17 Commenti a “L’arma del dialogo”

  1. Zingaro scrive:

    Non è razzismo manifestare contro chi in maniera illegale (e nella indifferenza delle istituzioni) crea problemi ad un intera comunità Non è razzismo quando si manifesta contro un quartiere che “protegge” i suoi capi clan dalla polizia(come spesso succede negli angoli più degradati delle grandi città)Non è razzismo quando quella gente è nera o gialla FINIAMOLA col perbenismo

  2. stefania scrive:

    Zingaro non ti capisco.
    Scusami se interpreto male… ma quindi secondo te sparare con il fucile a pallettoni contro altre persone e’ giusto?
    Secondo te se un uomo bianco, nero o giallo mi distrugge la macchina o la casa e’ normale che io prenda il fucile e gli spari?
    Ho capito.
    e dimmi… chi ti assicura che un giorno qualcuno solo perche’ tu sei del sud non ti spari addosso?
    E poi che fai.. gli ammazzi figli… e loro ammazzerranno i tuoi e cosi’ via…
    Evidentemente non ti impressiona la vista del sangue, qualunque sia il colore della pelle su cui scorre.
    Posso dirti una cosa… le istituzioni esistono.
    La polizia e le forza pubblica e’ dalla parte degli onesti cittadini e sta sicuro che anche se qualcuno venisse ad orinare davanti a casa mia… mai nessuno potrebbe permettersi di sparare addosso a chi lo ha fatto.
    Qua si sta perdendo la ragione e ti posso assicurare che io non sono una perbenista perche’ se qualcuno toccasse un mio figlio o un mio affetto applicherei la legge del taglione.
    Pur sapendo che e’ sbagliato.
    E me ne assumerei le conseguenze.
    Siamo un popolo di vigliacchi.
    Perche’ non chiedevamo prima di lavorare?
    Di mandare i nostri figlia a raccogliere agrumi nelle campagne, tutelati da cooperative, con contributi pagati?
    Eh no! Noi tolleriamo perche’ nel frattempo ci prendiamo le varie indennita’ con persone che stanno al bar a giocare a tre sette e poi siccome non abbiamo un …. da fare ci ribelliamo… contro loro ma non contro chi crea questo sistema.
    Certo i neri o meglio negracci sono bestie da soma…
    Dovrebbe invero far pensare che un nero in america sia diventato presidente degli stati uniti d’america.
    E allora… lavoriamo.
    Non li facciamo venire, non li facciamo venire a vivere come bestie per poi tutto d’un tratto ribellarci contro di loro.
    PERBENISMO???
    Tu credi che io pensi agli immigrati o alla questione immigrazione quando al sud la gente si da a fuoco perche’ non ha lavoro?
    Ma dimmi in sincerita’.. chi governa questa forza lavoro?
    La legalita’?
    Sai che ti dico?
    Facciamoci un esame di coscienza.
    E non importa la cultura perche’ io ho avuto modo di confrontarmi con persone anche laureate che credono che in fondo sia giusto sparare e bastonare qualcuno.
    Non conta la cultura.. o l’estrazione sociale .. conta il sentire.
    E ti diro’ di piu’.. a costo di essere impopolare… certi animi… certi sentimenti… come quelli dei cori negli stadi dovrebbero essere repressi sul nascere.
    Anzi al contario… a certuni si dovrebbero dare due schiaffoni nel “muso” come agli asini e mettere il bavaglio.

  3. Alfo scrive:

    Ormai il razzismo è un’etichetta che si appiccica facilmente, un’etichetta per poterli meglio proteggere e quindi incosciamente abbandonarli allo sfruttamento a cui sono condannati. Non riesco a capire perchè la violenza omicida di camorristi verso immigrati a Castelvolturno sia razzismo e verso dei cittadini onesti del sud è una regolazione di conti. Cosa c’entra col razzismo la reazione dei rosarnesi alla furia indiscriminata contro cose e persone innocenti. Questa protezione serve ai supermercati spa, serve a Confindustria (del Nord), serve a chi ci lucra veramente su quei mandarini. Non è una storia nè di lavoro che non vogliamo fare e nè di accoglienza senza discriminazione, ma è un problema ancor più grande, quello del ritorno alla schiavitù

  4. illuso scrive:

    niente assunzioni in soprannumero come la legge 20\90
    degli art 18 comma 2 99\68 dovete andare a casa

  5. peppe64 scrive:

    Secondo me il razzismo vero e proprio c’entra ben poco con i fatti di Rosarno ed altri similari.
    Se al posto dei negri, africani o altri extracomunitari si fossero trovati altri cittadini comunitari del “profondo sud” che trovasi nelle stesse condizioni e vivessero come loro, ghettizzati, nulla sarebbe cambiato o quasi.
    Oramai siamo, tutti o quasi, nevrotici e siamo intolleranti nella maggior parte delle nostre azioni. Pretendiamo rispetto da chiunque sia al ns. cospetto, ma non lo offriamo. Se imprenditori, pretendiamo il massimo impegno ed offriamo il minimo salario, ma se siamo lavoratori dipendenti spesso ci ammaliamo e troviamo comunque il modo di lavorare sempre di meno, in barba ai sani principi del lavoro. Buttiamo la carta per strada anzichè nei cassonetti e poi quando lo vediamo fare agli altri spesso li critichiamo. questa chiamasi scarsa cultura sociale e non razzismo. Quando abbiamo bisogno di questi esseri umani, extracomunitari, per i lavori umili e sottopagati li cerchiamo mentre quando dobbiamo offrire loro i ns. stessi diritti ci lamentiamo ed ostentiamo rabbia.
    I punti di vista saranno obbligatoriamente diversi: il datore di lavoro disonesto sarà favorevole al loro impiego, mentre i lavoratori disoccupati saranno contrari in quanto loro competitori e cosi a seguire. Potrei continuare all’infinito, ma questa piaga sarà dura da debellare considerate l’enorme divario culturale fra italiani ed extracomunitari in generale.

  6. SANTINO scrive:

    Chiediamoci :perche’ nell’uomo è insita la paura del diverso.? Si puo’ essere della stessa razza ed avere paura di una persona? Si!! Fino a quando con quella persona non apriro’ un DIALOGO o lo avro’ ascoltato CONOSCENDO cosi’ il suo animo. Ed allora la diversita’ in cosa consiste:nel colore della pelle ? nell’appartenere ad una altra religione? nel sapere che loro hanno usanze differenti dalle nostre ? Si ! Questa è la diversita’ !Ma non è motivo di FOBIA. Il vero motivo della fobia è la NON conoscenza , l’ignoranza,il BUIO. La fobia porta ad un naturale attegiamento di aggressivita’.E’ come passare da una strada di notte al buio,un bastone quanto meno lo porterei con me,per difesa.Per quanto concerne i fatti di Rosarno,penso,che la xenofobia poco abbia a che vedere ,da l momento che ,a dire,”i nivuri”sono li da venti anni.Ne,per lo stesso motivo,sia un fenomeno di razzismo.
    A mio avviso si tratta di un motivo di CAPORALATO,insito in quella regione.Fino a quando le vacche erano grasse,i neri andavano bene;adesso in un momento di crisi,se ne devono andare.

  7. polli scrive:

    A volte capita che conseguezialmente ad un torto subito si sbaglia a parlare.
    Se la persona nei confronti di cui si sbaglia a parlare è un cinico che non comprende, probabilmente, sarà ossessionato dal sentimento della vendetta.
    Quella che medita sarà un ulteriore vendetta, inspiegabile, perchè vuole fare ulteriore male alla persona, alla quale aveva già fatto torti gravi ed irriparabili, che per reazione sbagliò anche a parlare.
    Ad esempio io un giorno scrissi in questo blog che Lombardo sarebbe capace di vendere anche sua madre, per raggiungere un suo scopo.
    Io non l’ ho detto per ferire il rapporto che Lui ha con sua madre, ma bensì per spiegare quanto può essere cinico Lombardo Raffaele.
    Egli oggi se vedete nel suo blog si è messo due fedi al dito, per mandare un messaggio che gliela farà pagare ulteriormente a chi l’ ha ritenuto capace di vendersi sua madre.
    Ecco mi spiego meglio, per evitare equivoci, non so se Lombardo sia capace o meno di vendere sua madre ( alla quale chiedo di perdonarmi, per l’ equivoco, poichè Lei non c’ entra ).
    Intendevo dire che Lombardo non si ferma davanti a niente ed è vendicativo, probabilmente razzista se consideriamo che alle scorse elezioni regionali escludeva la possibilità di essere eletti all’ ars, ai candidati delle due liste Democrazia e autonomia e Sicilia Libera e Forte che, complessivamente portavano alla coalizione oltre 220.000 voti ma ovviamente come premeditavano Lombardo e Leanza nessuna delle due citate liste raggiungeva il quorum del 5%.
    E’ palese che i 220.000 citati voti hanno contribuito a fare eleggere 7 deputati nella coalizione di cui due nel MPA.
    Quindi Lombardo e Leanza si sono serviti dei 220.000 citati voti, per farsi scattare altri 2 deputati mel MPA anzichè 7 che potevano scattare se delle due citate liste ne avrebbe fatta soltanto una.

  8. SANTINO scrive:

    “Parliamone, parlatene. Io starò qui a “leggervi”!”

    Alcuni,non tutti,lamentano o suppongono che l’On.Micciche’ non legga i nostri commenti.Adesso che ci da conferma della Sua attenzione…scarseggiano i commenti.

  9. SANTINO scrive:

    ROSARNO :
    Supponiamo che ci siano 3 mila braccianti agricoli,scritti all’Inps.Essi godono di alcuni diritti (contributo parto,disoccupazione,contributi assenza per malattia),versando loro i dovuti contributi,hanno la pensione a 65 anni.
    L’Inps,sapendo che ci sono migliaia di extra comunitari che lavorano i campi,ha il diritto di chiedersi :ma i braccianti locali che fanno?? Sono finti braccianti?
    SOLUZIONE
    NIURI go home

  10. Zingaro scrive:

    X Stefania Mi è piaciuta la tua risposta sul serio ma hai frainteso ciò che ho scritto. Non giustifico chi spara uccide colpisce (ho scritto manifesta)non chiamerei quello razzismo perchè dall’altro lato potevano esserci negri bianchi gialli fascisti comunisti ebrei pellerossa Non si faceva la caccia al “diverso” Secondo me

  11. stefania scrive:

    Per Zingaro. Sono contenta di avere frainteso. Scusa la mia irruenza ma capirai benissimo che non era rivolta a te ma ad un modo di pensare che – tra l’altro – tu mi dici non ti appartiene.
    Considerato che la violenza non e’ mai giustificata e dovrebbe costituire sempre l’extrema ratio voglio pero’ fare una riflessione.
    Supponiamo che un gruppo di balordi di 15 persone decide un giorno di distruggere qualcosa nella mia citta’, una statua ad esempio.
    I miei concittadini perdono il controllo e decidono di vendicarsi. Contro chi si vendicno? Contro gli autori del gesto ovviamente non sicuramente contro il primo che passa per la strada.
    A Rosarno ci saranno pure i bravi “neri”, quelli che lavorano, non si lamentano, vivono di poco, stanno zitti e non chiedono nulla… quelli che non hanno nemmeno manifestato e distrutto macchine ecc ecce… ma anche loro sono stati bastonati, picchiati, cacciati.
    Forse i fatti di Rosarno non nascono per razzismo, anzi ne sono convinta, ma la “caccia al nero” che si e’ scatenata quella si che e’ sintomo di razzismo.
    Contava solo il colore della pelle, non contava il nome, il carattere, l’”innocenza” o la “copevolezza”.
    Si e’ cacciato il nero perche’ si e’ generalizzato.
    Nel generalizzare e’ uscita fuori la spinta razzista.
    I terroni hanno cacciato via i neri.
    Indubbiamente non si e’ trattato di una guerra nobile, essendo in fondo una guerra tra poveri.

  12. SANTINO scrive:

    Osservando la foto del post,noto in alto a sinistra la raffigurazione della passione di CRISTO.
    Anche Lui emigrato in Egitto con Giuseppe e Maria,quando era piccolo.

  13. Paolo scrive:

    Santino, ma infatti ha lasciato un comandamento ben preciso, “Ama il Prossimo Tuo come Te Stesso”, quindi certo che L’Osservatore Romano oggi etichetta il popolo Italiano razzista (e con ciò possiamo chiudere la discussione per chi crede in Dio su come la pensa sugli immigrati), certo chi non crede ha altre visioni, giuste o sbagliate che siano.
    Buona serata e alla prossima

  14. il ribelle scrive:

    ….

  15. polli scrive:

    Prescindendo dal razzismo o meno del presidente della regione Sicilia che in fondo come ogni politico importante, manifesta segretamente.
    Amara a cu c’ incaglia.
    Il fenomeno del mero razzismo, purtroppo esiste ed è un sentimento che non si manifesta evidente tanto facilmente.
    Viene sfruttato l’ extra comunitario, lavorando per più ore del previsto e sottopagato.
    Di conseguenza perde il lavoro l’ operaio disponibile a lavorare nel rispetto delle tariffe vigenti.
    Secondo me vi sono tante forme di razzismo che non si manifestano evidentemente anche perchè praticare il razzismo è reato.

  16. SANTINO scrive:

    Scusate il fuori tema.
    Vi ricordate la nave della Tirrenia andata a fuoco ed ormeggiata presso la diga foranea di Palermo.
    Sara’ riparata in CROAZIA.
    Si trova a 100 mt dal cantiere navale e verra’ trascinata a dir poco per 1000 km.
    Onorevole,ma come mai ?
    Ci puo’ dare un Suo ragguaglio in merito?
    Fiat va in Polonia,Tirrenia va in Croazia..ma ke sia una forma di razzismo??

  17. stefania scrive:

    Le grandi aziende italiane producono all’estero e poi perche’ mettono un bottone con lo stemma dell’azienda italiana risultano made in Italy…
    Le leggi italiane glielo consentono.
    E quindi?
    La Fiat produce all’estero e gode degli incentivi nazionali.
    La Cina quintuplica il fatturato.
    Non c’e’ un cartone animato che non sia giapponese e l’industria del settore in Italia muore.
    Non credo che sia colpa del presidente Lombardo.
    Sinceramente.
    Scusate ma Lombardo che dovrebbe fare in merito?
    Ho letto che a marzo i lealisti programmano una marcia contro l’inciucio siciliano pdl sicilia – pd.
    In effetti… che vergogna!
    Uomini che si uniscono oltre il colore politico con un programma comune per il bene della Sicilia!
    Che scandalo! Inimmaginabile… oltre ogni decenza!
    E quel pazzo di Fini che ci appoggia….
    Un uomo decisamente di mediocre intelligenza… che non comprende che noi fondamentalmente stiamo bene cosi’.
    Non vogliamo crescere, tanto in Sicilia se ad un posto di potere non ci arrivi per meritocrazia ci arrivi per raccomandazione… e quindi? Qual’ e’ il problema?
    Mah… tutta questa voglia insana di rivoluzione…!

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