla solo per sentito dire. In giustizia non ha nessun valore dire “per sentito dire”.Mah!!!
x Stefania,
Appunto e’ come dicevo io,ora le pongo una domanda,lei ragiona di piu’ con la testa o con il cuore?
Se preferisce ragionare con il cuore,credo che sia ora di pensare seriamente ad una separazione consensuale e pacifica sul modello della Rep. Ceca e della rep. Slovacca poiche’ siamo incompatibili,non perche’ biondi o bruni ma per cultura e mentalita’.
Io ritengo che c’e’ una parte di Italia,di sx. e di dx. che va dal nord alle Marche che preferisce Israele e,questo non e’ un paragone pericoloso ma,sensato.
Ancora con sta storia!!!!!! Basta, tanto la verità se la sanno solo loro… che illusi che siamo!
quoto lorenzo alessi
parole bellissime su una storia triste come tante ne abbiamo viste.
grande Gaspare!!
vivi nella memoria dei tuoi amici che sono tantissimi
Per favore,non cominciamo con discorsi legati a movimenti religiosi.Parliamo di cose concrete.
Grazie Mere
Occorre rispondere proprio così, caro Gianfranco !! io sono stato assieme a te, anche se di una Provincia diversa da Palermo,diverse volte proprio nel 1995 e nella mia città abbiamo fondato assieme il primo Club di Forza Italia e so bene quanto ci tenevi ( e tieni) alle qualità etiche di chi voleva aderire….
[...] ha postato in origine su Blogsicilia. Poi un commentatore ha copiato la risposta sul blog di Micciché. Ma Live Sicilia, che pure ha più di una connessione col circuito di Blogsicilia, ha ignorato il [...]
Per dovere di cronaca, pubblico un post di BlogSicilia:
“Ci sono giornalisti e giornalisti. Chi approfondisce la fonte e chi la copia e incolla senza appurare se ciò che sostiene corrisponde alla realtà o meno.
Andiamo coi fatti.
Ieri abbiamo pubblicato questo post in cui abbiamo dato la notizia della replica di Gianfranco Micciché a Massimo Ciancimino, in merito alla sua ultima deposizione al processo Mori.
E il figlio dell’ex sindaco di Palermo ha controreplicato al sottosegretario alla presidenza del Consiglio nello stesso articolo.
Alle 9.15 di stamattina, poi, Io sto con Micciché, ha ripreso il commento di Ciancimino, copiandolo ed incollandolo sul blog di Micciché, riportando anche il link d’origine.
E qui il patatrac.
Alle 10 circa l’Adnkronos riporta la notizia della risposta con l’errore che ha poi condizionato Repubblica e altre testate online: Ciancimino non ha risposto su BlogSicilia, bensì sul blog di Micciché.
Stessa cosa è accaduta con Italpress, mentre la notizia è stata diffusa correttamente da Agi (e il Corriere della Sera, con tanto di link, l’ha ripresa). L’Apcom, invece, ha riportato che il commento di Ciancimino è stato pubblicato su LiveSicilia (ed ha condizionato, ad esempio, il Giornale).
Insomma, tanta superficialità”.
Gianluca, mi puoi dare pure il tu.
Io ragiono con la testa che ascolta il cuore.
Non permetto piu’ a nessuno di sindacare il mio ragionamento.
Quantomeno, non ad un essere umano.
A me piace il dialogo, la pace. Certo, se qualcuno e’ illogico non ci puoi parlare.
Perdonami, ma non ho piu’ la pazienza e la voglia di mettermi in discussione. Non penso di essere cosi’ cattiva.
x Stefania,
Io do’ sempre del Lei a chi non conosco.
Io quando si parla di politica ed amministrazione uso esclusivamente la testa,il cuore lo lascio alle mie questioni personali e strettamente private.
Ma cosa significa la pace e il dialogo? Boh!! Mi sa dell’ennesima presa dei fondelli di una certa cultura meridionale e statalista che pretende di essere mantenuta a vita,alla faccia del popolo bue del nord che produce,lavora e risparmia,tanto a noi e’ concesso avere un figlio a testa massimo,perche’ dobbiamo affrontare l’alto costo della vita e degli immobili e per questo usiamo la testa,a differenza di chi pensa di invaderci per sottometterci ai loro usi e costumi,tanto i compagni quando sono al governo che alzano le tasse per concedergli ogni privilegio,sono dalla loro parte.
Ci dialoghi lei con gli islamisti alla Ahmadinejad se ci riesce,anzi con due stati separati al nord potremmo selezionare l’immigrazione con gente che si adegua alle nostre civilta’ millenarie,bianco o nero che sia,lascio agli altri l’accoglienza di chi vuole solo la sharia o le comunita’ tribali.
complimenti a blogsicilia…
X Gianluca.
Gianluca, lasci perdere! Si interessi del suo Nord (Marche comprese) ebraico-cristiano, voti lega (tanto già lo fa) e non rompa le scatole a noi del Sud che abbiamo già i nostri problemi e non necessitiamo delle sue teroie naziste!
In tutta onestà la secessione a noi porterebbe soltanto vantaggi, inoltre mi chiedo sempre: “Ma perchè non la mettete in pratica?”…”ma chi ve l’impedisce?” Forse la sua razza superiore non è adatta ad una rivoluzione nei fatti ma solo nelle parole?
Lei è, signor Gianluca, solo chiacchiere e distintivo!
x Nino,
NO,caro signore io sono un militante di Forza Italia della prima ora,dal 1994,non ho mai votato Lega Nord sino ad ora,pur stimandone molte proposte.
Se io rivendico con orgoglio le mie radici ebraico-cristiane vengo preso per nazista,ma come lo vede il mondo,alla rovescia? Non legge ed ascolta i mass-media e si rende conto di cio’ che dicono i vari Ahmadinejad,Palestinesi di Hamas e per finire ai nostrani IDV Vattimo ed estrema sx. alla Ferrrero e Diliberto per finire alla Ucoii italiana? Chi sono i nazisti?
Non vedo molte differenze tra un uomo del sud che vota Bassolino,Loiero e Vendola e lei che,magari si professa di cdx.,la mentalita’ e’ simile.
Proprio oggi dinnanzi ad una prospettiva del genere un militare ha minacciato che il 90% di loro e’ meridionale,quindi si schierano dalla parte dell’assistenzialismo,magari in combutta con le toghe da me prima citate,allora io dico,questo lo vedremo………….
Caro Lorenzo,le tue parole mi hanno commossa:ti sono vicina come lo sono stata a Gaspare.Forza lottiamo!
@stefania che il 10 Febbraio alle 16:32 scrive “Della correttezza di Micciche’ nessuno credo abbia mai dubitato.”
E allora mi chiamo nessuno
http://www.bernardoprovenzano.net/download/2000%202.doc
[...] Io c’ero! Ecco, ci risiamo! Eccone un altro che s’è messo a spararle grosse . Questa volta non siamo al cospetto di un sanguinario pluriomicida che, una volta preso, preferisce fare il mestiere del pentito, piuttosto che farsi il carcere duro. blog: gianfranco miccichè | leggi l'articolo [...]