
Lo scontro permanente degli ultimi mesi ha determinato un crollo per il Popolo della Libertà.
Ma l’emorragia di voti non ha avvantaggiato la sinistra: il Pd è stabile al 22% e non accenna a muoversi. A fare il pieno di consensi è invece il Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo. Il risultato del governatore e dell’Udc confermano che la Sicilia è ancora la regione più democristiana d’Italia.
Tag: elezioni, intenzioni di voto, Sicilia, sondaggi





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Io sono (non so per quanto ancora) con l’UDC, ma ammiro il coraggio e la determinazione di Gianfranco anche per la sua a volte disarmante schiettezza e il suo innegabile attaccamento alla Sicilia.Potrebbe essere vero che Lombardo sta giocandosi bene le sue carte politiche, ma lo sta facendo risanando finalmente questa povera isola da tutti gli assalti alla corriera che ha subito finora. Se il PDL è fermo nelle intenzioni di voto(ma sarà vero?) purtroppo non è colpa di Gianfranco, che vorrebbe un vero riscatto del suo Partito e della Sicilia, ma di quanti (Castiglione, Leontini, ecc) vorrebbero gestire il Partito e la Sicilia come hanno fatto finora,con le conseguenze che tutti conoscono!!. In provincia di Ragusa, per fare un esempio, dove si è visto di tutto e di più nella gestione clientelare e disinvolta della sanità da parte di un parlamentare del PDL…lealista(?), sono stati creati dirigenti,primari e centinaia di precari con uno schiocco delle dita, tutto sulla pelle dei cittadini che pagano le tasse e che sono costati alla sanità milioni di euro. Credete che i cittadini non hanno visto e condannato queste cose? Moltissimi cittadini sono veramente convinti che Miccichè voglia salvare i Siciliani,il PDL e l’idea ispiratrice ed idealista originaria del Partito, e che sia nel giusto. Per questo allora sperano che non si scoraggi e che ben venga il Partito del Sud per un effettivo riscatto…….