Una bella esperienza

studenti

Voglio raccontarvi di una bella esperienza, vissuta la scorsa settimana (e non è un caso che mi venga in mente di farlo oggi, nel bel mezzo di questa estenuante e per certi versi nauseante crisi regionale).

La scorsa settimana, a Palazzo Chigi, nella sala Verde, l’aula dove abitualmente si tengono le riunioni del Cipe, almeno per una volta non ho avuto come interlocutori i colleghi di Governo, ma una nutrita ed attenta rappresentanza di studenti del liceo classico Gorgia di Lentini (Siracusa).

A vederli così silenziosi, attenti e rispettosi del luogo nel quale si trovavano, ma soprattutto curiosi di conoscere i meccanismi della politica, mi è venuto istintivo tirare un sospiro di sollievo, pensando alla facilità con cui, generalizzando, spesso si liquidano le nuove generazioni come prive d’ interessi e senso civico.

Evitare di fare di tutta l’erba un fascio è proprio uno degli inviti che ho rivolto ai giovani cittadini. Ho detto loro di non credere a quanti descrivono la politica come un male, perché le generalizzazioni sono sempre sbagliate. Ho raccomandato loro di pensare con la propria testa, di farsi una propria opinione e, nel farlo, pensando alla politica, di tenere conto di quanto sia complicata e articolata l’attività di chi si occupa della cosa pubblica. Li ho portati a ragionare sul fatto che certamente, come in ogni categoria, anche in politica esistono le mele marce e i corrotti, ma ciò non ha nulla a che vedere con chi quotidianamente s’impegna in favore della comunità; sarebbe come dire che visto che alcuni docenti hanno concesso lauree in cambio di denaro, anche i loro insegnanti sono dei corrotti. Ed è stata simpatica, a  questo punto della discussione, la replica scherzosa dei professori, che mi hanno detto di non provarci a corromperli per promuovere i ragazzi.

La discussione si è poi sviluppata, toccando temi vari e di sicuro interesse, quali le polemiche e le continue, irriguardose maldicenze sul Presidente del Consiglio, le funzioni del Cipe, le ipotesi di sviluppo per il Sud e la Sicilia, i pro e i contro della costruzione del ponte sullo Stretto, eccetera.

Tutto molto coinvolgente!

E’ stato necessario un pressing serrato da parte di chi cura la mia fitta agenda, per mettere fine all’incontro, che nessuno dei presenti, io per primo, voleva concludere.

Incontro che è terminato con le foto di rito, con la consegna di un voluminoso libro su Palazzo Chigi al Preside e, infine, con un mio augurio ai ragazzi siciliani: “Mi auguro – ho detto loro ed ero sincero – che tra di voi oggi sia presente colui che un domani potrà occupare il mio posto ed impegnarsi per favorire la crescita e lo sviluppo della nostra regione e dell’Italia”.

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14 Commenti a “Una bella esperienza”

  1. Massimo Decimo Meridio scrive:

    ma visto che oramai sei comunista conclamato (per carità legittimo)i bambini poi come te li sei fatti? a pic pac o mmuttunati con la mollica tostata??

  2. rita privitelli scrive:

    Il commento di un tale che si presenta come Massimo decio Meridio rappresenta una vergogna per la nostra regione ( deve essere un siciliano se usa termini dialettali arcaici ) ed un’offesa a tutti coloro che credono nella politica e che vivono con positività la bella esperienza vissuta a Palazzo Chigi insieme al sottosegretario.

    Un grazie dalla referente del progetto,anche a nome dei ragazzi, per aver pubblicato l’articolo.

  3. antonio scrive:

    miccichèlombardo: ultimo atto

  4. SANTINO scrive:

    Questi incontri si dovrebbero fare per obbligo in tutte le scuole d’Italia.E’ necessario fare conoscere ai ragazzi cosa sono le istituzioni,come funzionano,a cosa servono,che compito hanno.
    E’ necessario perche’,purtroppo,delle istituzioni hanno soltanto l’informazione negativa da parte dei media.
    Ma credetemi,la cosa principale è ABOLIRE I CORROTTI,almeno quelli conclamati.Con molta facilita’ un ragazzo ha l’idea,non a torto,che fare politica corrisponde ad andare a rubare.Il figlio di uno spazzino o il figlio di un dipendente Amg,che sente dire al padre che quest’anno non sa se c’è la tredicesima e quindi ci sara’ un Natale triste,che idea si puo’ fare della politica e dei politicanti.?
    Gia’ vede un futuro nero,gia’ gli togliamo la speranza,e la mafia è fuori ad aspettarlo.

  5. SANTINO scrive:

    S’AFFUMO’

  6. SANTINO scrive:

    La bomba atomica non è scoppiata,s’affumo’.

  7. stefania scrive:

    Basterebbe insegnare ai bambini ed ai ragazzi la Costituzione Italiana nei suoi primi articoli.
    Che i piu’ meritevoli ad esempio hanno il diritto allo studio e che se sono volenterosi e meritevoli anche se i genitori non hanno i soldi possono studiare perche’ lo Stato paga per loro.
    un po’ come funziona al Nord quando la regione ti rimporta meta’ dei soldi che hai speso per iscrivere tuo figlio in un istituto privato. Certo li e’ un atro principio ma e’ sempre un modo di spendere i soldi che vengono riconsciuti al diritto allo studio. Almeno credo. Mi si corregga se mi sbaglio.
    Invece di pagare i soldi per l’indennita’ di disoccupazione in virtu’ di un “dovuto” assistenzialismo potrebbero incentivare il diritto allo studio che in base agli articoli 33 e 34 della Costituzione Italiana deve essere garantito fino all’universita’.
    Sarebbe importante fare capire ai ragazzi che se vogliono studiare possono farlo per scegliere cosa fare e cosa essere nella vita.

  8. Massimo Decimo Meridio scrive:

    @rita privitelli: fattilla na risata……

    @santino: concordo con te….la bomba atomica s’affumò….adesso chi glielo conta a Fini???

  9. :) scrive:

    spesso purtroppo le persone come l’on. Micciché sono molto impegnate e potergli parlare non é cosa semplice ma poiché la stimo molto e credo sinceramente che lei sia una persona che tiene ai giovani e alla loro formazione e che si sia divertito e rincuorato a parlare con questi ragazzi mi piacerebbe chiederle se fosse possibile che lei,agenda permettendo,incontrasse il nostro gruppo di ragazzi, scusi la richiesta forse un po sfacciata ma… mi contatti pure per email. Mi auguro che lei continui a difendere il sud come fa,ci é rimasto solo lei,grazie

  10. enzo c. scrive:

    E’ triste constatare che a vent’anni dalla caduta del muro, ancora c’è gente che cammina coi paraocchi a compartimenti stagno. Capisco che il caposcuola è Berlusconi, che vede comunisti dappertutto. Personalmente sono convinto che era ora che si guardasse ai problemi reali e non a quelli di sussistenza delle posizioni. Del resto in questa operazione, che rischia di più è Miccichè e non certo perchè Berlusconi lo possa sculacciare, ma perchè dal punto di vista elettorale, una operazione del genere è sicuramente ad alto rischio. Allora vorrei dire ai facili profeti di sventura, alle cassandre e a quant’altri vedono sempre disgrazie per la nostra terra dalla politica: vediamo come si definirà il quadro, aspettiamo quanti si assumeranno la responsabilità di governare alla prova dei fatti e poi si giudichi.

  11. Peppe scrive:

    Bomba atomica? bummicedda! Ora uno che Spatulia alla grande ha di fatto:
    1) sminchiato un processo con condannati definitivi: strage di borsellino.
    2) sminchiato un processo in corso: appello Dell’Utri
    3) sminchiato un inchiesta in corso (eterna): sistemi criminali.
    Ma a chissu nuddu u sminchia?
    Con questo “spatuzziolamento” ci siamo giocati quel poco di serietà istituzionale che avevamo.
    Miccichè la cosa è grave l’Italia è morta. Viva la Sicilia ed i Siciliani.
    Amuninni pi cuntu nistru!!!!

  12. SANTINO scrive:

    Ci siamo.Castiglione se ne va.Promeatur ut moveatur.
    Lombardo gli fa le felicitazioni.Forse è piu’ felice lui.
    ADESSO
    Riuscira’ ” The Rebel” ad avere il coordinamento in Sicilia?
    A quali condizioni? Continuera’ ad essere ribelle?
    I lealisti a chi saranno poi leali?
    Nel frattempo a Palermo ci “assuppiamo” il feto della munnizza.

  13. SANTINO scrive:

    Targhe alterne
    Una volta tu ed una volta io
    Ed io (AN)??
    No,tu no
    E picchi?
    Picchi ,no!!

  14. polli scrive:

    L’ unico in Sicilia che lavora, per risolvere la crisi regionale e per non fare indebolire ulteriormente il centro destra, è l’ on. Miccichè ( PDL – Sicilia ), secondo me.
    E’ giusto continuare a lavorare così, per l’ on. Miccichè anche, perchè l’ on. Lombardo è uno dei fondatori storici più importanti dell’ attuale centro destra in Sicilia.
    Abbiamo avuto un importante risultato alla scorsa ars, su 52 presenti, 34 a favore, 9 astenuti e 9 contrari. Meglio di così non poteva andare.
    Auguri all’ on. Miccichè che pensa di restare ancora a lungo nel governo poichè spera che il suo successore sia ancora tra i minorenni.

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