
Ancora una volta desidero congrutalarmi coi ragazzi del Pdl- Sicilia network, che con passione e amore per la politica hanno scelto di sposare la nostra causa, il nostro progetto. Straordinari!
Voglio però affettuosamente tirare le orecchie ai miei ragazzi, i quali nel mettere in piedi la struttura, si sono dati incarichi e titoli. So perferttamente che ciò non risponde a un’esigenza di apparire o di distinguersi tra loro in gerarchie, bensì alla ben più nobile necessità di darsi una struttura organizzativa, lo so. Tuttavia, voglio metterli in guardia dai facili pruriti di questo mondo, dalle futili chimere d’incarichi e titoli che, da soli, non servono a niente. Non servono certamente al Pdl Sicilia! Il Pdl-Sicilia oggi non è un partito e questo già basta per dire che esso non ha bisogno di cariche, ma solo di alcuni ruoli fattivi e funzionali (per esempio, all’interno dei gruppi). E non è nemmeno una semplice corrente, bensì un progetto politico che, attraverso i gruppi consiliari, i deputati, gli assessori, i sindaci, i club, i social network, i bloggers, i militanti e i semplici simpatizzanti che incontriamo per strada e ci manifestano sostegno, sta mettendo assieme tutte le energie positive e proprositive che questa terra sa ancora esprimere, per cercare di fare del Pdl ciò che Berlusconi aveva in mente quando l’ha creato: un grande partito, capace di dettare tempi e modi della politica di questo Paese, di questa Regione, di questo Sud.
Questo è il Pdl- Sicilia! Un progetto politico, un semplice, grande, straordinario progetto politico, cui hanno accesso e spazio tutti coloro che vogliono vivere da protagonisti una nuova stagione politica, all’insegna del rilancio e del riscatto; e dove basta questo per essere protagonisti.
Al Pdl Sicilia le cariche non interessano, c’interessa piuttosto la carica che ognuno di noi e voi possa avere dentro e metterla a disposizione del progetto. Niente cariche, niente coordinatori, responsabili, segretari e chi più ne ha più ne metta. Nel Pdl Sicilia solo energie positive e propositive!
Voglio perciò rassicurare quanti vorrebbero in queste ore immaginare, anzi immaginarmi seduto alla mia scrivania, tutto preso con nomi e caselle da riempire, intento a nominare coordinatore regionale e coordinatori provinciali. Non ne ho alcuna intenzione e non ne avrò nessuna intenzione fin quando saremo non un partito diverso, bensì una componente forte, anzi maggioritaria, di questo stesso partito, nel quale rivendichiamo congrua rappresentanza.
Ma già so che dovremo fare i conti con chi smania di “nominarsi” i suoi coordinatori, provinciali e cittadini e, volendo colpevolmente escludere dalla sua lottizzazione la rappresentanza partitica di maggior peso (noi!), s’inventa simili, surreali immagini, da poter poi presentare a Roma come eventuali prove a discolpa.




Seguimi su Twitter
Collabora su Facebook
Segui il mio canale YouTube
Segui questo blog con i Feed
in poche parole sta castello si autonominò coordinatore regionale di sta cippa lippa e il capo se la inchiummò per benino……
cominciamo bene
Forse invece “sta” castello come dici tu e’ pienamente legittmata a fare quello che fa ed il messaggio non era rivolto a noi…
Per esempio..
Forse invece “sta” castello come dici tu e’ pienamente legittamata a fare quello che fa ed il messaggio non era rivolto a noi…
Per esempio..
Scusi, Miccichè, ma questo dissidio continuo fra lei ed altri esponenti del PdL io non l’ho capito. Lei non è stupido, avrà capito che con i partiti italiani non si combina niente. Lei deve andare avanti con il Partito del Sud: ha visto quanti meridionalisti ci sono? Lombardo, Poli Bortone, Donnici, i neoborbonici, i sicilianisti, i meridionalisti. Solo che sono tutti sparsi e divisi; è tempo che voi costituiate un vero partito identitario del Mezzogiorno, senza quel moderatismo che sta uccidendo il MpA. Ci vuole un partito speculare alla Lega, e magari alleato ad essa per trasformare questo paese. Obiettivo è lo stato federale, ma abbiamo paura di proclamare che vogliamo l’Indipendenza? L’Europa va verso un insieme di macroregioni, non è il caso di sfruttare questo trend? Esiste forse meno il Sud, unito da 800 anni, rispetto ad un vago concetto letterario come l’Italia? E allora battiamoci per l’autodeterminazione di Sicilia e Meridione
BRAVO MICCICHE’
Ieri mi sono preiscritto e mentre lo facevo ho pensato al coordinatore di Palermo.Persona squisita,per carita’,ma che mostra un senso di superiorita’,di ” iu sugnu u megghiu”.
Poi ho pensato che in fondo poteva essere una mia impressione che comunque bisognava incominciare.
Pero’ che questa carica di autonomina , venga da chi in fondo con F.I. ci ha campato(nel senso di pane),mi fa pensare ad un certo opportunismo piu’ che ad una vera passione.Insomma che non è un buon principio.
Non me ne voglia l’interessato , ma disconosco l’ipocrisia..e non mi sembra di essere il solo.
E comunque ha fatto bene a precisarlo.
Gia’ La vedevo nel suo studio attorniato dai soliti ” muscuni” , mentre Nonna-e- bloger,assidua frequentatrice del Suo blog, smania per conoscerLa.
Preciso e ribadisco che il post è solo un’affettuosa tirata d’orecchie nei confronti di ragazzi che stanno operando benissimo e che stanno dando un contributo eccezionale al nostro percorso. Ed è normale, se non opportuno, che all’interno del Sicilia network vi sia una strutturazione e suddivisione di ruoli, assolutamente legittimi,che non disconosco affatto.
Ritengo però doveroso da parte mia essere nei loro confronti come un buon padre di famiglia, che non perde occasione di trasmettere qualcosa ai propri figlioli, anche a costo di sembrare un pò rompiscatole. Del resto, è così che si cresce!
ciao Gianfranco,
ovviamente tirarmi le orecchie ti viene facile perchè sono a sventola… chissà se non è anche colpa tua dopo tutte le tirate d’orecchie di questi ultimi 15 anni
ahahah…scherzo. Capisco esattamente cosa vuoi dire e lo condivido, purtroppo però in una squadra se si vuole fare goal i giocatori devono avere un ruolo ,portiere , attaccante…altrimenti non si crea una squadra ma solo un branco di persone che scoordinate corrono dietro ad una palla.
Questi ruoli nella nostra squadra si chiamano coordinatori, responsabili … e’ solo una necessità organizzativa come hai detto tu.
Siamo già più di 2000 in Sicilia ed io passo le giornate a ribbadire questo concetto, noi siamo solo un supporto, uno strumento per stare con la gente ed accogliere le loro iniziative, le loro idee che sono la linfa del cambiamento, non stiamo facendo un partito!(a fare i partiti ci pensi tu… e non vediamo l’ora)e lo dico proprio per allontanare possibili “tronisti” ma purtroppo non ho il “tronista-detector” e può capitare che qualcuno si avvicini a noi per desiderio di poltroncine. Quindi sono contenta che hai detto “più carica e meno cariche”,lo spirito è proprio questo!!!Però dall’altra parte ci tengo a chiarire un’altra cosa, Berlusconi quando è nata Forza Italia diceva sempre “tutti cavalieri” nel senso che tutti devono sentirsi parte attiva del progetto ed avere un ruolo motiva le persone e le identifica in un settore d’azione,così è più semplice anche operare. Per esempio io ho nominato dei responsabili nei vari licei della mia città, in questo modo i ragazzi interessati ad unirsi a noi hanno trovato, finalmente, un referente nella loro scuola al quale avvicinarsi e con il quale poter portare avanti le varie iniziative all’interno dell’istituto. Quindi continuiamo a darci dei ruoli operativi ma che nessuno li scambi per medagliette di cartone da attaccarsi al petto. L’unica cosa che dovete avere nel petto è un cuore che batte per i vostri ideali “credete in ciò che fate e fate ciò in cui credete” è questo che è mancato in questi anni ed è questo che deve distinguerci. Per il resto … non prendiamoci mai troppo seriamente perchè è così che nascono le cose belle!
Bravi tutti !!!!
Ci “vediamo” on line ciaooooooooooo
Approfitto di questo spazio per esprimere un’opinione circa gli ultimi fatti riguardanti Fiat – Termini Imerese e Italtel. Anche se sembra assurdo, o se apparentemente non c’è alcun legame tra le cose, ma non vi sembra che le ultime decisioni di queste aziende, da sempre legate a doppio filo con il potere, sia di destra che di sinistra, siano una risposta ai tentativi di creare una politica siciliana che non sia sottomessa ai soliti padroni, romani o del nord Italia, che da sempre cercano di tenere i siciliani in uno stato di perenne ricatto per impedirne uno sviluppo, economico e politico, che evidentemente a loro non conviene ?, secondo me, l’on. Miccichè potrebbe saperne qualcosa.
Sottosegretario Miccichè,
Un post duro quello odierno. Inaspettato. Una frustata per i ragazzi che si avvicinano per la prima volta alla politica. Un post che potrebbe spegnere sul nascere l’entusiasmo genuino dei giovani. Mi rendo conto che il suo è stato un rimbrotto affettuoso, ma, ribadisco, troppo duro. Secondo me, il fatto che i ragazzi cerchino di organizzarsi in una sorta di struttura dandosi incarichi e nomine all’interno di questa nuova e brillante iniziativa, non deve essere recepita come una “capitis deminutio” da parte dei suoi collaboratori più stretti, persone adulte e vaccinate. Lei nel post mette giustamente in guardia i giovani “dai facili pruriti di questo mondo, dalle futili chimere d’incarichi e titoli che, da soli, non servono a niente”. E’ vero che non bisogna montarsi la testa, ma quelli dei ragazzi a questa età non sono pruriti ma sogni. E noi, dobbiamo aiutarli a sognare!
Un saluto affettuoso
Nonna é-blogger ho 22 anni e prima di adesso non mi sono mai avvicinato alla politica, la novità del pdl sicilia network è che è entrato nelle nostre case e ci ha preso per le orecchie convincendoci di fare qualcosa anche noi invece di lamentarci della politica nei bar , come se i politici non li mettessimo noi.
L’on. Miccichè è stato duro ma meglio un consiglio adesso che stiamo partendo che perseverare nell’errore e poi noi siamo i suoi ragazzi se non ci rimprovera in maniera costruttiva lui, chi può farlo? invece non mi è piaciuto Massimo Decimo Meridio che è stato offensivo e basta senza essere costruttivo e non capisco perchè il suo commento sia ancora sul blog, libertà di espressione ma con toni idonei.
Bene Ciccio,
Mi fa piacere che hai grinta e furore politico. Prosegui sempre così,non ti abbattere alla prima delusione. Se sei convinto di un progetto vai avanti senza tentennamenti. La nostra Isola ha bisogno di giovani che non solo credano in un futuro migliore, ma che si sbraccino e si impegnino perchè questo speranza diventi realtà.
In bocca al lupo!
io credo che il pdl sicilia network sia un’idea eccezzionale. e col tempo darà i suoi frutti fa bene miccichè a darvi questi consigli, purtroppo molte persone pensano subito, eccoìì fatto il partito si sono dati la carica, no cari amici le cariche ve le dovete conquistare col tempo la volontà e la capacità intanto dovete essere capaci di aggregare e per farlo ci vuole molta ma molta umiltà, senza bisogno di esternare cariche. buon lavoro a tutti in primis a costanza ragazza in gamba che ha cosi bene e con la carica giusta risposto al presidente
Sig. Nassimo decimo forse lei a frainteso l’operato della sig,Costanza Castello non solo non a nessuna carica di nessun tipo,ma sta cercando di fare una politica pulita ingenua che he da apprezzare anche perchè oltre lei ci sono altre persone con lei che anno dei ruoli diversi ribadisco ruoli diversi non cariche di nessun tipo.Le chiedo di documentarsi al riguardo anche perchè può fare delle brutte figure.grazie
dopo aver letto il commento di Massimo Decimo Meridio che ho trovato poco elegante è abbastanza sgradevole non ho potuto fare a meno di commentare anch’io per spiegare a questa persona che presumo da qunto ho letto che non conosca minimamente nè costanza castello nè l’on.miccichè.
non sà è dovrebbe sapere prima di commentare un articolo di chi stà parlando….costanza non ha mai parlato di cariche e ha sempre detto di fare le cose in maniera pulita come del resto ha sempre fatto lei in prima persona.quindi massimo ,visto che cmq sono una persona rispettosa ti chiedo gentilmente di informarti meglio sull’argomento così magari possiamo anche continuare i nostri commenti ma prima dobbiamo conoscere l’argomento e la gente di cui si vuol parlare.
Bravo Ciccio.
Condivido pienamente quanto da te scritto.
Anche il mio commento e’ stata una reazione al commento di Massimo D.M. che ho trovato oltremodo volgare per vari motivi, il primo e’ che ha sbagliato i toni e le parole nei confronti di una donna.
Esistono altri siti e forum adatti al Sig. Massimo D.M. forse piu’ consoni al suo modo di essere.
La sua volgarita’ spicciola, al di la’ dei suoi pensieri, non piace a nessuno perche’ e’ imposta e non gradita.
Per il resto…. Bravo Ciccio.
Spero frequenterai questo blog sempre piu’ spesso, dove tutti possono dire quello che sentono uniti da un minino comun denominatore:l’amore per la Sicilia e per i giovani siciliani.
….”Tutto il resto… e’ noia”.
In riferimento al post attuale dico che mi ha fatto piacere leggerlo perche denota molta coerenza e fermezza data dalla esperienza.
E’ una promessa ai giovani che credono in Micciche’ e nella sua testa.
Sono contenta del fatto che “il nostro capo (speriamo l’appellativo sia gradito!)” sia intervenuto come uno di noi nell’odierno post mettendo in pratica concretamente quello che ha detto ed evidentemente pensato.
Siamo tosti.
VOLEVO RISPONDERE A QUEL FANTOMATICO GLADIATORE CHE NON HA NEANCHE IL CORAGGIO DI FIRMARSI COL PROPRIO NOME. CHE IO MI RICORDI IL GLADIATORE E’ UNA PERSONA CORAGGIOSA O NO ? MA TORNIAMO A NOI VOLEVO DIRTI” CARO GADIATORE” CHE QUI’ NESSUNO SI E’ DATO DELLE CARICHE E QUI’ NESSUNO E’ STATO INCHIUMMATO DAL SUO CAPO COME DICI TU PERCHE’,COME IN TUTTI I GRUPPI E PER GRUPPO SI INTENDE UN INSIEME DI PERSONE O COSE IN QUESTO CASO PERSONE, UNITE PER LO STESSO IDEALE PER LO STESSO PROGGETTO E NON PER DARSI DELLE CARICHE. NOI CI CREDIAMO E CI CREDE ANCHE COSTAZA CHE HA SEMPRE DETTO DI FARE LE COSE IN MANIERA PULITA PERCHE’ IL NOSTRO PROGGETTO E’ TALE .IN QUALSIASI GRUPPO C’E’ BISOGNO DI QUALCUNO CHE COORDINA IL TUTTO NEL RISPETTO DI TUTTI ED E QUELLO CHE STIAMO FACENDO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE CON TUTTA LA NOSTRA GRINTA, MA SOPRATTUTTO CON IL CUORE PERCIO’ “CARO GLADITORE “TI INVITO HA RIFLETTERE SU QUELLO CHE SCRIVI ANZI TI INVITO HA ISCRIVERTI NEI NOSTRI GRUPPI PER POTER CAPIRE DA VICINO QUANTO IO VOLESSI DIRTI .IL NOSTRO E’ UN GRANDE PROGGETTO E IL PROGGETTO DI “TUTTI I SICILIANI “CHE VOGLIONO UN VERO E RADICALE CAMBAMENTO, CHE CREDONO CHE QUESTA MERVIGLIOSA ISOLA POSSA CAMBIARE E DARE A TUTTI NOI UN FUTURO MIGLIORE. CREDETECI ANCHE VOI!!!!!!!!
SEMPRE AVUTA TANTA CARICA. VAI COSTANZA… VAI GIANFRANCO
Carissimo, ho sempre apprezzato e condiviso la Tua azione politica; ho tifato per la Tua candidatura alla Presidenza, ed ora, prima di condividere convintamente il Pdl Sicilia, vorrei chiederTi un parere ed un impegno. La ns Regione, per oltre 20 secoli, e’ sempre stata dominata da popoli stranieri: Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Angioini, Aragonesi, Borboni, Austriaci, Piemontesi; e di tutte queste dominazioni sono rimaste vestigia ed opere che, testimoniando queste civiltà passate, fanno della Sicilia il bacino archeologico ed archtettonico più importante del Mondo. Sarebbe lungo elencarle tutte ma noi le conosciamo. Ora la mia domanda e’ questa: da quando la nostra Regione e’ governata da noi stessi, con uno Statuto autonomo che da ampie possibilità di sviluppare azioni per farci decollare, non si riscontra alcuna opera degna di paragonarsi a quelle antiche! Possiamo sperare che il Pdl Sicilia inverta la ormai consolidata tendenza a sprecare i nostri fondi e quelli Europei, per continuare ad assumere personale alla Regione piuttosto che tra le guardie forestali od in altri Enti, o continuare a regalare milioni di Euro ai Sindacati per corsi di formazione che creano soltanto ignoranza e false illusioni?? Sarei grato, ora che sono avanti ( ma non troppo) con gli anni, a Te ed a chiunque possa dare ai Siciliani la svolta che in oltre mezzo secolo non hanno saputo dare i padri storici del nostro Statuto ed i loro successori , compreso l’attuale. Grazie per l’attenzione ed un cordiale saluto.
sono d’accordo con Costanza,
per creare una struttura capillare nel territorio, che riesca a farsi promotrice di esigenze, necessità, lamentele, manifestazioni, scioperi, fiaccolate,incontri, dibattiti, cineforum, deve necessariamente dotarsi di soggetti che si prendono l’onere, e ripeto soltanto l’ONERE, di dedicare spazio delle loro giornate, del loro tempo libero, a tali iniziative,
Io ho ben compreso il commento dell’On. Miccichè, il quale lui stesso ha definito “da buon padre di famiglia”: ha solo voluto precisarel’aspetto dominante del pdl sicilia fatto di carica spirituale-emotiva e non di cariche.
Non ho completamente capito invece l’intervento del gladiatore Massimo Decimo Meridio, il quale forse, tornato stanco da tante battaglie nelle arene, ha preferito soltanto cogliere la palla al balzo e sfrecciare qualche pensiero “poco carino” nei confronti di Costanza in particolare e nella strutturra in generale.
Oltretutto caro gladiatore ti cito una frase: “Le tue mancanze come figlio… sono il mio fallimento come padre”.
è tratta dal film “il Gladiatore” e riasume il concetto dell’on. Miccichè!
E non potevo non chiudere in bellezza:”Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell’esercito del nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell’unico vero imperatore Marco Aurelio, padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa,… e avrò la mia vendetta, in questa vita o nell’altra.”
Cerchiamo di essere costruttivi…
Ritengo che il commento n° 14 NON sia dell’On.Micciche’,semplicemente per il fatto che è pieno zeppo di errori grammaticali e di ortografia.
Detto cio’,ritengo che ci sia libertà di espressione oltre che di pensiero ;il termine ” nchiummo’ “non lo trovo per niente offensivo,nello specifico vuole dire “richiamo” ,al quale richiamo Miccichè chiarisce con il commento n° 7.
Ma piu’ importanza darei al vero scopo di questo nuovo network,per esempio lo spiegarne le finalita’,il presentarsi con foto etc..Capisco che siamo agli inizi e mi permetto di dire che è lodevole l’iniziativa. AD MAIORA
LODEVOLE,ON,MICCICHE.LA FIAT E COME,IL,METANO,CI STA DANDO,UNA,MANO,ORA,NON,E PIU TEMPO,DI,TATTICISMI,POLITICI,,BISOGNA RIUNIRE UN COMITATO,DEI,GIUSTI,DI,SICILIA,,E DICHIARARE,,LA SICILIA NAZIONE INDIPENDENTE,,NOI SIAMO,TRA LE REGIONI,PIU,RICCHE IN ITALIA E NEL,MEDITERRANEO,OK,CON,4 DISSALATORI,CI FACCIAMO,,ENERGIA,ELETTRICA PER TUTTA LA SICILIA,,E CON,LE RISORSE ENORMI CHE ABBIAMO ANCHE NON DICHIARATE POSSIAMO,VIVERE DA RE,TUTTI,I SICILIANI,,E POI,SONO,SICURO,CHE I MILIONI,DI,SICILIANI AL,ESTERO,POTRANNO,AIUTARCI,ECONOMICAMENTE,,,ETC MA BISOGNA ANDARE A PALAZZO DEI NORMANNI E DICHIARARE LA SICILIA LIBERA INDIPENDENTE,,E NAZIONE,,POILDIO,VEDE E PROVVEDERA,OK,IL,POETA TEORETICO,E SOCIO,DEI GIUSTI,ONORATI DI SICILIA,,LA CARA MATTEO,DA,,VC,,MA NATO E CRESCIUTO,A,,PALERMO, CAPUT MUNDI,OK
Ma che è sto casino? Sempre esagerati! O, micccichè non può scrivere niente che subito si scatena la solita ridda di voci pro e contro. Ma non lo avete ancora capito che il post è rivolto ai lealisti, che si stanno facendo le nomine e per pararsi il c…o vorrebbero far credere che Micccihè si stia niominando i suoi? Mizzica! E inoltre,l’onorevole ha scritto a chiare lettere, nel post e nel commento, che apprezza l’opera dei ragazzi, STRAORDINARI, che quello che stanno facendo è assolutamente legittimo. Basta!!!! Complimenti a Costanza e a tutti quelli che stanno lavorando al progetto…n’avissimu 1000 ri costanza castello…
PS: Santino, Giovanni Miccichè non è Gianfranco Miccichè… è n’avutru.
quoto fabio cilano
@23
Nella foga non feci attenzione,percio’ mi stranizzo’.
“”Ma già so che dovremo fare i conti con chi smania di “nominarsi” i suoi coordinatori, provinciali e cittadini e, volendo colpevolmente escludere dalla sua lottizzazione la rappresentanza partitica di maggior peso (noi!), s’inventa simili, surreali immagini, da poter poi presentare a Roma come eventuali prove a discolpa.”
ORA MI E’ CHIARO
Gianfranco è intervenuto nei termini letti poichè ha fresco fresco il caso della Brambilla!
siccome vado per i 49 e mi sento ancora picciotto e a 18 ero vicesegretario di sezione della DC con tanto entusiasmo e voglia di fare, se avessi avuto ieri gli strumenti di oggi, avrei fatto io quello che questi ragazzi fanno oggi, e allora forza ragazzi, uscite le unghia, andate tra la gente,coi vostri modi e non scoraggiatevi. Condivido il dolce rimprovero di Gianfranco, prendetelo come antidoto alla tentazione della poltrona che ha generato il disastro odierno.Certo verrà il tempo delle scelte e delle responsabilità ma ogni cosa a suo tempo. Intanto ognuno per la sua parte si impegni a far crescere questa pianta, che poi i giardinieri siano i giovani e siano tanti, questo è il segno che il progetto è buono e avrà futuro. Auguri a tutti e buona coltivazione!!!
Un 50enne come me non può che condividere il “rimprovero” di Gianfranco: meglio essere chiari all’inizio di un percorso che poi…
Certo la tentanzione di un incarico è forte per tutti, ma se giustamente indirizzata questa foga potrà essere invece l’arma vincente!
Avanti con il progetto!
tock tock posso dire la mia?
Credo che Gianfranco volesse dire:
1- bravi!!! se non lo pensasse non avrebbe inaugurato i club… vedi video a destra girato a Cefalù.
2 – è il terzo post che dedica al pdl sicilia network che ribbadisco sono club virtuali/reali che esistono in funzione della stima che i siciliani hanno in lui e quindi è ovvio che ci vuole proteggere dalle trappole nelle quali è facile cadere in politica e da leader del progetto ci tira le orecchie in maniera affettuosa e forse vuole anche ricordarci che…la differenza tra il pdl sicilia e voi sapete chi… è che, chi ha scelto di far parte del pdl sicilia le sue poltrone è pronto a metterle in gioco ad ogni momento per difendere le sue idee e la sua terra e Miccichè ne è la prova.
3- il pre-tesseramento e le cariche che ci siamo dati a scopo organizzativo sono riferite al network, non al pdl sicilia e chi non lo ha capito… bè è molto chiaro voleva fare solo polemica.
Comunque “gladiatori” e lealisti a parte siamo una “squadra fortissimi fatta di gente fantastiki e nun vulimmu perde e fà figure e…” e quinti continuiamo così che più ci attaccano più siamo forti! Forza Gianfranco, forza Sicilia, forza network e forza tutti noi
QUOTO COSTANZA, CHE SECONDO ME HA CAPITO PERFETTAMENTE IL TENORE DEL POST DI MICCICHE’.
Ou, picciotti su pdl sicilia netwoik….. Miccichè vi ama!!!!!!!!!!! miiiiiiiiiiiii
Voglio dire solo una cosa il mio discorso è sul progetto politico, nn su incarichi di nessun genere noi siamo gruppi di persone che crediamo in questo progetto politico dei social networks. Io sono semplice un soldato… mi chiamo solo Soccorso Salamone…. Grazie W Miccichè e questo nostro impegno politico cn lui.
Nonostante il Post sia un pò equivoco, il messaggio è stato compreso male da molti. La coordinatrice reg. è leggittimata dal nostro Presidente e come tale il suo ruolo e la sua funzione possono essere messe in discussione solo dal suddetto e da nessun altro. C’è chi non è nemmeno in grado di comprendere l’importanza del lavoro svolto dalla signora Castello e dell’utilità del suo progetto, che è impossibile criticare da coloro che sostengono il pdl-sicilia! Costanza continua così, sei la numero unooo!
Marchionne e’ sempre piu’ antipatico!
Sbaglia solo chi fà o tenta di fare qualcosa. E’ comunque meritevole colui ( o colei come in questo caso) che eccede mossa da un interesse collettivo e non personale. Non ho mai visto correggere, contenere o ammonire i pavidi e a pensarci bene questi non hanno mai raggiunto alcun risultato i nessun campo.
Bene fa Costanza a fare tutto ciò che è in grado di fare nell’interesse collettivo.
Bene fa Gianfranco ad ammonire tutti sui possibili effetti delle nostre azioni allorché si prestano ad essere utilizzate contro gli stessi interessi collettivi .
Tutti dovremmo fare maggiore attenzione alle conseguenze delle nostre azioni personali sul nostro progetto politico. Tutti, nessuno escluso; compreso il nostro Leader Gianfranco Miccichè che anche in questo campo ha molto da insegnarci.
Andiamo tutti avanti nelle cose i cui siamo impegnati ( Internet, governo, amministrative, quartiere, circoscrizione, parrocchia, circoli, club etc) a diffondere la politica del fare nell’interesse della collettività, cosi solamente saremo utili alla sicilia e alle future generazioni di siciliani
Certo che continuare a parlare di strategie fantapolitiche e di strutture organizzative del pdl sicilia mentre la sicilia affonda veramente nelle mani della lega nord e dell’altra lega nord mascherata che è il pdl di lupi, scaiola, sacconi, cicchitto …… ma per favore …….. (il minuscolo non è casuale)
Caro Miccichè, non sono un giovane, anzi sono da un pò, diciamo, negli “anta “. Ammiro il suo modo di dialogare e di sembrare vicino alla gente, cosa che non riscontro nel suo , chiamiamolo “socio” Lombardo. Devo darLe atto che sa impostare un blog e sa renderlo interesante col suo intervento in prima persona. Per la verità, sono uno di quelli che diffida di Lei. Ho seguito il suo cammino dalle ultime regionali ad oggi e non apprezzo il suo modo di strumentalizzare i mezzi mediatici (internet). Con la scusa della sua nomina a sottosegretario, ha chiuso il suo blog. Di fatto, la diatriba delle regionali era venuta meno.Oggi, ne è sorta una nuova ed ha trovato il tempo per essere presente sul blog. Mi scusi tanto, ma io sono una persona che non ha peli sulla lingua. Sono ormai sfiduciato dalla gente che fa politica. Il mio partito preferito per tutte le prossime elezioni sarà il partito del “non voto”. Le chiacchiere ormai l’unico panorama della politica. La lotta è per il potere ed il potere è importante per assecondare interessi di parte, lontani da quelli della gente. Non siete più credibili, voi politici. A prescindere dall’appartenenza partitica. Non uso il termine ideologia, in quanto ormai defunta. Il funo delle parole, non riesce ad offuscare la vista di tutti, per fortuna!! Ma la mia è una presa di coscienza dolorosa.
commento 37, Mario,
condivido molto delle tue analisi, ma non aprezzo la scelta del partito del non voto.
La rassegnazione, pur comprensibile, non è una scelta edificante per noi e per i nostri figli.
Apprendo dai giornali che i cd. lealisti hanno manifestato il loro pensiero a Silvio Baerlusconi.
Legittimo e giusto.
So che questo blog e’ letto da molte persone anche “tecnici” o comunque conoscitori profondi della storia politica della Regione Siciliana.
Io scrivo da semplice siciliana che per tanto tempo si e’ disinteressata di politica e che – non mi vergogno a dirlo -per un certo periodo ha rinunziato pure al diritto – dovere di votare.
Tanto mi sembrava inutile la presa in giro.
Invero, quando Berlusconi entro’ in politica, vista anche la importante presenza di F.I. in campagna elettorale in Sicilia, dissi tra me e me: “Quest’uomo rendera’ grande l’Italia.” Lo pensavo perche’ facevo una considerazione e cioe’ che Berlusconi ha talmente tanti soldi che non ha bisogno di fare plitica per pocurarse altri.
Anzi, meno ti esponi e meno problemi hai.
Sono ancora convinta di questo.
I Castiglione e Nania si presentano da Berlusconi e riferiscono sulla crescita organizzativa del partito nell’isola lamentando che il PDL dei “ribelli” ha aperto le porte al PD.
Mi sembra un po’ la scena dei bambini stizziti e malignetti che corrono dalla maestra raccontando la loro verita’ a discapito di chi invero si e’ solo difeso e giammai avrebbe voluto offendere.
Interessata a questo colloquio mi piacerebbe sapere se Castiglione e Nania nella loro esposizione oltre a parlare della crescita politica del partito abbiano o meno parlato anche della crescita strutturale della Sicilia e dei siciliani.
Mi interesserebbe conoscere il loro progetto per la Sicilia e soprattutto conoscere il motivo talmente grave da determinarli a fare ostruzionismo quando bisognva dare voce solo alla “Sicilia”.
Non esistono due PDL in Sicilia, potrebbero esistere un PDl e un Partito del Sud, ma non si e’ verificato e non si e’ verificato perche’ nessuno vuole allontanarsi da Berlusconi.
E’ finita l’epoca delle imposizioni dall’alto almeno che non siano condivise.
Noi siciliani non siamo delle marionette che abbassano la testa e dicono “Fate voi”.
Che se lo tolgano dalla testa, ma non per noi ma per loro che perdono tempo e fanno perdere energie a noi che abbiamo talmente tanti problemi che dobbiamo partire, andare, iniziare.
Che fanno questi signori per la Fiat di Termini ad esempio?
Un’azienda che non e’ obbligata a chiudere in Sicilia e che secondo me non lo puo’ fare – anche se alla fine che se andasse pure e che noi siciliani potessimo costruire una macchina concorrente e che li faccia fallire quanto meno al Sud!
E questi personaggi – me li immagino – totalmente disinterrati alla Sicilia, alle nostre sorti, al lavoro, si fanno interpreti della nostra volonta’.
Scusate lo sfogo… ma siamo stanchi di avere l’ansia anche per le cose inutili!
Sig. Mario,mi consenta potere rispondere,per quello che mi riguarda,al Suo commento n°37.
Grazie.
Questo perche’ anche io come Lei,sono negli anta ,diciamo pure un giovane anziano.
Anche io, come Lei,non uso piu’ da parecchio tempo il termine “ideologia”,questo perche’ con le ideologie ho preso grosse fregature o delusioni,specie da quei partiti che ponevano l’ideologia alla base dell’esistenza stessa del partito.
Adesso l’ideologia non mi interessa piu’,sono per un partito del FARE,e per uomini che hanno dimostrato,seppure con un passato recente di vita politica,che della poltrona poco gli importa,capaci di dimettersi dalle cariche istituzionali e di rischiare di essere allontanati dal Partito di appartenenza,opponendosi alle direttive nazionali.
Sig. Mario,dove è mai accaduto cio’ prima di adesso??
Chi sta avendo il coraggio di mettersi contro i principi del propio capo ?
Che fine hanno fatto ,in Italia ,i politici di centro destra che hanno aperto a sinistra?
Vale la pena rischiare ?
O è meglio starsene seduto a Roma per i prossimi anni,lontano da beghe,tanto… finchè c’è Silvio.
Chi è quel politico che non sopporta ed ammira nello stesso tempo un alleato ??
La stada è lunga e difficile,spesso si viene anche tentati; ma se si vuole il bene ,se c’è la perseveranza,se c’è chi ti conforta o sostiene,che ti dice “VAI” non mollare,siamo con te, anche da persone sconosciute,da persone che sfogano nel blog,che dimostrano che cio’ che dicono non è mosso da meri interessi personali,ma COLLETTIVI,da giovani che inventano un “network” pur di stare in contatto,da anziani come me (mi consenta )che “rompono” con commenti a volte strani…se c’è questa gente..e c’è , allora penso che il coinvolgimento è tale che tradirli sara’ molto difficile.
Dobbiamo pensare anche ai nostri figli e nipoti,cioe’ al futuro. Ma se votiamo per il partito “non voto”….Lei è grande ed avra’ capito.
Un fraterno saluto
Esporto il mio pensiero sulla politica, con l’auspicio che possa essere d’aiuto a tutti i lettori, all’On. Miccichè, alla S.ra Castello, ma in modo particolare ai cosiddetti “lealisti” che sicuramente leggono con apprensione questo blog. Buona lettura.
Cos’è la politica?
Leggo su un dizionario cosa significa la parola: politica; un termine di uso comune che suscita nella gente un senso di disprezzo o amore, diverso da persona a persona.
Ebbene, essa è l’arte di ben amministrare la Città, lo Stato o altre istituzioni varie. Essa è anche la scienza di ben governare lo Stato ossia il supremo indirizzo da dare alla vita pubblica. E’ altresì, una dottrina dei fini dello Stato e dei mezzi per raggiungerli.
La politica comincia con Platone ed Aristotele, in tempi remoti, quindi ben lontani dal nostro tempo e sicuramente ben diversa dagli attuali canoni.
Darsi alla politica significa modo di condursi, di governarsi nelle relazioni con altri con accortezza, furberia nel fare o nel parlare e cioè astuzia.
La politica può essere attribuita di diversi aggettivi.
- Sporca quando si usa un malo modo di giungere ad un fine;
- Da farmacia o da caffè quando essa è improvvisata, senza studio e conoscenze dirette o quando leggera e pettegola;
- Della foglia di carciofo quando si cerca di ottenere una cosa alla volta.
Il termine politicamente significa nel rispetto politico della forma di Governo o delle istituzioni mentre il politicante è colui che si occupa di politica per ambizione e profitto.
Il corrispondente politico è chi per conto di un giornale manda informazioni politiche. L’uomo politico è chi possiede la scienza e l’arte di governo, che si occupa di politica ed ha ambizioni di governo.
Il senso politico è l’intuito ed il perspicuo intendimento dei bisogni ed occorrenze dello Stato, mentre il politichino è un intrigante meschino di politica ed il politicone è invece un furbone, un uomo che sa condursi destramente, che la sa lunga.
Dopo la mia descrizione, credo essa sia chiara per tutti, ognuno trarrà la propria conclusione ed analizzerà singolarmente gli occupanti l’attuale ruolo politico locale o chiunque abbia un rapporto ravvicinato con essi ivi compresi gli apolitici veri o per necessità ?
Ed ecco che viene fuori il nostro identikit politico e con esso anche il nostro DNA che ci seguirà per tutto il resto della nostra vita, ovunque ci troviamo indipendentemente dalle menzogne che vengono raccontate in giro.
Apprendo ancora che in Senato si discute il DDL (disegno di legge) per modificare la costituzione siciliana ed inserire la cd. “sfiducia costruttiva” o cosidetta Legge-AntiLombardo.
In parole povere, se il Presidente della Regione Siciliana tradisce la maggioranza politica che lo ha eletto lo si puo’ destituire senza ricorrere al voto, perche’ tanto a votare – se ho ben capito – sara’ sempre la stessa compagine che “dovrebbe” formare la maggioranza ovviamente politica.
Si tratta di uno strumento nato nel dopoquerra, per cui in un clima di antidemocrazia ed anzi fondamentalmente per assicurare la democrazia. Infatti si chiama “sfiducia costruttiva” e non distruttiva.
Mi compiaccio veramete con i nostri rappresentanti della legalita’ ed esponenti della legge che pensano di conoscerla talmente tanto bene da manipolarla e farne un uso distorto.
Non vuol dire questo conoscere la legge.
In primisi: Prima di modificare la nostra Costituzione ci stanno interpellando? Dico… forse interesserebbe piu’ a noi siciliani!
In secondis e/o secondo: Non ho capito. Alfano presenta un progetto di legge che dovrebbe mandare a casa Lombardo e quindi punire Micciche’… comunque ed a prescindere da quello che noi siciliani – seppur anche in minima parte – vogliamo ed abbiamo scelto.
Io ho ultimamente pensato che la fortuna piu’ grande che un italiano possa avere e’ conoscere bene l’inglese e scappare da questo paese.
Ed e’ la verita’.
Non ci vogliono svegli!
E farebbero di tutto per evitare che la Sicilia si svegli.. che l’agricoltura si svegli.
Penso una cosa: I pomodori (come i cervelli) maturano al sole!
Noi non abbiamo bisogno di nessuno perche’ abbiamo tutto.
Carne, pesce, latte, pomodori, arance, prodotti della natura, turismo, petrolio (tanto da avere 3 delle 4 raffinerie esistenti in Italia e da essere cosi’ “buoni” da non prenderci l’indennita’ per inquinamento locale ma da “lasciare” i soldi alle societa’ del Nord), intelligenza, spirito, onore, senso di lealta’ (ma non lealismo!).
Se ci unissimo in un colore, in una idea concreta saremmo la forza dell’Italia intera.
Ne sono convinta.
I tempi bui sono finiti.
Conviveremo con la crisi ancora per un po’ ma noi siciliani abbiamo una forza in piu’ rispetto al nord.. abbiamo sviluppato l’arte del sopravvivere e dell’accontentarsi.
Ce l’abbiamo nel DNA.
Abbiamo perso pero’ l’arte della spavalderia, dell’arroganza e soprattutto non vogliamo piu’ miseria.
Ho sentito sui fatti di Rosarno ed ho capito una cosa.
Quando vivi nel degrado non sei tollerante, perche’ devi salvaguardare quel minimo di decenza che ti e’ rimasta.
Ha detto bene il Papa sul fatto che si e’ trattato di uno scontro tra popoli disagiati.
Non siamo piu’ nobili. La nostra nobilta’ si e’ persa con la miseria.
Per chiudere..
Vorrei dire.. Caro Generale Alfano… non faccia il conto senza l’oste.
Non e’ cosi’ che si fa.
Lei non e’ il piu’ furbo della terra che puo’ prendere per il culo noi siciiani..
Noi abbiamo avuto politici che al di la’ del bene e del male ci hanno affascinato per la loro intelligenza.
Egr. Ministro Alfano Le chiedo:” Lei e’ siciliano?”.
Ed aggiungo. La mentalita’ mafiosa non e’ solo quella della lupara bianca, si e’ di molto evoluta e poco conta che lo strumento sia la pistola oppure il potere.
Tra siciliani ci si capisce sempre.
Chiedo cosa è successo al mio commento n° 40 :
Perché io Questo ‘venuto anche Lei, sono NEGLI ANTA
tempo il “ideologia
da specie Quei partiti Che ponevano
Beghe da lontano
Che non sopporta ed ammira Nello stesso Alleato un tempo?
Nello stesso Alleato un tempo?
(mi Che)
commenti con uno strani volte
E che sara racconto tradirli ‘molto il
NON SO SCRIVERE IN QUESTA MANIERA.
CI SONO GLI HACKER
TROVATO,si era inserito il traduttore.
Rispettare le regole mi sembra possa dimostrare la volontà di regolarità statutaria.
Spett. ON. Micciche se ho capito bene lei intende costruire un movimento di tante forze senza cariche ma alla fine ci deve essere qualcuno che rappresenti queste forze e chiaro che non si possono mettere insieme le forze senza nessuno che li rappresenti e chi li rappresenta cosa sarà?
presidente Lettera per l’On. Presidente Gianfranco Miccichè.
Note di riflessione:
On. Presidente Gianfranco Miccichè.
Ad oggi sono trascorsi circa 5 anni da quando lei aveva deciso di ascoltare i cittadini, coinvolti nella sciagura terribile della lottizzazione abusiva.
Da allora nulle è cambiato, anzi le cose sono peggiorate, La prego di farmi contattare grazie.
On. Presidente Gianfranco Miccichè ad oggi quelle stesse famiglie sono fuori dalle proprie abitazioni, vivendo nel terrore dei processi infiniti, dopo 5 anni si è concluso il primo grado con condanne paurose sino a 3anni è 8mesi di reclusione (“SENZA AVERE UCCISO NESSUNO mi sembra eccessivo”) ed esproprio delle case,” una vita di sacrifici”, cosa vergognosa ed assurda, il 3 Marzo ci sarà l’appello.
“Speriamo soltanto che qualcuno almeno legga il fascicolo prima di giudicare”,
visto ché ad oggi nessuno là fatto.
(Il problema è il Riferimento temporale fissato al 01/10/1983 della legge Regionale 47/85, art 14.) suggerito dal Prof. Corso.
Palermo li 26/02/2010
Distinti Saluti
del comitato
SalviamolenostrecaseSicilia
Geom. Pietro Gennaro