Intervista a Giulia Adamo, capogruppo del Pdl-Sicilia all’Ars

ars

Post di redazione

Abbiamo dimostrato ancora una volta onestà e coerenza. Ai nostri elettori non interessano i giochetti di Palazzo e le astuzie dialettiche che coprono scelte politiche ingiustificabili. Ci hanno votato per cambiare la Sicilia, questo è il nostro obiettivo. Semmai sono gli altri a dover fare mea culpa e tornare sui propri passi”. Chiara e decisa come sempre, il capogruppo di PdL-Sicilia all’Ars, Giulia Adamo, non lascia spazio ad equivoci ed esprime a SUD tutta la sua gioia per la prima grande vittoria parlamentare del nuovo gruppo del Popolo della Libertà che si riconosce in Gianfranco Miccichè.

“Con gli amici del Mpa – spiega Giulia Adamo ricostruendo le ore antecedenti alla seduta di Sala d’Ercole di mercoledì scorso – abbiamo elaborato un ordine del giorno che rispecchiasse la verità dei fatti e fungesse da stimolo per l’azione riformatrice del governo Lombardo. Sono stati momenti febbrili, si sono susseguiti diversi incontri, abbiamo fatto un buon lavoro. Ringrazio – continua – tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del testo, ogni suggerimento è stato recepito. La coralità e la comunione d’intenti che abbiamo mostrato in questa occasione sarà il quid pluris della nostra azione parlamentare”.

Onorevole Adamo, ma in quel documento sono presenti accuse ben precise ai ‘lealisti’.
“Abbiamo fatto emergere una contraddizione palese che era sotto gli occhi di tutti. Essere contemporaneamente al governo, con gli assessori di riferimento che hanno sostenuto il Dpef, e non votare il più importante strumento economico-finanziario della regione è qualcosa di inspiegabile”.

Per i lealisti il Dpef doveva essere modificato, ma è stato risposto loro picche.
“Proprio per ritrovare l’unità del gruppo, abbiamo fatto nostre le loro osservazioni e presentato un ordine del giorno  che andava in quella direzione, ma poi è stato bocciato. E il loro voto è stato determinante”.

Un controsenso, quindi. Come spiega allora il loro comportamento?
“La verità è che si è voluto dare un segnale politico chiaro. Ma adesso non si vogliono accettare le conseguenze di questa scelta e si invoca un intervento dall’alto per rimediare all’errore”.

Si riferisce alle affermazioni dell’onorevole Iacolino che ha annunciato l’intervento imminente del Presidente Berlusconi sulla crisi siciliana?
“Tirare per la giacca il Presidente del Consiglio in un momento così delicato è ridicolo. L’intervento di Berlusconi e del coordinamento nazionale noi lo chiediamo da tempo. Speriamo arrivi presto. E poi, sono così sicuri che il Premier dia loro ragione?”.

Ne dubita?
“Se c’è qualcuno che ha sempre seguito la linea della coerenza con quanto detto e fatto da Silvio Berlusconi per la Sicilia questo è proprio il Pdl-Sicilia e Gianfranco Miccichè. Questa situazione è figlia della politica ondivaga e personalista di chi tiene le redini del coordinamento regionale del partito in Sicilia. Il Presidente Berlusconi è perfettamente al corrente di tutto quello che succede”.

Ma allora, se siete allineati con le tesi di Berlusconi, perché l’attacco al suo governo presente nell’ordine del giorno?
“Nessun attacco, solo la constatazione oggettiva che se a compiere le scelte più importanti in materia economico e finanziaria sono uomini vicini alla Lega è normale che il Sud venga penalizzato. E’ una situazione che non può più continuare. Lo ripetiamo da tempo e continueremo a farlo, anche se abbiamo fiducia nel Presidente Berlusconi. Ascolta sempre attentamente quello che il sottosegretario Miccichè gli dice. Questo per noi è motivo di speranza. E poi…”.

Poi?
“Siamo orgogliosi di come il governo sta combattendo la mafia. Gli arresti degli ultimi mesi sono la dimostrazione che la volontà di debellare il cancro mafioso una volte e per tutte è concreta. Adesso bisogna fare uno sforzo suppletivo dal punto di vista legislativo. Da un lato bisogna garantire un utilizzo immediato e a favore dei territori di provenienza dei fondi mafiosi sequestrati e confluiti nel fondo unico di giustizia; dall’altro impedire la vendita dei beni mafiosi. Sono un patrimonio pubblico e la loro utilizzazione non può che avere finalità sociali”

Adesso che la prima grande battaglia è stata vinta, qual’è il prossimo obiettivo del Pdl-Sicilia?
“Pungolare e stimolare il governo regionale affinché porti a compimento il progetto di ammodernamento per la Sicilia. In Parlamento saremo propositivi e cercheremo il dialogo con tutti coloro che antepongono al proprio interesse quello della nostra terra. Si è aperta è una stagione fondamentale per il futuro della Sicilia, o si portano a termine le riforme o gli elettori puniranno severamente il nostro lassismo”.

I numeri non sono dalla vostra parte.
“Non importa, quelli verranno. Apprezziamo le aperture di credito da parte di tutti coloro che condividono la tesi dell’assoluta inderogabilità del processo riformatore. Ripeto quanto detto alcuni giorni fa: alla polifonia stonata dei grandi numeri preferiamo il coraggio di chi sogna una Sicilia diversa”.

Quanti sono questi sognatori?
“Saranno tanti. Forse più di quelli che si crede”.

Sta implicitamente ammettendo che qualcuno ha chiesto di entrare a far parte del gruppo Pdl-Sicilia?
“Non nego che ci sono diversi contatti. L’approvazione del nostro ordine del giorno ha scosso e dato coraggio a chi ha mostrato in provato insofferenza e difficoltà. Noi chiediamo solamente di sostenere con lealtà il progetto riformatore del governo regionale”.

Può farci qualche nome?
“Aspettate e vedrete”.

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21 Commenti a “Intervista a Giulia Adamo, capogruppo del Pdl-Sicilia all’Ars”

  1. Luca scrive:

    Ehhh BRAVA GIULIA….cmq per una come lei andrebbe meglio un ruolo di assessore regionale!!!

  2. u catanisi ? scrive:

    ma chi minkia è questa adamo che ogni tanto si spara ste minkiate a difesa dell’indifendibile baffetto col riporto ???

  3. oscar scrive:

    bravissima onorevole adamo…ma nn abbiamo capito: chi sarebbe il riformatore? ….come direbbe totò ” ma mi faccia il piacereeeeeeeeeeeee !!!!!”

  4. polli scrive:

    A proposito dei beni dei mafiosi, la normativa attuale che cosa prevede?
    Vi sono zone dove i denominati mafiosi ne facevano un uso che consentiva di lavorare onestamente a cento persone, i sequestratori ne fanno un uso che consente di lavorare a dieci persone.
    Non è che i sequestratori talune volte sono più mafiosi dei mafiosi che li possedevano i beni?
    Per l’ attuale crisi regionale è evidente che sono trascurate le aspettative delle fasce sociali più deboli.
    Chi sa quante volte ai deputati regionali sta capitando di scusarsi con la gente, per questa crisi che vi è in corso.
    Le crisi dei governi diventano pretesti, per non operare nel rispetto del popolo.
    La Lega è al governo ed è indispensabile, per l’ attuale governo.
    Dire che la Lega pensa al nord è un pretesto, per giustificare l’ inefficenza dei politici meridionali, sopratutto di coloro che si stanno definendo autonomi.
    Da un canto copiano la Lega indubbiamente maestra del discorso dell’ autonomia d’ altro canto la criticano, ci litigano e rischiano di fare cadere il governo o di renderlo sempre più inefficente.

  5. polli scrive:

    Il mio commento precedente è stato rimosso.
    Perchè?

  6. polli scrive:

    Gentile redazione

    Non sto capendo che cosa dovrei moderare del mio commento delle ore 11,24.
    Che vuole detto? che i beni sequestrati ai mafiosi, i gestori li stanno utilizzando meglio? o che la crisi regionale sta portando prosperità, lavoro e ricchezza in Sicilia.
    Vuole detto che le liti con la Lega migliorano l’ operatività del governo o che coloro che si dichiarano autonomi nel meridione stanno operando con efficacia e che la Lega non è maestra nel discorso dell’ autonomia?

  7. polli scrive:

    Gentile redazione

    Non la sto capendo quando dice che il mio commento è in attesa di moderazione.

  8. stefania scrive:

    Forza Micciche’.
    Forza Sud.
    Fora centro-destra Sud.

  9. mario scrive:

    ma se miccichè non sa nemmeno dove sta il municipio dove lui e’ vicesindaco
    leggete repubblica a pagina VII della cronaca dio palermo in basso a sx

  10. mario scrive:

    in mano a chi siamo cara Giulietta si sa tanto che sei la sua pupilla

  11. stefania scrive:

    Che scandalo Micciche’ non conosce perfettamente la strada per il Municipio di Termini!
    Scusa On. ma che ti batti tanto per i suoi abitanti-lavoratori?!
    Inizia con il sederti alle loro riunioni interessantissime di consiglio comunale.
    Cerca di capire prima i loro problemi legati alla segnaletica stradale e dicci la tua ad esempio.
    Come puoi non frequentare il Comune di Termini?
    Dillo ai siciliani che almeno due giorni la settimana devi partecipare attivamente alla vita politica di quel Comune!.
    Metti all’ordine del giorno in seduta comunale il caso Fiat, vedrai che quello che sara’ deciso in quel consiglio sara’ vincolante per tutti!

  12. stefania scrive:

    P.S. Io con questi non mi alleo!

  13. vito scrive:

    La verità è che la lotta per le poltrone è cosi importante fino a far dimenticare i reali problemi della sicilia a cui tutti tengono a parole ma nei fatti il politico rappresenta solo se stesso ed i suoi amici.Non conosco personalmente l’on Adamo ma per quel che ho visto in provincia di TP è una delle poche persone che si battono per lo sviluppo del territorio.ciao

  14. iano scrive:

    on. adamo … IL NULLA CHE DIFENDE IL NIENTE !!!

  15. IAFFIU scrive:

    miccichè e lombardo … se voi siete il meglio… io VOGLIO il peggio

  16. SANTINO scrive:

    MILAN-0 PALERMO-2
    Silvio da Palermo non sempre arrivano buone notizie

  17. SANTINO scrive:

    WE FIGHT FOR LOVE

  18. peppe64 scrive:

    @ll@ cara Stefania commento n° 9
    Credi ancora al cavallo che vola? Un tizio, sconosciuto, sul web dice che l’On. Miccichè non conosce la strada per il Municipio e te che fai? Gridi allo scandalo anzichè dire che ciò non è vero.
    Per quanto riguarda i compiti politici che menzioni, aggiornati e capirai quali siano i compiti di un Vicesindaco, di un Assessore, di un Consigliere Comunale, di un Difensore Civico e quali i compiti amministrativi degli Uffici Comunali quali anagrafe, viabilità, contabilità, tributi e bilancio, ufficio tecnico ecc…
    Poi avrai diritto di parlare e non farai più la figura del pirla di turno.
    Ah dimenticavo, ogni tanto vedi in tv LA7 – EXIT – e non come farai sempre vedendo canale 5 Grande Fratello o l’isola dei famosi o peggio ancora “c’è posta per te” e programmi similari che non servono ad un tubo.
    Dopo sarai matura sia politicamente che socialmente e potrai esprimere in modo corretto i tuoi commenti su questo blog, per la verità non troppo serio, purtroppo ci sono tanti ignoranti che lo frequentano solo per sproloquiare e non per costruire, come loro invece intendono dai commenti.
    Ciao ed una buona serata a tutti.

  19. Massimo Decimo Meridio scrive:

    giulia adamo?? e cu è??

  20. vito scrive:

    caro massimo decimo se sei della pv di tp e nn conosci giulia adamo significa che non conosci la nostra classe politica quindi in materia mi sembri abbastanza ignorante dovresti documentarti di + ciao e scusa

  21. Mario scrive:

    sempre per Peppe .
    ti riferisci a la7………………ahahah bella figura quando si e’ alzato e poi andato via questo e’ l’esempio e il rispetto per la gente VERGOGNATI IMBROGLIONE DI VERITA’

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