
Post di redazione
E’ una vera e propria dimostrazione di forza quella data dal Pdl Sicilia alla Provincia regionale di Palermo, dove sono appena rientrati i due assessori ”ribelli” (Dimaggio e Dalì), precedentemente l’uno messo alla porta, per indicazione del Coordinatore dell’ala “lealista”, Castiglione, l’altro dimessosi per protestare contro un atto d’inaudita violenza politica (di “logiche da padrino” aveva allora parlato un indignato Miccichè). Da quel momento (uno dei momenti più bassi della soria del Pdl siciliano) è stata un’escalation di accadimenti e azioni politiche forti, magistralmente architettate dal leader Miccichè e portate avanti, con serietà e grande capacità di mediazione e sintesi, dagli otto consiglieri provinciali del neo costituito gruppo del Pdl-Sicilia. Fino al reintegro in Giunta dei due: non soltanto un riscatto personale, ma soprattutto un chiaro segnale di forza politica, che il fronte miccichiano ha dato a tutta la compagine di Centrodestra, attestandosi come un interlocutore qualificato, col quale tutte le rappresentanze istituzionali devono e dovranno fare i conti.
Tutto ciò, poi, s’innesta in un ben più complessivo quadro politico regionale, dove l’asse Miccichè – Lombardo sta cercando di governare i processi di sviluppo della Sicilia, dando vita ad un inedito schema politico-partitico, che evidentemente funziona, se riesce a trovare importanti proiezioni su diverse realtà istituzionali siciliane, come la stessa Provincia di Palermo, dove si registra un interessante patto federativo tra i consiglieri di Pdl Sicilia ed Mpa, “nell’ottica di una maggiore sinergia programmatica tra l’azione politico-amministrativa regionale e quella provinciale”, dichiarano i consiglieri.
Senza, peraltro, trascurare l’ipotesi che questa ricomposizione col Presidente uddicino, Giovanni Avanti, possa segnare un riavvicinamento tra Gianfranco Miccichè e Saverio Romano, leader dell’Udc in Sicilia: un’ipotesi che apre a possibili e futuribili scenari nuovi sul paino del Governo regionale.
Non sappiamo quanto questa ipotesi sia plausibile e quanto sia invece frutto della fantasia di chi osserva e analizza. Ad ogni modo, un dato emerge, chiaro e inconfutabile, da questa vicenda provinciale, nonchè dai connotati ben più vasti che essa politicamente assume: Gianfranco Miccichè, con Misuraca e Scalia, non ha creato una corrente “ribelle” e minoritaria del Pdl, ma una componente che rappresenta più della meta del partito ed occupa un posto di prim’ordine al tavolo delle trattative politiche, riuscendo ad ottenere, quando lo ritenga opportuno, congrua rappresentanza.
Tag: Gianfranco Micciché, pdl-sicilia, Provincia Palermo, Raffaele Lombardo
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Per chi ancora non lo avesse capito!
Bravo Gianfranco.
Prometto che questo e’ il primo ed unico off-topic sull’argomento.
Volevo solo dire che i soldi dei beni confiscati alla mafia ed alla ‘ndrangheta devono tornare sul nostro territorio quale risarcimento del danno.
Sarebbe auspicabile..
Ecco a voi, signore e signori: i due lecchhini di M e gli otto coglio .. Venghino venghino, signore e signori, c’è n’è per tutti, poltrone a gogò, scene esilaranti dal più bel circo del mondo, la politica. BUFFONI
pdl sicilia avanti tutta siamo con te Gianfranco
Secondo me i litigi in politica si pagano quando si va a votare.
L’ elettore siciliano non perdona le liti e concederà la vittoria alla coalizione che non litiga se vi sarà.
Inoltre la politica attuale alla regione siciliana è la peggiore che vi sia stata dal dopoguerra.
Soltanto interessi personali propri di Lombardo, dei politici alleati e di coloro che di volta in volta lo appoggiano.
Non volevo scrivere ma polli non mi lascia scelta.
Sento critiche continue su questo governo regionale, e ammetto che il fatto che siamo alla terza giunta è stato motivo di rallentamento dell’attività. Ma, mi chiedo, tolto questo, quali sono i criteri con i quali si giudica questo governo???
LA FORZA DI MICCICHE’!!!!
Siamo con te Gianfranco ma non dimenticarti che il sud aspetta una forza politica capace di rappresentare le istanze dei cittadini meridionali, istanze troppe spesso mortificate, mercificate e disattese.
Viva la Sicilia e viva il Sud
FORZA GIANFRANCO SIAMO CON TE!
@Santo D’ Alcamo
Questo governo non procede alla stabilizzazione dei lavoratori precari prevista di norma applicata per taluni di essi e quindi sta discriminando coloro che non stabilizza e non si sa se vuole peggiorare ancora la situazione mandandoli a casa.
Non applica la norma che prevede le assunzioni a tempo determinato della pubblica amministrazione tramite ufficio di collocamento.
Non rispetta il risultato delle elezioni che dava la maggioranza anche ad UDC e PDL.
Ha portato litigi nella coalizione eletta.
Io spero con tutto il mio cuore che venga data stabilizzazione ai precari tutti, vengano effettuate le assunzioni a tempo determinato dalla pubblica amministrazione tramite ufficio di collocamento.
Inutile allungare la discussione perchè mi pare già difficile dialogare su pochi punti per volta.
I siciliani aspettano un movimento o partito che chiamar si voglia che s’intesti con fermezza, lucidità e pervicacia la tutela dei diritti e delle prerogative della gente del meridione. Prerogative e diritti che troppo spesso sono stati ignorati e strumentalizzati dai poteri forti del nord.
Non vogliamo elemosine…vogliamo riappropriarci delle nostra dignità, capacità e laboriosità…ma ci vuole qualcuno che metta al centro dell’agenda politica questo tema per troppo tempo bistrattato, mercificato e dimenticato.
Viva il sud e il partito del sud
Ora che non c’è Toto’,l’UdC s’accalo’.
@polli
Capisco, ovvio che siamo daccordo sul fatto che tutti sti precari sono frutto di errori del passato, e spero che vi sia una visione diversa del lavoro da parte tua.
Per far funzionare un comune di 7000 abitanti secondo te quanto personale serve??? E’ normale per te che il personale sia costituito da 33 dipendenti e 75 articolisti????
UDC e PDL hanno chiesto di candidare Lombardo e sono usciti dalla maggioranza perchè questo governo vuole fare le riforme.
Sanità – Non credi sia necessario rivedere con criteri di efficentismo tutto il comparto??? e non parlo dei reparti ospedalieri, i medici quelli sono e devono curare il malato. Ma ti rendi conto di quanti sprechi ci sono in termini di gestione degli immobili, dei servizi, degli impianti. quanti Costi d gestione in più
Rifiuti – E’ normale che grazie agli ATO RIFIUTI i comuni si devono sobbarcare il costo degli ex operatori ecologici, oltre a pagare l’ATO per il servizio reso ad un costo, che quando va bene è il quadruplo del precedente. Per non parlare di quante assunzioni inutili ci sono.
Mi fermo per il momento
@Santo D’ Alcamo
Per i precari vi è un piano di stabilizzazione previsto dalla normativa vigente.
Lombardo sostiene che si dovrà fare un piano di stabilizzazione per i precari.
Significa che non intende rispettare la normativa vigente.
Il piano di stabilizzazione vigente prevede che possono essere stabilizzati anche in altre sedi, dove occorrono.
Lombardo non applica la normativa che prevede le assunzioni a tempo determinato nella pubblica amministrazione tramite gli uffici di collocamento.
Sostiene che ha fatto le riforme della sanità risparmiando 150 milioni di euro.
Non si sa di preciso su cosa ha risparmiato e come utilizza queste somme che dice di avere risparmiato.
In realtà i servizi sanitari in Sicilia non sono migliorati e non vi sono novità del tipo protesi dei denti a carico dello stato anche se a condizioni reddituali.
Sostiene che vi sono infiltrazioni mafiose nell’ acqua e nell’ ATO ma le infiltrazioni mafiose esistono dappertutto, quali soluzioni adotta, solo lui lo sa.
E’ necessario parlare contro la mafia, fare apparire di combatterla ma in realtà si vedono solo inapplicazioni di norme che colpiscono la società civile.
Infine non vi sono adempimenti relativi allo statuto regionale siciliano, per quanto concerne l’ essere il presidente, rango di ministro che partecipa al consiglio dei ministri nelle riunioni che interessano la Sicilia.
Non vi è richiesta di istituzione dell’ Alta Corte prevista per giudicare sulla costituzionalità di norme dell’ ars e sulle leggi emanate dallo stato relativamente allo statuto.
L’ alta corte giudica pure dei reati compiuti dal presidente e dagli assessori sempre per quanto concerne lo statuto e accusati dai deputati dell’ ars.
Basta dire che si lotta la mafia denunciando infiltrazioni non si sa quali invece si sa benissimo degli inadempimenti ma non se ne parla.
A cosa servono le leggi ed il rispetto di esse per il presidente.
Miccichè in politica come te non c’è ne.
forza Gianfranco non fermiamoci adesso,il pdl sicilia network Ferla e con te.
La bandiera di Forza Italia è nel cassetto.
Non l’ho gettata,un giorno potrebbe servire.
A buon intenditore…
Gentile redazione
Mi scuso se non riesco a moderare ulteriormente il mio commento del 28 gennaio 2010 ore 16,17.
Se vuole può dirmi Lei l’ ulteriore specifica moderazione che si attende da me.
Santo D’alcamo:
quoto tutto il commento 12.
Gentile redazione
Non vi è dubbio che Lombardo, Miccichè potrebbero fare molto per la Sicilia.
Se non pensassi questo non si spiegherebbe il mio commento frequente.
Non vi è dubbio che non stanno facendo tanto quanto ci aspetteremmo.
Quello che mi aspetterei in fondo si rileva dai miei commenti precedenti.
UN’ALTRA VITTORIA PER IL PDL SICILIA ,UN’ALTRA VITTORIA PER IL NOSTRO LEADER ,UN’ALTRA VITTORIA PER I VERI SICILIANI.GRANDE GIANFRANCO SEI UNICO
Grande Gianfranco…
Condivido pienamente il tuo articolo, ma spero che non ci sia mai nessun accordo o apparentamento con l’UDC.
Va Bene, ma chi ci pensa ai Siciliani, l’immobilismo forse non colpevole del governo Lombardo, sta facendo sempre più rimpiangere i governi precedenti, sia della prima che della seconda repubblica;
Spero che le vittorie non saranno sempre identificate con l’occupazione di una poltrona
La formazione della Giunta Avanti presentava, fino a qualche giorno fa, un’assurda anomalia: è venuta infatti a mancare la rappresentanza in giunta di una fetta della coalizione che ha sostenuto e reso possibile l’elezione del Preseidente Avanti e quindi di una maggioranza di centro destra.
Tale anomalia trova la sua reale causa nel coordinatore regionale del Pdl.
Nonostante cio’ il Presidente Avanti ha gestito con grande serietà ogni passaggio fino ad oggi, dimostrando grande rispetto per ogni fetta della sua coalizione.
Qualcuno paga sempre le conseguenze di certi passaggi politici (oggi è toccato all’ass. Anello), anche se ancora oggi vi è uno squilibrio correntizio: il Pdl castioglioniano ha 5 assessori in giunta con 6 consiglieri, mentre il Pdl Sicilia ha 2 assessori con un gruppo di ben 8 consiglieri!
Credo che il coordinatore del Pdl dovrebbe rendere le cose un po’ più facili e + eque a chi deve comunque garantire gli equilibri all’interno di una giunta e nn battere i pugni a fronte di uno schiacciante squilibrio tra le parti.
In ultima analisi ritengo che il leader del Pdl Sicilia sia ancora “abbondantemente” in credito nell’ambito della vicenda Giunta provinciale di Palermo.
Auspico pertanto che chi pretende poltrone faccia i conti, se nn con il raziocinio, almeno, con i numeri…..
ci mancava solo il pdl sicilia network… una pletora sconfinata di lecchini!
Comunicato stampa dei cnsiglieri provinciali palermo di Pdl Sicilia ed mpa: ”
Alla luce del nuovo quadro politico regionale e nell’ottica di una maggiore sinergia programmatica tra l’azione politico-amministrativa regionale e quella provinciale, i gruppi PdL Sicilia ed MpA al Consiglio Provinciale di Palermo hanno stipulato un patto federativo, aperto a tutte le componenti presenti in Consiglio Provinciale, finalizzato alla condivisione programmatica di una serie di valori comuni, a partire dalla conestazione, in ogni sede, di scelte dal forte sapore antimeridionalista. L’obiettivo è rilanciare l’azione amministrativa in direzione di scelte politiche condivise e collegiali su alcuni settori ritenuti strategici e fondamentali, dalla viabilità provinciale all’Ato idrico, dall’emergenza rifiuti alla Gesap, dall’Asse 6 del Fesr 2007-2013 ai servizi socali. Pertanto PdL Sicilia ed Mpa sollecitano il Presidente Avanti ad una immediata rivisitazione delle deleghe assessoriali, al fine di ottimizzare ruoli e competenze, per cogliere al meglio le sfide future”
Il centro destra, il sindacato e la politica oggi del PDL Sicilia che fa?
Il Ministro sig.ra Prestigiacomo è restato scontenta di provvedimenti che mi pare prolunghino la durata della caccia.
==PDL: VERDINI, NEL PARTITO NESSUNA TENTAZIONE CORRENTIZIA
NO MINACCIA DA SALDATURA TRASVERSALE FRA EX FI ED EX AN (ANSA) – ROMA, 29 GEN – ‘Non vedo alcuna minaccia o deriva se dentro il partito e’ in atto, com’e’ avvenuto al convegno di Arezzo, una saldatura trasversale fra ex dirigenti Fi ed ex di An. Soprattutto non ci vedo alcuna tentazione correntizia, semmai intravedo una luce alla fine del tunnel’. Cosi’, dalle pagine del Giornale, il coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini interviene nel confronto sulla natura del Pdl aperto qualche giorno fa sullo stesso quotidiano da un intervento del ministro e coordinatore del Pdl, Sandro Bondi.
Verdini sottolinea che le analisi politiche che definivano Forza Italia il ‘partito di plastica, un’aggregazione temporanea determinata da una leadership eccezionale’ erano ‘profondamente errate’. Il modello di partito incarnato, ‘che trova un solido filo di continuita’ nel Pdl – spiega -, ha come riferimenti ideali proprio i partiti carismatici di marca anglosassone’. Se i partiti ‘mancano di programmi – scrive citando il Pd – le primarie non danno vita a leadership autorevoli e carismatiche. Per cui, chi il leader carismatico ce l’ha, come il Pdl, fa bene a tenerselo stretto’.
‘Giusto diffidare delle nomenklature – afferma riprendendo il discorso introdotto da Bondi -, che sono fisiologicamente conservatrici’. ‘Non voglio fare di ogni erba un fascio, ma voglio sottolineare che troppo spesso le classi dirigenti locali rappresentano un muro invalicabile e di gomma per l’elettorato, quindi l’esatto opposto di cio’ che dice e pratica Berlusconi’.
Mi scusi signor Vasistas, ma per lei tutti quelli che hanno fiducia in un politico, in questo caso in Gianfranco Miccichè (leader, a mio avviso, indiscusso in Sicilia), automaticamente diventano, anzi, diventiamo dei lecchini. Suvvia, un po’ di rispetto. I suoi commenti sono sempre di questo tenore. Anzichè denigrare, denigrare, denigrare, perchè non prova a muovere critiche, anche severe, ma almeno costruttive. Commenti che possano portare ad un confronto di idee franco, leale e, soprattutto, civile.
Un saluto affettuoso
Ho ascoltato ieri sera ad anno zero l’on Santi Versace.
Mi è sembrato un profondo conoscitore delle questioni meridionalistiche,una persona molto vicina alle problematiche del Sud.
Santino anche io ho la bandiera di forza Italia, ho provato a metterla nel cassetto ma non ci sono riuscita e così l’ho appesa al muro nella speranza,un giorno che possa tornare a sventolare, il primo amore non si scorda mai! E credo sia lo stesso per Miccichè, avete letto oggi L’Espresso ? Stupenda intervista al nostro “capitano”!!!
Non mi piace la finta allegria
non sopporto neanche le cene in compagnia
e coi giovani sono intransigente
di certe mode, canzoni e trasgressioni
non me ne frega niente.
E sono anche un po’ annoiato
da chi ci fa la morale
ed esalta come sacra la vita coniugale
e poi ci sono i gay che han tutte le ragioni
ma io non riesco a tollerare
le loro esibizioni.
Non mi piace chi è troppo solidale
e fa il professionista del sociale
ma chi specula su chi è malato
su disabili, tossici e anziani
è un vero criminale.
Ma non vedo più nessuno che s’incazza
fra tutti gli assuefatti della nuova razza
e chi si inventa un bel partito
per il nostro bene
sembra proprio destinato
a diventare un buffone.
Ma forse sono io che faccio parte
di una razza
in estinzione.
La mia generazione ha visto
le strade, le piazze gremite
di gente appassionata
sicura di ridare un senso alla propria vita
ma ormai son tutte cose del secolo scorso
la mia generazione ha perso.
Non mi piace la troppa informazione
odio anche i giornali e la televisione
la cultura per le masse è un’idiozia
la fila coi panini davanti ai musei
mi fa malinconia.
E la tecnologia ci porterà lontano
ma non c’è più nessuno che sappia l’italiano
c’è di buono che la scuola
si aggiorna con urgenza
e con tutti i nuovi quiz
ci garantisce l’ignoranza.
Non mi piace nessuna ideologia
non faccio neanche il tifo per la democrazia
di gente che ha da dire ce n’è tanta
la qualità non è richiesta
è il numero che conta.
E anche il mio paese mi piace sempre meno
non credo più all’ingegno del popolo italiano
dove ogni intellettuale fa opinione
ma se lo guardi bene
è il solito coglione.
Ma forse sono io che faccio parte
di una razza
in estinzione.
La mia generazione ha visto
migliaia di ragazzi pronti a tutto
che stavano cercando
magari con un po’ di presunzione
di cambiare il mondo
possiamo raccontarlo ai figli
senza alcun rimorso
ma la mia generazione ha perso.
Non mi piace il mercato globale
che è il paradiso di ogni multinazionale
e un domani state pur tranquilli
ci saranno sempre più poveri e più ricchi
ma tutti più imbecilli.
E immagino un futuro
senza alcun rimedio
una specie di massa
senza più un individuo
e vedo il nostro stato
che è pavido e impotente
è sempre più allo sfascio
e non gliene frega niente
e vedo anche una Chiesa
che incalza più che mai
io vorrei che sprofondasse
con tutti i Papi e i Giubilei.
Ma questa è un’astrazione
è un’idea di chi appartiene
a una razza
in estinzione.
Forza DALi’
SALUTAM’A NONNA!!!
@32-Io sono già estinta!!!!!
Onorevole, sono contento e allo stesso tempo un pò invidioso della forza del pdl Sicilia per la provincia di Catania….mi spiego….Onorevole bisogna cercare di essere più competitivi anche nella zona di Catania, in quanto ormai i nostri avversari talmente sono accecati dall’odio che per arrivare a loro risultati sono pronti a vedere l’anima al diavolo (già risaputo) quindi mi permetto di invitarla ad andare oltre e incominciare ad fare convegni politici di pdl sicilia nella prov. di Catania per essere più competitivi e per non lasciare niente a questi nostri concorrenti in quanto non sono in grado di giostrare il pootere, spero che trovi riscontro in quello che dico (basta avere persone di fiducia in questa zona, non corruttibili cioè) e allo stesso tempo colga il mio invito ad organizzare più eventi per un confronto anche umano vista la non capacità nell’usare il potere di altri quindi non meritevoli di tale beneficio….siamo pronti….
Buon lavoro e buona giornata
Errore dio battitura
….provincia di Palermo….
Sempre errore di battitura
….vendere l’anima (facendo piagere anche innocenti se necessario)
Altro errore di battitura
potere, no pootere
Ancora buona giornata e buon lavoro
Onorevole (a scanzo di equivoci), l’invito è per velocizzare alcuni processi, ma lo stesso si ci arriva con il tempo nel neutralizzare le forze che non meritano, quindi anche continuare in questo modo va bene.
Buon lavoro
Aspettiamo di poter iniziare un percorso anche qui a Messina e provincia per attivarci sul territorio e iniziare una nuova politca Siciliana.